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    Rick Sanchez
    Wakkus Horribilis
    il 2023-06-06 23:22:58.0 alle 2023-06-06 23:22:58.0
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    Reciprocità
    Gli ucraini devono attaccare le installazioni civili in Russia, si chiama "reciprocità".

    Non puoi combattere una guerra in cui al tuo nemico è permesso tutto e tu invece cerchi di "giocare" secondo le regole. Così come NON si da la libertà di parola a qualcuno che vuole usarla per toglierla a te, così non puoi combattere una guerra in cui al nemico è permesso di uccidere e torturare i tuoi cittadini e tu non puoi fare altrettanto.

    Se questa guerra è andata avanti così a lungo è proprio perché i cittadini russi si sentono al sicuro. Siano trattati come i russi trattano i civili ucraini. Né più né meno.

    È da 1 anno che i russi conducono una guerra di stampo terrorista in Ucraina, è ora di fare altrettanto.

    Questa cosa della distruzione della diga in Ucraina non ha solo ucciso migliaia di animali e messo in pericolo centinaia di migliaia di persone (su cui fra l'altro i russi hanno sparato mentre cercavano di salvarsi dall'allagamento), ha anche messo in pericolo la sicurezza della centrale nucleare di Zaporižžja (anche se il pericolo non è ancora imminente visto che le riserve d'acqua sono per ora piene e l'acqua durerà ancora per mesi). Questo mette in pericolo diretto il territorio della NATO, si attivi l'articolo 5, si entri in guerra e si metta finalmente fine al governo Russo.
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      Non Autenticato
      il 2023-06-07 00:38:41.0 alle 2023-06-07 00:38:41.0
      Re: Reciprocità
      Scritto da: Rick Sanchez
      > Gli ucraini devono attaccare le installazioni civili in Russia, si chiama "reciprocità".

      Si chiama anche escalation, ed è probabilmente quel che avverrà.

      > Questo mette in pericolo diretto il territorio della NATO, si attivi l'articolo 5, si entri in guerra e si metta finalmente fine al governo Russo.

      Se poi si riuscisse a metter fine anche a quello americano avremmo due piccioni con una fava, il problema è come fare senza farsi coinvolgere.
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        Rick Sanchez
        Wakkus Horribilis
        il 2023-06-07 01:10:09.0 alle 2023-06-07 01:10:09.0
        Trollate totali: 4275
        Re: Reciprocità
        Scritto da:
        > Scritto da: Rick Sanchez
        > > Gli ucraini devono attaccare le installazioni civili in Russia, si chiama "reciprocità".
        >
        > Si chiama anche escalation, ed è probabilmente quel che avverrà.

        Non diciamo cazzate. La Russia è letteralmente tutta la guerra che sta escalando il conflitto. È ora di smettere di essere passivi e fargli assaggiare la loro stessa medicina.

        > Se poi si riuscisse a metter fine anche a quello americano avremmo due piccioni con una fava, il problema è come fare senza farsi coinvolgere.

        Questa è una guerra che la Russia ha dichiarato all'Europa, è un problema nostro, e noi dobbiamo risolverlo, se gli USA ci aiutano, tanto meglio. È ora di finirla di scaricare i problemi sugli americani, almeno quelli che sono a casa nostra.

        Qui abbiamo di fronte un pagliaccio che uccide per i suoi patetici desideri imperialistici, per la ridicola idea di passare alla storia come un grande condottiero... e che NON si fermerà all'Ucraina nel caso dovesse vincere questa guerra... l'Europa deve darsi una svegliata e fornire all'Ucraina tutte le armi e tutto il supporto necessario, senza esclusioni, armi nucleari incluse e incluso anche il supporto militare diretto. Deve essere CRISTALLINO alla Russia che la loro fine non è mai stata così vicina come oggi e che qualsiasi cazzata facciano la pagheranno con il loro sangue.

        Guarda come è cambiata la narrativa sulle TV di stato russe... da "conquisteremo Kiev in 3 giorni e arriveremo in Polonia l'indomani" a "non siamo in grado di conquistare l'Ucraina".
        https://twitter.com/Gerashchenko_en/status/1665256...

        Da "usiamo le armi nucleari" a "anche solo parlare di usare armi nucleari è una follia e chi lo fa è un pazzo che ci mette tutti in pericolo":
        https://twitter.com/Gerashchenko_en/status/1664961...

        Oramai si stanno rendendo conto che la guerra è persa, e il fatto che abbiano deciso di far saltare la diga è l'ennesima prova perché significa lasciare la Crimea senza acqua dolce per l'irrigazione. Il che significa che si rendono conto che dovranno abbandonarla e perciò cercano di rallentare le cose il più possibile e distruggere tutto quello che possono mentre alzano i tacchi per tornarsene a casa loro con la coda fra le gambe.

        È ora che l'Europa smetta di comportarsi in modo codardo e dica in modo chiaro che l'Europa non si fermerà finché l'Ucraina non avrà vinto la guerra e riconquistato ogni singolo centimetro quadrato di territorio ucraino e soprattutto, che ora i russi non sono più al sicuro dentro i loro confini e non lo saranno più finché ci saranno militari russi in Europa. Le ambasciate russe vanno tutte chiuse, i rapporti diplomatici interrotti, le aziende che continuano a fare affari in Russia (anche sotto falso nome) vanno trovate e sanzionate in modo esemplare e chi fa propaganda russa qui in Europa va processato per tradimento. In guerra la libertà di espressione NON ESISTE.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2023-06-07 03:52:06.0 alle 2023-06-07 03:52:06.0
          Re: Reciprocità
          Scritto da: Rick Sanchez
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Rick Sanchez
          > > > Gli ucraini devono attaccare le installazioni civili in Russia, si chiama "reciprocità".
          > >
          > > Si chiama anche escalation, ed è probabilmente quel che avverrà.
          >
          > Non diciamo cazzate. La Russia è letteralmente tutta la guerra che sta escalando il conflitto. È ora di smettere di essere passivi e fargli assaggiare la loro stessa medicina.

          Si ha una escalation appunto perché ciascuna delle due parti non può ovviamente permettere all'altra di fare determinate cose. Fino a qualche tempo fa sembrava che questa stupida guerra si sarebbe prima o poi sgonfiata per esaurimento della volontà di combatterla da entrambe le parti, ma ora i russi l'hanno fatta grossa fuori dal vaso. Perché anche in Russia hanno questi immensi bacini creati da sbarramenti sui fiumi.
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            Rick Sanchez
            Wakkus Horribilis
            il 2023-06-07 09:49:16.0 alle 2023-06-07 09:49:16.0
            Trollate totali: 4275
            Re: Reciprocità
            Scritto da:
            > Scritto da: Rick Sanchez
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Rick Sanchez
            > > > > Gli ucraini devono attaccare le installazioni civili in Russia, si chiama "reciprocità".
            > > >
            > > > Si chiama anche escalation, ed è probabilmente quel che avverrà.
            > >
            > > Non diciamo cazzate. La Russia è letteralmente tutta la guerra che sta escalando il conflitto. È ora di smettere di essere passivi e fargli assaggiare la loro stessa medicina.
            >
            > Si ha una escalation appunto perché ciascuna delle due parti non può ovviamente permettere all'altra di fare determinate cose. Fino a qualche tempo fa sembrava che questa stupida guerra si sarebbe prima o poi sgonfiata per esaurimento della volontà di combatterla da entrambe le parti, ma ora i russi l'hanno fatta grossa fuori dal vaso. Perché anche in Russia hanno questi immensi bacini creati da sbarramenti sui fiumi.

