Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > gli infiniti post di deliri sulla musica classica di Mattia? Gli è accidentalmente entrato un po' di buon senso in zucca? 
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> > Non hai visto quello che ho postato proprio ieri?
La differenza tra la musica classica e la musica p...
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> Mi sembrava strano.
> Di solito il buon senso ti scivola addosso come acqua su una superficie idrofobica. 
Il buonsenso, per come lo interpreto io, è informarsi seriamente sulle cose e trarre le logiche conclusioni.
Ora, se John Williams, dopo aver composto cose del genere...
... si mettesse a comporre cagatine come questa... (che a confronto dell'altra sembra scritta da un bambino alla terza lezione di musica).
...uno potrebbe legittimamente pensare che gli sia venuto un tumore al cervello o che gli stia sopraggiungendo la demenza senile.

Vogliamo fingere che tutta l'arte sia equivalente perché così siamo politically correct? Ok, facciamolo... ma non puoi chiamare buonsenso ignorare, o fingere di ignorare, le differenze OGGETTIVE che ci sono tra un'opera d'arte e l'altra e che ci sono
AL DI LÀ DEI GUSTI PERSONALI DI OGNUNO.
Se riduci tutto quanto alla reazione emotiva di una persona, allora un bambino trisomico può affermare che una delle più grandi opere d'arte della storia è cacca pupù solo perché è troppo al di là delle sue capacità intellettuali, quando le persone normodotate che hanno studiato tanto concordano in maniera quasi unanime che si tratta di un'opera d'arte incredibile.
Ora, la questione è molto semplice.
I musicisti non sono tutti uguali.
John Williams ha fatto una delle scuole di musica più alte degli USA... e si vede, madonna santissima! Devi solo capire almeno due o tre cose di ingegneria musicale e composizione per capire l'enorme differenza tra un John Williams e il classico sparacanzonette.
Sai cos'è la cosa ridicola in tutto questo? Che sebbene nel cinema la musica non sia la componente principale del prodotto, come lo è nell'industria musicale, le colonne sonore di John Williams solo di una qualità considerevolmente più alta rispetto a gran parte della paccottiglia musicale pop.
Cos'è c'è di sbagliato in una società in cui un compositore del genere è ridotto a scrivere colonne sonore? Cioè, voglio dire, è un lavoro rispettabile, ma la musica viene scarsamente valorizzata nei film, in quanto coperta da rumori vari e discorsi e in quanto lo spettatore è focalizzato sulla storia e nota scarsamente la musica.
Probabilmente solo una minoranza di persone vanno ad ascoltarsi le colonne sonori fuori dai film così da riuscire a notarne il valore musicale, e tra queste solo una parte le analizzano per comprendere fino in fondo il lavoro che c'è dietro.
Dunque, il primo punto è questo: la musica contemporanea non è tutta dello stesso livello.
Il secondo punto è che non c'è assolutamente nessuna logica nel ritenere che la musica di un rispettabile compositore contemporaneo come John Williams sia automaticamente migliore di quella dei compositori di 100-300 anni solo perché è più nuova.
Infatti, nella scienza e nella tecnica i prodotti moderni sono solitamente più sofisticati e raffinati rispetto a quelli vecchi, ma nell'arte non è così. Chiamare "vecchiume" un'opera d'arte, pensando che si tratti di una critica sensata, è una cosa idiota.
La musica di Mendelssohn non è inferiore a quella di John Williams perché è di un compositore del 1800.
Uno scienziato del 1800 è quasi sicuramente più ignorante di uno di oggi, ma nell'arte non funziona così.
Il livello Mendelssohn era COME MINIMO pari a quello di John Williams, di sicuro non al di sotto.
La maggior parte degli esperti di musica classica probabilmente direbbero che Mendelssohn era anche di qualche spanna al di sopra di John Williams, ma facciamoci pure bastare il "di sicuro non al di sotto di John Williams".
Per concludere, la questione è abbastanza semplice: l'industria musicale si rivolge al pubblico di massa, perciò ha tutte le caratteristiche che tipicamente hanno questo tipo di industrie: produrre roba di bassa qualità in grande quantità. Paccottiglia a nastro!
Paragonare sta robetta alla musica classica è come paragonare le minestrine in polvere da sciogliere in acqua del supermercato con la zuppa di verdure fatta in casa della nonna.
Uno può anche preferire la minestra in polvere rispetto alla zuppa della nonna. I gusti sono gusti... e nessuno dovrebbe essere deriso o bullizzato per i suoi gusti.
Tuttavia, se questa persona va in giro a dire che la minestra in polvere ha grandi proprietà nutrizionali e che chi preferisce la zuppa della nonna ha cattivi gusti, per un paio di volte lo prendi qua e gli spieghi perché sta sparando cazzate, se poi vedi che non capisce proprio lo lasci per il suo brodo come i terrapiattisti e smetti di giocare a spalare la montagna di merda.
**Modificato dall'autore il 29.02.2024 18:22**