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    Non Autenticato
    il 2007-02-07 22:22:00.0 alle 2007-02-07 22:22:00.0
    Perchè l’omeopatia piace?
    Che a far ricorso all’omeopatia siano oggi in molti, sebbene a tutti siano accessibili informazioni sulla natura e le caratteristiche di questa cosiddetta pratica medica, è fonte di preoccupato stupore. Che se ne servano poi persone istruite, consapevoli, razionali per tanti aspetti del loro comportamento, e che magari fanno parte della cerchia dei nostri amici, è, di più, motivo di sconforto.

    La causa prima del suo successo viene in genere indicata nella sfiducia nei medici e nelle pratiche mediche tradizionali: si citano danni e insuccessi clamorosi, rapporti insoddisfacenti medico-paziente, a cui si contrappongono la maggiore attenzione che l’omeopata dedicherebbe al suo cliente, la naturalezza della cura, eccetera. Tutte cose note. Ma, a ben guardare, una delusione reale, una insoddisfazione del tutto giustificata sono motivi sufficienti a farci lasciare la strada maestra della scienza - che procede per tentativi ed errori, certo, ma procede - per la palude della magia con i suoi riti codificati una volta per tutte? No di certo, a meno che non sia proprio quello ciò di cui si va alla ricerca.

    Alcune osservazioni in proposito: molte persone che affermano di curarsi con l’omeopatia e che avrebbero ogni possibilità di documentarsi su di essa, non sanno che cosa sia, quali siano i principi su cui si basa, e accordano al medico omeopata la stessa fiducia che altri accordano allo stregone. Di fatto non vogliono sapere. La conoscenza, l’informazione potrebbero far nascere dubbi e i dubbi, si sa, sono pericolosi. Altre persone, che sostengono di conoscere i vari principi della disciplina, sembrano provar gusto ad abdicare alle proprie facoltà mentali quando accettano tranquillamente leggi quale, ad esempio, quella degli infinitesimali, per cui un rimedio è tanto più efficace quanto più diluito (un cucchiaino in una quantità d’acqua pari a quella di tutti gli oceani del nostro pianeta presi dieci milioni di miliardi di volte), e diventa più diluito se scosso a lungo, se il contenitore è tappato col palmo della mano, e così via... Ci sono infine coloro per i quali l’omeopatia costituisce, più che una pratica medica alternativa, una vera e propria religione alternativa. Del resto occorre convenire che non le mancano le credenziali: un fondatore preciso, una rivelazione improvvisa, una serie di dogmi da accettare, la diffidenza per i non credenti, l’osservanza dei riti.

    Lasciando da parte quest’ultimo gruppo di persone perché difficilmente recuperabili (quando abbandonassero questa pratica si darebbero a qualcun’altra non meno insana), cosa può spiegare tali comportamenti? C’è in molti, come si accennava poc’anzi, la propensione a ritenere che le spiegazioni logiche, razionali non siano esaustive, non nel senso che esse siano incomplete e perfezionabili, ma in quello più ambiguo che dietro o oltre ad esse ci sia altro: tutto quello cioè che la rete della ragione non riesce a catturare, ma che fa la differenza, il quid insomma che risolve, aiuta, dà la salvezza. Costoro si dichiarano paladini della ragione, ma hanno sempre in serbo qualche episodio da raccontare (Certo, le cose stanno così, eppure...) che di fatto li smentisce. Dietro ogni "eppure..." si spalanca il dominio del magico, in cui l’uomo tecnologico del terzo millennio si addentra con lo stesso fardello di paure e di speranze dei suoi antenati dei secoli bui. L’impossibilità della ragione di offrire risposte certe e di risolvere i problemi dell’uomo spinge chi non abbia un metodo, uno strumento affidabile per interpretare la realtà, a cercare altrove illusorie risposte consolatrici, se non addirittura a incolpare la ragione dei guai del mondo, a scambiare l’irrazionalità per fantasia e sentimento, quasi non fossero questi ultimi elementi che vivono di felici scambi con la ragione.