            I russi l'hanno fatta grossa nel momento in cui hanno invaso la Crimea nel 2014. È ora di fargliela pagare carissima. La Russia va smantellata come paese, finché continuerà ad esistere continuerà ad essere una minaccia per tutti gli altri.
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          Scritto da
          il 2023-06-07 17:41:30.0 alle 2023-06-07 17:41:30.0
          Trollate totali: 9886
          Re: Reciprocità
          Scritto da: Rick Sanchez
          > È ora che l'Europa smetta di comportarsi in modo codardo e dica in modo chiaro che l'Europa non si fermerà finché l'Ucraina non avrà vinto la guerra e riconquistato ogni singolo centimetro quadrato di territorio ucraino e soprattutto, che ora i russi non sono più al sicuro dentro i loro confini e non lo saranno più finché ci saranno militari russi in Europa.

          Boldrin in questo dibattito dice che non permettendo agli ucraini di colpire obbiettivi russi stiamo legando loro le mani.
          Però il discorso che fa lui è diverso da quello che fai te, perché quello che dice lui è che bisogna permettere agli ucraini di colpire aeroporti e infrastrutture militari sul territorio russo che vengono usati per colpire l'Ucraina, mentre quello che dici tu è di adottare la logica dell'"occhio per occhio, dente per dente".
          Ovvero, per ogni civile ucraino ucciso si uccide un civile russo, fondamentalmente.


          Mentre vedo la logica nel punto di vista di Boldrin, non concordo con il tuo punto di vista, perché quando combatti contro un mostro, non devi trasformarti tu stesso in un mostro, altrimenti tanto vale lasciare che vinca il mostro.

          In questo specifico caso il mostro è il regime dittatoriale di Putin e dall'altra parte ci siamo noi che ci riteniamo superiori in quanto guidati dai valori liberaldemocratici. Se il punto è che non bisogna permettere alla dittatura russa di prendersi territori perché è un male vivere sotto dittatura, allora non ha senso auspicare che il nostro mondo si trasformi anch'esso in una dittatura, visto che è proprio quello che si vuole evitare.
          Sarebbe un caso da manuale di profezia che si autoadempie .

          Lasciando stare l'aspetto etico e logico della questione, il punto è anche che uccidere civili innocenti non influisce sull'esito della guerra.
          La guerra la vince colui che riesce a mettere l'avversario in una posizione in cui non è più in grado di reggere il confronto con l'esercito avversario.

          Tra l'altro permettere agli ucraini di entrare in "psychopath mode" rafforzerebbe la narrativa dei russofili per cui i cattivi sono gli ucraini, con il rischio che poi l'occidente smetta di dare armi agli ucraini per accontentare le visioni del popolo europeo.


          Detto tutto questo, comunque, l'argomento più forte è che Elisey Mysin è russo!



          > Le ambasciate russe vanno tutte chiuse, i rapporti diplomatici interrotti, le aziende che continuano a fare affari in Russia (anche sotto falso nome) vanno trovate e sanzionate in modo esemplare e chi fa propaganda russa qui in Europa va processato per tradimento. In guerra la libertà di espressione NON ESISTE.

          Discorso analogo per quanto riguarda questo.

          Se non ho capito male, le leggi occidentali in generale fanno la distinzione tra l'istigazione a delinquere e l'apologia di reato, punendo con le leggi soltanto la prima.

          L'istigazione a delinquere avviene quando una persona di una certa influenza istiga pubblicamente le persone a commettere un crimine. Perché il crimine di "istigazione a delinquere" sussista, è necessario dimostrare che l'istigazione può dare realisticamente seguito a dei crimini.

          L'apologia di reato invece consiste nel prendere le difese di un crimine, o di una persona che ha commesso un crimine.

          Ora, a me quei coglioni che difendono Putin e i suoi crimini stanno sul cazzo, ma alla base del loro diritto di difendere un criminale c'è lo stesso principio per cui c'è anche la libertà di dire che un pedone è stato arrestato ingiustamente, che le leggi sono sbagliate, ecc ecc...: si tratta di apologia di reato, non di istigazione a delinquere.
          Cioè, tu non puoi istigare le persone a fare sesso coi bambini, però puoi prendere le difese di uno che ha commesso il reato o difendere genericamente la legittimità delle azioni illegali ("non c'è niente di male a fare sesso con un bimbo!").

          La questione è abbastanza semplice: gli psicopatici filorussi non muovono di un millimetro l'esito della guerra. Non è che se il troll coglione del FDT dice una cazzata muoia un ucraino in più!

          Ecco perché non sono d'accordo su questo e ritengo che andare in certe direzioni non farebbe altro che trasformare i paesi occidentali in dittature, quando paradossalmente l'obbiettivo dichiarato era quello di difendere il mondo libero ostacolando l'espansione di una dittatura.

          **Modificato dall'autore il 07.06.2023 17:54**
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            Scritto da
            Rick Sanchez
            Wakkus Horribilis
            il 2023-06-07 20:46:58.0 alle 2023-06-07 20:46:58.0
            Trollate totali: 4275
            Re: Reciprocità
            Scritto da: Mattia
            > Scritto da: Rick Sanchez
            > > È ora che l'Europa smetta di comportarsi in modo codardo e dica in modo chiaro che l'Europa non si fermerà finché l'Ucraina non avrà vinto la guerra e riconquistato ogni singolo centimetro quadrato di territorio ucraino e soprattutto, che ora i russi non sono più al sicuro dentro i loro confini e non lo saranno più finché ci saranno militari russi in Europa.
            >
            > Boldrin in questo dibattito dice che non permettendo agli ucraini di colpire obbiettivi russi stiamo legando loro le mani.
            > Però il discorso che fa lui è diverso da quello che fai te, perché quello che dice lui è che bisogna permettere agli ucraini di colpire aeroporti e infrastrutture militari sul territorio russo che vengono usati per colpire l'Ucraina, mentre quello che dici tu è di adottare la logica dell'"occhio per occhio, dente per dente".
            > Ovvero, per ogni civile ucraino ucciso si uccide un civile russo, fondamentalmente.

            Il discorso che fa Boldrin va bene in una guerra convenzionale, che rispetta la convenzione di Ginevra e i diritti umani in generale. Ma questa non è una guerra convenzionale, è una guerra di stampo terroristico in cui ogni singolo giorno i civili ucraini vengono presi di mira dai militari russi, e non per sbaglio, ma di proposito, al fine di diffondere il terrore.

            Quello che dico io è più simile a per ogni ucraino civile morto (di proposito) ci devono essere 100 russi civili morti (di proposito) che si adatta meglio alla reale situazione della guerra condotta dai russi. Quando hai a che fare con me io mi adatto semplicemente ai tuoi metodi, tutto il resto è "giocare" con una mano legata dietro la schiena, e non intendo essere io quello che gioca con una mano legata dietro la schiena. Se mi mostri che è lecito sparare sui civili, non ho problemi ad adattarmi ai tuoi standard e fare altrettanto, e, ovviamente, quando lo faccio, lo faccio in modo per far finire SUBITO il tuo attacco, perciò sarò 10 o 100 o 1000 o 1 milione di volte peggiore di te... perché io non sono venuto a casa tua a romperti i coglioni né avevo la benché minima intenzione di farlo.

            D'altra parte, gli invasori sono loro, e possono fermare questa guerra in qualunque momento, ritornando a casa propria, consegnando Putler e i suoi pupazzi al tribunale internazionale e ripagando ogni singola famiglia e ogni singolo danno che hanno fatto in Ucraina.

            Non puoi comportarti in modo civile con qualcuno che fa terrorismo, soprattutto quando la popolazione "civile" russa se ne frega di quello che succede in Ucraina perché tanto non succede a casa loro. Se a loro va bene il terrorismo, va benissimo anche a me, solo che io sarei di gran lunga peggiore di loro e mi assicurerei che lo capiscano molto bene, perché il mio obiettivo è appunto quello di scoraggiarli in modo definitivo dal riprovarci dopo-domani.

            Tutto quello che sta succedendo in Ucraina è possibile solo ed unicamente perché il popolo russo se ne frega, è ora di portare la guerra a casa loro, lo stesso tipo di guerra che loro hanno permesso al loro governo di portare in Ucraina. Hanno portato il terrorismo in Ucraina, e allora non possono lamentarsi se l'Ucraina porta il terrorismo a casa loro, né possono lamentarsi se ci andranno giù molto ma molto pesante perché gli ucraini se ne stavano in pace a casa loro, quando sono stati aggrediti.

