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YouTube e la censura tramite copyrightScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-04-25 13:16:54.0 alle 2023-04-25 13:16:54.0Trollate totali: 4275
Questo succede a parecchi youtuber che trattano argomenti scomodi per qualcuno. Basta infatti che qualcuno dichiari di essere il proprietario di una canzone usata nel video e immediatamente lo youtuber perde la monetizzazione del video e il video stesso smette di essere suggerito dall'algoritmo. Non solo, ma da quel momento in poi, TUTTI i profitti derivanti dal video, vanno al così detto "creatore" della canzonetta.
Il che è come dire "io creo una canzonetta di merda di 30 secondi, uno YouTuber lavora 1 mese per fare un video di 1 ora e mezza che include tutto, o in parte, quei 30 secondi di quella canzonetta di merda, e ora lo YouTuber non guadagna più un cazzo ma tutti i soldi li guadagna lo strimpellatore che ha creato (o dice di aver creato) quella canzonetta di merda".
Lo YouTuber può fare appello, e a volte YouTube si rende conto di aver fatto una cazzata, ma nel frattempo il video non viene più promosso dall'algoritmo e perde il "momento" necessario per avere successo e dunque diffondersi.
Questa è una delle tante distorsioni introdotte nel copyright da associazioni di stampo mafioso come RIAA e affini, secondo cui delle patetiche canzonette di merda valgono più di intere ore di contenuto originale... ed è anche una tattica che spesso la Cina (ma non solo) usa per censurare i video che parlano di argomenti a loro scomodi.
**Modificato dall'autore il 25.04.2023 13:18**-
Re: YouTube e la censura tramite copyrightÈ una regola pensata per essere bella nella sua semplicità.
Se vuoi monetizzare video, devi utilizzare ESCLUSIVAMENTE contenuti originali, oppure utilizzare roba di altri ma che ti hanno dato il permesso.
Perciò gli youtuber che hanno capito come funziona si fanno creare (o creano loro stessi) colonne sonore originali per i loro video, piuttosto che selezionare colonne sonore da una libreria aperta.
I discorsi relativi a quanto sia importante la colonna sonora rispetto al resto sono soggettivi. C'è chi dice per esempio che le colonne sonore nei film e nei videogiochi sono di importanza secondaria, ma io invece penso che contribuiscano fortemente al valore del prodotto artistico complessivo, nonché nella trasmissione delle emozioni. Senza contare che ho guardato diversi film solo perché hanno vinto un Oscar per migliore colonna sonora.
Guarda per esempio la scena finale di Star Wars con la musica rimossa. Prova a immaginare Star Wars completamente denudato dalla musica.
Guardiamo poi la scena originale con la musica.
Come si fa a stabilire in maniera oggettiva quanto sia stata rilevante la colonna sonora nel successo di un video?
Le regole sono belle nella loro semplicità e oggettività, nel loro essere binarie e scarsamente interpretabili, perché interpretabilità significa arbitrarietà, quindi spazio per abusi di potere e per fare due pesi e due misure.
Nel caso di youtube non ci sono abusi di potere. Si sa come funziona. Basta seguire la regola.
**Modificato dall'autore il 25.04.2023 14:54**-
Re: YouTube e la censura tramite copyrightScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2023-04-25 15:03:35.0 alle 2023-04-25 15:03:35.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> È una regola pensata per essere bella nella sua semplicità.
> Se vuoi monetizzare video, devi utilizzare ESCLUSIVAMENTE contenuti originali, oppure utilizzare roba di altri ma che ti hanno dato il permesso.
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> Perciò gli youtuber che hanno capito come funziona si fanno creare (o creano loro stessi) colonne sonore originali per i loro video, piuttosto che selezionare colonne sonore da una libreria aperta.
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> I discorsi relativi a quanto sia importante la colonna sonora rispetto al resto sono soggettivi. C'è chi dice per esempio che le colonne sonore nei film e nei videogiochi sono di importanza secondaria, ma io invece penso che contribuiscano fortemente al valore del prodotto artistico complessivo, nonché nella trasmissione delle emozioni. Senza contare che ho guardato diversi film solo perché hanno vinto un Oscar per migliore colonna sonora.
