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    Nazi Heidi
    Wakkus Horribilis
    il 2018-02-02 02:58:13.0 alle 2018-02-02 02:58:13.0
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    The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
    http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html

    TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.

    In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.

    Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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      il 2018-02-02 03:39:49.0 alle 2018-02-02 03:39:49.0
      Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
      Scritto da: Nazi Heidi
      > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
      >
      > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
      >
      > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
      >
      >

      Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading. Cylon
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        il 2018-02-02 05:01:56.0 alle 2018-02-02 05:01:56.0
        Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
        Scritto da:
        > Scritto da: Nazi Heidi
        > > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
        > >
        > > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
        > >
        > > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
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        > >
        >
        > Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading. Cylon
        >

        Viene considerato a livello di parallelizzazione in diversi forni crematori, ma non all'interno di uno stesso forno crematorio.

        In un forno crematorio le fiamme toccano il cadavere, non è un forno "ad aria calda".
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        Nazi Heidi
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        il 2018-02-02 11:41:20.0 alle 2018-02-02 11:41:20.0
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        Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
        Scritto da:
        > Scritto da: Nazi Heidi
        > > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
        > >
        > > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
        > >
        > > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
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        > >
        >
        > Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading. Cylon
        >

        Non credo funzioni così.
        1) Questi sono i forni crematori di Auschwitz
        Immagine postata dall'utente
        come vedi non c'è molto spazio per inserire più cadaveri alla volta in un solo forno
        2) L'obiettivo è bruciarli, non cuocerli. Se in una stufa a legna metti un pezzo di legno questo dura tot-tempo, se ne metti 2 uguali forse non dura il doppio ma poco ci manca
        Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2018-02-02 14:04:12.0 alle 2018-02-02 14:04:12.0
          Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
          Scritto da: Nazi Heidi
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Nazi Heidi
          > > > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
          > > >
          > > > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
          > > >
          > > > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
          > > >
          > > >
          > >
          > > Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading. Cylon
          > >
          >
          > Non credo funzioni così.
          > 1) Questi sono i forni crematori di Auschwitz
          > Immagine postata dall'utente
          > come vedi non c'è molto spazio per inserire più cadaveri alla volta in un solo forno
          > 2) L'obiettivo è bruciarli, non cuocerli. Se in una stufa a legna metti un pezzo di legno questo dura tot-tempo, se ne metti 2 uguali forse non dura il doppio ma poco ci manca

          Ma non utilizzavano solo i forni, li bruciavano anche in fosse comuni...

          Immagine postata dall'utente

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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2018-02-02 14:25:57.0 alle 2018-02-02 14:25:57.0
            Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time wikipedia, l'unica fonte del liberale  
            Scritto da:
            > Scritto da: Nazi Heidi
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Nazi Heidi
            > > > > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
            > > > >
            > > > > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
            > > > >
            > > > > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
            > > > >
            > > > >
            > > >
            > > > Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading. Cylon
            > > >
            > >
            > > Non credo funzioni così.
            > > 1) Questi sono i forni crematori di Auschwitz
            > > Immagine postata dall'utente
            > > come vedi non c'è molto spazio per inserire più cadaveri alla volta in un solo forno
            > > 2) L'obiettivo è bruciarli, non cuocerli. Se in una stufa a legna metti un pezzo di legno questo dura tot-tempo, se ne metti 2 uguali forse non dura il doppio ma poco ci manca
            >
            > Ma non utilizzavano solo i forni, li bruciavano anche in fosse comuni...
            >
            > Immagine postata dall'utente
            >
            >

            P.S.

            "Birkenau era inoltre il più esteso Konzentrationslager dell'intero universo concentrazionario nazista e arrivò a contare fino a oltre 100.000 prigionieri contemporaneamente presenti. Era dotato di quattro grandi Crematori e di «Roghi», fosse ardenti ininterrottamente giorno e notte, usate per l'eccedenza delle vittime che non si riusciva a smaltire nonostante le pur notevoli capacità distruttive delle installazioni di sterminio."

            https://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentrame...
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              Scritto da
              il 2018-02-02 14:42:31.0 alle 2018-02-02 14:42:31.0
              Trollate totali: 4032
              Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Nazi Heidi
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: Nazi Heidi
              > > > > > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
              > > > > >
              > > > > > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
              > > > > >
              > > > > > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
              > > > > >
              > > > > >
              > > > >
              > > > > Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading. Cylon
              > > > >
              > > >
              > > > Non credo funzioni così.
              > > > 1) Questi sono i forni crematori di Auschwitz
              > > > Immagine postata dall'utente
              > > > come vedi non c'è molto spazio per inserire più cadaveri alla volta in un solo forno
              > > > 2) L'obiettivo è bruciarli, non cuocerli. Se in una stufa a legna metti un pezzo di legno questo dura tot-tempo, se ne metti 2 uguali forse non dura il doppio ma poco ci manca
              > >
              > > Ma non utilizzavano solo i forni, li bruciavano anche in fosse comuni...
              > >
              > > Immagine postata dall'utente
              > >
              > >
              >
              > P.S.
              >
              > "Birkenau era inoltre il più esteso Konzentrationslager dell'intero universo concentrazionario nazista e arrivò a contare fino a oltre 100.000 prigionieri contemporaneamente presenti. Era dotato di quattro grandi Crematori e di «Roghi», fosse ardenti ininterrottamente giorno e notte, usate per l'eccedenza delle vittime che non si riusciva a smaltire nonostante le pur notevoli capacità distruttive delle installazioni di sterminio."
              >
              > https://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentrame...
              >

              http://olodogma.com/wordpress/2016/02/09/1322-ad-a...
              "Se tutti facessero così..."

              "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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              Scritto da
              Nazi Heidi
              Wakkus Horribilis
              il 2018-02-02 15:11:36.0 alle 2018-02-02 15:11:36.0
              Trollate totali: 4162
              Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time stai parlando con uno che cerca di confutare i revisionisti con wikipedia  
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Nazi Heidi
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: Nazi Heidi
              > > > > > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
              > > > > >
              > > > > > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
              > > > > >
              > > > > > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
              > > > > >
              > > > > >
              > > > >
              > > > > Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading. Cylon
              > > > >
              > > >
              > > > Non credo funzioni così.
              > > > 1) Questi sono i forni crematori di Auschwitz
              > > > Immagine postata dall'utente
              > > > come vedi non c'è molto spazio per inserire più cadaveri alla volta in un solo forno
              > > > 2) L'obiettivo è bruciarli, non cuocerli. Se in una stufa a legna metti un pezzo di legno questo dura tot-tempo, se ne metti 2 uguali forse non dura il doppio ma poco ci manca
              > >
              > > Ma non utilizzavano solo i forni, li bruciavano anche in fosse comuni...
              > >
              > > Immagine postata dall'utente
              > >
              > >
              >
              > P.S.
              >
              > "Birkenau era inoltre il più esteso Konzentrationslager dell'intero universo concentrazionario nazista e arrivò a contare fino a oltre 100.000 prigionieri contemporaneamente presenti. Era dotato di quattro grandi Crematori e di «Roghi», fosse ardenti ininterrottamente giorno e notte, usate per l'eccedenza delle vittime che non si riusciva a smaltire nonostante le pur notevoli capacità distruttive delle installazioni di sterminio."
              >
              > https://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentrame...
              >

              Questa è la versione ufficiale, ma è proprio quella che si sta mettendo in dubbio. Per quanto ne sappiamo potrebbe trattarsi di semplice propaganda... d'altra parte di gente che raccontava di essere stata nei campi di concentramento solo per beccarsi una pensioncina sulle spalle dei tedeschi ce n'è già stata diversa.

              **Modificato dall'autore il 02.02.2018 15:11**
              Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2018-02-02 16:09:21.0 alle 2018-02-02 16:09:21.0
                Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                Scritto da: Nazi Heidi
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da: Nazi Heidi
                > > > > Scritto da:
                > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                > > > > > > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
                > > > > > >
                > > > > > > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
                > > > > > >
                > > > > > > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
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                > > > > > Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading. Cylon
                > > > > >
                > > > >
                > > > > Non credo funzioni così.
                > > > > 1) Questi sono i forni crematori di Auschwitz
                > > > > Immagine postata dall'utente
                > > > > come vedi non c'è molto spazio per inserire più cadaveri alla volta in un solo forno
                > > > > 2) L'obiettivo è bruciarli, non cuocerli. Se in una stufa a legna metti un pezzo di legno questo dura tot-tempo, se ne metti 2 uguali forse non dura il doppio ma poco ci manca
                > > >
                > > > Ma non utilizzavano solo i forni, li bruciavano anche in fosse comuni...
                > > >
                > > > Immagine postata dall'utente
                > > >
                > > >
                > >
                > > P.S.
                > >
                > > "Birkenau era inoltre il più esteso Konzentrationslager dell'intero universo concentrazionario nazista e arrivò a contare fino a oltre 100.000 prigionieri contemporaneamente presenti. Era dotato di quattro grandi Crematori e di «Roghi», fosse ardenti ininterrottamente giorno e notte, usate per l'eccedenza delle vittime che non si riusciva a smaltire nonostante le pur notevoli capacità distruttive delle installazioni di sterminio."
                > >
                > > https://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentrame...
                > >
                >
                > Questa è la versione ufficiale, ma è proprio quella che si sta mettendo in dubbio. Per quanto ne sappiamo potrebbe trattarsi di semplice propaganda... d'altra parte di gente che raccontava di essere stata nei campi di concentramento solo per beccarsi una pensioncina sulle spalle dei tedeschi ce n'è già stata diversa.
                >
                > **Modificato dall'autore il 02.02.2018 15:11**

                La propaganda è quella che viene fatta dai negazionisti.

                La versione ufficiale è scientifica, considera tutte le prove nel complesso:
                - Testimonianze dei sopravvissuti
                - Confessione dei nazisti stessi al processo (vedi Rudolf Höss), confermata dalle fotografie
                - Fotografie varie
                - L'esistenza effettiva delle camere a gas e dei crematori
                - Documenti sotterrati dai sonderkommando
                - Altri documenti di vario genere

                I negazionisti prendono le affermazioni di qualche ciarlatano e ignorano tutte le prove che non fanno comodo alla loro versione, perciò si tratta di una modo di procedere pseudoscientifico che praticamente nessuno storico prende sul serio (né nel metodo, né nelle conclusioni).

                Poi dopo che ci sia una discussione sui dettagli ci può stare (questo si chiama revisionismo, non negazionismo) ma la teoria negazionista è una minchiata.

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                  Nazi Heidi
                  Wakkus Horribilis
                  il 2018-02-02 16:15:11.0 alle 2018-02-02 16:15:11.0
                  Trollate totali: 4162
                  Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                  Scritto da:
                  > La propaganda è quella che viene fatta dai negazionisti.

                  Questo è tutto da dimostrare.

                  > La versione ufficiale è scientifica

                  Non esiste nulla del genere. La storia non è una materia scientifica, come non lo è la letteratura. Tu hai gravi problemi di comprensione di ciò che è la scienza che _si fonda_ sul mettere in discussione le cose, non sul credere a qualcosa scritto nel marmo ed immodificabile.
                  Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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                    il 2018-02-02 16:44:07.0 alle 2018-02-02 16:44:07.0
                    Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                    Scritto da: Nazi Heidi
                    > Scritto da:
                    > > La propaganda è quella che viene fatta dai negazionisti.
                    >
                    > Questo è tutto da dimostrare.
                    >
                    > > La versione ufficiale è scientifica
                    >
                    > Non esiste nulla del genere. La storia non è una materia scientifica, come non lo è la letteratura. Tu hai gravi problemi di comprensione di ciò che è la scienza che _si fonda_ sul mettere in discussione le cose, non sul credere a qualcosa scritto nel marmo ed immodificabile.

                    La storia è scientifica quando si basa sui fatti ma, non potendo contare su esperimenti ripetibili (appunto perché si propone di dimostrare fatti accaduti una volta, non fenomeni universali) il più delle volte ci si deve accontentare della coerenza delle versioni.

                    P.S. Rispondi anche tu all'ergomento che ho portato.
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                      Scritto da
                      Nazi Heidi
                      Wakkus Horribilis
                      il 2018-02-02 17:18:52.0 alle 2018-02-02 17:18:52.0
                      Trollate totali: 4162
                      Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                      Scritto da:
                      > Scritto da: Nazi Heidi
                      > > Scritto da:
                      > > > La propaganda è quella che viene fatta dai negazionisti.
                      > >
                      > > Questo è tutto da dimostrare.
                      > >
                      > > > La versione ufficiale è scientifica
                      > >
                      > > Non esiste nulla del genere. La storia non è una materia scientifica, come non lo è la letteratura. Tu hai gravi problemi di comprensione di ciò che è la scienza che _si fonda_ sul mettere in discussione le cose, non sul credere a qualcosa scritto nel marmo ed immodificabile.
                      >
                      > La storia è scientifica quando si basa sui fatti

                      Quindi mai.
                      La storia si basa sempre sui racconti di terze parti, per lo più morti... e come abbiamo stabilito la storia è scritta sempre dai vincitori, quindi tremendamente di parte.

                      Come hai detto non può essere sottoposta al metodo scientifico, quindi per definizione non può essere una scienza.
                      Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2018-02-03 00:12:18.0 alle 2018-02-03 00:12:18.0
                        Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                        Scritto da: Nazi Heidi
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da: Nazi Heidi
                        > > > Scritto da:
                        > > > > La propaganda è quella che viene fatta dai negazionisti.
                        > > >
                        > > > Questo è tutto da dimostrare.
                        > > >
                        > > > > La versione ufficiale è scientifica
                        > > >
                        > > > Non esiste nulla del genere. La storia non è una materia scientifica, come non lo è la letteratura. Tu hai gravi problemi di comprensione di ciò che è la scienza che _si fonda_ sul mettere in discussione le cose, non sul credere a qualcosa scritto nel marmo ed immodificabile.
                        > >
                        > > La storia è scientifica quando si basa sui fatti
                        >
                        > Quindi mai.
                        > La storia si basa sempre sui racconti di terze parti, per lo più morti... e come abbiamo stabilito la storia è scritta sempre dai vincitori, quindi tremendamente di parte.
                        >
                        > Come hai detto non può essere sottoposta al metodo scientifico, quindi per definizione non può essere una scienza.