            Reciprocità non significa tu mi ammazzi il cane e io ti do uno schiaffo, non significa che tu puoi ammazzare, rapire e torturare bambini ucraini e io al massimo posso farti saltare in aria un deposito di munizioni. Spiegalo a Boldrin.

            > Mentre vedo la logica nel punto di vista di Boldrin, non concordo con il tuo punto di vista, perché quando combatti contro un mostro, non devi trasformarti tu stesso in un mostro, altrimenti tanto vale lasciare che vinca il mostro.

            Sarei curioso di vedere se ti comporteresti allo stesso modo se avessero torturato e ucciso tuo figlio. Non che te lo auguri, proprio per nulla, ma sono tutti capaci di fare discorsi da salotto quando le disgrazie capitano agli altri. Se a Boldrin avessero torturato, rapito o ucciso il figlio pensi davvero che starebbe lì a dire "dovete permettermi di distruggere obiettivi militari in Russia"? Io non lo credo. Perché una cosa è se cade una bomba per sfiga su casa tua e ti ammazza la famiglia, una cosa diversa è se invece chi ha lanciato quella bomba l'ha fatto di proposito per ammazzare la tua famiglia.

            > In questo specifico caso il mostro è il regime dittatoriale di Putin e dall'altra parte ci siamo noi che ci riteniamo superiori in quanto guidati dai valori liberaldemocratici. Se il punto è che non bisogna permettere alla dittatura russa di prendersi territori perché è un male vivere sotto dittatura, allora non ha senso auspicare che il nostro mondo si trasformi anch'esso in una dittatura, visto che è proprio quello che si vuole evitare.
            > Sarebbe un caso da manuale di profezia che si autoadempie .

            Io non mi ritengo superiore a nulla, io semplicemente mi adatto ai metodi che gli altri usano con me.

            Ai tempi del nazismo un ragazzino (credo avesse sui 12 anni), mio parente, che era andato a far pascolare le sue pecore è stato preso dai soldati nazisti ed è stato ucciso sul posto (assieme ad altri abitanti del villaggio che si trovavano da quelle parti). Cosa aveva fatto di male? Nulla, era semplicemente nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Se fossi stato vivo all'epoca avrei semplicemente applicato la stessa "morale" loro, solo che mi sarei assicurato di insegnare loro un concetto molto semplice, che è appunto che per ogni azione esiste una reazione, e quella reazione fa davvero cagare e non è per nulla "giusta", come non è stato "giusto" uccidere quel mio parente, perciò è meglio se te ne stai a casa tua e ti fai i cazzi tuoi anziché andartene in giro ad ammazzare ragazzini a caso.

            > Lasciando stare l'aspetto etico e logico della questione, il punto è anche che uccidere civili innocenti non influisce sull'esito della guerra.

            Di solito peggiora solo le cose, ma nel caso in questione è proprio l'apatia dei russi nei confronti della guerra ad incoraggiarla e permetterla.



            A 2:07 c'è un soldato russo che conferma che sono stati i russi a far saltare in aria la diga. Ti sembra pentito o dispiaciuto? A me no. Magari se gli muore la moglie sarà un pochino più incline a sentirsi dispiaciuto. Purtroppo certa gente ha bisogno che le cose capitino a loro personalmente per rendersi conto di quello che stanno facendo e purtroppo molti russi sono proprio così.

            > La guerra la vince colui che riesce a mettere l'avversario in una posizione in cui non è più in grado di reggere il confronto con l'esercito avversario.

            E già qui l'Ucraina è in forte svantaggio. La Russia ha parecchie migliaia di ferri vecchi da tirare fuori dai magazzini, l'Ucraina no, e nemmeno l'occidente. Per il governo russo, la vita stessa dei russi conta meno di un soldo bucato, e non si fanno problemi a mandare centinaia di migliaia di persone a morire per guadagnare 1km di Bakhmut. L'Ucraina né vuole farlo né può permettersi di farlo. Quindi è necessario trovare altri modi per porre fine a questa guerra.

            > Tra l'altro permettere agli ucraini di entrare in "psychopath mode" rafforzerebbe la narrativa dei russofili per cui i cattivi sono gli ucraini,

            Magari se se ne convincono davvero faranno più attenzione in futuro a scegliersi i nemici.

            > con il rischio che poi l'occidente smetta di dare armi agli ucraini per accontentare le visioni del popolo europeo.

            Infatti l'occidente deve smetterla di comportarsi da verginella spaventata. Pian piano i vari governi lo stanno capendo, ma temo che per quando i vari politici europei avranno ben capito cos'hanno davanti per l'Ucraina sarà troppo tardi. Se l'occidente avesse dato SUBITO le armi necessarie all'Ucraina per ricacciare in Russia gli invasori, ora questa guerra sarebbe già finita da un pezzo con pochissimi morti da ambo le parti.
            È proprio questo tentennare, questo "non voler sembrare cattivi", questo "gli Ucraini devono comportarsi secondo standard da salottino mentre i russi gli sgozzano i bambini", questo comportamento codardo che ha di gran lunga peggiorato le cose. Ed è anche ora passata di porre un freno alla propaganda russa qui in occidente, facendola pagare cara a chi se ne fa portavoce. La libertà di espressione è un diritto in tempo di pace, non in tempo di guerra.

            > Detto tutto questo, comunque, l'argomento più forte è che Elisey Mysin è russo!
            >
            >

            Sono molti i russi che non si meritano di pagare per la follia di Putler, ma questi sono problemi loro, che devono affrontare loro con il loro governo, non possono diventare problemi di noi occidentali. Vedrai che quando saranno stanchi di pagare con il loro sangue le scelte di Putler lo andranno a cercare con i forconi.

            > > Le ambasciate russe vanno tutte chiuse, i rapporti diplomatici interrotti, le aziende che continuano a fare affari in Russia (anche sotto falso nome) vanno trovate e sanzionate in modo esemplare e chi fa propaganda russa qui in Europa va processato per tradimento. In guerra la libertà di espressione NON ESISTE.
            >
            > Discorso analogo per quanto riguarda questo.
            >
            > Se non ho capito male, le leggi occidentali in generale fanno la distinzione tra l'istigazione a delinquere e l'apologia di reato, punendo con le leggi soltanto la prima.
            >
            > L'istigazione a delinquere avviene quando una persona di una certa influenza istiga pubblicamente le persone a commettere un crimine. Perché il crimine di "istigazione a delinquere" sussista, è necessario dimostrare che l'istigazione può dare realisticamente seguito a dei crimini.
            >
            > L'apologia di reato invece consiste nel prendere le difese di un crimine, o di una persona che ha commesso un crimine.
            >
            > Ora, a me quei coglioni che difendono Putin e i suoi crimini stanno sul cazzo, ma alla base del loro diritto di difendere un criminale c'è lo stesso principio per cui c'è anche la libertà di dire che un pedone è stato arrestato ingiustamente, che le leggi sono sbagliate, ecc ecc...: si tratta di apologia di reato, non di istigazione a delinquere.
            > Cioè, tu non puoi istigare le persone a fare sesso coi bambini, però puoi prendere le difese di uno che ha commesso il reato o difendere genericamente la legittimità delle azioni illegali ("non c'è niente di male a fare sesso con un bimbo!").
            >
            > La questione è abbastanza semplice: gli psicopatici filorussi non muovono di un millimetro l'esito della guerra. Non è che se il troll coglione del FDT dice una cazzata muoia un ucraino in più!
            >
            > Ecco perché non sono d'accordo su questo e ritengo che andare in certe direzioni non farebbe altro che trasformare i paesi occidentali in dittature, quando paradossalmente l'obbiettivo dichiarato era quello di difendere il mondo libero ostacolando l'espansione di una dittatura.

