Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-08-11 13:26:59.0 alle 2016-08-11 13:26:59.0
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> Scritto da: Wakko Warner
> > Di solito quando tu vuoi entrare in un paese che NON ha accordi diversi con il tuo fai una richiesta di visto. Chi di dovere fa le sue valutazioni e può accettare o rifiutare la tua domanda di visto. Se accettano di farti entrare allora entri, altrimenti è loro diritto dirti "qui non entri" e te ne stai fuori.
>
> Quale parte di "immigrazione controllata quantitativamente e qualitativamente" non ti è chiara?
Come fai a controllare "qualitativamente" chi entra visto che GRAN PARTE di loro ha una mentalità che è del tutto incompatibile con la nostra e che MENTIRE fa parte della loro "buona educazione" musulmana?
> Io ho semplicemente scritto che eviterei di mettere il filo spinato sui confini.
Lo eviterei anche io, SE fosse possibile. Ma purtroppo questi entrano senza il filo spinato, i lupi e gli squali. Quindi no, non è possibile.
> Questo non significa che si devono far entrare cani e porci come sta succedendo ora in alcuni paesi, tra cui l'Italia.
Lo capisci che questa gente non chiede il permesso prima di entrare e che una volta dentro di loro non si sa più nulla finché non commettono un qualche reato? Che è per questo che vari paesi hanno dovuto costruire muri, filo spinato, ecc? Che non è che l'Austria, l'Ungheria, la Polonia, ecc si divertono a tirare su muri quando non ce n'è alcun bisogno?
> > Ora invece spiegaci perché dovremmo accettare fra noi gente del terzo mondo, con una mentalità da terzo mondo
>
> Infatti non bisogna.
Bene, e allora se non abbiamo ALCUN obbligo di metterci in pericolo da soli, perché lo stiamo facendo di grazia?
Questa gente sta abbandonando le proprie terre proprio per via della mentalità che si ostinano ad importare qui. Le condizioni inospitali e di guerra da cui "fuggono" (e solo il 40% di loro fugge dalla guerra, gli altri sono immigrati irregolari senza alcuna scusa valida per stare qui) se le sono create da soli, proprio per colpa dell'Islam e della loro mentalità del cazzo.
Io questa mentalità di merda QUI non ce la voglio e non sono obbligato ad accettarla.
> Si esaminano le richieste e si fanno le dovute valutazioni.
Questo PRIMA di farli entrare.
> Le valutazioni però vanno fatte individualmente e non in blocco.
Sempre PRIMA di farli entrare.
> Ti rilancio la domanda: perché dovremmo far entrare un francese che è un coglione e respingere una persona del terzo mondo che invece appare brillante?
Perché un francese non proviene da una mentalità e una cultura pericolosa per noi. Per quanto un francese (non musulmano) sia un coglione la probabilità che si faccia saltare in aria nel mezzo di una piazza è zero, la probabilità che porti con se "valori" incompatibili con la nostra civiltà è zero, la probabilità che voglia sostituire la democrazia con una puttanata come la sharia è zero.
> Se una persona può essere sovrapposta alla nazione in cui vive, allora io sono un antipedone (visto che la legge svizzera lo è) e pure tu (visto che l'italia lo è).
> In parole povere assumi che se uno è per esempio italiano allora si fa le seghe sul sistema italiano e sul codice italiano, ovvero italiano = italia.
Essere musulmani è un'afferenza ideologica, non è una nazionalità, non è una razza. Se sei musulmano significa che sei d'accordo con quanto sta scritto nel corano. Se sei d'accordo con quanto scritto sul corano NON sei compatibile con la nostra cività. Se sei incompatibile con la nostra civiltà te ne stai fuori.
> Se già nei pesi democratici questo discorso è chiaramente assurdo, allora figurati quanto lo può essere per persone provenienti da uno stato dove i cittadini non hanno alcun potere.
Uno Stato creato e voluto da loro esattamente così com'è. Ed è esattamente come questi selvaggi vogliono ridurre l'Europa.
> Se parliamo di terrorismo, allora il 10-30% degli islamici hanno una mentalità poco simpatica... io infatti ho scritto chiaramente che a questo 10-30% andrebbe ritirato il permesso di soggiorno.
Non stiamo parlando SOLO di terrorismo. Stiamo parlando di un'afferenza ideologica e di una mentalità completamente incompatibili con la nostra civiltà.
