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wakkoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-30 09:20:44.0 alle 2012-05-30 09:20:44.0Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.-
Re: wakkoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-30 23:20:33.0 alle 2012-05-30 23:20:33.0Scritto da:
> Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
> A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
> ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
> non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
Wakko risponde solo alle domande che gli piacciono
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Re: wakkoScritto dail 2012-05-31 00:01:19.0 alle 2012-05-31 00:01:19.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Scritto da:
> > Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
> > A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
> > ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> > ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
> > non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
>
> Wakko risponde solo alle domande che gli piacciono
Wakko risponde alle domande che ritiene meritevoli di risposta, in genere non quelle di certi individui che hanno come solo scopo quello di far perdere tempo, ma soprattutto vi risponde quando ha tempo. Nel caso specifico il vicino è per Wakko prioritario rispetto al rispondere a qualsiasi domanda qui e/o altrove.
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Re: wakkoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-31 00:14:53.0 alle 2012-05-31 00:14:53.0> > > Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
> > > A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
> > > ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> > > ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
> > > non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
> >
> > Wakko risponde solo alle domande che gli piacciono
>
> Wakko risponde alle domande che ritiene meritevoli di risposta, in genere non quelle di certi individui che hanno come solo scopo quello di far perdere tempo, ma soprattutto vi risponde quando ha tempo. Nel caso specifico il vicino è per Wakko prioritario rispetto al rispondere a qualsiasi domanda qui e/o altrove.
Il vicino non ha ancora l'età in cui si fanno contestazioni.
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Re: wakkoScritto dail 2012-05-31 00:15:15.0 alle 2012-05-31 00:15:15.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> > > > Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
> > > > A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
> > > > ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> > > > ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
> > > > non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
> > >
> > > Wakko risponde solo alle domande che gli piacciono
> >
> > Wakko risponde alle domande che ritiene meritevoli di risposta, in genere non quelle di certi individui che hanno come solo scopo quello di far perdere tempo, ma soprattutto vi risponde quando ha tempo. Nel caso specifico il vicino è per Wakko prioritario rispetto al rispondere a qualsiasi domanda qui e/o altrove.
>
> Il vicino non ha ancora l'età in cui si fanno contestazioni.
Rosika pure.
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Re: wakkoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-31 00:20:25.0 alle 2012-05-31 00:20:25.0> > > > > Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
> > > > > A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
> > > > > ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> > > > > ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
> > > > > non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
> > > >
> > > > Wakko risponde solo alle domande che gli piacciono
> > >
> > > Wakko risponde alle domande che ritiene meritevoli di risposta, in genere non quelle di certi individui che hanno come solo scopo quello di far perdere tempo, ma soprattutto vi risponde quando ha tempo. Nel caso specifico il vicino è per Wakko prioritario rispetto al rispondere a qualsiasi domanda qui e/o altrove.
> >
> > Il vicino non ha ancora l'età in cui si fanno contestazioni.
>
> Rosika pure.
Perché dovrei rosikare? La litigata di oggi mi ha divertito moltissimo, come quando due gatti nel prato se la danno di santa ragione.
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Re: wakkoScritto dail 2012-05-31 00:24:19.0 alle 2012-05-31 00:24:19.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> > > > > > Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
> > > > > > A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
> > > > > > ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> > > > > > ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
> > > > > > non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
> > > > >
> > > > > Wakko risponde solo alle domande che gli piacciono
> > > >
> > > > Wakko risponde alle domande che ritiene meritevoli di risposta, in genere non quelle di certi individui che hanno come solo scopo quello di far perdere tempo, ma soprattutto vi risponde quando ha tempo. Nel caso specifico il vicino è per Wakko prioritario rispetto al rispondere a qualsiasi domanda qui e/o altrove.
> > >
> > > Il vicino non ha ancora l'età in cui si fanno contestazioni.
> >
> > Rosika pure.
>
> Perché dovrei rosikare? La litigata di oggi mi ha divertito moltissimo, come quando due gatti nel prato se la danno di santa ragione.
Allora non lagnarti.
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Re: wakkoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-31 01:19:35.0 alle 2012-05-31 01:19:35.0> > > > > > > Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
> > > > > > > A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
> > > > > > > ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> > > > > > > ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
> > > > > > > non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
> > > > > >
> > > > > > Wakko risponde solo alle domande che gli piacciono
> > > > >
> > > > > Wakko risponde alle domande che ritiene meritevoli di risposta, in genere non quelle di certi individui che hanno come solo scopo quello di far perdere tempo, ma soprattutto vi risponde quando ha tempo. Nel caso specifico il vicino è per Wakko prioritario rispetto al rispondere a qualsiasi domanda qui e/o altrove.
> > > >
> > > > Il vicino non ha ancora l'età in cui si fanno contestazioni.
> > >
> > > Rosika pure.
> >
> > Perché dovrei rosikare? La litigata di oggi mi ha divertito moltissimo, come quando due gatti nel prato se la danno di santa ragione.
>
> Allora non lagnarti.
E chi si sta lagnando?
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Re: wakkoScritto dail 2012-05-31 01:47:17.0 alle 2012-05-31 01:47:17.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> > > > > > > > Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
> > > > > > > > A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
> > > > > > > > ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> > > > > > > > ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
> > > > > > > > non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
> > > > > > >
> > > > > > > Wakko risponde solo alle domande che gli piacciono
> > > > > >
> > > > > > Wakko risponde alle domande che ritiene meritevoli di risposta, in genere non quelle di certi individui che hanno come solo scopo quello di far perdere tempo, ma soprattutto vi risponde quando ha tempo. Nel caso specifico il vicino è per Wakko prioritario rispetto al rispondere a qualsiasi domanda qui e/o altrove.
> > > > >
> > > > > Il vicino non ha ancora l'età in cui si fanno contestazioni.
