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    Non Autenticato
    il 2016-07-29 15:00:40.0 alle 2016-07-29 15:00:40.0
    I genitori di Yoda
    Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...
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      Wakko Warner
      Wakkus Horribilis
      il 2016-07-29 17:21:44.0 alle 2016-07-29 17:21:44.0
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      Re: I genitori di Yoda
      Scritto da:
      > Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
      > http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...

      Non è questione di voler bene o no, ma di come è fatto il nostro cervello e non c'è nulla che si possa fare al riguardo.
      Questa è una delle cose che ti insegnano a HCI all'università per aiutarti a disegnare interfacce usabili da esseri umani.

      In pratica la memoria a breve termine dell'uomo può memorizzare più o meno 7 "chunk" di informazioni (grossomodo, ma tutti gli umani si avvicinano a questo numero) all'interno di un obiettivo da raggiungere. I "chunk" sono "pacchetti" di informazione base... questi pacchetti possono anche essere complessi per una persona allenata, ma l'importante è quel "7", ovvero quanti pacchetti puoi memorizzare senza cominciare a fare acqua. Per esempio, per uno che non ha mai giocato a scacchi un "chunk" di informazione potrebbe essere la posizione di una pedina sulla scacchiera... quindi al massimo riuscirai a memorizzarne 7 prima di cominciare ad entrare in confusione. Per un campione di scacchi un "chunk" può essere l'intera configurazione di una scacchiera, perciò potrà memorizzare 7 configurazioni di scacchiere diverse.

      Devi immaginare questi pacchetti come accatastati in uno stack nella tua memoria temporanea che ti permette di interagire con il mondo... se il tuo limite è 7 potrai facilmente memorizzare questi 7 dati nella tua memoria e appena andrai ad inserirne un ottavo il più vecchio dei 7 verrà "buttato" per fare spazio alla nuova informazione... questo a prescindere da quanto importante sia quella nuova informazione.

      Uno degli esempi che fanno ad HCI su questo fenomeno è il bancomat... all'inizio i bancomat ti davano i soldi e solo dopo ti davano il bancomat. La cosa aveva senso, perché se volevi fare più operazioni non ti costringevano a reinserire la tessera, ribattere il PIN, ecc. Purtroppo hanno notato che la gente continuava a dimenticare la tessera nel bancomat... prendevano i soldi e se ne andavano.

      Si sono messi così a studiare la cosa e hanno trovato questo pattern... 7 chunk di informazioni in uno stack per raggiungere un obiettivo... quando l'obiettivo è raggiunto il più delle volte l'intero stack viene buttato via dal nostro cervello, a prescindere dall'importanza delle informazioni in esso ancora contenute.

      Quindi i problemi sono due:
      1) il limite dei ~7 chunk (credo sia + o - 2 a seconda della persona)
      2) il fatto che i chunk vengono cestinati una volta che l'obiettivo è raggiunto

      Se guardi sul web vedrai che queste cose sono citate soprattutto negli articoli che parlano di usabilità delle interfacce.

      Nel caso dei genitori che dimenticano il bambino in auto succede proprio questo... uno dei chunk è "prendi il bambino quando esci", solo che altri chunk si fanno strada nello stack finché quel chunk in particolare non viene buttato.
      Si tratta perciò di un limite umano conosciuto che si può risolvere con tecnologia adatta ad avvertire il genitore che c'è ancora qualcuno in macchina quando esce e che lo avverte magari dopo 10 minuti sullo smartphone... non è certo incolpando i genitori per qualcosa al cui riguardo non possono fare nulla come nessun altro essere umano per "limiti tecnologici" della nostra mente che lo si può risolvere.
      Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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        Non Autenticato
        il 2016-07-29 17:28:37.0 alle 2016-07-29 17:28:37.0
        Re: I genitori di Yoda
        Scritto da: Wakko Warner
        > Scritto da:
        > > Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
        > > http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...
        >
        > Non è questione di voler bene o no, ma di come è fatto il nostro cervello e non c'è nulla che si possa fare al riguardo.
        > Questa è una delle cose che ti insegnano a HCI all'università per aiutarti a disegnare interfacce usabili da esseri umani.
        >
        > In pratica la memoria a breve termine dell'uomo può memorizzare più o meno 7 "chunk" di informazioni (grossomodo, ma tutti gli umani si avvicinano a questo numero) all'interno di un obiettivo da raggiungere. I "chunk" sono "pacchetti" di informazione base... questi pacchetti possono anche essere complessi per una persona allenata, ma l'importante è quel "7", ovvero quanti pacchetti puoi memorizzare senza cominciare a fare acqua. Per esempio, per uno che non ha mai giocato a scacchi un "chunk" di informazione potrebbe essere la posizione di una pedina sulla scacchiera... quindi al massimo riuscirai a memorizzarne 7 prima di cominciare ad entrare in confusione. Per un campione di scacchi un "chunk" può essere l'intera configurazione di una scacchiera, perciò potrà memorizzare 7 configurazioni di scacchiere diverse.
        >
        > Devi immaginare questi pacchetti come accatastati in uno stack nella tua memoria temporanea che ti permette di interagire con il mondo... se il tuo limite è 7 potrai facilmente memorizzare questi 7 dati nella tua memoria e appena andrai ad inserirne un ottavo il più vecchio dei 7 verrà "buttato" per fare spazio alla nuova informazione... questo a prescindere da quanto importante sia quella nuova informazione.
        >
        > Uno degli esempi che fanno ad HCI su questo fenomeno è il bancomat... all'inizio i bancomat ti davano i soldi e solo dopo ti davano il bancomat. La cosa aveva senso, perché se volevi fare più operazioni non ti costringevano a reinserire la tessera, ribattere il PIN, ecc. Purtroppo hanno notato che la gente continuava a dimenticare la tessera nel bancomat... prendevano i soldi e se ne andavano.
        >
        > Si sono messi così a studiare la cosa e hanno trovato questo pattern... 7 chunk di informazioni in uno stack per raggiungere un obiettivo... quando l'obiettivo è raggiunto il più delle volte l'intero stack viene buttato via dal nostro cervello, a prescindere dall'importanza delle informazioni in esso ancora contenute.
        >
        > Quindi i problemi sono due:
        > 1) il limite dei ~7 chunk (credo sia + o - 2 a seconda della persona)
        > 2) il fatto che i chunk vengono cestinati una volta che l'obiettivo è raggiunto
        >
        > Se guardi sul web vedrai che queste cose sono citate soprattutto negli articoli che parlano di usabilità delle interfacce.
        >
        > Nel caso dei genitori che dimenticano il bambino in auto succede proprio questo... uno dei chunk è "prendi il bambino quando esci", solo che altri chunk si fanno strada nello stack finché quel chunk in particolare non viene buttato.
        > Si tratta perciò di un limite umano conosciuto che si può risolvere con tecnologia adatta ad avvertire il genitore che c'è ancora qualcuno in macchina quando esce e che lo avverte magari dopo 10 minuti sullo smartphone... non è certo incolpando i genitori per qualcosa al cui riguardo non possono fare nulla come nessun altro essere umano per "limiti tecnologici" della nostra mente che lo si può risolvere.