            Quello che non consideri è che invece in questo caso la libertà di andarsene in giro a negare la realtà fa danni e ammazza persone.
            Se questi vermi se ne vanno in giro impunemente a raccontare balle e versioni alternative della realtà di modo da nascondere i crimini commessi dai russi (addirittura facendoli passare per vittime) finirà che la gente non saprà più a chi credere (perché non tutti hanno il tempo di informarsi su tutto) e il supporto all'Ucraina finirà, e con il supporto all'Ucraina finirà anche l'Ucraina. Chi oggi blatera di "pace" e di non fornire armi all'Ucraina sta facendo esattamente questo... e quello che dicono finirà per ammazzare persone che non hanno aggredito nessuno e che anzi hanno subito un'aggressione.

            Allo stesso modo, quelli che se ne vanno in giro raccontando fesserie sulla crisi climatica (per ignoranza o in mala-fede) stanno rallentando il passaggio a sistemi puliti e rinnovabili per affrontare i vari problemi che la società si trova davanti, e questo ha conseguenze reali sul clima e di conseguenza sulla vita delle persone (persino le loro stesse vite). Quando metti assieme abbastanza idioti del genere avrai politici che gli daranno corda, e faranno leggi stupide per accontentare la massa di handicappati mentali che li votano... per esempio abolendo o allontanando il blocco delle vendite di automobili a combustibili fossili entro il 2035, o "sabotando" progetti di costruzione di parchi eolici per minchiate paesaggistiche. Quando si accorgeranno del danno che hanno fatto ai paesaggi che volevano difendere sarà troppo tardi per fare qualunque cosa.

            Le parole hanno il potere di cambiare il corso della storia, e anche quella di uccidere milioni di persone. È con le parole che Hitler ha convinto la Germania che gli ebrei erano nemici da abbattere, è così che ha guadagnato i suoi bravi voti per poi mettere in pratica il suo piano. È con le parole che Putler ha convinto i russi a fargli fare quello che gli pare. Ed è con le parole che ora i russi, e chi fa propaganda a nome loro, sta cercando di far terminare il supporto all'Ucraina al fine di condurre il loro bravo genocidio.

            In tempo di guerra la libertà di espressione non esiste proprio per questo motivo, perché in tempo di guerra le parole hanno il potenziale più che ipotetico di uccidere.
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              Scritto da
              il 2023-06-08 16:28:00.0 alle 2023-06-08 16:28:00.0
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              Re: Reciprocità
              Il mio discorso è piuttosto semplice: se l'obbiettivo è quello di ridurre il più possibile le violazioni dei diritti umani (e dal mio punto di vista lo è) non ha senso da parte nostra commettere violazioni dei diritti umani.

              Mettiamola in questi termini: se in una piazza affollata c'è un boss della mafia che noi vogliamo catturare perché ha ucciso diverse persone, non ha senso farlo fuori facendo esplodere una bomba che uccide anche molte persone innocenti intorno, perché a quel punto diventiamo anche noi dei mostri come lui, quindi meritiamo la sua stessa fine.
              Quindi cosa si fa? Si mette in atto un piano di natura "chirurgica", che raggiunge l'obbiettivo di neutralizzare il boss della mafia riducendo il più possibile il rischio di vittime innocenti.


              Quindi nel caso di Putin e dei suoi collaboratori, la cosa logica sarebbe mettere in atto un piano chirurgico per fare in modo che le loro teste finiscano sulla scrivania di Zelensky.
              Oltre a essere un punto di vista etico (perché in questo caso pagherebbero coloro che i crimini li hanno commessi), è anche logico se ci rifletti, perché non sono i cittadini russi che devono aver paura, ma coloro che sono responsabili della guerra.
              Quando le persone responsabili cominceranno ad aver paura per la loro incolumità, magari decideranno di mettere fine ai loro crimini, ma chiaramente la cosa deve essere impostata in questa maniera: "se vi catturiamo noi, vi ammazziamo, se invece vi arrendete, le conseguenze per voi saranno molto più blande".

              Pensi che a Putin interessi se Elisey Mysin viene massacrato? Lui sta già macellando sia russi che ucraini, bambini compresi. Non gliene frega niente.
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                Scritto da
                Rick Sanchez
                Wakkus Horribilis
                il 2023-06-08 17:31:36.0 alle 2023-06-08 17:31:36.0
                Trollate totali: 4275
                Re: Reciprocità
                Scritto da: Mattia
                > Il mio discorso è piuttosto semplice: se l'obbiettivo è quello di ridurre il più possibile le violazioni dei diritti umani (e dal mio punto di vista lo è) non ha senso da parte nostra commettere violazioni dei diritti umani.

                Non credo che agli Ucraini in questo momento interessi ridurre le violazioni dei diritti umani, soprattutto se a ridurle devono essere loro, pur continuando a subirle. Credo che l'obiettivo degli Ucraini in questo momento sia liberarsi una volta per tutte dall'invasore, e un modo per liberarsi dall'invasore e fargli cagare in mano.

                Il motivo per cui c'è una guerra in Ucraina oggi è che i russi pensano di essere relativamente al sicuro, e perciò se ne fregano (almeno la maggioranza se ne frega). Portare la guerra a casa loro, lo stesso tipo di guerra di cui si sono fatti "esportatori", li farà riflettere su questioni a cui evidentemente oggi non pensano.

                D'altra parte, dopo aver ascoltato millemila intercettazioni di russi che chiamano le loro famiglie dal fronte, mi viene da chiedermi se glie ne fregherebbe comunque qualcosa anche nel caso fossero i loro famigliari a morire, visto che più spesso che no l'unica cosa di cui si preoccupano le mogli non è "quanto tornerai a casa?" o "stai bene?", ma "avrò la mia Lada se crepi sotto le bombe?".

                Mi pare che la differenza di valori fra noi occidentali e loro sia abissale a dir poco. Gente così la fermi solo sparandogli in testa perché ragionarci assieme è impossibile. Vedono la tua compassione e la tua sensibilità non come una tua qualità, ma come un difetto mortale di cui approfittarsi.

                > Mettiamola in questi termini: se in una piazza affollata c'è un boss della mafia che noi vogliamo catturare perché ha ucciso diverse persone, non ha senso farlo fuori facendo esplodere una bomba che uccide anche molte persone innocenti intorno, perché a quel punto diventiamo anche noi dei mostri come lui, quindi meritiamo la sua stessa fine.
                > Quindi cosa si fa? Si mette in atto un piano di natura "chirurgica", che raggiunge l'obbiettivo di neutralizzare il boss della mafia riducendo il più possibile il rischio di vittime innocenti.

                Ok, e quando pensi si riuscirà a cattura i responsabili di questa guerra? Perché nel frattempo la gente sta morendo in Ucraina... a me non importa nulla che gente come Putler finisca in galera, venga punita, ecc... a me interessa che la guerra finisca il prima possibile e un modo per farla finire velocemente è mostrare ai russi che prendere su un mitra e oltrepassare i loro confini è una cosa che ha conseguenze piuttosto spiacevoli direttamente sulla loro vita e sulla vita di chi gli sta attorno. E questo solo perché mi sento buono, perché l'altro modo per far finire questa guerra velocemente è quello di eliminarli tutti velocemente.

                Se hai gente armata fuori casa tua che sta cercando di buttare giù la porta per prenderti e darti fuoco, ti interessa perché lo fanno, o ti interessa un modo immediato per impedirgli di farlo? Come dicevo, si può stare a discutere di moralità e fare discorsi filosofici fino alla fine dell'universo, ma intanto la gente lì muore... a casa propria... senza aver fatto nulla per meritarselo. E questo tralasciando tutto il resto, ovvero il pericolo imminente che la cosa rappresenta per tutto l'occidente.

                > Quindi nel caso di Putin e dei suoi collaboratori, la cosa logica sarebbe mettere in atto un piano chirurgico per fare in modo che le loro teste finiscano sulla scrivania di Zelensky.