> > > >
> > > > Rosika pure.
> > >
> > > Perché dovrei rosikare? La litigata di oggi mi ha divertito moltissimo, come quando due gatti nel prato se la danno di santa ragione.
> >
> > Allora non lagnarti.
>
> E chi si sta lagnando?
Tu.
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Re: wakkoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-31 01:53:07.0 alle 2012-05-31 01:53:07.0> > > > > > > > > Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
> > > > > > > > > A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
> > > > > > > > > ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> > > > > > > > > ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
> > > > > > > > > non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Wakko risponde solo alle domande che gli piacciono
> > > > > > >
> > > > > > > Wakko risponde alle domande che ritiene meritevoli di risposta, in genere non quelle di certi individui che hanno come solo scopo quello di far perdere tempo, ma soprattutto vi risponde quando ha tempo. Nel caso specifico il vicino è per Wakko prioritario rispetto al rispondere a qualsiasi domanda qui e/o altrove.
> > > > > >
> > > > > > Il vicino non ha ancora l'età in cui si fanno contestazioni.
> > > > >
> > > > > Rosika pure.
> > > >
> > > > Perché dovrei rosikare? La litigata di oggi mi ha divertito moltissimo, come quando due gatti nel prato se la danno di santa ragione.
> > >
> > > Allora non lagnarti.
> >
> > E chi si sta lagnando?
>
> Tu.
Lagnando? Ti stavo solo sfottendo un po'.
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Re: wakkoScritto dail 2012-05-31 02:01:01.0 alle 2012-05-31 02:01:01.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> > > > > > > > > > Ho velocemente letto il post in cui massacri gli psicologi.
> > > > > > > > > > A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
> > > > > > > > > > ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> > > > > > > > > > ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
> > > > > > > > > > non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Wakko risponde solo alle domande che gli piacciono
> > > > > > > >
> > > > > > > > Wakko risponde alle domande che ritiene meritevoli di risposta, in genere non quelle di certi individui che hanno come solo scopo quello di far perdere tempo, ma soprattutto vi risponde quando ha tempo. Nel caso specifico il vicino è per Wakko prioritario rispetto al rispondere a qualsiasi domanda qui e/o altrove.
> > > > > > >
> > > > > > > Il vicino non ha ancora l'età in cui si fanno contestazioni.
> > > > > >
> > > > > > Rosika pure.
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> > > > > Perché dovrei rosikare? La litigata di oggi mi ha divertito moltissimo, come quando due gatti nel prato se la danno di santa ragione.
> > > >
> > > > Allora non lagnarti.
> > >
> > > E chi si sta lagnando?
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> > Tu.
>
> Lagnando? Ti stavo solo sfottendo un po'.
Tutti i lagnoni lo dicono.
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Re: wakkoScritto dail 2012-05-30 23:59:35.0 alle 2012-05-30 23:59:35.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Ho velocemente letto il post in cui giustamente massacri gli psicologi.
Fix'd.
> A me non stanno simpaticissimi e in gran parte condivido che non sia una scienza esatta (forse piu' per l'argomento trattato che per il metodo).
Non è né una scienza esatta né una scienza.
> ho solo un grande dubbio; se una persona si rende conto di avere dei comportamenti che non gli piacciono, ma non riesce a capire da solo quale sia davvero il problema o la soluzione; sente di essere incastrato in un loop emozionale/comportamentale che lo incastra, che non gli piace, ma che non riesce a rompere;
> ecco, se uno si trova in questa situazione, secondo te, a chi dovrebbe chiedere aiuto?
Mi ricorda molto quei tizi che siccome non sanno spiegarsi determinate cose incominciano ad inventarsi storielle su Dio e d'intorni.
Prendi il caso dei fulmini e dei greci. Non sapevano che razzo fosse un fulmine... allora si sono inventati la storiella di Zeus che, incazzato per qualche ragione, lanciava i fulmini sulla superficie terrestre.
Ad alcuni basta questa spiegazione, si accontentano di una spiegazione a caso, giusta o sbagliata che sia. Queste persone irrazionali non solo non rispondono alla domanda che si sono posti ma si prendono anche in giro... in genere tendono a prendere in giro allo stesso modo anche gli altri spesso in perfetta e assoluta buona fede.
Quindi quella che cerchi tu è una spiegazione o una mera invenzione? Se cerchi una mera invenzione allora vai pure dallo psicologo, sono certo che riuscirà a convincerti che hai 7/8 tipi diversi di malattie mentali che riuscirai a "curare" dopo aver versato una certa quantità di denaro nel suo portafogli.
Se invece cerchi una soluzione reale allora è probabile che ancora non la si abbia, e forse non la si avrà mai, ma di certo inventarsene una di sana pianta, non importa quanto plausibile o meno, non ti aiuterà a capire proprio niente.
Se ti basta la mera rassicurazione di qualcuno magari ti va anche bene così. Quello che è importante è che questo Signore ti dica "questa è la mia opinione in base a quello che ritengo sia la verità, ma tieni conto che la mia materia non è una scienza, pertanto ciò che dico è una mera ipotesi/opinione personale anche se magari condivisa da altri esperti della mia materia che può essere giusta o sbagliata e che di certo non sono in grado di curare ammesso e non concesso che il tuo sia davvero un problema, al limite posso farti sfogare, a molte persone basta questo... se ti accontenti di questo allora bene, sei venuto nel posto giusto... sappi però che per stare ad ascoltarti, siccome tu in realtà per me non sei proprio un cazzo di nessuno, ti chiederò un compenso, come per un lavoro qualsiasi".
Immagino che se dicessero questo alle persone che varcano la soglia del loro ufficio risulterebbero molto meno attraenti, anche se immensamente più sinceri e ti darebbero per lo meno la possibilità di capire che quello che dicono va preso con le pinze, in modo non diverso da quello che dice un prete, un politico, ecc.
