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    il 2016-02-20 16:46:48.0 alle 2016-02-20 16:46:48.0
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    Rispettate la Natura!
    Si può dire che con natura s'intende l'essenza di una cosa o di un atto.

    E' proprio indagando l'essenza dell'uomo (quindi la sua natura), astraendo l'universale dal particolare attraverso l'osservazione e l'intellezione, che si ricava la determinazione delle inclinazioni radicate nel suo essere: la tendenza alla conservazione di se medesimo, che ha in comune con il mondo vegetale; la tendenza alla riproduzione e alla costituzione di una formazione sociale atta ad allevare la prole generata (cioè la famiglia), che ha in comune con il mondo animale; la tendenza alla ricerca della verità e a vivere in società, che è invece ciò che lo distingue da qualsiasi altra creatura presente sulla terra.

    E' proprio osservando quali sono le funzioni degli organi sessuali del maschio e della femmina (non casualmente anche la scienza moderna li chiama "riproduttori" o "riproduttivi") che si comprende come il piacere venereo sia dell'uno che dell'altro sia intrinsecamente legato ad atti che comportano la possibilità della generazione della vita: l'uomo prova piacere nel momento dell'orgasmo quando emette il liquido seminale, che contiene spermatozoi, i quali, se lasciati agire, mirano alla fecondazione dell'ovulo femminile.

    Chi slega il piacere venereo dall'atto procreativo (che è tale almeno in termini di potenzialità) viola l'ordine naturale perché antepone un fine egoistico-utilitario dell'individuo al fine appropriato dell'atto, che è invece funzionale alla perpetuazione sia della stirpe che della specie, senza di per sé negare il 'momento' del piacere individuale, anzi, includendolo in un ordine di fini superiori.
    "Se tutti facessero così..."

    "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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      il 2016-02-20 16:52:08.0 alle 2016-02-20 16:52:08.0
      Re: Rispettate la Natura!
      Scritto da: Ordine
      > Si può dire che con natura s'intende l'essenza di una cosa o di un atto.
      >
      > E' proprio indagando l'essenza dell'uomo (quindi la sua natura), astraendo l'universale dal particolare attraverso l'osservazione e l'intellezione, che si ricava la determinazione delle inclinazioni radicate nel suo essere: la tendenza alla conservazione di se medesimo, che ha in comune con il mondo vegetale; la tendenza alla riproduzione e alla costituzione di una formazione sociale atta ad allevare la prole generata (cioè la famiglia), che ha in comune con il mondo animale; la tendenza alla ricerca della verità e a vivere in società, che è invece ciò che lo distingue da qualsiasi altra creatura presente sulla terra.
      >
      > E' proprio osservando quali sono le funzioni degli organi sessuali del maschio e della femmina (non casualmente anche la scienza moderna li chiama "riproduttori" o "riproduttivi") che si comprende come il piacere venereo sia dell'uno che dell'altro sia intrinsecamente legato ad atti che comportano la possibilità della generazione della vita: l'uomo prova piacere nel momento dell'orgasmo quando emette il liquido seminale, che contiene spermatozoi, i quali, se lasciati agire, mirano alla fecondazione dell'ovulo femminile.
      >
      > Chi slega il piacere venereo dall'atto procreativo (che è tale almeno in termini di potenzialità) viola l'ordine naturale perché antepone un fine egoistico-utilitario dell'individuo al fine appropriato dell'atto, che è invece funzionale alla perpetuazione sia della stirpe che della specie, senza di per sé negare il 'momento' del piacere individuale, anzi, includendolo in un ordine di fini superiori.

      Se non lo sleghi saremmo 180 miliardi.
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      il 2016-02-20 16:55:31.0 alle 2016-02-20 16:55:31.0
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      Re: Rispettate la Natura!
      Scritto da: Ordine
      > Si può dire che con natura s'intende l'essenza di una cosa o di un atto.
      >
      > E' proprio indagando l'essenza dell'uomo (quindi la sua natura), astraendo l'universale dal particolare attraverso l'osservazione e l'intellezione, che si ricava la determinazione delle inclinazioni radicate nel suo essere: la tendenza alla conservazione di se medesimo, che ha in comune con il mondo vegetale; la tendenza alla riproduzione e alla costituzione di una formazione sociale atta ad allevare la prole generata (cioè la famiglia), che ha in comune con il mondo animale; la tendenza alla ricerca della verità e a vivere in società, che è invece ciò che lo distingue da qualsiasi altra creatura presente sulla terra.
      >
      > E' proprio osservando quali sono le funzioni degli organi sessuali del maschio e della femmina (non casualmente anche la scienza moderna li chiama "riproduttori" o "riproduttivi") che si comprende come il piacere venereo sia dell'uno che dell'altro sia intrinsecamente legato ad atti che comportano la possibilità della generazione della vita: l'uomo prova piacere nel momento dell'orgasmo quando emette il liquido seminale, che contiene spermatozoi, i quali, se lasciati agire, mirano alla fecondazione dell'ovulo femminile.
      >
      > Chi slega il piacere venereo dall'atto procreativo (che è tale almeno in termini di potenzialità) viola l'ordine naturale perché antepone un fine egoistico-utilitario dell'individuo al fine appropriato dell'atto, che è invece funzionale alla perpetuazione sia della stirpe che della specie, senza di per sé negare il 'momento' del piacere individuale, anzi, includendolo in un ordine di fini superiori.

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      il 2016-02-20 17:21:47.0 alle 2016-02-20 17:21:47.0
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      Re: Rispettate la Natura!
      Gli omosessuali/bisessuali attuali sono solo edonisti e capitalisti, non hanno alcun interesse sociale, come tale sono nemici. Nemici loro, non il loro orientamento sessuale. Vale anche per gli eterosessuali edonisti.
      "Se tutti facessero così..."

      "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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        il 2016-02-20 17:23:56.0 alle 2016-02-20 17:23:56.0
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        Re: Rispettate la Natura!
        Scritto da: Ordine
        > Gli omosessuali/bisessuali attuali sono solo edonisti e capitalisti, non hanno alcun interesse sociale, come tale sono nemici. Nemici loro, non il loro orientamento sessuale. Vale anche per gli eterosessuali edonisti.

        Aggiungo:

        pare sia il massimo coronamento della società dei consumi, froci ricchi che affittano l'utero di puttane dementi per allevare ritardati mentali, che a loro volta invocheranno diritti come estensioni della loro libertà di consumo
        "Se tutti facessero così..."

        "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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          il 2016-02-20 18:32:45.0 alle 2016-02-20 18:32:45.0
          Re: Rispettate la Natura!
          Scritto da: Ordine
          > Scritto da: Ordine
          > > Gli omosessuali/bisessuali attuali sono solo edonisti e capitalisti, non hanno alcun interesse sociale, come tale sono nemici. Nemici loro, non il loro orientamento sessuale. Vale anche per gli eterosessuali edonisti.
          >
          > Aggiungo:
          >
          > pare sia il massimo coronamento della società dei consumi, froci ricchi che affittano l'utero di puttane dementi per allevare ritardati mentali, che a loro volta invocheranno diritti come estensioni della loro libertà di consumo

          Interessante, ma fondamentalmente cos'è che a te non piace della società? Dovrebbe essere una cosa o due, su cui poi hai ricamato tutto il resto.
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            Scritto da
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            il 2016-02-20 21:52:50.0 alle 2016-02-20 21:52:50.0
            Re: Rispettate la Natura!
            Scritto da:
            > Scritto da: Ordine
            > > Scritto da: Ordine
            > > > Gli omosessuali/bisessuali attuali sono solo edonisti e capitalisti, non hanno alcun interesse sociale, come tale sono nemici. Nemici loro, non il loro orientamento sessuale. Vale anche per gli eterosessuali edonisti.
            > >
            > > Aggiungo:
            > >
            > > pare sia il massimo coronamento della società dei consumi, froci ricchi che affittano l'utero di puttane dementi per allevare ritardati mentali, che a loro volta invocheranno diritti come estensioni della loro libertà di consumo
            >
            > Interessante, ma fondamentalmente cos'è che a te non piace della società? Dovrebbe essere una cosa o due, su cui poi hai ricamato tutto il resto.

            Uppete.
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              Scritto da
              il 2016-02-21 15:23:54.0 alle 2016-02-21 15:23:54.0
              Trollate totali: 385
              Re: Rispettate la Natura!
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Ordine
              > > > Scritto da: Ordine
              > > > > Gli omosessuali/bisessuali attuali sono solo edonisti e capitalisti, non hanno alcun interesse sociale, come tale sono nemici. Nemici loro, non il loro orientamento sessuale. Vale anche per gli eterosessuali edonisti.
              > > >
              > > > Aggiungo:
              > > >
              > > > pare sia il massimo coronamento della società dei consumi, froci ricchi che affittano l'utero di puttane dementi per allevare ritardati mentali, che a loro volta invocheranno diritti come estensioni della loro libertà di consumo
              > >
              > > Interessante, ma fondamentalmente cos'è che a te non piace della società? Dovrebbe essere una cosa o due, su cui poi hai ricamato tutto il resto.
              >
              > Uppete.

