-
Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 19:58:00.0 alle 2005-07-08 19:58:00.0i cinque stronxetti delinquentelli
che hanno allagato il Parini.
Condannati, si fa per dire, ai
servizi sociali. Dovranno rendersi
socialmente utili e "discutere" su
quanto hanno combinato. Balle!
In pratica, per un anno andranno
avanti a chiacchierare a vanvera
senza fare un cazzo.
Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 20:02:00.0 alle 2005-07-08 20:02:00.0
- Scritto da: Anonimo
> i cinque stronxetti delinquentelli
> che hanno allagato il Parini.
> Condannati, si fa per dire, ai
> servizi sociali. Dovranno rendersi
> socialmente utili e "discutere" su
> quanto hanno combinato. Balle!
> In pratica, per un anno andranno
> avanti a chiacchierare a vanvera
> senza fare un cazzo.
>
> Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
quoto e sottoscrivo pienamente.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 20:26:00.0 alle 2005-07-08 20:26:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> > i cinque stronxetti delinquentelli
> > che hanno allagato il Parini.
> > Condannati, si fa per dire, ai
> > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > socialmente utili e "discutere" su
> > quanto hanno combinato. Balle!
> > In pratica, per un anno andranno
> > avanti a chiacchierare a vanvera
> > senza fare un cazzo.
> >
> > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
>
> quoto e sottoscrivo pienamente.
Sentenza dal 'contenuto riparativo'
Ma vacaghèr!!
-
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 21:14:00.0 alle 2005-07-08 21:14:00.0
- Scritto da: Anonimo
> i cinque stronxetti delinquentelli
> che hanno allagato il Parini.
> Condannati, si fa per dire, ai
> servizi sociali. Dovranno rendersi
> socialmente utili e "discutere" su
> quanto hanno combinato. Balle!
> In pratica, per un anno andranno
> avanti a chiacchierare a vanvera
> senza fare un cazzo.
>
> Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
EXSTACIPPA, la pillolina dannazione!!!
-
Re: Tutti promossi e perdonati
- Scritto da: Anonimo
> i cinque stronxetti delinquentelli
> che hanno allagato il Parini.
> Condannati, si fa per dire, ai
> servizi sociali. Dovranno rendersi
> socialmente utili e "discutere" su
> quanto hanno combinato. Balle!
> In pratica, per un anno andranno
> avanti a chiacchierare a vanvera
> senza fare un cazzo.
>
> Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
Faranno servizio in un centro sociale del cazzo.
Everyone has the right to my opinion!-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 22:44:00.0 alle 2005-07-08 22:44:00.0
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da: Anonimo
> > i cinque stronxetti delinquentelli
> > che hanno allagato il Parini.
> > Condannati, si fa per dire, ai
> > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > socialmente utili e "discutere" su
> > quanto hanno combinato. Balle!
> > In pratica, per un anno andranno
> > avanti a chiacchierare a vanvera
> > senza fare un cazzo.
> >
> > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
>
> Non mi ero accorto di essere testa di cazzo.
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 23:13:00.0 alle 2005-07-08 23:13:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da: Anonimo
> > > i cinque stronxetti delinquentelli
> > > che hanno allagato il Parini.
> > > Condannati, si fa per dire, ai
> > > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > > socialmente utili e "discutere" su
> > > quanto hanno combinato. Balle!
> > > In pratica, per un anno andranno
> > > avanti a chiacchierare a vanvera
> > > senza fare un cazzo.
> > >
> > > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
> >
> > Non mi ero accorto di essere testa di cazzo.
........................;)
-
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2005-07-09 00:16:00.0 alle 2005-07-09 00:16:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da: Anonimo
> > i cinque stronxetti delinquentelli
> > che hanno allagato il Parini.
> > Condannati, si fa per dire, ai
> > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > socialmente utili e "discutere" su
> > quanto hanno combinato. Balle!
> > In pratica, per un anno andranno
> > avanti a chiacchierare a vanvera
> > senza fare un cazzo.
> >
> > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
>
> Faranno servizio in un centro sociale del cazzo.
sono abituato a leggere cazzate, quindi parto prevenuto, anche se magari hai ragione, ma secondo me è un'ottima cosa costringerli a lavorare (senza retribuzione), fino a quando non ripagheranno danni + multa, e mi pare che la pena sia proprio questa.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
-
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 22:47:00.0 alle 2005-07-08 22:47:00.0
- Scritto da: Anonimo
> i cinque stronxetti delinquentelli
> che hanno allagato il Parini.
> Condannati, si fa per dire, ai
> servizi sociali. Dovranno rendersi
> socialmente utili e "discutere" su
> quanto hanno combinato. Balle!
> In pratica, per un anno andranno
> avanti a chiacchierare a vanvera
> senza fare un cazzo.
>
> Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
Che c'entra la sinistra? Fosse dipeso da noi li avremo mandati a fare una stagione di studio in un kolkoz in Siberia e fatto ripetere l'anno.
Grazie capitalisti del cazzo
Ivan Peribosk
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 23:13:00.0 alle 2005-07-08 23:13:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> > i cinque stronxetti delinquentelli
> > che hanno allagato il Parini.
> > Condannati, si fa per dire, ai
> > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > socialmente utili e "discutere" su
> > quanto hanno combinato. Balle!
> > In pratica, per un anno andranno
> > avanti a chiacchierare a vanvera
> > senza fare un cazzo.
> >
> > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
>
> Che c'entra la sinistra? Fosse dipeso da noi li
> avremo mandati a fare una stagione di studio in
> un kolkoz in Siberia e fatto ripetere l'anno.
>
> Grazie capitalisti del cazzo
>
> Ivan Peribosk
Grande Gian!
-
Re: Tutti promossi e perdonati
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> >
> > - Scritto da: Anonimo
> > > i cinque stronxetti delinquentelli
> > > che hanno allagato il Parini.
> > > Condannati, si fa per dire, ai
> > > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > > socialmente utili e "discutere" su
> > > quanto hanno combinato. Balle!
> > > In pratica, per un anno andranno
> > > avanti a chiacchierare a vanvera
> > > senza fare un cazzo.
> > >
> > > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
> >
> > Che c'entra la sinistra? Fosse dipeso da noi li
> > avremo mandati a fare una stagione di studio in
> > un kolkoz in Siberia e fatto ripetere l'anno.
> >
> > Grazie capitalisti del cazzo
> >
> > Ivan Peribosk
>
> Grande Gian!
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 23:36:00.0 alle 2005-07-08 23:36:00.0
- Scritto da: gian_d
>
> - Scritto da: Anonimo
> >
> > - Scritto da: Anonimo
> > >
> > > - Scritto da: Anonimo
> > > > i cinque stronxetti delinquentelli
> > > > che hanno allagato il Parini.
> > > > Condannati, si fa per dire, ai
> > > > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > > > socialmente utili e "discutere" su
> > > > quanto hanno combinato. Balle!
> > > > In pratica, per un anno andranno
> > > > avanti a chiacchierare a vanvera
> > > > senza fare un cazzo.
> > > >
> > > > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
> > >
> > > Che c'entra la sinistra? Fosse dipeso da noi
> li
> > > avremo mandati a fare una stagione di studio
> in
> > > un kolkoz in Siberia e fatto ripetere l'anno.
> > >
> > > Grazie capitalisti del cazzo
> > >
> > > Ivan Peribosk
> >
> > Grande Gian!
>
>
Anche incazzato
sei sempre sano!
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 23:40:00.0 alle 2005-07-08 23:40:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: gian_d
> >
> > - Scritto da: Anonimo
> > >
> > > - Scritto da: Anonimo
> > > >
> > > > - Scritto da: Anonimo
> > > > > i cinque stronxetti delinquentelli
> > > > > che hanno allagato il Parini.
> > > > > Condannati, si fa per dire, ai
> > > > > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > > > > socialmente utili e "discutere" su
> > > > > quanto hanno combinato. Balle!
> > > > > In pratica, per un anno andranno
> > > > > avanti a chiacchierare a vanvera
> > > > > senza fare un cazzo.