    E così l’omeopatia, come il fiorire di pratiche magiche e di comportamenti irrazionali di ogni sorta ben oltre i ghetti di deprivazione economica sociale e culturale, rivela ancora una volta l’uomo nella sua debolezza e nella sua difficoltà a fronteggiare situazioni nuove e angosciose, quali una malattia, una guerra, un futuro incerto e minaccioso. Oggi come mille altre volte nel passato si preferisce chiudere gli occhi ("gli occhi della fronte e della mente", per dirla con Galileo) e non far nulla, in attesa di una salvezza magica e del miracolo. Abdicare alla ragione potrà forse aiutare a superare talvolta l’infelicità, ma come superare l’insoddisfazione di sé qualora si diventi consapevoli di questa rinuncia? Al Duca Vincenzo Gonzaga che gli chiedeva informazioni e un giudizio su un certo Aurelio Capra, Galileo Galilei così succintamente rispondeva: "Intendo ...che adesso ha strettissima pratica con un Tedesco, il quale professa gran segreti, et in particolare afferma havere una pillola, et il modo del comporla, che non essendo maggiore di una veccia, presa per bocca mantiene uno sano e gagliardo per 40 giorni, senza che pigli altro cibo o bevanda. Circa simili esercizii et pratiche si occupa il detto S. Capra". La lapidarietà della frase finale rende superfluo ogni commento.

    Persino i silenzi di Galileo possono insegnarci qualcosa ancor oggi.
    http://www.cicap.org/articoli/at101868.htm
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      avvelenato
      un mezzo cavallo
      il 2007-02-07 22:29:00.0 alle 2007-02-07 22:29:00.0
      Trollate totali: 14239
      Re: Perchè l’omeopatia piace?
      Io sapevo che l'omeopatia è sopravvissuta nei secoli perché inventata in un periodo storico dove il metodo scientifico non era ancora diffuso capillarmente, e ognuno si sentiva in diritto di inventarsi le sue teorie per quanto strampalate fossero... avete presente il fantomatico medico di Grenouille nel "Profumo" di Suskind? Quello che sosteneva che fosse la terra a far male, e bisognava attingere dall'aria e dai monti per star bene?
      Immaginatevi ora queste cure malsane quanti danni potessero fare. Uno andava dal medico, gli prescriveva ingestioni di argento vivo, ovvio che ci lasciasse le penne.

      Ovvio che l'omeopatia rispetto a questi rimedi sembrava innovativa, per lo meno non ne ammazzava nessuno (essendo inutile) e non aveva controindicazioni.
      Qualcuno persino guariva, di conseguenza, ha avuto successo.
      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2007-02-07 22:31:00.0 alle 2007-02-07 22:31:00.0
        Re: Perchè l’omeopatia piace?

        - Scritto da: avvelenato
        > Io sapevo che l'omeopatia è sopravvissuta nei
        > secoli perché inventata in un periodo storico
        > dove il metodo scientifico non era ancora diffuso
        > capillarmente, e ognuno si sentiva in diritto di
        > inventarsi le sue teorie per quanto strampalate
        > fossero... avete presente il fantomatico medico
        > di Grenouille nel "Profumo" di Suskind? Quello
        > che sosteneva che fosse la terra a far male, e