                        Per la maggior parte di noi qualsiasi conoscenza è la lettura di una testimonianza.
                        • Avatar
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                          Scritto da
                          Nazi Heidi
                          Wakkus Horribilis
                          il 2018-02-03 00:15:51.0 alle 2018-02-03 00:15:51.0
                          Trollate totali: 4162
                          Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                          Scritto da:
                          > Scritto da: Nazi Heidi
                          > > Scritto da:
                          > > > Scritto da: Nazi Heidi
                          > > > > Scritto da:
                          > > > > > La propaganda è quella che viene fatta dai negazionisti.
                          > > > >
                          > > > > Questo è tutto da dimostrare.
                          > > > >
                          > > > > > La versione ufficiale è scientifica
                          > > > >
                          > > > > Non esiste nulla del genere. La storia non è una materia scientifica, come non lo è la letteratura. Tu hai gravi problemi di comprensione di ciò che è la scienza che _si fonda_ sul mettere in discussione le cose, non sul credere a qualcosa scritto nel marmo ed immodificabile.
                          > > >
                          > > > La storia è scientifica quando si basa sui fatti
                          > >
                          > > Quindi mai.
                          > > La storia si basa sempre sui racconti di terze parti, per lo più morti... e come abbiamo stabilito la storia è scritta sempre dai vincitori, quindi tremendamente di parte.
                          > >
                          > > Come hai detto non può essere sottoposta al metodo scientifico, quindi per definizione non può essere una scienza.
                          >
                          > Per la maggior parte di noi qualsiasi conoscenza è la lettura di una testimonianza.

                          Si stava parlando di scienza, non di questo. In scienza non solo ti viene detto il risultato, ma anche come rifare l'esperimento e verificarlo tu stesso (ammesso naturalmente che tu sappia farlo e abbia gli strumenti per farlo). Per la storia non è così... qualcuno ti racconta una storiella e tu puoi solo crederci... non hai alcun modo di tornare indietro nel tempo e sapere se chi ha scritto quello che ha scritto l'ha fatto in buona fede o no, se si sbagliava o no, se è stato condizionato o no, ecc.
                          Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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                            il 2018-02-03 03:49:19.0 alle 2018-02-03 03:49:19.0
                            Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                            Scritto da: Nazi Heidi
                            > Scritto da:
                            > > Scritto da: Nazi Heidi
                            > > > Scritto da:
                            > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                            > > > > > Scritto da:
                            > > > > > > La propaganda è quella che viene fatta dai negazionisti.
                            > > > > >
                            > > > > > Questo è tutto da dimostrare.
                            > > > > >
                            > > > > > > La versione ufficiale è scientifica
                            > > > > >
                            > > > > > Non esiste nulla del genere. La storia non è una materia scientifica, come non lo è la letteratura. Tu hai gravi problemi di comprensione di ciò che è la scienza che _si fonda_ sul mettere in discussione le cose, non sul credere a qualcosa scritto nel marmo ed immodificabile.
                            > > > >
                            > > > > La storia è scientifica quando si basa sui fatti
                            > > >
                            > > > Quindi mai.
                            > > > La storia si basa sempre sui racconti di terze parti, per lo più morti... e come abbiamo stabilito la storia è scritta sempre dai vincitori, quindi tremendamente di parte.
                            > > >
                            > > > Come hai detto non può essere sottoposta al metodo scientifico, quindi per definizione non può essere una scienza.
                            > >
                            > > Per la maggior parte di noi qualsiasi conoscenza è la lettura di una testimonianza.
                            >
                            > Si stava parlando di scienza, non di questo. In scienza non solo ti viene detto il risultato, ma anche come rifare l'esperimento e verificarlo tu stesso (ammesso naturalmente che tu sappia farlo e abbia gli strumenti per farlo). Per la storia non è così... qualcuno ti racconta una storiella e tu puoi solo crederci... non hai alcun modo di tornare indietro nel tempo e sapere se chi ha scritto quello che ha scritto l'ha fatto in buona fede o no, se si sbagliava o no, se è stato condizionato o no, ecc.

                            Il problema della demarcazione è un dibattito filosofico non banale: https://it.wikipedia.org/wiki/Problema_della_demar...

                            In linea di principio, più una cosa e riproducibile e sperimentabile, più si avvicina all'idea di "scienza esatta".

                            La questione però non è così categorica in realtà. Certe nozioni/teorie che non appartengono alla sfera della "scienza esatta" possono essere un po' più in là, vicine alla linea di demarcazione: si tratta di nozioni/teorie che sono supportate da numerosi fatti che costruiscono tutte insieme un quadro logico che sta in piedi, che messe tutte insieme portano a una soluzione molto probabilmente corretta.

                            Per quanto concerne l'argomento discusso, c'è la cosiddeta "versione ufficiale" è scientifica nel senso che è supportata da numerose prove che messe tutte insieme costruiscono un quadro logico di scarsa interpretabilità e accanto a questa ci sono i cosiddetti negazionisti che ignorano ogni prova che non fa comodo alla versione che vogliono far passare per motivi solitamente ideologici.

                            In questo ambito la linea di demarcazione tra scienza/non scienza pone la versione ufficiale nella parte sinistra e la teoria negazionista nella parte destra.

                            In sostanza la versione ufficiale mette insieme l'intersezione tra:

                            - Le confessioni dei dirigenti dei campi di sterminio (sono loro stessi a dirti che così è stato, ma i negazionsiti non credono nemmeno a loro)

                            - Le confessioni (anche recenti) di persone che erano coinvolte nello sterminio

                            - Documenti sotterrati dai sonderkommando (la cui esistenza è nota anche grazie alle testimonianze dei nazisti stessi, che hanno confessato)

                            - Documenti che attestano che i campi di sterminio ordinavano grosse quantità di Zyklon B

                            - Il ritrovamento di tracce di Zyklon B nelle cosiddette "camere a gas"

                            - La presenza effettiva di crematori

                            - Le fotografie che mostrano cadaveri ammassati

                            - Le fotografie che mostrano le file della selezione tra chi deve morire e chi no e che sono in linea con le confissioni dei nazisti stessi

                            - Testimonianze varie di sopravvissuti ai campi di sterminio

                            - Testimonianze su larghissima scala di persone che si trovavano nei campi che fanno capire quale fosse l'attitudine dei nazisti nei confronti dei prigioneri. L'ultima che ho letto era quella di un tizio che raccontava a proposito delle testimonianze di suo nonno, il quale raccontava che le SS anche solo per divertirsi facevano attaccare prigioneri stremiti da cani inferociti che li sbranavano



                            Accanto a tutto questo enorme panorama di documenti e testimonianze su larga scala cosa abbiamo (io ne ho riportate un paio, ma uno storico esperto sull'argomento probabilmente ti può scrivere una tesi)?.
                            Un paio di bacia culi dell'estrema destra che sostengono che è tutto falso perché Hitler sembra troppo cattivo e la storia viene scritta dai vincitori.
                            Gente che in nome di suddetta ideologia classifica tutte le prove (persino le confessioni dei nazisti stessi) come non veritiere.

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                              il 2018-02-03 13:26:41.0 alle 2018-02-03 13:26:41.0
                              Trollate totali: 4162
                              Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                              Scritto da:
                              > Il problema della demarcazione è un dibattito filosofico non banale

                              Quindi è del tutto lecito dire "apparteniamo a sottospecie diverse perché...".
                              Il problema oggi è che NON lo puoi dire senza che qualche idiota salti fuori con il solito piagnisteo sul razzismo o sul fatto che qualche ritardato si sente "offeso" dalla cosa. Non devono esistere argomenti taboo, soprattutto in scienza, altrimenti quella che stai facendo non è più scienza.

                              P.S.: Ho visto ora che il thread non era sulle sottospecie ma sui campi di concentramento, vabbé, stessa cosa. DEVE essere possibile mettere in discussione tutto, anche i presunti fatti.

                              **Modificato dall'autore il 03.02.2018 13:28**
                              Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2018-02-03 14:39:46.0 alle 2018-02-03 14:39:46.0
                                Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                Scritto da: Nazi Heidi
                                > Scritto da:
                                > > Il problema della demarcazione è un dibattito filosofico non banale
                                >
                                > Quindi è del tutto lecito dire "apparteniamo a sottospecie diverse perché...".
                                > Il problema oggi è che NON lo puoi dire senza che qualche idiota salti fuori con il solito piagnisteo sul razzismo o sul fatto che qualche ritardato si sente "offeso" dalla cosa. Non devono esistere argomenti taboo, soprattutto in scienza, altrimenti quella che stai facendo non è più scienza.

                                Dada ha già risposto: in biologia si usa il termine "popolazione", che tiene conto di tutte queste seghe mentali.

                                È anche stato detto che gli stessi africani si possono suddividere in più popolazioni, quindi non esiste la sottospecie africana... esistono popolazioni africane.

                                > P.S.: Ho visto ora che il thread non era sulle sottospecie ma sui campi di concentramento, vabbé, stessa cosa. DEVE essere possibile mettere in discussione tutto, anche i presunti fatti.

                                E allora prepara una tesi in cui metti insieme tutte le prove che dimostrerebbero che l'olocausto nons sarebbe avvenuto e poi presentale agli istituti di ricerca storica.

                                Ovviamente loro ti risponderanno che la versione ufficiale mette insieme queste prove:

                                - Le confessioni dei dirigenti dei campi di sterminio (sono loro stessi a dirti che così è stato, ma i negazionsiti non credono nemmeno a loro)

                                - Le confessioni (anche recenti) di persone che erano coinvolte nello sterminio

                                - Documenti sotterrati dai sonderkommando (la cui esistenza è nota anche grazie alle testimonianze dei nazisti stessi, che hanno confessato)

                                - Documenti che attestano che i campi di sterminio ordinavano grosse quantità di Zyklon B

                                - Il ritrovamento di tracce di Zyklon B nelle cosiddette "camere a gas"

                                - La presenza effettiva di crematori

                                - Le fotografie che mostrano cadaveri ammassati

                                - Le fotografie che mostrano le file della selezione tra chi deve morire e chi no e che sono in linea con le confissioni dei nazisti stessi

                                - Testimonianze varie di sopravvissuti ai campi di sterminio

                                - Testimonianze su larghissima scala di persone che si trovavano nei campi che fanno capire quale fosse l'attitudine dei nazisti nei confronti dei prigioneri. L'ultima che ho letto era quella di un tizio che raccontava a proposito delle testimonianze di suo nonno, il quale raccontava che le SS anche solo per divertirsi facevano attaccare prigioneri stremiti da cani inferociti che li sbranavano


                                E probabilmente molto più di questo, visto che loro sanno molte più cose di me.

                                In un forum puoi tagliare quello a cui non sai rispondere, ma nel dibattito scientifico non funziona così. Se tu e l'altro non riuscite nemmeno a rispondere ai punti sopra qui nel forum (basta dire che tutti mentono e la storia la scrivono i vincitori), mi domando cosa pensate di fare davanti a degli storici con i controcazzi.
                                • Avatar
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                                  Nazi Heidi
                                  Wakkus Horribilis
                                  il 2018-02-03 16:04:12.0 alle 2018-02-03 16:04:12.0
                                  Trollate totali: 4162
                                  Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                  Scritto da:
                                  > Scritto da: Nazi Heidi
                                  > > Scritto da:
                                  > > > Il problema della demarcazione è un dibattito filosofico non banale
                                  > >
                                  > > Quindi è del tutto lecito dire "apparteniamo a sottospecie diverse perché...".
                                  > > Il problema oggi è che NON lo puoi dire senza che qualche idiota salti fuori con il solito piagnisteo sul razzismo o sul fatto che qualche ritardato si sente "offeso" dalla cosa. Non devono esistere argomenti taboo, soprattutto in scienza, altrimenti quella che stai facendo non è più scienza.
                                  >
                                  > Dada ha già risposto

                                  Non mi interessa quello che dado ha risposto.

                                  > in biologia si usa il termine "popolazione", che tiene conto di tutte queste seghe mentali.

                                  Balle. È un semplice cercare di dare un nome diverso alla stessa idea per non offendere i ritardati. Io invece preferisco usare il termine corretto in questo caso: sotto-specie, proprio come lo useresti nel caso degli animali e delle piante. Non esiste alcun motivo scientificamente valido per usare terminologie diverse per indicare lo stesso fenomeno. Se ti offendi sono solo cazzi tuoi, anzi, lo trovo pure divertente.

                                  > E allora prepara una tesi

                                  Perché non mi interessa. Inoltre già altri lo stanno facendo.

                                  **Modificato dall'autore il 03.02.2018 16:06**
                                  Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
                                  • Avatar
                                    Scritto da
                                    Non Autenticato
                                    il 2018-02-03 18:56:13.0 alle 2018-02-03 18:56:13.0
                                    Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                    Scritto da: Nazi Heidi
                                    > > Dada ha già risposto
                                    >
                                    > Non mi interessa quello che dado ha risposto.

                                    È l'unico qui dentro che ha studiato biologia e sa di cosa parla, ma non mi sorprende che a te non interessa quello che scrive... d'altra parte ti stai inventando una scienza tua personale.

                                    > > in biologia si usa il termine "popolazione", che tiene conto di tutte queste seghe mentali.
                                    >
                                    > Balle. È un semplice cercare di dare un nome diverso alla stessa idea per non offendere i ritardati. Io invece preferisco usare il termine corretto in questo caso: sotto-specie, proprio come lo useresti nel caso degli animali e delle piante. Non esiste alcun motivo scientificamente valido per usare terminologie diverse per indicare lo stesso fenomeno. Se ti offendi sono solo cazzi tuoi, anzi, lo trovo pure divertente.

                                    La comunità scientifica non parla di sottospecie africana, sono le tue elucubrazioni queste. Gli africani sono un'insieme di diverse popolazioni.

                                    Le stesse argomentazioni di ordine lo dimostrano. L'intolleranza al lattosio è più marcata negli africani sel sud che in quelli del nord e si guardassero tanti diversi parametri potresti arrivare a dividere gli africani in tante diverse popolazioni.

                                    Immagine postata dall'utente

                                    Il problema di classificare gli umani in sottospecie è che per farlo bene dovresti creare tanti diversi nomi e sarebbe una classificazione piuttosto relativa.

                                    >
                                    > > E allora prepara una tesi
                                    >
                                    > Perché non mi interessa. Inoltre già altri lo stanno facendo.

                                    E tu a chi credi? Alla storia ufficiale o ai negazionisti?

                                    • Avatar
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                                      Scritto da
                                      il 2018-02-04 12:39:40.0 alle 2018-02-04 12:39:40.0
                                      Trollate totali: 4032
                                      Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                      Scritto da:
                                      > Scritto da: Nazi Heidi
                                      > > > Dada ha già risposto
                                      > >
                                      > > Non mi interessa quello che dado ha risposto.
                                      >
                                      > È l'unico qui dentro che ha studiato biologia e sa di cosa parla,

                                      Non ha studiato un cazzo tant'è che ripete le stesse stupidaggini di Lewontin (e pure tu) come un disco rotto nonostante gli si spiacchichi la realtà in faccia. Ha studiato molto bene Lewontin e gli altri negazionisti della razza.


