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    il 2011-11-12 11:10:00.0 alle 2011-11-12 11:10:00.0
    Dada proseguiamo qui
    il thread di cui a
    http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2644715

    vedi, quando parli con me dovresti già sapere che non ce l'ho con te per la storia degli optimates, anzi con me sfondi una porta aperta, io che ritengo Brave New World un romanzo utopico e non distopico.

    Ma dici che i filosofi non saprebbero stabilire chi siano gli aristoi: io ti dico che non è vero.
    Innanzitutto prendiamo atto che non esiste un "migliorometro", che valuti la "migliorezza" di una persona, pertanto secondo me l'approccio giusto è quello empirico, euristico, per prova ed errori.

    La caratteristica di una qualità superiore, è di comprendere quella inferiore, pertanto è tutto relativo allo scenario analizzato, anche perché alcune qualità sono antitetiche ad altre (per fare un esempio: velocità e resistenza). Ma è la versatilità a caratterizzare una qualità superiore. Una brocca grande contiene la stessa acqua che contiene una brocca piccola, e ancora un po' d'acqua. Quindi relativamente al criterio della capienza è migliore della brocca piccola. Una brocca piccola starà nello stesso scaffale di una brocca grande, ma starà anche in scaffali più piccoli. Quindi è migliore in termini di ingombro.

    La qualità del buon politico è quella di saper catalizzare un consenso il più ampio possibile, per concertare spinte coerenti sull'evoluzione, lo sviluppo e il mantenimento della società.

    A questo punto il politico migliore è quello in grado di parlare a più persone possibili, e quindi dev'essere in possesso di un'intelligenza empatica che gli permette di capire sia le persone colte e acute di spirito, sia la massa via via sempre meno in grado di analizzare questioni complesse.

    A me sembra che la democrazia, per quanto perfettibile, sia per ora il sistema migliore per realizzare una selezione di aristoi di questo genere, perché l'idea che la "migliorezza" si trasmetta geneticamente, come nell'aristocrazia medievale o prima, è alquanto puerile.
    Questo sistema offre sulla carta la possibilità a chiunque di emergere ed entrare nel crivello che permette questo tipo di selezione. Ed è molto importante in quanto realizza il consenso attraverso il concetto di scelta, quindi non è poi così sbagliato che il mio voto e quello di nathan valgano uguali. Nathan (dico per dire un deficiente a caso) dev'essere felice di fare l'ingranaggio del sistema tanto quanto gli altri, o comunque avere la speranza di poter influire al cambiamento delle cose se non gli vanno bene.

    Il problema semmai è un altro, ed è nella definizione del buon politico che ho dato sopra. Se ci fai caso, parlo di spinte ma non accenno a nessuna direzione.
    Si dà per scontato che siano le persone, scegliendo il politico, a scegliere le direzioni, e secondo me è questo il grave errore democratico.
    A mio parere il ruolo di stabilire la rotta dovrebbe non essere politico, ma retto da una qualche elite con una chiara visione del mondo del futuro.
    Anche questa elite dovrebbe essere scelta attraverso criteri di tipi euristici. Un buon metro di giudizio è il successo economico: una persona che riesce a gestire imperi economici, dare posti di lavoro e reggere le redini del mondo, potrebbe essere una persona in grado di vedere il futuro del mondo, e quindi sapere dove indirizzare le spinte.
    E' evidente che la selezione di queste persone non è una cosa che può essere data in mano al popolo ignorante.
    Probabilmente questo gruppo di persone già esiste, e sono quelle delle associazioni di ricchi elitari tipo aspen institute, gli illuminati di baviera, topo gigio e mio cugggino 'o malamente (cit.).
    A parte gli scherzi credo sul serio che ci sia qualcuno che stabilisca le direzioni, e tutto quello che fanno i politici è soltanto metterci la faccia.

    Dimmi te se questo non è un governo di migliori, dada, dimmi te se non è formalmente un'aristocrazia...
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      il 2011-11-12 12:09:00.0 alle 2011-11-12 12:09:00.0
      Trollate totali: 4330
      Re: Dada proseguiamo qui
      devo tagliare, ho poco tiempo, sto morendo di suicidio.

      cmq cioran ha parlato molto bene del paradosso della democrazia, tra l'altro bisognerebbe farlo leggere a puppen reich.