        che libro di mierca

        > bisognava attingere dall'aria e dai monti per
        > star
        > bene?
        > Immaginatevi ora queste cure malsane quanti danni
        > potessero fare. Uno andava dal medico, gli
        > prescriveva ingestioni di argento vivo, ovvio che
        > ci lasciasse le
        > penne.
        >
        > Ovvio che l'omeopatia rispetto a questi rimedi
        > sembrava innovativa, per lo meno non ne ammazzava
        > nessuno (essendo inutile) e non aveva
        > controindicazioni.
        > Qualcuno persino guariva, di conseguenza, ha
        > avuto
        > successo.
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      Non Autenticato
      il 2007-02-07 23:05:00.0 alle 2007-02-07 23:05:00.0
      Re: Perchè l’omeopatia piace?
      Tutto molto bello, razionale e positivista.
      Però c'è un piccolo insignificante, ma che rode come un tarlo.
      Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
      Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i recettori specifici della molecola (nel 1970), l' aspirina è stata considerata da parte della comunità scientifica null' altro che un placebo, anzi era vista come un inutile pericolo visti gli effetti collaterali.
      Questo come ho detto, prima che venisse determinato il meccanismo d' azione della molecola.
      Ma tutto questo porta ad un interessante paradosso epistemologico: come può la medesima cura risultare contemporaneamente inutile e placebo (secondo il giudizio dei medici) ed avere al tempo stesso effetti biologici rilevabili (come gli stessi medici hanno rilevato ed ammesso in seguito)?

      P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il metodo della diffamazione per screditare i sedicenti parapsicologi e poi si mette a predicare in questi toni retorici?
      Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa Positivista di Nostra Signora della Scienza Infusa ed Universale.
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        Scritto da
        il 2007-02-07 23:13:00.0 alle 2007-02-07 23:13:00.0
        Trollate totali: 17613
        Re: Perchè l’omeopatia piace?
        Se io metto in un vasetto privo di etichette una compressa di aspirina, fra uno o cento anni, una semplice analisi ci dirà che cosa contiene il vasetto.
        Se io tolgo oggi le etichette a tutti i contenitori di preparati omepoatici, nessuno saprà mai distinguerli uno dall'altro, ne dall'acqua priva di preparato.
        Ti pare una differenza da poco?
        Everyone has the right to my opinion!
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2007-02-07 23:17:00.0 alle 2007-02-07 23:17:00.0
          Re: Perchè l’omeopatia piace?

          - Scritto da: exsinistro
          > Se io metto in un vasetto privo di etichette una
          > compressa di aspirina, fra uno o cento anni, una
          > semplice analisi ci dirà che cosa contiene il
          > vasetto.
          > Se io tolgo oggi le etichette a tutti i
          > contenitori di preparati omepoatici, nessuno
          > saprà mai distinguerli uno dall'altro, ne
          > dall'acqua priva di
          > preparato.
          > Ti pare una differenza da poco?

          Io criticavo le affermazioni del cicap, che oltretutto sono molto generiche.
          La medicina omeopatica fa ridere anche me, almneo fino al giorno in cui non venga dimostrata in modo incontrovertibile che esiste questa "memoria dell' acqua".
          E comunque non mi risulta che l' omeopatia abbia poi tutta questa "antichità".
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2007-02-08 11:42:00.0 alle 2007-02-08 11:42:00.0
            Re: Perchè l’omeopatia piace?

            - Scritto da:
            >
            > - Scritto da: exsinistro
            > > Se io metto in un vasetto privo di etichette una
            > > compressa di aspirina, fra uno o cento anni, una
            > > semplice analisi ci dirà che cosa contiene il
            > > vasetto.
            > > Se io tolgo oggi le etichette a tutti i
            > > contenitori di preparati omepoatici, nessuno
            > > saprà mai distinguerli uno dall'altro, ne
            > > dall'acqua priva di
            > > preparato.
            > > Ti pare una differenza da poco?
            >
            > Io criticavo le affermazioni del cicap, che
            > oltretutto sono molto
            > generiche.
            > La medicina omeopatica fa ridere anche me, almneo
            > fino al giorno in cui non venga dimostrata in
            > modo incontrovertibile che esiste questa "memoria
            > dell'
            > acqua".
            > E comunque non mi risulta che l' omeopatia abbia
            > poi tutta questa
            > "antichità".

            In campo scientifico vige una regola che può essere sintetizzata nel modo seguente: "l'onere della prova spetta a chi fa l'affermazione".
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              Scritto da
              il 2007-02-08 12:08:00.0 alle 2007-02-08 12:08:00.0
              Trollate totali: 23
              Re: Perchè l’omeopatia piace?