                                      >ma non mi sorprende che a te non interessa quello che scrive... d'altra parte ti stai inventando una scienza tua personale.
                                      >

                                      Nell'articolo del redpillatore vengono riportati degli studi che mostrano come la scienza non ha per nulla una posizione unanime sulla questione razze si/razze no e questa cambia a seconda del posto in cui si chiede. Anche negli Stati Uniti che è lo Stato dove c'è maggior tabù c'è comunque un 20% che crede nell'esistenza delle razze


                                      https://www.ilredpillatore.org/2017/09/le-razze-um...


                                      > > > in biologia si usa il termine "popolazione", che tiene conto di tutte queste seghe mentali.
                                      > >
                                      > > Balle. È un semplice cercare di dare un nome diverso alla stessa idea per non offendere i ritardati. Io invece preferisco usare il termine corretto in questo caso: sotto-specie, proprio come lo useresti nel caso degli animali e delle piante. Non esiste alcun motivo scientificamente valido per usare terminologie diverse per indicare lo stesso fenomeno. Se ti offendi sono solo cazzi tuoi, anzi, lo trovo pure divertente.
                                      >
                                      > La comunità scientifica non parla di sottospecie africana, sono le tue elucubrazioni queste. Gli africani sono un'insieme di diverse popolazioni.
                                      >
                                      > Le stesse argomentazioni di ordine lo dimostrano. L'intolleranza al lattosio è più marcata negli africani sel sud che in quelli del nord e si guardassero tanti diversi parametri potresti arrivare a dividere gli africani in tante diverse popolazioni.
                                      >
                                      > Immagine postata dall'utente
                                      >

                                      Anche tu evidentemente soffri di "dadismo acuto" ovvero ignori le risposte del tuo interlocutore e ripeti a pappagallo le stesse cazzate dette un attimo prima. La cosa divertente di Mattia è che fino a qualche ora fa nemmeno conosceva questa cartina del lattosio (gliel'ho fatta vedere io), dopodichè fa un cherry picking delle mie Domande a dada prendendone solo una utilizzandola come cavallo di battaglia per smentire l'esistenza delle razze/subspecie.
                                      Riporto anche qui la mia risposta:

                                      Infatti non è solo il lattosio, è ANCHE quello. Non iniziamo col solito giochetto delle dicotomie, qui nessuno sta dicendo che se sei intollerante al lattosio sei negro, è un insieme di cose, io ho fatto solo un esempio. Il punto è che si possono tranquillamente tracciare dei gruppi umani chiamandoli "razze" con delle caratteristiche comuni e tra questi ci può essere anche la maggiore tolleranza o meno al lattosio. Le razze esistono così come esistono i colori e non è certo appellandoti alle sfumature che puoi invalidare il concetto di colore.


                                      > Il problema di classificare gli umani in sottospecie è che per farlo bene dovresti creare tanti diversi nomi e sarebbe una classificazione piuttosto relativa.
                                      >
                                      > >
                                      > > > E allora prepara una tesi
                                      > >
                                      > > Perché non mi interessa. Inoltre già altri lo stanno facendo.
                                      >
                                      > E tu a chi credi? Alla storia ufficiale o ai negazionisti?
                                      >

                                      Ai negazionisti.

                                      **Modificato dall'autore il 04.02.2018 12:40**
                                      "Se tutti facessero così..."

                                      "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                                  Non Autenticato
                                  il 2018-02-03 16:51:57.0 alle 2018-02-03 16:51:57.0
                                  Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                  Scritto da:
                                  > Scritto da: Nazi Heidi
                                  > > Scritto da:
                                  > > > Il problema della demarcazione è un dibattito filosofico non banale
                                  > >
                                  > > Quindi è del tutto lecito dire "apparteniamo a sottospecie diverse perché...".
                                  > > Il problema oggi è che NON lo puoi dire senza che qualche idiota salti fuori con il solito piagnisteo sul razzismo o sul fatto che qualche ritardato si sente "offeso" dalla cosa. Non devono esistere argomenti taboo, soprattutto in scienza, altrimenti quella che stai facendo non è più scienza.
                                  >
                                  > Dada ha già risposto: in biologia si usa il termine "popolazione", che tiene conto di tutte queste seghe mentali.

                                  Popolazione è un concetto statistico prima che biologico. Quando una popolazione di organismi è caratterizzata da un particolare fenotipo medio, la si chiama razza ed è un concetto di pertinenza degli allevatori. L'allevatore chiama razza il perpetuarsi nella stipe delle caratteristiche che lui desidera.
                                  In genere gli appartenenti a un gruppo etnico hanno in media un fenotipo comune, che diventa con ciò una caratteristica identificativa di quel gruppo -insieme ad altre quali la lingua, la cultura, la mentalità. L'uomo appartenente a un gruppo etnico, che si identifica in esso, desidera una discendenza a lui somigliante - perché il contrario equivarrebbe alla dissoluzione del gruppo - e con questo compie delle scelte che equivalgono a comportarsi da allevatore.

                                  Ecco perché l'autoctono legato a un territorio e a un gruppo etnico è interessato alle questioni sulla razza, mentre il cosmopolita le liquida come sciocchezze. Tuttavia l'autoctono capisce che il punto di vista del cosmopolita deriva dall'assenza di particolari legami, mentre il cosmopolita è completamente ottuso riguardo il punto di vista dell'autoctono.
                                  Non solo, la storia ha mostrato agli autoctoni che l'appartenenza a un gruppo non è tutto e che portare i loro punti di vista all'estremo porta a uno stato di guerra continua, mentre i danni prodotti dal punto di vista cosmopolita stanno emergendo solo ora con la globalizzazione: i cosmopoliti hanno ancora da imparare che non esiste un solo modo di vivere e che il loro punto di vista non è la verità assoluta.

                                  E questo direi che pone fine delle discussioni e mette al tappeto quelli che dicono che le razze non esistono, quelli che dicono che magari esistono ma non sono importanti e l'importante è solo la cultura, quelli che rifiutano di discuterne, e tutti coloro a cui è stato fatto il lavaggio del cervello.

                                  A titolo di osservazione personale sottolineo l'incoerenza di coloro che sostengono il relativismo culturale come idea di principio ma in pratica ragionano come se le loro idee fossero la verità etico-politica. Leggasi: la sinistra. E quando fai loro notare la contraddizione non gli importa, perché per loro la logica è una gabbia culturale e i pensieri devono restare allo stato fluido.

                                  > È anche stato detto che gli stessi africani si possono suddividere in più popolazioni, quindi non esiste la sottospecie africana... esistono popolazioni africane.
                                  >
                                  > > P.S.: Ho visto ora che il thread non era sulle sottospecie ma sui campi di concentramento, vabbé, stessa cosa. DEVE essere possibile mettere in discussione tutto, anche i presunti fatti.
                                  >
                                  > E allora prepara una tesi in cui metti insieme tutte le prove che dimostrerebbero che l'olocausto nons sarebbe avvenuto e poi presentale agli istituti di ricerca storica.
                                  >
                                  > Ovviamente loro ti risponderanno che la versione ufficiale mette insieme queste prove:
                                  >
                                  > - Le confessioni dei dirigenti dei campi di sterminio (sono loro stessi a dirti che così è stato, ma i negazionsiti non credono nemmeno a loro)
                                  >
                                  > - Le confessioni (anche recenti) di persone che erano coinvolte nello sterminio
                                  >
                                  > - Documenti sotterrati dai sonderkommando (la cui esistenza è nota anche grazie alle testimonianze dei nazisti stessi, che hanno confessato)
                                  >
                                  > - Documenti che attestano che i campi di sterminio ordinavano grosse quantità di Zyklon B
                                  >
                                  > - Il ritrovamento di tracce di Zyklon B nelle cosiddette "camere a gas"
                                  >
                                  > - La presenza effettiva di crematori
                                  >
                                  > - Le fotografie che mostrano cadaveri ammassati
                                  >
                                  > - Le fotografie che mostrano le file della selezione tra chi deve morire e chi no e che sono in linea con le confissioni dei nazisti stessi
                                  >
                                  > - Testimonianze varie di sopravvissuti ai campi di sterminio
                                  >
                                  > - Testimonianze su larghissima scala di persone che si trovavano nei campi che fanno capire quale fosse l'attitudine dei nazisti nei confronti dei prigioneri. L'ultima che ho letto era quella di un tizio che raccontava a proposito delle testimonianze di suo nonno, il quale raccontava che le SS anche solo per divertirsi facevano attaccare prigioneri stremiti da cani inferociti che li sbranavano
                                  >
                                  >
                                  > E probabilmente molto più di questo, visto che loro sanno molte più cose di me.
                                  >
                                  > In un forum puoi tagliare quello a cui non sai rispondere, ma nel dibattito scientifico non funziona così. Se tu e l'altro non riuscite nemmeno a rispondere ai punti sopra qui nel forum (basta dire che tutti mentono e la storia la scrivono i vincitori), mi domando cosa pensate di fare davanti a degli storici con i controcazzi.

                                  Su tutto questo direi che la domanda che ho fatto sopra mette il negazionismo al tappeto.

                                  Così ora il tappeto ospita fazioni diverse e anche opposte, sarà un tappeto movimentato.
                                  • Avatar
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                                    Nazi Heidi
                                    Wakkus Horribilis
                                    il 2018-02-03 17:30:26.0 alle 2018-02-03 17:30:26.0
                                    Trollate totali: 4162
                                    Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time wakko non ascolta quello che posta   non ho il text to speech  
                                    Scritto da:
                                    > Su tutto questo direi che la domanda che ho fatto sopra mette il negazionismo al tappeto.

                                    Quale domanda?
                                    In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri ma si glissa completamente su altri crimini, spesso molto più recenti.

                                    Come ho già detto in guerra ci sono stati crimini e violenze da ambo le parti, e i crimini commessi dai sovietici (e alleati in generale) secondo me NON vanno tanto lontani da quelli dei nazisti [anzi, c'è chi sostiene che siano stati peggiori], tant'è che molti di questi crimini sono continuati persino _dopo_ la guerra, quando le motivazioni non c'erano più (e quindi sono ANCORA più gravi perché non c'era più la scusa della guerra).

                                    Esempio:
                                    https://hooktube.com/watch?v=VDl_iCfk4FQ

                                    (Non chiedermi un riassunto che non l'ho neanche ascoltato, se ti interessa guardatelo... purtroppo la versione su Youtube è bloccata in Italia)

                                    Quello che gli alleati hanno fatto è stato non solo vincere la guerra, ma anche distruggere qualsiasi tentativo di ricostruire un senso di appartenenza dei tedeschi, l'idea di appartenere in modo fiero ad una nazione, con una storia comune, con tradizioni che si perdono nei tempi, ecc. Con propaganda varia e con il martellamento continuo (che continua a tutt'oggi) sono riusciti a smantellare non solo il concetto di nazione tedesca ma più o meno quello di chiunque altro in Europa (e gran parte dei problemi che abbiamo oggi con i sinistri openborders è dovuto principalmente a questo). In altre parole sono riusciti a farci vergognare dei nostri avi, della nostra storia, delle nostre conquiste. Il white guilt all'ennesima potenza.

                                    Se vai a vedere quello che succede in America invece ti rendi subito conto di quanto diverse siano le cose... lì sono FIERI di essere cittadini americani... ci sono bandiere (tante bandiere) nelle case, sui pali della luce, sulle strade, sui prodotti che fabbricano... ai ragazzi viene insegnato che se hanno le libertà che hanno lo devono ai loro antenati e che possono ringraziare il cielo di essere nati in America.

                                    Pensi che ci siano campagne auto-colpevolizzanti circa le bombe su Hiroshima e Nagasaki? O circa il Vietnam? O circa l'Iraq? O la Libia? Neanche un po'. Stranamente questa cosa che dobbiamo continuare a colpirci la testa recitando il "mea culpa" per cose fatte 100 anni fa sta succedendo solo qui in Europa... e da nessun'altra parte nel mondo.

                                    È ora di dire basta... prima che la cosa decreti la nostra stessa fine, perché è esattamente quello che sta succedendo. Ci sono idioti che pensano che dobbiamo far entrare i negri perché $poverinegrettiliabbiamoderubati... ci sono idioti che pensano che dobbiamo accettare la censura perché $poveriebreisioffendono o $poverimusulmani... No. Basta. Abbiamo fatto il mea-culpa abbastanza a lungo. È ora di rimettere le cose in prospettiva e dire "sì è vero, abbiamo fatto violenze, COME LE HANNO FATTE TUTTI NELLA STORIA, e in ogni caso quello che è capitato 100 anni fa NON è colpa mia, basta con queste cazzate".

                                    **Modificato dall'autore il 03.02.2018 17:32**
                                    Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
                                    • Avatar
                                      Scritto da
                                      Non Autenticato
                                      il 2018-02-03 17:53:06.0 alle 2018-02-03 17:53:06.0
                                      Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                      Scritto da: Nazi Heidi
                                      > Scritto da:
                                      > > Su tutto questo direi che la domanda che ho fatto sopra mette il negazionismo al tappeto.
                                      >
                                      > Quale domanda?

                                      Quella di un post precedente,

                                      cerca

                                      fanculo, non ho salvato il link

                                      usa il motorino

                                      passa del tempo

                                      porca eva non lo trovo

                                      avevo scritto UPPETE, proviamo a cercare questo ordinando per thread più recenti

                                      il primo thread è di anni fa, c'è ancora Giambo

                                      ah finalmente eccolo:

                                      Re: Nel frattempo gli eroi sovietici...