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> Guarda per esempio la scena finale di Star Wars con la musica rimossa. Prova a immaginare Star Wars completamente denudato dalla musica.
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> Le regole sono belle nella loro semplicità e oggettività, nel loro essere binarie e scarsamente interpretabili, perché interpretabilità significa arbitrarietà, quindi spazio per abusi di potere e per fare due pesi e due misure.
> Nel caso di youtube non ci sono abusi di potere. Si sa come funziona. Basta seguire la regola.
Non hai capito il punto secondo me.
Nel copyright esiste il diritto di Fair Use (almeno in America)https://it.wikipedia.org/wiki/Fair_use

In pratica ti dice che tu puoi usare del materiale coperto da copyright se il tuo scopo è utilizzarlo ai fini di critica/fare informazione/insegnamento senza dover chiedere il permesso a nessuno. Questo per esempio ti permette di prendere una canzone, farne ascoltare un pezzo, e poi criticarla o studiarla, ecc. Il diritto non è limitato alle canzoni, ma a tutte le opere coperte da copyright (quindi video, testi, software, ecc).
Chiaro che se tu prendi una canzone, la posti per intero, e poi ti limiti a dire 2 parole di 10 secondi, quello difficilmente rientra nel fair use.
YouTube purtroppo è talmente influenzato da RIAA e affini che sembra non riconoscere questo diritto. Spesso interi video di svariate decine di minuti vengono demonetizzati perché al loro interno usano una clip che contiene audio coperto da copyright, o perché contiene video coperto da copyright. E di solito questi video usano quei contenuti PROPRIO per farne una critica/informazione/studio.
Ma in realtà è peggio di così.
Puoi anche usare una canzone originale tua, o nel pubblico dominio, o persino una canzone messa a disposizione gratis da YouTube stesso... se qualcuno vuole "ammazzarti" il video prima che possa raggiungere un pubblico vasto, tutto quello che debbono fare è sollevare una protesta di copyright sul tuo video e YouTube lo demonetizzerà, o lo metterà offline finché la cosa non è risolta... cosa che spesso richiede intere giornate. Nel frattempo, l'algoritmo che diffonde i video, ignorerà il tuo contenuto e anche se alla fine risulterà che hai ragione, oramai il danno per il tuo video è fatto. Anziché raggiungere 100'000 persone, ne raggiungerà 1'000.
Poi c'è il discorso di com'è possibile che se io faccio un video di 1 ora, che magari mi ha richiesto 1 mese di ricerche/studio/approfondimenti per poterlo fare, e per caso incluso una clip di 15 secondi di musichetta del cazzo senza alcun vero valore (quindi NON stiamo parlando della colonna sonora del video, ma di un semplice estratto che compare ad un certo punto del video), vengo demonetizzato e tutti i soldi vengono redirezionati all'autore della canzonetta ignorando il fatto che pure il mio lavoro è coperto da copyright e pure il mio lavoro merita di essere pagato.
È come se costruissi un automobile, fra tutti gli altri componenti usassi un tuo chip all'interno, e tu avessi la pretesa che siccome ho usato il tuo chip l'intero guadagno della vendita dell'auto che ho progettato e costruito io ora va a te.-
Re: YouTube e la censura tramite copyrightScritto daNon Autenticatoil 2023-04-26 01:23:24.0 alle 2023-04-26 01:23:24.0> YouTube purtroppo è talmente influenzato da RIAA e affini che sembra non riconoscere questo diritto.
Sembra quelli che credono che l'età legale sia 18.
> Spesso interi video di svariate decine di minuti vengono demonetizzati perché al loro interno usano una clip che contiene audio coperto da copyright, o perché contiene video coperto da copyright. E di solito questi video usano quei contenuti PROPRIO per farne una critica/informazione/studio.
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> Ma in realtà è peggio di così.
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> Puoi anche usare una canzone originale tua, o nel pubblico dominio, o persino una canzone messa a disposizione gratis da YouTube stesso... se qualcuno vuole "ammazzarti" il video prima che possa raggiungere un pubblico vasto, tutto quello che debbono fare è sollevare una protesta di copyright sul tuo video e YouTube lo demonetizzerà
La soluzione è non dipendere dalla loro monetizzazione. Dai a Cesare quel che è di Cesare, rifiuta la monetina di Youtube.
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