              - Scritto da:
              >
              > - Scritto da:
              > >
              > > - Scritto da: exsinistro
              > > > Se io metto in un vasetto privo di etichette
              > una
              > > > compressa di aspirina, fra uno o cento anni,
              > una
              > > > semplice analisi ci dirà che cosa contiene il
              > > > vasetto.
              > > > Se io tolgo oggi le etichette a tutti i
              > > > contenitori di preparati omepoatici, nessuno
              > > > saprà mai distinguerli uno dall'altro, ne
              > > > dall'acqua priva di
              > > > preparato.
              > > > Ti pare una differenza da poco?
              > >
              > > Io criticavo le affermazioni del cicap, che
              > > oltretutto sono molto
              > > generiche.
              > > La medicina omeopatica fa ridere anche me,
              > almneo
              > > fino al giorno in cui non venga dimostrata in
              > > modo incontrovertibile che esiste questa
              > "memoria
              > > dell'
              > > acqua".
              > > E comunque non mi risulta che l' omeopatia abbia
              > > poi tutta questa
              > > "antichità".
              >
              > In campo scientifico vige una regola che può
              > essere sintetizzata nel modo seguente: "l'onere
              > della prova spetta a chi fa
              > l'affermazione".

              Se non fossi morto, ne inventerei altre di perle del genere.

              Il Nero.
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2007-02-07 23:15:00.0 alle 2007-02-07 23:15:00.0
        Re: Perchè l’omeopatia piace?

        - Scritto da:
        > Tutto molto bello, razionale e positivista.
        > Però c'è un piccolo insignificante, ma che rode
        > come un
        > tarlo.
        > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
        > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
        > recettori specifici della molecola (nel 1970), l'
        > aspirina è stata considerata da parte della
        > comunità scientifica null' altro che un
        > placebo, anzi era vista come un inutile
        > pericolo visti gli effetti
        > collaterali.
        > Questo come ho detto, prima che venisse
        > determinato il meccanismo d' azione della
        > molecola.
        > Ma tutto questo porta ad un interessante
        > paradosso epistemologico: come può la medesima
        > cura risultare contemporaneamente inutile e
        > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed avere
        > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
        > (come gli stessi medici hanno rilevato ed ammesso
        > in
        > seguito)?
        >

        Un bel brolema epistollogico che rode dentro.
        Come un rododentro

        > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
        > metodo della diffamazione per screditare i
        > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
        > predicare in questi toni
        > retorici?

        ma certammménte!

        > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
        > Positivista di Nostra Signora della Scienza
        > Infusa ed
        > Universale.

        eh, zì, meglio scientologi, la niueisc, i flores de Bacq
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2007-02-07 23:20:00.0 alle 2007-02-07 23:20:00.0
          Re: Perchè l’omeopatia piace?

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > > Tutto molto bello, razionale e positivista.
          > > Però c'è un piccolo insignificante, ma che rode
          > > come un
          > > tarlo.
          > > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
          > > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
          > > recettori specifici della molecola (nel 1970),
          > l'
          > > aspirina è stata considerata da parte della
          > > comunità scientifica null' altro che un
          > > placebo, anzi era vista come un inutile
          > > pericolo visti gli effetti
          > > collaterali.
          > > Questo come ho detto, prima che venisse
          > > determinato il meccanismo d' azione della
          > > molecola.
          > > Ma tutto questo porta ad un interessante
          > > paradosso epistemologico: come può la medesima
          > > cura risultare contemporaneamente inutile e
          > > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed
          > avere
          > > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
          > > (come gli stessi medici hanno rilevato ed
          > ammesso
          > > in
          > > seguito)?
          > >
          >
          > Un bel brolema epistollogico che rode dentro.
          > Come un rododentro
          >
          > > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
          > > metodo della diffamazione per screditare i
          > > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
          > > predicare in questi toni
          > > retorici?
          >
          > ma certammménte!
          >
          > > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
          > > Positivista di Nostra Signora della Scienza
          > > Infusa ed
          > > Universale.
          >
          > eh, zì, meglio scientologi, la niueisc, i flores
          > de
          > Bacq

          Magari una bella annusata ai fiori di bach potrebbe azionarti l' encefalo.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2007-02-08 02:25:00.0 alle 2007-02-08 02:25:00.0
        Re: Perchè l’omeopatia piace?