        Se fosse come dici tu ci sarebbero centinaia di bambini morti cotti a puntino ogni anno. Si vede che quello che tu consideri normale non lo è (ma che strano!).
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          Wakko Warner
          Wakkus Horribilis
          il 2016-07-29 17:38:57.0 alle 2016-07-29 17:38:57.0
          Trollate totali: 6779
          Re: I genitori di Yoda
          Scritto da:
          > Scritto da: Wakko Warner
          > > Scritto da:
          > > > Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
          > > > http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...
          > >
          > > Non è questione di voler bene o no, ma di come è fatto il nostro cervello e non c'è nulla che si possa fare al riguardo.
          > > Questa è una delle cose che ti insegnano a HCI all'università per aiutarti a disegnare interfacce usabili da esseri umani.
          > >
          > > In pratica la memoria a breve termine dell'uomo può memorizzare più o meno 7 "chunk" di informazioni (grossomodo, ma tutti gli umani si avvicinano a questo numero) all'interno di un obiettivo da raggiungere. I "chunk" sono "pacchetti" di informazione base... questi pacchetti possono anche essere complessi per una persona allenata, ma l'importante è quel "7", ovvero quanti pacchetti puoi memorizzare senza cominciare a fare acqua. Per esempio, per uno che non ha mai giocato a scacchi un "chunk" di informazione potrebbe essere la posizione di una pedina sulla scacchiera... quindi al massimo riuscirai a memorizzarne 7 prima di cominciare ad entrare in confusione. Per un campione di scacchi un "chunk" può essere l'intera configurazione di una scacchiera, perciò potrà memorizzare 7 configurazioni di scacchiere diverse.
          > >
          > > Devi immaginare questi pacchetti come accatastati in uno stack nella tua memoria temporanea che ti permette di interagire con il mondo... se il tuo limite è 7 potrai facilmente memorizzare questi 7 dati nella tua memoria e appena andrai ad inserirne un ottavo il più vecchio dei 7 verrà "buttato" per fare spazio alla nuova informazione... questo a prescindere da quanto importante sia quella nuova informazione.
          > >
          > > Uno degli esempi che fanno ad HCI su questo fenomeno è il bancomat... all'inizio i bancomat ti davano i soldi e solo dopo ti davano il bancomat. La cosa aveva senso, perché se volevi fare più operazioni non ti costringevano a reinserire la tessera, ribattere il PIN, ecc. Purtroppo hanno notato che la gente continuava a dimenticare la tessera nel bancomat... prendevano i soldi e se ne andavano.
          > >
          > > Si sono messi così a studiare la cosa e hanno trovato questo pattern... 7 chunk di informazioni in uno stack per raggiungere un obiettivo... quando l'obiettivo è raggiunto il più delle volte l'intero stack viene buttato via dal nostro cervello, a prescindere dall'importanza delle informazioni in esso ancora contenute.
          > >
          > > Quindi i problemi sono due:
          > > 1) il limite dei ~7 chunk (credo sia + o - 2 a seconda della persona)
          > > 2) il fatto che i chunk vengono cestinati una volta che l'obiettivo è raggiunto
          > >
          > > Se guardi sul web vedrai che queste cose sono citate soprattutto negli articoli che parlano di usabilità delle interfacce.
          > >
          > > Nel caso dei genitori che dimenticano il bambino in auto succede proprio questo... uno dei chunk è "prendi il bambino quando esci", solo che altri chunk si fanno strada nello stack finché quel chunk in particolare non viene buttato.
          > > Si tratta perciò di un limite umano conosciuto che si può risolvere con tecnologia adatta ad avvertire il genitore che c'è ancora qualcuno in macchina quando esce e che lo avverte magari dopo 10 minuti sullo smartphone... non è certo incolpando i genitori per qualcosa al cui riguardo non possono fare nulla come nessun altro essere umano per "limiti tecnologici" della nostra mente che lo si può risolvere.
          >
          > Se fosse come dici tu ci sarebbero centinaia di bambini morti cotti a puntino ogni anno. Si vede che quello che tu consideri normale non lo è (ma che strano!).