Purtroppo invece si spacciano per dottori e spacciano la loro materia come fondata su principi scientifici, e così facendo ti raggirano né più né meno di quello che faceva Wanna Marchi.
Forse a te questo comportamento va bene, a me un po' meno visto e considerati i danni che hanno provocato e continuano a provocare con la loro presunzione di raccontare la realtà e il loro spacciare mere opinioni per fatti.
> non sempre uno ha degli amici in grado di sostenerlo in queste situazioni.
Il fatto che un problema non abbia (al momento o in modo definitivo) delle soluzioni non ti autorizza ad inventartele di sana pianta, non credi?
Vuoi essere preso in giro? Allora va bene a me come va bene a te.-
Re: wakkoAllora, nemmeno io considero la psicologia scienza e nemmeno a me gli psicologi stanno particolarmente simpatici, ma il tuo paragone con Wanna Marchi non sta proprio in piedi ed è molto facile da capire il motivo: la scienza può dimostrare chiaramente che quello che dice Wanna Marchi è solo un accumulo di puttanate, mentre non può dimostrare altrettanto delle teorie psicologiche che invece si sono rivelate di grande utilità, pensiamo ad esempio alla psicologia criminale che pur non seguendo un metodo rigorosamente scientifico ha permesso di tracciare dei profili "tipici" di vari criminali e spesso si sono rivelati azzeccati. Insomma, la psicologia ha la sua utilità, Wanna Marchi no!
**Modificato dall'autore il 31.05.2012 01:02**-
Re: wakkoScritto dail 2012-05-31 01:46:48.0 alle 2012-05-31 01:46:48.0Trollate totali: 2001Scritto da: Ordine Reich 2
> Allora, nemmeno io considero la psicologia scienza e nemmeno a me gli psicologi stanno particolarmente simpatici, ma il tuo paragone con Wanna Marchi non sta proprio in piedi ed è molto facile da capire il motivo: la scienza può dimostrare chiaramente che quello che dice Wanna Marchi è solo un accumulo di puttanate, mentre non può dimostrare altrettanto delle teorie psicologiche che invece si sono rivelate di grande utilità, pensiamo ad esempio alla psicologia criminale che pur non seguendo un metodo rigorosamente scientifico ha permesso di tracciare dei profili "tipici" di vari criminali e spesso si sono rivelati azzeccati. Insomma, la psicologia ha la sua utilità, Wanna Marchi no!
Non serve la psicologia per trarre delle semplici categorizzazioni sul comportamento umano che derivano dalla mera osservazione e annotazione di casi precedenti. Ma devi anche tenere conto del fatto che queste categorizzazioni sono molto approssimative, per via del fatto che ognuno si comporta in modo diverso, e per via del fatto che un essere umano può mentire, può imbrogliarti, può darti risposte errate di proposito (cosa che per esempio un sasso lanciato in aria non può fare, può solo seguire le leggi della fisica).
Non è però la stessa cosa invece per stabilire se un comportamento è "malato" o no, né tantomeno è sufficiente per poterlo "curare" dato che manco puoi stabilire se quel comportamento sia effettivamente una malattia oppure sia semplicemente una caratteristica intrinseca di quell'individuo.
In informatica c'è un teorema, che è detto "halting problem". In estrema sintesi ti dice che un programma qualsiasi può o meno contenere bug, ma che non esiste alcun modo per stabilirlo a priori... tranne nei casi in cui quel programma è banale (ovvero molto semplice da analizzare). Questa è una proprietà dimostrata dei programmi... perché l'informatica, al contrario della psicologia, è una scienza, e in scienza le asserzioni devono potersi dimostrare.
Ora, è difficile dire se la mente umana sia assimilabile ad un programma o no (io voto per "no") ma se lo è, come si ritiene comunemente, allora l'halting problem vale anche per la mente umana. Di certo la mente umana non può essere qualcosa di più semplice di un programma, può al massimo essere un programma, oppure qualcosa di ancora più complesso (e forse nemmeno computabile), perciò se è vero come è vero che l'halting problem è una proprietà dei programmi, e se è vero che la mente umana agisce in base ad un programma, allora è anche vero che l'halting problem si applica alla mente umana. O in sintesi, non è possibile stabilire se ci siano bug, a meno che questi bug non siano ovvi.
Detto molto semplicemente... puoi al limite stabilire che un matto è matto per via del suo comportamento chiaramente bizzarro... ma non puoi stabilire se, per esempio una persona che è sempre triste, abbia un problema mentale o no o se si tratti semplicemente del suo modo di essere... perché NON è banale stabilire se quello sia o non sia un comportamento umano "legittimo" se sia o non sia un "bug", se sia o non sia una caratteristica che identifica quella persona.
A complicare le cose c'è un altro parametro... ovvero che mentre noi di un programma sappiamo tutto (eppure nonostante questo l'halting problem ci dice che non basta per sapere se è bug-free o meno), perché l'abbiamo scritto noi, e quindi possiamo, a posteriori, sapere se un comportamento era o non era previsto... per un essere umano non siamo invece così "fortunati". Non esiste nessun manuale che stabilisca ciò che è normale e ciò che non lo è. Quando nasciamo non ci viene dato il libretto di istruzioni con la tipica pagina in appendice del problem-solving. E allora in base a cosa si stabilisce che un determinato comportamento non è "umanamente" normale e va curato? E ammesso e non concesso che si riesca a stabilire che quel comportamento va curato... in base a cosa si stabilisce quale sia la cura corretta?
