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    Non Autenticato
    il 2023-04-19 14:53:56.0 alle 2023-04-19 14:53:56.0
    Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
    di aver pilotato le elezioni americane al tempo dell'ell'elezione del Clown repubblicano...

    Intanto i russi...

    I russi sono stato! I russi!!!

    I russi sono stato!!!

    Questi sono solo alcuni esempi ovviamente, prima che i suoi gas intestinali a getto continuo riorientassero la sua banderuola nella direzione liberale, che vede da sempre nella Russia la causa di ogni male Ficoso
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      Non Autenticato
      il 2023-04-19 16:52:32.0 alle 2023-04-19 16:52:32.0
      Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
      > di aver pilotato le elezioni americane al tempo dell'ell'elezione del Clown repubblicano...
      >
      > Intanto i russi...
      >
      > I russi sono stato! I russi!!!
      >
      > I russi sono stato!!!
      >
      > Questi sono solo alcuni esempi ovviamente, prima che i suoi gas intestinali a getto continuo riorientassero la sua banderuola nella direzione liberale, che vede da sempre nella Russia la causa di ogni male Ficoso

      Si è semplicemente accorto che i russi conducono questa operazione in modo brutale, senza però tener conto che gli americani nelle loro operazioni fanno altrettanto, perché la guerra non brutale non esiste, è un'invenzione cavalleresca. D'altra parte due torti non fanno una ragione, quindi benché io speri che Putin se la cavi capisco anche il suo punto di vista.
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        Non Autenticato
        il 2023-04-19 17:10:14.0 alle 2023-04-19 17:10:14.0
        Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
        Scritto da:
        > > di aver pilotato le elezioni americane al tempo dell'ell'elezione del Clown repubblicano...
        > >
        > > Intanto i russi...
        > >
        > > I russi sono stato! I russi!!!
        > >
        > > I russi sono stato!!!
        > >
        > > Questi sono solo alcuni esempi ovviamente, prima che i suoi gas intestinali a getto continuo riorientassero la sua banderuola nella direzione liberale, che vede da sempre nella Russia la causa di ogni male Ficoso
        >
        > Si è semplicemente accorto che i russi conducono questa operazione in modo brutale,

        Ovvio che i russi non stanno lì a distribuire margheritine, tuttavia se avessero adottato una strategia davvero brutale, come in genere fanno i fottuti yankees quando "esportano democrazia" prediligendo le offensive "shock and awe", non credo a questo punto sarebbe rimasto altro all'infuori di cumuli di macerie dell'intero territorio.
        Lui semplicemente riorienta le sue opinioni a proprio comodo: ieri i democratici erano cattivi, oggi stanno conducendo una "guerra giusta" e vanno supportati contro quelli che considerano a prescindere i cattivoni per antonomasia, ignorando che, oltre ad essere illegale ed incostituzionale il supporto ad una nazione al di fuori della nato impegnata in un conflitto armato, è ipocritamente doppiopesista ed oltretutto a tutto svantaggio della nostra colonia, senza contare pergiunta la possibilità che la cosa sfugga di mano (e in quel caso riusciamo ad immaginare bene come finirebbe).

        > senza però tener conto che gli americani nelle loro operazioni fanno altrettanto,

        No, loro fanno di peggio

        > perché la guerra non brutale non esiste, è un'invenzione cavalleresca.

        Questo sì.
        E non fa certo eccezione neppure quella degli ucrainazi contro il Donbass, che va avanti ormai da 9 cazzo di anni...

        > D'altra parte due torti non fanno una ragione, quindi benché io speri che Putin se la cavi capisco anche il suo punto di vista.

        Ok
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          Non Autenticato
          il 2023-04-19 17:37:47.0 alle 2023-04-19 17:37:47.0
          Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
          > oltre ad essere illegale ed incostituzionale il supporto ad una nazione al di fuori della nato impegnata in un conflitto armato

          Se è in difesa della stessa, non so se sia incostituzionale. "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" è un principio formulato in modo abbastanza generico da aprire a diverse interpretazioni.

          Dal punto di vista dei principi, intervenire in difesa dell'Ucraina non è sbagliato (non dico giusto perché il governo ucraino a sua volta ha aggredito le regioni russofone). Dal lato pratico, lasciare che Putin riprendesse tutta l'Ucraina era inopportuno.

          Vorrei che Putin fosse così furbo da capire che il solo modo di vincere contro l'espansionismo del coacervo occidentale è fare della Russia un posto migliore. Se ne fai un posto peggiore, tutti sceglieranno l'occidente compresi i russi stessi, e il solo modo per tenerli insieme sarà la forza, ma non funzionerà per sempre. Il ricorso al nazionalismo come collante non funzionerà per sempre e potrebbe avere a lungo termine l'effetto di far ripudiare e disprezzare ai russi, insieme al nazionalismo, anche la propria nazione, come accade nei paesi occidentali. I blogger e youtuber citati da Wakko sono persone che culturalmente vivono negli Stati Uniti (l'internet degli esordi è stata un veicolo di diffusione del meglio degli Stati Uniti, libertà di espressione in primis, e ha diffuso queste idee tra i giovani di molte nazioni) al punto forse da vedere come obsoleta la propria nazione.