          Nel frattempo nel mondo reale:
          "L’anno scorso, circa 49 bambini sono morti per un colpo di calore, in America, dimenticati in macchina dai loro genitori. È successo al figlio di un poliziotto, di un’assistente sociale, di uno scienziato."
          http://27esimaora.corriere.it/articolo/lho-dimenti...

          E quelli sono solo quelli morti così in America.

          Più impegni hai, più cose da fare hai, più stress devi sopportare, più è probabile che il tuo stack e la tua lista di obiettivi finisca per farti dimenticare cose fondamentali. Cmq non ho la pretesa né alcun interesse di convincerti, se la cosa ti interessa sono sicuro che puoi studiarti il fenomeno da solo, non serve che credi a me.
          Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-07-29 17:53:25.0 alle 2016-07-29 17:53:25.0
            Re: I genitori di Yoda
            Scritto da: Wakko Warner
            > Scritto da:
            > > Scritto da: Wakko Warner
            > > > Scritto da:
            > > > > Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
            > > > > http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...
            > > >
            > > > Non è questione di voler bene o no, ma di come è fatto il nostro cervello e non c'è nulla che si possa fare al riguardo.
            > > > Questa è una delle cose che ti insegnano a HCI all'università per aiutarti a disegnare interfacce usabili da esseri umani.
            > > >
            > > > In pratica la memoria a breve termine dell'uomo può memorizzare più o meno 7 "chunk" di informazioni (grossomodo, ma tutti gli umani si avvicinano a questo numero) all'interno di un obiettivo da raggiungere. I "chunk" sono "pacchetti" di informazione base... questi pacchetti possono anche essere complessi per una persona allenata, ma l'importante è quel "7", ovvero quanti pacchetti puoi memorizzare senza cominciare a fare acqua. Per esempio, per uno che non ha mai giocato a scacchi un "chunk" di informazione potrebbe essere la posizione di una pedina sulla scacchiera... quindi al massimo riuscirai a memorizzarne 7 prima di cominciare ad entrare in confusione. Per un campione di scacchi un "chunk" può essere l'intera configurazione di una scacchiera, perciò potrà memorizzare 7 configurazioni di scacchiere diverse.
            > > >
            > > > Devi immaginare questi pacchetti come accatastati in uno stack nella tua memoria temporanea che ti permette di interagire con il mondo... se il tuo limite è 7 potrai facilmente memorizzare questi 7 dati nella tua memoria e appena andrai ad inserirne un ottavo il più vecchio dei 7 verrà "buttato" per fare spazio alla nuova informazione... questo a prescindere da quanto importante sia quella nuova informazione.
            > > >
            > > > Uno degli esempi che fanno ad HCI su questo fenomeno è il bancomat... all'inizio i bancomat ti davano i soldi e solo dopo ti davano il bancomat. La cosa aveva senso, perché se volevi fare più operazioni non ti costringevano a reinserire la tessera, ribattere il PIN, ecc. Purtroppo hanno notato che la gente continuava a dimenticare la tessera nel bancomat... prendevano i soldi e se ne andavano.
            > > >
            > > > Si sono messi così a studiare la cosa e hanno trovato questo pattern... 7 chunk di informazioni in uno stack per raggiungere un obiettivo... quando l'obiettivo è raggiunto il più delle volte l'intero stack viene buttato via dal nostro cervello, a prescindere dall'importanza delle informazioni in esso ancora contenute.
            > > >
            > > > Quindi i problemi sono due:
            > > > 1) il limite dei ~7 chunk (credo sia + o - 2 a seconda della persona)
            > > > 2) il fatto che i chunk vengono cestinati una volta che l'obiettivo è raggiunto
            > > >
            > > > Se guardi sul web vedrai che queste cose sono citate soprattutto negli articoli che parlano di usabilità delle interfacce.
            > > >
            > > > Nel caso dei genitori che dimenticano il bambino in auto succede proprio questo... uno dei chunk è "prendi il bambino quando esci", solo che altri chunk si fanno strada nello stack finché quel chunk in particolare non viene buttato.
            > > > Si tratta perciò di un limite umano conosciuto che si può risolvere con tecnologia adatta ad avvertire il genitore che c'è ancora qualcuno in macchina quando esce e che lo avverte magari dopo 10 minuti sullo smartphone... non è certo incolpando i genitori per qualcosa al cui riguardo non possono fare nulla come nessun altro essere umano per "limiti tecnologici" della nostra mente che lo si può risolvere.
            > >
            > > Se fosse come dici tu ci sarebbero centinaia di bambini morti cotti a puntino ogni anno. Si vede che quello che tu consideri normale non lo è (ma che strano!).
            >
            > Nel frattempo nel mondo reale:
            > "L’anno scorso, circa 49 bambini sono morti per un colpo di calore, in America, dimenticati in macchina dai loro genitori. È successo al figlio di un poliziotto, di un’assistente sociale, di uno scienziato."
            > http://27esimaora.corriere.it/articolo/lho-dimenti...
            >
            > E quelli sono solo quelli morti così in America.
            >
            > Più impegni hai, più cose da fare hai, più stress devi sopportare, più è probabile che il tuo stack e la tua lista di obiettivi finisca per farti dimenticare cose fondamentali. Cmq non ho la pretesa né alcun interesse di convincerti, se la cosa ti interessa sono sicuro che puoi studiarti il fenomeno da solo, non serve che credi a me.

