-
malattia, scolta quaProc di Cataniae non comincio neanche coprendoti di insulti, anche se dovrei:
quando scrivi di peer review e scìenzia mi fai venire le bollicine sotto i piedi, questo è uno dei motivi:
cominciamo dalle cose semplici:
problemi gnoseologici
un problema gnoseologico è un problema del tipo:
devo determinare la causa del cancro, osservo e faccio delle bellissime tabelline (aka metodo scientifico) dove metto le variabili misurate sui soggetti del mio esperimento, decido di misurare la pressione, l'altezza, il peso, la dieta e il colore dei denti, a questo punto scopri che i denti gialli sono in correlazione diretta con il manifestarsi di un tumore ai polomoni (che ti auguro btw).
è metodo scientifico e l'osservazione è perfettamente consistente, non solo, nota bene che correlazione diretta vuol dire che quelli a cui scompaiono i denti gialli hanno meno probabilità di beccarsi un cancro ai polmoni.
ho appena dimostrato usando il metodo scientifico (empirico) che i denti gialli sono la causa del cancro ai polmoni.
questo è un problema gnoseologico, cioè la fallacia di questa osservazione scientifica è gnoseologica, ed è particolarmente difficile notare e dimostrare che in effetti non è così, gnoseologica vuol dire che riguarda il modo in cui io tratto le cose che conosco, so che cos'è un cancro e lo posso osservare sulle lastre, so che cosa sono il peso, l'altezza, la pressione sanguigna e so perfettamente come misurarle.
la fallacia di questo esempio è il classico esempio che si fa in ogni classe di filosofia della scienza per mostrare agli studenti come il metodo scientifico in se non sia garanzia di un cazzo di niente.
un problema ontologico è un problema del tipo:
cosa vuol dire "deviazione sessuale", come posso misurarla, come posso osservarla? che cos'è l'amore? come faccio a misurare il numero di rapporti sessuali completi tra bambini e adulti che si sono svolti nella storia.
tutti questi sono problemi ontologici, che non hanno nulla a che fare con il metodo scietifico in sè.
quando sarrusintermutesofono ieri continuava a rispondere "definisci malattia", "definisci deviazione" ti stava ponendo di fronte ai problemi ontologici delle tue affermazioni e tu continuavi a rispondere parlando del valore gnoseologico degli articoli che linkavi.
che è una di quelle cose che in una discussione seria al di furoi di qua e con persone serie, anche con gli autori stessi degli articoli, ti sarebbe valsa il perdere ogni credibilità.
TUTTA, e dico proprio TUTTA, la psicologia, compresa la neuropsicologia, ha alla sua base dei problemi gnoseologici (che hanno tutte le "scienze") ma inoltre ha dei seri problemi ontologici, caso quasi unico tra le "scienze" considerate tali oggi, di fatto per ogni scuola psicologica c'è una base ontologica diversa, e in ogni trattato di psicologia (NB TRATTATO) all'inizio c'è una parte relativa ai problemi ontologici della psicologia e come vengono affrontati dall'autore, ad esempio non c'è niente di questo in un trattato di biologia (oddio, puo anche esserci ma non è importante quanto lo è per un trattato di psicologia) qualcuno dice di studiare la psiche, qualcuno dice di studiare le correlazioni tra il sistema nervoso centrale e i comportamenti (che è la fusion che ha dato origine alla neuropsicologia), quando prendi scienze come la biologia, la medicina e la fisica ad esempio invece non hai problemi ontologici cosi profondi e "gravi", nemmeno quando parli in biologia dell'evoluzione umana (checchè ne dicano i cristiani fondamentalisti) hai dei problemi ontologici, sappiamo perfettamente cosa stiamo studiando, sappiamo cosa sono gli scheletri umani fossilizzati e più o meno quanti anni hanno, come facciamo a saperlo e che quelli scheletri erano creature di un certo tipo e quindi riconoscibili in una certa filogenesi come nostri antenati, ci sono dei problemi gnoseologici, ad esempio che ne abbiamo troppo pochi per un periodo temporale molto lungo, ma nemmeno su questi temi molto controversi ci sono dei problemi ontologici, in psicologia invece si.
tu non sai nemmeno questo, non avevi nemmeno presente che esistono questi due ordini di problemi nella filosofia della scienza, nell'epistemologia, quindi non metterti a fare cherry picking di articoli peer reviewed senza avere la adeguata preparazione per affrontarli, che se davvero vuoi modificare l'attitudine della società verso la pedoneria in questo modo qua ne hai di strada da fare, e tanta, iscriviti ad un cazzo di corso universitario di merda e vediamo se passi l'esame di ammissione e se poi continui con la tua ossessione (per gl ialtri, uno che volesse ricevere l'abilitazione da psico qualcosa, anche solo lo psicobidello della clinica psichiatrica di canicattì, deve prima farsi esaminare dai colleghi....quindi state tranquilli, malattia non riceverà mai nessuna abilitazine perchè la sua ossessione verrebbe fuori subito)Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-10 15:16:31.0 alle 2012-02-10 15:16:31.0Scritto da: dada216
> e non comincio neanche coprendoti di insulti, anche se dovrei:
> quando scrivi di peer review e scìenzia mi fai venire le bollicine sotto i piedi, questo è uno dei motivi:
>
> cominciamo dalle cose semplici:
> problemi gnoseologici
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> un problema gnoseologico è un problema del tipo:
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> devo determinare la causa del cancro, osservo e faccio delle bellissime tabelline (aka metodo scientifico) dove metto le variabili misurate sui soggetti del mio esperimento, decido di misurare la pressione, l'altezza, il peso, la dieta e il colore dei denti, a questo punto scopri che i denti gialli sono in correlazione diretta con il manifestarsi di un tumore ai polomoni (che ti auguro btw).
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> è metodo scientifico e l'osservazione è perfettamente consistente, non solo, nota bene che correlazione diretta vuol dire che quelli a cui scompaiono i denti gialli hanno meno probabilità di beccarsi un cancro ai polmoni.
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> ho appena dimostrato usando il metodo scientifico (empirico) che i denti gialli sono la causa del cancro ai polmoni.
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> questo è un problema gnoseologico, cioè la fallacia di questa osservazione scientifica è gnoseologica, ed è particolarmente difficile notare e dimostrare che in effetti non è così, gnoseologica vuol dire che riguarda il modo in cui io tratto le cose che conosco, so che cos'è un cancro e lo posso osservare sulle lastre, so che cosa sono il peso, l'altezza, la pressione sanguigna e so perfettamente come misurarle.
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> la fallacia di questo esempio è il classico esempio che si fa in ogni classe di filosofia della scienza per mostrare agli studenti come il metodo scientifico in se non sia garanzia di un cazzo di niente.
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> un problema ontologico è un problema del tipo:
> cosa vuol dire "deviazione sessuale", come posso misurarla, come posso osservarla? che cos'è l'amore? come faccio a misurare il numero di rapporti sessuali completi tra bambini e adulti che si sono svolti nella storia.
> tutti questi sono problemi ontologici, che non hanno nulla a che fare con il metodo scietifico in sè.
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> quando sarrusintermutesofono ieri continuava a rispondere "definisci malattia", "definisci deviazione" ti stava ponendo di fronte ai problemi ontologici delle tue affermazioni e tu continuavi a rispondere parlando del valore gnoseologico degli articoli che linkavi.
> che è una di quelle cose che in una discussione seria al di furoi di qua e con persone serie, anche con gli autori stessi degli articoli, ti sarebbe valsa il perdere ogni credibilità.