      pagina 95 de Cioran l'antiprofeta: fisionomia di un fallimento
      Di Fabio Rodda

      la url lunga verrà tagliata, ti metto quella corta

      Immagine postata dall'utente- Scritto da:
      > il thread di cui a
      > http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2644715
      >
      > vedi, quando parli con me dovresti già sapere che
      > non ce l'ho con te per la storia degli optimates,
      > anzi con me sfondi una porta aperta, io che
      > ritengo Brave New World un romanzo utopico e non
      > distopico.
      >
      > Ma dici che i filosofi non saprebbero stabilire
      > chi siano gli aristoi: io ti dico che non è
      > vero.
      > Innanzitutto prendiamo atto che non esiste un
      > "migliorometro", che valuti la "migliorezza" di
      > una persona, pertanto secondo me l'approccio
      > giusto è quello empirico, euristico, per prova ed
      > errori.
      >
      > La caratteristica di una qualità superiore, è di
      > comprendere quella inferiore, pertanto è tutto
      > relativo allo scenario analizzato, anche perché
      > alcune qualità sono antitetiche ad altre (per
      > fare un esempio: velocità e resistenza). Ma è la
      > versatilità a caratterizzare una qualità
      > superiore. Una brocca grande contiene la stessa
      > acqua che contiene una brocca piccola, e ancora
      > un po' d'acqua. Quindi relativamente al criterio
      > della capienza è migliore della brocca piccola.
      > Una brocca piccola starà nello stesso scaffale di
      > una brocca grande, ma starà anche in scaffali più
      > piccoli. Quindi è migliore in termini di
      > ingombro.
      >
      > La qualità del buon politico è quella di saper
      > catalizzare un consenso il più ampio possibile,
      > per concertare spinte coerenti sull'evoluzione,
      > lo sviluppo e il mantenimento della
      > società.
      >
      > A questo punto il politico migliore è quello in
      > grado di parlare a più persone possibili, e
      > quindi dev'essere in possesso di un'intelligenza
      > empatica che gli permette di capire sia le
      > persone colte e acute di spirito, sia la massa
      > via via sempre meno in grado di analizzare
      > questioni
      > complesse.
      >
      > A me sembra che la democrazia, per quanto
      > perfettibile, sia per ora il sistema migliore per
      > realizzare una selezione di aristoi di questo
      > genere, perché l'idea che la "migliorezza" si
      > trasmetta geneticamente, come nell'aristocrazia
      > medievale o prima, è alquanto
      > puerile.
      > Questo sistema offre sulla carta la possibilità a
      > chiunque di emergere ed entrare nel crivello che
      > permette questo tipo di selezione. Ed è molto
      > importante in quanto realizza il consenso
      > attraverso il concetto di scelta, quindi non è
      > poi così sbagliato che il mio voto e quello di
      > nathan valgano uguali. Nathan (dico per dire un
      > deficiente a caso) dev'essere felice di fare
      > l'ingranaggio del sistema tanto quanto gli altri,
      > o comunque avere la speranza di poter influire al
      > cambiamento delle cose se non gli vanno
      > bene.
      >
      > Il problema semmai è un altro, ed è nella
      > definizione del buon politico che ho dato sopra.
      > Se ci fai caso, parlo di spinte ma non accenno a
      > nessuna
      > direzione.
      > Si dà per scontato che siano le persone,
      > scegliendo il politico, a scegliere le direzioni,
      > e secondo me è questo il grave errore
      > democratico.
      > A mio parere il ruolo di stabilire la rotta
      > dovrebbe non essere politico, ma retto da una
      > qualche elite con una chiara visione del mondo
      > del
      > futuro.
      > Anche questa elite dovrebbe essere scelta
      > attraverso criteri di tipi euristici. Un buon
      > metro di giudizio è il successo economico: una
      > persona che riesce a gestire imperi economici,
      > dare posti di lavoro e reggere le redini del
      > mondo, potrebbe essere una persona in grado di
      > vedere il futuro del mondo, e quindi sapere dove
      > indirizzare le
      > spinte.
      > E' evidente che la selezione di queste persone
      > non è una cosa che può essere data in mano al
      > popolo
      > ignorante.
      > Probabilmente questo gruppo di persone già
      > esiste, e sono quelle delle associazioni di
      > ricchi elitari tipo aspen institute, gli
      > illuminati di baviera, topo gigio e mio cugggino
      > 'o malamente
      > (cit.).
      > A parte gli scherzi credo sul serio che ci sia
      > qualcuno che stabilisca le direzioni, e tutto
      > quello che fanno i politici è soltanto metterci
      > la
      > faccia.
      >
      > Dimmi te se questo non è un governo di migliori,
      > dada, dimmi te se non è formalmente
      > un'aristocrazia...
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      Non Autenticato
      il 2011-11-12 14:00:00.0 alle 2011-11-12 14:00:00.0
      Re: Dada proseguiamo qui
      > A parte gli scherzi credo sul serio che ci sia
      > qualcuno che stabilisca le direzioni, e tutto
      > quello che fanno i politici è soltanto metterci
      > la faccia.