              UPPETE! Ficoso
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          il 2016-02-20 18:39:11.0 alle 2016-02-20 18:39:11.0
          Re: Rispettate la Natura!
          Scritto da: Ordine
          > Scritto da: Ordine
          > > Gli omosessuali/bisessuali attuali sono solo edonisti e capitalisti, non hanno alcun interesse sociale, come tale sono nemici. Nemici loro, non il loro orientamento sessuale. Vale anche per gli eterosessuali edonisti.
          >
          > Aggiungo:
          >
          > pare sia il massimo coronamento della società dei consumi, froci ricchi che affittano l'utero di puttane dementi per allevare ritardati mentali, che a loro volta invocheranno diritti come estensioni della loro libertà di consumo

          ROSIK del terrone disoccupato vergine Ficoso
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        il 2016-02-20 18:38:08.0 alle 2016-02-20 18:38:08.0
        Re: Rispettate la Natura!
        Scritto da: Ordine
        > Gli omosessuali/bisessuali attuali sono solo edonisti e capitalisti, non hanno alcun interesse sociale, come tale sono nemici. Nemici loro, non il loro orientamento sessuale. Vale anche per gli eterosessuali edonisti.

        Sopratutto gli scopamaterassi vergini disoccupati che ancora vivono sulle spalle dei genitori

        Sei una merda nemica della società

        Eliminati
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      il 2016-02-20 18:16:27.0 alle 2016-02-20 18:16:27.0
      Re: Rispettate la Natura!
      Scritto da: Ordine
      > E' proprio osservando quali sono le funzioni degli organi sessuali del maschio e della femmina (non casualmente anche la scienza moderna li chiama "riproduttori" o "riproduttivi") che si comprende come il piacere venereo sia dell'uno che dell'altro sia intrinsecamente legato ad atti che comportano la possibilità della generazione della vita

      Osservando un pene e un buco del culo ci si accorge che sono complementari. Idea!

      > Chi slega il piacere venereo dall'atto procreativo (che è tale almeno in termini di potenzialità) viola l'ordine naturale perché antepone un fine egoistico-utilitario dell'individuo al fine appropriato dell'atto, che è invece funzionale alla perpetuazione sia della stirpe che della specie, senza di per sé negare il 'momento' del piacere individuale, anzi, includendolo in un ordine di fini superiori.

      Il concetto di "Ordine naturale" non ha fondamenti scientifici, quindi è una fantasia dell'autore.

      Quando utilizzi male un oggetto creato da un ingegnere qualcuno può farti notare che lo stai utilizzando in maniera corretta. Non corretto significa "in un modo diverso da quello che l'ingegnere ha previsto e da quanto specificato sul manuale d'uso".

      Che esista un "ingegnere della natura" è una fantasia dei religiosi che non ha nessun fondamento scientifico e comunque se questo ingegnere esistesse sarebbe lui a doverci dare il manuale d'uso e non qualche filosofo da strapazzo.
      Fintanto che non riesci a contattare questo presunto ingegnere, io ritengo valida la seguente affermazione: la riproduzione richiede sicuramente un coito, ma un atto sessuale invece può esistere senza la riproduzione e non deve essere necessariamente un coito, può anche essere sesso orale, anale, qualsiasi altra cosa...

      In assenza di direttive da un ordine superiore, sono gli individui stessi a decidere cosa farne del piacere sessuale: gli umani e i bonobo hanno deciso di utilizzarlo anche per il puro e semplice piacere. In realtà secondo un documentario che avevo visto rapporti sessuali a fine non procreativo esistono in molte specie, compreso ovviamente l'homo sapiens.

      Comunque anche se questo ingegnere immaginario si facesse vivo e confermasse la tesi del tuo amico filosofo, noi potremmo dirgli che nel frattempo noi abbiamo scoperto altri utilizzi a cui lui non aveva pensato. Tipo io l'automobile la uso anche per spiattellare i nazi e funziona bene, frega un cazzo di quello che l'ingegnere dice.


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        Non Autenticato
        il 2016-02-20 18:53:30.0 alle 2016-02-20 18:53:30.0
        Re: Rispettate la Natura!
        Scritto da:
        > Scritto da: Ordine
        > > E' proprio osservando quali sono le funzioni degli organi sessuali del maschio e della femmina (non casualmente anche la scienza moderna li chiama "riproduttori" o "riproduttivi") che si comprende come il piacere venereo sia dell'uno che dell'altro sia intrinsecamente legato ad atti che comportano la possibilità della generazione della vita
        >
        > Osservando un pene e un buco del culo ci si accorge che sono complementari. Idea!
        Uppette.
        >
        > > Chi slega il piacere venereo dall'atto procreativo (che è tale almeno in termini di potenzialità) viola l'ordine naturale perché antepone un fine egoistico-utilitario dell'individuo al fine appropriato dell'atto, che è invece funzionale alla perpetuazione sia della stirpe che della specie, senza di per sé negare il 'momento' del piacere individuale, anzi, includendolo in un ordine di fini superiori.
        >
        > Il concetto di "Ordine naturale" non ha fondamenti scientifici, quindi è una fantasia dell'autore.
        >
        > Quando utilizzi male un oggetto creato da un ingegnere qualcuno può farti notare che lo stai utilizzando in maniera corretta. Non corretto significa "in un modo diverso da quello che l'ingegnere ha previsto e da quanto specificato sul manuale d'uso".
        >
        > Che esista un "ingegnere della natura" è una fantasia dei religiosi che non ha nessun fondamento scientifico e comunque se questo ingegnere esistesse sarebbe lui a doverci dare il manuale d'uso e non qualche filosofo da strapazzo.
        > Fintanto che non riesci a contattare questo presunto ingegnere, io ritengo valida la seguente affermazione: la riproduzione richiede sicuramente un coito, ma un atto sessuale invece può esistere senza la riproduzione e non deve essere necessariamente un coito, può anche essere sesso orale, anale, qualsiasi altra cosa...
        >
        > In assenza di direttive da un ordine superiore, sono gli individui stessi a decidere cosa farne del piacere sessuale: gli umani e i bonobo hanno deciso di utilizzarlo anche per il puro e semplice piacere. In realtà secondo un documentario che avevo visto rapporti sessuali a fine non procreativo esistono in molte specie, compreso ovviamente l'homo sapiens.
        >
        > Comunque anche se questo ingegnere immaginario si facesse vivo e confermasse la tesi del tuo amico filosofo, noi potremmo dirgli che nel frattempo noi abbiamo scoperto altri utilizzi a cui lui non aveva pensato. Tipo io l'automobile la uso anche per spiattellare i nazi e funziona bene, frega un cazzo di quello che l'ingegnere dice.
        >
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        il 2016-02-20 20:52:35.0 alle 2016-02-20 20:52:35.0
        Trollate totali: 4032
        Re: Rispettate la Natura!
        Scritto da:
        > Scritto da: Ordine
        > > E' proprio osservando quali sono le funzioni degli organi sessuali del maschio e della femmina (non casualmente anche la scienza moderna li chiama "riproduttori" o "riproduttivi") che si comprende come il piacere venereo sia dell'uno che dell'altro sia intrinsecamente legato ad atti che comportano la possibilità della generazione della vita
        >
        > Osservando un pene e un buco del culo ci si accorge che sono complementari. Idea!
        >
        > > Chi slega il piacere venereo dall'atto procreativo (che è tale almeno in termini di potenzialità) viola l'ordine naturale perché antepone un fine egoistico-utilitario dell'individuo al fine appropriato dell'atto, che è invece funzionale alla perpetuazione sia della stirpe che della specie, senza di per sé negare il 'momento' del piacere individuale, anzi, includendolo in un ordine di fini superiori.
        >
        > Il concetto di "Ordine naturale" non ha fondamenti scientifici, quindi è una fantasia dell'autore.
        >
        > Quando utilizzi male un oggetto creato da un ingegnere qualcuno può farti notare che lo stai utilizzando in maniera corretta. Non corretto significa "in un modo diverso da quello che l'ingegnere ha previsto e da quanto specificato sul manuale d'uso".
        >
        > Che esista un "ingegnere della natura" è una fantasia dei religiosi che non ha nessun fondamento scientifico e comunque se questo ingegnere esistesse sarebbe lui a doverci dare il manuale d'uso e non qualche filosofo da strapazzo.
        > Fintanto che non riesci a contattare questo presunto ingegnere, io ritengo valida la seguente affermazione: la riproduzione richiede sicuramente un coito, ma un atto sessuale invece può esistere senza la riproduzione e non deve essere necessariamente un coito, può anche essere sesso orale, anale, qualsiasi altra cosa...
        >
        > In assenza di direttive da un ordine superiore, sono gli individui stessi a decidere cosa farne del piacere sessuale: gli umani e i bonobo hanno deciso di utilizzarlo anche per il puro e semplice piacere. In realtà secondo un documentario che avevo visto rapporti sessuali a fine non procreativo esistono in molte specie, compreso ovviamente l'homo sapiens.
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        > Comunque anche se questo ingegnere immaginario si facesse vivo e confermasse la tesi del tuo amico filosofo, noi potremmo dirgli che nel frattempo noi abbiamo scoperto altri utilizzi a cui lui non aveva pensato. Tipo io l'automobile la uso anche per spiattellare i nazi e funziona bene, frega un cazzo di quello che l'ingegnere dice.
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        Ma che palle con questa scienza! Pretendi di poter misurare e giudicare tutto con la scienza, sei solo un MATERIALISTA a da strapazzo. La scienza non può dirti se x è giusto o sbagliato, al massimo ti può dire se X sente dolore o no, ma non è la stessa cosa perchè non implica alcun giudizio.
        E se andare oltre il metodo scientifico è superstizione allora si sono un superstizioso e ne vado fiero!
        Ah comunque l'essenza del culo non è quella di essere penetrato, è solo un caso che il pene ci entra. Ci entra come ci può entrare una matita.
        "Se tutti facessero così..."