        - Scritto da:
        > Tutto molto bello, razionale e positivista.
        > Però c'è un piccolo insignificante, ma che rode
        > come un
        > tarlo.
        > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
        > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
        > recettori specifici della molecola (nel 1970), l'
        > aspirina è stata considerata da parte della
        > comunità scientifica null' altro che un
        > placebo, anzi era vista come un inutile
        > pericolo visti gli effetti
        > collaterali.
        > Questo come ho detto, prima che venisse
        > determinato il meccanismo d' azione della
        > molecola.
        > Ma tutto questo porta ad un interessante
        > paradosso epistemologico: come può la medesima
        > cura risultare contemporaneamente inutile e
        > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed avere
        > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
        > (come gli stessi medici hanno rilevato ed ammesso
        > in
        > seguito)?
        >
        > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
        > metodo della diffamazione per screditare i
        > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
        > predicare in questi toni
        > retorici?
        > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
        > Positivista di Nostra Signora della Scienza
        > Infusa ed
        > Universale.

        sei incurabile
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2007-02-08 09:51:00.0 alle 2007-02-08 09:51:00.0
          Re: Perchè l’omeopatia piace?

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > > Tutto molto bello, razionale e positivista.
          > > Però c'è un piccolo insignificante, ma che rode
          > > come un
          > > tarlo.
          > > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
          > > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
          > > recettori specifici della molecola (nel 1970),
          > l'
          > > aspirina è stata considerata da parte della
          > > comunità scientifica null' altro che un
          > > placebo, anzi era vista come un inutile
          > > pericolo visti gli effetti
          > > collaterali.
          > > Questo come ho detto, prima che venisse
          > > determinato il meccanismo d' azione della
          > > molecola.
          > > Ma tutto questo porta ad un interessante
          > > paradosso epistemologico: come può la medesima
          > > cura risultare contemporaneamente inutile e
          > > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed
          > avere
          > > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
          > > (come gli stessi medici hanno rilevato ed
          > ammesso
          > > in
          > > seguito)?
          > >
          > > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
          > > metodo della diffamazione per screditare i
          > > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
          > > predicare in questi toni
          > > retorici?
          > > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
          > > Positivista di Nostra Signora della Scienza
          > > Infusa ed
          > > Universale.
          >
          > sei incurabile

          meglio incurabile che inqulabile
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2007-02-08 11:43:00.0 alle 2007-02-08 11:43:00.0
            Re: Perchè l’omeopatia piace?

            - Scritto da:
            >
            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da:
            > > > Tutto molto bello, razionale e positivista.
            > > > Però c'è un piccolo insignificante, ma che
            > rode
            > > > come un
            > > > tarlo.
            > > > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
            > > > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
            > > > recettori specifici della molecola (nel 1970),
            > > l'
            > > > aspirina è stata considerata da parte della
            > > > comunità scientifica null' altro che un
            > > > placebo, anzi era vista come un inutile
            > > > pericolo visti gli effetti
            > > > collaterali.
            > > > Questo come ho detto, prima che venisse
            > > > determinato il meccanismo d' azione della
            > > > molecola.
            > > > Ma tutto questo porta ad un interessante
            > > > paradosso epistemologico: come può la medesima
            > > > cura risultare contemporaneamente inutile e
            > > > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed
            > > avere
            > > > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
            > > > (come gli stessi medici hanno rilevato ed
            > > ammesso
            > > > in
            > > > seguito)?
            > > >
            > > > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
            > > > metodo della diffamazione per screditare i
            > > > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
            > > > predicare in questi toni
            > > > retorici?
            > > > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
            > > > Positivista di Nostra Signora della Scienza
            > > > Infusa ed
            > > > Universale.
            > >
            > > sei incurabile
            >
            > meglio incurabile che inqulabile

            già ma tu non dai il culo.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2007-02-08 02:27:00.0 alle 2007-02-08 02:27:00.0
        Re: Perchè l’omeopatia piace?

