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Non Autenticato
il 2018-02-02 19:05:34.0 alle 2018-02-02 19:05:34.0
Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > La propaganda è quella che viene fatta dai negazionisti.
>
> Questo è tutto da dimostrare.
>
> > La versione ufficiale è scientifica
>
> Non esiste nulla del genere. La storia non è una materia scientifica, come non lo è la letteratura. Tu hai gravi problemi di comprensione di ciò che è la scienza che _si fonda_ sul mettere in discussione le cose, non sul credere a qualcosa scritto nel marmo ed immodificabile.
La storia è una scienza sociale (o umanistica):
https://it.wikipedia.org/wiki/Scienze_sociali 
Non esistono solo le scienze naturali, esistono anche altre discipline che si basano sul metodo scientifico.
Nelle scuole di livello minore ti insegnano le nozioni delle varie materie, nont i viene chiesto di fare ricerca originale.
Chi invece conclude uno studio universitario e magari fa pure un dottorato, è probabile che finisca nel campo della ricerca e così come le scienze naturali hanno i loro ricercatori, anche le scienze sociali come la storia li hanno.
Questo per esempio è un istituto di ricerca storica: https://www.history.ac.uk/publications/historical-...
Dire che la storia viene scritta dai vincitori è una frase fatta, che piace molto ai sostenitori delle teorie alternative.
Da un punto di vista morale posso anche essere d'accordo: il nemico sconfitto dalla società in cui vivi tendenzialmente viene presentato come il cattivo, ma in quanto a liberali Vs nazisti non starei a fare troppo relativismo su chi sta dalla parte del bene (solo uno psicopatico può affermare che degli schiavisti genocida siano i bravi e chi li ha tolti di mezzo è il cattivo).
Piuttosto se vogliamo parlare di relativismo normale, io la butterei su: liberali francesi Vs monarchici. La monarchia francese sicuramente aveva la sue colpe, ma anche i liberali francesi ci sono andati parecchio pesanti nella rivoluzione e anche dopo.
Infatti su questo non c'è un'opinione così categorica: sono in molti quelli che criticano i liberali francesi e i loro modi, eppure secondo la tua narrativa dovremmo tutti essere fermamente convinti che i liberali erano i buoni e i monarchici i cattivi, visto che noi discendiamo dal liberalismo e quindi dai vincitori.
In quanto invece alla questione oggettiva, ovvero i fatti che sono accaduti, non ha senso dire che la storia la scrivono i vincitori. La storia viene scritta dagli storici, cioè dai ricercatori, poi viene insegnata a scuola.
Che non ci sia un processo di controllo e revisione è del tutto falso, si capisce che non sai di cosa parli, tant'è che ti ho linkato sopra il sito di un istituto di ricerca storica.
Infatti anche ai negazionisti sono state date risposte, non è che sono stati ignorati.
A dirla tutta uno dei noti negazionisti (David Irving) si è pure preso una bella tappetizzazione in tribunale: aveva querelato per diffamazione una storica che lo chiamava "ciarlatano" e in tribunale la storica è riuscita a dimostrare che era effettivamente un ciarlatano, dal momento che per far passare la narrativa negazionista distorceva i fatto storici noti.
Quindi l'accusa di diffamazione verso la tipa è caduta e Irving se l'è presa nel culo.
Su questa vicenda hanno anche fatto un film.
https://it.wikipedia.org/wiki/La_verit%C3%A0_negat... 
> Scritto da:
> > La propaganda è quella che viene fatta dai negazionisti.
>
> Questo è tutto da dimostrare.
>
> > La versione ufficiale è scientifica
>
> Non esiste nulla del genere. La storia non è una materia scientifica, come non lo è la letteratura. Tu hai gravi problemi di comprensione di ciò che è la scienza che _si fonda_ sul mettere in discussione le cose, non sul credere a qualcosa scritto nel marmo ed immodificabile.
La storia è una scienza sociale (o umanistica):

Non esistono solo le scienze naturali, esistono anche altre discipline che si basano sul metodo scientifico.
Nelle scuole di livello minore ti insegnano le nozioni delle varie materie, nont i viene chiesto di fare ricerca originale.
Chi invece conclude uno studio universitario e magari fa pure un dottorato, è probabile che finisca nel campo della ricerca e così come le scienze naturali hanno i loro ricercatori, anche le scienze sociali come la storia li hanno.
Questo per esempio è un istituto di ricerca storica: https://www.history.ac.uk/publications/historical-...