                                      > In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri ma si glissa completamente su altri crimini, spesso molto più recenti.
                                      >
                                      > Come ho già detto in guerra ci sono stati crimini e violenze da ambo le parti, e i crimini commessi dai sovietici (e alleati in generale) secondo me NON vanno tanto lontani da quelli dei nazisti [anzi, c'è chi sostiene che siano stati peggiori], tant'è che molti di questi crimini sono continuati persino _dopo_ la guerra, quando le motivazioni non c'erano più (e quindi sono ANCORA più gravi perché non c'era più la scusa della guerra).
                                      >
                                      > Esempio:
                                      > https://hooktube.com/watch?v=VDl_iCfk4FQ
                                      >
                                      > (Non chiedermi un riassunto che non l'ho neanche ascoltato, se ti interessa guardatelo... purtroppo la versione su Youtube è bloccata in Italia)
                                      >
                                      > Quello che gli alleati hanno fatto è stato non solo vincere la guerra, ma anche distruggere qualsiasi tentativo di ricostruire un senso di appartenenza dei tedeschi, l'idea di appartenere in modo fiero ad una nazione, con una storia comune, con tradizioni che si perdono nei tempi, ecc. Con propaganda varia e con il martellamento continuo (che continua a tutt'oggi) sono riusciti a smantellare non solo il concetto di nazione tedesca ma più o meno quello di chiunque altro in Europa (e gran parte dei problemi che abbiamo oggi con i sinistri openborders è dovuto principalmente a questo). In altre parole sono riusciti a farci vergognare dei nostri avi, della nostra storia, delle nostre conquiste. Il white guilt all'ennesima potenza.
                                      >
                                      > Se vai a vedere quello che succede in America invece ti rendi subito conto di quanto diverse siano le cose... lì sono FIERI di essere cittadini americani... ci sono bandiere (tante bandiere) nelle case, sui pali della luce, sulle strade, sui prodotti che fabbricano... ai ragazzi viene insegnato che se hanno le libertà che hanno lo devono ai loro antenati e che possono ringraziare il cielo di essere nati in America.
                                      >
                                      > Pensi che ci siano campagne auto-colpevolizzanti circa le bombe su Hiroshima e Nagasaki? O circa il Vietnam? O circa l'Iraq? O la Libia? Neanche un po'. Stranamente questa cosa che dobbiamo continuare a colpirci la testa recitando il "mea culpa" per cose fatte 100 anni fa sta succedendo solo qui in Europa... e da nessun'altra parte nel mondo.
                                      >
                                      > È ora di dire basta... prima che la cosa decreti la nostra stessa fine, perché è esattamente quello che sta succedendo. Ci sono idioti che pensano che dobbiamo far entrare i negri perché $poverinegrettiliabbiamoderubati... ci sono idioti che pensano che dobbiamo accettare la censura perché $poveriebreisioffendono o $poverimusulmani... No. Basta. Abbiamo fatto il mea-culpa abbastanza a lungo. È ora di rimettere le cose in prospettiva e dire "sì è vero, abbiamo fatto violenze, COME LE HANNO FATTE TUTTI NELLA STORIA, e in ogni caso quello che è capitato 100 anni fa NON è colpa mia, basta con queste cazzate".

                                      Non nego l'esistenza di una propaganda che strmentalizza l'olocausto per giustificare i propri atti attuali (la politica di Israele, lo stesso imperialismo americano...), e alcune versioni sono risultate false, ad esempio gli abat-jour di pelle umana. Però se metti insieme tutti i fatti che conosci cercando di massimizzare la coerenza dei fatti che includi minimizzando il numero di quelli che escludi, arrivi a una versione che coincide almeno a grandi linee con quella ufficiale. Lo sterminio ha avuto luogo.
                                      • Avatar
                                        ☺
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                                        Nazi Heidi
                                        Wakkus Horribilis
                                        il 2018-02-03 18:26:27.0 alle 2018-02-03 18:26:27.0
                                        Trollate totali: 4162
                                        Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                        Scritto da:
                                        > Re: Nel frattempo gli eroi sovietici...

                                        Non lo so chiedilo ad Ordine.

                                        > Non nego l'esistenza di una propaganda che strmentalizza l'olocausto per giustificare i propri atti attuali (la politica di Israele, lo stesso imperialismo americano...), e alcune versioni sono risultate false, ad esempio gli abat-jour di pelle umana. Però se metti insieme tutti i fatti che conosci cercando di massimizzare la coerenza dei fatti che includi minimizzando il numero di quelli che escludi, arrivi a una versione che coincide almeno a grandi linee con quella ufficiale. Lo sterminio ha avuto luogo.

                                        Per me il problema principale è questo. Non mi interessa nulla negare l'olocausto, ma mi danno fastidio i secondi fini e le balle messe nel mezzo solo per portare avanti obiettivi politici, soprattutto se in gioco c'è l'esistenza mia e di quelli che mi stanno attorno. Mi sta inoltre estremamente sul cazzo la censura che vorrebbe rendere intoccabili certi argomenti... in linea di principio ritengo che se c'è un gruppo che vuole censurare un altro significa che quel gruppo sta mentendo (e sa che lo sta facendo) e non vuole che qualcun altro vada a rivangare cose scomode che potrebbero mettere in luce le loro menzogne. Già questo solo motivo mi fa PROFONDAMENTE dubitare della versione ufficiale che vogliono far passare come verità assoluta.

                                        **Modificato dall'autore il 03.02.2018 18:27**
                                        Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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                                          Non Autenticato
                                          il 2018-02-03 18:32:37.0 alle 2018-02-03 18:32:37.0
                                          Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                          Scritto da: Nazi Heidi
                                          > Scritto da:
                                          > > Re: Nel frattempo gli eroi sovietici...
                                          >
                                          > Non lo so chiedilo ad Ordine.

                                          Infatti glielo ho chiesto, sono sicuro che ci sta pensando Cylon

                                          > > Non nego l'esistenza di una propaganda che strmentalizza l'olocausto per giustificare i propri atti attuali (la politica di Israele, lo stesso imperialismo americano...), e alcune versioni sono risultate false, ad esempio gli abat-jour di pelle umana. Però se metti insieme tutti i fatti che conosci cercando di massimizzare la coerenza dei fatti che includi minimizzando il numero di quelli che escludi, arrivi a una versione che coincide almeno a grandi linee con quella ufficiale. Lo sterminio ha avuto luogo.
                                          >
                                          > Per me il problema principale è questo. Non mi interessa nulla negare l'olocausto, ma mi danno fastidio i secondi fini e le balle messe nel mezzo solo per portare avanti obiettivi politici, soprattutto se in gioco c'è l'esistenza mia e di quelli che mi stanno attorno. Mi sta inoltre estremamente sul cazzo la censura che vorrebbe rendere intoccabili certi argomenti... in linea di principio ritengo che se c'è un gruppo che vuole censurare un altro significa che quel gruppo sta mentendo (e sa che lo sta facendo) e non vuole che qualcun altro vada a rivangare cose scomode che potrebbero mettere in luce le loro menzogne.

                                          Anche a me danno fastidio i secondi fini e le balle, che si strumentalizzi la storia passata per far passare per buone le proprie versioni presenti, la censura delle opinioni non allineate. Ma non per questo mi metto a credere che l'olocausto non si è verificato, che le torri gemelle sono state demolite con cariche esplosive, che sulla luna non siamo mai andati. In primo luogo perché qualcosa mi dice che per chi ha qualcosa da nascondere è meglio nasconderlo dietro a delle verità che dietro a delle bugie. Le bugie sono facili da smascherare.
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                                            il 2018-02-03 18:45:49.0 alle 2018-02-03 18:45:49.0
                                            Trollate totali: 4032
                                            Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                            Scritto da:
                                            > Scritto da: Nazi Heidi
                                            > > Scritto da:
                                            > > > Re: Nel frattempo gli eroi sovietici...
                                            > >
                                            > > Non lo so chiedilo ad Ordine.
                                            >
                                            > Infatti glielo ho chiesto, sono sicuro che ci sta pensando Cylon
                                            >

                                            Ma non ho capito cosa sinceramente...


                                            > > > Non nego l'esistenza di una propaganda che strmentalizza l'olocausto per giustificare i propri atti attuali (la politica di Israele, lo stesso imperialismo americano...), e alcune versioni sono risultate false, ad esempio gli abat-jour di pelle umana. Però se metti insieme tutti i fatti che conosci cercando di massimizzare la coerenza dei fatti che includi minimizzando il numero di quelli che escludi, arrivi a una versione che coincide almeno a grandi linee con quella ufficiale. Lo sterminio ha avuto luogo.
                                            > >
                                            > > Per me il problema principale è questo. Non mi interessa nulla negare l'olocausto, ma mi danno fastidio i secondi fini e le balle messe nel mezzo solo per portare avanti obiettivi politici, soprattutto se in gioco c'è l'esistenza mia e di quelli che mi stanno attorno. Mi sta inoltre estremamente sul cazzo la censura che vorrebbe rendere intoccabili certi argomenti... in linea di principio ritengo che se c'è un gruppo che vuole censurare un altro significa che quel gruppo sta mentendo (e sa che lo sta facendo) e non vuole che qualcun altro vada a rivangare cose scomode che potrebbero mettere in luce le loro menzogne.
                                            >
                                            > Anche a me danno fastidio i secondi fini e le balle, che si strumentalizzi la storia passata per far passare per buone le proprie versioni presenti, la censura delle opinioni non allineate. Ma non per questo mi metto a credere che l'olocausto non si è verificato, che le torri gemelle sono state demolite con cariche esplosive, che sulla luna non siamo mai andati. In primo luogo perché qualcosa mi dice che per chi ha qualcosa da nascondere è meglio nasconderlo dietro a delle verità che dietro a delle bugie. Le bugie sono facili da smascherare.


                                            Potevano fare una giornata della memoria unica per ricordare TUTTI i genocidi.
                                            "Se tutti facessero così..."

                                            "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                                            Nazi Heidi
                                            Wakkus Horribilis
                                            il 2018-02-03 18:46:49.0 alle 2018-02-03 18:46:49.0
                                            Trollate totali: 4162
                                            Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time quando wakko odiava i negazionisti:http://forumdeitroll.com/Threads?action=getByThread&threadId=2695280   secondo i liberali non si può cambiare idea  
                                            Scritto da:
                                            > Ma non per questo mi metto a credere che l'olocausto non si è verificato

                                            Invece è proprio questo che si deve fare in questi casi. Chi vuole la censura sta nascondendo qualcosa. Deve passare il concetto che se si censura qualcosa allora è vero il contrario di quello che vuole la propaganda.
                                            Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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                                              il 2018-02-04 05:26:22.0 alle 2018-02-04 05:26:22.0
                                              Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                              Scritto da: Nazi Heidi
                                              > Scritto da:
                                              > > Ma non per questo mi metto a credere che l'olocausto non si è verificato
                                              >
                                              > Invece è proprio questo che si deve fare in questi casi. Chi vuole la censura sta nascondendo qualcosa. Deve passare il concetto che se si censura qualcosa allora è vero il contrario di quello che vuole la propaganda.

                                              Non ha nessun senso quello che hai scritto.

                                              Il motivo per il negazionismo viene censurato devi chiederlo a quelli che vogliono queste leggi, ovvero i politici che in realtà con tutta sta storia non c'entrano nulla e quindi non hanno nulla da nascondere.

                                              I motivi per come la vedo io sono questi:
                                              - Il negazionismo etichetta come "bugiarde" delle persone che hanno già sofferto abbastanza e che nel momento in cui vengono chiamate "bugiarde" si sentono colpite per la seconda volta

                                              - Si ritiene che il negazionismo sia fuffa pseudoscientifica che serve solo a creare disinformazione e benché normalmente non si censuri la disinformazione, in questo caso si ritiene che sia lecito farlo per via del punto precedente

                                              Questi sono i motivi. Non c'è nessun complotto.

                                              La censura è sbagliata: vale per il negazionismo e vale SOPRATTUTTO per le verità storiche (quella cosa che a quanto pare vuoi censurare te, ogni volta che affermi che "non se ne deve parlare").

                                              Non ha nessun senso affermare che se un'opione viene censurata allora è vera quella contraria. Una cosa è vera SE è vera ed è falsa SE è falsa, punto.

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                                                Nazi Heidi
                                                Wakkus Horribilis
                                                il 2018-02-04 12:07:01.0 alle 2018-02-04 12:07:01.0
                                                Trollate totali: 4162
                                                Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                                Scritto da:
                                                > Scritto da: Nazi Heidi
                                                > > Scritto da:
                                                > > > Ma non per questo mi metto a credere che l'olocausto non si è verificato
                                                > >
                                                > > Invece è proprio questo che si deve fare in questi casi. Chi vuole la censura sta nascondendo qualcosa. Deve passare il concetto che se si censura qualcosa allora è vero il contrario di quello che vuole la propaganda.
                                                >
                                                > Non ha nessun senso quello che hai scritto.

                                                Come no, i liberali hanno sempre difficoltà a capire il senso delle cose che non si allineano con la loro ideologia malata.
                                                Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
                                              • Avatar
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                                                Non Autenticato
                                                il 2018-02-04 16:24:57.0 alle 2018-02-04 16:24:57.0
                                                Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                                Scritto da:
                                                > Scritto da: Nazi Heidi
                                                > > Scritto da:
                                                > > > Ma non per questo mi metto a credere che l'olocausto non si è verificato
                                                > >
                                                > > Invece è proprio questo che si deve fare in questi casi. Chi vuole la censura sta nascondendo qualcosa. Deve passare il concetto che se si censura qualcosa allora è vero il contrario di quello che vuole la propaganda.

                                                Non implica che è vero il contrario, solo che fra le cose che dice ci sarà qualcosa di falso ben nascosto fra cose vere. Liquidare tutto in blocco come falso non aiuta a individuare quel qualcosa.

                                                > Non ha nessun senso quello che hai scritto.

                                                Hai agione, e stavo proprio cercando questo post per rispondere. Ma SOSPETTARE che se uno vuole la censura abbia qualcosa da nascondere è euristico.

                                                > Il motivo per il negazionismo viene censurato devi chiederlo a quelli che vogliono queste leggi, ovvero i politici che in realtà con tutta sta storia non c'entrano nulla e quindi non hanno nulla da nascondere.
                                                >
                                                > I motivi per come la vedo io sono questi:
                                                > - Il negazionismo etichetta come "bugiarde" delle persone che hanno già sofferto abbastanza e che nel momento in cui vengono chiamate "bugiarde" si sentono colpite per la seconda volta
                                                >
                                                > - Si ritiene che il negazionismo sia fuffa pseudoscientifica che serve solo a creare disinformazione e benché normalmente non si censuri la disinformazione, in questo caso si ritiene che sia lecito farlo per via del punto precedente
                                                >
                                                > Questi sono i motivi. Non c'è nessun complotto.
                                                >
                                                > La censura è sbagliata: vale per il negazionismo e vale SOPRATTUTTO per le verità storiche (quella cosa che a quanto pare vuoi censurare te, ogni volta che affermi che "non se ne deve parlare").
                                                >
                                                > Non ha nessun senso affermare che se un'opione viene censurata allora è vera quella contraria. Una cosa è vera SE è vera ed è falsa SE è falsa, punto.

                                                Qui ricadiamo nella nozione di hate speech. Qualsiasi opinione, per quanto odiosa, deve essere liberamente esprimibile. Sta poi a chi la esprime metterla in una forma che eviti i reati di ingiuria, diffamazione, istigazione, ma questo non è complicato. Dare a uno del bugiardo è diverso da dire che una certa cosa che ha detto è falsa.
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                                      Non Autenticato
                                      il 2018-02-03 19:34:25.0 alle 2018-02-03 19:34:25.0
                                      Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                      Scritto da: Nazi Heidi
                                      > In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri

                                      Non sono ancora passati 100 anni e in effetti è successa "ieri" visto che molti prigionieri/nazisti sono ancora vivi.