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> TUTTA, e dico proprio TUTTA, la psicologia, compresa la neuropsicologia, ha alla sua base dei problemi gnoseologici (che hanno tutte le "scienze") ma inoltre ha dei seri problemi ontologici, caso quasi unico tra le "scienze" considerate tali oggi, di fatto per ogni scuola psicologica c'è una base ontologica diversa, e in ogni trattato di psicologia (NB TRATTATO) all'inizio c'è una parte relativa ai problemi ontologici della psicologia e come vengono affrontati dall'autore, ad esempio non c'è niente di questo in un trattato di biologia (oddio, puo anche esserci ma non è importante quanto lo è per un trattato di psicologia) qualcuno dice di studiare la psiche, qualcuno dice di studiare le correlazioni tra il sistema nervoso centrale e i comportamenti (che è la fusion che ha dato origine alla neuropsicologia), quando prendi scienze come la biologia, la medicina e la fisica ad esempio invece non hai problemi ontologici cosi profondi e "gravi", nemmeno quando parli in biologia dell'evoluzione umana (checchè ne dicano i cristiani fondamentalisti) hai dei problemi ontologici, sappiamo perfettamente cosa stiamo studiando, sappiamo cosa sono gli scheletri umani fossilizzati e più o meno quanti anni hanno, come facciamo a saperlo e che quelli scheletri erano creature di un certo tipo e quindi riconoscibili in una certa filogenesi come nostri antenati, ci sono dei problemi gnoseologici, ad esempio che ne abbiamo troppo pochi per un periodo temporale molto lungo, ma nemmeno su questi temi molto controversi ci sono dei problemi ontologici, in psicologia invece si.
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> tu non sai nemmeno questo, non avevi nemmeno presente che esistono questi due ordini di problemi nella filosofia della scienza, nell'epistemologia, quindi non metterti a fare cherry picking di articoli peer reviewed senza avere la adeguata preparazione per affrontarli, che se davvero vuoi modificare l'attitudine della società verso la pedoneria in questo modo qua ne hai di strada da fare, e tanta, iscriviti ad un cazzo di corso universitario di merda e vediamo se passi l'esame di ammissione e se poi continui con la tua ossessione (per gl ialtri, uno che volesse ricevere l'abilitazione da psico qualcosa, anche solo lo psicobidello della clinica psichiatrica di canicattì, deve prima farsi esaminare dai colleghi....quindi state tranquilli, malattia non riceverà mai nessuna abilitazine perchè la sua ossessione verrebbe fuori subito)
tl dr
un post lungo e logorroico per cui dada si è riservato la sua giornata "lavorativa"-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto da:
> Scritto da: dada216
> > e non comincio neanche coprendoti di insulti, anche se dovrei:
> > quando scrivi di peer review e scìenzia mi fai venire le bollicine sotto i piedi, questo è uno dei motivi:
> >
> > cominciamo dalle cose semplici:
> > problemi gnoseologici
> >
> > un problema gnoseologico è un problema del tipo:
> >
> > devo determinare la causa del cancro, osservo e faccio delle bellissime tabelline (aka metodo scientifico) dove metto le variabili misurate sui soggetti del mio esperimento, decido di misurare la pressione, l'altezza, il peso, la dieta e il colore dei denti, a questo punto scopri che i denti gialli sono in correlazione diretta con il manifestarsi di un tumore ai polomoni (che ti auguro btw).
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> > è metodo scientifico e l'osservazione è perfettamente consistente, non solo, nota bene che correlazione diretta vuol dire che quelli a cui scompaiono i denti gialli hanno meno probabilità di beccarsi un cancro ai polmoni.
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> > ho appena dimostrato usando il metodo scientifico (empirico) che i denti gialli sono la causa del cancro ai polmoni.
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> > questo è un problema gnoseologico, cioè la fallacia di questa osservazione scientifica è gnoseologica, ed è particolarmente difficile notare e dimostrare che in effetti non è così, gnoseologica vuol dire che riguarda il modo in cui io tratto le cose che conosco, so che cos'è un cancro e lo posso osservare sulle lastre, so che cosa sono il peso, l'altezza, la pressione sanguigna e so perfettamente come misurarle.
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> > la fallacia di questo esempio è il classico esempio che si fa in ogni classe di filosofia della scienza per mostrare agli studenti come il metodo scientifico in se non sia garanzia di un cazzo di niente.
> >
> > un problema ontologico è un problema del tipo:
> > cosa vuol dire "deviazione sessuale", come posso misurarla, come posso osservarla? che cos'è l'amore? come faccio a misurare il numero di rapporti sessuali completi tra bambini e adulti che si sono svolti nella storia.
> > tutti questi sono problemi ontologici, che non hanno nulla a che fare con il metodo scietifico in sè.
> >
> > quando sarrusintermutesofono ieri continuava a rispondere "definisci malattia", "definisci deviazione" ti stava ponendo di fronte ai problemi ontologici delle tue affermazioni e tu continuavi a rispondere parlando del valore gnoseologico degli articoli che linkavi.
> > che è una di quelle cose che in una discussione seria al di furoi di qua e con persone serie, anche con gli autori stessi degli articoli, ti sarebbe valsa il perdere ogni credibilità.
> >
> > TUTTA, e dico proprio TUTTA, la psicologia, compresa la neuropsicologia, ha alla sua base dei problemi gnoseologici (che hanno tutte le "scienze") ma inoltre ha dei seri problemi ontologici, caso quasi unico tra le "scienze" considerate tali oggi, di fatto per ogni scuola psicologica c'è una base ontologica diversa, e in ogni trattato di psicologia (NB TRATTATO) all'inizio c'è una parte relativa ai problemi ontologici della psicologia e come vengono affrontati dall'autore, ad esempio non c'è niente di questo in un trattato di biologia (oddio, puo anche esserci ma non è importante quanto lo è per un trattato di psicologia) qualcuno dice di studiare la psiche, qualcuno dice di studiare le correlazioni tra il sistema nervoso centrale e i comportamenti (che è la fusion che ha dato origine alla neuropsicologia), quando prendi scienze come la biologia, la medicina e la fisica ad esempio invece non hai problemi ontologici cosi profondi e "gravi", nemmeno quando parli in biologia dell'evoluzione umana (checchè ne dicano i cristiani fondamentalisti) hai dei problemi ontologici, sappiamo perfettamente cosa stiamo studiando, sappiamo cosa sono gli scheletri umani fossilizzati e più o meno quanti anni hanno, come facciamo a saperlo e che quelli scheletri erano creature di un certo tipo e quindi riconoscibili in una certa filogenesi come nostri antenati, ci sono dei problemi gnoseologici, ad esempio che ne abbiamo troppo pochi per un periodo temporale molto lungo, ma nemmeno su questi temi molto controversi ci sono dei problemi ontologici, in psicologia invece si.
> >
> > tu non sai nemmeno questo, non avevi nemmeno presente che esistono questi due ordini di problemi nella filosofia della scienza, nell'epistemologia, quindi non metterti a fare cherry picking di articoli peer reviewed senza avere la adeguata preparazione per affrontarli, che se davvero vuoi modificare l'attitudine della società verso la pedoneria in questo modo qua ne hai di strada da fare, e tanta, iscriviti ad un cazzo di corso universitario di merda e vediamo se passi l'esame di ammissione e se poi continui con la tua ossessione (per gl ialtri, uno che volesse ricevere l'abilitazione da psico qualcosa, anche solo lo psicobidello della clinica psichiatrica di canicattì, deve prima farsi esaminare dai colleghi....quindi state tranquilli, malattia non riceverà mai nessuna abilitazine perchè la sua ossessione verrebbe fuori subito)
>
> tl dr
>
> un post lungo e logorroico per cui dada si è riservato la sua giornata "lavorativa"
in realtà sono in pausa, ho fatto di filato dalle 8:00...
al pomeriggio ho sempre molto meno da fare, questioni di fusi orari e tipo di lavoro, al mattino mando e al pomeriggio ricevo e devo solo cliccare quattro cazzate aspettando le risposte alle cose che ho mandato al mattino, cmq ci metto niente a scrivere un post così, neanche due minuti e non è affatto logorroico, semplicemente non puoi trattare un argomento del genere con slogan pubblicitari messi su un poster, ma la soglia dell'attenzione dell'utente tipico di internet è più o meno equivalente alla durata di uno spot pubblicitario, nn mi stupisce quindi che tu non riesca a leggere più di due paragrafi senza perdere la concentrazione.
