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    il 2024-05-26 16:48:13.0 alle 2024-05-26 16:48:13.0
    Trollate totali: 9886
    Privatizziamo le scuole!
    https://forum.termometropolitico.it/861519-privati...

    Vi sarete accorti che negli ultimi giorni il Partito si sta occupando dei diritti di chi non ha voce: i bambini!

    Di solito scrivo dei testi lunghi, che fanno girare la testa a @Nordreich75, ma in questo caso c'è poco da dire, quindi sarò breve.


    I privati creano le scuole, non lo stato. Questo crea scuole pubbliche solo nelle "aree a fallimento di mercato", cioè dove i privati non portano il servizio.

    Una volta che le scuole private sono state create, lo stato apre una gara e convenziona le scuole che offrono una tassa di iscrizione più bassa per allievo. I bambini possono quindi frequentare gratuitamente le scuole convenzionate, che hanno vinto la gara, perché lo stato paga la tassa di iscrizione per ciascun allievo.

    Per quanto riguarda le scuole non convenzionate: chi vuole frequentare una di queste riceve dallo stato un voucher del valore pari a quello della tassa di iscrizione delle scuole convenzionate. I bambini consegnano il voucher alla scuola e queste lo restituiscono allo stato in cambio del denaro corrispondente. Al bambino resta da pagare solo l'ammontare della tassa di iscrizione non coperta dal voucher. Può fare i provini per "Mamma, ho riperso l'aereo per l'ennesima volta e comincio a incazzarmi" così da avere i soldi per la parte restante della tassa.

    Chiaro il funzionamento?


    Come dite? Quali sono i vantaggi? Sono gli stessi di qualsiasi altro bene e servizio: che si viene a creare competizione. Tutto qui!

    @Iohannes68 e @ciddo approvano.
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      Scritto da
      Alessandrox
      (XYZ)Troll
      il 2024-05-28 01:03:00.0 alle 2024-05-28 01:03:00.0
      Trollate totali: 11553
      Re: Privatizziamo le scuole!
      Bene, bravo

      Dai si incentiviamo le gare al massimo ribasso che in genere portano con se anche il ribasso della qualità
      Ma smettila di secernere cazzate!
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        Politica
        Scritto da
        il 2024-05-28 10:34:10.0 alle 2024-05-28 10:34:10.0
        Trollate totali: 9886
        Re: Privatizziamo le scuole!
        Scritto da: Alessandrox
        > Bene, bravo
        >
        > Dai si incentiviamo le gare al massimo ribasso che in genere portano con se anche il ribasso della qualità

        Non è vero!

        Ad esempio io al supermercato prendo una pizza congelata a basso prezzo. Ogni tanto mi capita di prenderne una diversa, con prezzi più alti, e mi sono accorto che pizze che costano magari il triplo sono di più bassa qualità rispetto a quella che prendo io normalmente.

        Per misurare la qualità uso come parametro "quanto è vicina alla pizza che si mangia in pizzeria".


        Pensavo che fosse stata superata l'idea idiota che il prezzo sia una misura della qualità. Prezzo basso spesso significa semplicemente "produzione e logistica più efficiente".
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          Politica
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2024-05-29 04:06:58.0 alle 2024-05-29 04:06:58.0
          Re: Privatizziamo le scuole!
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da: Alessandrox
          > > Bene, bravo
          > >
          > > Dai si incentiviamo le gare al massimo ribasso che in genere portano con se anche il ribasso della qualità
          >
          > Non è vero!
          >
          > Ad esempio io al supermercato prendo una pizza congelata a basso prezzo. Ogni tanto mi capita di prenderne una diversa, con prezzi più alti, e mi sono accorto che pizze che costano magari il triplo sono di più bassa qualità rispetto a quella che prendo io normalmente.
          >
          > Per misurare la qualità uso come parametro "quanto è vicina alla pizza che si mangia in pizzeria".
          >
          >
          > Pensavo che fosse stata superata l'idea idiota che il prezzo sia una misura della qualità. Prezzo basso spesso significa semplicemente "produzione e logistica più efficiente".

          A volte. Altre è What You Pay Is What You Get.

