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    il 2018-03-30 14:32:15.0 alle 2018-03-30 14:32:15.0
    Trollate totali: 6369
    Russia, USA, Trump/Putin, Cina/Xi, mondialismo, gomblotto illuminati etc.
    mi sono fatto questa idea:

    esiste un blocco di potere transnazionale cui appartengono Putin-Trump/Farage/LePen/etc., questo blocco deriva dai poteri economici che stanno dissaguandosi causa cina e fanno appello alla popolazione bianca che ha perso tutto o quasi causa cina/globalizzazione.

    Esiste un altro blocco di potere transnazionale cui appartengono Clinton/Merkel/Macron/Troudeau/etc., questo blocco deriva dai poteri economici che nella globalizzazione ci sguazzano e fa appello alla popolazione urbana che non ha pagato cosi' tanto il prezzo delle globalizzazione ed anzi comincia a vederne i frutti.

    Nel logos politico i primi sono puristi bianchi razzisti che fondamentalmente spacciano l'idea che "i valori moderni sono cio' che ti sta rendendo povero", i secondi sono quelli che gatto chiama i "progressisti".

    penso che il logos politico che spacciano entrambi vada totalmente ignorato, se ne puo parlare tra di noi dei valori storici della societa' bianca, del cambiamento post-hyppie, del consumismo, etc., ma alla fine dei conti non sono queste le cose di cui si occupano i politici, non hanno nessun potere al riguardo, cavalcano l'onda, almeno questo lo ho capito della politica e ne sono certo.

    Penso che il punto politico reale dove si e' creata la spaccatura stia nel come affrontare la Cina, i primi vorrebbero una guerra fredda, una spartizione del globo tra cina e non-cina, i secondi vogliono mettere le briglie alla cina e giocare la partita sul campo economico mantenendo tutto "aperto", guerra economica e non guerra fredda.

    Con questo paradigma riesco a spiegarmi quasi tutto quello che sta succedendo.

    Augh.

    **Modificato dall'autore il 30.03.2018 14:54**
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      Non Autenticato
      il 2018-03-30 14:57:11.0 alle 2018-03-30 14:57:11.0
      Re: Russia, USA, Trump/Putin, Cina/Xi, mondialismo, gomblotto illuminati etc.
      Scritto da: dada216
      > mi sono fatto questa idea:
      >
      > esiste un blocco di potere transnazionale cui appartengono Putin-Trump/Farage/LePen/etc., questo blocco deriva dai poteri economici che stanno dissaguandosi causa cina e fanno appello alla popolazione bianca che ha perso tutto o quasi causa cina/globalizzazione.
      >
      > Esiste un altro blocco di potere transnazionale cui appartengono Clinton/Merkel/Macron/Troudeau/etc., questo blocco deriva dai poteri economici che nella globalizzazione ci sguazzano e fa appello alla popolazione urbana che non ha pagato cosi' tanto il prezzo delle globalizzazione ed anzi comincia a vederne i frutti.
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      > Nel logos politico i primi sono puristi bianchi razzisti che fondamentalmente spacciano l'idea che "i valori moderni sono cio' che ti sta rendendo povero", i secondi sono quelli che gatto chiama i "progressisti".
      >
      > penso che il logos politico che spacciano entrambi vada totalmente ignorato, se ne puo parlare tra di noi dei valori storici della societa' bianca, del cambiamento post-hyppie, del consumismo, etc., ma alla fine dei conti non sono queste le cose di cui si occupano i politici, non hanno nessun potere al riguardo, cavalcano l'onda, tanto ho capito della politica e di questo sono certo.
      >
      > Penso che il punto politico reale dove si e' creata la spaccatura stia nel come affrontare la Cina, i primi vorrebbero una guerra fredda, una spartizione del globo tra cina e non-cina, i secondi vogliono mettere le briglie alla cina e giocare la partita sul campo economico mantenendo tutto "aperto", guerra economica e non guerra fredda.
      >
      > Con questo paradigma riesco a spiegarmi quasi tutto quello che sta succedendo.
      >
      > Augh.
      >
      > **Modificato dall'autore il 30.03.2018 14:35**

      Diciamo che una delle princiapli dicotomie della politica odierna è quella che vede i nazionalisti/antiglobalisti da un lato e i non-nazionalisti/globalisti dall'altro.