                A me però questa pare fantascienza. Putler è ben difeso, è praticamente impossibile raggiungerlo perché gli altri russi gli fanno da scudo e gli reggono il gioco. Io sono una persona pratica, c'è un problema serio e mi serve una soluzione veloce ed efficace per porre fine al problema prima che il problema ponga fine a qualcun altro o potenzialmente a me stesso. Se c'è, va bene, usiamola. Se non c'è... beh alcune possibilità le ho elencate. Ripeto, non mi interessa affatto punire nessuno, non mi interessa nemmeno punire Putler, non credo granché nelle punizioni. Mi interessa fermarlo, impedirgli di bombardare altre città, di ammazzare altra gente, di rapire, torturare e uccidere altri bambini ucraini. Al momento attuale ogni singolo russo che non sta in qualche modo aiutando l'Ucraina per me è un suo complice, soprattutto se sta facendo finta che la guerra non esiste o peggio ancora sta aiutando attivamente Putler. I russi hanno il potere di far finire questa guerra in tempi brevi, basta solo che si ribellino, che comincino a sparare sulla polizia russa quando viene per impedirgli di protestare o per portarli via... e il castello di carte di sgretola come neve al Sole. Alcuni russi si sono attivati (vedi i partigiani russi, vedi quelli che se ne sono andati via dalla Russia, vedi quelli che su youtube criticano la guerra e le violenze commesse dalla loro nazione, ecc), ma la stragrande maggioranza no, anzi, molti di loro sono _volontariamente_ ignoranti sulla cosa o, peggio ancora, supportano Putler e le sue idee imperialistiche.

                Portando la guerra a casa loro avranno modo di riflettere, o almeno me lo auguro, prima che sia necessario prendere provvedimenti più letali.

                > Oltre a essere un punto di vista etico (perché in questo caso pagherebbero coloro che i crimini li hanno commessi), è anche logico se ci rifletti, perché non sono i cittadini russi che devono aver paura, ma coloro che sono responsabili della guerra.
                > Quando le persone responsabili cominceranno ad aver paura per la loro incolumità, magari decideranno di mettere fine ai loro crimini, ma chiaramente la cosa deve essere impostata in questa maniera: "se vi catturiamo noi, vi ammazziamo, se invece vi arrendete, le conseguenze per voi saranno molto più blande".
                >
                > Pensi che a Putin interessi se Elisey Mysin viene massacrato? Lui sta già macellando sia russi che ucraini, bambini compresi. Non gliene frega niente.

                Ma perché può permettersi di farlo? Per colpa dei russi.
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                  Scritto da
                  il 2023-06-10 10:30:23.0 alle 2023-06-10 10:30:23.0
                  Trollate totali: 9886
                  Re: Reciprocità
                  Scritto da: Rick Sanchez
                  > Ma perché può permettersi di farlo? Per colpa dei russi.

                  Fino a poco tempo fa dicevi che i russi non hanno colpa, che la colpa è di Putin.

                  > Non credo che agli Ucraini in questo momento interessi ridurre le violazioni dei diritti umani

                  Il punto è che io e te, più in generale noi occidentali, non siamo ucraini, quindi possiamo guardare la questione in maniera più distaccata.

                  Gli ucraini obbediscono alle nostre istruzioni perché visto che diamo loro armi possiamo anche dire loro come usarle e come non usarle.
                  Tanto per cominciare noi forniamo armi di difesa e non armi di attacco, ma abbiamo anche detto loro di usarle solo sul territorio ucraino e non su quello russo.

                  In realtà secondo me agli ucraini non converrebbe nemmeno concentrarsi su attacchi alla Russia: è meglio che concentrino tutte le loro forze militari sulla difesa. Infatti il motivo per cui la Russia non ha gioco facile è che seppure l'Ucraina sia un paese meno forte militarmente, sta concentrando tutto sulla difesa.

                  Il gioco del calcio è utile per capire la questione: più giocatori mandi in attacco e meno ne restano in difesa. Più la difesa diventa debole, più il rischio di subire goal diventa elevato.
                  Naturalmente nel calcio attacco e difesa vengono soppesati perché l'obbiettivo è sia segnare goal che non subirne, ma nel caso dell'Ucraina invece il punto sta tutto nel non subire goal.
                  Si, perché l'Ucraina non vuole conquistare territori russi. Vuole semplicemente tenersi i suoi! Visto l'obbiettivo, è corretta la strategia di puntare tutto alla difesa.


                  Ora, il motivo per cui noi imponiamo agli ucraini di giocare esclusivamente in difesa (cosa che è comunque corretta strategicamente) e il motivo per cui ci siamo autoimposti di intervenire nel conflitto solo in maniera indiretta è che vogliamo evitare l'escalation con la Russia.
                  Tutto qui!

                  Tu dici che queste limitazioni mettono la Russia in una posizione di vantaggio, ma ti faccio notare che se rimovessimo le limitazioni allora potremmo inviare la NATO in Ucraina, con il probabile risultato che l'ucraina verrebbe derussificata in breve tempo senza la necessità di usare Elisey Mysin come tacchino per il giorno del ringraziamento.
                  Senza contare che prima di arrivare ad attacchi sui civili russi, la NATO potrebbe tirar giù strutture militari e logistiche, depositi, fabbriche, ecc ecc... sul territorio russo, ma probabilmente tutto questo non servirebbe perché la potenza di fuoco della NATO in difesa sarebbe tale da creare un muro impenetrabile.


                  **Modificato dall'autore il 10.06.2023 10:37**
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                    Scritto da
                    Rick Sanchez
                    Wakkus Horribilis
                    il 2023-06-10 11:26:35.0 alle 2023-06-10 11:26:35.0
                    Trollate totali: 4275
                    Re: Reciprocità
                    Scritto da: Mattia
                    > Scritto da: Rick Sanchez
                    > > Ma perché può permettersi di farlo? Per colpa dei russi.
                    >
                    > Fino a poco tempo fa dicevi che i russi non hanno colpa, che la colpa è di Putin.

                    Non hanno colpa diretta, ma onestamente, dopo aver visto le interviste che hanno rilasciato, i dati che indicano che oltre il 70% dei russi supporta l'invasione dell'Ucraina, ecc... non posso neanche considerarli completamente innocenti.
                    È vero che sono sottoposti a forte propaganda, ma anche se molti di loro non hanno accesso alla contro-informazione online possono comunque vedere che il loro Stato sta andando a puttane con arresti continui, impossibilità di esprimere le proprie opinioni nemmeno a parenti e amici, e questo a quanto pare gli va bene.
                    Ora, quello che succede a casa loro sono cazzi loro, ma questo loro atteggiamento è ciò che permette a Putler di fare quello che vuole anche altrove.

                    Ed è appunto qui che arriva il motivo per cui è necessario portare la guerra, la STESSA guerra, dentro in Russia. Finché i russi vivranno isolati dalle azioni del loro governo, non avranno motivo di dubitare la propaganda che gli viene vomitata in casa dalle TV e dai giornali russi. Quando sperimenteranno sulla loro pelle cosa significa essere bombardati (non solo le installazioni militari che continuano ad essere "cazzi di Putin" e "roba che non mi riguarda", ma le loro case), allora forse avranno una visione un po' più critica di quello che sta facendo il loro governo e si decideranno a darsi una mossa.

                    Noi dall'esterno non possiamo cambiare il governo russo, i russi possono farlo.

                    > Il punto è che io e te, più in generale noi occidentali, non siamo ucraini, quindi possiamo guardare la questione in maniera più distaccata.

                    Vediamola in modo più distaccato e freghiamocene di quello che sta capitando in Ucraina. Ok, noi stiamo dicendo agli Ucraini di non usare le armi che gli abbiamo dato per porre fine velocemente a questa guerra... il che significa che questa guerra continuerà a lungo.
                    Più a lungo continua questa guerra, e più c'è la possibilità che il supporto occidentale venga a mancare (non abbiamo riserve infinite di armi, e la Russia parte con il vantaggio di avere accesso a enormi riserve di armi a bassa tecnologia ma comunque letali che ha ereditato dall'epoca sovietica), il che a sua volta aumenta la probabilità che la Russia prima o poi vinca il conflitto perché nonostante gli Ucraini abbiano dimostrato di essere un esercito estremamente potente (secondo solo a quello degli Stati Uniti e sicuramente il più forte in Europa) non hanno risorse infinite (sia in termini di uomini sia in termini di armi sia in termini economici per sostenere il tutto [le armi costano e non costano poco]).