> Direi che questo
Questo COSA?
> è il massimo che si può ragionevolmente fare. Le tue proposte vanno oltre il ragionevole, perché vorresti perseguire degli innocenti (innocenti fino a prova contraria) come misura preventiva.
Non voglio perseguire proprio nessuno, voglio semplicemente che se ne stiano FUORI da qui, ed è un mio diritto chiederlo ed ottenerlo, oltre ad essere una cosa del tutto ragionevole.
> Giustificare le persecuzioni con la prevenzione è pericoloso... perché questa formula potrebbe ritorcersi contro di te.
Io non "perseguito" nessuno, loro stanno a casa loro e fanno quel cazzo che vogliono, io sto a casa mia e faccio quel cazzo che voglio io.
> Posso proporti immediatamente un esempio analogo, immedesimandomi nella prospettiva di un antipedone.
>
> Premessa: i pedoni sono il male, la pedofilia è un male.
> Coloro che sono attratti dai bambini potrebbero concretizzare la loro attrazione in qualsiasi momento ---> Tutte le persone attratte dai bambini vanno messe in carcere così non corriamo più il pericolo che i bambini vengono scopati.
Ripeto: afferenza ideologica != sessualità di una persona.
> La formula che proponi può essere riproposta in un numero infinito di casi, il mio è solo un esempio.
No, non può. Fai più attenzione a quello che scrivo.
> Della serie: gettiamo l'atomica su Napoli così spazziamo via l'Andrangheta.
Sui nazisti quando c'è stata la guerra nessuno si è posto il problema se buttare delle bombe abbia o meno coinvolto nazisti buoni. In guerra questi lussi non te li puoi permettere, e mi pare piuttosto ovvio che noi siamo in guerra.
Riassumendo: finché se ne stanno a casa loro a me di loro fottesega e possono continuare a macellarsi un po' come vogliono, non alzerò un dito al riguardo. A casa mia invece si fa come dico io, per entrare PRIMA chiedi il permesso e solo dopo che te l'ho dato entri. E DOPO essere entrato ti adatti alle mie regole oppure te ne torni nel cesso da cui sei venuto.
Spiegaci pure dove quanto sopra sarebbe irragionevole.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Di solito quando tu vuoi entrare in un paese che NON ha accordi diversi con il tuo fai una richiesta di visto. Chi di dovere fa le sue valutazioni e può accettare o rifiutare la tua domanda di visto. Se accettano di farti entrare allora entri, altrimenti è loro diritto dirti "qui non entri" e te ne stai fuori.
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> Quale parte di "immigrazione controllata quantitativamente e qualitativamente" non ti è chiara?
Come fai a controllare "qualitativamente" chi entra visto che GRAN PARTE di loro ha una mentalità che è del tutto incompatibile con la nostra e che MENTIRE fa parte della loro "buona educazione" musulmana?
> Io ho semplicemente scritto che eviterei di mettere il filo spinato sui confini.
Lo eviterei anche io, SE fosse possibile. Ma purtroppo questi entrano senza il filo spinato, i lupi e gli squali. Quindi no, non è possibile.
> Questo non significa che si devono far entrare cani e porci come sta succedendo ora in alcuni paesi, tra cui l'Italia.
Lo capisci che questa gente non chiede il permesso prima di entrare e che una volta dentro di loro non si sa più nulla finché non commettono un qualche reato? Che è per questo che vari paesi hanno dovuto costruire muri, filo spinato, ecc? Che non è che l'Austria, l'Ungheria, la Polonia, ecc si divertono a tirare su muri quando non ce n'è alcun bisogno?
> > Ora invece spiegaci perché dovremmo accettare fra noi gente del terzo mondo, con una mentalità da terzo mondo
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> Infatti non bisogna.
Bene, e allora se non abbiamo ALCUN obbligo di metterci in pericolo da soli, perché lo stiamo facendo di grazia?
Questa gente sta abbandonando le proprie terre proprio per via della mentalità che si ostinano ad importare qui. Le condizioni inospitali e di guerra da cui "fuggono" (e solo il 40% di loro fugge dalla guerra, gli altri sono immigrati irregolari senza alcuna scusa valida per stare qui) se le sono create da soli, proprio per colpa dell'Islam e della loro mentalità del cazzo.