            Appunto, troppo pochi. E comunque intendevo in italia, non negli usa che hanno una popolazione 5 volte quella italiana.
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              Scritto da
              il 2016-07-29 18:02:16.0 alle 2016-07-29 18:02:16.0
              Trollate totali: 4032
              Re: I genitori di Yoda
              Scritto da:
              > Scritto da: Wakko Warner
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da: Wakko Warner
              > > > > Scritto da:
              > > > > > Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
              > > > > > http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...
              > > > >
              > > > > Non è questione di voler bene o no, ma di come è fatto il nostro cervello e non c'è nulla che si possa fare al riguardo.
              > > > > Questa è una delle cose che ti insegnano a HCI all'università per aiutarti a disegnare interfacce usabili da esseri umani.
              > > > >
              > > > > In pratica la memoria a breve termine dell'uomo può memorizzare più o meno 7 "chunk" di informazioni (grossomodo, ma tutti gli umani si avvicinano a questo numero) all'interno di un obiettivo da raggiungere. I "chunk" sono "pacchetti" di informazione base... questi pacchetti possono anche essere complessi per una persona allenata, ma l'importante è quel "7", ovvero quanti pacchetti puoi memorizzare senza cominciare a fare acqua. Per esempio, per uno che non ha mai giocato a scacchi un "chunk" di informazione potrebbe essere la posizione di una pedina sulla scacchiera... quindi al massimo riuscirai a memorizzarne 7 prima di cominciare ad entrare in confusione. Per un campione di scacchi un "chunk" può essere l'intera configurazione di una scacchiera, perciò potrà memorizzare 7 configurazioni di scacchiere diverse.
              > > > >
              > > > > Devi immaginare questi pacchetti come accatastati in uno stack nella tua memoria temporanea che ti permette di interagire con il mondo... se il tuo limite è 7 potrai facilmente memorizzare questi 7 dati nella tua memoria e appena andrai ad inserirne un ottavo il più vecchio dei 7 verrà "buttato" per fare spazio alla nuova informazione... questo a prescindere da quanto importante sia quella nuova informazione.
              > > > >
              > > > > Uno degli esempi che fanno ad HCI su questo fenomeno è il bancomat... all'inizio i bancomat ti davano i soldi e solo dopo ti davano il bancomat. La cosa aveva senso, perché se volevi fare più operazioni non ti costringevano a reinserire la tessera, ribattere il PIN, ecc. Purtroppo hanno notato che la gente continuava a dimenticare la tessera nel bancomat... prendevano i soldi e se ne andavano.
              > > > >
              > > > > Si sono messi così a studiare la cosa e hanno trovato questo pattern... 7 chunk di informazioni in uno stack per raggiungere un obiettivo... quando l'obiettivo è raggiunto il più delle volte l'intero stack viene buttato via dal nostro cervello, a prescindere dall'importanza delle informazioni in esso ancora contenute.
              > > > >
              > > > > Quindi i problemi sono due:
              > > > > 1) il limite dei ~7 chunk (credo sia + o - 2 a seconda della persona)
              > > > > 2) il fatto che i chunk vengono cestinati una volta che l'obiettivo è raggiunto
              > > > >
              > > > > Se guardi sul web vedrai che queste cose sono citate soprattutto negli articoli che parlano di usabilità delle interfacce.
              > > > >
              > > > > Nel caso dei genitori che dimenticano il bambino in auto succede proprio questo... uno dei chunk è "prendi il bambino quando esci", solo che altri chunk si fanno strada nello stack finché quel chunk in particolare non viene buttato.
              > > > > Si tratta perciò di un limite umano conosciuto che si può risolvere con tecnologia adatta ad avvertire il genitore che c'è ancora qualcuno in macchina quando esce e che lo avverte magari dopo 10 minuti sullo smartphone... non è certo incolpando i genitori per qualcosa al cui riguardo non possono fare nulla come nessun altro essere umano per "limiti tecnologici" della nostra mente che lo si può risolvere.
              > > >
              > > > Se fosse come dici tu ci sarebbero centinaia di bambini morti cotti a puntino ogni anno. Si vede che quello che tu consideri normale non lo è (ma che strano!).
              > >
              > > Nel frattempo nel mondo reale:
              > > "L’anno scorso, circa 49 bambini sono morti per un colpo di calore, in America, dimenticati in macchina dai loro genitori. È successo al figlio di un poliziotto, di un’assistente sociale, di uno scienziato."
              > > http://27esimaora.corriere.it/articolo/lho-dimenti...
              > >
              > > E quelli sono solo quelli morti così in America.
              > >
              > > Più impegni hai, più cose da fare hai, più stress devi sopportare, più è probabile che il tuo stack e la tua lista di obiettivi finisca per farti dimenticare cose fondamentali. Cmq non ho la pretesa né alcun interesse di convincerti, se la cosa ti interessa sono sicuro che puoi studiarti il fenomeno da solo, non serve che credi a me.
              >
              > Appunto, troppo pochi. E comunque intendevo in italia, non negli usa che hanno una popolazione 5 volte quella italiana.


              Nemmeno a me come spiegazione convince molto anche se apparentemente ben argomentata. Voglio pure ammettere che ti dimentichi per qualche minuto il bambino, ma non per ore. E poi è tutto da dimostrare che avesse raggiunto il limite dei 7 chunk.
              "Se tutti facessero così..."