> > > > >
> > > > > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
> > > >
> > > > Che c'entra la sinistra? Fosse dipeso da noi
> > li
> > > > avremo mandati a fare una stagione di studio
> > in
> > > > un kolkoz in Siberia e fatto ripetere
> l'anno.
> > > >
> > > > Grazie capitalisti del cazzo
> > > >
> > > > Ivan Peribosk
> > >
> > > Grande Gian!
> >
> >
>
> Anche incazzato
> sei sempre sano!
Incazzato perché mi hai sgammato
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-08 23:45:00.0 alle 2005-07-08 23:45:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> >
> > - Scritto da: gian_d
> > >
> > > - Scritto da: Anonimo
> > > >
> > > > - Scritto da: Anonimo
> > > > >
> > > > > - Scritto da: Anonimo
> > > > > > i cinque stronxetti delinquentelli
> > > > > > che hanno allagato il Parini.
> > > > > > Condannati, si fa per dire, ai
> > > > > > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > > > > > socialmente utili e "discutere" su
> > > > > > quanto hanno combinato. Balle!
> > > > > > In pratica, per un anno andranno
> > > > > > avanti a chiacchierare a vanvera
> > > > > > senza fare un cazzo.
> > > > > >
> > > > > > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
> > > > >
> > > > > Che c'entra la sinistra? Fosse dipeso da
> noi
> > > li
> > > > > avremo mandati a fare una stagione di
> studio
> > > in
> > > > > un kolkoz in Siberia e fatto ripetere
> > l'anno.
> > > > >
> > > > > Grazie capitalisti del cazzo
> > > > >
> > > > > Ivan Peribosk
> > > >
> > > > Grande Gian!
> > >
> > >
> >
> > Anche incazzato
> > sei sempre sano!
>
> Incazzato perché mi hai sgammato
-
-
-
-
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2005-07-09 00:19:00.0 alle 2005-07-09 00:19:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> > i cinque stronxetti delinquentelli
> > che hanno allagato il Parini.
> > Condannati, si fa per dire, ai
> > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > socialmente utili e "discutere" su
> > quanto hanno combinato. Balle!
> > In pratica, per un anno andranno
> > avanti a chiacchierare a vanvera
> > senza fare un cazzo.
> >
> > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!
>
> Che c'entra la sinistra? Fosse dipeso da noi li
> avremo mandati a fare una stagione di studio in
> un kolkoz in Siberia e fatto ripetere l'anno.
>
> Grazie capitalisti del cazzo
>
> Ivan Peribosk
che c'entra l'andamento scolastico? Se andavano bene coi voti è giusto che venissero promossi. Se andavano male no, ma non sono gli unici ad avere la promozione regalata. E' vero che una riforma scolastica e una maggior severità ci vorrebbe (io mi sono fatto bocciare da solo un anno perché non volevo esser promosso con 4 debiti, allora gliel'ho detto chiaro e tondo, ma molti ci vivono sulla sufficienza.), ma non è pertinente con la vicenda, non è colpa dei ragazzi.
Questi meritano di lavorare duro e pulire cessi gratis finquando non pagheranno i danni commessi+multa. Ma il loro andamento scolastico non c'entra.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 02:29:00.0 alle 2005-07-09 02:29:00.0
- Scritto da: avvelenato
> che c'entra l'andamento scolastico? Se andavano
> bene coi voti è giusto che venissero promossi. Se
> andavano male no,
Il compito primario della scuola è formare i cittadini di domani, quindi contano i voti, ma conta anche il comportamento.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2005-07-09 12:10:00.0 alle 2005-07-09 12:10:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: avvelenato
>
> > che c'entra l'andamento scolastico? Se andavano
> > bene coi voti è giusto che venissero promossi.
> Se
> > andavano male no,
>
> Il compito primario della scuola è formare i
> cittadini di domani, quindi contano i voti, ma
> conta anche il comportamento.
sì ma per tutti, non solo per chi allaga le classi.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 18:20:00.0 alle 2005-07-09 18:20:00.0
- Scritto da: avvelenato
>
> - Scritto da: Anonimo
> >
> > - Scritto da: avvelenato
> >
> > > che c'entra l'andamento scolastico? Se
> > > andavano
> > > bene coi voti è giusto che venissero promossi.
> > > Se andavano male no,
> >
> > Il compito primario della scuola è formare i
> > cittadini di domani, quindi contano i voti, ma
> > conta anche il comportamento.
>
>
> sì ma per tutti, non solo per chi allaga le
> classi.
Pienamente d'accordo, caro Avvelenato!
Sarebbe ora che il mondo della scuola riconsiderasse l'opportunità della valutazione disciplinare: non certo come "voto di condotta", oggi anacronistico, ma dando un peso molto più significativo ed irreversibile alle sanzioni disciplinari. Come nel mondo del lavoro.
Sappiamo tutti, insegnanti e genitori, quale valore educativo abbiano oggi le "note in condotta" e le "sospensioni", e quanti provvedimenti disciplinari collezionino mediamente gli studenti più vivaci nell'arco dell'anno scolastico.
Sappiamo bene anche quale sia, alla fine dell'anno scolastico, il peso effettivo nella valutazione complessiva dell'allievo: irrilevante!
Come ho scritto nel mio precedente post, sarebbe ora di voltare pagina: nell'interesse di tutti, ma soprattutto dei giovani in formazione.
Ciao Avve'.
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 20:49:00.0 alle 2005-07-09 20:49:00.0
- Scritto da: hostwaldo
>
> - Scritto da: avvelenato
> >
> > - Scritto da: Anonimo
> > >
> > > - Scritto da: avvelenato
> > >
> > > > che c'entra l'andamento scolastico? Se
> > > > andavano
> > > > bene coi voti è giusto che venissero
> promossi.
> > > > Se andavano male no,
> > >
> > > Il compito primario della scuola è formare i
> > > cittadini di domani, quindi contano i voti, ma
> > > conta anche il comportamento.
> >
> >
> > sì ma per tutti, non solo per chi allaga le
> > classi.
>
>
> Pienamente d'accordo, caro Avvelenato!
>
> Sarebbe ora che il mondo della scuola
> riconsiderasse l'opportunità della valutazione
> disciplinare: non certo come "voto di condotta",
> oggi anacronistico, ma dando un peso molto più
> significativo ed irreversibile alle sanzioni
> disciplinari. Come nel mondo del lavoro.
>
> Sappiamo tutti, insegnanti e genitori, quale
> valore educativo abbiano oggi le "note in
> condotta" e le "sospensioni", e quanti
> provvedimenti disciplinari collezionino
> mediamente gli studenti più vivaci nell'arco
> dell'anno scolastico.
>
> Sappiamo bene anche quale sia, alla fine
> dell'anno scolastico, il peso effettivo nella
> valutazione complessiva dell'allievo:
> irrilevante!
>
> Come ho scritto nel mio precedente post, sarebbe
> ora di voltare pagina: nell'interesse di tutti,
> ma soprattutto dei giovani in formazione.
>
> Ciao Avve'.
stai volutamente caotizzando il discorso-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 21:30:00.0 alle 2005-07-09 21:30:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: hostwaldo
> >
> > - Scritto da: avvelenato
> > >
> > > - Scritto da: Anonimo
> > > >
> > > > - Scritto da: avvelenato
> > > >
> > > > > che c'entra l'andamento scolastico? Se
> > > > > andavano
> > > > > bene coi voti è giusto che venissero
> > promossi.
> > > > > Se andavano male no,
> > > >
> > > > Il compito primario della scuola è formare i
> > > > cittadini di domani, quindi contano i voti,
> ma
> > > > conta anche il comportamento.
> > >
> > >
> > > sì ma per tutti, non solo per chi allaga le
> > > classi.
> >
> >
> > Pienamente d'accordo, caro Avvelenato!
> >
> > Sarebbe ora che il mondo della scuola
> > riconsiderasse l'opportunità della valutazione
> > disciplinare: non certo come "voto di condotta",
> > oggi anacronistico, ma dando un peso molto più
> > significativo ed irreversibile alle sanzioni
> > disciplinari. Come nel mondo del lavoro.