        - Scritto da:
        > Tutto molto bello, razionale e positivista.
        > Però c'è un piccolo insignificante, ma che rode
        > come un
        > tarlo.
        > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
        > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
        > recettori specifici della molecola (nel 1970), l'
        > aspirina è stata considerata da parte della
        > comunità scientifica null' altro che un
        > placebo, anzi era vista come un inutile
        > pericolo visti gli effetti
        > collaterali.
        > Questo come ho detto, prima che venisse
        > determinato il meccanismo d' azione della
        > molecola.
        > Ma tutto questo porta ad un interessante
        > paradosso epistemologico: come può la medesima
        > cura risultare contemporaneamente inutile e
        > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed avere
        > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
        > (come gli stessi medici hanno rilevato ed ammesso
        > in
        > seguito)?
        >
        > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
        > metodo della diffamazione per screditare i
        > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
        > predicare in questi toni
        > retorici?
        > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
        > Positivista di Nostra Signora della Scienza
        > Infusa ed
        > Universale.

        Ti consiglio scientology, è fatta per te
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2007-02-08 09:50:00.0 alle 2007-02-08 09:50:00.0
          Re: Perchè l’omeopatia piace?
          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > > Tutto molto bello, razionale e positivista.
          > > Però c'è un piccolo insignificante, ma che rode
          > > come un
          > > tarlo.
          > > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
          > > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
          > > recettori specifici della molecola (nel 1970),
          > l'
          > > aspirina è stata considerata da parte della
          > > comunità scientifica null' altro che un
          > > placebo, anzi era vista come un inutile
          > > pericolo visti gli effetti
          > > collaterali.
          > > Questo come ho detto, prima che venisse
          > > determinato il meccanismo d' azione della
          > > molecola.
          > > Ma tutto questo porta ad un interessante
          > > paradosso epistemologico: come può la medesima
          > > cura risultare contemporaneamente inutile e
          > > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed
          > avere
          > > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
          > > (come gli stessi medici hanno rilevato ed
          > ammesso
          > > in
          > > seguito)?
          > >
          > > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
          > > metodo della diffamazione per screditare i
          > > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
          > > predicare in questi toni
          > > retorici?
          > > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
          > > Positivista di Nostra Signora della Scienza
          > > Infusa ed
          > > Universale.
          >
          > Ti consiglio scientology, è fatta per te

          Dalla padella nella brace?
          NOn credere comunque che il cicap sia molto meglio, il fervore iconoclasta e l' integralismo messianico sono gli stessi.
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2007-02-08 10:38:00.0 alle 2007-02-08 10:38:00.0
            Trollate totali: 23
            Re: Perchè l’omeopatia piace?

            - Scritto da:
            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da:
            > > > Tutto molto bello, razionale e positivista.
            > > > Però c'è un piccolo insignificante, ma che
            > rode
            > > > come un
            > > > tarlo.
            > > > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
            > > > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
            > > > recettori specifici della molecola (nel 1970),
            > > l'
            > > > aspirina è stata considerata da parte della
            > > > comunità scientifica null' altro che un
            > > > placebo, anzi era vista come un inutile
            > > > pericolo visti gli effetti
            > > > collaterali.
            > > > Questo come ho detto, prima che venisse
            > > > determinato il meccanismo d' azione della
            > > > molecola.
            > > > Ma tutto questo porta ad un interessante
            > > > paradosso epistemologico: come può la medesima
            > > > cura risultare contemporaneamente inutile e
            > > > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed
            > > avere
            > > > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
            > > > (come gli stessi medici hanno rilevato ed
            > > ammesso
            > > > in
            > > > seguito)?
            > > >
            > > > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
            > > > metodo della diffamazione per screditare i
            > > > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
            > > > predicare in questi toni
            > > > retorici?
            > > > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
            > > > Positivista di Nostra Signora della Scienza
            > > > Infusa ed
            > > > Universale.
            > >
            > > Ti consiglio scientology, è fatta per te
            >
            > Dalla padella nella brace?
            > NOn credere comunque che il cicap sia molto
            > meglio, il fervore iconoclasta e l' integralismo
            > messianico sono gli
            > stessi.