                    Cosa vuol dire questo? Che più l'occidente permette a questa guerra di trascinarsi, più ci sono le probabilità che questa guerra finisca con la sconfitta dell'unico esercito in Europa in grado di tenere a bada i russi.

                    Se i russi vincono, il prossimo loro obiettivo sarà la Moldavia, che non sarà un problema significativo per i russi. E dopo la Moldavia c'è la NATO, ovvero ci siamo noi.
                    Se i russi usciranno vittoriosi da questa guerra si sentiranno capaci di sconfiggerci, il che significa che attaccheranno la NATO, il conflitto escalerà VELOCEMENTE verso l'uso di armi nucleari perché è l'unico modo che ha la Russia per battere le nostre armi avanzate e sarà non solo la terza guerra mondiale, ma sarà anche probabilmente l'ultima guerra mondiale.

                    Questo è quello che vedo in modo distaccato, se devo fregarmene delle porcherie che i Russi stanno facendo in Ucraina e negare agli Ucraini il diritto di difendersi (che include il diritto di attaccare il nemico sul suo territorio in modo tale da scoraggiare attacchi sul loro).

                    Siccome non sono un pazzo e preferirei continuare a vivere in un mondo vivibile, anche guardando la guerra in modo distaccato, dico "diamo agli Ucraini TUTTE le armi che abbiamo e permettiamogli di farci quel che vogliono" di modo che la guerra finisca subito e con una sonora sconfitta della Russia che li scoraggi dal tentare altre azioni simili in futuro e magari li invogli _fortemente_ a ribaltare il proprio governo criminale e consegnarci i responsabili su un piatto d'argento. Questo, naturalmente, vuol dire coinvolgere la popolazione russa.

                    Quindi, che si vedano le cose in modo distaccato o no, la conclusione è la stessa. I russi devono sentire la guerra sulla loro pelle, sulle loro case, sulle loro infrastrutture, sulle loro scuole, sui loro asili, sulle loro dighe, ecc ecc ecc. Questo ha il potere di far finire la guerra subito e liberare non una, ma due nazioni, da Putler e dalla sua banda di scagnozzi.

                    > Gli ucraini obbediscono alle nostre istruzioni perché visto che diamo loro armi possiamo anche dire loro come usarle e come non usarle.
                    > Tanto per cominciare noi forniamo armi di difesa e non armi di attacco, ma abbiamo anche detto loro di usarle solo sul territorio ucraino e non su quello russo.
                    >
                    > In realtà secondo me agli ucraini non converrebbe nemmeno concentrarsi su attacchi alla Russia: è meglio che concentrino tutte le loro forze militari sulla difesa. Infatti il motivo per cui la Russia non ha gioco facile è che seppure l'Ucraina sia un paese meno forte militarmente, sta concentrando tutto sulla difesa.

                    Difendersi significa anche attaccare il nemico che ti ha aggredito. L'Ucraina deve avere il diritto di usare le armi che gli diamo come meglio crede per garantire la sicurezza dei propri cittadini e dei propri confini. Ricordati che il modo migliore per sconfiggere un nemico è sempre quello di eliminarlo al 100% perché è l'unico modo che garantisce che quel nemico non ti attacchi più (oltre a servire da deterrente verso altri potenziali nemici futuri).

                    > Il gioco del calcio è utile per capire la questione: più giocatori mandi in attacco e meno ne restano in difesa. Più la difesa diventa debole, più il rischio di subire goal diventa elevato.
                    > Naturalmente nel calcio attacco e difesa vengono soppesati perché l'obbiettivo è sia segnare goal che non subirne, ma nel caso dell'Ucraina invece il punto sta tutto nel non subire goal.
                    > Si, perché l'Ucraina non vuole conquistare territori russi. Vuole semplicemente tenersi i suoi! Visto l'obbiettivo, è corretta la strategia di puntare tutto alla difesa.

                    Ma questo non è il gioco del calcio, questo "gioco" è diverso, e vigono regole diverse. Se nel gioco del calcio fosse permesso fare fuori l'intera forza di attacco della squadra avversaria prima ancora che attraversino la linea di metà campo, vedresti che avrebbe più che senso farlo.

                    È la stessa differenza che passa fra "medicina" e "vaccino". Le medicine sono armi difensive, che però hanno lo svantaggio di poter essere usate solo a malattia in corso. I vaccini sono armi preventive, che di solito fai quando non sei malato proprio perché avere una malattia fa cagare anche se le medicine prima o poi ti fanno guarire lo stesso (anche se le medicine possono fallire e tu puoi morire, quindi il rischio c'è comunque). I vaccini attaccano i patogeni prima ancora che quei patogeni possano sviluppare la malattia (o possano svilupparla in modo serio).

                    Quando gli Ucraini attaccano i nemici sul loro territorio si stanno comportando come le medicine, il problema è che di medicina disponibile ne hanno poca, mentre di patogeno pronto ad invaderli ce n'è tanto. Quando gli ucraini attaccano i nemici a casa loro, preventivamente, prima ancora che possano inviare ulteriori patogeni in Ucraina, si stanno comportando da vaccino, eliminando la potenzialità del nemico di invaderli, e scoraggiandolo dal farlo.

                    > Ora, il motivo per cui noi imponiamo agli ucraini di giocare esclusivamente in difesa (cosa che è comunque corretta strategicamente) e il motivo per cui ci siamo autoimposti di intervenire nel conflitto solo in maniera indiretta è che vogliamo evitare l'escalation con la Russia.
                    > Tutto qui!

                    Ed è qui che sta l'errore. La Russia non ha fatto altro che escalare il conflitto da quando l'ha incominciato... mentre noi ci leghiamo le mani da soli e, in modo CODARDO, ci rifiutiamo di fare quello che è necessario per porre fine al conflitto perché ABBIAMO PAURA di "offendere" troppo gli invasori.

                    Come ho detto sopra, le capacità di difesa dell'Ucraina non sono infinite. Sono l'esercito più potente in Europa e una volta caduto quello la Russia sarà convinta che a questo punto il resto del conflitto sarà una passeggiata per loro. Questa cosa te la possono confermare i paesi ex-sovietici che era da decenni che ci avvertivano che la Russia NON ragiona come noi e che la facciata di libertà e di pace che la Russia aveva messo in piedi non era altro che un inganno in cui ci siamo caduti come baccalà e oggi ci dicono "vedete? noi avevamo cercato di dirvelo, ma voi dicevate che stavamo esagerando, che eravamo pazzi, che la Russia di oggi era diversa, che non c'era motivo di preoccuparci e di prepararci, che l'epoca dei conflitti armati era finita, ecc".

                    Questo modo di comportarsi, da codardi appunto, non fa altro che incoraggiare la Russia, perché la Russia NON ragiona come noi. Quello che per noi è un modo "nobile" e "giusto" di comportarsi, per loro è un modo "da finocchi" e deboli femminucce di comportarsi.

                    Non siamo intervenuti a difesa dei Ceceni, non siamo intervenuti a difesa dei Georgiani, non siamo intervenuti a difesa dell'Ucraina quando la Russia ha invaso la Crimea e il Donbass... ed è PER QUESTO che oggi ci troviamo in questa situazione. Putler si è fatto l'idea che avrebbe potuto fare qualunque cosa perché l'Occidente oramai è invaso da femminucce capaci solo di urlare e comportarsi in modo isterico.

