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Non Autenticato
il 2018-03-02 03:55:44.0 alle 2018-03-02 03:55:44.0
Re: Wakki e femmine Mattia continua a giustificare lo spaccio dei negri   Per Mattia vendere droga e giocare a football sono la stessa cosa  
Scritto da: Ordine
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> > Scritto da: Ordine
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> > > > > http://www.milanotoday.it/cronaca/valassina-spacci...
> > > >
> > > > Ordine dirà che ha fatto bene perché ha ucciso uno spacciatore... e invece no, perché spacciare non è un reato grave (violento) e la giusta pena non è certo la pena di morte.
> > > >
> > >
> > > Ordine dice che gli spacciatori sono dei personaggi pericolosi per la società e se anche non ti uccidono direttamente lo fanno indirettamente per i motivi che ti sono stati più volte spiegati ma che tu fai finta di non ascoltare.
> >
> > E invece no: sono i consumatori che si suicidano.
>
> Infatti esiste l'istigazione al suicidio.

Un medico nigeriano ha dimostrato che il football americano può creare gravi danni al cervello, per il fatto che il cervello umano (a differenza di quello di altre specie) non è fatto per essere sottoposto ai g che comporta il football americano.

In USA hanno cercato di screditare il medico nigeriano in tutti i modi (perché il football americano per gli americani è una religione), ma alla fine la comunità scientifica ha dovuto accettare le conclusioni del medico: ha prodotto le prove che servivano e pare che questo danno sia riscontrabile nel cervello del 30% dei giocatori di football.

Converrai sul fatto che il 30% è una percentuale enorme, se si considera che quei particolari danni al cervello sono fortemente improbabili in una in una persona che non pratica sport come il football (ma anche altri sport che creano gli stessi danni).

Quindi il sistema USA, che come sappiamo recluta giocatori di football tramite le scuole e in generale fa passare il football come uno sport fico da veri fichi, deve essere o no accusato di istigazione al sucidio?

Diciamo pure che alla luce delle scoperte, bisognerebbe essere più cauti, ma non certo poiribire di giocare a football o criminalizzare le società di football.

In linea di principio, quello che bisognare fare è dare un'istruzione adeguata alla popolazione (partendo dalle scuole elementari), ma senza arrivare all'estremo di proibire e demonizzare tutto.

Per coma la vedo io, il commercio di droga è meno grave rispetto ad altri tipi di commercio che sono legali e socialmente accettati, come ad esempio il commercio di armi.
Finché si tratta di pistole e fucili posso capire, ma fabbricare e vendere armi da guerra non deve essere possibile.

Se uno stato lo ritiene necessario, può fabbricare per sé stesso armi da guerra (da chiudere a chiave in qualche posto segreto a cui pochi hanno accesso e da usare solo quando sono veramente necessarie), ma permettere ad aziende private di produrre armi da guerra e vederle in tutto il mondo è molto peggio che vendere droga in un angolo della strada... perché chi si droga danneggia sé stesso, me le armi danneggiano persone che le subiscono non consenzientemente.

NO NOn lo so

Ad sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve ‎

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