Allo stato attuale la psicologia si avvicina molto alle conoscenze pre-scientifiche sulla medicina. Quando per curarti il mal di testa ti facevano un buco nel cranio. Quando per curarti dalla malaria ti facevano gli impacchi caldi di schifezze che non servivano proprio a niente e anzi, erano gli stessi medici a portare la malaria nelle case della gente essendo stati a contatto con i morti e non essendosi lavati. In altre parole quando in pratica si andava a caso più in base alle superstizioni che in base a conoscenze vere.
Ci sarà mai un'epoca in cui la psicologia potrà diventare una scienza? Non credo, ma lasciamo pure il beneficio del dubbio. Al momento attuale una cosa è certa: non lo è.
E questo deve essere chiaro a tutti. Al momento attuale affidarsi a questi ciarlatani equivale ad affidarsi ad un macellaio del 1400.
Poi, quello che dici su Wanna Marchi non è esatto.
La scienza non può dire se Wanna Marchi sia o meno sensitiva. Può al limite fare esperimenti controllati per dire se in quel determinato esperimento Wanna Marchi ha mostrato fenomeni concreti non spiegabili con le conoscenze attuali. Ma Wanna Marchi potrebbe semplicemente risponderti che durante quell'esperimento non riusciva a concentrarsi, o a chiamare le forse metafisiche, o quello che le pare... o che la strumentazione che hai messo nella stanza la disturba... e tu non puoi fare altro che accettare la sua spiegazione... proprio perché Wanna Marchi è un essere umano, e il suo comportamento non è dettato da leggi conosciute. Può decidere di ingannarti, di rispondere alle domande in modo da depistarti, può scegliere quello che deve dire e come dirlo. E le tue, sul suo comportamento, possono essere solo mere ipotesi, più o meno vicine alla realtà, ma non puoi escludere che quelle ipotesi siano errate. Poi credere o non credere alle sue baggianate è un altro paio di maniche... ma "credere" è diverso da "conoscere".-
Re: wakkoScritto da: Renton Thurston
> Poi, quello che dici su Wanna Marchi non è esatto.
> La scienza non può dire se Wanna Marchi sia o meno sensitiva. Può al limite fare esperimenti controllati per dire se in quel determinato esperimento Wanna Marchi ha mostrato fenomeni concreti non spiegabili con le conoscenze attuali. Ma Wanna Marchi potrebbe semplicemente risponderti che durante quell'esperimento non riusciva a concentrarsi, o a chiamare le forse metafisiche, o quello che le pare... o che la strumentazione che hai messo nella stanza la disturba... e tu non puoi fare altro che accettare la sua spiegazione... proprio perché Wanna Marchi è un essere umano, e il suo comportamento non è dettato da leggi conosciute. Può decidere di ingannarti, di rispondere alle domande in modo da depistarti, può scegliere quello che deve dire e come dirlo. E le tue, sul suo comportamento, possono essere solo mere ipotesi, più o meno vicine alla realtà, ma non puoi escludere che quelle ipotesi siano errate. Poi credere o non credere alle sue baggianate è un altro paio di maniche... ma "credere" è diverso da "conoscere".
Basta semplicemente spiare Wanna Marchi di nascosto come ha fatto Striscia Notizia, non solo con lei, ma anche con gli altri "guaritori" o presunti tali dove si mandavano delle talpe per beccarli in castagna. Ad esempio quando mandavano dei finti malati di cancro questi guaritori diagnosticavano loro un tumore che in realtà essi non avevano, ok una volta non ti sei concentrato, la seconda nemmeno, ma quando cominciano ad esserci decine di testimonianze che convergono tutte nella stessa direzione la cialtroneria mi sembra palese. In questo caso non serve nemmeno la scienza, ma una semplice trasmissione televisiva.
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Re: wakkoScritto da: Renton Thurston
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Allora, nemmeno io considero la psicologia scienza e nemmeno a me gli psicologi stanno particolarmente simpatici, ma il tuo paragone con Wanna Marchi non sta proprio in piedi ed è molto facile da capire il motivo: la scienza può dimostrare chiaramente che quello che dice Wanna Marchi è solo un accumulo di puttanate, mentre non può dimostrare altrettanto delle teorie psicologiche che invece si sono rivelate di grande utilità, pensiamo ad esempio alla psicologia criminale che pur non seguendo un metodo rigorosamente scientifico ha permesso di tracciare dei profili "tipici" di vari criminali e spesso si sono rivelati azzeccati. Insomma, la psicologia ha la sua utilità, Wanna Marchi no!
>
> Non serve la psicologia per trarre delle semplici categorizzazioni sul comportamento umano che derivano dalla mera osservazione e annotazione di casi precedenti.
hai appena enunciato una delle possibili basi della scienza della mente dandola per scontata in quanto apparente (il che già in se è una fallacia) per poi negare la possibilità di costruirci sopra una scienza

> perché l'informatica, al contrario della psicologia, è una scienza, e in scienza le asserzioni devono potersi dimostrare.
l'informatica è una scienza tanto quanto l'automobilismo, leggiteli due libri sull'epistemologia e la filosofia della scienza ogni tanto, parlano esattamente di questo tipo di problemi, potresti scoprire che quello che tu pensi essere una fondamentale epifania che hai avuto solo tu e ti rende migliore del resto del mondo (che tra l'altro è la tipica reazione dell'adolescente che comincia ad avere queste epifanie, da cui tutti i vari video di utube "dedicati a quelli che l'amore/la sofferenza/etc.") in realtà è una cosa ben nota di cui parlano tutti, in mniera molto più strutturata della tua, da almeno tre secoli.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: wakkoScritto dail 2012-05-31 14:10:21.0 alle 2012-05-31 14:10:21.0Trollate totali: 2001Scritto da: dada216
> Scritto da: Renton Thurston
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Allora, nemmeno io considero la psicologia scienza e nemmeno a me gli psicologi stanno particolarmente simpatici, ma il tuo paragone con Wanna Marchi non sta proprio in piedi ed è molto facile da capire il motivo: la scienza può dimostrare chiaramente che quello che dice Wanna Marchi è solo un accumulo di puttanate, mentre non può dimostrare altrettanto delle teorie psicologiche che invece si sono rivelate di grande utilità, pensiamo ad esempio alla psicologia criminale che pur non seguendo un metodo rigorosamente scientifico ha permesso di tracciare dei profili "tipici" di vari criminali e spesso si sono rivelati azzeccati. Insomma, la psicologia ha la sua utilità, Wanna Marchi no!