              "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2016-07-29 18:36:59.0 alle 2016-07-29 18:36:59.0
                Re: I genitori di Yoda
                Scritto da: Ordine
                > Scritto da:
                > > Scritto da: Wakko Warner
                > > > Scritto da:
                > > > > Scritto da: Wakko Warner
                > > > > > Scritto da:
                > > > > > > Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
                > > > > > > http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...
                > > > > >
                > > > > > Non è questione di voler bene o no, ma di come è fatto il nostro cervello e non c'è nulla che si possa fare al riguardo.
                > > > > > Questa è una delle cose che ti insegnano a HCI all'università per aiutarti a disegnare interfacce usabili da esseri umani.
                > > > > >
                > > > > > In pratica la memoria a breve termine dell'uomo può memorizzare più o meno 7 "chunk" di informazioni (grossomodo, ma tutti gli umani si avvicinano a questo numero) all'interno di un obiettivo da raggiungere. I "chunk" sono "pacchetti" di informazione base... questi pacchetti possono anche essere complessi per una persona allenata, ma l'importante è quel "7", ovvero quanti pacchetti puoi memorizzare senza cominciare a fare acqua. Per esempio, per uno che non ha mai giocato a scacchi un "chunk" di informazione potrebbe essere la posizione di una pedina sulla scacchiera... quindi al massimo riuscirai a memorizzarne 7 prima di cominciare ad entrare in confusione. Per un campione di scacchi un "chunk" può essere l'intera configurazione di una scacchiera, perciò potrà memorizzare 7 configurazioni di scacchiere diverse.
                > > > > >
                > > > > > Devi immaginare questi pacchetti come accatastati in uno stack nella tua memoria temporanea che ti permette di interagire con il mondo... se il tuo limite è 7 potrai facilmente memorizzare questi 7 dati nella tua memoria e appena andrai ad inserirne un ottavo il più vecchio dei 7 verrà "buttato" per fare spazio alla nuova informazione... questo a prescindere da quanto importante sia quella nuova informazione.
                > > > > >
                > > > > > Uno degli esempi che fanno ad HCI su questo fenomeno è il bancomat... all'inizio i bancomat ti davano i soldi e solo dopo ti davano il bancomat. La cosa aveva senso, perché se volevi fare più operazioni non ti costringevano a reinserire la tessera, ribattere il PIN, ecc. Purtroppo hanno notato che la gente continuava a dimenticare la tessera nel bancomat... prendevano i soldi e se ne andavano.
                > > > > >
                > > > > > Si sono messi così a studiare la cosa e hanno trovato questo pattern... 7 chunk di informazioni in uno stack per raggiungere un obiettivo... quando l'obiettivo è raggiunto il più delle volte l'intero stack viene buttato via dal nostro cervello, a prescindere dall'importanza delle informazioni in esso ancora contenute.
                > > > > >
                > > > > > Quindi i problemi sono due:
                > > > > > 1) il limite dei ~7 chunk (credo sia + o - 2 a seconda della persona)
                > > > > > 2) il fatto che i chunk vengono cestinati una volta che l'obiettivo è raggiunto
                > > > > >
                > > > > > Se guardi sul web vedrai che queste cose sono citate soprattutto negli articoli che parlano di usabilità delle interfacce.
                > > > > >
                > > > > > Nel caso dei genitori che dimenticano il bambino in auto succede proprio questo... uno dei chunk è "prendi il bambino quando esci", solo che altri chunk si fanno strada nello stack finché quel chunk in particolare non viene buttato.
                > > > > > Si tratta perciò di un limite umano conosciuto che si può risolvere con tecnologia adatta ad avvertire il genitore che c'è ancora qualcuno in macchina quando esce e che lo avverte magari dopo 10 minuti sullo smartphone... non è certo incolpando i genitori per qualcosa al cui riguardo non possono fare nulla come nessun altro essere umano per "limiti tecnologici" della nostra mente che lo si può risolvere.
                > > > >
                > > > > Se fosse come dici tu ci sarebbero centinaia di bambini morti cotti a puntino ogni anno. Si vede che quello che tu consideri normale non lo è (ma che strano!).
                > > >
                > > > Nel frattempo nel mondo reale:
                > > > "L’anno scorso, circa 49 bambini sono morti per un colpo di calore, in America, dimenticati in macchina dai loro genitori. È successo al figlio di un poliziotto, di un’assistente sociale, di uno scienziato."
                > > > http://27esimaora.corriere.it/articolo/lho-dimenti...
                > > >
                > > > E quelli sono solo quelli morti così in America.
                > > >
                > > > Più impegni hai, più cose da fare hai, più stress devi sopportare, più è probabile che il tuo stack e la tua lista di obiettivi finisca per farti dimenticare cose fondamentali. Cmq non ho la pretesa né alcun interesse di convincerti, se la cosa ti interessa sono sicuro che puoi studiarti il fenomeno da solo, non serve che credi a me.
                > >
                > > Appunto, troppo pochi. E comunque intendevo in italia, non negli usa che hanno una popolazione 5 volte quella italiana.
                >
                >
                > Nemmeno a me come spiegazione convince molto anche se apparentemente ben argomentata. Voglio pure ammettere che ti dimentichi per qualche minuto il bambino, ma non per ore. E poi è tutto da dimostrare che avesse raggiunto il limite dei 7 chunk.