                    Quando alla NATO dicono all'Ucraina "non usate gli Himars per colpire il territorio russo" i russi sentono "non usate gli Himars perché abbiamo paura di loro"... oltre a dare loro l'ennesima stronzata da raccontare ai russi che gli ucraini sarebbero "telecomandati dall'occidente" e che questa guerra è colpa nostra, non loro.

                    > Tu dici che queste limitazioni mettono la Russia in una posizione di vantaggio, ma ti faccio notare che se rimovessimo le limitazioni allora potremmo inviare la NATO in Ucraina, con il probabile risultato che l'ucraina verrebbe derussificata in breve tempo senza la necessità di usare Elisey Mysin come tacchino per il giorno del ringraziamento.
                    >
                    > Senza contare che prima di arrivare ad attacchi sui civili russi, la NATO potrebbe tirar giù strutture militari e logistiche russi, depositi, fabbriche, ecc ecc... ma probabilmente tutto questo non servirebbe perché la potenza della fuoco della NATO in difesa sarebbe tale da creare un muro impenetrabile.

                    Questo sarebbe corretto se la Russia non avesse armi nucleari. Ma siccome le ha la NATO sta cercando il più possibile di stare fuori da un conflitto che quasi inevitabilmente tirerebbe in ballo una grossa guerra nucleare. Ed è il motivo per cui la Russia deve essere sconfitta in Ucraina, dagli Ucraini, usando armi convenzionali. E per permettere che questo succeda, l'Ucraina non deve avere limiti di utilizzo delle suddette armi.
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                      il 2023-06-10 16:23:00.0 alle 2023-06-10 16:23:00.0
                      Re: Reciprocità
                      La guerra in Ucraina, e la guerra in generale dopo la bomba atomica, è come un incontro di scherma in cui ciascuno tiene in mano una bomba a mano senza sicura. Non si possono fare le cose che dici.
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                        Rick Sanchez
                        Wakkus Horribilis
                        il 2023-06-10 17:18:42.0 alle 2023-06-10 17:18:42.0
                        Trollate totali: 4275
                        Re: Reciprocità
                        Scritto da:
                        > La guerra in Ucraina, e la guerra in generale dopo la bomba atomica, è come un incontro di scherma in cui ciascuno tiene in mano una bomba a mano senza sicura. Non si possono fare le cose che dici.

                        L'alternativa è lasciare che la Russia faccia ciò che le pare solo perché ha la bomba atomica, quindi aspettali finché non arrivano a prendersi casa tua e tutte le tue libertà. E se non arriveranno loro arriveranno i Cinesi, o gli Iraniani, o i Nord Coreani.

                        Loro hanno la bomba atomica, ma le ha anche l'occidente, e questo la Russia lo sa, come sa che le useremo, e se non lo sanno allora qualcuno deve ricordarglielo.

                        Avere la bomba atomica non può essere usato un deterrente tale da permettere a quella nazione di fare quel che le pare.

                        **Modificato dall'autore il 10.06.2023 17:19**
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2023-06-10 17:34:08.0 alle 2023-06-10 17:34:08.0
                          Re: Reciprocità
                          Scritto da: Rick Sanchez
                          > Scritto da:
                          > > La guerra in Ucraina, e la guerra in generale dopo la bomba atomica, è come un incontro di scherma in cui ciascuno tiene in mano una bomba a mano senza sicura. Non si possono fare le cose che dici.
                          >
                          > L'alternativa è lasciare che la Russia faccia ciò che le pare solo perché ha la bomba atomica, quindi aspettali finché non arrivano a prendersi casa tua e tutte le tue libertà. E se non arriveranno loro arriveranno i Cinesi, o gli Iraniani, o i Nord Coreani.
                          >
                          > Loro hanno la bomba atomica, ma le ha anche l'occidente, e questo la Russia lo sa, come sa che le useremo, e se non lo sanno allora qualcuno deve ricordarglielo.
                          >
                          > Avere la bomba atomica non può essere usato un deterrente tale da permettere a quella nazione di fare quel che le pare.

                          Non è solo la bomba atomica. La Russia ha dighe da bombardare in abbondanza, e anche gli Stati Uniti. Secondo me c'è qualche sorta di tacito accordo di limitare il campo di battaglia all'Ucraina.
                          • Avatar
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                            Scritto da
                            Rick Sanchez
                            Wakkus Horribilis
                            il 2023-06-10 22:32:40.0 alle 2023-06-10 22:32:40.0
                            Trollate totali: 4275
                            Re: Reciprocità
                            Scritto da:
                            > Scritto da: Rick Sanchez
                            > > Scritto da:
                            > > > La guerra in Ucraina, e la guerra in generale dopo la bomba atomica, è come un incontro di scherma in cui ciascuno tiene in mano una bomba a mano senza sicura. Non si possono fare le cose che dici.
                            > >
                            > > L'alternativa è lasciare che la Russia faccia ciò che le pare solo perché ha la bomba atomica, quindi aspettali finché non arrivano a prendersi casa tua e tutte le tue libertà. E se non arriveranno loro arriveranno i Cinesi, o gli Iraniani, o i Nord Coreani.
                            > >
                            > > Loro hanno la bomba atomica, ma le ha anche l'occidente, e questo la Russia lo sa, come sa che le useremo, e se non lo sanno allora qualcuno deve ricordarglielo.
                            > >
                            > > Avere la bomba atomica non può essere usato un deterrente tale da permettere a quella nazione di fare quel che le pare.
                            >
                            > Non è solo la bomba atomica. La Russia ha dighe da bombardare in abbondanza, e anche gli Stati Uniti. Secondo me c'è qualche sorta di tacito accordo di limitare il campo di battaglia all'Ucraina.

                            Non è così facile abbattere una diga.
                            Te lo spiega anche questo ingegnere russo intervistato dalla TV russa (vai a 6:50)


                            Le dighe le abbatti solo piantando esplosivi in posti ben precisi. Per questo non possono essere stati gli Ucraini. La diga è sotto controllo russo, solo i russi potevano farlo.
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                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2023-06-11 00:28:42.0 alle 2023-06-11 00:28:42.0
                              Re: Reciprocità
                              Scritto da: Rick Sanchez
                              > Scritto da:
                              > > Scritto da: Rick Sanchez
                              > > > Scritto da:
                              > > > > La guerra in Ucraina, e la guerra in generale dopo la bomba atomica, è come un incontro di scherma in cui ciascuno tiene in mano una bomba a mano senza sicura. Non si possono fare le cose che dici.
                              > > >
                              > > > L'alternativa è lasciare che la Russia faccia ciò che le pare solo perché ha la bomba atomica, quindi aspettali finché non arrivano a prendersi casa tua e tutte le tue libertà. E se non arriveranno loro arriveranno i Cinesi, o gli Iraniani, o i Nord Coreani.
                              > > >
                              > > > Loro hanno la bomba atomica, ma le ha anche l'occidente, e questo la Russia lo sa, come sa che le useremo, e se non lo sanno allora qualcuno deve ricordarglielo.
                              > > >
                              > > > Avere la bomba atomica non può essere usato un deterrente tale da permettere a quella nazione di fare quel che le pare.
                              > >
                              > > Non è solo la bomba atomica. La Russia ha dighe da bombardare in abbondanza, e anche gli Stati Uniti. Secondo me c'è qualche sorta di tacito accordo di limitare il campo di battaglia all'Ucraina.
                              >
                              > Non è così facile abbattere una diga.
                              > Te lo spiega anche questo ingegnere russo intervistato dalla TV russa (vai a 6:50)
                              >
                              >
                              > Le dighe le abbatti solo piantando esplosivi in posti ben precisi. Per questo non possono essere stati gli Ucraini. La diga è sotto controllo russo, solo i russi potevano farlo.