> >
> > Non serve la psicologia per trarre delle semplici categorizzazioni sul comportamento umano che derivano dalla mera osservazione e annotazione di casi precedenti.
>
> hai appena enunciato una delle possibili basi della scienza della mente dandola per scontata in quanto apparente (il che già in se è una fallacia) per poi negare la possibilità di costruirci sopra una scienza
>
Non sto a perdere tempo con te nel cercare di spiegarti perché la psicologia non è una scienza. Se vuoi leggi il belink che ho postato qualche thread fa in cui uno _scienziato_ spiega perché la psicologia non è una scienza, sennò fai un po' quello che ti pare.
> > perché l'informatica, al contrario della psicologia, è una scienza, e in scienza le asserzioni devono potersi dimostrare.
>
> l'informatica è una scienza tanto quanto l'automobilismo,
Non hai neanche idea di che cosa sia una scienza e tantomeno di cosa sia l'informatica.
L'informatica è una scienza a pieno titolo con tanto di basi matematiche precise, teoremi, dimostrazioni, ecc.
Forse tu confondi l'informatica con il cacciavitaro che ti installa Windows o lo sparagestionali-VB.-
Re: wakkoScritto da: Renton Thurston
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Renton Thurston
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Allora, nemmeno io considero la psicologia scienza e nemmeno a me gli psicologi stanno particolarmente simpatici, ma il tuo paragone con Wanna Marchi non sta proprio in piedi ed è molto facile da capire il motivo: la scienza può dimostrare chiaramente che quello che dice Wanna Marchi è solo un accumulo di puttanate, mentre non può dimostrare altrettanto delle teorie psicologiche che invece si sono rivelate di grande utilità, pensiamo ad esempio alla psicologia criminale che pur non seguendo un metodo rigorosamente scientifico ha permesso di tracciare dei profili "tipici" di vari criminali e spesso si sono rivelati azzeccati. Insomma, la psicologia ha la sua utilità, Wanna Marchi no!
> > >
> > > Non serve la psicologia per trarre delle semplici categorizzazioni sul comportamento umano che derivano dalla mera osservazione e annotazione di casi precedenti.
> >
> > hai appena enunciato una delle possibili basi della scienza della mente dandola per scontata in quanto apparente (il che già in se è una fallacia) per poi negare la possibilità di costruirci sopra una scienza
> >
la tua preparazione in materia di malinterpretazioni, approssimazioni, incomprensioni e confusione generalizzata è stupefacente.
>
> Non sto a perdere tempo con te nel cercare di spiegarti perché la psicologia non è una scienza. Se vuoi leggi il belink che ho postato qualche thread fa in cui uno _scienziato_ spiega perché la psicologia non è una scienza, sennò fai un po' quello che ti pare.
>
> > > perché l'informatica, al contrario della psicologia, è una scienza, e in scienza le asserzioni devono potersi dimostrare.
> >
> > l'informatica è una scienza tanto quanto l'automobilismo,
>
> Non hai neanche idea di che cosa sia una scienza e tantomeno di cosa sia l'informatica.
>
> L'informatica è una scienza a pieno titolo con tanto di basi matematiche precise, teoremi, dimostrazioni, ecc.
> Forse tu confondi l'informatica con il cacciavitaro che ti installa Windows o lo sparagestionali-VB.
è così facile farti sbattere i piedi, quasi non c'è gusto, è come prendere in giro un ragazzino delle medie
cmq guarda che l'automobilismo E' una scienza, a tutti i suoi livelli, dalla progettazione al pilota professionista, ne più ne meno dell'informatica, sei confuso e limitato di comprendonio su questo, figurati sui massimi sistemi e i problemi complessi come l'epistemologia della psicologia (tutt'altro che solida)
**Modificato dall'autore il 31.05.2012 14:36**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: wakkoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-31 02:30:19.0 alle 2012-05-31 02:30:19.0Scritto da: Renton Thurston
> ti raggirano né più né meno di quello che faceva Wanna Marchi.
questo purtroppo lo fa spesso anche chi dottore lo è davvero
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Re: wakkoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-31 10:30:33.0 alle 2012-05-31 10:30:33.0Scritto da: Renton Thurston
>
> Quindi quella che cerchi tu è una spiegazione o una mera invenzione? Se cerchi una mera invenzione allora vai pure dallo psicologo, sono certo che riuscirà a convincerti che hai 7/8 tipi diversi di malattie mentali che riuscirai a "curare" dopo aver versato una certa quantità di denaro nel suo portafogli.
>
Non penso che gli psicologi agiscano in questa maniera.
In realtà sei tu che vai a cercare loro, non loro che vengono a cercare te. Se te che vai dallo psicologo perché ritieni di avere un problema.
E se pensi che quando sei in seduta tirano fuori il DSM e si mettono a far la lista delle cose che hai... bhe, penso che non hai molto ben in chiaro!
Quando ero stato in seduta dallo psicologo (totale spreco di soldi, i miei genitori mi hanno messo pressione) non ha parlato nemmeno per un secondo né di disturbi mentali, né di parafilie, né di pedofilia.
