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italiano ucciso in MaroccoScritto daNon Autenticatoil 2023-05-12 23:08:58.0 alle 2023-05-12 23:08:58.0
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Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-12 23:12:21.0 alle 2023-05-12 23:12:21.0Trollate totali: 4275Scritto da:
>https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/marocco-pens...

Se fosse stato a casa sua non sarebbe successo.-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> >https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/marocco-pens...

>
> Se fosse stato a casa sua non sarebbe successo.
Non è vero. Queste cose succedono anche in occidente con pedoni veri o presunti. In USA addirittura un giudice aveva assolto una persona che aveva assassinato un pedone, quindi in quel caso persino lo stato si è schierato con l'assassino.
**Modificato dall'autore il 12.05.2023 23:35**-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-13 01:53:01.0 alle 2023-05-13 01:53:01.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
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> > Se fosse stato a casa sua non sarebbe successo.
>
> Non è vero. Queste cose succedono anche in occidente con pedoni veri o presunti. In USA addirittura un giudice aveva assolto una persona che aveva assassinato un pedone, quindi in quel caso persino lo stato si è schierato con l'assassino.
In Africa queste cose sono comuni, con tanto di numeroso pubblico che sta a guardare e/o lanciare sassi o benzina addosso al povero bastardo bruciato vivo, se vuoi ti cerco pure i video.-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-13 01:58:24.0 alle 2023-05-13 01:58:24.0Trollate totali: 4275Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > Se fosse stato a casa sua non sarebbe successo.
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> > Non è vero. Queste cose succedono anche in occidente con pedoni veri o presunti. In USA addirittura un giudice aveva assolto una persona che aveva assassinato un pedone, quindi in quel caso persino lo stato si è schierato con l'assassino.
>
> In Africa queste cose sono comuni, con tanto di numeroso pubblico che sta a guardare e/o lanciare sassi o benzina addosso al povero bastardo bruciato vivo, se vuoi ti cerco pure i video.
Niente, tocca registrarsi per fare le ricerche.
https://watchpeopledie.tv
P.S.: Se non vuoi vedere gente che muore non visitare il belink.
**Modificato dall'autore il 13.05.2023 01:59**
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Re: italiano ucciso in MaroccoScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > Se fosse stato a casa sua non sarebbe successo.
> >
> > Non è vero. Queste cose succedono anche in occidente con pedoni veri o presunti. In USA addirittura un giudice aveva assolto una persona che aveva assassinato un pedone, quindi in quel caso persino lo stato si è schierato con l'assassino.
>
> In Africa queste cose sono comuni, con tanto di numeroso pubblico che sta a guardare e/o lanciare sassi o benzina addosso al povero bastardo bruciato vivo, se vuoi ti cerco pure i video.
A me risulta che anche in Africa l'omicidio sia illegale e probabilmente punito in maniera più severa che in Europa, quindi quelli che fanno quelle cose sono criminali e vanno in galera.
Infatti quelle persone riceveranno quello che meritano.
Dopodiché è vero che fuori dai paesi occidentali i tassi di criminalità sono più elevati, ma nel senso che qui una persona su 10'000 ha commesso omicidi mentre fuori dall'occidente oscilla tra 2 e 4 su 10'000.
Se fai parte di quei 2-4 su 10'000 comunque non sei una persona comune/normale.-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-13 03:20:06.0 alle 2023-05-13 03:20:06.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> A me risulta che anche in Africa l'omicidio sia illegale
Per essere illegale è "ufficialmente" illegale, ciononostante questi episodi sono frequenti e di solito non vi partecipano solo una o due persone, ma interi villaggi.
La polizia a volte si presenta, ma non fa nulla perché sa che farebbe la stessa fine.
Cerca per esempio la pratica del "necklacing". Ho visto video di gente bruciata viva così con decine e decine (forse centinaia) di persone che stavano a guardare e ridere... almeno quelli che non partecipavano attivamente tirando (grossi) sassi ai poveri disgraziati che stavano bruciando vivi e cercavano in tutti i modi di liberarsi. La morte in questo modo può durare anche una ventina di minuti.
Morale: se vai a selvaggiolandia poi non lamentarti se ti ritrovi in situazioni simili. L'Africa non è l'Europa, il livello di civiltà della gente lì non è lo stesso che trovi qui in Europa, molti ragionano in modo ancora tribale. E non è nemmeno detto che il tipo fosse colpevole di qualcosa, lì non servono prove, basta che uno strilli "al lupo" ed è quello che basta.
Esempio:
https://deadhouse.org/tortures-en/man-burned-alive...
Video del genere sono frequenti.
Fammi sapere quando ne trovi uno simile successo qui in Europa.-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > A me risulta che anche in Africa l'omicidio sia illegale
>
> Per essere illegale è "ufficialmente" illegale, ciononostante questi episodi sono frequenti e di solito non vi partecipano solo una o due persone, ma interi villaggi.
>
> La polizia a volte si presenta, ma non fa nulla perché sa che farebbe la stessa fine.
> Cerca per esempio la pratica del "necklacing". Ho visto video di gente bruciata viva così con decine e decine (forse centinaia) di persone che stavano a guardare e ridere... almeno quelli che non partecipavano attivamente tirando (grossi) sassi ai poveri disgraziati che stavano bruciando vivi e cercavano in tutti i modi di liberarsi. La morte in questo modo può durare anche una ventina di minuti.
>
> Morale: se vai a selvaggiolandia poi non lamentarti se ti ritrovi in situazioni simili. L'Africa non è l'Europa, il livello di civiltà della gente lì non è lo stesso che trovi qui in Europa, molti ragionano in modo ancora tribale. E non è nemmeno detto che il tipo fosse colpevole di qualcosa, lì non servono prove, basta che uno strilli "al lupo" ed è quello che basta.
