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il 2018-03-01 19:59:10.0 alle 2018-03-01 19:59:10.0
Scritto da: Ordine
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> > Scritto da:
> > > http://www.milanotoday.it/cronaca/valassina-spacci...
> >
> > Ordine dirà che ha fatto bene perché ha ucciso uno spacciatore... e invece no, perché spacciare non è un reato grave (violento) e la giusta pena non è certo la pena di morte.
> >
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> Ordine dice che gli spacciatori sono dei personaggi pericolosi per la società e se anche non ti uccidono direttamente lo fanno indirettamente per i motivi che ti sono stati più volte spiegati ma che tu fai finta di non ascoltare.
E invece no: sono i consumatori che si suicidano.
Se io ti vendo una pistola e tu ti spari in testa, io non posso essere accusato di omicidio, sei tu che ti sei suicidato.
Come ho già spiegato, conosco persone che OGNI TANTO si fanno una striscia di coca (OGNI TANTO) e se ti fai una striscia di coca OGNI TANTO (e senza esagerare) magari ti danneggi anche meno che fumando regolarmente.
In ogni caso, se diventi un tossicopendente è colpa tua (solo e soltanto tua), perché non avresti MAI dovuto prendere la prima dose. A me l'hanno offerta e l'ho sempre rifiutata.
Io la chiamo "selezione naturale dei pirla": i pirla si mettono costantemente nei poasticci da soli, senza aver bisogno di alcun aiuto dagli altri... e così facendo, si autoselezionano.
Se togli la droga dalla circolazione, i pirla troveranno altri modi di farsi male.
Il gioco di dare la colpa agli altri perché tu sei un pirla per quanto mi riguarda non funziona e non credo che lo stato debba investire soldi per impedire ai pirla di farsi male da soli.
Lo stato deve investire nell'educazione scolastica, poi una volta uscito da scuola se non hai capito un cazzo di quello che ti è stato insegnato sono cazzi tuoi.
Per i pirla già solo i soldi spesi in istruzione sono inutili.
Quindi ritengo che spendere soldi per debellare il CONSUMO di droga sia un cattivo innvestimento.
I soldi al massimo vanno spesi per debellare il COMMERCIO della droga: i poliziotti e i giudici devono stare dietro a questa gente, non a chi consuma.
In quest'ottica, quindi, chi fa commercio di droga ha commesso un reato di "commercio illegale", ma non di violenza... perché la violenza se la infliggono i consumatori a LORO STESSI.
> Comunque gli spacciatori oltre al fatto di vendere droga sono sostanzialmente dei complici consapevoli dei mafiosi che tradotto significa che sono mafiosi anche loro
Ma anche no, è una presunzione che non può essere fatta, non tutti sanno esattamente cosa c'è dietro e comunque in questa visione del "punire i consumatori" si può arrivare a leggi che puniscono chi consuma il foiegras.
È chi produce il foiegras che deve essere punito, chi lo consuma magari non sa un cazzo di cosa sta realmente mangiando.
> Dada ti ha spiegato come funziona il giro (dada è molto informato sulla droga al contrario di altre questioni dove parla a vanvera) non è ti svegli la mattina con l'intenzione di vender droga e lo fai, servono degli agganci criminali.
Come scritto sopra, il crimine da essi commesso è "commercio illegale" (non violenza) e anche se si tratta di un reato, non c'è necessità di demmonizzarlo al punto da far passare che gli spacciatori sono dei criminali pericolosi.
In realtà in molti casi gli spacciatori (e penso per esempio agli africani) sono persone che non hanno NIENTE e fanno l'unica cosa che posso fare per vivere.
La pene severe devono essere data ai vertici, non ai poveracci che spacciano all'angolo della strada.
> Il problema è che in Italia chi consuma droga viene quasi compreso
Da parte mia, compreso allo stesso modo di uno che si tira martellate sul mignolo.
È una cosa stupida, ma sono cazzi tuoi se lo fai.
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> > Ordine dirà che ha fatto bene perché ha ucciso uno spacciatore... e invece no, perché spacciare non è un reato grave (violento) e la giusta pena non è certo la pena di morte.
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> Ordine dice che gli spacciatori sono dei personaggi pericolosi per la società e se anche non ti uccidono direttamente lo fanno indirettamente per i motivi che ti sono stati più volte spiegati ma che tu fai finta di non ascoltare.
E invece no: sono i consumatori che si suicidano.
Se io ti vendo una pistola e tu ti spari in testa, io non posso essere accusato di omicidio, sei tu che ti sei suicidato.
Come ho già spiegato, conosco persone che OGNI TANTO si fanno una striscia di coca (OGNI TANTO) e se ti fai una striscia di coca OGNI TANTO (e senza esagerare) magari ti danneggi anche meno che fumando regolarmente.
In ogni caso, se diventi un tossicopendente è colpa tua (solo e soltanto tua), perché non avresti MAI dovuto prendere la prima dose. A me l'hanno offerta e l'ho sempre rifiutata.
Io la chiamo "selezione naturale dei pirla": i pirla si mettono costantemente nei poasticci da soli, senza aver bisogno di alcun aiuto dagli altri... e così facendo, si autoselezionano.
Se togli la droga dalla circolazione, i pirla troveranno altri modi di farsi male.
Il gioco di dare la colpa agli altri perché tu sei un pirla per quanto mi riguarda non funziona e non credo che lo stato debba investire soldi per impedire ai pirla di farsi male da soli.
Lo stato deve investire nell'educazione scolastica, poi una volta uscito da scuola se non hai capito un cazzo di quello che ti è stato insegnato sono cazzi tuoi.
Per i pirla già solo i soldi spesi in istruzione sono inutili.
Quindi ritengo che spendere soldi per debellare il CONSUMO di droga sia un cattivo innvestimento.
I soldi al massimo vanno spesi per debellare il COMMERCIO della droga: i poliziotti e i giudici devono stare dietro a questa gente, non a chi consuma.
In quest'ottica, quindi, chi fa commercio di droga ha commesso un reato di "commercio illegale", ma non di violenza... perché la violenza se la infliggono i consumatori a LORO STESSI.
> Comunque gli spacciatori oltre al fatto di vendere droga sono sostanzialmente dei complici consapevoli dei mafiosi che tradotto significa che sono mafiosi anche loro
Ma anche no, è una presunzione che non può essere fatta, non tutti sanno esattamente cosa c'è dietro e comunque in questa visione del "punire i consumatori" si può arrivare a leggi che puniscono chi consuma il foiegras.
È chi produce il foiegras che deve essere punito, chi lo consuma magari non sa un cazzo di cosa sta realmente mangiando.
> Dada ti ha spiegato come funziona il giro (dada è molto informato sulla droga al contrario di altre questioni dove parla a vanvera) non è ti svegli la mattina con l'intenzione di vender droga e lo fai, servono degli agganci criminali.
Come scritto sopra, il crimine da essi commesso è "commercio illegale" (non violenza) e anche se si tratta di un reato, non c'è necessità di demmonizzarlo al punto da far passare che gli spacciatori sono dei criminali pericolosi.
In realtà in molti casi gli spacciatori (e penso per esempio agli africani) sono persone che non hanno NIENTE e fanno l'unica cosa che posso fare per vivere.
La pene severe devono essere data ai vertici, non ai poveracci che spacciano all'angolo della strada.
> Il problema è che in Italia chi consuma droga viene quasi compreso
Da parte mia, compreso allo stesso modo di uno che si tira martellate sul mignolo.
È una cosa stupida, ma sono cazzi tuoi se lo fai.
Il coraggio degli asiatici
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