quanto ci metti a leggere un romanzetto fantasy di trecento pagine?
o qualunque cosa leggi tu, sempre che tu legga qualche libro ogni tanto.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-10 15:47:34.0 alle 2012-02-10 15:47:34.0Scritto da: dada216
> e non comincio neanche coprendoti di insulti, anche se dovrei:
> quando scrivi di peer review e scìenzia mi fai venire le bollicine sotto i piedi, questo è uno dei motivi:
>
> cominciamo dalle cose semplici:
> problemi gnoseologici
>
> un problema gnoseologico è un problema del tipo:
>
> devo determinare la causa del cancro, osservo e faccio delle bellissime tabelline (aka metodo scientifico) dove metto le variabili misurate sui soggetti del mio esperimento, decido di misurare la pressione, l'altezza, il peso, la dieta e il colore dei denti, a questo punto scopri che i denti gialli sono in correlazione diretta con il manifestarsi di un tumore ai polomoni (che ti auguro btw).
>
> è metodo scientifico e l'osservazione è perfettamente consistente, non solo, nota bene che correlazione diretta vuol dire che quelli a cui scompaiono i denti gialli hanno meno probabilità di beccarsi un cancro ai polmoni.
>
> ho appena dimostrato usando il metodo scientifico (empirico) che i denti gialli sono la causa del cancro ai polmoni.
>
> questo è un problema gnoseologico, cioè la fallacia di questa osservazione scientifica è gnoseologica, ed è particolarmente difficile notare e dimostrare che in effetti non è così, gnoseologica vuol dire che riguarda il modo in cui io tratto le cose che conosco, so che cos'è un cancro e lo posso osservare sulle lastre, so che cosa sono il peso, l'altezza, la pressione sanguigna e so perfettamente come misurarle.
>
> la fallacia di questo esempio è il classico esempio che si fa in ogni classe di filosofia della scienza per mostrare agli studenti come il metodo scientifico in se non sia garanzia di un cazzo di niente.
>
> un problema ontologico è un problema del tipo:
> cosa vuol dire "deviazione sessuale", come posso misurarla, come posso osservarla? che cos'è l'amore? come faccio a misurare il numero di rapporti sessuali completi tra bambini e adulti che si sono svolti nella storia.
> tutti questi sono problemi ontologici, che non hanno nulla a che fare con il metodo scietifico in sè.
>
> quando sarrusintermutesofono ieri continuava a rispondere "definisci malattia", "definisci deviazione" ti stava ponendo di fronte ai problemi ontologici delle tue affermazioni e tu continuavi a rispondere parlando del valore gnoseologico degli articoli che linkavi.
> che è una di quelle cose che in una discussione seria al di furoi di qua e con persone serie, anche con gli autori stessi degli articoli, ti sarebbe valsa il perdere ogni credibilità.
>
> TUTTA, e dico proprio TUTTA, la psicologia, compresa la neuropsicologia, ha alla sua base dei problemi gnoseologici (che hanno tutte le "scienze") ma inoltre ha dei seri problemi ontologici, caso quasi unico tra le "scienze" considerate tali oggi, di fatto per ogni scuola psicologica c'è una base ontologica diversa, e in ogni trattato di psicologia (NB TRATTATO) all'inizio c'è una parte relativa ai problemi ontologici della psicologia e come vengono affrontati dall'autore, ad esempio non c'è niente di questo in un trattato di biologia (oddio, puo anche esserci ma non è importante quanto lo è per un trattato di psicologia) qualcuno dice di studiare la psiche, qualcuno dice di studiare le correlazioni tra il sistema nervoso centrale e i comportamenti (che è la fusion che ha dato origine alla neuropsicologia), quando prendi scienze come la biologia, la medicina e la fisica ad esempio invece non hai problemi ontologici cosi profondi e "gravi", nemmeno quando parli in biologia dell'evoluzione umana (checchè ne dicano i cristiani fondamentalisti) hai dei problemi ontologici, sappiamo perfettamente cosa stiamo studiando, sappiamo cosa sono gli scheletri umani fossilizzati e più o meno quanti anni hanno, come facciamo a saperlo e che quelli scheletri erano creature di un certo tipo e quindi riconoscibili in una certa filogenesi come nostri antenati, ci sono dei problemi gnoseologici, ad esempio che ne abbiamo troppo pochi per un periodo temporale molto lungo, ma nemmeno su questi temi molto controversi ci sono dei problemi ontologici, in psicologia invece si.
>
> tu non sai nemmeno questo, non avevi nemmeno presente che esistono questi due ordini di problemi nella filosofia della scienza, nell'epistemologia, quindi non metterti a fare cherry picking di articoli peer reviewed senza avere la adeguata preparazione per affrontarli, che se davvero vuoi modificare l'attitudine della società verso la pedoneria in questo modo qua ne hai di strada da fare, e tanta, iscriviti ad un cazzo di corso universitario di merda e vediamo se passi l'esame di ammissione e se poi continui con la tua ossessione (per gl ialtri, uno che volesse ricevere l'abilitazione da psico qualcosa, anche solo lo psicobidello della clinica psichiatrica di canicattì, deve prima farsi esaminare dai colleghi....quindi state tranquilli, malattia non riceverà mai nessuna abilitazine perchè la sua ossessione verrebbe fuori subito)
Capito... tutto molto interessante!
Ma adesso passiamo al caso concreto...
Insomma: la gente dice che un bambino non può essere consenziente a un rapporto sessuale con un adulto, non può viverlo con piacere e rimane per forza traumatizzato.
Lo studio da me linkato dice che, dopo aver chiesto dirattemente alle persone coinvolte, non è riuscita a riscontrare impatti negativi, ma anzi, persino positivi, in molti adulti che hanno avuto talie sperienze da bambini.
Vuoi forse suggerire che quello studio, pur ammettendo che un singolo studio da solo non sarà mai oro colato, sia meno attendibile delle chiacchere delle casalinghe, il muratore e Giambo?
E considera pure che "l'abusologia" si basa su degli studi simili, ovvero "interviste e questionari", con la differenza che sono spesso poco rappresentativi visto che vanno a prendere i campioni dai casi di pedofilia giudiziaria, dove quindi c'è stata una denuncia... e se c'è stat una denuncia.. probabilmente il bambino non era molto contento.
Cordiali saluti.-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-02-10 18:31:01.0 alle 2012-02-10 18:31:01.0Trollate totali: 6492Per discutere di un qualcosa non si può non tener conto del contesto in cui ci si trova. Così, all'epoca di Socrate era normale e addirittura formativo che un ragazzino scopasse con un adulto; nella cultura araba è tradizione che ragazzini e adulti scopino insieme (il ragazzino fa le veci della donna in questo caso..); nella cultura giapponese era ammesso che i samurai e altri avessero rapporti omosessuali con ragazzini. In certe tribù africane spesso i ragazzini andavano a "convivere" con un adulto svolgendo la parte della moglie...Nella nostra cultura invece è considerato dannoso per un bambino scopare con un adulto.(a prescindere).In definitiva:
a- la "normalità" è un concetto fluttuante e strettamente legato alle convenzioni sociali
b- che una cosa sia considerata "normale" o "anormale", "morale" o "immorale" dipende sempre dalla cultura sociale in cui si vive ma non significa che sia oggettivamente e realmente così.
c- cambiare le convenzioni di moralità i normalità in una cultura e in una società è molto difficile e lungo...Ma, visto che tutto è "passeggero" direi che anche la pedofilia come altre questioni potrebbe essere accettata fra molto tempo (o mai). Come dice un proverbio: "Porta pazienza che la toga, fra un po' tornerà di moda.."