        "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-02-21 03:55:20.0 alle 2016-02-21 03:55:20.0
          Re: Rispettate la Natura!
          Scritto da: Ordine
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Ordine
          > > > E' proprio osservando quali sono le funzioni degli organi sessuali del maschio e della femmina (non casualmente anche la scienza moderna li chiama "riproduttori" o "riproduttivi") che si comprende come il piacere venereo sia dell'uno che dell'altro sia intrinsecamente legato ad atti che comportano la possibilità della generazione della vita
          > >
          > > Osservando un pene e un buco del culo ci si accorge che sono complementari. Idea!
          > >
          > > > Chi slega il piacere venereo dall'atto procreativo (che è tale almeno in termini di potenzialità) viola l'ordine naturale perché antepone un fine egoistico-utilitario dell'individuo al fine appropriato dell'atto, che è invece funzionale alla perpetuazione sia della stirpe che della specie, senza di per sé negare il 'momento' del piacere individuale, anzi, includendolo in un ordine di fini superiori.
          > >
          > > Il concetto di "Ordine naturale" non ha fondamenti scientifici, quindi è una fantasia dell'autore.
          > >
          > > Quando utilizzi male un oggetto creato da un ingegnere qualcuno può farti notare che lo stai utilizzando in maniera corretta. Non corretto significa "in un modo diverso da quello che l'ingegnere ha previsto e da quanto specificato sul manuale d'uso".
          > >
          > > Che esista un "ingegnere della natura" è una fantasia dei religiosi che non ha nessun fondamento scientifico e comunque se questo ingegnere esistesse sarebbe lui a doverci dare il manuale d'uso e non qualche filosofo da strapazzo.
          > > Fintanto che non riesci a contattare questo presunto ingegnere, io ritengo valida la seguente affermazione: la riproduzione richiede sicuramente un coito, ma un atto sessuale invece può esistere senza la riproduzione e non deve essere necessariamente un coito, può anche essere sesso orale, anale, qualsiasi altra cosa...
          > >
          > > In assenza di direttive da un ordine superiore, sono gli individui stessi a decidere cosa farne del piacere sessuale: gli umani e i bonobo hanno deciso di utilizzarlo anche per il puro e semplice piacere. In realtà secondo un documentario che avevo visto rapporti sessuali a fine non procreativo esistono in molte specie, compreso ovviamente l'homo sapiens.
          > >
          > > Comunque anche se questo ingegnere immaginario si facesse vivo e confermasse la tesi del tuo amico filosofo, noi potremmo dirgli che nel frattempo noi abbiamo scoperto altri utilizzi a cui lui non aveva pensato. Tipo io l'automobile la uso anche per spiattellare i nazi e funziona bene, frega un cazzo di quello che l'ingegnere dice.
          > >
          > >
          > >
          >
          > Ma che palle con questa scienza!

          È normale che la scienza ti risulti come una rottura di palle, visto che è nata proprio per mandare a spasso predicatori, preti e metafisici vari che pretendevano di poter insegnare la realtà senza dover dimostrare niente.

          Nell'era prescientifica la logica orbitava intorno alla logica fallace dell'autorità: se una persona è considerata intelligente (intelligente in base a cosa?) o se le sue argomentazioni sono affascinanti, allora quello che dice è vero.

          La scienza è nata per tagliare le gambe ai "vecchi saggi del villaggio" e ai cazzari che baciavano il loro culo.
          Nell'era scientifica quello che dici è degno di nota (non necessariamente vero) se lo puoi dimostrare e non solo perché sei intelligente (in base a quale criterio?) o perché lo dici in una maniera che spacca, e Secondo Popper solo se è formulato in maniera tale da poter essere falsificato.

          La storia umana che precede l'inizio della scienza galileiana è stato un susseguirsi di alti e bassi tra l'appena accettabile e l'indecenza, perché le superstizioni e la metafisica in generale non fanno altro che portare le persone e la società alla deriva, mentre la scienza galileiana conduce al rigore e all'ordine... l'ordine quello vero e non quello su cui ti masturbi te.

          > Pretendi di poter misurare e giudicare tutto con la scienza

          Affermare di poter misurare qualcosa senza la scienza e la matematica è un ossimoro, visto che le discipline che misurano nel verso senso della parola sono proprio queste.

          Comunque hai ragione, la penso così, il mondo umano è suddiviso in due categorie: SCIENZA e STRONZATE.

          Il perché è molto semplice.

          Assumiamo che esistano 1000 persone che gettano sul tavolo 1000 affermazioni contrapposte.
          Come si fa a capire quale è corretta (sempre ammesso che ce ne sia una effettivamente corretta)? Lanci il dado? La scegli in base alla simpatia?

          Ovviamente no, cerchi di capire quale delle 1000 è corretta e per capirlo servono prove, prove tangibili e misurabili. Se non sono misurabili, allora andiamo a finire nel campo del soggettivo e non più dell'oggettivo, e nel soggettivo è impossibile arrivare a una conclusione oggettiva, perciò la conclusione è confinata all'interno della tua testa.

          Il processo appena descritto prende il nome di "metodo scientifico" e per ovvie ragioni le discipline e le teorie formulate col metodo scientifico sono ancorate alla realtà mentre le altre sono e restano fantasia fino a prova contraria.

          Perché questo processo sia possibile è però necessario che la teoria sia formulata in maniera tale da poter essere falsificata o per lo meno verificata e la teoria che hai portato sul tavolo (che assomiglia in un certo modo alla teoria creazionista) è un esempio di teoria non falsificabile.
          Il fatto che la riproduzione, per avvenire, necessita di un coito è un fatto empiricamente auto-evidente, perciò nessuno ti contesta questo punto.
          Il punto che invece ti contesto è invece che un atto sessuale non possa avvenire al di fuori del coito, del rapporto sessuale a fine procreativo: il fatto che questa sia possibile è empiricamente auto-evidente quanto lo è il punto precedente e la tua affermazione in base alla quale "questo è contronatura" è un esempio di affermazione non verificabile, non falsificabile e priva di un valore tangibile, e quindi è destinata a rimanere una fantasia tua e del filosofo/metafisico che hai copia-incollato.

          Dette tutte queste cose, ribadisco ancora una volta che è perfettamente chiaro il motivo per cui la scienza per te è una rottura di palle: il regime politico nazista su cui ti masturbi era infatti basato sulla logica prescientifica, la logica dell'idolatria di un uomo, dell'autorità e degli sproloqui da essa prodotti: la logica del "Führer", di "colui che guida".

          All'interno di questa sistema di pensiero il processo esposto sopra si semplifica in maniera drastica: tra le 1000 affermazioni quella corretta è quella del Führer e gli autori delle restanti 999 li fuciliamo per non rischiare che qualcuno li segua.

          > sei solo un MATERIALISTA a da strapazzo.

          Non capisco cosa c'entri il materialismo con la scienza.
          Nella maniera in cui interpreto io la definizione di materialismo, consiste nel dare valore solo alle cose materiali, ai beni economici, trascurando il resto.

          Questo non mi appartiene per niente, essendo io una persona che si accontenta di poco a livello materiale e che nutre ammirazione per la natura. Il fatto che io non rincorra gli dei, i draghi e fantasie varie non significa che io non abbia una "spiritualità", semplicemente la mia spiritualità si concentra su cose reali: laghi, mari, fiumi, piante ecc ecc... parlando di cose naturali, città, edifici, arte (in particolare quella cinematografica e musicale) parlando del mondo artificiale/umano. Uno può possedere emozioni per le cose che ESISTONO. D'altra parte nutrire amore per cose immaginarie come gli dei o gli unicorni è stupido e infantile a meno che queste cose non vengano lasciate alla dimensione dei racconti fantasy come Star Wars che rientrano nella dimensione dell'arte, menzionata sopra.

          > La scienza non può dirti se x è giusto o sbagliato

          Si ma tu in questo thread non hai parlato di etica, giusto o sbagliato, ma hai messo sul tavolo un discorso di stampo metafisico.

          Se avessi parlato di giusto o sbagliato sarebbe stata tutt'altra cosa. In questo caso non avrei tirato in ballo la scienza, perché il concetto di "giusto o sbagliato" è soggettivo e le cose soggettive per definizione non sono oggettive e quindi non scientificizzabili.

          In tal caso ti avrei chiesto in che modo gli atti sessuali non procreativi, secondo la tua percezione, sarebbero sbagliati (ricordando che la masturbazione, fenomeno del tutto normale, è anche un atto sessuale non procreativo).

          Secondo il mio opinabile e soggettivo pensiero, "male" è ciò che crea danni oggettivi. Oggettivamente un atto sessuale non procreativo non causa alcun danno oggettivo, così come non crea alcun vantaggio oggettivo (benché un vantaggio soggettivo a coloro che partecipano all'accoppiamento traendo da questo stimoli piacevoli).

          Mi permetto di rubare la linea argomentativa a Wakko (che condivido): la mancata procreazione può al massimo causare la NON nascita di un individuo che siccome non nascerà mai non può logicamente lamentarsi, mentre la persecuzione di coloro che hanno inclinazioni sessuali non riproduttive crea danni a persone esistenti, reali, che a differenza del NON nato sono in grado di pensare e di provare sentimenti.
          Danneggiare persone esistenti per il presunto bene di un NON nato (che anche se nascesse non sarebbe comunque nato per sua volontà e che non necessariamente sarebbe felice di essere nato) è una stupidaggine.

          > Ah comunque l'essenza del culo non è quella di essere penetrato, è solo un caso che il pene ci entra. Ci entra come ci può entrare una matita.

          Se ci può entrare di fatto ci può entrare. Se una cosa è fisicamente possibile, allora non c'è motivo scientifico alcuno di credere che sia contro natura, perché oggettivamente se la fisica lo permette allora non è contro natura.
          La natura di cui parli tu è un essere immaginario, trascendente, paragonabile all'invisibile unicorno rosa. Nulla di reale e tangibile, a differenza del mondo fisico nel quale la penetrazione anale è possibile e considerata piacevole (in senso attivo e passivo) da molte persone.


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            Scritto da
            il 2016-02-21 11:55:22.0 alle 2016-02-21 11:55:22.0
            Trollate totali: 4032
            Re: Rispettate la Natura!
            Non divagare. Sto dicendo qual'è la funzione primaria di un ente e per questo non serve nessun esperimento scientifico. È un dato di fatto empirico. Il resto sono funzioni accessorie, oserei dire dei costrutti sociali in certi casi. Non ti sto dicendo che il sesso anale è sbagliato, sto dicendo che non è quella la funzione primaria del pene. Chi pratica SOLO sesso anale e ha l'istinto per fare solo quello è un soggetto INCOMPLETO o nel caso dell'omosessuale un deviato, un esperimento mal riuscito. Per capire questo non serve alcuna scienza, è così e basta. Il punto è che si sta cercando di normalizzare di tutto e non credere si tratti solo di questioni sessuali, stiamo addirittura sfociando nella biologia. Leggevo infatti che qualcuno considera la Sindrome di Klinefelter qualcosa di normale e su questo forum anche quella di Down! Il solito piano inclinato realizzato, altro che fallacia!

            Giusto e sbagliato sono soggettivi se prendiamo come metro di oggettività la scienza, ma ripeto che io vado oltre. La scienza non ti può dire ad esempio se una persona avida attaccata ai soldi si comporta in maniera giusta o sbagliata. Però è sbagliato moralmente, scienza o meno. E lo Stato deve IMPORRE che l'avidità è sbagliata. È sbagliato imporlo? Boh chi lo sa, la scienza non può nemmeno stabilire che imporre è sbagliato.



            **Modificato dall'autore il 21.02.2016 12:17**
            "Se tutti facessero così..."

            "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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              il 2016-02-21 14:26:03.0 alle 2016-02-21 14:26:03.0
              Re: Rispettate la Natura!
              Scritto da: Ordine
              > Non divagare.

              Non sto affatto divagando, ti ho spiegato perché la scienza è l'unica cosa che ha un valore oggettivo. Il tuo problema fondamentale sta nel non capire questo e perciò corri dietro alla metafisica.

              > Non ti sto dicendo che il sesso anale è sbagliato, sto dicendo che non è quella la funzione primaria del pene.

              Nell'homo sapiens la funzione primaria del sesso è legata al piacere. La maggior parte dei rapporti sessuali che una persona ha in vita sua sono a fine non procreativo.

              Tu però sostieni che esista una sorta di entità metafisica chiamata Natura che si incazza per via di questo.

              Se a Natura non sta bene che si faccia viva, fino ad allora riterrò che te e le persone che la pensano come te stiano parlando in nome di questa fantomatica Natura... non è Natura a essere offesa, ma voi.


              > Chi pratica SOLO sesso anale e ha l'istinto per fare solo quello è un soggetto INCOMPLETO

              Affermazione non falsificabile e non verificabile, quindi è metafisica, quindi non possiede alcun valore oggettivo.

              > o nel caso dell'omosessuale un deviato, un esperimento mal riuscito.

              Affermazione non falsificabile e non verificabile, quindi è metafisica, quindi non possiede alcun valore oggettivo.

              > Per capire questo non serve alcuna scienza, è così e basta.

              Ecco, per l'appunto... stai cercando di oggettivizzare una tua opinione soggettiva e per fare ciò non hai intenzione di passare attraverso la scienza.
              Questo significa che non produrrai alcun risultato oggettivo e tangibile e perciò passerai tutta la tua esistenza a presentare tesi soggettive e metafisiche e proprio perché non possiedono alcun valore oggettivo tutte le persone che incrocierai potranno mandarti a fare in culo senza nemmeno doverti dare una spiegazione.

              > Il punto è che si sta cercando di normalizzare di tutto e non credere si tratti solo di questioni sessuali, stiamo addirittura sfociando nella biologia. Leggevo infatti che qualcuno considera la Sindrome di Klinefelter qualcosa di normale

              Non è normale (nel senso che non corrisponde alla norma) ma questo non significa che sia una malattia.

              Da wikipedia: "I bambini con la forma XXY differiscono poco dai bambini sani. Nonostante possano dover affrontare durante l'adolescenza problemi spesso emotivi e comportamentali e avere difficoltà nei risultati scolastici, la maggior parte di loro può raggiungere una piena indipendenza dalle loro famiglie in età adulta. Alcuni riescono ad arrivare ad avere un'istruzione universitaria e una vita pressoché normale."

              https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Klinef...

              Hanno vita normale, quindi non è una malattia.
              Anomalia != Malattia

              > e su questo forum anche quella di Down! Il solito piano inclinato realizzato, altro che fallacia!

              La sindrome di Down è un'altra cosa, perché loro hanno un sacco di problemi fisici, quindi la sindrome di Down non è solo un'anomalia, ma anche una malattia.


              > Giusto e sbagliato sono soggettivi se prendiamo come metro di oggettività la scienza, ma ripeto che io vado oltre.

              Non è possibile andare oltre la scienza in ambito di teorie e affermazioni oggettive, controllabili e misurabili.
              Di meglio rispetto alla scienza ci può essere solo la scienza 2.0, di sicuro non le teorie metafisiche di cui tu fai propaganda. Queste sono cose del passato, ormai superate.

              Per diventare uno scienziato devi studiare montagna di roba complessa e gli scienziati, utilizzando le nozione apprese, lavorano duramente per elaborare teorie sulle cose.

              Voi metafisici invece andate in giro per i forum a sparare cazzate tra una pippa e l'altra.


              > La scienza non ti può dire ad esempio se una persona avida attaccata ai soldi si comporta in maniera giusta o sbagliata.

              Bhe, su questo non sono del tutto d'accordo.
              Il concetto di "bene" e "male" che rincorro io si basa su parametri oggettivi.
              Una cosa è male quando procura a uno o più individui un male oggettivo e le leggi dovrebbero essere pensate in maniera tale da ridurre il danno il più possibile e da rendere felici il maggior numero di persone possibile.

              Ad esempio un serial killer va messo in galera perché è causa di un male oggettivo. Io quindi lo metti in cella di isolamento a vita e se qualcuno mi dice che questo non è umano gli rispondo che causare danni a un solo individuo è meno peggio che causarne a 10, 20, 30 o centinaia... e cioè, le vittime che il killer lascerebbe alle sue spalle se venisse lasciato libero.

              Sull'avidità... quello che si può scientificamente affermare è che se in un gruppo di 10 persone una persona si mangia l'intera torta e agli altri non resta nulla, avrai una persona che si è riempita la pancia più del dovuto e le altre 9 che hanno fame.
              Quindi il 90% delle persone sono infelici e solo il 10% felici più del dovuto.


              Quindi come vedi io mi baso su parametri matematici, oggettivi.

              Quello che succede quanto abbandoni i criteri oggettivi è che puoi arrivare a dire che una persona che si fa seghe con la mano sinistra causa danni, e chissà poi perché.

              I tuoi ideali infatti ritengono giusta la persecuzione di determinati individui solo perché a te non piacciono e non perché causano danni oggettivi.

              È ovvio quindi che secondo te non si può stabilire il bene e il male in maniera oggettiva: perché nel tuo sistema di pensiero quello che a te personalmente dà fastidio è male e siccome non riesci a dare una giustificazione oggettiva/matematica rincorri a teorie metafisiche.

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                Scritto da
                il 2016-02-21 18:35:58.0 alle 2016-02-21 18:35:58.0
                Trollate totali: 4032
                Re: Rispettate la Natura!
                Scritto da:
                > Scritto da: Ordine
                > > Non divagare.
                >
                > Non sto affatto divagando, ti ho spiegato perché la scienza è l'unica cosa che ha un valore oggettivo. Il tuo problema fondamentale sta nel non capire questo e perciò corri dietro alla metafisica.
                >
                > > Non ti sto dicendo che il sesso anale è sbagliato, sto dicendo che non è quella la funzione primaria del pene.
                >
                > Nell'homo sapiens la funzione primaria del sesso è legata al piacere. La maggior parte dei rapporti sessuali che una persona ha in vita sua sono a fine non procreativo.
                >
                > Tu però sostieni che esista una sorta di entità metafisica chiamata Natura che si incazza per via di questo.
                >
                > Se a Natura non sta bene che si faccia viva, fino ad allora riterrò che te e le persone che la pensano come te stiano parlando in nome di questa fantomatica Natura... non è Natura a essere offesa, ma voi.
                >
                >
                > > Chi pratica SOLO sesso anale e ha l'istinto per fare solo quello è un soggetto INCOMPLETO
                >
                > Affermazione non falsificabile e non verificabile, quindi è metafisica, quindi non possiede alcun valore oggettivo.
                >
                > > o nel caso dell'omosessuale un deviato, un esperimento mal riuscito.
                >
                > Affermazione non falsificabile e non verificabile, quindi è metafisica, quindi non possiede alcun valore oggettivo.
                >
                > > Per capire questo non serve alcuna scienza, è così e basta.
                >
                > Ecco, per l'appunto... stai cercando di oggettivizzare una tua opinione soggettiva e per fare ciò non hai intenzione di passare attraverso la scienza.
                > Questo significa che non produrrai alcun risultato oggettivo e tangibile e perciò passerai tutta la tua esistenza a presentare tesi soggettive e metafisiche e proprio perché non possiedono alcun valore oggettivo tutte le persone che incrocierai potranno mandarti a fare in culo senza nemmeno doverti dare una spiegazione.
                >
                > > Il punto è che si sta cercando di normalizzare di tutto e non credere si tratti solo di questioni sessuali, stiamo addirittura sfociando nella biologia. Leggevo infatti che qualcuno considera la Sindrome di Klinefelter qualcosa di normale
                >
                > Non è normale (nel senso che non corrisponde alla norma) ma questo non significa che sia una malattia.
                >
                > Da wikipedia: "I bambini con la forma XXY differiscono poco dai bambini sani. Nonostante possano dover affrontare durante l'adolescenza problemi spesso emotivi e comportamentali e avere difficoltà nei risultati scolastici, la maggior parte di loro può raggiungere una piena indipendenza dalle loro famiglie in età adulta. Alcuni riescono ad arrivare ad avere un'istruzione universitaria e una vita pressoché normale."
                >
                > https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Klinef...
                >
                > Hanno vita normale, quindi non è una malattia.
                > Anomalia != Malattia
                >
                > > e su questo forum anche quella di Down! Il solito piano inclinato realizzato, altro che fallacia!
                >
                > La sindrome di Down è un'altra cosa, perché loro hanno un sacco di problemi fisici, quindi la sindrome di Down non è solo un'anomalia, ma anche una malattia.
                >
                >
                > > Giusto e sbagliato sono soggettivi se prendiamo come metro di oggettività la scienza, ma ripeto che io vado oltre.
                >
                > Non è possibile andare oltre la scienza in ambito di teorie e affermazioni oggettive, controllabili e misurabili.
                > Di meglio rispetto alla scienza ci può essere solo la scienza 2.0, di sicuro non le teorie metafisiche di cui tu fai propaganda. Queste sono cose del passato, ormai superate.
                >
                > Per diventare uno scienziato devi studiare montagna di roba complessa e gli scienziati, utilizzando le nozione apprese, lavorano duramente per elaborare teorie sulle cose.
                >
                > Voi metafisici invece andate in giro per i forum a sparare cazzate tra una pippa e l'altra.
                >
                >
                > > La scienza non ti può dire ad esempio se una persona avida attaccata ai soldi si comporta in maniera giusta o sbagliata.
                >
                > Bhe, su questo non sono del tutto d'accordo.
                > Il concetto di "bene" e "male" che rincorro io si basa su parametri oggettivi.
                > Una cosa è male quando procura a uno o più individui un male oggettivo e le leggi dovrebbero essere pensate in maniera tale da ridurre il danno il più possibile e da rendere felici il maggior numero di persone possibile.
                >
                > Ad esempio un serial killer va messo in galera perché è causa di un male oggettivo. Io quindi lo metti in cella di isolamento a vita e se qualcuno mi dice che questo non è umano gli rispondo che causare danni a un solo individuo è meno peggio che causarne a 10, 20, 30 o centinaia... e cioè, le vittime che il killer lascerebbe alle sue spalle se venisse lasciato libero.
                >
                > Sull'avidità... quello che si può scientificamente affermare è che se in un gruppo di 10 persone una persona si mangia l'intera torta e agli altri non resta nulla, avrai una persona che si è riempita la pancia più del dovuto e le altre 9 che hanno fame.
                > Quindi il 90% delle persone sono infelici e solo il 10% felici più del dovuto.
                >
                >
                > Quindi come vedi io mi baso su parametri matematici, oggettivi.
                >
                > Quello che succede quanto abbandoni i criteri oggettivi è che puoi arrivare a dire che una persona che si fa seghe con la mano sinistra causa danni, e chissà poi perché.
                >
                > I tuoi ideali infatti ritengono giusta la persecuzione di determinati individui solo perché a te non piacciono e non perché causano danni oggettivi.
                >
                > È ovvio quindi che secondo te non si può stabilire il bene e il male in maniera oggettiva: perché nel tuo sistema di pensiero quello che a te personalmente dà fastidio è male e siccome non riesci a dare una giustificazione oggettiva/matematica rincorri a teorie metafisiche.
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                Cioè tu vuoi da me una dimostrazione scientifica che se la maggioranza delle specie viventi sono eterosessuali è per permettere la sopravvivenza delle medesime? No, mi spiace non ce l'ho e non ho bisogno di dimostrare l'evidenza. Chissà perchè la Natura non ci ha suddiviso 50% etero e 50% froci e perchè non 90% froci e 10% etero?? Ma che strano, sarà sicuramente un caso!

                L'istinto sessuale è sempre orientato alla riproduzione, siamo noi che lo deviamo anche verso altro (anal, fellatio, masturbazione) per ragioni utilitaristiche e di convenienza. Se tu guardi gli altri animali non hanno problemi a riprodursi ogni scopata che fanno, siamo noi in quanto esseri razionali a porci dei freni. Non è un caso che i bonobo ai quali tu fai riferimento sono quelli geneticamente più simili a noi.
                Io non condanno chi usa l'istinto sessuale ANCHE per fare altro, io condanno chi ha l'istinto di fare SOLO altro ed essere riconosciuto normale.
                Proprio l'altro giorno ho avuto una discussione su Facebook con una sorda (ops di dice "non udente" subito mi hanno bacchettato). Sta tizia pretendeva di essere riconosciuta come normale e sosteneva che il fatto di non sentire fosse normale e che venisse compensato dal fatto di avere gli altri sensi ipersviluppati rispetto agli udenti. Quando le ho fatto notare che la Natura non poteva premiare come consuetudine la sordità (se tutti fossero sordi...) e che lei prende una pensione d'invalidità per la sua "normalità" mentre io non prendevo nemmeno un cent per avere i sensi meno sviluppati, ebbene... mi ha bloccato! Non ha voluto "sentire" ragioni Rotola dal ridere

                La sindrome di Komecazzosichiama ti permette una vita dignitosa e non ti porterà gli stessi problemi di quella Down, ma qualche problema te lo da se leggi bene e questo basta per essere categorizzata come malattia e se non ti piace questo termine usane un altro, basta che non venga proposta come semplice variante dell'essere maschi o femmine ( è questo il nocciolo della questione). Essere mancini o rossi di capelli è una variante, questa no.

