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> Scritto da: Mattia
> > Se vi sintonizzate spesso su Rete 4 sicuramente conoscerete Meluzzi, lo psichiatra anti-immigrazione e anti-islamico.
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> No, ma mi è venuta improvvisamente voglia di conoscerlo.
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> > Meluzzi, nel dibattito qui sotto, sostiene che i poteri forti stiano decostruendo la società occidentale
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> Vero, ma non attraverso i meccanismi che credono i complottisti. Non è necessario ipotizzare complotti quando basta la teleonomia.
Al contrario. Il punto non sta nel fatto che sbaglino nell'individuare i meccanismi, ma nel fatto che non ci azzeccano proprio sulle finalità.
I destroidi vedono il mondo come un cartone animato. Pensano che dietro le quinte ci siano personaggi tipo Boss Artiglio, che vogliono diffondere il male nel mondo per il solo gusto di farlo.
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Loro ovviamente sono gli antagonisti stupidi, ovvero l'ispettore Gadget, solo che Boss Artiglio non esiste.
Nel mondo reale non c'è nessunissimo potere forte che vuole distruggere il mondo o avvelenare i pozzi.
Quelli che i destroidi chiamano "poteri forti" non sono nient'altro che una lunga serie di milionari e miliardari che pensano ai loro interessi.
Il loro interesse è vendere roba in grande quantità e per farlo devi riuscire a comprendere i gusti delle persone. Se ci fosse un'azienda che fa miliardi vendendo merda in barattolo che cos'altro indicherebbe se non che la società è piena di coprofili?
La questione riguardante la musica dal mio punto di vista è semplice.
Ai ragazzini piacciono i giochi, le cose colorate. Le caramelle!
Le canzonette estive come Despacito sono l'equivalente musicale di un lecca lecca.
Al ragazzino medio se gli fai ascoltare un brano di musica classica si rompe i coglioni perché è roba troppo seria e complicata.
Normalmente un ragazzino prima o poi dovrebbe crescere spiritualmente (non solo fisicamente) e sviluppare interessi più maturi, ma sto notando che la mia generazione è fatta di eterni adolescenti, con tracce di infantilità.
Per farti capire, ho un amico che ha più di 30 anni che dice che la musica classica fa cagare e che si guarda cartoni animati a nastro.
Di per sé non ci sarebbe niente di male in questo, se non fosse che l'essere eterni adolescenti con tracce di infantilità produce esternalità negative.
Gli adolescenti hanno comportamenti tendenzialmente antisociali, autodistruttivi e irresponsabili che vanno gestiti/contenuti da genitori adulti e responsabili per un periodo limitato, cioè fino alla fine dell'adolescenza che dovrebbe durare molto poco.
Uno non può pensare seriamente che il fatto che non si è più adolescenti per un tempo molto limitato, ma si continua a esserlo per un tempo che va ben oltre i 18-20 anni, non produca esternalità negative per la società, visto che gli adolescenti maggiorenni sfuggono al controllo dei loro genitori e visto che quando fanno figli, bambini e adolescenti si trovano a essere gestiti ed educati da adolescenti.
A me non frega niente del fatto che persone che dovrebbero essere adulte e mature preferiscono guardarsi cartoni animati a nastro piuttosto che interessarsi all'arte colta, ma il punto al quale voglio arrivare è che Meluzzi non capisce che quello che si osserva è semplicemente il risultato dell'infantilizzazione della società: non è che un qualche Boss Artiglio in qualche castello si è messo in testa di distruggere l'arte o la civiltà occidentale.
Se la società è infantile, è giusto che le aziende producano roba infantile: è una semplice questione di libertà.
Sarebbe interessante analizzare il fenomeno dell'infantilizzazione della società e cercare di capire le cause.
Guarda un po', Rick Du Fer e Boldrin ne parlano in questo video, motivo per cui preferisco molto di più seguire i loro dibattiti che i deliri dei destroidi su Rete 4.
Comunque, ripeto, a me non frega niente di per sé dei gusti artistici degli altri, ma se leggi sotto i commenti del video sopra...
"A me piace la musica classica e vengo presa in giro😮 mi rilassa mi apre la mente e mi fa vedere il bello, come la pittura rinascimentale e la spiritualità medievale"Capisci dove voglio arrivare? I flames prodotti dagli eterni adolescenti nei confronti della musica classica e nei confronti di chi ascolta musica classica sono verosimilmente più abbondanti e più aggressivi rispetto alla situazione contraria.
Una minoranza che viene snobbata e presa in giro ha il diritto di ringhiare contro la società.
> > attraverso la musica.
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> E anche il vestiario. L'altr'anno e l'anno prima erano obbligatori i bermuda, per fortuna non li ho comprati perché ormai sono out. Quest'anno sono di moda delle braghette nere svolazzanti che si allargano fino alle ginocchia. La moda dal 1996 in poi tende a fare della donna una bambola sexy e dell'uomo un bamboccione, il vestiario da uomo è comodo ma anticoncezionale. A qualcuno interessa avere bambole sexy da scopare ma non che se le scopino altri, e allora trasforma il machio in un bamboccio e poi arriva lui con la Porsche. È un complotto dei poteri forti per abbattere la popolazione mondiale, in particolare la razza bianca.
Non ci casco a questa trollata!

Tuttavia farò finta di credere che non sia una trollata e rispondo alla questione, visto che c'è chi ci crede veramente a queste teorie del complotto.