> >
> > Sappiamo tutti, insegnanti e genitori, quale
> > valore educativo abbiano oggi le "note in
> > condotta" e le "sospensioni", e quanti
> > provvedimenti disciplinari collezionino
> > mediamente gli studenti più vivaci nell'arco
> > dell'anno scolastico.
> >
> > Sappiamo bene anche quale sia, alla fine
> > dell'anno scolastico, il peso effettivo nella
> > valutazione complessiva dell'allievo:
> > irrilevante!
> >
> > Come ho scritto nel mio precedente post, sarebbe
> > ora di voltare pagina: nell'interesse di tutti,
> > ma soprattutto dei giovani in formazione.
> >
> > Ciao Avve'.
>
> stai volutamente caotizzando il discorso
Ma va?
-
-
-
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 18:03:00.0 alle 2005-07-09 18:03:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: avvelenato
>
> > che c'entra l'andamento scolastico? Se andavano
> > bene coi voti è giusto che venissero promossi.
> > Se andavano male no,
>
> Il compito primario della scuola è formare i
> cittadini di domani, quindi contano i voti, ma
> conta anche il comportamento.
Concordo pienamente con l'ultima osservazione e aggiungo questa considerazione: si tratta di adolescenti, non di bambini, ed è bene che gli adolescenti imparino il più presto possibile ad assumersi la piena responsabilità del proprio operato adeguandosi ai canoni disciplinari che troveranno successivamente nell'ambiente di lavoro.
Il mondo del lavoro non tollera atteggiamenti sconsiderati e vandalici a danno del patrimonio, pena la denuncia e il licenziamento per giusta causa, anche se il lavoratore ha un rendimento positivo.
La scuola deve formare il futuro cittadino e, aggiungo io, il futuro lavoratore? Bene, e allora incominci a formarlo sin dall'adolescenza, applicando gli stessi canoni disciplinari adottati nel mondo del lavoro.
I ragazzi in questione, oltre alla denuncia penale, meritavano anche l'espulsione da tutte le scuole dello Stato, indipendentemente dal loro rendimento scolastico.
Saluti.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 20:50:00.0 alle 2005-07-09 20:50:00.0
- Scritto da: hostwaldo
>
> - Scritto da: Anonimo
> >
> > - Scritto da: avvelenato
> >
> > > che c'entra l'andamento scolastico? Se
> andavano
> > > bene coi voti è giusto che venissero promossi.
> > > Se andavano male no,
> >
> > Il compito primario della scuola è formare i
> > cittadini di domani, quindi contano i voti, ma
> > conta anche il comportamento.
>
> Concordo pienamente con l'ultima osservazione e
> aggiungo questa considerazione: si tratta di
> adolescenti, non di bambini, ed è bene che gli
> adolescenti imparino il più presto possibile ad
> assumersi la piena responsabilità del proprio
> operato adeguandosi ai canoni disciplinari che
> troveranno successivamente nell'ambiente di
> lavoro.
>
> Il mondo del lavoro non tollera atteggiamenti
> sconsiderati e vandalici a danno del patrimonio,
> pena la denuncia e il licenziamento per giusta
> causa, anche se il lavoratore ha un rendimento
> positivo.
>
> La scuola deve formare il futuro cittadino e,
> aggiungo io, il futuro lavoratore? Bene, e allora
> incominci a formarlo sin dall'adolescenza,
> applicando gli stessi canoni disciplinari
> adottati nel mondo del lavoro.
>
> I ragazzi in questione, oltre alla denuncia
> penale, meritavano anche l'espulsione da tutte le
> scuole dello Stato, indipendentemente dal loro
> rendimento scolastico.
>
> Saluti.
NO NERO , NO PARTY!!
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2005-07-09 20:53:00.0 alle 2005-07-09 20:53:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da: hostwaldo
>
> - Scritto da: Anonimo
> >
> > - Scritto da: avvelenato
> >
> > > che c'entra l'andamento scolastico? Se
> andavano
> > > bene coi voti è giusto che venissero promossi.
> > > Se andavano male no,
> >
> > Il compito primario della scuola è formare i
> > cittadini di domani, quindi contano i voti, ma
> > conta anche il comportamento.
>
> Concordo pienamente con l'ultima osservazione e
> aggiungo questa considerazione: si tratta di
> adolescenti, non di bambini, ed è bene che gli
> adolescenti imparino il più presto possibile ad
> assumersi la piena responsabilità del proprio
> operato adeguandosi ai canoni disciplinari che
> troveranno successivamente nell'ambiente di
> lavoro.
>
> Il mondo del lavoro non tollera atteggiamenti
> sconsiderati e vandalici a danno del patrimonio,
> pena la denuncia e il licenziamento per giusta
> causa, anche se il lavoratore ha un rendimento
> positivo.
>
> La scuola deve formare il futuro cittadino e,
> aggiungo io, il futuro lavoratore? Bene, e allora
> incominci a formarlo sin dall'adolescenza,
> applicando gli stessi canoni disciplinari
> adottati nel mondo del lavoro.
>
appunto...
> I ragazzi in questione, oltre alla denuncia
> penale, meritavano anche l'espulsione da tutte le
> scuole dello Stato, indipendentemente dal loro
> rendimento scolastico.
>
> Saluti.
non è la stessa cosa.
un conto è dire a uno "non lavori più qua" o "non studi più qua".
Un conto invece è dirgli "non lavorerai più" (nel senso che deve crepare di fame, non nel senso che dev'essere mantenuto!) o "non studierai in qualsiasi scuola statale". E' una boiata assurda e compromette il concetto stesso di riabilitazione. Ma per un omicidio che fai, allora, condanni alla ruota?
Se ad una persona gli togli qualsiasi prospettiva per il futuro, gli togli la possibilità di inserirsi onestamente
nella società, quindi lo rendi automaticamente antagonista alla società (criminale). E fai più danni che bene.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 21:27:00.0 alle 2005-07-09 21:27:00.0
- Scritto da: avvelenato
> non è la stessa cosa.
> un conto è dire a uno "non lavori più qua" o "non
> studi più qua".
> Un conto invece è dirgli "non lavorerai più" (nel
> senso che deve crepare di fame, non nel senso che
> dev'essere mantenuto!) o "non studierai in
> qualsiasi scuola statale". E' una boiata assurda
> e compromette il concetto stesso di
> riabilitazione. Ma per un omicidio che fai,
> allora, condanni alla ruota?
>
> Se ad una persona gli togli qualsiasi prospettiva
> per il futuro, gli togli la possibilità di
> inserirsi onestamente
> nella società, quindi lo rendi automaticamente
> antagonista alla società (criminale). E fai più
> danni che bene.
No, non è una boiata e non è detto che il colpevole non possa riabilitarsi: lo potrà fare in un altro campo che non sia la scuola, ci sono tanti lavori umili... e utili!
Con il pretesto della riabilitazione, caro Avve, troppi colpevoli di qualsivoglia reato (giovani o meno giovani) mostrano alla società che in fondo si può anche delinquere, tanto mal che vada c'è sempre qualcuno che la pensa come te e che sarà sempre pronto a tendergli la mano e a dargli un'altra occasione... magari di delinquere ancora!
Andiamoci piano con la teoria buonistica della "riabilitazione a tutti i costi", paga una volta su mille!
La pena per un omicidio? Dipende, se si tratta di omicidio volontario (e magari aggravato) anch'io sono favorevole alla pena di morte.
Non sono il solo a pensarla così, e lo sai bene.
Ciao Avve.
-
-
-
-
-
-
Re: Tutti promossi e perdonati
- Scritto da: Anonimo
> i cinque stronxetti delinquentelli
> che hanno allagato il Parini.
> Condannati, si fa per dire, ai
> servizi sociali.
dipende, se l'affidamento ai servizi sociali significa farsi venire i calli alle mani e capire cosa significa lavorare può essere un'esperienza positiva, altrimenti se rimane semplicemente un chiaccherificio non serve a niente, anzi potrebbe incentivare altri visto che il prezzo da pagare sono semplicemente un paio di chiacchere.
La deverità della "punizione" serve anche a farti capire la gravità dell'azione compiuta.
