Adesso sembra un must che gli venga proibito l'accesso. Tutte le tv spingono in questo senso.
In Francia però la corte costituzionale ha bocciato la cosa come limitazione irragionevole della libertà di espressione e comunicazione.
https://www.ilsole24ore.com/art/social-corte-costi... 
In effetti se l'argomentazione che portano avanti sarebbe che i social provochino una dipendenza compulsiva pericolosa, ed è in parte è vero, pure per gli adulti.
Perchè invece che proibirne la fruizione ai ragazzini gli si ponga un limite di ore giornaliere di fruizione? Così si salverebbe la libertà di comunicare ed esprimersi e li si salverebbe dalla compulsione.
Evidentemente non è quella la ragione che anima tale proibizione. La ragione è il controllo. Proprio impedirgli di comunicare, soprattutto impedire che conoscano adulti.