          Un prodotto di buona qualità costa un tot. Un prodotto di qualità inferiore puoi venderlo a meno per attrarre un compratore con pochi soldi, oppure allo stesso prezzo o persino di più, per far credere che il prodotto sai di qualità Idea!
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            Politica
            Scritto da
            il 2024-05-29 12:39:11.0 alle 2024-05-29 12:39:11.0
            Trollate totali: 9886
            Re: Privatizziamo le scuole!
            Scritto da:
            > Scritto da: Mattia
            > > Scritto da: Alessandrox
            > > > Bene, bravo
            > > >
            > > > Dai si incentiviamo le gare al massimo ribasso che in genere portano con se anche il ribasso della qualità
            > >
            > > Non è vero!
            > >
            > > Ad esempio io al supermercato prendo una pizza congelata a basso prezzo. Ogni tanto mi capita di prenderne una diversa, con prezzi più alti, e mi sono accorto che pizze che costano magari il triplo sono di più bassa qualità rispetto a quella che prendo io normalmente.
            > >
            > > Per misurare la qualità uso come parametro "quanto è vicina alla pizza che si mangia in pizzeria".
            > >
            > >
            > > Pensavo che fosse stata superata l'idea idiota che il prezzo sia una misura della qualità. Prezzo basso spesso significa semplicemente "produzione e logistica più efficiente".
            >
            > A volte. Altre è What You Pay Is What You Get.
            >
            > Un prodotto di buona qualità costa un tot. Un prodotto di qualità inferiore puoi venderlo a meno per attrarre un compratore con pochi soldi, oppure allo stesso prezzo o persino di più, per far credere che il prodotto sai di qualità Idea!

            Si, ma il fatto è che la gente compra un prodotto che costa poco per risparmiare, non per avere una qualità di merda.

            Quindi se per esempio io avessi preso quella pizza congelata a basso prezzo e una volta provata mi fossi reso conto che era una ciofeca non l'avrei più comprata.

            Quella pizza fa parte della linea M-Budget del supermercato Migros: è una linea di prodotti a basso costo.

            A dimostrazione di quello che dico, ti dirò che ho provato svariati prodotti M-Budget e che sono rimasto fedele solo ad alcuni. Per fare un esempio, avevo provato un caffé solubile della linea ed era una ciofeca totale: dopo il primo caffé, l'ho buttato via.


            Tornando al discorso di questa discussione, la tesi di Alessandrox non la trovo convincente semplicemente perché lo stato non accetterebbe ovviamente di convenzionare una scuola che non ha una qualità minima.
            Non è che uno possa vincere la gara eliminando i banchi di scuola e facendo sedere per terra gli allievi.

            Oppure, se lo stato consegna alla scuola un modello di un esame finale di matematica che fa capire quale livello ci si aspetta che gli allievi raggiungano in matematica alla fine del ciclo obbligatorio, non è che la scuola possa stare al di sotto di quel livello.

            Il punto è che grazie a un sistema competitivo, le scuole cercheranno di offrire di più rispetto al livello minimo richiesto dallo stato al fine di essere attrattive.
            Il che può significare anche che certe scuole potrebbero portare gli allievi a un livello di matematico considerevolmente più alto rispetto al minimo richiesto e naturalmente sarebbero scuole selettive, ma sarebbe una buona cosa, perché così ci sarebbero scuole per bambini prodigio, i quali non verrebbero costretti a stare dietro al basso livello delle masse.

            Permettendo ai bambini prodigio di sfruttare le loro potenzialità, avremmo probabilmente più Mozart e più Einstein.



            Inoltre, l'idea sarebbe quella che lo stato imponga alcune materie (matematica e lingue, che sono oggettivamente indispensabili) ma lasci libertà alle scuole sulle altre materie, in maniera tale da rompere l'attuale centralizzazione.

            Ti faccio un esempio: qui in Svizzera a scuola si fanno lezioni di musica, e non ho nulla in contrario perché la musica è un elemento essenziale della nostra società e comprenderne almeno le basi è un bene. Tuttavia, non sono previsti corsi di giardinaggio (fare l'orto, seminare un prato, curare una siepe, ecc ecc...).
            Bhe, ditemi un po': chi l'ha stabilito che la musica sia più importante rispetto al giardinaggio?

            Ci sono materie che sono oggettivamente importanti come la matematica, ma sulle altre ci può essere un ampio margine di interpretazione. Perciò, il mio modello consentirebbe alle scuole di scegliere di insegnare giardinaggio anziché musica.
            Una scuola più eterogenea anziché un sistema scolastico omogeneo dove tutte le decisioni sono ultracentralizzate e siamo tutti sottoposti alla decisione di un qualche coglione di 100 anni fa che aveva stabilito arbitrariamente che la musica sia importante mentre altre cose che uno può ritenere ancora più importanti invece no.

            Dovresti naturalmente anche fare una lista di materie vietate (tipo l'astrologia) per evitare che uno possa fare una scuola per maghi.

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            **Modificato dall'autore il 29.05.2024 12:54**
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