Comunque credo che la condanna migliore sia l'invio del conto dei danni alle famiglie...
credo che questo gli inserisca molto più sale in zucca di mesi di servizi sociali.
Riguardo poi alla promozione non sarei molto d'accordo, se la scuola deve educare e giudicare la tua maturità è anche giusto che la condotta venga presa in considerazione nel giudicare se un ragazzo è maturo per poter passare alla classe successiva, ovviamente se la scuola non deve educare ma semplicemente riempirti la testa di concetti e chiacchere il mio discorso decade alla grande.-
Re: Tutti promossi e perdonati
- Scritto da: shevathas
>
> - Scritto da: Anonimo
> > i cinque stronxetti delinquentelli
> > che hanno allagato il Parini.
> > Condannati, si fa per dire, ai
> > servizi sociali.
>
> dipende, se l'affidamento ai servizi sociali
> significa farsi venire i calli alle mani e capire
> cosa significa lavorare può essere un'esperienza
> positiva, altrimenti se rimane semplicemente un
> chiaccherificio non serve a niente, anzi potrebbe
> incentivare altri visto che il prezzo da pagare
> sono semplicemente un paio di chiacchere.
> La deverità della "punizione" serve anche a farti
> capire la gravità dell'azione compiuta.
In linea di massima sì, però le reazioni individuali variano. Conosco ragazzi per i quali la severità della punizione è controproducente e invece si è ottenuto di più con la "chiacchera". Si trattava però di ragazzi emarginati che vivono una situazione personale molto diversa da quella di uno studente del Parini.
Trattandosi di studenti del Parini non devono essere certo i ragazzi che ho io ma al contrario ragazzini viziati e tenuti nella bambagia e in quel caso probabilmente una punizione severa può essere educativa nel vero senso della parola. Cmq nella mia scuola non sono mai arrivati a compiere atti vandalici di questa portata pur trattandosi spesso di ragazzi molto più "difficili"
>
> Comunque credo che la condanna migliore sia
> l'invio del conto dei danni alle famiglie...
Più che giusto: il comportamento di un ragazzo è spesso il riflesso dell'incapacità dei propri genitori. Prima di educare i ragazzi è dunque il caso di educare i genitori a rendere i propri figli più responsabili.
E in questo caso non c'è buonismo che tenga, specie quando i genitori si possono permettere di sborsare la pecunia per rimediare alle cazzate combinate dai propri figli.
Se io avessi combinato una cosa del genere mio padre mi avrebbe massacrato di botte. E sicuramente non ho mai fatto una cosa del genere anche per paura delle botte di mio padre.
> Riguardo poi alla promozione non sarei molto
> d'accordo, se la scuola deve educare e giudicare
> la tua maturità è anche giusto che la condotta
> venga presa in considerazione nel giudicare se un
> ragazzo è maturo per poter passare alla classe
> successiva, ovviamente se la scuola non deve
> educare ma semplicemente riempirti la testa di
> concetti e chiacchere il mio discorso decade alla
> grande.
La scuola deve educare, specie se si tratta di colmare una lacuna della famiglia. Io sarei stato per la bocciatura perché il primo obiettivo che si pone la scuola è l'educazione alla convivenza e al rispetto degli altri e dei beni comuni e privati.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2005-07-09 12:15:00.0 alle 2005-07-09 12:15:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da: gian_d
>
> >
> > Comunque credo che la condanna migliore sia
> > l'invio del conto dei danni alle famiglie...
>
> Più che giusto: il comportamento di un ragazzo è
> spesso il riflesso dell'incapacità dei propri
> genitori. Prima di educare i ragazzi è dunque il
> caso di educare i genitori a rendere i propri
> figli più responsabili.
> E in questo caso non c'è buonismo che tenga,
> specie quando i genitori si possono permettere di
> sborsare la pecunia per rimediare alle cazzate
> combinate dai propri figli.
>
> Se io avessi combinato una cosa del genere mio
> padre mi avrebbe massacrato di botte. E
> sicuramente non ho mai fatto una cosa del genere
> anche per paura delle botte di mio padre.
>
>
onestamente credo che la maggior parte di loro avrebbero pagato senza dir nulla, al massimo qualcuno avrebbe ricevuto una ramanzina.
in fondo i danni, divisi fra famiglie, non dovrebbero essere cifre astronomiche, specie per famiglie benestanti.
Ma perderci l'estate lavorando per pagare questa cifra, per un ragazzo abituato a viver di mancette e di soldi altrui, è un'ottima punizione e un insegnamento di vita.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 19:43:00.0 alle 2005-07-09 19:43:00.0
- Scritto da: avvelenato
>
> Ma perderci l'estate lavorando per pagare questa
> cifra, per un ragazzo abituato a viver di
> mancette e di soldi altrui, è un'ottima punizione
> e un insegnamento di vita.
Solo l'estate?
Troppo poco, Avve', troppo poco!-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2005-07-09 20:43:00.0 alle 2005-07-09 20:43:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da: hostwaldo
>
> - Scritto da: avvelenato
> >
> > Ma perderci l'estate lavorando per pagare questa
> > cifra, per un ragazzo abituato a viver di
> > mancette e di soldi altrui, è un'ottima
> punizione
> > e un insegnamento di vita.
>
> Solo l'estate?
> Troppo poco, Avve', troppo poco!
l'accanimento è inutile, a meno che non desideri vendetta..cosa che comprenderei per danni alle persone, non certo alle cose.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 21:32:00.0 alle 2005-07-09 21:32:00.0
- Scritto da: avvelenato
>
> - Scritto da: hostwaldo
> >
> > - Scritto da: avvelenato
> > >
> > > Ma perderci l'estate lavorando per pagare
> questa
> > > cifra, per un ragazzo abituato a viver di
> > > mancette e di soldi altrui, è un'ottima
> > punizione
> > > e un insegnamento di vita.
> >
> > Solo l'estate?
> > Troppo poco, Avve', troppo poco!
>
>
> l'accanimento è inutile, a meno che non desideri
> vendetta..cosa che comprenderei per danni alle
> persone, non certo alle cose.
Il tumore va aggredito allo stadio iniziale, caro Avve, dopo può essere troppo tardi!
-
-
-
Re: Tutti promossi e perdonati
- Scritto da: avvelenato
> Ma perderci l'estate lavorando per pagare questa
> cifra, per un ragazzo abituato a viver di
> mancette e di soldi altrui, è un'ottima punizione
> e un insegnamento di vita.
Non è detto, potrebbe anche essere un'esperienza di cui vantarsi.
Chissà invece quanto potrebbe essere fruttuosa scaricare il risarcimento (o parte di essi) sulla paghetta. Penso che sarebbe molto più efficace.
-
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 19:40:00.0 alle 2005-07-09 19:40:00.0
- Scritto da: gian_d
> Se io avessi combinato una cosa del genere mio
> padre mi avrebbe massacrato di botte. E
> sicuramente non ho mai fatto una cosa del genere
> anche per paura delle botte di mio padre.
Aah, ecco il vero punto dolente, caro Gian!
Rincresce dover ammettere che quell'educazione, che probabilmente la nostra generazione ha considerato "fascista" perché improntata alla "repressione" e non al "dialogo", non era poi del tutto priva di fondamento educativo.
Anch'io, come te, avevo paura delle botte di mio padre e per molti anni ho pensato male dei suoi metodi, ma ora, di fronte a questi episodi di teppismo gratuito messo in atto da ragazzini-bene viziati e annoiati a caccia di emozioni e di sfide, mi domando se quell'educazione che ho giudicato negativamente fosse poi del tutto sbagliata: ti dirò, incomincio ad avere seri dubbi sulla totale negatività di quei metodi!
Ciao Gian!
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2005-07-09 20:42:00.0 alle 2005-07-09 20:42:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da: hostwaldo
>
> - Scritto da: gian_d
>
> > Se io avessi combinato una cosa del genere mio
> > padre mi avrebbe massacrato di botte. E
> > sicuramente non ho mai fatto una cosa del genere
> > anche per paura delle botte di mio padre.
>
>
> Aah, ecco il vero punto dolente, caro Gian!
>
> Rincresce dover ammettere che quell'educazione,
> che probabilmente la nostra generazione ha
> considerato "fascista" perché improntata alla
> "repressione" e non al "dialogo", non era poi del
> tutto priva di fondamento educativo.
>
> Anch'io, come te, avevo paura delle botte di mio
> padre e per molti anni ho pensato male dei suoi
> metodi, ma ora, di fronte a questi episodi di
> teppismo gratuito messo in atto da ragazzini-bene
> viziati e annoiati a caccia di emozioni e di
> sfide, mi domando se quell'educazione che ho
> giudicato negativamente fosse poi del tutto
> sbagliata: ti dirò, incomincio ad avere seri
> dubbi sulla totale negatività di quei metodi!
>
> Ciao Gian!
>
l'educazione di quei tempi era primitiva, ma nel desiderio di civilizzazione e razionalizzazione si è deciso di demolire tutto ciò che era proprio di quella generazione, senza rimpiazzarlo con qualcosa di fondamentalmente più efficace. Ciò che serve adesso non è tornare su quei passi, ma colmare il vuoto che fu lasciato ai tempi, quando si tolsero dei poteri agli educatori, senza darne altri differenti ma equivalenti.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Tutti promossi e perdonati
- Scritto da: avvelenato
> l'educazione di quei tempi era primitiva, ma nel
> desiderio di civilizzazione e razionalizzazione
> si è deciso di demolire tutto ciò che era proprio
> di quella generazione, senza rimpiazzarlo con
> qualcosa di fondamentalmente più efficace. Ciò
> che serve adesso non è tornare su quei passi, ma
> colmare il vuoto che fu lasciato ai tempi, quando
> si tolsero dei poteri agli educatori, senza darne
> altri differenti ma equivalenti.
Perfettamente d'accordo
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 21:35:00.0 alle 2005-07-09 21:35:00.0
- Scritto da: avvelenato
>
> - Scritto da: hostwaldo
> >
> > - Scritto da: gian_d
> >
> > > Se io avessi combinato una cosa del genere mio
> > > padre mi avrebbe massacrato di botte. E
> > > sicuramente non ho mai fatto una cosa del
> genere
> > > anche per paura delle botte di mio padre.
> >
> >
> > Aah, ecco il vero punto dolente, caro Gian!
> >
> > Rincresce dover ammettere che quell'educazione,
> > che probabilmente la nostra generazione ha
> > considerato "fascista" perché improntata alla
> > "repressione" e non al "dialogo", non era poi
> del
> > tutto priva di fondamento educativo.
> >
> > Anch'io, come te, avevo paura delle botte di mio
> > padre e per molti anni ho pensato male dei suoi
> > metodi, ma ora, di fronte a questi episodi di
> > teppismo gratuito messo in atto da
> ragazzini-bene
> > viziati e annoiati a caccia di emozioni e di
> > sfide, mi domando se quell'educazione che ho
> > giudicato negativamente fosse poi del tutto
> > sbagliata: ti dirò, incomincio ad avere seri
> > dubbi sulla totale negatività di quei metodi!
> >
> > Ciao Gian!
> >
>
>
> l'educazione di quei tempi era primitiva, ma nel
> desiderio di civilizzazione e razionalizzazione
> si è deciso di demolire tutto ciò che era proprio
> di quella generazione, senza rimpiazzarlo con
> qualcosa di fondamentalmente più efficace. Ciò
> che serve adesso non è tornare su quei passi, ma
> colmare il vuoto che fu lasciato ai tempi, quando
> si tolsero dei poteri agli educatori, senza darne
> altri differenti ma equivalenti.
Belle parole, caro Avve.... da filosofo!
Ma la realtà del crimine e dei suoi eventuali prodromi non si controlla (o scoraggia) con la filosofia.
-
-
Re: Tutti promossi e perdonati
- Scritto da: hostwaldo
>
>
> Aah, ecco il vero punto dolente, caro Gian!
>
> Rincresce dover ammettere che quell'educazione,
> che probabilmente la nostra generazione ha
> considerato "fascista" perché improntata alla
> "repressione" e non al "dialogo", non era poi del
> tutto priva di fondamento educativo.
Non credo che il "metodo" possa essere assimilato ad un credo politico. Fondamentalmente non sono d'accordo con questo metodo soprattutto se è gratuito. Però quando ci vuole ci vuole come mezzo estremo.
In ogni caso è una questione di autorità del genitore: non nel senso di padre-padrone quanto nella capacità di farsi valere nella sua funzione educativa. Ci sono genitori che non hanno mai alzato un dito sui propri figli eppure hanno una forte autorità e un forte ascendente nei confronti dei figli.
Sono i migliori genitori e i figli sono ottime persone.
Mio padre non era certo il migliore dei genitori, aveva parecchi difetti e parecchie contraddizioni, ma non mi ha mai perso di vista e mi ha permesso di acquisire quel senso di autoresponsabilità già dall'adolescenza. Ho preso ciappellotti da piccolo (non mi ha mai massacrato di botte), forse gli ultimi li ho presi a 13-15 anni, non ricordo, ma sempre per le solite scemenze che si combinano da ragazzini.
Dall'adolescenza in poi non ho più avuto problemi di alcun genere e pur essendo figlio di un carabiniere (e abbastanza severo per giunta) ho scoperto che dai 15-16 anni godevo di molte più libertà di tanti miei coetanei.
> Anch'io, come te, avevo paura delle botte di mio
....
> viziati e annoiati a caccia di emozioni e di
> sfide, mi domando se quell'educazione che ho
> giudicato negativamente fosse poi del tutto
> sbagliata: ti dirò, incomincio ad avere seri
> dubbi sulla totale negatività di quei metodi!
Si è semplicemente passati da una condizione di marcata severità ad una di totale lassismo. Ripeto, le botte non servono se non in casi eccezionali, ma non si può fare a meno di educare.
Nel mio lavoro è normale fare delle "correlazioni" tra genitori e figli e purtroppo mi capita spesso di arrivare alla constatazione che il calcio in cu*o lo merita spesso il genitore più che il figlio-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 21:57:00.0 alle 2005-07-09 21:57:00.0
- Scritto da: gian_d
>
> Non credo che il "metodo" possa essere
> assimilato ad un credo politico.
Il fascismo era più "metodo" che "credo", non lo dico io ma Giorgio Galli ed altri eminenti studiosi. Certo, la pratica della violenza e dei metodi repressivi (anche nell'educazione) non è solo fascista, ma il mio riferimento era a genitori che, fascisti convinti o semi-convinti o non-convinti, sono stati formati in quell'epoca e con quei metodi, e anche loro malgrado ne hanno assorbito lo spirito repressivo.
> Fondamentalmente non sono
> d'accordo con questo metodo soprattutto se è
> gratuito. Però quando ci vuole ci vuole come
> mezzo estremo.
>
> In ogni caso è una questione di autorità del
> genitore: non nel senso di padre-padrone quanto
> nella capacità di farsi valere nella sua funzione
> educativa. Ci sono genitori che non hanno mai
> alzato un dito sui propri figli eppure hanno una
> forte autorità e un forte ascendente nei
> confronti dei figli.
> Sono i migliori genitori e i figli sono ottime
> persone.
> Mio padre non era certo il migliore dei genitori,
> aveva parecchi difetti e parecchie
> contraddizioni, ma non mi ha mai perso di vista e
> mi ha permesso di acquisire quel senso di
> autoresponsabilità già dall'adolescenza. Ho preso
> ciappellotti da piccolo (non mi ha mai massacrato
> di botte), forse gli ultimi li ho presi a 13-15
> anni, non ricordo, ma sempre per le solite
> scemenze che si combinano da ragazzini.
> Dall'adolescenza in poi non ho più avuto problemi
> di alcun genere e pur essendo figlio di un
> carabiniere (e abbastanza severo per giunta) ho
> scoperto che dai 15-16 anni godevo di molte più
> libertà di tanti miei coetanei.
>
> > Anch'io, come te, .... cut .......
>
> Si è semplicemente passati da una condizione di
> marcata severità ad una di totale lassismo.