>
> Esempio:
> https://deadhouse.org/tortures-en/man-burned-alive...
>
> Video del genere sono frequenti.
> Fammi sapere quando ne trovi uno simile successo qui in Europa.
Negli ultimi giorni in Ticino un tizio ha ucciso il compagno della sua ex nella scuola in cui lavorava (faceva il bidello).
I figli dell'uomo ora sono rimasti orfani, perché anche la loro madre era stata uccisa tempo fa per questioni di gelosia.
Se uno prende un aneddoto come questo, lo mette insieme con la tipa che è stata sparata dal suo ex sempre in Ticino 2 anni fa e con altri episodi simili, può far sembrare che in Ticino il delitto d'onore sia una norma sociale.
Per questo motivo io non mi baso su episodi per farmi un'idea, ma chiedo a persone che hanno vissuto nel posto quali sono le norme etiche.
Ho letto la pagina di wikipedia sul necklacing:https://en.wikipedia.org/wiki/Necklacing

Dice che la pratica è nata in Sud Africa durante l'apartheid, che veniva usata per punire i collaborazionisti del governo, ma era un momento di conflitti sociali intensi (un po' come quando c'era il fascismo in Italia e i partigiani massacravano gente).
Non saprei se in un qualsiasi stato africano che non è toccato da anni da conflitti sociali simili e non c'è nessuna guerra le persone pratichino COMUNEMENTE il necklacing.
In ogni caso basta che ci sia un gruppetto di criminali in un paesello perché succeda (che è come dire che è sufficiente che ci sia un gruppetto di violenti in Ticino perché un pedone venga menato) e gli altri stanno a guardare per paura di fare la stessa fine.
**Modificato dall'autore il 13.05.2023 12:30**-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-13 14:07:26.0 alle 2023-05-13 14:07:26.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> > Esempio:
> > https://deadhouse.org/tortures-en/man-burned-alive...
> >
> > Video del genere sono frequenti.
> > Fammi sapere quando ne trovi uno simile successo qui in Europa.
>
>
> Negli ultimi giorni in Ticino un tizio ha ucciso il compagno della sua ex nella scuola in cui lavorava (faceva il bidello).
> I figli dell'uomo ora sono rimasti orfani, perché anche la loro madre era stata uccisa tempo fa per questioni di gelosia.
Io non sto parlando di casi isolati di violenza fra privati.
Sto parlando di linciaggi pubblici.
Sto parlando di gente trascinata in strada e ammazzata nel modo più brutale possibile mentre un pubblico di ragguardevoli dimensioni sta a guardare e anzi partecipa divertito.
Guarda il video che ti ho lincato, guarda quanta gente c'è, guarda come si divertono.
Puoi dire che cose simili accadano in Europa? Perché in Africa accadono regolarmente.
> Ho letto la pagina di wikipedia sul necklacing:https://en.wikipedia.org/wiki/Necklacing

>
> Dice che la pratica è nata in Sud Africa durante l'apartheid, che veniva usata per punire i collaborazionisti del governo, ma era un momento di conflitti sociali intensi (un po' come quando c'era il fascismo in Italia e i partigiani massacravano gente).
> Non saprei se in un qualsiasi stato africano che non è toccato da anni da conflitti sociali simili e non c'è nessuna guerra le persone pratichino COMUNEMENTE il necklacing.
Il video che ti ho lincato sopra non è stato girato durante l'apartheid, è stato girato con uno smartphone e video simili spuntano come funghi se li cerchi (non con Google che censura il 90% del contenuto del web).
Ecco un altro esempio:https://www.facebook.com/TheStarKenya/videos/angry...

Nota che in entrambe i video l'accusa era semplicemente quella di furto.
La pratica del Necklacing ha avuto origine durante l'apartheid (e pare che la moglie di Nelson Mandela, sì, _quel_ Nelson Mandela, ne fosse una fervente promotrice), ma non si è fermato all'apartheid. È una pratica che tutt'ora avviene in diversi stati africani (per lo più al sud).
Era più frequente durante l'apartheid? Sì. Ciò non toglie che la pratica non è mai stata cestinata dalle popolazioni locali (dai vari governi africani sì).
> In ogni caso basta che ci sia un gruppetto di criminali in un paesello perché succeda (che è come dire che è sufficiente che ci sia un gruppetto di violenti in Ticino perché un pedone venga menato) e gli altri stanno a guardare per paura di fare la stessa fine.
Quelli che vedi nel video non sono lì perché hanno paura di fare la stessa fine. Sono lì perché si divertono. Può succedere che qui in occidente qualcuno venga pestato, o anche ucciso, da un gruppetto di animali, ma non hai pubblici linciaggi come quelli che vedi in africa anche per il solo crimine di essere "uno stregone".
Non tenere conto delle differenze culturali quando vai in un altro paese è pericoloso.
Ripeto, se il tipo stava a casa sua, ora magari era in prigione (se le accuse sono vere), ma al 99% era ancora vivo.
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Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daNon Autenticatoil 2023-05-13 14:32:28.0 alle 2023-05-13 14:32:28.0> Io non sto parlando di casi isolati di violenza fra privati.
> Sto parlando di linciaggi pubblici.
> Sto parlando di gente trascinata in strada e ammazzata nel modo più brutale possibile mentre un pubblico di ragguardevoli dimensioni sta a guardare e anzi partecipa divertito.
> Guarda il video che ti ho lincato, guarda quanta gente c'è, guarda come si divertono.
> Puoi dire che cose simili accadano in Europa? Perché in Africa accadono regolarmente.
E quali che siano le leggi, le autorità non intervengono, non arrivano in tempo o lasciano correre.
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Re: italiano ucciso in MaroccoI video mostrano comunque aneddoti, non è che facciano necessariamente capire la cultura di un posto.