A miliardari e milionari (quelli che i destroidi chiamano poteri forti) non frega nulla di eliminare una razza.
A loro, molto banalmente, vanno bene tutte le razze, basta che paghino.
Mettiti nei panni del padrone di un ristorante. Cosa preferiresti rispetto a una famiglia bianca che prende vini da 100 euro e il menu completo e una famiglia di colore taccagna o povera che prende la pizza e ti chiede l'acqua del rubinetto?
Ovviamente la famiglia bianca, ma è vero anche viceversa: tra una famiglia nera che spende e spande e una famiglia bianca taccagna preferisci la famiglia nera.
C'è un ambito in a cui a determinati prenditori fanno comodo gli africani, ma non perché sono di colore, ma perché sono gli unici che si mettono a disposizione: il lavoro agricolo sottopagato e in nero.
Esistono determinati interessi economici nell'immigrazione, ma non esiste assolutamente nessun interesse economico nell'eliminazione della razza bianca, ed è per questo che nessuno vuole eliminarla.
Anzi, diciamoci la verità: tendenzialmente, l'interesse dei prenditori è sfruttare i popoli colorati per vendere roba a basso costo ai bianchi. Alla fine quelli che ci guadagnano da queste porcherie indirettamente legate a questioni razziali siamo noi.
Detto tutto questo, è chiaro che se uno perde il contatto con la realtà può anche abbandonare del tutto queste analisi logiche e pensare che ci sia un qualche Boss Artiglio che, chissà per quale oscura ragione, vuole eliminare la razza bianca, ma il fatto che certe teorie si diffondano nelle popolazione conferma la mia teoria secondo cui sta avvenendo un'infantilizzazione della società che porta le persone ad analizzare il mondo secondo le logiche dei cartoni animati.
Ciò detto, quella roba dell'uomo in Porsche e della donna bambola è fondamentalmente un cliché di Hollywood.
Uno potrebbe anche dire che è Hollywood che mette queste cose in testa alla gente e che quindi la colpa è di Hollywood, ma qui si arriva alla questione del "è nato prima l'uovo o la gallina?".
In una società di adulti maturi con gusti artistici raffinati quei film verrebbero cestinati dall'uomo medio e quindi il milionario/miliardario che ha prodotto il film non oserebbe più investire soldi in un prodotto simile.
Non pensi che se invece Hollywood ha continuato incessantemente a investire in paccottiglia del genere è perché i produttori si sono accorti che sta roba funziona?
Quindi, nuovamente, come nel caso della musica, si ritorna alla questione dell'infantilizzazione della società e quindi al video di Du Fer e Boldrin.
> > Dal finanziare musicisti come Mozart, sono passati al finanziare prima il rock e adesso la trap. Il rock - dice lui - sarebbe stato l'inizio della decostruzione, il passaggio intermedio per arrivare alla musica di oggi.
> > Infatti la decostruzione secondo lui la si può fare solo gradualmente e non da un giorno all'altro.
>
> È la tecnica della rana bollita.
Uovo o gallina?
Mi verrebbe da dire che il processo di infantilizzazione della società è avvenuto in maniera graduale e che l'industria sia andata dietro al trend man mano che l'asticella si spostava.
L'industria ha spostato gli investimenti non perché c'è il Boss Artiglio con piani malefici, ma perché il mercato si evolve secondo i consumi.
Ti dirò che a me i liberisti stanno sui coglioni, ma sono gli unici che capiscono questi banali meccanismi del mercato.
Sarebbe interessante capire fino a che punto è il prodotto che crea la società e fino a che punto è la società a modellare il prodotto, ma te ne dico una fra le tante.
Sai perché i rapper portano i pantaloni larghi e abbassati? Perché era un trend tra i carcerati e i rapper, come tutti sappiamo, quando non sono criminali comunque emulano i criminali perché nel rap spopola la figura del ragazzo cattivo.
Quando l'industria dell'abbigliamento si è accorta che il rap stava diventando una moda e che molti cominciavano a portare pantaloni larghi abbassati, hanno cominciato a vendere i pantaloni da rapper.
Il Boss Artiglio non è nient'altro che un tizio che sa analizzare la domanda e creare un'offerta.
Naturalmente il rap ha spopolato perché l'industria musicale ci ha investito soldi, ma avrebbero smesso di metterci soldi molto presto se il rap non fosse stato ben ricevuto dal pubblico.
È per questo che alla fine ritengo che sia corretto dire che l'uovo nasce prima della gallina.
L'uovo non è nient'altro che l'inclinazione psicologica dell'uomo medio.
> L'edilizia moderna riflette il bisogno di materiali e manodopera a basso costo per dare una casa alle masse durante il boom economico.
Esatto, infatti in questo caso non è nemmeno tanto questione di gusti ma di necessità. Ecco perché non posso venirti troppo dietro su sta cosa.
I parallelepipedi di cemento di 10 piani saranno anche antiestetici, ma rispondono alla necessità di creare abitazioni umili per mettere un tetto sopra la testa alle persone meno facoltose, quelli che non possono permettersi la casetta tradizionale con il giardino.
Il paesaggio tradizionale in realtà esiste ancora: sono piccoli villaggi abitati da gente che se la passa solitamente bene (se uno squattrinato vive lì è semplicemente perché ha ereditato da un parente ricco).
**Modificato dall'autore il 04.08.2023 15:40**