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto da: SAMURAI
> Per discutere di un qualcosa non si può non tener conto del contesto in cui ci si trova. Così, all'epoca di Socrate era normale e addirittura formativo che un ragazzino scopasse con un adulto; nella cultura araba è tradizione che ragazzini e adulti scopino insieme (il ragazzino fa le veci della donna in questo caso..); nella cultura giapponese era ammesso che i samurai e altri avessero rapporti omosessuali con ragazzini. In certe tribù africane spesso i ragazzini andavano a "convivere" con un adulto svolgendo la parte della moglie...Nella nostra cultura invece è considerato dannoso per un bambino scopare con un adulto.(a prescindere).
a questo proposito facciamo notare che in afghanistan e zone limitrofe (parti del pakistan etc.) i pargoli che vengono educati a fare le danzatrici per gli adulti poi di solito gli adulti che se ne "innamorano" li ammazzano quando questi diventano adulti o provano ad andarsene, e la cosa si riallaccia al discorso che già facemmo sul rapporto che include in se stesso il seme della propria fine, tanto per parlare di amore pedone, l'amore mica è una cosa buona e piena di carezze, pedone o meno, è piena di litigi e violenze, psicologiche e fisiche, soprattuto quando finisce, e nel caso di quello pedone DEVE finire ad un certo punto, quindi presentare quello pedone come "puro" è solo il frutto della vostra idealizzazione delle vostre pulsioni amorose mai sviluppate, l'amore in sè non è "puro", è una roba sporca e spinosa che danneggia i due amanti tanto quanto li eleva.
**Modificato dall'autore il 10.02.2012 19:05**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-02-10 19:16:07.0 alle 2012-02-10 19:16:07.0Trollate totali: 14239Scritto da: dada216
> Scritto da: SAMURAI
> > Per discutere di un qualcosa non si può non tener conto del contesto in cui ci si trova. Così, all'epoca di Socrate era normale e addirittura formativo che un ragazzino scopasse con un adulto; nella cultura araba è tradizione che ragazzini e adulti scopino insieme (il ragazzino fa le veci della donna in questo caso..); nella cultura giapponese era ammesso che i samurai e altri avessero rapporti omosessuali con ragazzini. In certe tribù africane spesso i ragazzini andavano a "convivere" con un adulto svolgendo la parte della moglie...Nella nostra cultura invece è considerato dannoso per un bambino scopare con un adulto.(a prescindere).
>
> a questo proposito facciamo notare che in afghanistan e zone limitrofe (parti del pakistan etc.) i pargoli che vengono educati a fare le danzatrici per gli adulti poi di solito gli adulti che se ne "innamorano" li ammazzano quando questi diventano adulti o provano ad andarsene, e la cosa si riallaccia al discorso che già facemmo sul rapporto che include in se stesso il seme della propria fine, tanto per parlare di amore pedone, l'amore mica è una cosa buona e piena di carezze, pedone o meno, è piena di litigi e violenze, psicologiche e fisiche, soprattuto quando finisce, e nel caso di quello pedone DEVE finire ad un certo punto,
tutto giusto fino a qua
> quindi presentare quello pedone come "puro" è solo il frutto della vostra idealizzazione delle vostre pulsioni amorose mai sviluppate,
no qua ti dico che sbagli, altro che idealizzazioni, questi cercano di paracularsi, il loro scopo è fottersi gli infanti e avere una giustificazione da dare agli altri.
Comunque rimane da chiarire che tutte queste parole non li esimerà dal farli diventare delle prison whore appena verranno buttati in gattabuia.
> l'amore in sè non è "puro", è una roba sporca e spinosa che danneggia i due amanti tanto quanto li eleva.
>
grandissimo dada. Non sembra, ma ogni tanto non dici solo cazzate.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-10 19:38:10.0 alle 2012-02-10 19:38:10.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Per discutere di un qualcosa non si può non tener conto del contesto in cui ci si trova. Così, all'epoca di Socrate era normale e addirittura formativo che un ragazzino scopasse con un adulto; nella cultura araba è tradizione che ragazzini e adulti scopino insieme (il ragazzino fa le veci della donna in questo caso..); nella cultura giapponese era ammesso che i samurai e altri avessero rapporti omosessuali con ragazzini. In certe tribù africane spesso i ragazzini andavano a "convivere" con un adulto svolgendo la parte della moglie...Nella nostra cultura invece è considerato dannoso per un bambino scopare con un adulto.(a prescindere).
> >
> > a questo proposito facciamo notare che in afghanistan e zone limitrofe (parti del pakistan etc.) i pargoli che vengono educati a fare le danzatrici per gli adulti poi di solito gli adulti che se ne "innamorano" li ammazzano quando questi diventano adulti o provano ad andarsene, e la cosa si riallaccia al discorso che già facemmo sul rapporto che include in se stesso il seme della propria fine, tanto per parlare di amore pedone, l'amore mica è una cosa buona e piena di carezze, pedone o meno, è piena di litigi e violenze, psicologiche e fisiche, soprattuto quando finisce, e nel caso di quello pedone DEVE finire ad un certo punto,
>
> tutto giusto fino a qua
>
> > quindi presentare quello pedone come "puro" è solo il frutto della vostra idealizzazione delle vostre pulsioni amorose mai sviluppate,
>
> no qua ti dico che sbagli, altro che idealizzazioni, questi cercano di paracularsi, il loro scopo è fottersi gli infanti e avere una giustificazione da dare agli altri.
> Comunque rimane da chiarire che tutte queste parole non li esimerà dal farli diventare delle prison whore appena verranno buttati in gattabuia.
>
> > l'amore in sè non è "puro", è una roba sporca e spinosa che danneggia i due amanti tanto quanto li eleva.
> >
>
> grandissimo dada. Non sembra, ma ogni tanto non dici solo cazzate.
avete detto entrambi un cumulo di cazzate
avve ti dimostri il fascista dipietrista di sempre
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-02-10 19:39:14.0 alle 2012-02-10 19:39:14.0Trollate totali: 14239Scritto da:
>
> avete detto entrambi un cumulo di cazzate
>
> avve ti dimostri il fascista dipietrista di sempre
>
VALLO A RACCONTARE AGLI SBIRRI QUANDO TI PRENDONOI pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-10 19:48:19.0 alle 2012-02-10 19:48:19.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> >
> > avete detto entrambi un cumulo di cazzate
> >
> > avve ti dimostri il fascista dipietrista di sempre
> >
>
> VALLO A RACCONTARE AGLI SBIRRI QUANDO TI PRENDONO
tipico dello squadrismo dipietrista
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-02-11 18:35:09.0 alle 2012-02-11 18:35:09.0Trollate totali: 6492« l'amore in sè non è "puro", è una roba sporca e spinosa che danneggia i due amanti tanto quanto li eleva.»
Giusto. Però perchè nel caso della pedofilia si opta sempre per la prima parte che danneggia ed è sporca..? La parte che "eleva" che fine ha fatto?
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-02-11 18:44:38.0 alle 2012-02-11 18:44:38.0Trollate totali: 14239Scritto da: SAMURAI
> « l'amore in sè non è "puro", è una roba sporca e spinosa che danneggia i due amanti tanto quanto li eleva.»
> Giusto. Però perchè nel caso della pedofilia si opta sempre per la prima parte che danneggia ed è sporca..? La parte che "eleva" che fine ha fatto?
il pedofilo si becca la parte che eleva (indovina cosa...), il bambino quella che danneggia ed è sporca.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-11 18:46:23.0 alle 2012-02-11 18:46:23.0Scritto da: SAMURAI
> « l'amore in sè non è "puro", è una roba sporca e spinosa che danneggia i due amanti tanto quanto li eleva.»
> Giusto. Però perchè nel caso della pedofilia si opta sempre per la prima parte che danneggia ed è sporca..? La parte che "eleva" che fine ha fatto?