      Praticamente è così.

      > Dimmi te se questo non è un governo di migliori,
      > dada, dimmi te se non è formalmente
      > un'aristocrazia...

      Peccato che ci siano milioni di persone intelligenti escluse da questi club elitari. Ad esse il modello elitario - chiamiamolo pure oligarchico - offre due possibilità: fungere da servi al modello, come fanno i politici che "ci mettono la faccia", se hanno idee compatibili con il modello; oppure essere emarginate.

      Spiega come e perché uno come me, che da sempre si sente emarginato dai processi decisionali, dovrebbe attribuire all'oligarchia di pessimates che ci governa un qualche valore.
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        Scritto da
        il 2011-11-12 17:09:00.0 alle 2011-11-12 17:09:00.0
        Trollate totali: 4330
        Re: Dada proseguiamo qui

        - Scritto da:
        > > A parte gli scherzi credo sul serio che ci sia
        > > qualcuno che stabilisca le direzioni, e tutto
        > > quello che fanno i politici è soltanto metterci
        > > la faccia.
        >
        > Praticamente è così.
        >
        > > Dimmi te se questo non è un governo di migliori,
        > > dada, dimmi te se non è formalmente
        > > un'aristocrazia...
        >
        > Peccato che ci siano milioni di persone
        > intelligenti escluse da questi club elitari. Ad
        > esse il modello elitario - chiamiamolo pure
        > oligarchico - offre due possibilità: fungere da
        > servi al modello, come fanno i politici che "ci
        > mettono la faccia", se hanno idee compatibili con
        > il modello; oppure essere
        > emarginate.
        >
        > Spiega come e perché uno come me, che da sempre
        > si sente emarginato dai processi decisionali,
        > dovrebbe attribuire all'oligarchia di pessimates
        > che ci governa un qualche
        > valore.

        Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
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        Non Autenticato
        il 2011-11-12 20:41:00.0 alle 2011-11-12 20:41:00.0
        Re: Dada proseguiamo qui

        - Scritto da:
        > > A parte gli scherzi credo sul serio che ci sia
        > > qualcuno che stabilisca le direzioni, e tutto
        > > quello che fanno i politici è soltanto metterci
        > > la faccia.
        >
        > Praticamente è così.
        >
        > > Dimmi te se questo non è un governo di migliori,
        > > dada, dimmi te se non è formalmente
        > > un'aristocrazia...
        >
        > Peccato che ci siano milioni di persone
        > intelligenti escluse da questi club elitari. Ad
        > esse il modello elitario - chiamiamolo pure
        > oligarchico - offre due possibilità: fungere da
        > servi al modello, come fanno i politici che "ci
        > mettono la faccia", se hanno idee compatibili con
        > il modello; oppure essere
        > emarginate.
        >
        > Spiega come e perché uno come me, che da sempre
        > si sente emarginato dai processi decisionali,
        > dovrebbe attribuire all'oligarchia di pessimates
        > che ci governa un qualche
        > valore.

        Se non sei in grado di arrivare dove invece arriva un politico evidentemente non possiedi il valore che ritieni (oltre ovviamente a non possedere altri valori specifici di altri politici, ma dubito che tu voglia avere un incarico di stampo "scilipotesco"...)
        Se non sei in grado di arrivare dove arriva quell'elite che tiene in mano le redini del mondo idem.

        Io non ho problemi coi miei limiti, non è che vado a dire che sono intelligente perché fondalmentalmente non è vero, certo mi difendo bene sia fra i postali sia tra alcuni dei mongospastici di sto forum, ma certo definirsi intelligenti perché si è superiori a nathan è un'offesa al termine "intelligenza".

        Penso invece che tu soffra di un certo qual narcisismo, e la cosa ti fuorvia, mettendo in difficoltà i tuoi processi decisionali e la tua capacità di autocritica.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2011-11-12 20:52:00.0 alle 2011-11-12 20:52:00.0
          Trollate totali: 4330
          Re: Dada proseguiamo qui