                                      E poi ci mancherebbe che non se ne parli, si chiama storia... vuoi censurare la storia?

                                      > ma si glissa completamente su altri crimini, spesso molto più recenti

                                      Ad esempio?


                                      > Come ho già detto in guerra ci sono stati crimini e violenze da ambo le parti, e i crimini commessi dai sovietici (e alleati in generale) secondo me NON vanno tanto lontani da quelli dei nazisti [anzi, c'è chi sostiene che siano stati peggiori], tant'è che molti di questi crimini sono continuati persino _dopo_ la guerra, quando le motivazioni non c'erano più (e quindi sono ANCORA più gravi perché non c'era più la scusa della guerra).

                                      Grazie al cazzo, i nazisti dopo la guerra non hanno continuato a fare le loro porcherie semplicemente perché hanno perso, il leader è morto suicida e le sue spalle sono state impiccate in seguito al processo di Norimberga.

                                      Se avessero vinto loro avrebbero continuato il loro genocidio.

                                      In quanto ai sovietici, premetto che di storia sovietica non me ne intendo, ma credo che la LORO guerra INTERNA era ancora in corso: i comunisti erano in guerra contro l'ordine precedente.

                                      Nonostante le modalità tiranniche che io non condivido, credo che ci sia una bella differenza tra la guerra sovietica e lo sterminio nazista: i comunisti sovietici combattevano contro i loro avversari politici, mentre i nazisti imprigionavano e sterminavano persone a caso solo perché appartenenti a categorie che loro disprezzavano.

                                      Quella dei nazisti era violenza del tutto gratuita.


                                      > Quello che gli alleati hanno fatto è stato non solo vincere la guerra, ma anche distruggere qualsiasi tentativo di ricostruire un senso di appartenenza dei tedeschi, l'idea di appartenere in modo fiero ad una nazione

                                      1) Non mi sembra
                                      2) È colpa dei nazisti, non certo di chi giustamente parla di ciò che i nazisti hanno fatto
                                      3) Se un germanico si sente in colpa per quello che i nazisti hanno fatto significa che è uno stupido, uno che ragiona da razzista e fa il razzista verso il suo popolo (autorazzismo)

                                      Come diceva un vecchio saggio: "Non è colpa se sono stupidi, io parlo di quello che voglio"


                                      > In altre parole sono riusciti a farci vergognare dei nostri avi

                                      Vergogna è la parola sbagliata: io non mi vergogno di cose fatte dagli altri, non sono stupido, non sono né razzista né autorazzista.

                                      La parola giusta è "disprezzo": io disprezzo la cultura violenta dei nostri avi e ritengono che sia necessario lasciarsi alle spalle ciò che di sbagliato c'era in essa, tenendo invece le parti positive che i nostri avi ci hanno lasciato in eredità (la scienzae tante altre cose).

                                      > delle nostre conquiste

                                      Le conquiste territoriali non sono cose di cui andare fieri. L'america apparteneva agli americani, non agli europei.

                                      Anche se sapendo le porcherie che facevano i nativi americani (sacrifici umani) mi viene da dire che è una fortuna che si sono estinti.

                                      > Se vai a vedere quello che succede in America invece ti rendi subito conto di quanto diverse siano le cose... lì sono FIERI di essere cittadini americani... ci sono bandiere (tante bandiere) nelle case, sui pali della luce, sulle strade, sui prodotti che fabbricano... ai ragazzi viene insegnato che se hanno le libertà che hanno lo devono ai loro antenati e che possono ringraziare il cielo di essere nati in America. Pensi che ci siano campagne auto-colpevolizzanti circa le bombe su Hiroshima e Nagasaki? O circa il Vietnam? O circa l'Iraq? O la Libia? Neanche un po'.

                                      Stiamo parlando degli americani e con questo ho detto tutto.

                                      Gli americani che appoggiano le guerre fatte dal loro governo sono criminali come il governo stesso.

                                      > quello che è capitato 100 anni fa NON è colpa mia e io non ho nessuna intenzione di rifare OGGI le cose che sono state fatte in passato, perché altrimenti a quel punto sì che sarebbe COLPA MIA

                                      Fix'd

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                                        Nazi Heidi
                                        Wakkus Horribilis
                                        il 2018-02-03 20:13:58.0 alle 2018-02-03 20:13:58.0
                                        Trollate totali: 4162
                                        Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                        Scritto da:
                                        > Scritto da: Nazi Heidi
                                        > > In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri
                                        >
                                        > Non sono ancora passati 100 anni

                                        Quasi. Sono comunque passati molti MOLTI anni. E no, non è successo ieri, è ben passata l'ora di mettercelo alle spalle. Se tu sei tanto stupido da volerti sentire in colpa per colpe non tue fai pure, anzi, ti suggerisco di mettere la mano al portafoglio e cominciare a mettere i soldi dove sta la lingua e cominciare a risarcire le vittime delle violenze di cui ti senti colpevole. Idea!
                                        Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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                                          Scritto da
                                          Non Autenticato
                                          il 2018-02-04 05:00:22.0 alle 2018-02-04 05:00:22.0
                                          Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                          Scritto da: Nazi Heidi
                                          > Scritto da:
                                          > > Scritto da: Nazi Heidi
                                          > > > In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri
                                          > >
                                          > > Non sono ancora passati 100 anni
                                          >
                                          > Quasi. Sono comunque passati molti MOLTI anni. E no, non è successo ieri, è ben passata l'ora di mettercelo alle spalle. Se tu sei tanto stupido da volerti sentire in colpa per colpe non tue fai pure, anzi, ti suggerisco di mettere la mano al portafoglio e cominciare a mettere i soldi dove sta la lingua e cominciare a risarcire le vittime delle violenze di cui ti senti colpevole. Idea!

                                          Secondo voi Wakko è ritardato, sordo oppure lo fa apposta?

                                          Copio-incollo parte del post precedente, quello a cui Wakko ha riposto.

                                          "Vergogna è la parola sbagliata: io non mi vergogno di cose fatte dagli altri, non sono stupido, non sono né razzista né autorazzista.

                                          La parola giusta è "disprezzo": io disprezzo la cultura violenta dei nostri avi e ritengono che sia necessario lasciarsi alle spalle ciò che di sbagliato c'era in essa, tenendo invece le parti positive che i nostri avi ci hanno lasciato in eredità (la scienzae tante altre cose)."



                                          Io non mi senti in colpa (cioè, non mi vergogno) di niente.

                                          Io critico la cultura violenta dei nostri avi, molto semplicemente.

                                          Mi vergognerei e mi sentirei in colpa se fossi IO a fare quelle cose oppure a non oppormi nei confronti di qualcuno che le vuole fare.

                                          Ed è qui che casca l'asino per come la vedo io: Wakko e psicopatici vari vogliono censurare la storia per resettare l'evoluzione culturale e ottenere ancora oggi una società di psicopatici disposti ad accettare un nuovo Hitler. Idea!
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                                            Nazi Heidi
                                            Wakkus Horribilis
                                            il 2018-02-04 12:08:55.0 alle 2018-02-04 12:08:55.0
                                            Trollate totali: 4162
                                            Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                            Scritto da:
                                            > Scritto da: Nazi Heidi
                                            > > Scritto da:
                                            > > > Scritto da: Nazi Heidi
                                            > > > > In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri
                                            > > >
                                            > > > Non sono ancora passati 100 anni
                                            > >
                                            > > Quasi. Sono comunque passati molti MOLTI anni. E no, non è successo ieri, è ben passata l'ora di mettercelo alle spalle. Se tu sei tanto stupido da volerti sentire in colpa per colpe non tue fai pure, anzi, ti suggerisco di mettere la mano al portafoglio e cominciare a mettere i soldi dove sta la lingua e cominciare a risarcire le vittime delle violenze di cui ti senti colpevole. Idea!
                                            >
                                            > Secondo voi Wakko è ritardato, sordo oppure lo fa apposta?

                                            Le solite "argomentazioni" di Mattia (e dei liberali in generale). Quando non riesce a controbattere qualcosa comincia con gli attacchi ad-hominem. Idea!
                                            Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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                                              Non Autenticato
                                              il 2018-02-04 14:41:32.0 alle 2018-02-04 14:41:32.0
                                              Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                              Scritto da: Nazi Heidi
                                              > Scritto da:
                                              > > Scritto da: Nazi Heidi
                                              > > > Scritto da:
                                              > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                                              > > > > > In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri
                                              > > > >
                                              > > > > Non sono ancora passati 100 anni
                                              > > >
                                              > > > Quasi. Sono comunque passati molti MOLTI anni. E no, non è successo ieri, è ben passata l'ora di mettercelo alle spalle. Se tu sei tanto stupido da volerti sentire in colpa per colpe non tue fai pure, anzi, ti suggerisco di mettere la mano al portafoglio e cominciare a mettere i soldi dove sta la lingua e cominciare a risarcire le vittime delle violenze di cui ti senti colpevole. Idea!
                                              > >
                                              > > Secondo voi Wakko è ritardato, sordo oppure lo fa apposta?
                                              >
                                              > Le solite "argomentazioni" di Mattia (e dei liberali in generale). Quando non riesce a controbattere qualcosa comincia con gli attacchi ad-hominem. Idea!

                                              Non sono argomenti ad personam.
                                              Un argomento ad personam si verifica nel momento in cui tu controbatti alle argomentazioni di qualcuno concentrandoti non sulle argomentazioni, ma su caratteristiche personali dell'interlocutore.

                                              Non è che ogni volta che insulti qualcuno si chiama "argomento ad personam" (e viceversa non necessariamente un argomento ad personam è un insulto).

                                              In questo caso si chiama semplicemente constatazione.
                                              Io ho scritto A e tu mi ha risposto come se avessi scritto B, cioè riportando ciò che ho scritto in maniera completamente storpiata (che poi è quello che fai sempre con me).

                                              La domanda è del tutto lecita. Che problemi hai? Non sei in grado di comprendere un testo scritto oppure lo fai apposta?
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                                                Nazi Heidi
                                                Wakkus Horribilis
                                                il 2018-02-04 14:43:06.0 alle 2018-02-04 14:43:06.0
                                                Trollate totali: 4162
                                                Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                                Scritto da:
                                                > Scritto da: Nazi Heidi
                                                > > Scritto da:
                                                > > > Scritto da: Nazi Heidi
                                                > > > > Scritto da:
                                                > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                                                > > > > > > In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri
                                                > > > > >
                                                > > > > > Non sono ancora passati 100 anni
                                                > > > >
                                                > > > > Quasi. Sono comunque passati molti MOLTI anni. E no, non è successo ieri, è ben passata l'ora di mettercelo alle spalle. Se tu sei tanto stupido da volerti sentire in colpa per colpe non tue fai pure, anzi, ti suggerisco di mettere la mano al portafoglio e cominciare a mettere i soldi dove sta la lingua e cominciare a risarcire le vittime delle violenze di cui ti senti colpevole. Idea!
                                                > > >
                                                > > > Secondo voi Wakko è ritardato, sordo oppure lo fa apposta?
                                                > >
                                                > > Le solite "argomentazioni" di Mattia (e dei liberali in generale). Quando non riesce a controbattere qualcosa comincia con gli attacchi ad-hominem. Idea!
                                                >
                                                > Non sono argomenti ad personam.

                                                Mattia come al solito nega la realtà, come ha negato le statistiche e persino la gravità dei reati commessi dai negri. Mattia vive nel suo mondo fantastico fatto di ideologia.
                                                Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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                                        il 2018-02-04 13:20:37.0 alle 2018-02-04 13:20:37.0
                                        Trollate totali: 4032
                                        Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                        Scritto da:
                                        > Scritto da: Nazi Heidi
                                        > > In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri
                                        >
                                        > Non sono ancora passati 100 anni e in effetti è successa "ieri" visto che molti prigionieri/nazisti sono ancora vivi.
                                        >

                                        Per fortuna stanno morendo tutti, ci risparmieremo ulteriori cazzate, proprio come quelli che sostenevano che a Dachau si gasavano le persone.


                                        > E poi ci mancherebbe che non se ne parli, si chiama storia... vuoi censurare la storia?
                                        >
                                        > > ma si glissa completamente su altri crimini, spesso molto più recenti
                                        >
                                        > Ad esempio?
                                        >

                                        Palestinesi, curdi, Ruanda, varie guerre americane ecc. ecc..


                                        >
                                        > > Come ho già detto in guerra ci sono stati crimini e violenze da ambo le parti, e i crimini commessi dai sovietici (e alleati in generale) secondo me NON vanno tanto lontani da quelli dei nazisti [anzi, c'è chi sostiene che siano stati peggiori], tant'è che molti di questi crimini sono continuati persino _dopo_ la guerra, quando le motivazioni non c'erano più (e quindi sono ANCORA più gravi perché non c'era più la scusa della guerra).
                                        >
                                        > Grazie al cazzo, i nazisti dopo la guerra non hanno continuato a fare le loro porcherie semplicemente perché hanno perso, il leader è morto suicida e le sue spalle sono state impiccate in seguito al processo di Norimberga.
                                        >
                                        > Se avessero vinto loro avrebbero continuato il loro genocidio.
                                        >

                                        Irrilevante. Oltre ad essere un patetico processo alle intenzioni, Wakko NON ha detto che i nazisti non avrebbero continuato, ha detto che gli Alleati lo hanno fatto.


                                        > In quanto ai sovietici, premetto che di storia sovietica non me ne intendo, ma credo che la LORO guerra INTERNA era ancora in corso: i comunisti erano in guerra contro l'ordine precedente.
                                        >

                                        Anche gli ebrei possiamo considerarli appartenenti all'ordine precedente, infatti nel nuovo ordine non c'erano.

                                        > Nonostante le modalità tiranniche che io non condivido, credo che ci sia una bella differenza tra la guerra sovietica e lo sterminio nazista: i comunisti sovietici combattevano contro i loro avversari politici, mentre i nazisti imprigionavano e sterminavano persone a caso solo perché appartenenti a categorie che loro disprezzavano.
                                        >

                                        No, affatto. Non c'è alcuna differenza tra eliminare avversari politici che ritieni pericolosi ed eliminare un popolo che si sta coalizzando contro di te mettendoti in pericolo.


                                        > Quella dei nazisti era violenza del tutto gratuita.


                                        Nient'affatto. I fatti ti danno torto.