A voi vi elevano sulla forca..
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-02-11 18:52:42.0 alle 2012-02-11 18:52:42.0Trollate totali: 6492Tu, sulla forca ti ci è finito il tuo cervello...Sei stato talmente condizionato a pensare certe cose sulla pedofilia che è normale tu voglia vedere i pedofili sulla forca. Comunque, tanto per informarti, sulla "forca" dovresti metterci anche:
Leonardo da Vinci (pedofilo)
Michelangelo (pedofilo)
Charlie Chaplin (pedofilo)
Pasolini (pedofilo)
Socrate, Platone, (pedofili)
Michael Jackson (pedofilo)
Ce ne sarebbero altre centinaia di pedofili famosi ma mi fermo qua.
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-11 19:27:03.0 alle 2012-02-11 19:27:03.0Scritto da: SAMURAI
> Tu, sulla forca ti ci è finito il tuo cervello...Sei stato talmente condizionato a pensare certe cose sulla pedofilia che è normale tu voglia vedere i pedofili sulla forca. Comunque, tanto per informarti, sulla "forca" dovresti metterci anche:
> Leonardo da Vinci (pedofilo)
> Michelangelo (pedofilo)
> Charlie Chaplin (pedofilo)
> Pasolini (pedofilo)
> Socrate, Platone, (pedofili)
> Michael Jackson (pedofilo)
> Ce ne sarebbero altre centinaia di pedofili famosi ma mi fermo qua.
Non mi ha condizionato nessuno, mi state proprio sul cazzo di mio..
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto da:
> Scritto da: SAMURAI
> > Tu, sulla forca ti ci è finito il tuo cervello...Sei stato talmente condizionato a pensare certe cose sulla pedofilia che è normale tu voglia vedere i pedofili sulla forca. Comunque, tanto per informarti, sulla "forca" dovresti metterci anche:
> > Leonardo da Vinci (pedofilo)
> > Michelangelo (pedofilo)
> > Charlie Chaplin (pedofilo)
> > Pasolini (pedofilo)
> > Socrate, Platone, (pedofili)
> > Michael Jackson (pedofilo)
> > Ce ne sarebbero altre centinaia di pedofili famosi ma mi fermo qua.
>
> Non mi ha condizionato nessuno, mi state proprio sul cazzo di mio..
efebofili o pedofili?
per leonardo e michelangelo gli amanti di cui si millanta erano ragazzetti 16-18enni (in un'era in cui la maggiore età coincideva con lo sviluppo viste anche le aspettative di vita), per socrate e platone c'è il discorso dell'eromenos ed eromenoi (con la nota che il cazzo lo infilavano tra le cosce del pargolo o si facevano fare delle seghe e non rapporti completi, cmq i dettagli sono di difficile risoluzione), per pasolini direi proprio che si tratta di efebofilia e per michael jackson invece è proprio pedofilia con bambini non sviluppati.
non so se l'hai già letto ma anche io ebbi una relazione a 18-19 anni con uno che aveva abbondantemente passato i 40, è da li che ho imparato che in realtà un rapporto del genere contiene in se stesso il seme della propria distruzione, per l'altra domanda io non nego, nè ho negato a mattia che in certe condizioni sociali e psicologiche il rapporto tra un adulto e un teenager sviluppato (efebofilia) puo avere un bilancio positivo per entrambi s enon proprio un valore "educativo", ma non dimetnicare che far si che un bambino si innamori di te per poi abbandonarlo quando cresce è una cosa che lesionerebbe il bambino tantissimo proprio come una cattiva relazione eterosessuale puo ledere un adulto, se non probabilmente molto di più, quindi scordati questa tesi malattiaca secondo cui l'amore pedofilo è puro e casto, l'amore non lo è, è impegnativo e lacia cicatrici profonde, quindi quando parli di relazioni con i bambini tienine conto, mo mi son rotto di pedofilia, abbiamo già detto tutto e il contrario di tutto e devo smetterla di farmi trascinare nei vostri discorsi.
edito aggiungendo che in tutto questo non ti do del mostro deviato da ammazzare, ti dico che i rapporti con ibambini NON SI FANNO, ti dico che i rapporti con quelli troppo più giovani (o vecchi, io c'homesso del mio nel cercare relazioni con sugar daddy vari) NON SONO BUONE RELAZIONI, quindi forse la mia condanna della pedofilia e dell'efebofilia è ancora maggiore del dire "sei un mostro orcoide"
**Modificato dall'autore il 11.02.2012 21:05**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-02-13 18:12:18.0 alle 2012-02-13 18:12:18.0Trollate totali: 6492Dada, ognuno ha una sua valutazione della pedofilia. Però non dire balle: Leonardo da Vinci scopava con Salai che all'epoca aveva 10-11 anni e lo dimostra un disegno trovato dove si vedeva il ragazzino Salai appoggiare il culo su un cazzo enorme; il fatto che Leonardo scegliesse i ragazzini di bottega per la loro bellezza e non per le loro capacità la dice lunga...Nell'antica Grecia era risaputo che dai 12 anni in su era legale corteggiare e avere scambi sessuali con ragazzini: tieni conto che, in base allo sviluppo sessuale e fisico dell'epoca, un 17 di allora appariva come un 14enne di oggi, vedi un po' come appariva un 13enne dell'epoca. come un bambino di 9 o 10 anni di oggi....! Pasolini aveva sicuramente rapporti con adolescenti ma non dimenticare che la prima denuncia che subì fu a causa di un rapporto con un ragazzino di 13-14 anni. Inoltre Pasolini era maestro di scuola media...Guarda caso...Su Michael Jackson nulla da aggiungere. Però non puoi fare affermazioni tipo: «ma non dimetnicare che far si che un bambino si innamori di te per poi abbandonarlo quando cresce è una cosa che lesionerebbe il bambino..» perchè spesso è il ragazzino che abbandona il pedofilo. Preferisce avere rapporti con ragazze adolescenti e comunque anche se il rapporto sessuale non c'è più, RIMANE SPESSO L'AMICIZIA. ! Inoltre non è vero che: «scordati questa tesi malattiaca secondo cui l'amore pedofilo è puro e casto, l'amore non lo è, è impegnativo e lacia cicatrici profonde, » Qualsiasi rapporto può lasciare cicatrici profonde. Ma se l'amicizia e l'affetto fra un pedofilo e un bambino è profonda, non lascia cicatrici ma bei ricordi. Smetti di drammatizzare....!
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-02-10 19:18:18.0 alle 2012-02-10 19:18:18.0Trollate totali: 14239Scritto da: SAMURAI
> Per discutere di un qualcosa non si può non tener conto del contesto in cui ci si trova. Così, all'epoca di Socrate era normale e addirittura formativo che un ragazzino scopasse con un adulto; nella cultura araba è tradizione che ragazzini e adulti scopino insieme (il ragazzino fa le veci della donna in questo caso..); nella cultura giapponese era ammesso che i samurai e altri avessero rapporti omosessuali con ragazzini. In certe tribù africane spesso i ragazzini andavano a "convivere" con un adulto svolgendo la parte della moglie...Nella nostra cultura invece è considerato dannoso per un bambino scopare con un adulto.(a prescindere).In definitiva:
> a- la "normalità" è un concetto fluttuante e strettamente legato alle convenzioni sociali
> b- che una cosa sia considerata "normale" o "anormale", "morale" o "immorale" dipende sempre dalla cultura sociale in cui si vive ma non significa che sia oggettivamente e realmente così.