Si limitava ad ascoltare, e le considerazioni che faceva erano del tutto qualitative: "la tua attrazione verso gli impuberi", "la tua attrazione verso i preadolescenti"... non ha parlato né di pedofilia, né di perversione, né di parafilia... nessun termine clinico.
Non ha cercato di convincermi che ero da TSO o qualcosa del genere... mi ha fatto capire che se ero lì, era perché l'avevo scelto... che potevo andare da un altro o non andare più.
La mia scelta è stata l'ultima.
In realtà non è nemmeno vero che gli psicologi non servono a niente e che la psicologia e la psicanalisi non valgono niente.
Le famose tecniche di autosuggestione, suggestione, ipnosi... tutte quelle belle cose per modellare la mente, forse non sono dimostrabili scientificamente, ma empiricamente funzionano.
Mi viene in mente le persone che riescono a autoindursi sogni lucidi e esperienze extracorporee.
In pratica utilizzano tecniche psicologiche per convincere la propria mente che quando si addormenteranno sapranno di sognare, e a partire da questo alcuni riescono ad arrivare alla paralisi notturna (il corpo che si addormenta e la mente che rimane sveglia... bruttissima esperienza se non si è preparati... è come essere paralizzati), e dalla paralisi notturna l'esperienza extracorporea: abbandonano il proprio corpo immobile con la mente, riescono a vederlo in terza persona che giace sul letto, camminano in giro per casa, e poi magari cominciano a volare sopra il proprio paese.
Psicologi, psicanalisti & co sono i più esperti che puoi trovare in quanto a tecniche di suggestione ecc ecc...
Ed è lì che sta la loro efficacia.
Esempio: sei stato vittima di un incidente e sei traumitizzato, non dormi la notte, hai sensi di colpa, tutte le notti sogni la tragedia.
Mamma tua ti può dare un abbraccio per consolarti, ma non può aiutarti a risolvere queste cose.
Lo psicologo e lo psicanalisti invece possono aiutarti a:
- Raggirare quei meccanismi psicologici che ti fanno prigioniero del tuo trauma.
- A sostituire i sogni brutti con sogni positivi.
- Ad aggrapparti ai bei ricordi della tua vita e archiviare quelli negativi.
La psicologia è efficace làddove c'è un chiaro disturbo psicologico. Causa-effetto.
Invece impuntarsi a scoprire le cause di una propria feature è uno spreco di soldi. È speculazione. Qualsiasi teoria, è astratta.
Non c'è un inizio, non c'è una spiegazione, non c'è una fine.
Io sono un pedosessuale. Sono fatto così.
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Re: wakkoScritto daNon Autenticatoil 2012-05-31 10:42:23.0 alle 2012-05-31 10:42:23.0> Io sono un frocio. Sono fatto così.
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Re: wakkoScritto dail 2012-05-31 12:57:25.0 alle 2012-05-31 12:57:25.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Non penso che gli psicologi agiscano in questa maniera.
>
> In realtà sei tu che vai a cercare loro, non loro che vengono a cercare te. Se te che vai dallo psicologo perché ritieni di avere un problema.
E perché li vai a cercare? Perché sei convinto che possano "guarirti", o nel tuo caso perché ne erano convinti i tuoi.
Sei guarito? E se si, esattamente da quale malattia?
> E se pensi che quando sei in seduta tirano fuori il DSM e si mettono a far la lista delle cose che hai... bhe, penso che non hai molto ben in chiaro!
Il medico non ti tira fuori l'enciclopedia medica e si mette ad elencarti i tuoi problemi. Ti ascolta, ti prescrive delle medicine e tu guarisci.
Lo psicologo ti ascolta, fa le sue valutazioni insensate in base non solo a quello che sta scritto sul DSM ma anche in base alle superstizioni che questi ciarlatani ritengono valide al momento, e poi... e poi spera che parlando con te qualcosa cambi.
A meno che non ti ritenga un caso grave, nel qual caso ben venuto dallo psichiatra con il suo bravo set di pilloline che non servono affatto a guarirti, ma a renderti più accettabile dagli altri... e se questo significa ammazzarti o renderti un ebete, ben venga, il problema è risolto comunque.
> Quando ero stato in seduta dallo psicologo (totale spreco di soldi, i miei genitori mi hanno messo pressione) non ha parlato nemmeno per un secondo né di disturbi mentali, né di parafilie, né di pedofilia.
Quindi ammetti che:
1) lo psicologo non ti ha "guarito"
2) la tua non era una malattia
3) non sei stato tu a cercare lo psicologo, ma sei stato obbligato a farlo perché _altri_ ritenevano la psicologia una scienza valida
> Si limitava ad ascoltare, e le considerazioni che faceva erano del tutto qualitative: "la tua attrazione verso gli impuberi", "la tua attrazione verso i preadolescenti"... non ha parlato né di pedofilia, né di perversione, né di parafilia... nessun termine clinico.
>
> Non ha cercato di convincermi che ero da TSO o qualcosa del genere... mi ha fatto capire che se ero lì, era perché l'avevo scelto... che potevo andare da un altro o non andare più.
>
> La mia scelta è stata l'ultima.
Insomma, ha cercato di convincerti che tu eri lì perché lo volevi e perché trovavi la cosa utile. Tu hai avuto la presenza di spirito di dire:
1) no, non sono qui perché lo voglio
e
2) no, non mi stai aiutando
altri si lasciano invece convincere. Proprio come si lasciano convincere dai maghi, dai veggenti e dai santoni.
> In realtà non è nemmeno vero che gli psicologi non servono a niente e che la psicologia e la psicanalisi non valgono niente.
>
> Le famose tecniche di autosuggestione, suggestione, ipnosi... tutte quelle belle cose per modellare la mente, forse non sono dimostrabili scientificamente, ma empiricamente funzionano.