Metti che quei video abbiano suscitato stupore tra gli stessi africani quando li hanno visti: la differenza tra conoscere e non conoscere le reazioni dell'africano medio a simili episodi è ciò che determina la differenza tra conoscere seriamente una cultura e non conoscerla.
Il necklacing è una norma sociale in Africa anche in tempo di pace? L'africano medio non ha reazioni negative se gli capita per le mani uno di quei video che hai postato?
Può essere, ma ci credo solo se me lo dice una persona che ha vissuto in Africa per anni e conosce seriamente la cultura del posto, oppure se me lo dice un occidentale che studia seriamente le culture estere.
Il problema è che tante delle informazioni che ci arrivano su internet purtroppo sono propaganda politica (da una parte o dall'altra), non roba con scopo di documentario... e a me non va di diventare il pupazzo di una propaganda politica qualsiasi.
Come funziona tipicamente la propaganda politica? Esporre cose vere, ma tacere su altre cose vere.
Ad esempio, dire che la NATO si è espansa verso est nel tempo (cosa vera), ma senza precisare anche che sono i paesi dell'Est ad aver chiesto di entrare nella NATO e senza precisare che tutto è stato fatto con il benestare dei russi, che avevano anch'essi in progetto di entrare nella NATO (lo stesso Putin ha sollevato la questione: "quindi quando ci fate entrare nella NATO?"), è un modo di fare propaganda politica disonesta.
Dire verità complete fa cambiare completamente lo scenario rispetto a dire mezze verità, eppure chi dice mezze verità può difendersi dicendo di non avere comunque detto balle, cosa tecnicamente vera.
In effetti chi dice che la NATO si è espansa non può essere accusato di aver raccontato balle.
Purtroppo in internet arrivano continuamente mezze verità e non verità complete: i polli di internet conoscono mezze verità, gli esperti di un campo conoscono il quadro completo.
Dire che i vaccini del COVID possono causare la pericardite è una cosa ben diversa rispetto a dire che i vaccini del COVID possono causare la pericardite ma che comunque la malattia la causa in maniera più frequente e più intensa.
Quindi se io leggo su un sito politicamente schierato che in Africa ci sono episodi di necklacing (con tanto di video che li mostrano), come faccio a essere sicuro che non stia tacendo su cose altrettanto vere, ad esempio sul fatto che gli africani nella media si scandalizzano di fronte a quei video?
Non conoscere la reazione dell'africano medio è ciò che determina la differenza tra "in Africa succedono queste cose" e tra "in Africa queste cose sono NORMALI".
**Modificato dall'autore il 13.05.2023 14:56**-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-13 19:06:06.0 alle 2023-05-13 19:06:06.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Il necklacing è una norma sociale in Africa anche in tempo di pace?
Questo è un articolo del 2011:
https://www.capitalfm.co.ke/news/2011/07/necklacin...
Since June, necklacing has re-emerged in Port Elizabeth as a new form of vigilante justice, which is common in townships where poor policing spawns deep frustrations.
“Over a period of less than two weeks, we had about six incidents of this kind,” said police spokesman Dumile Gwavu.
“In three incidents, police couldn’t save the victims and in other incidents officers arrived on the scene just in time before people were killed… Several victims had petrol all over them others were severely assaulted with stones.”
Police statistics show that of the 46 killings committed on an average day in South Africa, five percent are the result of vigilantism.
Direi quindi che la risposta è sì. In alcune parti dell'Africa succede piuttosto spesso. 6 casi in meno di due settimane in un'unica città africana direi che si può dire che è piuttosto comune come evento.
Quello che però vorrei farti capire è che la loro cultura non è la nostra. Se vai da loro, sai che il prossimo sulla lista puoi essere tu. Non serve che fai qualcosa di male a nessuno, basta che loro si convincano che tu sei "un demone bianco" ed è fatta.
Il problema non è se è legale o illegale o quali reazioni abbia l'africano medio (e dai video che ho visto, direi che la reazione è "entusiasta"), il problema è che è una pratica tribale che qui in Europa semplicemente non esiste. Qui non vedrai mai qualcuno trascinato in piazza a cui viene dato fuoco mentre centinaia di persone (del tutto estranee alla vicenda, cioè sono lì solo per divertirsi) stanno a ridere o lanciargli addosso sassi.
> L'africano medio non ha reazioni negative se gli capita per le mani uno di quei video che hai postato?
> Può essere, ma ci credo solo se me lo dice una persona che ha vissuto in Africa per anni e conosce seriamente la cultura del posto, oppure se me lo dice un occidentale che studia seriamente le culture estere.
Ok.
Eccotelo:
Lui è nato e cresciuto in sud-africa. Ascolta bene quello che dice, potrebbe salvarti la vita... perché di solito quelli che sono convinti che le culture sono intercambiabili e che andare a vivere in Africa sia più o meno come andare a vivere, chessò, in Norvegia, fanno spesso la fine dell'italiano ucciso in Marocco.-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Il necklacing è una norma sociale in Africa anche in tempo di pace?
>
> Questo è un articolo del 2011:
> https://www.capitalfm.co.ke/news/2011/07/necklacin...
>
> Since June, necklacing has re-emerged in Port Elizabeth as a new form of vigilante justice, which is common in townships where poor policing spawns deep frustrations.
>
> “Over a period of less than two weeks, we had about six incidents of this kind,” said police spokesman Dumile Gwavu.
>
> “In three incidents, police couldn’t save the victims and in other incidents officers arrived on the scene just in time before people were killed… Several victims had petrol all over them others were severely assaulted with stones.”
>
> Police statistics show that of the 46 killings committed on an average day in South Africa, five percent are the result of vigilantism.