                                        >
                                        > > Quello che gli alleati hanno fatto è stato non solo vincere la guerra, ma anche distruggere qualsiasi tentativo di ricostruire un senso di appartenenza dei tedeschi, l'idea di appartenere in modo fiero ad una nazione
                                        >
                                        > 1) Non mi sembra

                                        a me si




                                        **Modificato dall'autore il 04.02.2018 13:23**
                                        "Se tutti facessero così..."

                                        "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                                          Scritto da
                                          Non Autenticato
                                          il 2018-02-04 14:28:30.0 alle 2018-02-04 14:28:30.0
                                          Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                          Scritto da: Ordine
                                          > Scritto da:
                                          > > Scritto da: Nazi Heidi
                                          > > > In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri
                                          > >
                                          > > Non sono ancora passati 100 anni e in effetti è successa "ieri" visto che molti prigionieri/nazisti sono ancora vivi.
                                          > >
                                          >
                                          > Per fortuna stanno morendo tutti, ci risparmieremo ulteriori cazzate, proprio come quelli che sostenevano che a Dachau si gasavano le persone.

                                          Dov'è che hai letto che Dachau non è più ufficialmente considerato un campo di sterminio?

                                          Su wikipedia si parla anche di sterminio.

                                          https://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentrame...

                                          1944
                                          Nei campi esterni vennero uccisi con modalità di lavoro pesantissime oltre 10.000 ebrei. Verso la fine dell'anno erano detenute a Dachau e nei campi esterni oltre 63.000 persone. Le condizioni igieniche, assolutamente insufficienti, e l'affollamento provocarono un'epidemia di tifo. Venne inaugurato il grande crematorio in muratura di Dachau, con quattro forni e, vicino a questo, un'ampia camera a gas.

                                          Tra l'altro a Dachau facevano anche esperimenti medici sui prigionieri. Neghi anche questo?
                                          Ovviamente questo fatto non è grave... basta dire che i nazisti non hanno gasato la gente a quel punto sono bravi ragazzi, chissenefotte di tutto il resto. Rotola dal ridere

                                          > > E poi ci mancherebbe che non se ne parli, si chiama storia... vuoi censurare la storia?
                                          > >
                                          > > > ma si glissa completamente su altri crimini, spesso molto più recenti
                                          > >
                                          > > Ad esempio?
                                          > >
                                          >
                                          > Palestinesi, curdi, Ruanda, varie guerre americane ecc. ecc..

                                          Le cose che succedono a cazzinculandia a Wakko non interessano minimamente, l'ha scritto esplicitamente più volte.

                                          Sarebbe un tantino ipocrita venire a lamentarsi che la gente non si interessa di ciò che succede in Ruanda.

                                          Comunque è appunto questo il problema: noi ci siamo evoluti, mentre altri paesi del mondo no. Ed è proprio perché ci siamo evoluti che guardiamo in maniera critica il nostro passato barbaro, quando ancora eravamo come tutti gli altri.

                                          > > In quanto ai sovietici, premetto che di storia sovietica non me ne intendo, ma credo che la LORO guerra INTERNA era ancora in corso: i comunisti erano in guerra contro l'ordine precedente.
                                          > >
                                          >
                                          > Anche gli ebrei possiamo considerarli appartenenti all'ordine precedente, infatti nel nuovo ordine non c'erano

                                          Appunto, è questo il problema.

                                          Si trattava dello sterminio di un intero "popolo" e chi finiva nei campi ci finiva per il solo fatto di appartenere a quel popolo.

                                          I rivoluzionari francesi ghigliottinavano i sostenitori della monarchia per combattere l'ordine precedente: per finire nel tribunale rivoluzionario dovevi aver detto/fatto qualcosa che andava contro la repubblica.

                                          Immagino che i comunisti sovietici facessero una cosa simile.

                                          Gli ebrei invece potevano arrivare anche a leccare i piedi a Hitler e alle SS, ma nei campi ci finivano comunque.

                                          Se non vedi la differenza tra fare guerra agli INDIVIDUI nemici e fare un'esecuzione sommaria di un'intera categoria di persone allora non so cosa dirti.
                                          Ti ricordo infatti che sono proprio i link che metti anche tu che spiegano che gli ebrei germanici difendevano Hitler dagli attacchi degli ebrei fuori, eppure i germanici sono i primi a essere finiti nei campi.

                                          >
                                          > > Nonostante le modalità tiranniche che io non condivido, credo che ci sia una bella differenza tra la guerra sovietica e lo sterminio nazista: i comunisti sovietici combattevano contro i loro avversari politici, mentre i nazisti imprigionavano e sterminavano persone a caso solo perché appartenenti a categorie che loro disprezzavano.
                                          > >
                                          >
                                          > No, affatto. Non c'è alcuna differenza tra eliminare avversari politici che ritieni pericolosi ed eliminare un popolo che si sta coalizzando contro di te mettendoti in pericolo.

                                          Nooooo, nessuna!! Rotola dal ridere

                                          L'unica differenza sta nel fatto che per sopravvivere a un regime o a una rivoluzione che fa fuori gli avversari politici basta non rompere le scatole, mentre invece se vieni messo nei campi solo perché appartieni a una categoria non c'è niente che tu possa fare per salvarti la pelle.

                                          Senza nulla togliere alla tirannia politica, la persecuzione sommaria di una categoria è la cosa peggiore in assoluto.

                                          Tra l'altro ricordiamoci che non erano solo gli ebrei a finire nel campo, ma anche gli zingari e gli omosessuali.
                                          Vuoi dire che anche questi si stavano coalizzando contro la Germania? Rotola dal ridere

                                          O forse invece è proprio come dico io, cioè che quanto fatto dai nazisti erano un'esecuzione sommaria di determinate categorie.


                                          > > Quella dei nazisti era violenza del tutto gratuita.
                                          >
                                          >
                                          > Nient'affatto. I fatti ti danno torto.

                                          Gasare gli omosessuali non è una violenza gratuita, prendete nota. Idea!
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                                            il 2018-02-04 19:28:12.0 alle 2018-02-04 19:28:12.0
                                            Trollate totali: 4032
                                            Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                            Scritto da:
                                            > Scritto da: Ordine
                                            > > Scritto da:
                                            > > > Scritto da: Nazi Heidi
                                            > > > > In realtà non c'è solo il negazionismo "assoluto"... ma c'è anche chi semplicemente mette in dubbio la portata della cosa e chi invece contesta il fatto che stiamo ancora qui dopo quasi 100 anni a parlare di questa cosa come se fosse successa ieri
                                            > > >
                                            > > > Non sono ancora passati 100 anni e in effetti è successa "ieri" visto che molti prigionieri/nazisti sono ancora vivi.
                                            > > >
                                            > >
                                            > > Per fortuna stanno morendo tutti, ci risparmieremo ulteriori cazzate, proprio come quelli che sostenevano che a Dachau si gasavano le persone.
                                            >
                                            > Dov'è che hai letto che Dachau non è più ufficialmente considerato un campo di sterminio?
                                            >
                                            > Su wikipedia si parla anche di sterminio.
                                            >
                                            > https://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentrame...
                                            >
                                            > 1944
                                            > Nei campi esterni vennero uccisi con modalità di lavoro pesantissime oltre 10.000 ebrei. Verso la fine dell'anno erano detenute a Dachau e nei campi esterni oltre 63.000 persone. Le condizioni igieniche, assolutamente insufficienti, e l'affollamento provocarono un'epidemia di tifo. Venne inaugurato il grande crematorio in muratura di Dachau, con quattro forni e, vicino a questo, un'ampia camera a gas.
                                            >
                                            > Tra l'altro a Dachau facevano anche esperimenti medici sui prigionieri. Neghi anche questo?
                                            > Ovviamente questo fatto non è grave... basta dire che i nazisti non hanno gasato la gente a quel punto sono bravi ragazzi, chissenefotte di tutto il resto. Rotola dal ridere
                                            >

                                            Io ho parlato della camera a gas di Dachau, la camera non entrò mai in funzione e c'è anche un cartello che lo dice

                                            Immagine postata dall'utente

                                            questo era per farti capire che tutti quei testimoni che hanno parlato di gasazioni a Dachau hanno MENTITO


                                            > > > E poi ci mancherebbe che non se ne parli, si chiama storia... vuoi censurare la storia?
                                            > > >
                                            > > > > ma si glissa completamente su altri crimini, spesso molto più recenti
                                            > > >
                                            > > > Ad esempio?
                                            > > >
                                            > >
                                            > > Palestinesi, curdi, Ruanda, varie guerre americane ecc. ecc..
                                            >
                                            > Le cose che succedono a cazzinculandia a Wakko non interessano minimamente, l'ha scritto esplicitamente più volte.
                                            >

                                            Che non bisogna intervenire, che non sono cazzi nostri, questo diceva ed è vero. Che queste cose non vadano studiate è un altro discorso.


                                            > Sarebbe un tantino ipocrita venire a lamentarsi che la gente non si interessa di ciò che succede in Ruanda.
                                            >
                                            > Comunque è appunto questo il problema: noi ci siamo evoluti, mentre altri paesi del mondo no. Ed è proprio perché ci siamo evoluti che guardiamo in maniera critica il nostro passato barbaro, quando ancora eravamo come tutti gli altri.
                                            >
                                            > > > In quanto ai sovietici, premetto che di storia sovietica non me ne intendo, ma credo che la LORO guerra INTERNA era ancora in corso: i comunisti erano in guerra contro l'ordine precedente.
                                            > > >
                                            > >
                                            > > Anche gli ebrei possiamo considerarli appartenenti all'ordine precedente, infatti nel nuovo ordine non c'erano
                                            >
                                            > Appunto, è questo il problema.
                                            >
                                            > Si trattava dello sterminio di un intero "popolo" e chi finiva nei campi ci finiva per il solo fatto di appartenere a quel popolo.
                                            >
                                            > I rivoluzionari francesi ghigliottinavano i sostenitori della monarchia per combattere l'ordine precedente: per finire nel tribunale rivoluzionario dovevi aver detto/fatto qualcosa che andava contro la repubblica.
                                            >
                                            > Immagino che i comunisti sovietici facessero una cosa simile.
                                            >
                                            > Gli ebrei invece potevano arrivare anche a leccare i piedi a Hitler e alle SS, ma nei campi ci finivano comunque.
                                            >

                                            e se ti dicessi che c'erano ebrei tra i soldati nazisti ci crederesti? Guarda tu stesso

                                            https://solleviamoci.wordpress.com/2011/08/21/nazi...

                                            > Se non vedi la differenza tra fare guerra agli INDIVIDUI nemici e fare un'esecuzione sommaria di un'intera categoria di persone allora non so cosa dirti.
                                            > Ti ricordo infatti che sono proprio i link che metti anche tu che spiegano che gli ebrei germanici difendevano Hitler dagli attacchi degli ebrei fuori, eppure i germanici sono i primi a essere finiti nei campi.
                                            >
                                            > >
                                            > > > Nonostante le modalità tiranniche che io non condivido, credo che ci sia una bella differenza tra la guerra sovietica e lo sterminio nazista: i comunisti sovietici combattevano contro i loro avversari politici, mentre i nazisti imprigionavano e sterminavano persone a caso solo perché appartenenti a categorie che loro disprezzavano.
                                            > > >
                                            > >
                                            > > No, affatto. Non c'è alcuna differenza tra eliminare avversari politici che ritieni pericolosi ed eliminare un popolo che si sta coalizzando contro di te mettendoti in pericolo.
                                            >
                                            > Nooooo, nessuna!! Rotola dal ridere
                                            >
                                            > L'unica differenza sta nel fatto che per sopravvivere a un regime o a una rivoluzione che fa fuori gli avversari politici basta non rompere le scatole, mentre invece se vieni messo nei campi solo perché appartieni a una categoria non c'è niente che tu possa fare per salvarti la pelle.
                                            >

                                            Forse non hai capito che praticamente tutti gli ebrei erano coalizzati contro il regime. I bambini no ovviamente, ma una volta cresciuti anche loro sarebbero diventati come i loro padri. L'antisemitismo non è nato con Hitler, risale a secoli prima, molteplici i popoli si sono accorti di quello che gli ebrei fanno quando sono tanti. E anche oggi è così. Mi spiace ma anche io mi definisco un po' antisemita anche se ovviamente non arrivo agli eccessi che se uno ha un antenato ebreo allora anche lui è un pericolo per me ed è una persona da far fuori, questo no e non lo penserò mai. Beh del resto nel forum abbiamo l'esempio di un utente con antenati ebraici Rotola dal ridere


                                            > Senza nulla togliere alla tirannia politica, la persecuzione sommaria di una categoria è la cosa peggiore in assoluto.
                                            >
                                            > Tra l'altro ricordiamoci che non erano solo gli ebrei a finire nel campo, ma anche gli zingari e gli omosessuali.
                                            > Vuoi dire che anche questi si stavano coalizzando contro la Germania? Rotola dal ridere
                                            >

                                            quelle sono due categorie che stavano sui coglioni a tutti all'epoca. L'omosessualità era un reato per tutti.


                                            > O forse invece è proprio come dico io, cioè che quanto fatto dai nazisti erano un'esecuzione sommaria di determinate categorie.
                                            >
                                            >
                                            > > > Quella dei nazisti era violenza del tutto gratuita.
                                            > >
                                            > >
                                            > > Nient'affatto. I fatti ti danno torto.
                                            >
                                            > Gasare gli omosessuali non è una violenza gratuita, prendete nota. Idea!
                                            >

                                            Nessun omosessuale fu mai gasato.

                                            **Modificato dall'autore il 04.02.2018 19:29**
                                            "Se tutti facessero così..."

                                            "La Romania è ricchissima" cit. Dada
                                  • Avatar
                                    Scritto da
                                    Non Autenticato
                                    il 2018-02-05 22:41:00.0 alle 2018-02-05 22:41:00.0
                                    Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                    Scritto da:
                                    > Ecco perché l'autoctono legato a un territorio e a un gruppo etnico è interessato alle questioni sulla razza, mentre il cosmopolita le liquida come sciocchezze. Tuttavia l'autoctono capisce che il punto di vista del cosmopolita deriva dall'assenza di particolari legami, mentre il cosmopolita è completamente ottuso riguardo il punto di vista dell'autoctono.
                                    > Non solo, la storia ha mostrato agli autoctoni che l'appartenenza a un gruppo non è tutto e che portare i loro punti di vista all'estremo porta a uno stato di guerra continua, mentre i danni prodotti dal punto di vista cosmopolita stanno emergendo solo ora con la globalizzazione: i cosmopoliti hanno ancora da imparare che non esiste un solo modo di vivere e che il loro punto di vista non è la verità assoluta

                                    I cosmopoliti difendono il loro punto di vista come i nazionalisti difendono il loro.

                                    Cos'hanno i cosmopoliti da pardere se perdono la battaglia politica contro i nazionalisti? Molto semplice: la libertà di movimento.

                                    La libertà di movimento è un contratto fra i vari stati.
                                    Se la tua nazione chiude i confini, è possibile che anche gli altri li chiudano verso la tua per reciprocità, oppure che anche le altre nazioni seguano l'esempio.