                Concludo che tenerci alla specie umana non è una superstizione come ha affermato il tuo compare coglione. Io rabbrividisco al pensiero che un giorno sull'Universo non ci sia NULLA di cosciente. Se ci pensi è la stessa ragione per cui ci spaventa la nostra morte e ci dispiace per quella degli altri: abbiamo paura del nulla. È anche se sarò morto qualora questo dovesse accadere è comunque un dispiacere legittimo. Inoltre che ne sai che i buddisti non abbiano ragione, magari la reincarnazione esiste davvero, altro motivo per far continuare ad esistere la specie umana.

                **Modificato dall'autore il 21.02.2016 18:57**
                "Se tutti facessero così..."

                "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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                  il 2016-02-21 19:51:02.0 alle 2016-02-21 19:51:02.0
                  Re: Rispettate la Natura!
                  Scritto da: Ordine
                  > Cioè tu vuoi da me una dimostrazione scientifica che se la maggioranza delle specie viventi sono eterosessuali è per permettere la sopravvivenza delle medesime? No, mi spiace non ce l'ho e non ho bisogno di dimostrare l'evidenza.

                  È ovvio che senza riproduzione una specie si estingue.
                  Però l'estinzione di una specie oggettivamente non comporta nient'altro che la mancata nascita di individui e i MAI nati possiedono la piacevole caratteristica di non lamentarsi mai.

                  Quello che diceva Wakko (e che io condivido) è che non ha senso rovinare l'esistenza a delle persone che esistono in nome dei MAI nati.
                  Insomma, se vuoi solo filosofeggiare allora ok, la tua opinione mi fa piacere. Se però la tua intenzione effettiva è quella di stigmatizzare le persone che hanno inclinazioni sessuali non procreative obbligandole ad avere rapporti procreativi non graditi, sottoporle al TSO, incarcerandole o condannarle a morte allora no!

                  > Chissà perchè la Natura non ci ha suddiviso 50% etero e 50% froci e perchè non 90% froci e 10% etero?? Ma che strano, sarà sicuramente un caso!

                  Questa non è una buona argomentazione, perché di fenotipi recessivi ce ne sono tanti, anche il mancinismo è un fenotipo recessivo.
                  La recessività di un fenotipo non indica che esso è patologico o dannoso. L'omosessualità infatti non lo è: non causa danni oggettivi a nessun individuo.

                  È chiaro che se tu riponi un valore affettivo in una specie cercherai di mantenere "in vita" la specie, un po' come quelli che lavorano per salvare il Panda.
                  Però dare valore a una specie è una questione soggettiva, quindi siamo sempre nell'ambito delle opinioni.

                  Tu puoi spiegare che per te la NON estinzione della specie umana ha priorità sul benessere dei singoli individui, però non puoi pretendere che tutti condividano i tuoi ideali.
                  Io per esempio concordo con Wakko: il benessere degli individui esistenti ha la priorità su tutto. Cioè, nel mio mondo ideale utopico tutte le persone dovrebbero essere felici e perché questo sia possibile bisogna eliminare l'hate speech, lo stigma sociale verso le minoranze, ecc ecc...

                  Anche perché poi tra l'altro la probabilità che le tendenze sessuali non procreative possano essere causa dell'estinzione della specie umana è infinitesimale.

                  > Concludo che tenerci alla specie umana non è una superstizione come ha affermato il tuo compare coglione.

                  No,, riporre valore in una specie non è superstizione, Wakko infila la parola superstizione dappertutto... se non sei d'accordo con lui sei un superstizioso.

                  Però è vero l'estinzione delle specie umana non ti tange, perché una volta che la specie umana è estinta tu non ci sarai più e quindi in che modo potresti provare sofferenza per la sua estinzione?

                  Il discorso cardine è: vale la pena rendere difficile l'esistenza di determinati individui solo per cercare di ridurre la probabilità di una cosa (l'estinzione delle specie umana) che logicamente non potrà mai procurare a te alcune sofferenza?
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2016-02-21 19:53:43.0 alle 2016-02-21 19:53:43.0
                    Re: Rispettate la Natura!
                    Scritto da:
                    > Scritto da: Ordine
                    > > Cioè tu vuoi da me una dimostrazione scientifica che se la maggioranza delle specie viventi sono eterosessuali è per permettere la sopravvivenza delle medesime? No, mi spiace non ce l'ho e non ho bisogno di dimostrare l'evidenza.
                    >
                    > È ovvio che senza riproduzione una specie si estingue.
                    > Però l'estinzione di una specie oggettivamente non comporta nient'altro che la mancata nascita di individui e i MAI nati possiedono la piacevole caratteristica di non lamentarsi mai.
                    >
                    > Quello che diceva Wakko (e che io condivido) è che non ha senso rovinare l'esistenza a delle persone che esistono in nome dei MAI nati.
                    > Insomma, se vuoi solo filosofeggiare allora ok, la tua opinione mi fa piacere. Se però la tua intenzione effettiva è quella di stigmatizzare le persone che hanno inclinazioni sessuali non procreative obbligandole ad avere rapporti procreativi non graditi, sottoporle al TSO, incarcerandole o condannarle a morte allora no!
                    >
                    > > Chissà perchè la Natura non ci ha suddiviso 50% etero e 50% froci e perchè non 90% froci e 10% etero?? Ma che strano, sarà sicuramente un caso!
                    >
                    > Questa non è una buona argomentazione, perché di fenotipi recessivi ce ne sono tanti, anche il mancinismo è un fenotipo recessivo.
                    > La recessività di un fenotipo non indica che esso è patologico o dannoso. L'omosessualità infatti non lo è: non causa danni oggettivi a nessun individuo.
                    >
                    > È chiaro che se tu riponi un valore affettivo in una specie cercherai di mantenere "in vita" la specie, un po' come quelli che lavorano per salvare il Panda.
                    > Però dare valore a una specie è una questione soggettiva, quindi siamo sempre nell'ambito delle opinioni.
                    >
                    > Tu puoi spiegare che per te la NON estinzione della specie umana ha priorità sul benessere dei singoli individui, però non puoi pretendere che tutti condividano i tuoi ideali.
                    > Io per esempio concordo con Wakko: il benessere degli individui esistenti ha la priorità su tutto. Cioè, nel mio mondo ideale utopico tutte le persone dovrebbero essere felici e perché questo sia possibile bisogna eliminare l'hate speech,

                    Io nel tuo mondo non sarei felice. A bocca storta

                    > lo stigma sociale verso le minoranze, ecc ecc...
                    >
                    > Anche perché poi tra l'altro la probabilità che le tendenze sessuali non procreative possano essere causa dell'estinzione della specie umana è infinitesimale.
                    >
                    > > Concludo che tenerci alla specie umana non è una superstizione come ha affermato il tuo compare coglione.
                    >
                    > No,, riporre valore in una specie non è superstizione, Wakko infila la parola superstizione dappertutto... se non sei d'accordo con lui sei un superstizioso.
                    >
                    > Però è vero l'estinzione delle specie umana non ti tange, perché una volta che la specie umana è estinta tu non ci sarai più e quindi in che modo potresti provare sofferenza per la sua estinzione?
                    >
                    > Il discorso cardine è: vale la pena rendere difficile l'esistenza di determinati individui solo per cercare di ridurre la probabilità di una cosa (l'estinzione delle specie umana) che logicamente non potrà mai procurare a te alcune sofferenza?
                    >
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2016-02-21 20:50:33.0 alle 2016-02-21 20:50:33.0
                      Re: Rispettate la Natura!
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da: Ordine
                      > > > Cioè tu vuoi da me una dimostrazione scientifica che se la maggioranza delle specie viventi sono eterosessuali è per permettere la sopravvivenza delle medesime? No, mi spiace non ce l'ho e non ho bisogno di dimostrare l'evidenza.
                      > >
                      > > È ovvio che senza riproduzione una specie si estingue.
                      > > Però l'estinzione di una specie oggettivamente non comporta nient'altro che la mancata nascita di individui e i MAI nati possiedono la piacevole caratteristica di non lamentarsi mai.
                      > >
                      > > Quello che diceva Wakko (e che io condivido) è che non ha senso rovinare l'esistenza a delle persone che esistono in nome dei MAI nati.
                      > > Insomma, se vuoi solo filosofeggiare allora ok, la tua opinione mi fa piacere. Se però la tua intenzione effettiva è quella di stigmatizzare le persone che hanno inclinazioni sessuali non procreative obbligandole ad avere rapporti procreativi non graditi, sottoporle al TSO, incarcerandole o condannarle a morte allora no!
                      > >
                      > > > Chissà perchè la Natura non ci ha suddiviso 50% etero e 50% froci e perchè non 90% froci e 10% etero?? Ma che strano, sarà sicuramente un caso!
                      > >
                      > > Questa non è una buona argomentazione, perché di fenotipi recessivi ce ne sono tanti, anche il mancinismo è un fenotipo recessivo.
                      > > La recessività di un fenotipo non indica che esso è patologico o dannoso. L'omosessualità infatti non lo è: non causa danni oggettivi a nessun individuo.
                      > >
                      > > È chiaro che se tu riponi un valore affettivo in una specie cercherai di mantenere "in vita" la specie, un po' come quelli che lavorano per salvare il Panda.
                      > > Però dare valore a una specie è una questione soggettiva, quindi siamo sempre nell'ambito delle opinioni.
                      > >
                      > > Tu puoi spiegare che per te la NON estinzione della specie umana ha priorità sul benessere dei singoli individui, però non puoi pretendere che tutti condividano i tuoi ideali.
                      > > Io per esempio concordo con Wakko: il benessere degli individui esistenti ha la priorità su tutto. Cioè, nel mio mondo ideale utopico tutte le persone dovrebbero essere felici e perché questo sia possibile bisogna eliminare l'hate speech,
                      >
                      > Io nel tuo mondo non sarei felice. A bocca storta