> Ripeto, le botte non servono se non in casi
> eccezionali, ma non si può fare a meno di
> educare.
> Nel mio lavoro è normale fare delle
> "correlazioni" tra genitori e figli e purtroppo
> mi capita spesso di arrivare alla constatazione
> che il calcio in cu*o lo merita spesso il
> genitore più che il figlio
Caro Gian, vale anche per te la risposta che ho dato ad Avve: ragionamenti che in teoria non fanno una grinza, ottime considerazioni ben argomentate... da Saggio, appunto, ma sfortunatamente i Saggi in genere ben poco possono contro la violenza. La forza si contrasta con altrettanta forza, è una legge naturale! Le chiacchiere umanitarie e il buonismo, anche se ben argomentati, IMHO non servono a nessuno.
Ciao Gian.-
Re: Tutti promossi e perdonati
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: gian_d
> Il fascismo era più "metodo" che "credo", non lo
> dico io ma Giorgio Galli ed altri eminenti
> studiosi. Certo, la pratica della violenza e dei
> metodi repressivi (anche nell'educazione) non è
> solo fascista, ma il mio riferimento era a
> genitori che, fascisti convinti o semi-convinti o
> non-convinti, sono stati formati in quell'epoca e
> con quei metodi, e anche loro malgrado ne hanno
> assorbito lo spirito repressivo.
mah... non mi sembra che la punizione corporale l'abbiano inventata i fascisti
> Caro Gian, vale anche per te la risposta che ho
> dato ad Avve: ragionamenti che in teoria non
> fanno una grinza, ottime considerazioni ben
> argomentate... da Saggio, appunto, ma
> sfortunatamente i Saggi in genere ben poco
> possono contro la violenza. La forza si contrasta
> con altrettanta forza, è una legge naturale! Le
> chiacchiere umanitarie e il buonismo, anche se
> ben argomentati, IMHO non servono a nessuno.
No, non lo so
non sto trollando, con quella frase voglio solo dire che ho parecchi dubbi in proposito, prima ho fatto delle considerazioni in base a come la penso, ma sinceramente non so dire cosa è meglio fare-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 23:13:00.0 alle 2005-07-09 23:13:00.0
- Scritto da: gian_d
> mah... non mi sembra che la punizione
> corporale
> l'abbiano inventata i fascisti
Certamente no, ma il fascismo è quello che ha formato mentalità che si ritrova in molte persone anziane. A questo mi riferivo.
> > Caro Gian, vale anche per te la risposta
> > che ho dato ad Avve: [...] La forza si
> > contrasta con altrettanta forza, è una
> > legge naturale! Le chiacchiere umanitarie > > e il buonismo, anche se
> > ben argomentati, IMHO non servono a
> > nessuno.
>
> No, non lo so
>
> non sto trollando, con quella frase voglio solo
> dire che ho parecchi dubbi in proposito, prima ho
> fatto delle considerazioni in base a come la
> penso, ma sinceramente non so dire cosa è meglio
> fare
Concordo con te: il dubbio è della persona intelligente, solo gli stupidi non hanno mai dubbi.
Sembra una frase del Nero (non sto trollando nemmeno io) ma IMHO credo che sia una grande verità.
Anch'io mi pongo dei problemi di coscienza e odio le ingiustizie come chiunque altro, ma ritengo che la fermezza assoluta sia spesso una dolorosa necessità. Non per sradicare il male, ma per tentare almeno di contenerlo in misura accettabile.
Qualcuno, purtroppo, deve essere sacrificato per il bene di molti: è doloroso, lo ammetto, ma è una legge naturale che è quasi sempre verificata in tutti i campi, non solo in quello criminale.
Ciao Gian.
-
-
-
-
-
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 19:21:00.0 alle 2005-07-09 19:21:00.0
- Scritto da: shevathas
> Comunque credo che la condanna migliore sia
> l'invio del conto dei danni alle famiglie...
> credo che questo gli inserisca molto più sale in
> zucca di mesi di servizi sociali.
Non sono d'accordo, caro Shevathas, sulla validità della sola sanzione economica.
La sanzione economica, o il risarcimento dei danni a carico del genitore, è una punizione in qualche modo ?mediata?: non tocca personalmente il giovane colpevole se non in modo marginale, e potrebbe anzi acuire il risentimento del giovane nei confronti dei genitori. Sappiamo quanto tesi siano in generale i rapporti tra genitori e figli, e quali accuse questi ultimi muovano generalmente ai propri genitori.
E' vero che la privazione economica potrebbe vanificare l'acquisto del motorino o la vacanza-studio a Londra, ma ho seri dubbi sulla fermezza dei genitori di oggi!
Propenderei invece per una punizione che tocchi nel vivo il colpevole, una punizione articolata contemporaneamente su tre fronti: privazione economica, duro lavoro fisico ed espulsione dalle scuole dello Stato.
Sognava di diventare architetto ma ha danneggiato gravemente il patrimonio della scuola? Allora, che paghi la sua colpa ripartendo da un livello inferiore, provando sulla sua pelle la fatica di un lavoro umile e pesante. Probabilmente maledirà il giorno della sua bravata, maledirà la scuola, maledirà i genitori, maledirà il mondo intero, ma pagherà!
Questo è l'importante, e forse potrà anche servire per scoraggiare ulteriori tentativi di emulazione.
Saluti.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2005-07-09 20:49:00.0 alle 2005-07-09 20:49:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da: hostwaldo
>
> - Scritto da: shevathas
>
> > Comunque credo che la condanna migliore sia
> > l'invio del conto dei danni alle famiglie...
> > credo che questo gli inserisca molto più sale in
> > zucca di mesi di servizi sociali.
>
>
> Non sono d'accordo, caro Shevathas, sulla
> validità della sola sanzione economica.
>
> La sanzione economica, o il risarcimento dei
> danni a carico del genitore, è una punizione in
> qualche modo ?mediata?: non tocca personalmente
> il giovane colpevole se non in modo marginale, e
> potrebbe anzi acuire il risentimento del giovane
> nei confronti dei genitori. Sappiamo quanto tesi
> siano in generale i rapporti tra genitori e
> figli, e quali accuse questi ultimi muovano
> generalmente ai propri genitori.
>
> E' vero che la privazione economica potrebbe
> vanificare l'acquisto del motorino o la
> vacanza-studio a Londra, ma ho seri dubbi sulla
> fermezza dei genitori di oggi!
>
> Propenderei invece per una punizione che tocchi
> nel vivo il colpevole, una punizione articolata
> contemporaneamente su tre fronti: privazione
> economica, duro lavoro fisico ed espulsione dalle
> scuole dello Stato.
>
> Sognava di diventare architetto ma ha danneggiato
> gravemente il patrimonio della scuola? Allora,
> che paghi la sua colpa ripartendo da un livello
> inferiore, provando sulla sua pelle la fatica di
> un lavoro umile e pesante. Probabilmente maledirà
> il giorno della sua bravata, maledirà la scuola,
> maledirà i genitori, maledirà il mondo intero, ma
> pagherà!
>
e dopo che avrà maledetto?
la pena deve essere riabilitativa o vendicativa? decidetevi.
> Questo è l'importante, e forse potrà anche
> servire per scoraggiare ulteriori tentativi di
> emulazione.
>
> Saluti.
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 22:12:00.0 alle 2005-07-09 22:12:00.0
- Scritto da: avvelenato
>
> e dopo che avrà maledetto?
>
> la pena deve essere riabilitativa o
> vendicativa? decidetevi.
Secondo me la riabilitazione andrebbe fatta agli stadi iniziali, quando si manifestano le prime evidenze della devianza. Dopo, potrebbe essere troppo tardi.
E se il fatto criminale non ha prodromi ed esordisce all'improvviso? In questo caso, purtroppo, non resta che punire!
Mi si obietterà che, anche nel caso di UNO su CENTO, vale comunque la pena di tentare la riabilitazione e che è meglio un colpevole libero che un innocente in gabbia.
Si, è vero, teoricamente questo nobile ragionamento è ineccepibile, ma purtroppo la realtà è ben diversa: l'ingiustizia è una tragica regola del gioco e comunque sono i NUMERI che contano, UNO su CENTO è troppo poco!