Io questa mentalità di merda QUI non ce la voglio e non sono obbligato ad accettarla.
> Si esaminano le richieste e si fanno le dovute valutazioni.
Questo PRIMA di farli entrare.
> Le valutazioni però vanno fatte individualmente e non in blocco.
Sempre PRIMA di farli entrare.
> Ti rilancio la domanda: perché dovremmo far entrare un francese che è un coglione e respingere una persona del terzo mondo che invece appare brillante?
Perché un francese non proviene da una mentalità e una cultura pericolosa per noi. Per quanto un francese (non musulmano) sia un coglione la probabilità che si faccia saltare in aria nel mezzo di una piazza è zero, la probabilità che porti con se "valori" incompatibili con la nostra civiltà è zero, la probabilità che voglia sostituire la democrazia con una puttanata come la sharia è zero.
> Se una persona può essere sovrapposta alla nazione in cui vive, allora io sono un antipedone (visto che la legge svizzera lo è) e pure tu (visto che l'italia lo è).
> In parole povere assumi che se uno è per esempio italiano allora si fa le seghe sul sistema italiano e sul codice italiano, ovvero italiano = italia.
Essere musulmani è un'afferenza ideologica, non è una nazionalità, non è una razza. Se sei musulmano significa che sei d'accordo con quanto sta scritto nel corano. Se sei d'accordo con quanto scritto sul corano NON sei compatibile con la nostra cività. Se sei incompatibile con la nostra civiltà te ne stai fuori.
> Se già nei pesi democratici questo discorso è chiaramente assurdo, allora figurati quanto lo può essere per persone provenienti da uno stato dove i cittadini non hanno alcun potere.
Uno Stato creato e voluto da loro esattamente così com'è. Ed è esattamente come questi selvaggi vogliono ridurre l'Europa.
> Se parliamo di terrorismo, allora il 10-30% degli islamici hanno una mentalità poco simpatica... io infatti ho scritto chiaramente che a questo 10-30% andrebbe ritirato il permesso di soggiorno.
Non stiamo parlando SOLO di terrorismo. Stiamo parlando di un'afferenza ideologica e di una mentalità completamente incompatibili con la nostra civiltà.
> Direi che questo
Questo COSA?
> è il massimo che si può ragionevolmente fare. Le tue proposte vanno oltre il ragionevole, perché vorresti perseguire degli innocenti (innocenti fino a prova contraria) come misura preventiva.
Non voglio perseguire proprio nessuno, voglio semplicemente che se ne stiano FUORI da qui, ed è un mio diritto chiederlo ed ottenerlo, oltre ad essere una cosa del tutto ragionevole.
> Giustificare le persecuzioni con la prevenzione è pericoloso... perché questa formula potrebbe ritorcersi contro di te.
Io non "perseguito" nessuno, loro stanno a casa loro e fanno quel cazzo che vogliono, io sto a casa mia e faccio quel cazzo che voglio io.
> Posso proporti immediatamente un esempio analogo, immedesimandomi nella prospettiva di un antipedone.
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> Premessa: i pedoni sono il male, la pedofilia è un male.
> Coloro che sono attratti dai bambini potrebbero concretizzare la loro attrazione in qualsiasi momento ---> Tutte le persone attratte dai bambini vanno messe in carcere così non corriamo più il pericolo che i bambini vengono scopati.
Ripeto: afferenza ideologica != sessualità di una persona.
> La formula che proponi può essere riproposta in un numero infinito di casi, il mio è solo un esempio.
No, non può. Fai più attenzione a quello che scrivo.
> Della serie: gettiamo l'atomica su Napoli così spazziamo via l'Andrangheta.
Sui nazisti quando c'è stata la guerra nessuno si è posto il problema se buttare delle bombe abbia o meno coinvolto nazisti buoni. In guerra questi lussi non te li puoi permettere, e mi pare piuttosto ovvio che noi siamo in guerra.
Riassumendo: finché se ne stanno a casa loro a me di loro fottesega e possono continuare a macellarsi un po' come vogliono, non alzerò un dito al riguardo. A casa mia invece si fa come dico io, per entrare PRIMA chiedi il permesso e solo dopo che te l'ho dato entri. E DOPO essere entrato ti adatti alle mie regole oppure te ne torni nel cesso da cui sei venuto.
Spiegaci pure dove quanto sopra sarebbe irragionevole.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia