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    Non Autenticato
    il 2006-02-17 20:11:00.0 alle 2006-02-17 20:11:00.0
    hanno aggiornato l'articolo
    Il caso arriva in Cassazione e si chiude con la sentenza di oggi. Secondo i giudici, nonostante la condotta dell'uomo sia "riprovevole", ci sono dei distinguo da fare . Il primo è la consapevolezza della ragazzina. "L'imputato, infatti , - ricorda il relatore Franco Mancini - intendeva avere un rapporto completo ma la ragazza, consapevole che l'uomo aveva avuto problemi di tossicodipendenza, aveva optato per un, a suo avviso, meno rischioso rapporto orale ".

    Ecco perché, secondo i supremi giudici, anche se questo ragionamento "non elimina la riprorevolezza della condotta dell'imputato che in realtà si è avvalso dello stato di soggezione in cui la giovane vittima si trovava nei suoi confronti per essere inserita nello stesso nucleo familiare da lui costituito con la madre convivente", non si può non considerare che all'epoca del rapporto con il patrigno "la ragazza aveva compiuto i 14 anni e aveva prestato il proprio consenso al rapporto sessuale".

    Poi, altro punto che a parere dei giudici è dirimente è che "la ragazza, già a partire dall'età di 13 anni aveva avuto numerosi rapporto sessuali con uomini di ogni età", così che "è lecito ritenere che già al momento dell'incontro con l'imputato la sua personalità dal punto di vista sessuale fosse molto più sviluppata di quanto ci si può normalmente aspettare da una ragazza della sua età ".

    Ora la Corte d'appello di Cagliari dovrà tenere in "debito conto" le considerazioni della Suprema Corte per valutare la possibilità dello sconto di pena al patrigno che ha abusato della minorenne
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      Non Autenticato
      il 2006-02-17 20:13:00.0 alle 2006-02-17 20:13:00.0
      Re: hanno aggiornato l'articolo

      - Scritto da: Anonimo
      > Il caso arriva in Cassazione e si chiude con la
      > sentenza di oggi. Secondo i giudici, nonostante
      > la condotta dell'uomo sia "riprovevole", ci sono
      > dei distinguo da fare . Il primo è la
      > consapevolezza della ragazzina. "L'imputato,
      > infatti , - ricorda il relatore Franco Mancini -
      > intendeva avere un rapporto completo ma la
      > ragazza, consapevole che l'uomo aveva avuto
      > problemi di tossicodipendenza, aveva optato per
      > un, a suo avviso, meno rischioso rapporto orale
      > ".
      >
      > Ecco perché, secondo i supremi giudici, anche se
      > questo ragionamento "non elimina la
      > riprorevolezza della condotta dell'imputato che
      > in realtà si è avvalso dello stato di soggezione
      > in cui la giovane vittima si trovava nei suoi
      > confronti per essere inserita nello stesso nucleo
      > familiare da lui costituito con la madre
      > convivente", non si può non considerare che
      > all'epoca del rapporto con il patrigno "la
      > ragazza aveva compiuto i 14 anni e aveva prestato
      > il proprio consenso al rapporto sessuale".
      >
      > Poi, altro punto che a parere dei giudici è
      > dirimente è che "la ragazza, già a partire
      > dall'età di 13 anni aveva avuto numerosi rapporto
      > sessuali con uomini di ogni età", così che "è
      > lecito ritenere che già al momento dell'incontro
      > con l'imputato la sua personalità dal punto di
      > vista sessuale fosse molto più sviluppata di
      > quanto ci si può normalmente aspettare da una
      > ragazza della sua età ".
      >
      > Ora la Corte d'appello di Cagliari dovrà tenere
      > in "debito conto" le considerazioni della Suprema
      > Corte per valutare la possibilità dello sconto di
      > pena al patrigno che ha abusato della minorenne


      VISTO? PURE LE POMPE SAPEVA FARE.
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2006-02-17 20:15:00.0 alle 2006-02-17 20:15:00.0
      Re: hanno aggiornato l'articolo

      - Scritto da: Anonimo
      > Il caso arriva in Cassazione e si chiude con la
      > sentenza di oggi. Secondo i giudici, nonostante
      > la condotta dell'uomo sia "riprovevole", ci sono
      > dei distinguo da fare . Il primo è la
      > consapevolezza della ragazzina. "L'imputato,
      > infatti , - ricorda il relatore Franco Mancini -
      > intendeva avere un rapporto completo ma la
      > ragazza, consapevole che l'uomo aveva avuto
      > problemi di tossicodipendenza, aveva optato per
      > un, a suo avviso, meno rischioso rapporto orale
      > ".
      >
      > Ecco perché, secondo i supremi giudici, anche se
      > questo ragionamento "non elimina la
      > riprorevolezza della condotta dell'imputato che
      > in realtà si è avvalso dello stato di soggezione
      > in cui la giovane vittima si trovava nei suoi
      > confronti per essere inserita nello stesso nucleo
      > familiare da lui costituito con la madre
      > convivente", non si può non considerare che
      > all'epoca del rapporto con il patrigno "la
      > ragazza aveva compiuto i 14 anni e aveva prestato
      > il proprio consenso al rapporto sessuale".