Le cifre ovviamente sono solo simboliche e volutamente estremizzate, ma IMHO la sostanza del discorso non cambia.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2005-07-10 07:46:00.0 alle 2005-07-10 07:46:00.0Trollate totali: 14239
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: avvelenato
> >
> > e dopo che avrà maledetto?
> >
> > la pena deve essere riabilitativa o
> > vendicativa? decidetevi.
>
>
> Secondo me la riabilitazione andrebbe fatta agli
> stadi iniziali, quando si manifestano le prime
> evidenze della devianza. Dopo, potrebbe essere
> troppo tardi.
>
> E se il fatto criminale non ha prodromi ed
> esordisce all'improvviso? In questo caso,
> purtroppo, non resta che punire!
>
> Mi si obietterà che, anche nel caso di UNO su
> CENTO, vale comunque la pena di tentare la
> riabilitazione e che è meglio un colpevole libero
> che un innocente in gabbia.
>
> Si, è vero, teoricamente questo nobile
> ragionamento è ineccepibile, ma purtroppo la
> realtà è ben diversa: l'ingiustizia è una tragica
> regola del gioco e comunque sono i NUMERI che
> contano, UNO su CENTO è troppo poco!
>
> Le cifre ovviamente sono solo simboliche e
> volutamente estremizzate, ma IMHO la sostanza del
> discorso non cambia.
se devi stroncare uno uccidilo e basta. Togliergli le possibilità di vivere difficilmente lo convincerà a suicidarsi, piùn probabilmente lo renderà nemico della società.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
-
-
-
Re: Tutti promossi e perdonati
- Scritto da: hostwaldo
>
> - Scritto da: shevathas
>
> Non sono d'accordo, caro Shevathas, sulla
> validità della sola sanzione economica.
>
> La sanzione economica, o il risarcimento dei
> danni a carico del genitore, è una punizione i
[cut]
troppo radicale per i miei gusti.
La sanzione economica è il linguaggio più compreso e un genitore intelligente dovrebbe rivalersi sul figlio in modo intelligente. se non è in grado di farlo che paghi e paghi salato
La sanzione diretta sotto forma di servizio può essere produttiva o non esserlo, ma se la faccenda non si risolverà in una buffonata formale potrà avere sicuramente un risultato positivo anche se non sono in grado di valutarne l'entità
La sanzione non deve essere repressiva: c'è stato un danno materiale che può essere risarcito economicamente e il danno morale può essere risarcito solo con una reazione esemplare che sia educativa (e soprattutto preventiva per le future emulazioni).
Cosa risolveresti espellendo dalle scuole quei ragazzi? Creeresti un fattore di emarginazione per una cosa che in fondo è una bravata. Trovo giusto che paghino in termini monetari, che paghino in termini di lavoro/servizio alla comunità, che paghino con punizioni che possono toccare, ma che non si distrugga il loro avvenire: avrebbero un motivo in più per odiare la comunità.
Insomma, c'è gente che la fa franca per cose molto più gravi, perché accanirsi? L'importante è non passarci sopra.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 22:52:00.0 alle 2005-07-09 22:52:00.0- Scritto da: gian_d
>
> troppo radicale per i miei gusti.
Lo so, caro Gian, capisco il tuo punto di vista e lo rispetto, ma ritengo che sia più teorico che produttivo. Ripeto quanto detto in precedenza: la forza si contrasta con altrettanta forza. Non esiste in natura la legge del perdono e della comprensione: è solo una costruzione umana che si è sempre rivelata fallimentare.
> La sanzione economica è il linguaggio più
> compreso e un genitore intelligente dovrebbe
> rivalersi sul figlio in modo intelligente. se non
> è in grado di farlo che paghi e paghi salato
>
> La sanzione diretta sotto forma di servizio può
> essere produttiva o non esserlo, ma se la
> faccenda non si risolverà in una buffonata
> formale potrà avere sicuramente un risultato
> positivo anche se non sono in grado di valutarne
> l'entità
>
> La sanzione non deve essere repressiva: c'è stato
> un danno materiale che può essere risarcito
> economicamente e il danno morale può essere
> risarcito solo con una reazione esemplare che sia
> educativa (e soprattutto preventiva per le future
> emulazioni).
>
> Cosa risolveresti espellendo dalle scuole quei
> ragazzi? Creeresti un fattore di emarginazione
> per una cosa che in fondo è una bravata. Trovo
> giusto che paghino in termini monetari, che
> paghino in termini di lavoro/servizio alla
> comunità, che paghino con punizioni che possono
> toccare, ma che non si distrugga il loro
> avvenire: avrebbero un motivo in più per odiare
> la comunità.
>
> Insomma, c'è gente che la fa franca per cose
> molto più gravi, perché accanirsi? L'importante è
> non passarci sopra.
Certo, sono d'accordo con te che esistono reati ben più gravi e gente che la fa franca: è una vergognosa ingiustizia, ma è sempre stato così e probabilmente lo sarà sempre, purtroppo.
Non per questo, però, ritengo giusto tollerare la devianza o il crimine di entità minore: altrimenti si correrebbe il rischio di ricadere in quel ragionamento subdolo e capzioso di stampo potopista secondo il quale è più delinquente il banchiere del rapinatore. Ragionamento che, sia pure con modalià affatto differenti da quelle buoniste, apre la strada alla giustificazione (anche ideologica) del crimine.
In ogni caso, ho forti dubbi che la "reazione esemplare" di cui parli possa avere qualche effetto deterrente e scoraggiare i tentativi di emulazione.
Non posso escludere che su qualcuno la linea morbida della "punizione che insegna senza reprimere" possa anche funzionare, ma IMHO sono più attento ai numeri che alle idee, per quanto nobili. E i numeri hanno sempre parlato chiaro: tendi la mano all'avversario... e ti ritroverai il più delle volte senza mano!!
La repressione darebbe al colpevole un motivo in più per odiare la comunità: è vero, ma per uno che viene sacrificato, molti possibili emulatori sarebbero decisamente scoraggiati.
Non è un ragionamento bello, non è nobile e non è umanitario, lo ammetto, ma è molto pratico! Perdonami la franchezza, io la penso così.
Ciao Gian.-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 23:00:00.0 alle 2005-07-09 23:00:00.0
- Scritto da: hostwaldo
> - Scritto da: gian_d
> >
> > troppo radicale per i miei gusti.
>
>
> Lo so, caro Gian, capisco il tuo punto di vista e
> lo rispetto, ma ritengo che sia più teorico che
> produttivo. Ripeto quanto detto in precedenza: la
> forza si contrasta con altrettanta forza. Non
> esiste in natura la legge del perdono e della
> comprensione: è solo una costruzione umana che si
> è sempre rivelata fallimentare.
ecc. ecc.
Lo so che le mie considerazioni tendono più al teorico che al pratico. Ho già detto che ho parecchi dubbi sulla vicenda. Di sicuro non sono quello che in questa situazione ha la soluzione in tasca.
L'unica cosa certa, per me, è che se avessero avuto genitori meno stronzi quella cazzata non l'avrebbero mai fatta.
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 23:26:00.0 alle 2005-07-09 23:26:00.0- Scritto da: Anonimo
> Lo so che le mie considerazioni tendono più al
> teorico che al pratico. Ho già detto che ho
> parecchi dubbi sulla vicenda. Di sicuro non sono
> quello che in questa situazione ha la soluzione
> in tasca.
>
> L'unica cosa certa, per me, è che se avessero
> avuto genitori meno stronzi quella cazzata non
> l'avrebbero mai fatta.
Su due cose concordiamo pienamente:
1) nemmeno io ho la soluzione in tasca, figurati!
Le nostre sono posizioni sono antitetiche, e come tutte le posizioni antitetiche andrebbero mediate per trovare un opportuno compromesso.
2) se i figli sono stronzi, quasi sempre la colpa è proprio dei genitori, che andrebbero puniti per primi!
In più, conosco l'ambiente del Parini....-
Re: Ooops, c'è un "sono" di troppo.Scritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 23:28:00.0 alle 2005-07-09 23:28:00.0Sorry.