>
> Direi quindi che la risposta è sì. In alcune parti dell'Africa succede piuttosto spesso. 6 casi in meno di due settimane in un'unica città africana direi che si può dire che è piuttosto comune come evento.
>
> Quello che però vorrei farti capire è che la loro cultura non è la nostra. Se vai da loro, sai che il prossimo sulla lista puoi essere tu. Non serve che fai qualcosa di male a nessuno, basta che loro si convincano che tu sei "un demone bianco" ed è fatta.
>
> Il problema non è se è legale o illegale o quali reazioni abbia l'africano medio (e dai video che ho visto, direi che la reazione è "entusiasta"), il problema è che è una pratica tribale che qui in Europa semplicemente non esiste. Qui non vedrai mai qualcuno trascinato in piazza a cui viene dato fuoco mentre centinaia di persone (del tutto estranee alla vicenda, cioè sono lì solo per divertirsi) stanno a ridere o lanciargli addosso sassi.
>
> > L'africano medio non ha reazioni negative se gli capita per le mani uno di quei video che hai postato?
> > Può essere, ma ci credo solo se me lo dice una persona che ha vissuto in Africa per anni e conosce seriamente la cultura del posto, oppure se me lo dice un occidentale che studia seriamente le culture estere.
>
> Ok.
> Eccotelo:
>
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> Lui è nato e cresciuto in sud-africa. Ascolta bene quello che dice, potrebbe salvarti la vita... perché di solito quelli che sono convinti che le culture sono intercambiabili e che andare a vivere in Africa sia più o meno come andare a vivere, chessò, in Norvegia, fanno spesso la fine dell'italiano ucciso in Marocco.
Il Sud Africa è appunto un paese con una ferita aperta: prima l'apartheid, adesso la fazione che vuole vendicare l'apartheid.
Bisogna vedere se queste cose siano comuni in paesi dove non ci sono conflitti sociali o guerre. Il Marocco, di cui si parla in questa discussione, è dall'altra parte dell'Africa rispetto al Sud Africa, quindi potrebbe essere una realtà un tantino diversa.
Non conosco bene il Marocco, ma mi sono fatto un'idea sugli algerini (che vivono nel paese accanto) perché mia sorella è insieme a un algerino (che viveva in Algeria e adesso si è trasferito qui per vivere con mia sorella) e sia lui che la sua famiglia sono persone molto civilizzate, indistinguibili dagli svizzeri.
Non me li vedo proprio a fare una cosa come il necklacing: non più di quanto ci vedrei i miei amici/famigliari/conoscenti svizzeri.
Oltretutto il suo nipotino è un cucciolotto sexy.
**Modificato dall'autore il 14.05.2023 14:01**-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-14 14:24:13.0 alle 2023-05-14 14:24:13.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Il Sud Africa è appunto un paese con una ferita aperta: prima l'apartheid, adesso la fazione che vuole vendicare l'apartheid.
Il necklacing oggi lo usano per lo più i neri contro i neri. L'apartheid non c'entra più, è solo il momento storico in cui si è usato di più.
> Bisogna vedere se queste cose siano comuni in paesi dove non ci sono conflitti sociali o guerre. Il Marocco, di cui si parla in questa discussione, è dall'altra parte dell'Africa rispetto al Sud Africa, quindi potrebbe essere una realtà un tantino diversa.
Il nord-africa è già più "vivibile" del sud-africa, per il semplice motivo che il QI medio in nord-africa è più alto di quello del sud-africa. Nel nord-africa non ci sono molti casi di gente bruciata viva per strada. Tuttavia è relativamente diffuso l'ISIS, come hanno scoperto due turiste europee qualche anno fa a cui è stata tagliata la gola per il semplice motivo che erano due donne europee.
Qui c'è il video:
https://deadhouse.org/article-en/execution-of-loui...
Con buona pace di Yoda che pensa che se ti tagliano la gola muori subito.
Ripeto, starsene a casa propria è sempre la scelta migliore, se vai a vivere in altri paesi devi essere ben cosciente che la cultura lì non è la stessa cultura che troveresti qui in Europa.
I tre cani responsabili sono stati catturati, processati e condannati a morte... e spero che vengano uccisi il prima possibile.
> Non conosco bene il Marocco, ma mi sono fatto un'idea sugli algerini (che vivono nel paese accanto) perché mia sorella è insieme a un algerino (che viveva in Algeria e adesso si è trasferito qui per vivere con mia sorella) e sia lui che la sua famiglia sono persone molto civilizzate, indistinguibili dagli svizzeri.
Anche il tipo che ti ho lincato e che viveva da quando è nato in sud-africa ti può confermare che non è che esci di casa e ti trovi una pallottola in testa in automatico. Ma come dice lui, c'è questa "cultura tribale" che può attivarsi in qualunque momento, e per qualunque stupidaggine. E allora i civilissimi vicini di casa con cui facevi le grigliate fino a 2 giorni prima ti vengono a cercare per farti fuori. Lui nel video racconta diversi episodi simili che gli sono capitati in prima persona... le stesse persone che lavoravano per suo padre, pur di impadronirsi della sua azienda, si erano organizzati per uccidere la sua intera famiglia. Gente con la quale rideva e scherzava ogni giorno e che non sembrava affatto incline a qualcosa del genere.
> Non me li vedo proprio a fare una cosa come il necklacing: non più di quanto ci vedrei i miei amici/famigliari/conoscenti svizzeri.
>
> Oltretutto il suo nipotino è un cucciolotto sexy.