Qui il punto non è questo. Il punto è che questa gente spaccia le proprie convinzioni per fatti scientifici quando non lo sono per niente.
Come ho già detto, fra 1000 asserzioni, è anche possibile, per ragioni meramente statistiche, che qualcuna sia pure vera.
Ma quale? Stai semplicemente andando a caso o poco più.
> Mi viene in mente le persone che riescono a autoindursi sogni lucidi e esperienze extracorporee.
>
> In pratica utilizzano tecniche psicologiche per convincere la propria mente che quando si addormenteranno sapranno di sognare, e a partire da questo alcuni riescono ad arrivare alla paralisi notturna (il corpo che si addormenta e la mente che rimane sveglia... bruttissima esperienza se non si è preparati... è come essere paralizzati), e dalla paralisi notturna l'esperienza extracorporea: abbandonano il proprio corpo immobile con la mente, riescono a vederlo in terza persona che giace sul letto, camminano in giro per casa, e poi magari cominciano a volare sopra il proprio paese.
>
>
> Psicologi, psicanalisti & co sono i più esperti che puoi trovare in quanto a tecniche di suggestione ecc ecc...
>
> Ed è lì che sta la loro efficacia.
Anche i maghi sono piuttosto esperti nelle tecniche di suggestione.
Fossi in te andrei da loro a farmi "guarire" da malattie immaginarie.
> Esempio: sei stato vittima di un incidente e sei traumitizzato, non dormi la notte, hai sensi di colpa, tutte le notti sogni la tragedia.
>
> Mamma tua ti può dare un abbraccio per consolarti, ma non può aiutarti a risolvere queste cose.
>
> Lo psicologo e lo psicanalisti invece possono aiutarti a:
> - Raggirare quei meccanismi psicologici che ti fanno prigioniero del tuo trauma.
> - A sostituire i sogni brutti con sogni positivi.
> - Ad aggrapparti ai bei ricordi della tua vita e archiviare quelli negativi.
In realtà no. Nemmeno loro sono d'accordo su quale tecnica usare.
C'è che dice che le esperienze traumatiche vadano rivissute ancora e ancora e ancora per esorcizzarle, e chi invece contesta questa cosa e dice che le esperienze traumatiche vanno dimenticate dato che riportandole alla memoria le si fa rivivere e quindi si rallenta il normale processo di "guarigione" da questi traumi (sul libro di Alice Miller parla proprio di quanto siano stupidi gli altri psicazzi a far rivivere le esperienze traumatiche).
Noterai che uno dice l'esatto contrario dell'altro... ed entrambe queste asserzioni sono comunque perfettamente valide... e non dimostrabili... perché noi non siamo macchine che seguono rigidamente certe specifiche a parte cose molto comuni e molto generali, ognuno reagisce in modo diverso alle cose, quello che va bene per te può essere dannoso per me.
Quello che fanno è semplicemente farti parlare, quando hai un problema parlarne con qualcuno aiuta, ci permette di sfogarci, di trovare comprensione umana. Alle persone piace un sacco fare le vittime, quasi a _tutte_ le persone, perché questo ci porta la comprensione degli altri ed è una cosa che ci fa stare meglio. Questo vale per tutti (o quasi, c'è anche chi detesta pure questo). È un fatto naturale che esiste a prescindere dagli psicologi che hanno semplicemente capito che grazie a questo fatto possono farci soldi... soldi facili, e tanti.
> La psicologia è efficace làddove c'è un chiaro disturbo psicologico. Causa-effetto.
>
> Invece impuntarsi a scoprire le cause di una propria feature è uno spreco di soldi. È speculazione. Qualsiasi teoria, è astratta.
> Non c'è un inizio, non c'è una spiegazione, non c'è una fine.
>
> Io sono un pedosessuale. Sono fatto così.
Insomma, uno malato, da curare.
Puoi dimostrare che non sei malato di varicella.
Puoi anche dimostrare che la varicella è una malattia.
Puoi dimostrare invece che la tua pedosessualità non sia una malattia?
**Modificato dall'autore il 31.05.2012 12:59**-
Re: wakkoScritto daaltgutente che non utieneil 2012-05-31 14:43:26.0 alle 2012-05-31 14:43:26.0Trollate totali: 11540> > E se pensi che quando sei in seduta tirano fuori il DSM e si mettono a far la lista delle cose che hai... bhe, penso che non hai molto ben in chiaro!
Inutile, Wakko ha chiarissimo come funzionano le sedute da un terapeuta. Senza esserci mai andato, s'e` gia` immaginato tutto a partire dalla sua Intelligenza Scientifica Superiore™, che gli consente di definire ciarlataneria tutto il mazzo di studi ed esperienze che un professionista si fa, di equiparare il tutto molto logicamente alle azioni di un veggente.
Qui su un forumino e` facile per lui convincersi di aver ragione, di essere l'eroe che ci liberera` dai soprusi di questi ciarlatani per vendicare una vecchia questione, ma sai che risate se si trovasse di fronte a uno di quelli che lui, sulla base dei suoi studi a tavolino, considera equiparabili a Wanna Marchi, a spiegargli quello che pensa della sua professione.
Sarebbe come se io provassi ad andare di fronte a un ingegnere aerospaziale a spiegargli perche` sono convinto che l'Argent volera` senza problemi.
> Lo psicologo ti ascolta, fa le sue valutazioni insensate in base non solo a quello che sta scritto sul DSM ma anche in base alle superstizioni che questi ciarlatani ritengono valide al momento, e poi... e poi spera che parlando con te qualcosa cambi.
Allora continui a ignorare quel che ti ho riportato succedere, ma ormai questo e` chiaro. Avevo detto che avevi le fette di prosciutto sugli occhi, ma non vorrei suonasse offensivo e ti desse modo di ricorrere alla tipica abitudine di vittimizzarti.
