Questo thread è diviso in due argomenti:
- Molti giovani apprezzano la musica classica
- Come mettere via sia i progressisti che i fascisti con la logica in un solo post
Spinto dalla curiosità di capire la demografia di Talkclassical (e con essa, presumibilmente, la demografia dei fan della musica classica), l'altro giorno ho creato un sondaggio che chiede "Qual è il tuo sesso ed età?".
Potete leggere i dati qui:
https://www.talkclassical.com/threads/whats-your-s... 
Questi dati sfatano il mito che la musica classica è una cosa da vecchi.
Come potete vedere, una delle fasce d'età più popolose del forum è la mia, ovvero 30-39 anni (18% dei votanti), ma c'è anche un numero rilevante di persone tra i 18 e i 29 anni.
C'è persino una femmina under 13.
I dati dell'età, in generale, sono piuttosto eterogenei, per cui parrebbe che non ci sia una correlazione tra avere una determinata età e apprezzare la musica classica.
Quello che invece sembrerebbe venire fuori è che c'è una correlazione con il sesso: la stragrande maggioranza dei votanti sono di sesso maschile, dato che tra l'altro è abbastanza in linea con i dati del mio canale Youtube "Classical Music & Soundtracks", i cui utenti, secondo le statistiche, sono per il 75% maschi.
E niente, questo è tutto per la prima parte della discussione.
In quanto invece alla seconda parte, qualcuno ha scherzosamente osservato che ho omesso un paio di sessi nel sondaggio e questo ha dato via alla solita discussione trita e ritrita sulla questione che i destroidi chiamano "la teoria gender".
Io mi sono inserito nella discussione e ho detto la mia, ma siccome la mia visione è un po' diversa da quella dei progressisti (ovvero, io penso che il sesso sia definito dall'apparato riproduttivo e che quindi solo i transgender possono legittimamente dire di aver cambiato sesso), determinati utenti hanno iniziato ad attaccarmi facendomi passare per un intollerante e a deridermi facendomi passare per un ignorante o un primitivo.
Poco fa ho scritto un post di cui vado fiero, perché ritengo di aver mandato a tappeto sia fascisti che progressisti con un solo post.
Mi chiedo se alcune persone si buttino dalla parte dei fascisti perché non possiedono gli strumenti culturali e intellettuali per rispondere in maniera logica ai deliri progressisti.
Traduco il post in italiano per facilitarvi la lettura:
https://www.talkclassical.com/threads/whats-your-s... 
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Scritto da eljr
> Il sesso e il genere sono due cose differenti.
> Oggi la questione è semplice perché abbiamo due parole distinte per i concetti.
> La confusione deriva dal fatto che fino a poco tempo fa abbiamo usato le parole "genere" e "sesso" in maniera interccambiabile.
Sesso: maschio, femmina
Genere: maschile, femminile
Combinazioni possibili: maschio mascolino, maschio effeminato, femmina mascolina, femmina femminile
Detto questo, ho esattamente due problemi con l'argomento (né più, né meno).
PRIMO PROBLEMA
Come si traccia esattamente la linea tra maschile e femminile? Quali sono i confini? Lo chiedo a chiunque sembri sostenere con forza la nozione di "genere": @pianozach @Becca @Highwayman
I confini tra i sessi sono chiari a chiunque, ma ho qualche problema nel definire i confini dei generi.
Penso che potrebbe essere un esempio di utilizzo della fallacia logica "nessun vero scozzese".
Persona A: "Nessuno scozzese mette zucchero sul suo porridge".
Persona B: "Ma mio zio Angus è scozzese e mette lo zucchero sul suo porridge."
Persona A: "Ma nessun vero scozzese mette zucchero sul suo porridge".
che applicato al nostro tema diventa...