      L'avevo già letto, e mi fa solo schifo l'idea che esistano persone del genere a fare i giudici di cassazione.

      > Poi, altro punto che a parere dei giudici è
      > dirimente è che "la ragazza, già a partire
      > dall'età di 13 anni aveva avuto numerosi rapporto
      > sessuali con uomini di ogni età", così che "è
      > lecito ritenere che già al momento dell'incontro
      > con l'imputato la sua personalità dal punto di
      > vista sessuale fosse molto più sviluppata di
      > quanto ci si può normalmente aspettare da una
      > ragazza della sua età ".

      Altro schifo di motivazione, perfettamente misogina e che porta all'eufemizzazione della vittime. "C'è stata violenza sessuale, ma in fondo era una troxa". Ma in quali mani siamo?

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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2006-02-17 20:17:00.0 alle 2006-02-17 20:17:00.0
        Re: hanno aggiornato l'articolo

        - Scritto da: Anonimo
        > > Poi, altro punto che a parere dei giudici è
        > > dirimente è che "la ragazza, già a partire
        > > dall'età di 13 anni aveva avuto numerosi
        > rapporto
        > > sessuali con uomini di ogni età", così che "è
        > > lecito ritenere che già al momento dell'incontro
        > > con l'imputato la sua personalità dal punto di
        > > vista sessuale fosse molto più sviluppata di
        > > quanto ci si può normalmente aspettare da una
        > > ragazza della sua età ".
        >
        > Altro schifo di motivazione, perfettamente
        > misogina e che porta all'eufemizzazione della
        > vittime. "C'è stata violenza sessuale, ma in
        > fondo era una troxa".

        Anche a me pareva che i toni fossero quelli Triste




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        ☺
        Scritto da
        il 2006-02-17 21:09:00.0 alle 2006-02-17 21:09:00.0
        Trollate totali: 8283
        Re: hanno aggiornato l'articolo
        - Scritto da: Anonimo
        > vittime. "C'è stata violenza sessuale, ma in
        > fondo era una troxa". Ma in quali mani siamo?

        A parte il fatto che il tipo era suo patrigno e lì sicuramente il tipo ha sbagliato... ma non ho capito dove sta la "violenza sessuale" visto che la ragazza era consenziente, aveva già esperienza (e questo prova senza ombra di dubbio che sapeva quello che stava per fare) e ha anche scelto che tipo di rapporto voleva (e questo prova che non solo era cosciente di quello che andava a fare ma anche che non era "schiava" dell'uomo), qualcuno me lo spiega?
        Grazie.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2006-02-17 21:53:00.0 alle 2006-02-17 21:53:00.0
        Re: hanno aggiornato l'articolo

        - Scritto da: Anonimo
        >
        > - Scritto da: Anonimo
        > > Il caso arriva in Cassazione e si chiude con la
        > > sentenza di oggi. Secondo i giudici, nonostante
        > > la condotta dell'uomo sia "riprovevole", ci sono
        > > dei distinguo da fare . Il primo è la
        > > consapevolezza della ragazzina. "L'imputato,
        > > infatti , - ricorda il relatore Franco Mancini -
        > > intendeva avere un rapporto completo ma la
        > > ragazza, consapevole che l'uomo aveva avuto
        > > problemi di tossicodipendenza, aveva optato per
        > > un, a suo avviso, meno rischioso rapporto orale
        > > ".
        > >
        > > Ecco perché, secondo i supremi giudici, anche se
        > > questo ragionamento "non elimina la
        > > riprorevolezza della condotta dell'imputato che
        > > in realtà si è avvalso dello stato di soggezione
        > > in cui la giovane vittima si trovava nei suoi
        > > confronti per essere inserita nello stesso
        > nucleo
        > > familiare da lui costituito con la madre
        > > convivente", non si può non considerare che
        > > all'epoca del rapporto con il patrigno "la
        > > ragazza aveva compiuto i 14 anni e aveva
        > prestato
        > > il proprio consenso al rapporto sessuale".
        >
        > L'avevo già letto, e mi fa solo schifo l'idea che
        > esistano persone del genere a fare i giudici di
        > cassazione.
        >
        > > Poi, altro punto che a parere dei giudici è
        > > dirimente è che "la ragazza, già a partire
        > > dall'età di 13 anni aveva avuto numerosi
        > rapporto
        > > sessuali con uomini di ogni età", così che "è
        > > lecito ritenere che già al momento dell'incontro
        > > con l'imputato la sua personalità dal punto di
        > > vista sessuale fosse molto più sviluppata di
        > > quanto ci si può normalmente aspettare da una
        > > ragazza della sua età ".
        >
        > Altro schifo di motivazione, perfettamente
        > misogina e che porta all'eufemizzazione della
        > vittime. "C'è stata violenza sessuale, ma in
        > fondo era una troxa". Ma in quali mani siamo?
        >

        C'è una soluzione: prenderli uno ad uno e farli sodomizzare da una banda di una quindicina di Motumbi. Il primo sarà condannato, ma gli altri la faranno franca perché sfondano una porta aperta.
        In compenso in futuro ci penseranno due volte prima di sparare deliranti Cassate (trattandosi di Cassazione...)
<softv>

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