                                    L'applicazione del nazionalismo a livello globale rinchiude i cosmopoliti all'interno dei confini in cui sono nati.

                                    Naturalmente esistono forme più moderate di nazionalismo che ammettono l'immigrazione purché regolamentata e moderata numericamente, ma i nazionalisti puri come te vorrebbero ZERO immigrazione.

                                    > E questo direi che pone fine delle discussioni e mette al tappeto quelli che dicono che le razze non esistono, quelli che dicono che magari esistono ma non sono importanti e l'importante è solo la cultura, quelli che rifiutano di discuterne, e tutti coloro a cui è stato fatto il lavaggio del cervello.
                                    >
                                    > A titolo di osservazione personale sottolineo l'incoerenza di coloro che sostengono il relativismo culturale come idea di principio ma in pratica ragionano come se le loro idee fossero la verità etico-politica. Leggasi: la sinistra.

                                    Guarda che a opporsi al razzismo puro non è solo la sinistra, ma anche persone di destra.
                                    Lo dice anche la Meloni: è una questione di cultura, non di razze.

                                    Salvini invece si limita a dire che vuole immigrazione regolare.

                                    Il razzismo puro è roba da alt-right.
                                    • Avatar
                                      Scritto da
                                      Non Autenticato
                                      il 2018-02-06 01:02:56.0 alle 2018-02-06 01:02:56.0
                                      Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                      Scritto da:
                                      > Scritto da:
                                      > > Ecco perché l'autoctono legato a un territorio e a un gruppo etnico è interessato alle questioni sulla razza, mentre il cosmopolita le liquida come sciocchezze. Tuttavia l'autoctono capisce che il punto di vista del cosmopolita deriva dall'assenza di particolari legami, mentre il cosmopolita è completamente ottuso riguardo il punto di vista dell'autoctono.
                                      > > Non solo, la storia ha mostrato agli autoctoni che l'appartenenza a un gruppo non è tutto e che portare i loro punti di vista all'estremo porta a uno stato di guerra continua, mentre i danni prodotti dal punto di vista cosmopolita stanno emergendo solo ora con la globalizzazione: i cosmopoliti hanno ancora da imparare che non esiste un solo modo di vivere e che il loro punto di vista non è la verità assoluta
                                      >
                                      > I cosmopoliti difendono il loro punto di vista come i nazionalisti difendono il loro.
                                      >
                                      > Cos'hanno i cosmopoliti da pardere se perdono la battaglia politica contro i nazionalisti? Molto semplice: la libertà di movimento.

                                      E gli autoctoni? Tutto.

                                      E nota che dico autoctoni, non nazionalisti.

                                      > La libertà di movimento è un contratto fra i vari stati.
                                      > Se la tua nazione chiude i confini, è possibile che anche gli altri li chiudano verso la tua per reciprocità, oppure che anche le altre nazioni seguano l'esempio.

                                      Io non mi sono mai espresso contro la libertà di movimento, ma contro l'insediamento. Chi si muove un giorno è qui, l'altro là, a seguire i suoi affari. Quelli che si insdiano prendono il mio posto, i loro affari prendono il posto dei miei.

                                      > L'applicazione del nazionalismo a livello globale rinchiude i cosmopoliti all'interno dei confini in cui sono nati.
                                      >
                                      > Naturalmente esistono forme più moderate di nazionalismo che ammettono l'immigrazione purché regolamentata e moderata numericamente, ma i nazionalisti puri come te vorrebbero ZERO immigrazione.
                                      >
                                      > > E questo direi che pone fine delle discussioni e mette al tappeto quelli che dicono che le razze non esistono, quelli che dicono che magari esistono ma non sono importanti e l'importante è solo la cultura, quelli che rifiutano di discuterne, e tutti coloro a cui è stato fatto il lavaggio del cervello.
                                      > >
                                      > > A titolo di osservazione personale sottolineo l'incoerenza di coloro che sostengono il relativismo culturale come idea di principio ma in pratica ragionano come se le loro idee fossero la verità etico-politica. Leggasi: la sinistra.
                                      >
                                      > Guarda che a opporsi al razzismo puro non è solo la sinistra, ma anche persone di destra.
                                      > Lo dice anche la Meloni: è una questione di cultura, non di razze.
                                      >
                                      > Salvini invece si limita a dire che vuole immigrazione regolare.
                                      >
                                      > Il razzismo puro è roba da alt-right.
                                      • Avatar
                                        Scritto da
                                        Non Autenticato
                                        il 2018-02-06 02:41:12.0 alle 2018-02-06 02:41:12.0
                                        Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                        Scritto da:
                                        > Scritto da:
                                        > > Scritto da:
                                        > > > Ecco perché l'autoctono legato a un territorio e a un gruppo etnico è interessato alle questioni sulla razza, mentre il cosmopolita le liquida come sciocchezze. Tuttavia l'autoctono capisce che il punto di vista del cosmopolita deriva dall'assenza di particolari legami, mentre il cosmopolita è completamente ottuso riguardo il punto di vista dell'autoctono.
                                        > > > Non solo, la storia ha mostrato agli autoctoni che l'appartenenza a un gruppo non è tutto e che portare i loro punti di vista all'estremo porta a uno stato di guerra continua, mentre i danni prodotti dal punto di vista cosmopolita stanno emergendo solo ora con la globalizzazione: i cosmopoliti hanno ancora da imparare che non esiste un solo modo di vivere e che il loro punto di vista non è la verità assoluta
                                        > >
                                        > > I cosmopoliti difendono il loro punto di vista come i nazionalisti difendono il loro.
                                        > >
                                        > > Cos'hanno i cosmopoliti da pardere se perdono la battaglia politica contro i nazionalisti? Molto semplice: la libertà di movimento.
                                        >
                                        > E gli autoctoni? Tutto.
                                        >
                                        > E nota che dico autoctoni, non nazionalisti.
                                        >
                                        > > La libertà di movimento è un contratto fra i vari stati.
                                        > > Se la tua nazione chiude i confini, è possibile che anche gli altri li chiudano verso la tua per reciprocità, oppure che anche le altre nazioni seguano l'esempio.
                                        >
                                        > Io non mi sono mai espresso contro la libertà di movimento, ma contro l'insediamento. Chi si muove un giorno è qui, l'altro là, a seguire i suoi affari. Quelli che si insdiano prendono il mio posto, i loro affari prendono il posto dei miei.

                                        Invece io con "libertà di movimento", ovviamente, intendevo dire anche la possibilità di abitare in un posto diverso rispetto a quello in cui sei nato.

                                        Nel principio della filosofia liberale di "usare la propria libertà per costruirsi la propria personale felicità" il fratello di un mio amico è andato a lavorare a Dubai... e ovviamente per lavorare lì, deve anche abitare lì.

                                        Infatti i paesi islamici tollerano l'immigrazione degli occidentali e non hanno paura di essere occidentalizzati semplicemente perché quando immigri nei loro paesi devi rispettare le loro regole e non rompere le palle, cosa che bisogna pretendere anche qui.
                                        • Avatar
                                          Scritto da
                                          Non Autenticato
                                          il 2018-02-06 16:29:57.0 alle 2018-02-06 16:29:57.0
                                          Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                          Scritto da:
                                          > Scritto da:
                                          > > Scritto da:
                                          > > > Scritto da:
                                          > > > > Ecco perché l'autoctono legato a un territorio e a un gruppo etnico è interessato alle questioni sulla razza, mentre il cosmopolita le liquida come sciocchezze. Tuttavia l'autoctono capisce che il punto di vista del cosmopolita deriva dall'assenza di particolari legami, mentre il cosmopolita è completamente ottuso riguardo il punto di vista dell'autoctono.
                                          > > > > Non solo, la storia ha mostrato agli autoctoni che l'appartenenza a un gruppo non è tutto e che portare i loro punti di vista all'estremo porta a uno stato di guerra continua, mentre i danni prodotti dal punto di vista cosmopolita stanno emergendo solo ora con la globalizzazione: i cosmopoliti hanno ancora da imparare che non esiste un solo modo di vivere e che il loro punto di vista non è la verità assoluta
                                          > > >
                                          > > > I cosmopoliti difendono il loro punto di vista come i nazionalisti difendono il loro.
                                          > > >
                                          > > > Cos'hanno i cosmopoliti da pardere se perdono la battaglia politica contro i nazionalisti? Molto semplice: la libertà di movimento.
                                          > >
                                          > > E gli autoctoni? Tutto.
                                          > >
                                          > > E nota che dico autoctoni, non nazionalisti.
                                          > >
                                          > > > La libertà di movimento è un contratto fra i vari stati.
                                          > > > Se la tua nazione chiude i confini, è possibile che anche gli altri li chiudano verso la tua per reciprocità, oppure che anche le altre nazioni seguano l'esempio.
                                          > >
                                          > > Io non mi sono mai espresso contro la libertà di movimento, ma contro l'insediamento. Chi si muove un giorno è qui, l'altro là, a seguire i suoi affari. Quelli che si insdiano prendono il mio posto, i loro affari prendono il posto dei miei.
                                          >
                                          > Invece io con "libertà di movimento", ovviamente, intendevo dire anche la possibilità di abitare in un posto diverso rispetto a quello in cui sei nato.

                                          ... se gli abitanti del posto sono d'accordo.

                                          > Nel principio della filosofia liberale di "usare la propria libertà per costruirsi la propria personale felicità" il fratello di un mio amico è andato a lavorare a Dubai... e ovviamente per lavorare lì, deve anche abitare lì.
                                          >
                                          > Infatti i paesi islamici tollerano l'immigrazione degli occidentali e non hanno paura di essere occidentalizzati semplicemente perché quando immigri nei loro paesi devi rispettare le loro regole e non rompere le palle, cosa che bisogna pretendere anche qui.
                                          • Avatar
                                            Scritto da
                                            Non Autenticato
                                            il 2018-02-06 17:04:46.0 alle 2018-02-06 17:04:46.0
                                            Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time Se non sei d'accordo con la globalizzazione puoi solo subire, se provi a ribellarti il liberale del forum ululerà alla galera  
                                            Scritto da:
                                            > Scritto da:
                                            > > Scritto da:
                                            > > > Scritto da:
                                            > > > > Scritto da:
                                            > > > > > Ecco perché l'autoctono legato a un territorio e a un gruppo etnico è interessato alle questioni sulla razza, mentre il cosmopolita le liquida come sciocchezze. Tuttavia l'autoctono capisce che il punto di vista del cosmopolita deriva dall'assenza di particolari legami, mentre il cosmopolita è completamente ottuso riguardo il punto di vista dell'autoctono.
                                            > > > > > Non solo, la storia ha mostrato agli autoctoni che l'appartenenza a un gruppo non è tutto e che portare i loro punti di vista all'estremo porta a uno stato di guerra continua, mentre i danni prodotti dal punto di vista cosmopolita stanno emergendo solo ora con la globalizzazione: i cosmopoliti hanno ancora da imparare che non esiste un solo modo di vivere e che il loro punto di vista non è la verità assoluta
                                            > > > >
                                            > > > > I cosmopoliti difendono il loro punto di vista come i nazionalisti difendono il loro.
                                            > > > >
                                            > > > > Cos'hanno i cosmopoliti da pardere se perdono la battaglia politica contro i nazionalisti? Molto semplice: la libertà di movimento.
                                            > > >
                                            > > > E gli autoctoni? Tutto.
                                            > > >
                                            > > > E nota che dico autoctoni, non nazionalisti.
                                            > > >
                                            > > > > La libertà di movimento è un contratto fra i vari stati.
                                            > > > > Se la tua nazione chiude i confini, è possibile che anche gli altri li chiudano verso la tua per reciprocità, oppure che anche le altre nazioni seguano l'esempio.
                                            > > >
                                            > > > Io non mi sono mai espresso contro la libertà di movimento, ma contro l'insediamento. Chi si muove un giorno è qui, l'altro là, a seguire i suoi affari. Quelli che si insdiano prendono il mio posto, i loro affari prendono il posto dei miei.
                                            > >
                                            > > Invece io con "libertà di movimento", ovviamente, intendevo dire anche la possibilità di abitare in un posto diverso rispetto a quello in cui sei nato.
                                            >
                                            > ... se gli abitanti del posto sono d'accordo.

                                            E infatti la tua popolazione è fatta da una grossa fetta di cosmopoliti che sono favorevoli alla libertà di movimento.

                                            Mi sembra che la destra non abbia mai provato a creare leggi per bloccare l'immigrazione e se ci ha provato non è riuscita ad avere consensi sufficienti.

                                            Quello che chiede la destra è l'immigrazione controllata e moderata.

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                                              Scritto da
                                              Non Autenticato
                                              il 2018-02-06 17:33:38.0 alle 2018-02-06 17:33:38.0
                                              Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time Gatto cerca di spiegare il concetto di "traditore" ad un liberale  
                                              Scritto da:
                                              > Scritto da:
                                              > > Scritto da:
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                                              > > > > Scritto da:
                                              > > > > > Scritto da:
                                              > > > > > > Ecco perché l'autoctono legato a un territorio e a un gruppo etnico è interessato alle questioni sulla razza, mentre il cosmopolita le liquida come sciocchezze. Tuttavia l'autoctono capisce che il punto di vista del cosmopolita deriva dall'assenza di particolari legami, mentre il cosmopolita è completamente ottuso riguardo il punto di vista dell'autoctono.
                                              > > > > > > Non solo, la storia ha mostrato agli autoctoni che l'appartenenza a un gruppo non è tutto e che portare i loro punti di vista all'estremo porta a uno stato di guerra continua, mentre i danni prodotti dal punto di vista cosmopolita stanno emergendo solo ora con la globalizzazione: i cosmopoliti hanno ancora da imparare che non esiste un solo modo di vivere e che il loro punto di vista non è la verità assoluta
                                              > > > > >
                                              > > > > > I cosmopoliti difendono il loro punto di vista come i nazionalisti difendono il loro.
                                              > > > > >
                                              > > > > > Cos'hanno i cosmopoliti da pardere se perdono la battaglia politica contro i nazionalisti? Molto semplice: la libertà di movimento.
                                              > > > >
                                              > > > > E gli autoctoni? Tutto.
                                              > > > >
                                              > > > > E nota che dico autoctoni, non nazionalisti.
                                              > > > >
                                              > > > > > La libertà di movimento è un contratto fra i vari stati.
                                              > > > > > Se la tua nazione chiude i confini, è possibile che anche gli altri li chiudano verso la tua per reciprocità, oppure che anche le altre nazioni seguano l'esempio.
                                              > > > >
                                              > > > > Io non mi sono mai espresso contro la libertà di movimento, ma contro l'insediamento. Chi si muove un giorno è qui, l'altro là, a seguire i suoi affari. Quelli che si insdiano prendono il mio posto, i loro affari prendono il posto dei miei.
                                              > > >
                                              > > > Invece io con "libertà di movimento", ovviamente, intendevo dire anche la possibilità di abitare in un posto diverso rispetto a quello in cui sei nato.
                                              > >
                                              > > ... se gli abitanti del posto sono d'accordo.
                                              >
                                              > E infatti la tua popolazione è fatta da una grossa fetta di cosmopoliti che sono favorevoli alla libertà di movimento.