Persona A: "A tutti i maschi piacciono il calcio e le macchine"
Persona B: "Ma a mio zio non piacciono il calcio e le macchine"
Persona A: "Ma nessun vero maschio non ama il calcio e le macchine"
o anche
Persona A: "A tutti i maschi piacciono le donne"
Persona B: "Ma a mio zio non piacciono le donne"
Persona A: "Ma a nessun vero maschio non piacciono le donne"
Ora, è ovvio che prima di definire ciò che è "un maschio femminile" devi definire ciò che è un "vero maschio", ma la nozione di "vero maschio" è un errore logico.
Capisco che i progressisti siano mossi da buone intenzioni, vale a dire creare un ambiente inclusivo per le diverse persone. Sono fortemente d'accordo con il loro intento, ma il problema è che, paradossalmente, stanno fondamentalmente rafforzando le opinioni naziste riguardo alla nozione di "vero maschio" o "vera femmina". Naturalmente la differenza è che i nazisti fanno questo per discriminare le persone che sono al di fuori della categoria "vero maschio" o "vera femmina", mentre i progressisti per la ragione opposta, ma sono entrambi ossessionati dalle etichette, e le etichette sono ciò che crea discirminazioni.
Se davvero volessero combattere la discriminazione, allora dovrebbero combattere contro la nozione di "vero maschio" e "vera femmina" invece di creare 300 categorie basate sull'idea che alcuni maschi o femmine non siano "autentici".
Quindi, per concludere, dovremmo dire ai ragazzini che non amano il calcio e le macchine ma preferiscono altre cose (magari cose che di solito sono apprezzate dalle femmine) che non sono veri maschi, che sono nati nel corpo sbagliato? No, non dovremmo! Anche se avessimo buone intenzioni (inclusività), stiamo fondamentalmente creando discriminazioni ed etichette esattamente come i nazisti!
Quindi, basta creare un ambiente liberale per i transgender (persone che non sono contente del loro sesso e lo hanno effettivamente cambiato con trattamenti medici) e hai finito con i diritti civili.
Il resto è inutile e persino dannoso, perché la nozione di "vero maschio" e "vera femmina" crea un senso di inadeguatezza nei bambini e nelle bambine che sono diverse dalla massa.
Detto questo, non mi piace davvero come i progressisti si appropriano dell'etichetta "liberale" e prendono in giro persone che sono più liberali di loro solo perché pensano che la strada progressista per ottenere libertà e inclusività sia illogica, sbagliata e dannosa per molte persone.
SECONDO PROBLEMA
Il secondo problema è che, ad essere onesti, le persone che creano confusione tra le due diverse dimensioni (sesso e genere) sono le stesse persone che insistono sull'importanza della nozione di "genere", e le autorità stanno iniziando a rappresentare la loro confusione.
Leggete questa notizia su un evento accaduto qui in Svizzera:
https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/svizzera-cam... 
È in italiano, ma dovrebbe essere facile tradurlo nella tua lingua con il traduttore integrato che tutti i browser moderni hanno.
In Svizzera abbiamo ancora il servizio militare obbligatorio per i maschi e la notizia dice che un maschio di 23 anni ha ufficialmente cambiato sesso per evitare il servizio militare. Il problema è che non ha davvero cambiato sesso: l'unica cosa che doveva fare per cambiare sesso nel suo passaporto era dire alle autorità che il suo genere è "femminile". Ha detto al giornale che non solo è maschio al 100%, ma nell'incontro con le autorità si è comportato e vestito nel suo solito modo. Non ha dovuto recitare un "ruolo femminile" per cambiare il suo sesso nel passaporto.
Quindi, in che modo esattamente non confondiamo il GENERE con il SESSO, se un genere finto può ufficialmente cambiare il tuo SESSO? Se non ci fosse confusione tra le due diverse dimensioni, solo i transgender sarebbero autorizzati a cambiare ufficialmente il loro sesso nel passaporto, poiché, per definizione, i transgender sono persone che hanno completato una transizione medica verso il sesso opposto. E naturalmente nel loro caso c'è un intento serio. Nessuno cambierebbe sesso solo per evitare il servizio militare.**Modificato dall'autore il 18.06.2023 16:37**