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > > > A parte gli scherzi credo sul serio che ci sia
          > > > qualcuno che stabilisca le direzioni, e tutto
          > > > quello che fanno i politici è soltanto
          > metterci
          > > > la faccia.
          > >
          > > Praticamente è così.
          > >
          > > > Dimmi te se questo non è un governo di
          > migliori,
          > > > dada, dimmi te se non è formalmente
          > > > un'aristocrazia...
          > >
          > > Peccato che ci siano milioni di persone
          > > intelligenti escluse da questi club elitari. Ad
          > > esse il modello elitario - chiamiamolo pure
          > > oligarchico - offre due possibilità: fungere da
          > > servi al modello, come fanno i politici che "ci
          > > mettono la faccia", se hanno idee compatibili
          > con
          > > il modello; oppure essere
          > > emarginate.
          > >
          > > Spiega come e perché uno come me, che da sempre
          > > si sente emarginato dai processi decisionali,
          > > dovrebbe attribuire all'oligarchia di pessimates
          > > che ci governa un qualche
          > > valore.
          >
          > Se non sei in grado di arrivare dove invece
          > arriva un politico evidentemente non possiedi il
          > valore che ritieni (oltre ovviamente a non
          > possedere altri valori specifici di altri
          > politici, ma dubito che tu voglia avere un
          > incarico di stampo
          > "scilipotesco"...)
          > Se non sei in grado di arrivare dove arriva
          > quell'elite che tiene in mano le redini del mondo
          > idem.
          >
          > Io non ho problemi coi miei limiti, non è che
          > vado a dire che sono intelligente perché
          > fondalmentalmente non è vero, certo mi difendo
          > bene sia fra i postali sia tra alcuni dei
          > mongospastici di sto forum, ma certo definirsi
          > intelligenti perché si è superiori a nathan è
          > un'offesa al termine
          > "intelligenza".
          >
          > Penso invece che tu soffra di un certo qual
          > narcisismo, e la cosa ti fuorvia, mettendo in
          > difficoltà i tuoi processi decisionali e la tua
          > capacità di
          > autocritica.

          boh io invece i miei limiti non li homai provati, apparte quelli anali, sintende.
          Cylon
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2011-11-12 20:52:00.0 alle 2011-11-12 20:52:00.0
          Re: Dada proseguiamo qui
          > > > A parte gli scherzi credo sul serio che ci sia
          > > > qualcuno che stabilisca le direzioni, e tutto
          > > > quello che fanno i politici è soltanto
          > metterci
          > > > la faccia.
          > >
          > > Praticamente è così.
          > >
          > > > Dimmi te se questo non è un governo di
          > migliori,
          > > > dada, dimmi te se non è formalmente
          > > > un'aristocrazia...
          > >
          > > Peccato che ci siano milioni di persone
          > > intelligenti escluse da questi club elitari. Ad
          > > esse il modello elitario - chiamiamolo pure
          > > oligarchico - offre due possibilità: fungere da
          > > servi al modello, come fanno i politici che "ci
          > > mettono la faccia", se hanno idee compatibili
          > con
          > > il modello; oppure essere
          > > emarginate.
          > >
          > > Spiega come e perché uno come me, che da sempre
          > > si sente emarginato dai processi decisionali,
          > > dovrebbe attribuire all'oligarchia di pessimates
          > > che ci governa un qualche
          > > valore.
          >
          > Se non sei in grado di arrivare dove invece
          > arriva un politico evidentemente non possiedi il
          > valore che ritieni

          Ma che stronzata galattica! Se non sono un politico o è perché non mi interessa, o perché non possiedo la capacità di insaponare la gente né le reti televisive per farlo.
          Allora invece di parlare di me parliamo di altre persone intelligenti. Elenca una decina di persone intelligenti che ti vengono in mente: quanti sono politici? Quanti invece sono scienziati, artisti, pensatori?
          Elenca una decina di politici: quanti sono dei pensatori, e quanti delle facce da culo?

          > (oltre ovviamente a non
          > possedere altri valori specifici di altri
          > politici, ma dubito che tu voglia avere un
          > incarico di stampo
          > "scilipotesco"...)
          > Se non sei in grado di arrivare dove arriva
          > quell'elite che tiene in mano le redini del mondo
          > idem.
          >
          > Io non ho problemi coi miei limiti

          Io invece sì. Soprattutto col limite di non avere migliaia di fantastiliardi. Con i soldi disponi di risorse e influenza, determini la direzione della società con molto più peso. Con i soldi le tue idee possono divenire realtà, poi magari qualcuna sarà anche buona. Senza soldi nessuno ti caga, e se per caso esci con un'idea buona qualcun altro te la frega prima che tu abbia le risorse per svilupparla.

          > non è che
          > vado a dire che sono intelligente perché
          > fondalmentalmente non è vero, certo mi difendo
          > bene sia fra i postali sia tra alcuni dei
          > mongospastici di sto forum, ma certo definirsi
          > intelligenti perché si è superiori a nathan è
          > un'offesa al termine
          > "intelligenza".
          >
          > Penso invece che tu soffra di un certo qual
          > narcisismo, e la cosa ti fuorvia, mettendo in
          > difficoltà i tuoi processi decisionali e la tua
          > capacità di
          > autocritica.
<softv>

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