                              Dighe o altre strutture. Siamo pieni di cose da danneggiare e distruggere. Il problema è che l'incontro di fioretto con pistole puntate alla testa può funzionare solo finché uno dei due non perde: in tal caso, piuttosto che essere sconfitto, gli conviene provare a usare la pistola.
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                      Scritto da
                      il 2023-06-11 12:47:34.0 alle 2023-06-11 12:47:34.0
                      Trollate totali: 9886
                      Re: Reciprocità
                      Scritto da: Rick Sanchez
                      > Non hanno colpa diretta, ma onestamente, dopo aver visto le interviste che hanno rilasciato, i dati che indicano che oltre il 70% dei russi supporta l'invasione dell'Ucraina, ecc... non posso neanche considerarli completamente innocenti.

                      Premesso che la Russia non è un sistema totalitario e quindi qualche spiraglio di libertà c'è, anche per la stampa, il problema è che comunque ci sono i media del governo che evidentemente sono completamente asserviti a Putin e poi ci saranno quelli privati di oligarchi amici di Putin che fanno la stessa cosa di quelli statali.

                      Ora, se questi media raccontano loro che la NATO stava accerchiando la Russia per poterla neutralizzare in qualche futuro prossimo, che gli americani le hanno fottuto un alleato (l'Ucraina) attraverso la corruzione e che in realtà i cittadini ucraini sono per lo più russofili e che le proteste di Euromaidan sono una sceneggiata messa in piedi dagli USA, che il governo ucraino stava massacrando dei poveri orsacchiotti indifesi che avevano la sola colpa di essere russofili (e mica di star attaccando l'Ucraina con i carri amati forniti dai russi), ecc ecc... come fai a biasimare i russi per il fatto di stare dalla parte del governo russo?

                      Come diceva Goebbels, se ripeti una balla per n volte, diventa vera. Quindi anche se uno spiraglio di libertà di stampa in Russia c'è, la gente tenderà a dare retta ai potenti media russi che continuano a ripetere, in maniera corale, le stesse balle.


                      Quello che a volte si tende a dimenticare è che le prime vittime di un regime illiberale sono i suoi abitanti.
                      Vale anche per gli arabi, a cui viene fatto fin da piccoli il lavaggio del cervello dai loro regimi teocratici.
                      L'unico modo per risolvere il problema è portare il modello della società aperta laddove non c'è. Infatti nelle società aperte i tribalisimi si dissolvono, perché quando le persone assaggiano la libertà non vogliono più tornare indietro e poi cominciano a vederla come una cosa normale, come una naturale condizione dell'uomo.

                      Il fatto che in occidente ci sia un fascismo di ritorno sembrerebbe tradire la mia tesi, ma in realtà la mia tesi non è che le inclinazioni autoritarie spariscono nelle democrazie liberali. È che una fetta importante della popolazione crederà nei valori liberaldemocratici e quindi riuscirà più o meno a contenere i danni fatti dal fascismo di ritorno.



                      Ah, mi viene in mente ora che stavamo anche discutendo della tua idea secondo cui bisognerebbe arrestare i russofili qui in occidente perché queste persone, a furia di fare propaganda, potrebbero portare gran parte delle persone a diventare russofile, con la conseguenza che i governi smettano di inviare armi all'Ucraina per assecondare il popolo.

                      Personalmente io la penso un po' come i liberali classici: i diritti dell'uomo e del cittadino (che comprendono la libertà di pensiero) appartengono all'individuo (quindi a ogni essere umano), mentre governare il paese è il compito di un'elite illuminata che si occupa di preservare quegli stessi diritti sul lungo termine.

                      In sostanza, quello che voglio farti capire, è che i novax, i russofili e gli scappati di casa vari diventano un problema reale solo nel momento in cui si mette in piedi quel sistema che Boldrin chiama "La democrazia compiuta", fondato sull'idea (spesso attribuita al M5S) per cui uno vale uno e quindi l'opinione del cittadino più ignorante ha lo stesso peso di quella del massimo esperto mondiale di virologia.

                      In un sistema "liberale classico" e non basato sulla "democrazia compiuta", chi se li caga i vari scappati di casa?
                      Infatti ti faccio notare che in Italia i russofili sono già adesso la maggioranza, ma il governo italiano se ne sbatte i coglioni. Quindi alla fine che ti frega dei russofili? Fanno venire un po' i nervi, ma la cosa finisce lì!

                      Non che io ritenga Meloni e soci come "elite illuminata" (un'elite illuminata la si può avere solo senza il suffragio universale), ma già nel modello comune europeo che è un ibrido tra il modello liberale classico e quello della democrazia compiuta, vediamo come le persone di potere tendano, NEI FATTI, a stare sulla careggiata meglio di quanto facciano gli scappati di casa delle piazze.
                      Il fatto che persino una neofascista come Giorgia Meloni (che, ricordiamolo, nel suo libro "Io sono Giorgia" ha fatto il rimming a Putin) una volta al potere stia sulla carreggiata, è un forte argomento a favore di come anche solo un minimo di applicazione di liberalismo classico riesca a far reggere in piedi il sistema.



                      Ciò detto, se tu sei un sostenitore della democrazia compiuta (lo sei?) allora non puoi negare al popolo il diritto di governare secondo il suo pensiero. Se il popolo non vuole supportare l'Ucraina, allora in base alla logica della democrazia compiuta è giusto così.

                      Io invece, da liberale classico, penso che tu abbia il diritto di straparlare, ma non di mettere in applicazione i tuoi vaneggiamenti. È chiaro che più il sistema si allontana da quello liberale classico e più mi viene voglia di darti ragione sul fatto che i cretini danneggiano la società, ma il problema è che non si può estrapolare un'idea liberale classica dal suo contesto e pensare che quell'idea sia ancora valida fuori contesto.

                      Se la gente non capisce che quello stesso liberalismo classico secondo cui tu sei libero anche di affermare che Hitler è stato il più grande statista prevede anche l'inapplicabilità delle bestialità popolari, perché nel liberalismo classico uno NON vale uno, allora non ha capito niente della visione complessiva che avevano i padri costituenti degli stati occidentali.


                      Concludo: nei vari paesi occidentali ci sono svariati russofili (in Italia probabilmente la maggioranza dei cittadini), eppure l'elite occidentale non sembra esitare sulla direzione presa e direi che è anche piuttosto compatta.


                      > Questo sarebbe corretto se la Russia non avesse armi nucleari. Ma siccome le ha la NATO sta cercando il più possibile di stare fuori da un conflitto che quasi inevitabilmente tirerebbe in ballo una grossa guerra nucleare. Ed è il motivo per cui la Russia deve essere sconfitta in Ucraina, dagli Ucraini, usando armi convenzionali. E per permettere che questo succeda, l'Ucraina non deve avere limiti di utilizzo delle suddette armi.

                      Come ha detto Boldrin nella live dell'altro giorno con il babbo di Ivan Grieco, la strategia ufficiale della NATO è il first strike.
                      In pratica, se l'intelligence occidentale, grazie al suo sofisticato sistema di spionaggio che comprende anche satelliti, viene a sapere che i russi si stanno preparando per un attacco nucleare, la NATO nuclearizza la Russia prima che riesca a sparare anche un solo missile.

                      Boldrin diceva anche che la Russia è circondata da sottomarini che sono pronti a colpirla in qualsiasi momento se fa un passo falso.

                      Possiamo dare per scontato che l'intelligence russa queste cose le sappia e che quindi è estremamente improbabile che la Russia faccia una mossa così stupida come usare armi nucleari, a meno che tutte le persone nella catena di comando russa non abbiano voglia di suicidarsi (se Putin è talmente stupido da dare l'ordine, c'è ancora la possibilità che i militari russi in fondo alla catena di comando abbiano voglia di vivere ancora per qualche giorno almeno).



                      Quindi, in conclusione, se la nostra idea è quella che l'Ucraina NON DEBBA ASSOLUTAMENTE PERDERE LA GUERRA, allora l'intervento NATO in Ucraina è la migliore opzione per neutralizzare l'invasione russa.
                      Sarebbe anche un modo pulito, perché si raggiungerebbe verosimilmente l'obbiettivo di liberare l'Ucraina senza massacrare nemmeno mezzo bambino russo.




                      **Modificato dall'autore il 11.06.2023 12:57**
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