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    il 2019-03-30 22:29:43.0 alle 2019-03-30 22:29:43.0
    Trollate totali: 9885
    Cos'è successo all'aereo recentemente precipitato in Africa?
    Mi riferisco all'incidente aereo del 10 marzo 2019, in cui è morto anche un italiano (forse più di uno). Immagino che ne abbiate sentito parlare (se n'è parlato anche qui nel forum).

    È troppo presto per trarre conclusioni, le indagini sono ancora in corso, ma c'è già un'ipotesi, dalla quale scaturisce una controversia.

    Il Boeing 737 MAX ha un sistema chiamato MCAS che da quello che ho capito recupera automaticamente l'aereo quando si verifica uno stallo delle ali.
    Lo stallo delle ali avviene quando l'angolo d'attaco (ovvero, l'angolo formato tra la corda dell'ala e il vento relativo), supera un determinato valore.

    Come si può vedere nel grafico sotto, con l'aumentare dall'angolo d'attacco aumenta la portanza dell'ala, ma poi questa tendenza si inverte oltre un certo valore (15-16°)... quando si supera una certa soglia, avviene lo stallo alare, cioè le ali smettono di produrre portanza.

    Immagine postata dall'utente

    Per recuperare l'aereo da uno stallo alare bisogna andare in picchiata.

    L'MCAS, utilizzando un sensore che misura l'angolo d'attacco, è quindi in grado di mandare l'aereo in picchiata per recuperarlo dallo stallo.

    L'ipotesi è che il sensore si sia danneggiato, inviando dati sbagliati all'MCAS, cosicché esso abbia mandato l'aereo in picchiata senza motivo, facendolo schiantare sul suolo.

    Anche se l'indagine non è conclusa e quindi non sappiamo se la causa sia veramente questa o no, comunque è stata messa in luce la controversia che questo sistema non ha nessuna ridondanza: basta che un sensore si rompa.
    Quindi ora la Boeing sta riprogettando il sistema in maniera tale che i dati vengano da due sensori: se i dati dei due sensori sono discordanti, l'MCAS non si attiverà più.


    **Modificato dall'autore il 30.03.2019 22:33**
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      Non Autenticato
      il 2019-03-30 23:31:52.0 alle 2019-03-30 23:31:52.0
      Re: Cos'è successo all'aereo recentemente precipitato in Africa?
      Scritto da: Mattia
      > Mi riferisco all'incidente aereo del 10 marzo 2019, in cui è morto anche un italiano (forse più di uno). Immagino che ne abbiate sentito parlare (se n'è parlato anche qui nel forum).
      >
      > È troppo presto per trarre conclusioni, le indagini sono ancora in corso, ma c'è già un'ipotesi, dalla quale scaturisce una controversia.
      >
      > Il Boeing 737 MAX ha un sistema chiamato MCAS che da quello che ho capito recupera automaticamente l'aereo quando si verifica uno stallo delle ali.
      > Lo stallo delle ali avviene quando l'angolo d'attaco (ovvero, l'angolo formato tra la corda dell'ala e il vento relativo), supera un determinato valore.
      >
      > Come si può vedere nel grafico sotto, con l'aumentare dall'angolo d'attacco aumenta la portanza dell'ala, ma poi questa tendenza si inverte oltre un certo valore (15-16°)... quando si supera una certa soglia, avviene lo stallo alare, cioè le ali smettono di produrre portanza.
      >
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > Per recuperare l'aereo da uno stallo alare bisogna andare in picchiata.
      >
      > L'MCAS, utilizzando un sensore che misura l'angolo d'attacco, è quindi in grado di mandare l'aereo in picchiata per recuperarlo dallo stallo.
      >
      > L'ipotesi è che il sensore si sia danneggiato, inviando dati sbagliati all'MCAS, cosicché esso abbia mandato l'aereo in picchiata senza motivo, facendolo schiantare sul suolo.
      >
      > Anche se l'indagine non è conclusa e quindi non sappiamo se la causa sia veramente questa o no, comunque è stata messa in luce la controversia che questo sistema non ha nessuna ridondanza: basta che un sensore si rompa.
      > Quindi ora la Boeing sta riprogettando il sistema in maniera tale che i dati vengano da due sensori: se i dati dei due sensori sono discordanti, l'MCAS non si attiverà più.
      >
      >
      > **Modificato dall'autore il 30.03.2019 22:33**

      qualcuno andrà dietro le sbarre?
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        il 2019-03-30 23:42:12.0 alle 2019-03-30 23:42:12.0
        Trollate totali: 9885
        Re: Cos'è successo all'aereo recentemente precipitato in Africa?
        Scritto da:
        > Scritto da: Mattia
        > > Mi riferisco all'incidente aereo del 10 marzo 2019, in cui è morto anche un italiano (forse più di uno). Immagino che ne abbiate sentito parlare (se n'è parlato anche qui nel forum).
        > >
        > > È troppo presto per trarre conclusioni, le indagini sono ancora in corso, ma c'è già un'ipotesi, dalla quale scaturisce una controversia.
        > >
        > > Il Boeing 737 MAX ha un sistema chiamato MCAS che da quello che ho capito recupera automaticamente l'aereo quando si verifica uno stallo delle ali.
        > > Lo stallo delle ali avviene quando l'angolo d'attaco (ovvero, l'angolo formato tra la corda dell'ala e il vento relativo), supera un determinato valore.
        > >
        > > Come si può vedere nel grafico sotto, con l'aumentare dall'angolo d'attacco aumenta la portanza dell'ala, ma poi questa tendenza si inverte oltre un certo valore (15-16°)... quando si supera una certa soglia, avviene lo stallo alare, cioè le ali smettono di produrre portanza.
        > >
        > > Immagine postata dall'utente
        > >
        > > Per recuperare l'aereo da uno stallo alare bisogna andare in picchiata.
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        > > L'MCAS, utilizzando un sensore che misura l'angolo d'attacco, è quindi in grado di mandare l'aereo in picchiata per recuperarlo dallo stallo.
        > >
        > > L'ipotesi è che il sensore si sia danneggiato, inviando dati sbagliati all'MCAS, cosicché esso abbia mandato l'aereo in picchiata senza motivo, facendolo schiantare sul suolo.
        > >
        > > Anche se l'indagine non è conclusa e quindi non sappiamo se la causa sia veramente questa o no, comunque è stata messa in luce la controversia che questo sistema non ha nessuna ridondanza: basta che un sensore si rompa.
        > > Quindi ora la Boeing sta riprogettando il sistema in maniera tale che i dati vengano da due sensori: se i dati dei due sensori sono discordanti, l'MCAS non si attiverà più.
        > >
        > >
        > > **Modificato dall'autore il 30.03.2019 22:33**
        >
        > qualcuno andrà dietro le sbarre?

        No, lo spirito non è quello di punire, ma quello di correggere.

        Gli errori sono umani.

        In questi casi finisce qualcuno in manette solo se l'incidente è stato causato da una palese negligenza, nonché da un errore fatto in malafede.

        Quando viene trovato un bug in un aereo, il bug viene semplicemente corretto... che io sappia non finisce in manette nessuno e ritengo che sia giusto così.
<softv>

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