Credi che sia solo parlare? Lo psicologo non fa sedute per telefono, ti sei mai chiesto perche`? Deve vederti, capire cosa stai provando in reazione ai suoi argomenti, per potertelo riferire. Poi sei tu che puoi decidere se quel che vede e` giusto o meno. Puo` anche essere sbagliato, ma non e` presentato come una sentenza: ti viene fornito come dato, che puoi riconoscere o meno, da cui trarre conclusioni.
> A meno che non ti ritenga un caso grave, nel qual caso ben venuto dallo psichiatra con il suo bravo set di pilloline che non servono affatto a guarirti, ma a renderti più accettabile dagli altri... e se questo significa ammazzarti o renderti un ebete, ben venga, il problema è risolto comunque.
PErsonalmente, quello l'ho visto succedere solo quando un amico si e` rivolto direttamente a uno psichiatra, senza passare per almeno un tentativo di terapia. La psichiatria tende a funzionare in questo modo "pratico", in effetti: vede sintomi, li equipara a una voce ben definita sul manuale diagnostico, guarda che pillole servono, te le prescrive, tanti saluti. Ma non ho mai ritenuto che risolvesse i problemi.
> > Non ha cercato di convincermi che ero da TSO o qualcosa del genere... mi ha fatto capire che se ero lì, era perché l'avevo scelto... che potevo andare da un altro o non andare più.
> >
> > La mia scelta è stata l'ultima.
>
> Insomma, ha cercato di convincerti che tu eri lì perché lo volevi e perché trovavi la cosa utile. Tu hai avuto la presenza di spirito di dire:
> 1) no, non sono qui perché lo voglio
> e
> 2) no, non mi stai aiutando
>
> altri si lasciano invece convincere. Proprio come si lasciano convincere dai maghi, dai veggenti e dai santoni.
Maghi, veggenti e santoni non studiano un granche`. Altri non "si lasciano convincere", signor Illuminato, altri concedono una cosa che tu non sei mai disposto a fare: il beneficio del dubbio.
> Qui il punto non è questo. Il punto è che questa gente spaccia le proprie convinzioni per fatti scientifici quando non lo sono per niente.
> Come ho già detto, fra 1000 asserzioni, è anche possibile, per ragioni meramente statistiche, che qualcuna sia pure vera.
> Ma quale? Stai semplicemente andando a caso o poco più.
Wakko, non si puo` fare di piu`, non si conosce una serie di equazioni che descrivono la mente. Ma almeno si fa qualcosa. Tu che fai? Non vuoi fare nulla? Da chi mandi un anoressico che viene nutrito per endovena? Lo lasci li`?
> In realtà no. Nemmeno loro sono d'accordo su quale tecnica usare.
> C'è che dice che le esperienze traumatiche vadano rivissute ancora e ancora e ancora per esorcizzarle, e chi invece contesta questa cosa e dice che le esperienze traumatiche vanno dimenticate dato che riportandole alla memoria le si fa rivivere e quindi si rallenta il normale processo di "guarigione" da questi traumi (sul libro di Alice Miller parla proprio di quanto siano stupidi gli altri psicazzi a far rivivere le esperienze traumatiche).
>
> Noterai che uno dice l'esatto contrario dell'altro... ed entrambe queste asserzioni sono comunque perfettamente valide... e non dimostrabili... perché noi non siamo macchine che seguono rigidamente certe specifiche a parte cose molto comuni e molto generali, ognuno reagisce in modo diverso alle cose, quello che va bene per te può essere dannoso per me.
Gia`, non siamo macchine, quindi una cura che funziona con qualcuno puo` non funzionare con qualcun'altro. Ma il terapeuta non e` una macchina, non e` programmato a usare quella cura: sa adattarsi in fretta alle reazioni del paziente. Valuta umanamente come sia meglio procedere.
> Quello che fanno è semplicemente farti parlare, quando hai un problema parlarne con qualcuno aiuta, ci permette di sfogarci, di trovare comprensione umana. Alle persone piace un sacco fare le vittime,
O farsi venire attacchi di panico da infarto (ansiosi), o procurarsi lesioni dolorose pur di distrarsi da ossessioni (borderline), o mangiare tre olive al giorno (anoressici)... gli piace un sacco fare le vittime. Una goduria che non ti dico.
> quasi a _tutte_ le persone, perché questo ci porta la comprensione degli altri ed è una cosa che ci fa stare meglio. Questo vale per tutti (o quasi, c'è anche chi detesta pure questo). È un fatto naturale che esiste a prescindere dagli psicologi che hanno semplicemente capito che grazie a questo fatto possono farci soldi... soldi facili, e tanti.
Facili un cazzo.
Devono quanto meno studiare prima di arrivarci.
Decidere consapevolmente che sara` la loro strada, e investirci degli anni, ben sapendo fra l'altro che e` un lavoro difficile e rischioso, dove se non hai una certa sensibilita` non ottieni granche`.
> > La psicologia è efficace làddove c'è un chiaro disturbo psicologico. Causa-effetto.
> >
> > Invece impuntarsi a scoprire le cause di una propria feature è uno spreco di soldi. È speculazione. Qualsiasi teoria, è astratta.
> > Non c'è un inizio, non c'è una spiegazione, non c'è una fine.
> >
> > Io sono un pedosessuale. Sono fatto così.
>
> Insomma, uno malato, da curare.
> Puoi dimostrare che non sei malato di varicella.
> Puoi anche dimostrare che la varicella è una malattia.
> Puoi dimostrare invece che la tua pedosessualità non sia una malattia?
Non e` che questo negare una spiegazione per una preferenza sia un po' ascientifico? Non dovrebbe esserci SEMPRE una spiegazione per i fenomeni fisici? O si postula che la mente non sia un fenomeno fisico?
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