                      Perché no? Se vuoi un paio di bambini te li lascio.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2016-02-21 21:03:39.0 alle 2016-02-21 21:03:39.0
                        Re: Rispettate la Natura!
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da: Ordine
                        > > > > Cioè tu vuoi da me una dimostrazione scientifica che se la maggioranza delle specie viventi sono eterosessuali è per permettere la sopravvivenza delle medesime? No, mi spiace non ce l'ho e non ho bisogno di dimostrare l'evidenza.
                        > > >
                        > > > È ovvio che senza riproduzione una specie si estingue.
                        > > > Però l'estinzione di una specie oggettivamente non comporta nient'altro che la mancata nascita di individui e i MAI nati possiedono la piacevole caratteristica di non lamentarsi mai.
                        > > >
                        > > > Quello che diceva Wakko (e che io condivido) è che non ha senso rovinare l'esistenza a delle persone che esistono in nome dei MAI nati.
                        > > > Insomma, se vuoi solo filosofeggiare allora ok, la tua opinione mi fa piacere. Se però la tua intenzione effettiva è quella di stigmatizzare le persone che hanno inclinazioni sessuali non procreative obbligandole ad avere rapporti procreativi non graditi, sottoporle al TSO, incarcerandole o condannarle a morte allora no!
                        > > >
                        > > > > Chissà perchè la Natura non ci ha suddiviso 50% etero e 50% froci e perchè non 90% froci e 10% etero?? Ma che strano, sarà sicuramente un caso!
                        > > >
                        > > > Questa non è una buona argomentazione, perché di fenotipi recessivi ce ne sono tanti, anche il mancinismo è un fenotipo recessivo.
                        > > > La recessività di un fenotipo non indica che esso è patologico o dannoso. L'omosessualità infatti non lo è: non causa danni oggettivi a nessun individuo.
                        > > >
                        > > > È chiaro che se tu riponi un valore affettivo in una specie cercherai di mantenere "in vita" la specie, un po' come quelli che lavorano per salvare il Panda.
                        > > > Però dare valore a una specie è una questione soggettiva, quindi siamo sempre nell'ambito delle opinioni.
                        > > >
                        > > > Tu puoi spiegare che per te la NON estinzione della specie umana ha priorità sul benessere dei singoli individui, però non puoi pretendere che tutti condividano i tuoi ideali.
                        > > > Io per esempio concordo con Wakko: il benessere degli individui esistenti ha la priorità su tutto. Cioè, nel mio mondo ideale utopico tutte le persone dovrebbero essere felici e perché questo sia possibile bisogna eliminare l'hate speech,
                        > >
                        > > Io nel tuo mondo non sarei felice. A bocca storta
                        >
                        > Perché no? Se vuoi un paio di bambini te li lascio.

                        Was schert mich Kind, a me importa dell'hate speech Arrabbiato
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2016-02-22 00:21:34.0 alle 2016-02-22 00:21:34.0
                          Re: Rispettate la Natura!
                          Scritto da:
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da:
                          > > > Scritto da:
                          > > > > Scritto da: Ordine
                          > > > > > Cioè tu vuoi da me una dimostrazione scientifica che se la maggioranza delle specie viventi sono eterosessuali è per permettere la sopravvivenza delle medesime? No, mi spiace non ce l'ho e non ho bisogno di dimostrare l'evidenza.
                          > > > >
                          > > > > È ovvio che senza riproduzione una specie si estingue.
                          > > > > Però l'estinzione di una specie oggettivamente non comporta nient'altro che la mancata nascita di individui e i MAI nati possiedono la piacevole caratteristica di non lamentarsi mai.
                          > > > >
                          > > > > Quello che diceva Wakko (e che io condivido) è che non ha senso rovinare l'esistenza a delle persone che esistono in nome dei MAI nati.
                          > > > > Insomma, se vuoi solo filosofeggiare allora ok, la tua opinione mi fa piacere. Se però la tua intenzione effettiva è quella di stigmatizzare le persone che hanno inclinazioni sessuali non procreative obbligandole ad avere rapporti procreativi non graditi, sottoporle al TSO, incarcerandole o condannarle a morte allora no!
                          > > > >
                          > > > > > Chissà perchè la Natura non ci ha suddiviso 50% etero e 50% froci e perchè non 90% froci e 10% etero?? Ma che strano, sarà sicuramente un caso!
                          > > > >
                          > > > > Questa non è una buona argomentazione, perché di fenotipi recessivi ce ne sono tanti, anche il mancinismo è un fenotipo recessivo.
                          > > > > La recessività di un fenotipo non indica che esso è patologico o dannoso. L'omosessualità infatti non lo è: non causa danni oggettivi a nessun individuo.
                          > > > >
                          > > > > È chiaro che se tu riponi un valore affettivo in una specie cercherai di mantenere "in vita" la specie, un po' come quelli che lavorano per salvare il Panda.
                          > > > > Però dare valore a una specie è una questione soggettiva, quindi siamo sempre nell'ambito delle opinioni.
                          > > > >
                          > > > > Tu puoi spiegare che per te la NON estinzione della specie umana ha priorità sul benessere dei singoli individui, però non puoi pretendere che tutti condividano i tuoi ideali.
                          > > > > Io per esempio concordo con Wakko: il benessere degli individui esistenti ha la priorità su tutto. Cioè, nel mio mondo ideale utopico tutte le persone dovrebbero essere felici e perché questo sia possibile bisogna eliminare l'hate speech,
                          > > >
                          > > > Io nel tuo mondo non sarei felice. A bocca storta
                          > >
                          > > Perché no? Se vuoi un paio di bambini te li lascio.
                          >
                          > Was schert mich Kind, a me importa dell'hate speech Arrabbiato