> c- cambiare le convenzioni di moralità i normalità in una cultura e in una società è molto difficile e lungo...Ma, visto che tutto è "passeggero" direi che anche la pedofilia come altre questioni potrebbe essere accettata fra molto tempo (o mai). Come dice un proverbio: "Porta pazienza che la toga, fra un po' tornerà di moda.."
tempo fa era normale che un parricida venisse chiuso in un otre con un gallo, un cane, una scimmia e una vipera, e poi buttato nel tevere.
per fortuna la società si evolve.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-02-11 18:48:25.0 alle 2012-02-11 18:48:25.0Trollate totali: 6492«per fortuna la società si evolve»
Non ne sarei tanto sicuro che la società si è tanto "evoluta": Basta guardarsi intorno per vedere che schifo di società abbiamo. E poi non devi generalizzare: devi fare riferimenti specifici: quale società oggi sarebbe più evoluta di un tempo? In realtà, non si è evoluto proprio nulla. Esempi:
a- la schiavitù esiste oggi come ieri
b- la pirateria esiste oggi come ieri
c- le discriminazioni razziali esistono oggi come ieri
d- lo sfruttamento esiste oggi come ieri
e- le guerre esistono oggi come ieri
f- la caccia alle streghe esiste oggi come ieri
g- l'integralismo (sessuale, morale e politico) esiste oggi come ieri
h- i dittatori esistono oggi come ieri
i- la povertà e l'emarginazione esistono oggi come ieri
l- la tortura esiste oggi come ieri
m- i mercanti di esseri umani esistono oggi come ieri
n- l'indottrinamento delle masse esiste oggi come ieri
Potrei continuare. Oltre a ciò ci sono nuovi fenomeni che in passato erano quasi sconosciuti: il terrorismo, l'inquinamento globale, la minaccia atomica, l'omologazione/globalizzazione etc. Dimmi: dove si è evoluta l'umanità? In campo tecnologico sicuramente ma spesso la tecnologia è usata contro l'uomo e non a favore.
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-02-11 18:52:49.0 alle 2012-02-11 18:52:49.0Trollate totali: 14239Scritto da: SAMURAI
> «per fortuna la società si evolve»
> Non ne sarei tanto sicuro che la società si è tanto "evoluta": Basta guardarsi intorno per vedere che schifo di società abbiamo. E poi non devi generalizzare: devi fare riferimenti specifici: quale società oggi sarebbe più evoluta di un tempo? In realtà, non si è evoluto proprio nulla. Esempi:
> a- la schiavitù esiste oggi come ieri
> b- la pirateria esiste oggi come ieri
> c- le discriminazioni razziali esistono oggi come ieri
> d- lo sfruttamento esiste oggi come ieri
> e- le guerre esistono oggi come ieri
> f- la caccia alle streghe esiste oggi come ieri
> g- l'integralismo (sessuale, morale e politico) esiste oggi come ieri
> h- i dittatori esistono oggi come ieri
> i- la povertà e l'emarginazione esistono oggi come ieri
> l- la tortura esiste oggi come ieri
> m- i mercanti di esseri umani esistono oggi come ieri
> n- l'indottrinamento delle masse esiste oggi come ieri
>
> Potrei continuare. Oltre a ciò ci sono nuovi fenomeni che in passato erano quasi sconosciuti: il terrorismo, l'inquinamento globale, la minaccia atomica, l'omologazione/globalizzazione etc. Dimmi: dove si è evoluta l'umanità? In campo tecnologico sicuramente ma spesso la tecnologia è usata contro l'uomo e non a favore.
la gente muore mediamente più anziana del passato, le persone bisognose ricevono mediamente più assistenza, il lavoro è mediamente più sicuro e mediamente meno schiavizzante, c'è mediamente più benessere, eccetera.
e questo "mediamente" non è come il pollo di trilussa, è un benessere diffuso, non al 100% certo, non abbiamo ottenuto la società perfetta come negli spot della mulino bianco, ma tra avere "casi" di tortura malamente insabbiati dai responsabili e denunciati da giornalisti d'assalto, e spettacoli di tortura nella piazza principale del paese, a cui assistevano pure i bambini che si portavano appresso pietre da tirare ai condannati, ce ne passa, se non riesci a capire questo vuol dire che speri che la società ritorni al degrado del passato, in modo da poter pedare bambini impunito.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-02-13 18:33:54.0 alle 2012-02-13 18:33:54.0Trollate totali: 6492«speri che la società ritorni al degrado del passato, in modo da poter pedare bambini impunito.»
Avvelenato: non so tu, ma io ho viaggiato parecchio e ho potuto constatare che.
a- la gente muore mediamente più anziana del passato solo in certe società ricche dove c'è una assistenza sanitaria efficace e questo avviene in pochi Paesi al mondo; nella maggiranza dei paesi del terzo mondo, si muore già da bambini per malattie infettive che potrebbero essere curate ma che la miseria impedisce, l'importante non è quanto si vive MA COME si vive. E anche se nei Paesi occidentali si vive mediamente di più la qualità della vita è peggiorata, oltre all'aumento della durata della vita è aumentato anche la depressione, le malattie degenerative, malattie prima sconosciute come l'Aids e problemi col fumo (sconosciuto prima del 1500) e l'alcool.
b- le persone bisognose ricevono mediamente più assistenza, sempre nei Paesi ricchi, altrimenti si devono affidare alle Organizzazioni come emergenci o medici senza frontiere in Paesi dove non esistono infrastrutture di assistenza medica, cioè nella maggioranza dei Paesi al mondo....In America e in altri Paesi bisogna avere una assicurazione per essere curati altrimenti muori.
c- il lavoro è mediamente più sicuro e mediamente meno schiavizzante che sia più sicuro non ne sarei sicuro..Mediamente si lavora più in nero, c'è più precariato, più sfruttamento della manodopera di extracomunitari (che spesso vengono trattati come schiavi) e spesso si ricorre allo sfruttamento del lavoro minorile....
d- c'è mediamente più benessere devo correggerti: "c'era mediamente più benessere"....Se guardi la Tv vedi che anche nei Paesi considerati ricchi e benestanti (salvo rare eccezzioni) la gente non ha un grande benessere; Paesi come l'America è piana di homless, Paesi come la Grecia è piena di disoccupati, il benessere legato al boom degli anni '50/60 è tramontato da un pezzo: aumento del costo della vita, svalutazione dei soldi, incertezza sul futuro, etc. Di quale benessere parli? Vai a vedere i paesi poveri dell'Africa, dell'Asia e del Sud america e vedi quanto benessere trovi....SVEGLIA!
Ovviamente anche nel passato esistevano fasce di povertà e fasce di ricchi, solo che oggi i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.
Fra un po' troveremo scene come quella descritta da Oscar Vilde che nel passeggiare per le strade di Londra trovava ragazzini che rovistavano nei bidoni dell'immondizia per cercare qualcosa da mangiare...Forse il pedofilo potrebbe aiutarli...Infatti tutti si scandalizzano dei pedofili che vanno in Brasile a fare sesso coi ragazzini di strada, ma se non ci fosse il pedofilo che da un piatto di minestra al meninos de rua questi sarebbe morto di fame da un pezzo.....
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto da: SAMURAI
> a- la gente muore mediamente più anziana del passato solo in certe società ricche dove c'è una assistenza sanitaria efficace e questo avviene in pochi Paesi al mondo;
"Mediamente".
> E anche se nei Paesi occidentali si vive mediamente di più la qualità della vita è peggiorata,
Come fai a dirlo ?
> oltre all'aumento della durata della vita è aumentato anche la depressione, le malattie degenerative, malattie prima sconosciute come l'Aids e problemi col fumo (sconosciuto prima del 1500) e l'alcool.
Una volta si moriva di peste, tetano, sifilide, polio, lebbra, pertosse, rabbia, epatite, difterite, polmonite, infezioni vari, carestie.
Oggi se non muori di cancro muori di infarto.
> b- le persone bisognose ricevono mediamente più assistenza, sempre nei Paesi ricchi,
"Mediamente", ma anche no: I casi di poliomielite in tutto il mondo sono calati drasticamente.
> c- il lavoro è mediamente più sicuro e mediamente meno schiavizzante che sia più sicuro non ne sarei sicuro..
