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il 2006-10-28 18:37:00.0 alle 2006-10-28 18:37:00.0
Napoli, tabaccaio indagato per omicidio
Santo Gulisano, ex ispettore di polizia, ha reagito ieri a un tentativo di rapina uccidendo un pregiudicato di 35 anni e ferendo il complice di 16 anni
Dovrà rispondere all'accusa di omicidio volontario e lesioni aggravate Santo Gulisano, il commerciante di 60 anni, ex ispettore di polizia, che ieri sera ha ucciso un rapinatore a Crispano, in provincia di Napoli. Il negoziante, che gestisce una tabaccheria sulla strada provinciale ha fatto fuoco con la propria arma legalmente detenuta durante un tentativo di rapina da parte di due pregiudicati. Francesco Amura, 35 anni, ha perso la vita, mentre il suo complice, un ragazzo di 16 anni, è rimasto ferito. Non è escluso che i pm possano decidere di trasformare il capo d'imputazione in eccesso colposo.
Secondo la ricostruzione di testimoni e carabinieri, erano le 19,30 quando davanti alla tabaccheria di via Averso-Caivano è arrivato uno scooter, poi risultato rubato. Amura accompagnato dal 16enne è entrato a volto scoperto all'interno del negozio con una pistola in mano e per dimostrare che faceva sul serio ha esploso un colpo contro la vetrina. A quel punto Gulisano ha perso la testa e ha cominciato a sparare una raffica di colpi contro i due rapinatori uccidendo Amura.