Finché tua sorella e tuo nipote rimangono in Svizzera è probabile che non gli succeda nulla. Ma non mi fiderei a farli andare in Africa nemmeno per una vacanza. Oramai sono tanti i casi di islamici di vari paesi del mondo (Turchia inclusa) che si sposano bianche europee, ci fanno dei figli, sembrano conducano una vita felice e normalissima, e poi un giorno vanno a "trovare i parenti di lui" nei loro paesi originali e moglie e figli si trovano imprigionati in quel paese senza possibilità di lasciarlo. Fra l'altro mi auguro che a tuo nipote non insegnino puttanate islamiche, altro problema dello sposarsi con selvaggi.-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto da: Rick Sanchez
> Anche il tipo che ti ho lincato e che viveva da quando è nato in sud-africa ti può confermare che non è che esci di casa e ti trovi una pallottola in testa in automatico. Ma come dice lui, c'è questa "cultura tribale" che può attivarsi in qualunque momento, e per qualunque stupidaggine. E allora i civilissimi vicini di casa con cui facevi le grigliate fino a 2 giorni prima ti vengono a cercare per farti fuori. Lui nel video racconta diversi episodi simili che gli sono capitati in prima persona... le stesse persone che lavoravano per suo padre, pur di impadronirsi della sua azienda, si erano organizzati per uccidere la sua intera famiglia. Gente con la quale rideva e scherzava ogni giorno e che non sembrava affatto incline a qualcosa del genere.
Si bhe, ma questo modo di ragionare porta a una cultura del sospetto per cui ogni persona è colpevole fino a prova contraria e non puoi affermare di conoscere bene nessuno perché in fondo anche tua madre potrebbe essere segretamente un serial killer.
È ovvio che non puoi pretendere di conoscere una persona nel giro di una serata, ma se la conosci da anni magari anche si. Poi ogni tanto salta fuori che quella persona aveva dei segreti e che non la conoscevi realmente, ma sono situazioni estreme.
Esempio, io so che se vado in un bar con il mio migliore amico lui non metterà le mani addosso a nessuno per questioni frivole perché in anni che conosco non l'hai mai fatto. È un ragionamento corretto? Si.
Invece quando sono andato in vacanza in Italia con un mio amico e un suo amico, il suo amico si è menato con un buttafuori del bar e il mio amico che lo conosce sapeva bene che poteva succedere perché il suo amico è incline a queste cose, però ci è andato comunque insieme in vacanza, a suo rischio e pericolo.
Con l'accumularsi di comportamenti sgradevoli come questo, quella persona è stata un po' isolata dal suo gruppo di amici e il mio amico ha smesso praticamente di frequentarla.
Il punto è che le persone normalmente sono prevedibili, ma per poter essere in grado di prevederle devi conoscerle bene ovviamente, perché se fosse solo per una serata anche io avrei potuto dire che l'amico del mio amico è una persona tranquilla, ma dopo poche serate la sua inclinazione violenta è venuta fuori.
Ora, tu potresti anche dirmi che se vado al bar con il mio migliore amico sta sera lui potrebbe accoltellare qualcuno ("non si sa mai"), ma è corretto oppure no da parte mia affermare che siccome non ha mai alzato le mani da anni che lo conosco è estremamente improbabile che sta sera accoltelli qualcuno?
D'altra parte invece posso dire che molto probabilmente dirà qualcosa di stupido che potrebbe far incazzare qualcuno, visto che lo conosco bene e so che ha una linguaccia. Mi sa che sarà lui a essere menato, prima o poi.
Dopodiché è chiaro che anche la persona meno violenta del mondo può diventare violenta se immersa nella situazione o nell'ambiente sbagliato: si chiama "capacità di adattamento". Se ti metto nella giungla devi diventare un leone per sopravvivere. Devi ammazzare i leoni prima che loro ammazzino te.
> Finché tua sorella e tuo nipote rimangono in Svizzera è probabile che non gli succeda nulla. Ma non mi fiderei a farli andare in Africa nemmeno per una vacanza. Oramai sono tanti i casi di islamici di vari paesi del mondo (Turchia inclusa) che si sposano bianche europee, ci fanno dei figli, sembrano conducano una vita felice e normalissima, e poi un giorno vanno a "trovare i parenti di lui" nei loro paesi originali e moglie e figli si trovano imprigionati in quel paese senza possibilità di lasciarlo. Fra l'altro mi auguro che a tuo nipote non insegnino puttanate islamiche, altro problema dello sposarsi con selvaggi.
Cosa c'entra mio nipote? Io parlavo del nipotino del tipo algerino di mia sorella, cioè del figlio di sua sorella.
Sua sorella è venuta in Svizzera insieme ai bambini per fare qualche giorno di vacanza (mia sorella e il suo tipo li hanno ospitati) e siamo andati a cena tutti insieme. Il bambino più grande ha un faccino delizioso: è di lui che parlavo, non dei miei nipotini, i quali comunque ci hanno giocato insieme e hanno fatto amicizia con lui.
Ora, il discorso che fai, ovvero che non tutte le culture sono uguali, è corretto. Per i vichinghi e per gli indigeni americani era normale compiere sacrifici umani, se fai una cosa del genere in USA oggi ti danno 1'000 anni di carcere che diventano 950 con buona condotta, se non la pena di morte.
Il punto è che non puoi generalizzare sull'Africa, perché è un continente grande con tanti popoli diversi.
Ad esempio, secondo me tu non conosci e non comprendi gli algerini come popolo. Fai una semplificazione enorme mettendo tutti gli africani nella stessa scatola, piuttosto che tutti i musulmani nella stessa scatola.
Ancora meno conosci il tipo di mia sorella e la sua famiglia.
Non so se la loro sia una famiglia progressista in mezzo a un popolo tribale, ma è probabile che siano moderni e progressisti perché l'algerino medio lo è.
Mia sorella è stata diverse volte in Algeria a trovare la sua famiglia, così come la sua famiglia è venuta a trovare noi in Svizzera.