Dire che la storia viene scritta dai vincitori è una frase fatta, che piace molto ai sostenitori delle teorie alternative.
Da un punto di vista morale posso anche essere d'accordo: il nemico sconfitto dalla società in cui vivi tendenzialmente viene presentato come il cattivo, ma in quanto a liberali Vs nazisti non starei a fare troppo relativismo su chi sta dalla parte del bene (solo uno psicopatico può affermare che degli schiavisti genocida siano i bravi e chi li ha tolti di mezzo è il cattivo).
Piuttosto se vogliamo parlare di relativismo normale, io la butterei su: liberali francesi Vs monarchici. La monarchia francese sicuramente aveva la sue colpe, ma anche i liberali francesi ci sono andati parecchio pesanti nella rivoluzione e anche dopo.
Infatti su questo non c'è un'opinione così categorica: sono in molti quelli che criticano i liberali francesi e i loro modi, eppure secondo la tua narrativa dovremmo tutti essere fermamente convinti che i liberali erano i buoni e i monarchici i cattivi, visto che noi discendiamo dal liberalismo e quindi dai vincitori.
In quanto invece alla questione oggettiva, ovvero i fatti che sono accaduti, non ha senso dire che la storia la scrivono i vincitori. La storia viene scritta dagli storici, cioè dai ricercatori, poi viene insegnata a scuola.
Che non ci sia un processo di controllo e revisione è del tutto falso, si capisce che non sai di cosa parli, tant'è che ti ho linkato sopra il sito di un istituto di ricerca storica.
Infatti anche ai negazionisti sono state date risposte, non è che sono stati ignorati.
A dirla tutta uno dei noti negazionisti (David Irving) si è pure preso una bella tappetizzazione in tribunale: aveva querelato per diffamazione una storica che lo chiamava "ciarlatano" e in tribunale la storica è riuscita a dimostrare che era effettivamente un ciarlatano, dal momento che per far passare la narrativa negazionista distorceva i fatto storici noti.
Quindi l'accusa di diffamazione verso la tipa è caduta e Irving se l'è presa nel culo.
Su questa vicenda hanno anche fatto un film.

AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-02-02 14:25:57.0 alle 2018-02-02 14:25:57.0
Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html
> > > >
> > > > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
> > > >
> > > > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
> > > >
> > > >
> > >
> > > Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading.
> > >
> >
> > Non credo funzioni così.
> > 1) Questi sono i forni crematori di Auschwitz
> >

> > come vedi non c'è molto spazio per inserire più cadaveri alla volta in un solo forno
> > 2) L'obiettivo è bruciarli, non cuocerli. Se in una stufa a legna metti un pezzo di legno questo dura tot-tempo, se ne metti 2 uguali forse non dura il doppio ma poco ci manca
>
> Ma non utilizzavano solo i forni, li bruciavano anche in fosse comuni...
>
>

>
>
P.S.
"Birkenau era inoltre il più esteso Konzentrationslager dell'intero universo concentrazionario nazista e arrivò a contare fino a oltre 100.000 prigionieri contemporaneamente presenti. Era dotato di quattro grandi Crematori e di «Roghi», fosse ardenti ininterrottamente giorno e notte, usate per l'eccedenza delle vittime che non si riusciva a smaltire nonostante le pur notevoli capacità distruttive delle installazioni di sterminio."
https://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentrame... 
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > http://www.ihr.org/jhr/v02/v02p219_Buchner.html

> > > >
> > > > TL;DR: Un forno crematorio moderno, a gas ad aria forzata impiega 2 ore per incenerire un corpo. Un inceneritore a carbone (tipo quelli usati nei campi di concentramento) impiega dalle 4 alle 6 ore per corpo. Assumendo una media di 5 ore per corpo, sapendo quanto è durata la guerra, assumendo un funzionamento continuo di 24 ore al giorno... dai conti risultano al massimo 876'000 persone incenerite fra tutti i forni crematori di tutti i campi di concentramento conosciuti. Se invece di 24 ore di funzionamento si diminuisce a 12 ore ovviamente il numero si dimezza, se si considerano 2,5 anni di operatività dei campi di concentramento (metà guerra) il numero si dimezza ancora.
> > > >
> > > > In altre parole, nemmeno se avessero cominciato a bruciare esseri umani all'inizio della guerra fino all'ultimo giorno senza mai fermarsi un attimo a prendere fiato 24 ore al giorno e con forni crematori moderni sarebbero riusciti a raggiungere i 6 milioni di corpi inceneriti. La quantità di corpi inceneriti probabile si aggira attorno ai 200'000, probabilmente meno.
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> > >
> > > Mi hanno detto che tu sei uno di quei programmatori che non utilizza il multithreading.

> > >
> >
> > Non credo funzioni così.
> > 1) Questi sono i forni crematori di Auschwitz
> >
> > come vedi non c'è molto spazio per inserire più cadaveri alla volta in un solo forno
> > 2) L'obiettivo è bruciarli, non cuocerli. Se in una stufa a legna metti un pezzo di legno questo dura tot-tempo, se ne metti 2 uguali forse non dura il doppio ma poco ci manca
>
> Ma non utilizzavano solo i forni, li bruciavano anche in fosse comuni...
>
>

>
>
P.S.
"Birkenau era inoltre il più esteso Konzentrationslager dell'intero universo concentrazionario nazista e arrivò a contare fino a oltre 100.000 prigionieri contemporaneamente presenti. Era dotato di quattro grandi Crematori e di «Roghi», fosse ardenti ininterrottamente giorno e notte, usate per l'eccedenza delle vittime che non si riusciva a smaltire nonostante le pur notevoli capacità distruttive delle installazioni di sterminio."
