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> > È vero che sul computer di Alberto Stasi c’erano immagini pedopornografiche?
> > No. Nel 2007 i periti informatici incaricati dal Tribunale di Vigevano hanno appurato che sul suo pc c’erano immagini pornografiche scaricate dal web. Sull’hard disk del pc c’erano effettivamente delle immagini pedoporno ma non erano accessibili né sono mai state aperte da lui o da Chiara. Si tratta, a parere dei periti, di miniature di file transitati sul pc durante lo scaricamento da software come Emule dei pacchetti di immagini pornografiche. Ma erano inaccessibili per l’utente.
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https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/25_dice... 
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> > che ne pensate? 
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> Ci sono voluti N! anni per saperlo?
In realtà non era proprio così.
Una sera hanno spiegato bene a Quarto Grado.
Aveva una cartella denominata "militare" con dentro una altra cartella senza nome che conteneva altre cartelle, tra cui
una cartella di immagini di voyeur, con immagini di piedi, foto prese da sotto la gonna, immagino rubate.
una cartella di foto di piedi
una cartella di foto di donne incinte
una cartella denominata "forced", scene di stupri di donne adulte? ( non ho mai capito perchè il pedoporno sarebbe illegale in quanto si presume che non sia consensuale, mentre le scene "forced" tra adulti dove si SA che non lo siano invece non mi pare che siano illegale, mah)
e una cartella denominata "virgins", tenendo conto che trovare una diciottenne vergine al giorno d'oggi è come trovare un quadrifoglio nella spiaggia di torvaianica, farebbe presumere che fossero foto perlomeno "borderline" in quanto a legalità.
E credo che fossero proprio queste foto che vide Sempio a lanciare un allarme in tal senso, che poi era il cardine dell'enigma del caso.