                          Ma io non dico che lo voglio proibire, nel mio mondo ideale la libertà di parola è garantita.
                          Quello che dico io è che bisogna diffondere la filosofia del rispetto verso gli altri.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-02-21 15:19:07.0 alle 2016-02-21 15:19:07.0
            Re: Rispettate la Natura!
            Scritto da:
            > Scritto da: Ordine
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Ordine
            > > > > E' proprio osservando quali sono le funzioni degli organi sessuali del maschio e della femmina (non casualmente anche la scienza moderna li chiama "riproduttori" o "riproduttivi") che si comprende come il piacere venereo sia dell'uno che dell'altro sia intrinsecamente legato ad atti che comportano la possibilità della generazione della vita
            > > >
            > > > Osservando un pene e un buco del culo ci si accorge che sono complementari. Idea!
            > > >
            > > > > Chi slega il piacere venereo dall'atto procreativo (che è tale almeno in termini di potenzialità) viola l'ordine naturale perché antepone un fine egoistico-utilitario dell'individuo al fine appropriato dell'atto, che è invece funzionale alla perpetuazione sia della stirpe che della specie, senza di per sé negare il 'momento' del piacere individuale, anzi, includendolo in un ordine di fini superiori.
            > > >
            > > > Il concetto di "Ordine naturale" non ha fondamenti scientifici, quindi è una fantasia dell'autore.
            > > >
            > > > Quando utilizzi male un oggetto creato da un ingegnere qualcuno può farti notare che lo stai utilizzando in maniera corretta. Non corretto significa "in un modo diverso da quello che l'ingegnere ha previsto e da quanto specificato sul manuale d'uso".
            > > >
            > > > Che esista un "ingegnere della natura" è una fantasia dei religiosi che non ha nessun fondamento scientifico e comunque se questo ingegnere esistesse sarebbe lui a doverci dare il manuale d'uso e non qualche filosofo da strapazzo.
            > > > Fintanto che non riesci a contattare questo presunto ingegnere, io ritengo valida la seguente affermazione: la riproduzione richiede sicuramente un coito, ma un atto sessuale invece può esistere senza la riproduzione e non deve essere necessariamente un coito, può anche essere sesso orale, anale, qualsiasi altra cosa...
            > > >
            > > > In assenza di direttive da un ordine superiore, sono gli individui stessi a decidere cosa farne del piacere sessuale: gli umani e i bonobo hanno deciso di utilizzarlo anche per il puro e semplice piacere. In realtà secondo un documentario che avevo visto rapporti sessuali a fine non procreativo esistono in molte specie, compreso ovviamente l'homo sapiens.
            > > >
            > > > Comunque anche se questo ingegnere immaginario si facesse vivo e confermasse la tesi del tuo amico filosofo, noi potremmo dirgli che nel frattempo noi abbiamo scoperto altri utilizzi a cui lui non aveva pensato. Tipo io l'automobile la uso anche per spiattellare i nazi e funziona bene, frega un cazzo di quello che l'ingegnere dice.
            > > >
            > > >
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            > >
            > > Ma che palle con questa scienza!
            >
            > È normale che la scienza ti risulti come una rottura di palle, visto che è nata proprio per mandare a spasso predicatori, preti e metafisici vari che pretendevano di poter insegnare la realtà senza dover dimostrare niente.
            >
            > Nell'era prescientifica la logica orbitava intorno alla logica fallace dell'autorità: se una persona è considerata intelligente (intelligente in base a cosa?) o se le sue argomentazioni sono affascinanti, allora quello che dice è vero.
            >
            > La scienza è nata per tagliare le gambe ai "vecchi saggi del villaggio" e ai cazzari che baciavano il loro culo.
            > Nell'era scientifica quello che dici è degno di nota (non necessariamente vero) se lo puoi dimostrare e non solo perché sei intelligente (in base a quale criterio?) o perché lo dici in una maniera che spacca, e Secondo Popper solo se è formulato in maniera tale da poter essere falsificato.
            >
            > La storia umana che precede l'inizio della scienza galileiana è stato un susseguirsi di alti e bassi tra l'appena accettabile e l'indecenza, perché le superstizioni e la metafisica in generale non fanno altro che portare le persone e la società alla deriva, mentre la scienza galileiana conduce al rigore e all'ordine... l'ordine quello vero e non quello su cui ti masturbi te.
            >
            > > Pretendi di poter misurare e giudicare tutto con la scienza
            >
            > Affermare di poter misurare qualcosa senza la scienza e la matematica è un ossimoro, visto che le discipline che misurano nel verso senso della parola sono proprio queste.
            >
            > Comunque hai ragione, la penso così, il mondo umano è suddiviso in due categorie: SCIENZA e STRONZATE.
            >
            > Il perché è molto semplice.
            >
            > Assumiamo che esistano 1000 persone che gettano sul tavolo 1000 affermazioni contrapposte.
            > Come si fa a capire quale è corretta (sempre ammesso che ce ne sia una effettivamente corretta)? Lanci il dado? La scegli in base alla simpatia?
            >
            > Ovviamente no, cerchi di capire quale delle 1000 è corretta e per capirlo servono prove, prove tangibili e misurabili. Se non sono misurabili, allora andiamo a finire nel campo del soggettivo e non più dell'oggettivo, e nel soggettivo è impossibile arrivare a una conclusione oggettiva, perciò la conclusione è confinata all'interno della tua testa.
            >
            > Il processo appena descritto prende il nome di "metodo scientifico" e per ovvie ragioni le discipline e le teorie formulate col metodo scientifico sono ancorate alla realtà mentre le altre sono e restano fantasia fino a prova contraria.
            >
            > Perché questo processo sia possibile è però necessario che la teoria sia formulata in maniera tale da poter essere falsificata o per lo meno verificata e la teoria che hai portato sul tavolo (che assomiglia in un certo modo alla teoria creazionista) è un esempio di teoria non falsificabile.
            > Il fatto che la riproduzione, per avvenire, necessita di un coito è un fatto empiricamente auto-evidente, perciò nessuno ti contesta questo punto.
            > Il punto che invece ti contesto è invece che un atto sessuale non possa avvenire al di fuori del coito, del rapporto sessuale a fine procreativo: il fatto che questa sia possibile è empiricamente auto-evidente quanto lo è il punto precedente e la tua affermazione in base alla quale "questo è contronatura" è un esempio di affermazione non verificabile, non falsificabile e priva di un valore tangibile, e quindi è destinata a rimanere una fantasia tua e del filosofo/metafisico che hai copia-incollato.
            >
            > Dette tutte queste cose, ribadisco ancora una volta che è perfettamente chiaro il motivo per cui la scienza per te è una rottura di palle: il regime politico nazista su cui ti masturbi era infatti basato sulla logica prescientifica, la logica dell'idolatria di un uomo, dell'autorità e degli sproloqui da essa prodotti: la logica del "Führer", di "colui che guida".
            >
            > All'interno di questa sistema di pensiero il processo esposto sopra si semplifica in maniera drastica: tra le 1000 affermazioni quella corretta è quella del Führer e gli autori delle restanti 999 li fuciliamo per non rischiare che qualcuno li segua.
            >
            > > sei solo un MATERIALISTA a da strapazzo.
            >
            > Non capisco cosa c'entri il materialismo con la scienza.
            > Nella maniera in cui interpreto io la definizione di materialismo, consiste nel dare valore solo alle cose materiali, ai beni economici, trascurando il resto.
            >
            > Questo non mi appartiene per niente, essendo io una persona che si accontenta di poco a livello materiale e che nutre ammirazione per la natura. Il fatto che io non rincorra gli dei, i draghi e fantasie varie non significa che io non abbia una "spiritualità", semplicemente la mia spiritualità si concentra su cose reali: laghi, mari, fiumi, piante ecc ecc... parlando di cose naturali, città, edifici, arte (in particolare quella cinematografica e musicale) parlando del mondo artificiale/umano. Uno può possedere emozioni per le cose che ESISTONO. D'altra parte nutrire amore per cose immaginarie come gli dei o gli unicorni è stupido e infantile a meno che queste cose non vengano lasciate alla dimensione dei racconti fantasy come Star Wars che rientrano nella dimensione dell'arte, menzionata sopra.
            >
            > > La scienza non può dirti se x è giusto o sbagliato
            >
            > Si ma tu in questo thread non hai parlato di etica, giusto o sbagliato, ma hai messo sul tavolo un discorso di stampo metafisico.
            >
            > Se avessi parlato di giusto o sbagliato sarebbe stata tutt'altra cosa. In questo caso non avrei tirato in ballo la scienza, perché il concetto di "giusto o sbagliato" è soggettivo e le cose soggettive per definizione non sono oggettive e quindi non scientificizzabili.
            >
            > In tal caso ti avrei chiesto in che modo gli atti sessuali non procreativi, secondo la tua percezione, sarebbero sbagliati (ricordando che la masturbazione, fenomeno del tutto normale, è anche un atto sessuale non procreativo).
            >
            > Secondo il mio opinabile e soggettivo pensiero, "male" è ciò che crea danni oggettivi. Oggettivamente un atto sessuale non procreativo non causa alcun danno oggettivo, così come non crea alcun vantaggio oggettivo (benché un vantaggio soggettivo a coloro che partecipano all'accoppiamento traendo da questo stimoli piacevoli).
            >
            > Mi permetto di rubare la linea argomentativa a Wakko (che condivido): la mancata procreazione può al massimo causare la NON nascita di un individuo che siccome non nascerà mai non può logicamente lamentarsi, mentre la persecuzione di coloro che hanno inclinazioni sessuali non riproduttive crea danni a persone esistenti, reali, che a differenza del NON nato sono in grado di pensare e di provare sentimenti.
            > Danneggiare persone esistenti per il presunto bene di un NON nato (che anche se nascesse non sarebbe comunque nato per sua volontà e che non necessariamente sarebbe felice di essere nato) è una stupidaggine.
            >
            > > Ah comunque l'essenza del culo non è quella di essere penetrato, è solo un caso che il pene ci entra. Ci entra come ci può entrare una matita.
            >
            > Se ci può entrare di fatto ci può entrare. Se una cosa è fisicamente possibile, allora non c'è motivo scientifico alcuno di credere che sia contro natura, perché oggettivamente se la fisica lo permette allora non è contro natura.
            > La natura di cui parli tu è un essere immaginario, trascendente, paragonabile all'invisibile unicorno rosa. Nulla di reale e tangibile, a differenza del mondo fisico nel quale la penetrazione anale è possibile e considerata piacevole (in senso attivo e passivo) da molte persone.

            Ordine al tatami!
<softv>

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