Per scavare il primo traforo ferroviario del San Gottardo ci furono 177 vittime
La nuova galleria, lunga quasi 4 volte tanto, ne ha prodotti 8 (Otto).
Sara' grazie ai turni di lavoro meno massacranti, alle misure di sicurezza, all'assistenza sanitaria o cos'altro ?
> d- c'è mediamente più benessere devo correggerti: "c'era mediamente più benessere"....Se guardi la Tv vedi che anche nei Paesi considerati ricchi e benestanti (salvo rare eccezzioni) la gente non ha un grande benessere;
Cioe', in Italia negli ultimi 60 anni non e' arrivata l'acqua corrente, le fognature, la corrente elettrica, le scuole, le autostrade, gli ospedali e i McDonald's
?!?
> Ovviamente anche nel passato esistevano fasce di povertà e fasce di ricchi, solo che oggi i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.
Una volta c'erano persone straricche (Nobilta', clero) e gente che moriva di fame.
Ora ci sono persone ricche e gente che deve fare attenzione a non mettere su peso.
> Fra un po' troveremo scene come quella descritta da Oscar Vilde
Oscar chi ? Quello delle statuette
?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-13 20:54:49.0 alle 2012-02-13 20:54:49.0> Per scavare il primo traforo ferroviario del San Gottardo ci furono 177 vittime
> La nuova galleria, lunga quasi 4 volte tanto, ne ha prodotti 8 (Otto).
177 su quanti e 8 su quanti?
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto da:
> > Per scavare il primo traforo ferroviario del San Gottardo ci furono 177 vittime
> > La nuova galleria, lunga quasi 4 volte tanto, ne ha prodotti 8 (Otto).
>
> 177 su quanti e 8 su quanti?
In Göschenen arbeiteten maximal 1645, in Airolo 1302 Arbeiter,http://de.wikipedia.org/wiki/Gotthardtunnel

l'investimento in Ticino sarà molto elevato e raggiungerà i 4-4.5 miliardi di franchi, generando posti di lavoro (ca. 2'000-2'500 nella sola costruzione)
http://www.lugano.ch/lugano-urbana/grandi-progetti...
Quindi: 3000 persone, 177 morti su 15km da una parte, 2000/2500 persone e otto morti su 57km dall'altra.
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-14 09:35:18.0 alle 2012-02-14 09:35:18.0> > > Per scavare il primo traforo ferroviario del San Gottardo ci furono 177 vittime
> > > La nuova galleria, lunga quasi 4 volte tanto, ne ha prodotti 8 (Otto).
> >
> > 177 su quanti e 8 su quanti?
>
> In Göschenen arbeiteten maximal 1645, in Airolo 1302 Arbeiter,
>http://de.wikipedia.org/wiki/Gotthardtunnel

>
> l'investimento in Ticino sarà molto elevato e raggiungerà i 4-4.5 miliardi di franchi, generando posti di lavoro (ca. 2'000-2'500 nella sola costruzione)
> http://www.lugano.ch/lugano-urbana/grandi-progetti...
>
> Quindi: 3000 persone, 177 morti su 15km da una parte, 2000/2500 persone e otto morti su 57km dall'altra.
Ma i vostri tunnel non svuotano intere montagne della falda acquifera come quelli italiani, o gli svizzeri sono troppo gnocchi per cap... ehm così disciplinati da accantonare le obiezioni?-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto da:
> Ma i vostri tunnel non svuotano intere montagne della falda acquifera come quelli italiani, o gli svizzeri sono troppo gnocchi per cap... ehm così disciplinati da accantonare le obiezioni?
In Svizzera il Popolo Sovrano ha potuto dire la sua sulla costruzione di questo tunnel ferroviario
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-14 10:10:49.0 alle 2012-02-14 10:10:49.0> > Ma i vostri tunnel non svuotano intere montagne della falda acquifera come quelli italiani, o gli svizzeri sono troppo gnocchi per cap... ehm così disciplinati da accantonare le obiezioni?
>
> In Svizzera il Popolo Sovrano ha potuto dire la sua sulla costruzione di questo tunnel ferroviario
A parte quello che ha detto il popolo, non succede niente alle falde acquifere?-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto da:
> > In Svizzera il Popolo Sovrano ha potuto dire la sua sulla costruzione di questo tunnel ferroviario
>
> A parte quello che ha detto il popolo, non succede niente alle falde acquifere?
Boh ? Cosa dovrebbe succedere
?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-13 23:33:52.0 alle 2012-02-13 23:33:52.0Scritto da: Giambo
>
> > E anche se nei Paesi occidentali si vive mediamente di più la qualità della vita è peggiorata,
>
> Come fai a dirlo ?
>
Su questo punto gli devo dar ragione...
La Svizzera è il paese più benestante, praticamente zero barboni, assistenza sociale per i più poveri ecc ecc.... ed è uno dei paesi record per i suiccidi.
Perché in Sviizzera e non in Perù, dove invece pare, da alcuni studi, che la gente si sente mediamente più felice?
Mi ha fatto anche riflettere quello che mi ha detto una brasiliana: "Qui in Svizzera apro l'armadio e ho tutto quello che voglio. In Brasile avevo meno ma avevo di più."
Il perché è diffcile da dirlo. Probabilmente perché siamo esseri umani, e ci serve il calore umano, cosa che nei paesi industrializzati diminuisce a scapito del soldo, mentre nei paesi poveri aumenta in modo inveresamente proporzionale a ciò che si ha.
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-02-13 23:53:44.0 alle 2012-02-13 23:53:44.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> >
> > > E anche se nei Paesi occidentali si vive mediamente di più la qualità della vita è peggiorata,
> >
> > Come fai a dirlo ?
> >
>
> Su questo punto gli devo dar ragione...
> La Svizzera è il paese più benestante, praticamente zero barboni, assistenza sociale per i più poveri ecc ecc.... ed è uno dei paesi record per i suiccidi.
>
> Perché in Sviizzera e non in Perù, dove invece pare, da alcuni studi, che la gente si sente mediamente più felice?
>
> Mi ha fatto anche riflettere quello che mi ha detto una brasiliana: "Qui in Svizzera apro l'armadio e ho tutto quello che voglio. In Brasile avevo meno ma avevo di più."
>
> Il perché è diffcile da dirlo. Probabilmente perché siamo esseri umani, e ci serve il calore umano, cosa che nei paesi industrializzati diminuisce a scapito del soldo, mentre nei paesi poveri aumenta in modo inveresamente proporzionale a ciò che si ha.
>
>
siamo creature evolute per affrontare problemi ben diversi da quelli odierni, l'adattamento è faticoso.
prendi le metropoli: milioni di persone stipati in pochi kmq, e nessuno che conosce manco i vicini di casa.
la gente si sente così sola che per socializzare deve usare internet, e per imparare a relazionarsi fisicamente deve fare come ridicolavve che si mette a leggere manuali sul pickup e ad andare in discoteca a 40 anni.
ma ciò che mi ha insegnato battlestar galactica (la miniserie) è che non c'è niente di meglio di una guerra termonucleare che uccida il 99,9999% della popolazione umana sull'universo, per consolidare l'unione tra i sopravvissuti.
pertanto diamoci da fare.
**Modificato dall'autore il 13.02.2012 23:54**I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto da:
> > > E anche se nei Paesi occidentali si vive mediamente di più la qualità della vita è peggiorata,
> >
> > Come fai a dirlo ?
>
> Su questo punto gli devo dar ragione...
> La Svizzera è il paese più benestante, praticamente zero barboni, assistenza sociale per i più poveri ecc ecc.... ed è uno dei paesi record per i suiccidi.
No:http://en.wikipedia.org/wiki/File:Suicide_world_ma...

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_...

> Perché in Sviizzera e non in Perù, dove invece pare, da alcuni studi, che la gente si sente mediamente più felice?