Anche se io in Algeria non ci sono mai stato, mia sorella ce ne ha parlato. Non è una prigione a cielo aperto, c'è la libertà di fede (ci sono anche chiese cristiane e sinagoghe), non esiste nessun obbligo per le donne di mettere il burqa (la madre di lui mette volontariamente l'hijab, sua sorella niente del tutto), non è vietato l'alcool ecc ecc...
Dopodiché lui e la sua famiglia l'alcool non lo bevono per loro scelta e fanno pure bene secondo me: basta che ognuno sia libero di fare quello che vuole.
E no, non sono per niente antioccidentali, anzi... lui conosce bene i film americani e riconosce al volo le colonne sonore, meglio di quanto facciano i miei famigliari.
Poi tu puoi anche dirmi che noi non li conosciamo realmente anche se li conosciamo da anni ma è un discorso analogo a quello del "il tuo migliore amico potrebbe accoltellare qualcuno sta sera".
Basti pensare che mia madre ha pregiudizi sugli stranieri e in particolare su africani/musulmani proprio come te eppure per la prima volta nella vita è felice di un compagno di mia sorella: "Finalmente ne ha trovato uno che è veramente bravo!".
Il punto comunque è: puoi mettere tutti i popoli musulmani nella stessa scatola (gli algerini insieme agli afghani) oppure tutti gli africani nella stessa scatola (gli algerini insieme a una tribù dell'Africa del sud che vive nelle capanne)?
No, non puoi! La realtà è complessa, non si lascia inscatolare così facilmente. Per avere una visione per lo meno approssimativa del mondo di scatole ne devi fare parecchie (persino usare la scatola della singola nazione può essere una cosa approssimativa se la nazione è particolarmente grandi... newyorkesi e texani sono la stessa cosa??).
**Modificato dall'autore il 14.05.2023 16:26**-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-14 17:13:57.0 alle 2023-05-14 17:13:57.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Si bhe, ma questo modo di ragionare porta a una cultura del sospetto per cui ogni persona è colpevole fino a prova contraria e non puoi affermare di conoscere bene nessuno perché in fondo anche tua madre potrebbe essere segretamente un serial killer.
Può essere, ma il ragionamento che sta dietro è lo stesso che ti porta a non metterti ad accarezzare un serpente che trovi per strada. Sì, magari quel serpente è addomesticato e non ti morde... ma vista la tendenza dei serpenti a morderti e meglio se gli stai alla larga.
Se trovi un orso nel bosco non gli vai vicino perché è carino e morbidoso... gli stai alla larga perché sai che quello con una manata può staccarti la testa. È ingiusto nei confronti di quell'orso? Probabile. Ma la mia sicurezza vale di più dei sentimenti di quell'orso che non è nemmeno mio parente lontano.
Allo stesso modo, se vai in Africa è bene che sai che le probabilità di trovare qualcuno che per un motivo o per l'altro ti fa la pelle (fra l'altro in modo davvero barbaro) sono significativamente più alte che qui in Europa. Quanto più alte è questione di dibattito, ma vuoi rischiare la vita per scoprirlo? Io no. Ci tengo che la mia testa stia attaccata lì dove si trova, perciò non vado in paesi dove so che posso trovare per strada, mentre mi faccio i cazzi miei, dei rappresentanti dell'ISIS che ce l'hanno su con gli americani e quindi ammazzano me che non c'entro un cazzo con nessuno di loro... e non vado di certo ad abitare in luoghi dove posso essere bruciato vivo in mezzo ad una strada perché per 3 anni c'è stata siccità e la gente del luogo pensa che sia colpa mia perché sono l'unico "diavolo bianco" del paesello e ho la sfiga di essere capitato lì quando la siccità è incominciata.
In generale, a prescindere da dove vai, devi sapere che per la gente del luogo tu sei un estraneo, e come estraneo sei soggetto a sospetti, dicerie, malelingue, ecc. Se invece te ne stai dove sei nato e cresciuto, la gente del posto ti conosce e sa che si può fidare di te. In sintesi, la tua vita tende ad essere migliore nel luogo dove sei nato (a meno che non sei nato in un posto di merda).
> Cosa c'entra mio nipote? Io parlavo del nipotino del tipo algerino di mia sorella, cioè del figlio di sua sorella.
> Sua sorella è venuta in Svizzera insieme ai bambini per fare qualche giorno di vacanza (mia sorella e il suo tipo li hanno ospitati) e siamo andati a cena tutti insieme. Il bambino più grande ha un faccino delizioso: è di lui che parlavo, non dei miei nipotini, i quali comunque ci hanno giocato insieme e hanno fatto amicizia con lui.
A questo punto non ho capito se tua sorella è o meno sposata con un algerino e/o se ha avuto o meno figli con un algerino.
> Ora, il discorso che fai, ovvero che non tutte le culture sono uguali, è corretto. Per i vichinghi e per gli indigeni americani era normale compiere sacrifici umani, se fai una cosa del genere in USA oggi ti danno 1'000 anni di carcere che diventano 950 con buona condotta, se non la pena di morte.
Appunto. Se vai negli USA sai che lo Stato può prendersi la tua vita, se rimani in Europa sai che questo non è possibile a prescindere dal crimine che compi (a meno che non ti metti a invadere la Polonia, che per qualche motivo a un certo punto tutti vogliono invadere).
> Il punto è che non puoi generalizzare sull'Africa, perché è un continente grande con tanti popoli diversi.
A me queste cose interessano poco, a me interessa che il mio stile di vita (e in generale la mia vita) non subisca cambiamenti in negativo. Perciò sono più che felice di generalizzare se questo è utile in questo senso. Come detto, dei sentimenti di sconosciuti non mi preoccupo. È ingiusto? Può essere. Ma io non vado ad imporre un cazzo a nessuno, mi faccio i cazzi miei a casa mia e l'unica cosa che chiedo in cambio è che gli altri si facciano i cazzi propri a casa propria.