                A me 7 sembrano persino troppi. Io riesco a ricordare al massimo tre cose da fare.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2016-07-29 20:05:40.0 alle 2016-07-29 20:05:40.0
                  Re: I genitori di Yoda
                  Scritto da:
                  > Scritto da: Ordine
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da: Wakko Warner
                  > > > > Scritto da:
                  > > > > > Scritto da: Wakko Warner
                  > > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > > Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
                  > > > > > > > http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...
                  > > > > > >
                  > > > > > > Non è questione di voler bene o no, ma di come è fatto il nostro cervello e non c'è nulla che si possa fare al riguardo.
                  > > > > > > Questa è una delle cose che ti insegnano a HCI all'università per aiutarti a disegnare interfacce usabili da esseri umani.
                  > > > > > >
                  > > > > > > In pratica la memoria a breve termine dell'uomo può memorizzare più o meno 7 "chunk" di informazioni (grossomodo, ma tutti gli umani si avvicinano a questo numero) all'interno di un obiettivo da raggiungere. I "chunk" sono "pacchetti" di informazione base... questi pacchetti possono anche essere complessi per una persona allenata, ma l'importante è quel "7", ovvero quanti pacchetti puoi memorizzare senza cominciare a fare acqua. Per esempio, per uno che non ha mai giocato a scacchi un "chunk" di informazione potrebbe essere la posizione di una pedina sulla scacchiera... quindi al massimo riuscirai a memorizzarne 7 prima di cominciare ad entrare in confusione. Per un campione di scacchi un "chunk" può essere l'intera configurazione di una scacchiera, perciò potrà memorizzare 7 configurazioni di scacchiere diverse.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Devi immaginare questi pacchetti come accatastati in uno stack nella tua memoria temporanea che ti permette di interagire con il mondo... se il tuo limite è 7 potrai facilmente memorizzare questi 7 dati nella tua memoria e appena andrai ad inserirne un ottavo il più vecchio dei 7 verrà "buttato" per fare spazio alla nuova informazione... questo a prescindere da quanto importante sia quella nuova informazione.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Uno degli esempi che fanno ad HCI su questo fenomeno è il bancomat... all'inizio i bancomat ti davano i soldi e solo dopo ti davano il bancomat. La cosa aveva senso, perché se volevi fare più operazioni non ti costringevano a reinserire la tessera, ribattere il PIN, ecc. Purtroppo hanno notato che la gente continuava a dimenticare la tessera nel bancomat... prendevano i soldi e se ne andavano.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Si sono messi così a studiare la cosa e hanno trovato questo pattern... 7 chunk di informazioni in uno stack per raggiungere un obiettivo... quando l'obiettivo è raggiunto il più delle volte l'intero stack viene buttato via dal nostro cervello, a prescindere dall'importanza delle informazioni in esso ancora contenute.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Quindi i problemi sono due:
                  > > > > > > 1) il limite dei ~7 chunk (credo sia + o - 2 a seconda della persona)
                  > > > > > > 2) il fatto che i chunk vengono cestinati una volta che l'obiettivo è raggiunto
                  > > > > > >
                  > > > > > > Se guardi sul web vedrai che queste cose sono citate soprattutto negli articoli che parlano di usabilità delle interfacce.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Nel caso dei genitori che dimenticano il bambino in auto succede proprio questo... uno dei chunk è "prendi il bambino quando esci", solo che altri chunk si fanno strada nello stack finché quel chunk in particolare non viene buttato.
                  > > > > > > Si tratta perciò di un limite umano conosciuto che si può risolvere con tecnologia adatta ad avvertire il genitore che c'è ancora qualcuno in macchina quando esce e che lo avverte magari dopo 10 minuti sullo smartphone... non è certo incolpando i genitori per qualcosa al cui riguardo non possono fare nulla come nessun altro essere umano per "limiti tecnologici" della nostra mente che lo si può risolvere.
                  > > > > >
                  > > > > > Se fosse come dici tu ci sarebbero centinaia di bambini morti cotti a puntino ogni anno. Si vede che quello che tu consideri normale non lo è (ma che strano!).
                  > > > >
                  > > > > Nel frattempo nel mondo reale:
                  > > > > "L’anno scorso, circa 49 bambini sono morti per un colpo di calore, in America, dimenticati in macchina dai loro genitori. È successo al figlio di un poliziotto, di un’assistente sociale, di uno scienziato."
                  > > > > http://27esimaora.corriere.it/articolo/lho-dimenti...
                  > > > >
                  > > > > E quelli sono solo quelli morti così in America.
                  > > > >
                  > > > > Più impegni hai, più cose da fare hai, più stress devi sopportare, più è probabile che il tuo stack e la tua lista di obiettivi finisca per farti dimenticare cose fondamentali. Cmq non ho la pretesa né alcun interesse di convincerti, se la cosa ti interessa sono sicuro che puoi studiarti il fenomeno da solo, non serve che credi a me.
                  > > >
                  > > > Appunto, troppo pochi. E comunque intendevo in italia, non negli usa che hanno una popolazione 5 volte quella italiana.
                  > >
                  > >
                  > > Nemmeno a me come spiegazione convince molto anche se apparentemente ben argomentata. Voglio pure ammettere che ti dimentichi per qualche minuto il bambino, ma non per ore. E poi è tutto da dimostrare che avesse raggiunto il limite dei 7 chunk.
                  >
                  > A me 7 sembrano persino troppi. Io riesco a ricordare al massimo tre cose da fare.