Perche' in Peru la gente muore prima ? Perche' sniffano colla ?
> Mi ha fatto anche riflettere quello che mi ha detto una brasiliana: "Qui in Svizzera apro l'armadio e ho tutto quello che voglio. In Brasile avevo meno ma avevo di più."
Lavora per i Baci Perugina
? No, aspetta, e' talmente infelice che e' tornata in Brasile, giusto
?
**Modificato dall'autore il 14.02.2012 08:28**`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-14 10:31:49.0 alle 2012-02-14 10:31:49.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > E anche se nei Paesi occidentali si vive mediamente di più la qualità della vita è peggiorata,
> > >
> > > Come fai a dirlo ?
> >
> > Su questo punto gli devo dar ragione...
> > La Svizzera è il paese più benestante, praticamente zero barboni, assistenza sociale per i più poveri ecc ecc.... ed è uno dei paesi record per i suiccidi.
>
> No:
>http://en.wikipedia.org/wiki/File:Suicide_world_ma...

>http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_...

CVD, la Svizzera è quasi rossa
>
> > Perché in Sviizzera e non in Perù, dove invece pare, da alcuni studi, che la gente si sente mediamente più felice?
>
> Perche' in Peru la gente muore prima ? Perche' sniffano colla ?
Quindi sono felici perchö muoiono prima e perchö sniffano colla?
-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto da:
> > > La Svizzera è il paese più benestante, praticamente zero barboni, assistenza sociale per i più poveri ecc ecc.... ed è uno dei paesi record per i suiccidi.
> >
> > No:
> >http://en.wikipedia.org/wiki/File:Suicide_world_ma...

> >http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_...

>
> CVD, la Svizzera è quasi rossa
"Quasi" e' diverso da "Paese record". Prima della Svizzera ci sono:
Lithuania
South Korea
Guyana
Kazakhstan
Belarus
Hungary
Japan
Latvia
People's Republic of China
Slovenia
Sri Lanka
Russia
Ukraine
Serbia and Montenegro
Finland
Estonia
E ora parlami della qualita' di vita nella Guyana, nello Sri Lanka o Kazakistan
!
> > > Perché in Sviizzera e non in Perù, dove invece pare, da alcuni studi, che la gente si sente mediamente più felice?
> >
> > Perche' in Peru la gente muore prima ? Perche' sniffano colla ?
>
> Quindi sono felici perchö muoiono prima e perchö sniffano colla?
E' come dire che una volta non si moriva di cancro. Una volta si moriva prima di altre cose.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daavvelentaniCubicolarioil 2012-02-14 11:42:53.0 alle 2012-02-14 11:42:53.0Trollate totali: 18184Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > > > E anche se nei Paesi occidentali si vive mediamente di più la qualità della vita è peggiorata,
> > > >
> > > > Come fai a dirlo ?
> > >
> > > Su questo punto gli devo dar ragione...
> > > La Svizzera è il paese più benestante, praticamente zero barboni, assistenza sociale per i più poveri ecc ecc.... ed è uno dei paesi record per i suiccidi.
> >
> > No:
> >http://en.wikipedia.org/wiki/File:Suicide_world_ma...

> >http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_...

>
> CVD, la Svizzera è quasi rossa
E` tutta colpa delle montagne, altroche':
http://psychcentral.com/news/2011/01/14/link-betwe...
I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaMontagne e gatti, cosa ci è rimasto?
Young professional woman and busy mom.-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daavvelentaniCubicolarioil 2012-02-14 12:05:18.0 alle 2012-02-14 12:05:18.0Trollate totali: 18184Scritto da: ::1
> Montagne e gatti, cosa ci è rimasto?
La cameretta, possibilmente protetta da una serratura chisa da fuori e con gli spigoli e i muri ben imbottiti. Niente finestre.
Aggiungo: con un faro da stadio come quello che ha alex,tg perche' la mancanza di luce causa depressione.
**Modificato dall'autore il 14.02.2012 12:06**I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2012-02-14 12:24:17.0 alle 2012-02-14 12:24:17.0Scritto da: avvelentani
> Scritto da: ::1
> > Montagne e gatti, cosa ci è rimasto?
>
> La cameretta, possibilmente protetta da una serratura chisa da fuori e con gli spigoli e i muri ben imbottiti. Niente finestre.
>
> Aggiungo: con un faro da stadio come quello che ha alex,tg perche' la mancanza di luce causa depressione.
>
> **Modificato dall'autore il 14.02.2012 12:06**
Più che le montagne... direi la diga.http://it.wikipedia.org/wiki/Diga_di_Contra

Ogni anno è una carneficina da questa diga!
Ma le dighe le avete anche voi, giusto?
E il gas di scarico pure. Quindi non abbiamo il monopolio del suicidio. In questo senso ci sono pari opportunità.
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2012-02-14 12:38:25.0 alle 2012-02-14 12:38:25.0Trollate totali: 6492Ti rispondo con una frase famosa di Einstein: "Io non so come si combatterà la terza guerra mondiale, ma so come si combatterà la quarta guerra mondiale: con le clave e i sassi...." A buon intenditor....
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Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daavvelentaniCubicolarioil 2012-02-14 11:47:32.0 alle 2012-02-14 11:47:32.0Trollate totali: 18184Scritto da:
> Lo studio da me linkato dice che, dopo aver chiesto dirattemente alle persone coinvolte, non è riuscita a riscontrare impatti negativi, ma anzi, persino positivi, in molti adulti che hanno avuto talie sperienze da bambini.
Quale sarebbe lo studio da te linkato? Io da te ho visto solo link all'enciclopedia moonista. Lo studio riferito da quella pagina di enciclopedia moonista inoltre non diceva questo, non mi pare che tu abbia capito cosa fosse.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: malattia, scolta quaProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-06-27 01:34:47.0 alle 2016-06-27 01:34:47.0Scritto da: avvelentani
> Scritto da:
> > Lo studio da me linkato dice che, dopo aver chiesto dirattemente alle persone coinvolte, non è riuscita a riscontrare impatti negativi, ma anzi, persino positivi, in molti adulti che hanno avuto talie sperienze da bambini.
>
> Quale sarebbe lo studio da te linkato
Intervista a 25 ragazzini che avevano un relazione consensuale con un pedone. Queste testimonianze non provano ovviamente che tutti i ragazzini sono interessati ad avere relazioni con adulti (la mia tesi non è mai stata questa... e comunque sarebbe una tesi ridicola e non dimostrabile), ma falsifica il pensiero in base a cui un ragazzino non può essere consenziente.
Come diceva Einstein: "Non esiste un numero sufficiente di esperimenti che possano dimostrare che ho ragione, ma ne basta uno solo per dimostrare che ho torto".
Basterebbe un solo caso per mandare a spasso la tesi degli antipedoni, ad esempio:https://it.wikipedia.org/wiki/Voor_een_verloren_so...

Con lo studio si arriva a 26... ovvero, un eccesso di 25 rispetto a ciò che basterebbe per falsificare il pensiero degli antipedoni.
https://www.ipce.info/host/sandfort_87/
Suggerisco agli antipedoni di modificare la loro tesi, "un bambino non può essere consenziente", con "di norma un bambino non è consenziente".
La prima è indimostrabile e facilmente falsificabile.
La seconda è sostenibile e si può dimostrare con un campionamento randomico. Che gli antipedoni elaborino la loro dimostrazione, quindi...
I risultati di un simile studio sarebbero comunque poco interessanti dal punto di vista pratico, perché in pratica se solo lo 0.1% dei bambino fossero potenzialmente consenziente, quello 0.1% andrebbe trattato in maniera diversa dal restate 99.9%... questo è quello che molto banalmente dico io. Ci vorrebbe una legge che permetta di valutare caso per caso. Se è vero che di norma i bambini non sono consenzienti allora la legge che ho in mente perseguirebbe il 99% dei casi.
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