            E' vero.


            Il Nero.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2007-02-08 11:43:00.0 alle 2007-02-08 11:43:00.0
            Re: Perchè l’omeopatia piace?

            - Scritto da:
            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da:
            > > > Tutto molto bello, razionale e positivista.
            > > > Però c'è un piccolo insignificante, ma che
            > rode
            > > > come un
            > > > tarlo.
            > > > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
            > > > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
            > > > recettori specifici della molecola (nel 1970),
            > > l'
            > > > aspirina è stata considerata da parte della
            > > > comunità scientifica null' altro che un
            > > > placebo, anzi era vista come un inutile
            > > > pericolo visti gli effetti
            > > > collaterali.
            > > > Questo come ho detto, prima che venisse
            > > > determinato il meccanismo d' azione della
            > > > molecola.
            > > > Ma tutto questo porta ad un interessante
            > > > paradosso epistemologico: come può la medesima
            > > > cura risultare contemporaneamente inutile e
            > > > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed
            > > avere
            > > > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
            > > > (come gli stessi medici hanno rilevato ed
            > > ammesso
            > > > in
            > > > seguito)?
            > > >
            > > > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
            > > > metodo della diffamazione per screditare i
            > > > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
            > > > predicare in questi toni
            > > > retorici?
            > > > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
            > > > Positivista di Nostra Signora della Scienza
            > > > Infusa ed
            > > > Universale.
            > >
            > > Ti consiglio scientology, è fatta per te
            >
            > Dalla padella nella brace?
            > NOn credere comunque che il cicap sia molto
            > meglio, il fervore iconoclasta e l' integralismo
            > messianico sono gli
            > stessi.

            Vai con hubbard figliolo.
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        avvelenato
        un mezzo cavallo
        il 2007-02-08 05:34:00.0 alle 2007-02-08 05:34:00.0
        Trollate totali: 14239
        Re: Perchè l’omeopatia piace?

        - Scritto da:
        > Tutto molto bello, razionale e positivista.
        > Però c'è un piccolo insignificante, ma che rode
        > come un
        > tarlo.
        > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
        > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
        > recettori specifici della molecola (nel 1970), l'
        > aspirina è stata considerata da parte della
        > comunità scientifica null' altro che un
        > placebo, anzi era vista come un inutile
        > pericolo visti gli effetti
        > collaterali.
        > Questo come ho detto, prima che venisse
        > determinato il meccanismo d' azione della
        > molecola.
        > Ma tutto questo porta ad un interessante
        > paradosso epistemologico: come può la medesima
        > cura risultare contemporaneamente inutile e
        > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed avere
        > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
        > (come gli stessi medici hanno rilevato ed ammesso
        > in
        > seguito)?
        >

        Al di là dell'eziologia della funzionalità di un farmaco, è possibile valutarne la sua validità tramite un test su una base statisticamente consistente e con un campione di prova, utilizzando il sistema del doppio cieco.

        > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
        > metodo della diffamazione per screditare i
        > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
        > predicare in questi toni
        > retorici?
        > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
        > Positivista di Nostra Signora della Scienza
        > Infusa ed
        > Universale.

        Forse hanno le gonadi piene di spiegare ovvietà agli stolti. E' già ammirevole quanto fatto, io oramai mi limito ai "vattelapijanercuxo"
        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2007-02-08 09:43:00.0 alle 2007-02-08 09:43:00.0
          Re: Perchè l’omeopatia piace?