      Tra i nazionalisti/antiglobalisti ci sono anche i razzisti, ma sono solo una parte.
      Ci sono anche quelli come me che pur non essendo razzisti temono il globalismo.

      Questo perché globalismo non significa "far crescere tutto il mondo" (se fosse questo sarebbe una cosa positiva, finalmente starebbero beni anche gli africani e altri), ma piuttosto "venite tutti in Europa che abbiamo bisogno di forza lavoro".
      Questa forma di globalismo finirà per ridurre gli europei come i cinesi o peggio (ce n'è già abbastanza di traffico).
      Sarà sempre più difficile trovare un lavoro stabile e ben retribuito (e i liberisti frenano i tentativi di sistemare un po' le cose).

      Ah si, poi c'è anche la questione islamica... Wakko la gonfia un po', ma non è che non esista.

      Poi ci sono le multinazionali che si prendono tutto il mercato e le piccole imprese famigliari saranno sempre meno in grado di competere, quindi finiremo per diventare tutti lavoratori dipendenti delle grosse aziende.

      L'Europa è già cresciuta abbastanza economicamente. Adesso sono gli altri che devono crescere, così tutte le popolazioni stanno bene e non hanno bisogno di creare un formicaio in Europa.


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        il 2018-03-30 15:07:18.0 alle 2018-03-30 15:07:18.0
        Trollate totali: 6369
        Re: Russia, USA, Trump/Putin, Cina/Xi, mondialismo, gomblotto illuminati etc.
        Scritto da:
        >
        > Diciamo che una delle princiapli dicotomie della politica odierna è quella che vede i nazionalisti/antiglobalisti da un lato e i non-nazionalisti/globalisti dall'altro.
        >


        purtroppo per te io penso che nessuno dei due gruppi che ho appena identificato sia "contro" la globalizzazione, penso che tutta la differenza stia nel modo in cui affrontare la cina, c'e' chi la vuole affrontare ora e subito (guerra fredda, NOW) e chi invece e' disposto a giocare una partita piu' lunga, that's all the difference IMO.

        > Tra i nazionalisti/antiglobalisti ci sono anche i razzisti, ma sono solo una parte.
        > Ci sono anche quelli come me che pur non essendo razzisti temono il globalismo.
        >

        questioni di voti, il logos politico serve a quello ed e' completamente separato da cio che poi non tanto il singolo parlamentare quanto il "gruppo di potere" possa/voglia fare.

        > L'Europa è già cresciuta abbastanza economicamente. Adesso sono gli altri che devono crescere, così tutte le popolazioni stanno bene e non hanno bisogno di creare un formicaio in Europa.

        questo e' uno degli obiettivi del WTO/Globalizzazione. e sta succedendo eccome, ad una velocita' incredibile tra l'altro.
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      il 2018-03-30 15:25:25.0 alle 2018-03-30 15:25:25.0
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      Re: Russia, USA, Trump/Putin, Cina/Xi, mondialismo, gomblotto illuminati etc.
      appena visto via reddit

      https://www.theguardian.com/us-news/2018/mar/30/fb...

      A controversial London-based academic with close ties to Nigel Farage has been detained by the FBI upon arrival in the US and issued a subpoena to testify before Robert Mueller, the special counsel who is investigating possible collusion between the Trump campaign and the Kremlin.In a statement sent to the Guardian,

      Malloch, who described himself as a policy wonk and defender of Trump, said the FBI also asked him about his relationship with Roger Stone, the Republican strategist, and whether he had ever visited the Ecuadorian embassy in London, where the Wikileaks founder Julian Assange has resided for nearly six years.

      Mueller’s probe into whether or not the Trump campaign received assistance from Russia during the 2016 election campaign is examining various issues, including Donald Trump’s business empire and its possible ties to Russia.

      Malloch is ideologically close to Farage, the former Ukip leader who is also close to Trump and his former White House strategist Steve Bannon. Malloch has appeared on Farage’s radio show and the pair have been seen together in Brussels.
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