                  Irrilevante.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-07-29 17:45:36.0 alle 2016-07-29 17:45:36.0
        Re: I genitori di Yoda
        Scritto da: Wakko Warner
        > Scritto da:
        > > Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
        > > http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...
        >
        > Non è questione di voler bene o no, ma di come è fatto il nostro cervello e non c'è nulla che si possa fare al riguardo.
        > Questa è una delle cose che ti insegnano a HCI all'università per aiutarti a disegnare interfacce usabili da esseri umani.
        >
        > In pratica la memoria a breve termine dell'uomo può memorizzare più o meno 7 "chunk" di informazioni (grossomodo, ma tutti gli umani si avvicinano a questo numero) all'interno di un obiettivo da raggiungere. I "chunk" sono "pacchetti" di informazione base... questi pacchetti possono anche essere complessi per una persona allenata, ma l'importante è quel "7", ovvero quanti pacchetti puoi memorizzare senza cominciare a fare acqua. Per esempio, per uno che non ha mai giocato a scacchi un "chunk" di informazione potrebbe essere la posizione di una pedina sulla scacchiera... quindi al massimo riuscirai a memorizzarne 7 prima di cominciare ad entrare in confusione. Per un campione di scacchi un "chunk" può essere l'intera configurazione di una scacchiera, perciò potrà memorizzare 7 configurazioni di scacchiere diverse.
        >
        > Devi immaginare questi pacchetti come accatastati in uno stack nella tua memoria temporanea che ti permette di interagire con il mondo... se il tuo limite è 7 potrai facilmente memorizzare questi 7 dati nella tua memoria e appena andrai ad inserirne un ottavo il più vecchio dei 7 verrà "buttato" per fare spazio alla nuova informazione... questo a prescindere da quanto importante sia quella nuova informazione.
        >
        > Uno degli esempi che fanno ad HCI su questo fenomeno è il bancomat... all'inizio i bancomat ti davano i soldi e solo dopo ti davano il bancomat. La cosa aveva senso, perché se volevi fare più operazioni non ti costringevano a reinserire la tessera, ribattere il PIN, ecc. Purtroppo hanno notato che la gente continuava a dimenticare la tessera nel bancomat... prendevano i soldi e se ne andavano.
        >
        > Si sono messi così a studiare la cosa e hanno trovato questo pattern... 7 chunk di informazioni in uno stack per raggiungere un obiettivo... quando l'obiettivo è raggiunto il più delle volte l'intero stack viene buttato via dal nostro cervello, a prescindere dall'importanza delle informazioni in esso ancora contenute.
        >
        > Quindi i problemi sono due:
        > 1) il limite dei ~7 chunk (credo sia + o - 2 a seconda della persona)
        > 2) il fatto che i chunk vengono cestinati una volta che l'obiettivo è raggiunto
        >
        > Se guardi sul web vedrai che queste cose sono citate soprattutto negli articoli che parlano di usabilità delle interfacce.
        >
        > Nel caso dei genitori che dimenticano il bambino in auto succede proprio questo... uno dei chunk è "prendi il bambino quando esci", solo che altri chunk si fanno strada nello stack finché quel chunk in particolare non viene buttato.
        > Si tratta perciò di un limite umano conosciuto che si può risolvere con tecnologia adatta ad avvertire il genitore che c'è ancora qualcuno in macchina quando esce e che lo avverte magari dopo 10 minuti sullo smartphone... non è certo incolpando i genitori per qualcosa al cui riguardo non possono fare nulla come nessun altro essere umano per "limiti tecnologici" della nostra mente che lo si può risolvere.


