Scritto da: Mattia
> Sul fatto che la ragazza debba alzarsi alle 7 del mattino anche quando non lavora ha ovviamente torto il tizio.
Anche secondo me. La ragazza fa un lavoro stagionale in un ristorante. Questo vuol dire che nei mesi in cui lavora sgobba come un mulo, senza orari, per gran parte della giornata, quindi è legittimo che nei mesi in cui non lavora senta il desiderio di non far niente. Nei mesi in cui non lavora ho capito che prende un'indennità di disoccupazione, per cui è anche a posto dal punto di vista economico.
> Tuttavia, sul fatto che le faccende di casa dovrebbe farle prevalentemente quello dei due che lavora di meno, ha ragione il tizio.
> I lavori di casi si spartiscono al 50% ciascuno solo se entrambi lavorano alla stessa percentuale: la tipa non può pretendere di applicare la norma dell'equa ripartizione se lei fa lavoro stagionale mentre il suo tipo lavora al 100%.
Sì ma certe cose vengono da sole, "metterle in chiaro" come ha fatto il tizio non è una buona idea. I lavori di casa potrebbe farli dopo essersi svegliata alle dieci, o quando vuole, invece al tizio dà proprio fastidio che nei mesi in cui lei non lavora non faccia niente (e perché dovrebbe, se le danno un'indennità?).
La chat, vera o inventata che sia, è pubblicata su un sitaccio di notiziotte simili. Ieri c'era un link a un articolo del Fatto quotidiano e uno dei commenti paragonava in quanto a serietà l'articolo a quelli del sitaccio.