          - Scritto da: avvelenato
          >
          > - Scritto da:
          > > Tutto molto bello, razionale e positivista.
          > > Però c'è un piccolo insignificante, ma che rode
          > > come un
          > > tarlo.
          > > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
          > > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
          > > recettori specifici della molecola (nel 1970),
          > l'
          > > aspirina è stata considerata da parte della
          > > comunità scientifica null' altro che un
          > > placebo, anzi era vista come un inutile
          > > pericolo visti gli effetti
          > > collaterali.
          > > Questo come ho detto, prima che venisse
          > > determinato il meccanismo d' azione della
          > > molecola.
          > > Ma tutto questo porta ad un interessante
          > > paradosso epistemologico: come può la medesima
          > > cura risultare contemporaneamente inutile e
          > > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed
          > avere
          > > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
          > > (come gli stessi medici hanno rilevato ed
          > ammesso
          > > in
          > > seguito)?
          > >
          >
          > Al di là dell'eziologia della funzionalità di un
          > farmaco, è possibile valutarne la sua validità
          > tramite un test su una base statisticamente
          > consistente e con un campione di prova,
          > utilizzando il sistema del doppio
          > cieco.

          allora mi spieghi perchè lo consideravano placebo

          > > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
          > > metodo della diffamazione per screditare i
          > > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
          > > predicare in questi toni
          > > retorici?
          > > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
          > > Positivista di Nostra Signora della Scienza
          > > Infusa ed
          > > Universale.
          >
          > Forse hanno le gonadi piene di spiegare ovvietà
          > agli stolti.

          "io in laboratorio ho fimostrato che posso simulare questo fenomeno e quindi questo fenomeno è una truffa"; sbaglio o il ragionamento manca si logica?

          > E' già ammirevole quanto fatto, io
          > oramai mi limito ai
          > "vattelapijanercuxo"

          MISSA EST, AMEN
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2007-02-08 11:41:00.0 alle 2007-02-08 11:41:00.0
          Re: Perchè l’omeopatia piace?

          - Scritto da: avvelenato
          >
          > - Scritto da:
          > > Tutto molto bello, razionale e positivista.
          > > Però c'è un piccolo insignificante, ma che rode
          > > come un
          > > tarlo.
          > > Prendiamo il caso emblematico dell' aspirina.
          > > Per lungo tempo, finchè non si sono scoperti i
          > > recettori specifici della molecola (nel 1970),
          > l'
          > > aspirina è stata considerata da parte della
          > > comunità scientifica null' altro che un
          > > placebo, anzi era vista come un inutile
          > > pericolo visti gli effetti
          > > collaterali.
          > > Questo come ho detto, prima che venisse
          > > determinato il meccanismo d' azione della
          > > molecola.
          > > Ma tutto questo porta ad un interessante
          > > paradosso epistemologico: come può la medesima
          > > cura risultare contemporaneamente inutile e
          > > placebo (secondo il giudizio dei medici) ed
          > avere
          > > al tempo stesso effetti biologici rilevabili
          > > (come gli stessi medici hanno rilevato ed
          > ammesso
          > > in
          > > seguito)?
          > >
          >
          > Al di là dell'eziologia della funzionalità di un
          > farmaco, è possibile valutarne la sua validità
          > tramite un test su una base statisticamente
          > consistente e con un campione di prova,
          > utilizzando il sistema del doppio
          > cieco.
          >
          > > P.S. il cicap è davvero ridicolo, adotta il
          > > metodo della diffamazione per screditare i
          > > sedicenti parapsicologi e poi si mette a
          > > predicare in questi toni
          > > retorici?
          > > Sembra l' omelia dell' Illuminata Chiesa
          > > Positivista di Nostra Signora della Scienza
          > > Infusa ed
          > > Universale.
          >
          > Forse hanno le gonadi piene di spiegare ovvietà
          > agli stolti. E' già ammirevole quanto fatto, io
          > oramai mi limito ai
          > "vattelapijanercuxo"

          E' inutile che tenti di convincere una/uno che manca si logica.
          ex falso sequitur quodlibet
<softv>

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