Altre persone possono decidere altrimenti, ma non posso fare a meno di notare che per molti di loro è finito davvero male il non voler generalizzare a tutti i costi. A volte generalizzare ti salva la vita.
> Ad esempio, secondo me tu non conosci e non comprendi gli algerini come popolo. Fai una semplificazione enorme mettendo tutti gli africani nella stessa scatola, piuttosto che tutti i musulmani nella stessa scatola.
> Ancora meno conosci il tipo di mia sorella e la sua famiglia.
Non dico di conoscere nulla del genere, anzi, di più, ti dirò che non mi interessa nemmeno conoscere queste cose... come ti dicevo, io mi faccio i cazzi miei a casa mia e l'unica cosa che chiedo in cambio è che gli altri si facciano i cazzi propri a casa propria, il che include non venire in massa nella mia società a metterla sotto-sopra con superstizioni del cazzo e tradizioni idiote che non appartengono al luogo in cui vivo (e che finiscono per modificare l'ambiente che mi sta attorno e di conseguenza il modo in cui vivo).
Quando leggi sui giornali di stupri quasi sempre alla fine scopri che è stato qualche africano a compierli (probabilmente perché hanno livelli di testosterone molto più alti dei nostri, o forse è perché nessuno va a letto con loro se proprio non sono obbligate a farlo). Significa che gli italiani non lo fanno? Certo che no. Ma è significativo il fatto che nonostante siano una piccola minoranza qui in Italia una così grossa porzione di stupri sia colpa loro, tanto che non ti servono nemmeno statistiche per capirlo da solo semplicemente leggendo i giornali... inoltre sono tutti stupri che si potevano evitare tenendoli alla larga.
Questo alla fine ha conseguenze ANCHE sulla mia e sulla tua vita... perché ora devi aver paura ad uscire di casa la sera, o devi aver paura a mandare tua figlia a scuola da sola... luoghi che prima erano sicuri ora non lo sono più e la gente è sempre più sospettosa di tutto e di tutti... e questo, alla lunga, non puoi dirmi che non ha effetto anche sulla tua vita che non vai in giro a stuprare nessuno. Alla fine per colpa di quattro stronzi la gente preferisce che i figli se ne stiano chiusi in casa piuttosto che uscire a giocare, il che ha conseguenze nefaste pure sulla loro vita.
I figli di mio cugino hanno passato l'intera infanzia e adolescenza chiusi dentro casa perché loro madre aveva paura a farli uscire spaventata dalle notizie di stupri sui giornali, rapimenti, sparizioni e di incidenti vari. Questo ha avuto conseguenze pesanti sulla loro psiche (sono depressissimi e non hanno nessun amico nel "mondo reale" con cui passare del tempo) e se dico loro "perché non esci a fare un giro in bici" ti rispondono "perché è pericoloso" e mi guardano come se avessi suggerito loro di buttarsi da una montagna senza paracadute.
Quando ero ragazzino, anzi, bambino, io prendevo su la bici e i miei mi vedevano solo a pranzo e a cena... e non c'erano nemmeno gli smartphone per chiedermi dov'ero e se andava tutto bene (grazie al cielo). Questo mi ha permesso non solo di crearmi delle amicizie, ma anche di frequentare gente più grande di me da cui ho imparato diverse cose e diversi modi di pensare e di vivere, e anche di provare cose e venire in contatto con idee che i miei genitori non avrebbero approvato... in generale cose che non avrei imparato standomene a casa mia sotto controllo costante dei miei genitori.
Che genere di società del cazzo sta venendo fuori?
Una società sicura, dove sai che puoi andartene a fare la spesa senza chiudere il portone di casa, quando ero piccolo io era abbastanza comune dove vivevo. Ora non è più così. Questo per dirti che invitare gente di altre culture nella tua società ha effetti pesanti per la società in cui vivi in generale, incluso il far spuntare come funghi gente stupida che chiede leggi sempre più stupide e liberticide che alla fine hanno effetto anche su di te.
> Mia sorella è stata diverse volte in Algeria a trovare la sua famiglia, così come la sua famiglia è venuta a trovare noi in Svizzera.
Quindi _è_ sposata con un algerino.
Beh, in quel caso mi auguro che un giorno lui non decida semplicemente che è stanco di vivere in Svizzera e che preferisce andarsene a vivere in Algeria... portando con sé tua sorella e i tuoi eventuali nipoti... perché ti garantisco che il governo algerino starà dalla parte del marito di tua sorella, non dalla parte di tua sorella.-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto da: Rick Sanchez
> I figli di mio cugino hanno passato l'intera infanzia e adolescenza chiusi dentro casa perché loro madre aveva paura a farli uscire spaventata dalle notizie di stupri sui giornali, rapimenti, sparizioni e di incidenti vari.
> Che genere di società del cazzo sta venendo fuori?
A me sembra che tuo cugino sia paranoico. Se guardi la televisione senti parlare tutti i giorni di omicidi, stupri e tutto il resto delle cose, ma questo non significa che come esci di casa hai un cecchino puntato sulla testa.
Una persona deve anche avere i piedi per terra e capire la differenza tra un'area di guerra e un paese di milioni di abitanti dove evidentemente succede qualche crimine qua e là tutti i giorni. Se una persona è troppo suscettibile è meglio che si libera dalla televisione, perché altrimenti finisce che non prende più nemmeno l'aereo o la nave perché ci sono incidenti.
>
Quindi _è_ sposata con un algerino.
No.
Lui faceva l'assistente di volo su una compagnia aerea algerina che faceva voli in Europa e quindi era spesso in Europa.
Deve essere che mia sorella è andata in vacanza in qualche città europea e l'ha conosciuto lì.
Per un po' di tempo hanno avuto una relazione a distanza: un po' veniva lui qui in Svizzera, un po' andava lei giù in Algeria.