-
Re: Ooops, c'è un "sono" di troppo.Scritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 23:40:00.0 alle 2005-07-09 23:40:00.0
-
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-09 23:31:00.0 alle 2005-07-09 23:31:00.0
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daNon Autenticatoil 2005-07-10 01:27:00.0 alle 2005-07-10 01:27:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: hostwaldo
> >
> > In più, conosco l'ambiente del Parini....
>
> Cioè?
Sei mai stato al caffè San Marco verso le 9-9,30 del mattino? Ne vedi un sacco di pariniani spocchiosi e saputelli: sono quelli di oggi, ma anche quelli di ieri non scherzavano!
Ho frequentato, anni fa, varie compagnie di questi rampolli della Milano-bene e conosco abbastanza bene la loro mentalità.
-
-
-
-
Re: Tutti promossi e perdonatiScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2005-07-10 07:53:00.0 alle 2005-07-10 07:53:00.0Trollate totali: 14239- Scritto da: hostwaldo
> - Scritto da: gian_d
> >
> > troppo radicale per i miei gusti.
>
>
> Lo so, caro Gian, capisco il tuo punto di vista e
> lo rispetto, ma ritengo che sia più teorico che
> produttivo. Ripeto quanto detto in precedenza: la
> forza si contrasta con altrettanta forza. Non
> esiste in natura la legge del perdono e della
> comprensione: è solo una costruzione umana che si
> è sempre rivelata fallimentare.
>
link?
no, non sto trollando, solo giudico quest'affermazione una sparata colossale.
>
> > La sanzione economica è il linguaggio più
> > compreso e un genitore intelligente dovrebbe
> > rivalersi sul figlio in modo intelligente. se
> non
> > è in grado di farlo che paghi e paghi salato
> >
> > La sanzione diretta sotto forma di servizio può
> > essere produttiva o non esserlo, ma se la
> > faccenda non si risolverà in una buffonata
> > formale potrà avere sicuramente un risultato
> > positivo anche se non sono in grado di valutarne
> > l'entità
> >
> > La sanzione non deve essere repressiva: c'è
> stato
> > un danno materiale che può essere risarcito
> > economicamente e il danno morale può essere
> > risarcito solo con una reazione esemplare che
> sia
> > educativa (e soprattutto preventiva per le
> future
> > emulazioni).
> >
> > Cosa risolveresti espellendo dalle scuole quei
> > ragazzi? Creeresti un fattore di emarginazione
> > per una cosa che in fondo è una bravata. Trovo
> > giusto che paghino in termini monetari, che
> > paghino in termini di lavoro/servizio alla
> > comunità, che paghino con punizioni che possono
> > toccare, ma che non si distrugga il loro
> > avvenire: avrebbero un motivo in più per odiare
> > la comunità.
> >
> > Insomma, c'è gente che la fa franca per cose
> > molto più gravi, perché accanirsi? L'importante
> è
> > non passarci sopra.
>
>
> Certo, sono d'accordo con te che esistono reati
> ben più gravi e gente che la fa franca: è una
> vergognosa ingiustizia, ma è sempre stato così e
> probabilmente lo sarà sempre, purtroppo.
>
> Non per questo, però, ritengo giusto tollerare la
> devianza o il crimine di entità minore:
> altrimenti si correrebbe il rischio di ricadere
> in quel ragionamento subdolo e capzioso di stampo
> potopista secondo il quale è più delinquente il
> banchiere del rapinatore. Ragionamento che, sia
> pure con modalià affatto differenti da quelle
> buoniste, apre la strada alla giustificazione
> (anche ideologica) del crimine.
>
non è certo la proposta di gian, quella di "tollerare".
Anzi lui dice l'esatto contrario,
" l'importante è non passarci sopra"
perché mettere in bocca a gian parole differenti dalle sue?
> In ogni caso, ho forti dubbi che la "reazione
> esemplare" di cui parli possa avere qualche
> effetto deterrente e scoraggiare i tentativi di
> emulazione.
>
da dove nascono i tuoi dubbi? luoghi comuni o fatti concreti? Hai dati alla mano dimostranti che punizioni calibrate ed equilibrate, nonché riabilitative, non funzionino? possiedi esempi da citare? links?
> Non posso escludere che su qualcuno la linea
> morbida della "punizione che insegna senza
> reprimere" possa anche funzionare, ma IMHO sono
> più attento ai numeri che alle idee, per quanto
> nobili. E i numeri hanno sempre parlato chiaro:
> tendi la mano all'avversario... e ti ritroverai
> il più delle volte senza mano!!
>
di quali numeri stai parlando? convenzione vuol che se si parla di numeri questi si devono poter leggere.
> La repressione darebbe al colpevole un motivo in
> più per odiare la comunità: è vero, ma per uno
> che viene sacrificato, molti possibili emulatori
> sarebbero decisamente scoraggiati.
>
quell'uno diventerebbe un pericolo da sopprimere.
(perché non sopprimerlo subito a questo punto?)
> Non è un ragionamento bello, non è nobile e non è
> umanitario, lo ammetto, ma è molto pratico!
è svantaggioso per la comunità.
> Perdonami la franchezza, io la penso così.
> Ciao Gian.
idem.
ciao
==================================
Modificato dall'autore il 10/07/2005 7.54.48
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
-
-
Re: Tutti promossi e perdonati> La sanzione economica è il linguaggio più
> compreso e un genitore intelligente dovrebbe
> rivalersi sul figlio in modo intelligente. se non
> è in grado di farlo che paghi e paghi salato
>
ti do ragione un genitore intelligente cercherebbe di parlare al fglio e di spiegarli perchè adesso in casa entrano meno soldi, e magari gli chiede un contributo, un genitore idiota magari accuserà preside, professori, la vigilanza che non ha fermati il figlio, il proveditore che non ha voluto i sensori antiallagamento, accuserà il mondo pur di giustificare il pargolo.
> La sanzione diretta sotto forma di servizio può
> essere produttiva o non esserlo, ma se la
> faccenda non si risolverà in una buffonata
> formale potrà avere sicuramente un risultato
> positivo anche se non sono in grado di valutarne
> l'entità
La cosa da evitare è proprio che la sanzione si risolva in un buffetto ed in una buffonata,
Agendo in questo modo alla fine l'unica cosa che insegni è che basta dichiararsi "pentito" e fare la scenetta commuovente per cavarsela ad ottimo mercato...
Brutti esempi che portano a brutte conseguenze.
> La sanzione non deve essere repressiva: c'è stato
> un danno materiale che può essere risarcito
> economicamente e il danno morale può essere
> risarcito solo con una reazione esemplare che sia
> educativa (e soprattutto preventiva per le future
> emulazioni).
questo è giusto, la pena serve anche ad insegnare agli altri che chi sgarra paga, potrà sembrare un sistema fascista ma talvolta, cinicamente, bisogna "ucciderne uno per educarne cento"
> Cosa risolveresti espellendo dalle scuole quei
> ragazzi? Creeresti un fattore di emarginazione
> per una cosa che in fondo è una bravata. Trovo
> giusto che paghino in termini monetari, che
> paghino in termini di lavoro/servizio alla
> comunità, che paghino con punizioni che possono
> toccare, ma che non si distrugga il loro
> avvenire: avrebbero un motivo in più per odiare
> la comunità.
forse l'espulsione sarebbe stata eccessiva, un'estate di lavoro serio, per risarcire i danni materiali svolti potrà essere molto più educativa di una semplice repressione, purchè come già detto non si tratti di lavoro burla.
> Insomma, c'è gente che la fa franca per cose
> molto più gravi, perché accanirsi? L'importante è
> non passarci sopra.
hai pienamente ragione, la giustizia deve essere giusta e proporzionata, non deve lasciarsi andare al perdonismo imbecille o al vendicativismo eccessivo, entrambi gli eccessi hanno effetti deleteri.
La cosa migliore, imho, è che i ragazzi capiscano, grazie ai calli alle mani, l'entità dei danni che hanno fatto e si rendano conto della gravità del fatto, questa sarebbe la soluzione ideale.
-
-
-
-