Sappiate che in occasione del natalis solis invicti sto componendo un poema il cui sogetto è tristemente noto a tutti.
Dal momento che mi rompe parecchio le scatole stare a cercare le rime e soprattutto proporre un fine prodotto intellettuale a voi bestie del forum, posto qui la prima quartina in rima baciata del mio poema epico-tragico-comico-pastoral-satirico
Avveleneide:
Cantami o diva de l' invalnato
la vita funesta che infinite
addusse ai topocani risate
dal triste giorno in cui è nato.
Ora spremete pure i vostri commenti, così vedo se mi conviene continuare (finora ho scritto 5 quartine).