Poi a mia sorella è stato diagnosticato un tumore e quindi lui ha deciso di trasferirsi qui in Svizzera per convivere con lei e starle vicino, anche perché poi il tumore le è stato diagnosticato durante il COVID e quindi era anche difficile spostarsi in quel periodo.
Convivono, ma non sono sposati.
Ovviamente lui si tiene in contatto con i suoi famigliari in Algeria, quindi ogni tanto vengono loro a trovarlo e ogni tanto va giù lui insieme a mia sorella.
All'inizio di quest'anno è venuta qui sua sorella con i bambini e quindi ho fatto conoscenza del nipotino col bel faccino.
> Beh, in quel caso mi auguro che un giorno lui non decida semplicemente che è stanco di vivere in Svizzera e che preferisce andarsene a vivere in Algeria... portando con sé tua sorella e i tuoi eventuali nipoti
Perché dovrebbe farlo? Comunque mia sorella facendo chemioterapia non può nemmeno avere figli.
**Modificato dall'autore il 14.05.2023 18:12**-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-14 18:25:40.0 alle 2023-05-14 18:25:40.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> A me sembra che tuo cugino sia paranoico.
Più che altro è sua moglie il problema, almeno da quanto ho capito.
È il tipo di femmina che istiga i figli contro il marito facendolo passare per lo stupido della famiglia nonostante sia lui a portare i soldi a casa per far mangiare tutti, infatti se parli da solo con i ragazzi non è infrequente che diano dello stupido al padre e sinceramente mi dispiace un sacco della cosa perché so, essendoci cresciuto assieme, che mio cugino è una persona buona come il pane e decente e non è certo uno stupido.
Onestamente, mi spiace per i ragazzi, ma se fosse mia moglie l'avrei già affogata da qualche parte... lui è sempre stato troppo mansueto e gentile. Non so come ha fatto ad innamorarsi di lei. Ma oh, la vita è sua e non voglio impicciarmi... più che cercare di convincere i ragazzi che loro padre non è uno stupido non posso fare.
> Se guardi la televisione senti parlare tutti i giorni di omicidi, stupri e tutto il resto delle cose, ma questo non significa che come esci di casa hai un cecchino puntato sulla testa.
Purtroppo però alla fine è questo il risultato. È anche colpa delle scuole che fanno terrorismo. Ho dovuto sudare per far capire alla figlia di mio cugino che è _sbagliato_ andare a spiare negli smartphone degli altri perché è cresciuta con la convinzione che sia più "sicuro" se qualcun altro ti controlla quello che fai online... (che è quello che dicono le scuole ai genitori di fare). Se cresci qualcuno con l'idea che è giusto che qualcuno ti spii "per la tua sicurezza", quando saranno adulti penseranno che se non vuoi essere spiato dallo Stato allora sei un criminale... ed è una convinzione difficile da eradicare una volta che ti è stata piantata in testa per tutta la vita.
> Lui faceva l'assistente di volo su una compagnia aerea algerina che faceva voli in Europa e quindi era spesso in Europa.
>
> Deve essere che mia sorella è andata in vacanza in qualche città europea e l'ha conosciuto lì.
> Per un po' di tempo hanno avuto una relazione a distanza: un po' veniva lui qui in Svizzera, un po' andava lei giù in Algeria.
>
> Poi a mia sorella è stato diagnosticato un tumore e quindi lui ha deciso di trasferirsi qui in Svizzera per convivere con lei e starle vicino, anche perché poi il tumore le è stato diagnosticato durante il COVID e quindi era anche difficile spostarsi in quel periodo.
>
> Ovviamente lui si tiene in contatto con i suoi famigliari in Algeria, quindi ogni tanto vengono loro a trovarlo e ogni tanto va giù lui insieme a mia sorella.
>
> > Beh, in quel caso mi auguro che un giorno lui non decida semplicemente che è stanco di vivere in Svizzera e che preferisce andarsene a vivere in Algeria... portando con sé tua sorella e i tuoi eventuali nipoti
>
> Perché dovrebbe farlo? Comunque mia sorella facendo chemioterapia non può nemmeno avere figli.
Mi dispiace sinceramente per tua sorella, davvero.-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daNon Autenticatoil 2023-05-15 15:12:18.0 alle 2023-05-15 15:12:18.0Scritto da: Rick Sanchez
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> Mi dispiace sinceramente per tua sorella, davvero.
Ma davvero, davvero? E se poi te ne penti?®
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Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daNon Autenticatoil 2023-05-13 02:43:57.0 alle 2023-05-13 02:43:57.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > >https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/marocco-pens...

> > >
> > > Se fosse stato a casa sua non sarebbe successo.
> >
> > Non è vero. Queste cose succedono anche in occidente con pedoni veri o presunti. In USA addirittura un giudice aveva assolto una persona che aveva assassinato un pedone, quindi in quel caso persino lo stato si è schierato con l'assassino.
>
> In Africa queste cose sono comuni, con tanto di numeroso pubblico che sta a guardare e/o lanciare sassi o benzina addosso al povero bastardo bruciato vivo, se vuoi ti cerco pure i video.
in Africa credo per gli omosessuali, mai sentito per i pedoni
i pedoni sono il capro espiatorio occidentale-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-05-13 03:21:15.0 alle 2023-05-13 03:21:15.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> in Africa credo per gli omosessuali, mai sentito per i pedoni
> i pedoni sono il capro espiatorio occidentale
No, è per qualsiasi cosa.
Dalla violenza sessuale al semplice furto a persino accuse di stregoneria.-
Re: italiano ucciso in MaroccoScritto daNon Autenticatoil 2023-05-13 13:21:34.0 alle 2023-05-13 13:21:34.0anche i poveri albini vengono trucidati solo perchè sono bianchi
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