        Ti rendi conti che hai scritto le stesse cose di 5 anni con parole leggermente diverse. Facevi prima a fare il copia e incolla.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2016-07-29 18:04:56.0 alle 2016-07-29 18:04:56.0
        Re: I genitori di Yoda
        Scritto da: Wakko Warner
        > Scritto da:
        > > Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
        > > http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...
        >
        > Non è questione di voler bene o no, ma di come è fatto il nostro cervello e non c'è nulla che si possa fare al riguardo.
        > Questa è una delle cose che ti insegnano a HCI all'università per aiutarti a disegnare interfacce usabili da esseri umani.
        >
        > In pratica la memoria a breve termine dell'uomo può memorizzare più o meno 7 "chunk" di informazioni (grossomodo, ma tutti gli umani si avvicinano a questo numero) all'interno di un obiettivo da raggiungere. I "chunk" sono "pacchetti" di informazione base... questi pacchetti possono anche essere complessi per una persona allenata, ma l'importante è quel "7", ovvero quanti pacchetti puoi memorizzare senza cominciare a fare acqua. Per esempio, per uno che non ha mai giocato a scacchi un "chunk" di informazione potrebbe essere la posizione di una pedina sulla scacchiera... quindi al massimo riuscirai a memorizzarne 7 prima di cominciare ad entrare in confusione. Per un campione di scacchi un "chunk" può essere l'intera configurazione di una scacchiera, perciò potrà memorizzare 7 configurazioni di scacchiere diverse.
        >
        > Devi immaginare questi pacchetti come accatastati in uno stack nella tua memoria temporanea che ti permette di interagire con il mondo... se il tuo limite è 7 potrai facilmente memorizzare questi 7 dati nella tua memoria e appena andrai ad inserirne un ottavo il più vecchio dei 7 verrà "buttato" per fare spazio alla nuova informazione... questo a prescindere da quanto importante sia quella nuova informazione.
        >
        > Uno degli esempi che fanno ad HCI su questo fenomeno è il bancomat... all'inizio i bancomat ti davano i soldi e solo dopo ti davano il bancomat. La cosa aveva senso, perché se volevi fare più operazioni non ti costringevano a reinserire la tessera, ribattere il PIN, ecc. Purtroppo hanno notato che la gente continuava a dimenticare la tessera nel bancomat... prendevano i soldi e se ne andavano.
        >
        > Si sono messi così a studiare la cosa e hanno trovato questo pattern... 7 chunk di informazioni in uno stack per raggiungere un obiettivo... quando l'obiettivo è raggiunto il più delle volte l'intero stack viene buttato via dal nostro cervello, a prescindere dall'importanza delle informazioni in esso ancora contenute.
        >
        > Quindi i problemi sono due:
        > 1) il limite dei ~7 chunk (credo sia + o - 2 a seconda della persona)
        > 2) il fatto che i chunk vengono cestinati una volta che l'obiettivo è raggiunto
        >
        > Se guardi sul web vedrai che queste cose sono citate soprattutto negli articoli che parlano di usabilità delle interfacce.
        >
        > Nel caso dei genitori che dimenticano il bambino in auto succede proprio questo... uno dei chunk è "prendi il bambino quando esci", solo che altri chunk si fanno strada nello stack finché quel chunk in particolare non viene buttato.
        > Si tratta perciò di un limite umano conosciuto che si può risolvere con tecnologia adatta ad avvertire il genitore che c'è ancora qualcuno in macchina quando esce e che lo avverte magari dopo 10 minuti sullo smartphone... non è certo incolpando i genitori per qualcosa al cui riguardo non possono fare nulla come nessun altro essere umano per "limiti tecnologici" della nostra mente che lo si può risolvere.
        Ho letto quello di cinque anni fa, posso evitare di leggere questo?
        Comunque hai ragione il bene non c'entra, la responsabilità sì.
        Ora un padre, una madre, è padre e madre 24 su 24, dunque è quasi come dire stavo guidando ma avevo altri cazzi per la testa e mi sono dimenticata di guardare il semaforo e ho stirato 5 persone, sono innocente.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-07-29 20:41:25.0 alle 2016-07-29 20:41:25.0
          Re: I genitori di Yoda Come?  
          Scritto da:
          > Scritto da: Wakko Warner
          > > Scritto da:
          > > > Gli volevano bene, non l'hanno mai dimenticato chiuso in macchina.
          > > > http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/29/dimenti...
          > >
          > > Non è questione di voler bene o no, ma di come è fatto il nostro cervello e non c'è nulla che si possa fare al riguardo.
          > > Questa è una delle cose che ti insegnano a HCI all'università per aiutarti a disegnare interfacce usabili da esseri umani.
          > >
          > > In pratica la memoria a breve termine dell'uomo può memorizzare più o meno 7 "chunk" di informazioni (grossomodo, ma tutti gli umani si avvicinano a questo numero) all'interno di un obiettivo da raggiungere. I "chunk" sono "pacchetti" di informazione base... questi pacchetti possono anche essere complessi per una persona allenata, ma l'importante è quel "7", ovvero quanti pacchetti puoi memorizzare senza cominciare a fare acqua. Per esempio, per uno che non ha mai giocato a scacchi un "chunk" di informazione potrebbe essere la posizione di una pedina sulla scacchiera... quindi al massimo riuscirai a memorizzarne 7 prima di cominciare ad entrare in confusione. Per un campione di scacchi un "chunk" può essere l'intera configurazione di una scacchiera, perciò potrà memorizzare 7 configurazioni di scacchiere diverse.
          > >
          > > Devi immaginare questi pacchetti come accatastati in uno stack nella tua memoria temporanea che ti permette di interagire con il mondo... se il tuo limite è 7 potrai facilmente memorizzare questi 7 dati nella tua memoria e appena andrai ad inserirne un ottavo il più vecchio dei 7 verrà "buttato" per fare spazio alla nuova informazione... questo a prescindere da quanto importante sia quella nuova informazione.
          > >
          > > Uno degli esempi che fanno ad HCI su questo fenomeno è il bancomat... all'inizio i bancomat ti davano i soldi e solo dopo ti davano il bancomat. La cosa aveva senso, perché se volevi fare più operazioni non ti costringevano a reinserire la tessera, ribattere il PIN, ecc. Purtroppo hanno notato che la gente continuava a dimenticare la tessera nel bancomat... prendevano i soldi e se ne andavano.
          > >
          > > Si sono messi così a studiare la cosa e hanno trovato questo pattern... 7 chunk di informazioni in uno stack per raggiungere un obiettivo... quando l'obiettivo è raggiunto il più delle volte l'intero stack viene buttato via dal nostro cervello, a prescindere dall'importanza delle informazioni in esso ancora contenute.
          > >
          > > Quindi i problemi sono due:
          > > 1) il limite dei ~7 chunk (credo sia + o - 2 a seconda della persona)
          > > 2) il fatto che i chunk vengono cestinati una volta che l'obiettivo è raggiunto
          > >
          > > Se guardi sul web vedrai che queste cose sono citate soprattutto negli articoli che parlano di usabilità delle interfacce.
          > >
          > > Nel caso dei genitori che dimenticano il bambino in auto succede proprio questo... uno dei chunk è "prendi il bambino quando esci", solo che altri chunk si fanno strada nello stack finché quel chunk in particolare non viene buttato.
          > > Si tratta perciò di un limite umano conosciuto che si può risolvere con tecnologia adatta ad avvertire il genitore che c'è ancora qualcuno in macchina quando esce e che lo avverte magari dopo 10 minuti sullo smartphone... non è certo incolpando i genitori per qualcosa al cui riguardo non possono fare nulla come nessun altro essere umano per "limiti tecnologici" della nostra mente che lo si può risolvere.
          > Ho letto quello di cinque anni fa, posso evitare di leggere questo?
          > Comunque hai ragione il bene non c'entra, la responsabilità sì.
          > Ora un padre, una madre, è padre e madre 24 su 24, dunque è quasi come dire stavo guidando ma avevo altri cazzi per la testa e mi sono dimenticata di guardare il semaforo e ho stirato 5 persone, sono innocente.


          Wakko al tappeto
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          Wakko Warner
          Wakkus Horribilis
          il 2016-07-29 20:46:48.0 alle 2016-07-29 20:46:48.0
          Trollate totali: 6779
          Re: I genitori di Yoda
          Scritto da:
          > Ho letto quello di cinque anni fa, posso evitare di leggere questo?

          Nessuno ti obbliga a leggere quello che scrivo.

          > Comunque hai ragione il bene non c'entra, la responsabilità sì.

          La responsabilità non c'entra, c'entrano i limiti fisici del cervello.

          > Ora un padre, una madre, è padre e madre 24 su 24,

          Alla realtà non interessa.

          > dunque è quasi come dire stavo guidando ma avevo altri cazzi per la testa e mi sono dimenticata di guardare il semaforo e ho stirato 5 persone, sono innocente.

          Alla realtà non interessa, e la realtà è che il cervello ha dei limiti che né il bene né la responsabilità possono bypassare.
          Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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