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Io sono il NeroScritto daNon Autenticatoil 2005-04-23 18:24:00.0 alle 2005-04-23 18:24:00.0Non avrai altro Nero all'infuori di me.
Il Nero-
Re: Io sono il Nero
- Scritto da: Anonimo
> Non avrai altro Nero all'infuori di me.
>
> Il Nero
Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano, berrà il vino dell'ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello.-
Re: Io sono il NeroScritto daNon Autenticatoil 2005-04-23 19:37:00.0 alle 2005-04-23 19:37:00.0udii il secondo essere vivente che gridava: "Vieni". Allora uscì un altro cavallo, rosso fuoco. A colui che lo cavalcava fu dato potere di togliere la pace dalla terra perché si sgozzassero a vicenda e gli fu consegnata una grande spada.
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Re: Io sono il Nero- Scritto da: Ics-pі
> udii il secondo essere vivente che gridava:
> "Vieni". Allora uscì un altro cavallo, rosso
> fuoco. A colui che lo cavalcava fu dato potere di
> togliere la pace dalla terra perché si
> sgozzassero a vicenda e gli fu consegnata una
> grande spada.
Vidi allora la bestia e i re della terra con i loro eserciti radunati per muover guerra contro colui che era seduto sul cavallo e contro il suo esercito. Ma la bestia fu catturata e con essa il falso profeta che alla sua presenza aveva operato quei portenti con i quali aveva sedotto quanti avevan ricevuto il marchio della bestia e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo. Tutti gli altri furono uccisi dalla spada che usciva di bocca al Cavaliere; e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni.-
Re: Io sono il NeroScritto daNon Autenticatoil 2005-04-23 19:45:00.0 alle 2005-04-23 19:45:00.0si fece silenzio in cielo per circa mezz'ora. Vidi che ai sette angeli ritti davanti a Dio furono date sette trombe. Poi venne un altro angelo e si fermò all'altare, reggendo un incensiere d'oro. Gli furono dati molti profumi perché li offrisse insieme con le preghiere di tutti i santi bruciandoli sull'altare d'oro, posto davanti al trono. E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei santi. Poi l'angelo prese l'incensiere, lo riempì del fuoco preso dall'altare e lo gettò sulla terra: ne seguirono scoppi di tuono, clamori, fulmini e scosse di terremoto.
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