                                              Si ma la capisci la differenza? Se tu cosmpolita in movimento applichi la tua politica nel mio territorio di autoctono stanziale, mi stai distruggendo. A questo punto non sei più semplicemente uno con diverse idee politiche ma un nemico, siamo in guerra ed è logico parlare di traditori, odiare, sparare, mettere bombe, far fuori i figli dei politici al campeggio su un'isola, e così via.
                                              • Avatar
                                                Scritto da
                                                Non Autenticato
                                                il 2018-02-06 17:50:29.0 alle 2018-02-06 17:50:29.0
                                                Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time Mattia continua a non capire concetti da elementari tipo "se tu vuoi eliminare me, la mia cultura e le mie tradizioni non stai facendo politica, stai facendo un atto di guerra" anche noto come "genocidio"  
                                                Scritto da:
                                                > > E infatti la tua popolazione è fatta da una grossa fetta di cosmopoliti che sono favorevoli alla libertà di movimento.
                                                >
                                                > Si ma la capisci la differenza? Se tu cosmpolita in movimento applichi la tua politica nel mio territorio di autoctono stanziale, mi stai distruggendo. A questo punto non sei più semplicemente uno con diverse idee politiche ma un nemico

                                                Una persona che ha idee politiche diverse dalla tue è un nemico politico, in qualsiasi maniera la giri il concetto resta lo stesso.

                                                Anche un socialista vede i liberisti come "gli stronzi che sono favorevoli al mondo economicista e capitalista" che i socialisti rigettano.

                                                Quindi cosa devono fare i socialisti? Ricominciare col terrorismo rosso?

                                                Gli avversari politici sono nemici da combattere attraverso la politica. Tutte le cose che hai scritto sotto sono antietiche e frutto di pensieri folli e più mi accorgo che i nazionalisti non prendono le distanze dagli estremismi e più mi passa la voglia di votare la destra.

                                                Quello che fate è spingere la gente a votare per la sinistra antifascista (molti che votano la sinistra secondo me lo fanno anche perché la destra fa di tutto per farsi odiare).


                                                > siamo in guerra ed è logico parlare di traditori, odiare, sparare, mettere bombe, far fuori i figli dei politici al campeggio su un'isola, e così via.
                                                • Avatar
                                                  Scritto da
                                                  Non Autenticato
                                                  il 2018-02-06 17:55:39.0 alle 2018-02-06 17:55:39.0
                                                  Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time Nel frattempo le vere scimmie uccidono e fanno a pezzi ragazzine, ma quelle non destano lo sdegno del liberale perché sono scimmie che gli piacciono  
                                                  Scritto da:
                                                  > Scritto da:
                                                  > > > E infatti la tua popolazione è fatta da una grossa fetta di cosmopoliti che sono favorevoli alla libertà di movimento.
                                                  > >
                                                  > > Si ma la capisci la differenza? Se tu cosmpolita in movimento applichi la tua politica nel mio territorio di autoctono stanziale, mi stai distruggendo. A questo punto non sei più semplicemente uno con diverse idee politiche ma un nemico
                                                  >
                                                  > Una persona che ha idee politiche diverse dalla tue è un nemico politico, in qualsiasi maniera la giri il concetto resta lo stesso.
                                                  >
                                                  > Anche un socialista vede i liberisti come "gli stronzi che sono favorevoli al mondo economicista e capitalista" che i socialisti rigettano.
                                                  >
                                                  > Quindi cosa devono fare i socialisti? Ricominciare col terrorismo rosso?
                                                  >
                                                  > Gli avversari politici sono nemici da combattere attraverso la politica. Tutte le cose che hai scritto sotto sono antietiche e frutto di pensieri folli e più mi accorgo che i nazionalisti non prendono le distanze dagli estremismi e più mi passa la voglia di votare la destra.
                                                  >
                                                  > Quello che fate è spingere la gente a votare per la sinistra antifascista (molti che votano la sinistra secondo me lo fanno anche perché la destra fa di tutto per farsi odiare).
                                                  >
                                                  >
                                                  > > siamo in guerra ed è logico parlare di traditori, odiare, sparare, mettere bombe, far fuori i figli dei politici al campeggio su un'isola, e così via.
                                                  >

                                                  P.S. infatti Wakko e il suo stupido TAG hanno torto: se sei contro la globalizzazione può reagire, ma capisco che per i decerebrati con un QI da scimmie occuparsi di politica è troppo... le scimmie sono in grado di reagire unicamente con la violenza perché le altre cose sono troppo difficili e impegnative per il loro cervellino.
                                                • Avatar
                                                  Scritto da
                                                  Non Autenticato
                                                  il 2018-02-07 16:31:45.0 alle 2018-02-07 16:31:45.0
                                                  Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                                                  Scritto da:
                                                  > Scritto da:
                                                  > > > E infatti la tua popolazione è fatta da una grossa fetta di cosmopoliti che sono favorevoli alla libertà di movimento.
                                                  > >
                                                  > > Si ma la capisci la differenza? Se tu cosmpolita in movimento applichi la tua politica nel mio territorio di autoctono stanziale, mi stai distruggendo. A questo punto non sei più semplicemente uno con diverse idee politiche ma un nemico
                                                  >
                                                  > Una persona che ha idee politiche diverse dalla tue è un nemico politico, in qualsiasi maniera la giri il concetto resta lo stesso.
                                                  >
                                                  > Anche un socialista vede i liberisti come "gli stronzi che sono favorevoli al mondo economicista e capitalista" che i socialisti rigettano.
                                                  >
                                                  > Quindi cosa devono fare i socialisti? Ricominciare col terrorismo rosso?
                                                  >
                                                  > Gli avversari politici sono nemici da combattere attraverso la politica. Tutte le cose che hai scritto sotto sono antietiche e frutto di pensieri folli e più mi accorgo che i nazionalisti non prendono le distanze dagli estremismi e più mi passa la voglia di votare la destra.
                                                  >
                                                  > Quello che fate è spingere la gente a votare per la sinistra antifascista (molti che votano la sinistra secondo me lo fanno anche perché la destra fa di tutto per farsi odiare).
                                                  >
                                                  >
                                                  > > siamo in guerra ed è logico parlare di traditori, odiare, sparare, mettere bombe, far fuori i figli dei politici al campeggio su un'isola, e così via.

                                                  Se io e te abbiamo idee politiche diverse siamo in un certo senso nemici, ma tra di noi esiste una sorta di patto per non spingersi oltre le regole democratiche, che fa parte del cosiddetto patto sociale.
                                                  In base a questo patto quando governi tu applichi le tue idee, e quando governo io applico le mie. Posso contentarmi della convinzione che quand le tue idee avranno fatto abbastanza danni gli elettori voteranno le mie.

                                                  Ma se quello che tu stai facendo è distruggermi, come ad esempio quando il governo Prodi ha autorizzato la vendita di farmaci nei supermercati per colpire una categoria che presumibilmente vota l'avversario, stai operando in modo che io non possa succederti al governo. Questa allora è guerra, non una partita a tennis, e in guerra tutto è lecito pur di vincere.

                                                  Non c'è differenza tra spianare a uno la casa con un carro tigre o prendergliela con un legale atto d'esproprio.

                                                  Tanta gente oggi si crede furba perché se la cava col denaro e alla fine di ogni magheggio ne resta più nelle sue tasche che in quelle degli altri, ma c'è anche gente che quando resta fregata ci ha già pensato due volte a passare alle fucilate e non ci pensa una terza.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2018-02-02 19:05:34.0 alle 2018-02-02 19:05:34.0
                    Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time wikipedia, l'unica fonte del liberale  
                    Scritto da: Nazi Heidi
                    > Scritto da:
                    > > La propaganda è quella che viene fatta dai negazionisti.
                    >
                    > Questo è tutto da dimostrare.
                    >
                    > > La versione ufficiale è scientifica
                    >
                    > Non esiste nulla del genere. La storia non è una materia scientifica, come non lo è la letteratura. Tu hai gravi problemi di comprensione di ciò che è la scienza che _si fonda_ sul mettere in discussione le cose, non sul credere a qualcosa scritto nel marmo ed immodificabile.

                    La storia è una scienza sociale (o umanistica): https://it.wikipedia.org/wiki/Scienze_sociali

                    Non esistono solo le scienze naturali, esistono anche altre discipline che si basano sul metodo scientifico.

                    Nelle scuole di livello minore ti insegnano le nozioni delle varie materie, nont i viene chiesto di fare ricerca originale.
                    Chi invece conclude uno studio universitario e magari fa pure un dottorato, è probabile che finisca nel campo della ricerca e così come le scienze naturali hanno i loro ricercatori, anche le scienze sociali come la storia li hanno.

                    Questo per esempio è un istituto di ricerca storica: https://www.history.ac.uk/publications/historical-...

                    Dire che la storia viene scritta dai vincitori è una frase fatta, che piace molto ai sostenitori delle teorie alternative.

                    Da un punto di vista morale posso anche essere d'accordo: il nemico sconfitto dalla società in cui vivi tendenzialmente viene presentato come il cattivo, ma in quanto a liberali Vs nazisti non starei a fare troppo relativismo su chi sta dalla parte del bene (solo uno psicopatico può affermare che degli schiavisti genocida siano i bravi e chi li ha tolti di mezzo è il cattivo).
                    Piuttosto se vogliamo parlare di relativismo normale, io la butterei su: liberali francesi Vs monarchici. La monarchia francese sicuramente aveva la sue colpe, ma anche i liberali francesi ci sono andati parecchio pesanti nella rivoluzione e anche dopo.
                    Infatti su questo non c'è un'opinione così categorica: sono in molti quelli che criticano i liberali francesi e i loro modi, eppure secondo la tua narrativa dovremmo tutti essere fermamente convinti che i liberali erano i buoni e i monarchici i cattivi, visto che noi discendiamo dal liberalismo e quindi dai vincitori.

                    In quanto invece alla questione oggettiva, ovvero i fatti che sono accaduti, non ha senso dire che la storia la scrivono i vincitori. La storia viene scritta dagli storici, cioè dai ricercatori, poi viene insegnata a scuola.
                    Che non ci sia un processo di controllo e revisione è del tutto falso, si capisce che non sai di cosa parli, tant'è che ti ho linkato sopra il sito di un istituto di ricerca storica.

                    Infatti anche ai negazionisti sono state date risposte, non è che sono stati ignorati.
                    A dirla tutta uno dei noti negazionisti (David Irving) si è pure preso una bella tappetizzazione in tribunale: aveva querelato per diffamazione una storica che lo chiamava "ciarlatano" e in tribunale la storica è riuscita a dimostrare che era effettivamente un ciarlatano, dal momento che per far passare la narrativa negazionista distorceva i fatto storici noti.

                    Quindi l'accusa di diffamazione verso la tipa è caduta e Irving se l'è presa nel culo.

                    Su questa vicenda hanno anche fatto un film.

                    https://it.wikipedia.org/wiki/La_verit%C3%A0_negat...

                    • Avatar
                      ☺
                      Scritto da
                      il 2018-02-02 21:46:43.0 alle 2018-02-02 21:46:43.0
                      Trollate totali: 4032
                      Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
                      Scritto da:
                      >
                      > Infatti anche ai negazionisti sono state date risposte, non è che sono stati ignorati.
                      > A dirla tutta uno dei noti negazionisti (David Irving) si è pure preso una bella tappetizzazione in tribunale: aveva querelato per diffamazione una storica che lo chiamava "ciarlatano" e in tribunale la storica è riuscita a dimostrare che era effettivamente un ciarlatano, dal momento che per far passare la narrativa negazionista distorceva i fatto storici noti.
                      >
                      > Quindi l'accusa di diffamazione verso la tipa è caduta e Irving se l'è presa nel culo.
                      >
                      > Su questa vicenda hanno anche fatto un film.
                      >
                      > https://it.wikipedia.org/wiki/La_verit%C3%A0_negat...
                      >
                      >

                      Anche a te come a dada bisogna sempre stare a rispiegare le stesse cose, avevo già risposto a questa cosa di Irving. Sorvoliamo sul fatto che sai solo fare i copia e incolla di wikipedia. In ogni caso Irving non è l'unico revisionista e non è certamente quello migliore, il migliore al mio avviso è Carlo Mattogno.

                      Ad ogni modo il fatto che ad Irving non venga data ragione non vuol dire proprio niente visto che si tratta degli stessi giudici dei Paesi dove i revisionisti sono perseguitati penalmente. Ti aspettavi forse un giudizio diverso?
                      "Se tutti facessero così..."

                      "La Romania è ricchissima" cit. Dada
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            Nazi Heidi
            Wakkus Horribilis
            il 2018-02-02 15:01:47.0 alle 2018-02-02 15:01:47.0
            Trollate totali: 4162
            Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
            Scritto da:
            > Scritto da: Nazi Heidi
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Nazi Heidi
            > > > > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
            > > > >
            > > > > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
            > > > >
            > > > > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
            > > > >
            > > > >
            > > >
            > > > Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading. Cylon
            > > >
            > >
            > > Non credo funzioni così.
            > > 1) Questi sono i forni crematori di Auschwitz
            > > Immagine postata dall'utente
            > > come vedi non c'è molto spazio per inserire più cadaveri alla volta in un solo forno
            > > 2) L'obiettivo è bruciarli, non cuocerli. Se in una stufa a legna metti un pezzo di legno questo dura tot-tempo, se ne metti 2 uguali forse non dura il doppio ma poco ci manca
            >
            > Ma non utilizzavano solo i forni, li bruciavano anche in fosse comuni...
            >
            > Immagine postata dall'utente

            Questo probabilmente verso la fine della guerra, quando dovevano liberarsi in fretta dei cadaveri. Non credo fosse una pratica quotidiana.
            Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2018-02-02 04:54:48.0 alle 2018-02-02 04:54:48.0
      Re: The Problem of Cremator Hours and Incineration Time
      Scritto da: Nazi Heidi
      > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
      >
      > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
      >
      > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
      >
      >

      Quanto ci mette un forno crematorio già caldo a consumare un cadavere? Considera che i forni crematori funzionavano 24 ore su 24 e quindi erano sempre caldi.
<softv>

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