          Per capire cosa intendo osserviamo come dare alla propria azienda un nome anglomorfo sia cool e up-to-date, mentre darle un nome italiano puzza di vecchio e un none tedesco addirittura di nazismo. Persino Schweizerische Industrie Gesellschaft si è ribattezzata Swiss Arms AG e a mio parere queste operazioni per una nazione equivalgono a spararsi nei coglioni, ma ai popoli piacciono.

          Se si vuole impedire la colonizzazione culturale americana della Russia, in modo che continui a restare un sistema indipendente, occorre far della Russia un posto migliore dell'America, ma temo che la dirigenza russa non possa arrivarci.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2023-04-19 17:57:42.0 alle 2023-04-19 17:57:42.0
            Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
            Scritto da:
            > > oltre ad essere illegale ed incostituzionale il supporto ad una nazione al di fuori della nato impegnata in un conflitto armato
            >
            > Se è in difesa della stessa, non so se sia incostituzionale. "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" è un principio formulato in modo abbastanza generico da aprire a diverse interpretazioni.

            No, è un principio chiarissimo.

            L'Appello del tenente colonnello Fabio Filomeni al...

            > Dal punto di vista dei principi, intervenire in difesa dell'Ucraina non è sbagliato (non dico giusto perché il governo ucraino a sua volta ha aggredito le regioni russofone). Dal lato pratico, lasciare che Putin riprendesse tutta l'Ucraina era inopportuno.

            Principi =/= Opportunità

            Sulle ragioni che hanno obbligatoPutin ad intervenire ho già speso abbastanza parole.
            La cosa che NON mi resta chiara è il motivo del ritiro quando già era arrivato alle porte di Kiev...

            > Vorrei che Putin fosse così furbo da capire che il solo modo di vincere contro l'espansionismo del coacervo occidentale è fare della Russia un posto migliore. Se ne fai un posto peggiore, tutti sceglieranno l'occidente compresi i russi stessi, e il solo modo per tenerli insieme sarà la forza, ma non funzionerà per sempre. Il ricorso al nazionalismo come collante non funzionerà per sempre e potrebbe avere a lungo termine l'effetto di far ripudiare e disprezzare ai russi, insieme al nazionalismo, anche la propria nazione, come accade nei paesi occidentali. I blogger e youtuber citati da Wakko sono persone che culturalmente vivono negli Stati Uniti (l'internet degli esordi è stata un veicolo di diffusione del meglio degli Stati Uniti, libertà di espressione in primis, e ha diffuso queste idee tra i giovani di molte nazioni) al punto forse da vedere come obsoleta la propria nazione.

            Il solco delle differenziazioni culturali si va anch'esso allargando, adesso che i fottuti yankees hanno compromesso i rapporti che legavano l'UE alla Russia, per i propri interessi.

            Ma sono stati miopi, oltre che accecati dalle brame di potere:
            infatti adesso che si sta viavia compattando il nuovo blocco dei BRICS, il vecchiomondo unipolare del quale facciamo parte si avvicenda verso il suo tramonto.

            Putin sta facendo gli interessi della sua nazione, ed il popolo è con lui, attualmente.


            > Per capire cosa intendo osserviamo come dare alla propria azienda un nome anglomorfo sia cool e up-to-date, mentre darle un nome italiano puzza di vecchio e un none tedesco addirittura di nazismo. Persino Schweizerische Industrie Gesellschaft si è ribattezzata Swiss Arms AG e a mio parere queste operazioni per una nazione equivalgono a spararsi nei coglioni, ma ai popoli piacciono.

            Eh ma adesso i geniacci al governo hanno già studiato la contromossa! A bocca aperta

            https://www.leggo.it/italia/cronache/parole_strani...

            > Se si vuole impedire la colonizzazione culturale americana della Russia, in modo che continui a restare un sistema indipendente, occorre far della Russia un posto migliore dell'America, ma temo che la dirigenza russa non possa arrivarci.

            NON considero personalmente la Russia un Paese ideale.

            Gli riconosco tuttavia la capacità di saper RESISTERE alle invasioni barbariche dell'impero occidentale, congiuntamente ad una buona impermeabilità alle infiltrazioni dei mondialisti, i cui piani orwelliani sono ben illustrati da quel personaggio aberrante di Klaus Schwab

            Se l'orso sceglierà un giorno di aprirsi democraticamente ai costumi ed usanze delle altre culture che a noi ci sono più vicine, questa cosa non è necessariamente un male.
            Ma come possiamo aspettarci un simile passo se continuiamo a seminare russofobia dai tempi della guerra fredda?
            Al momento da un mio pdv devono solo pensare a difendersi.
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            Scritto da
            Rick Sanchez
            Wakkus Horribilis
            il 2023-04-19 18:31:48.0 alle 2023-04-19 18:31:48.0
            Trollate totali: 4275
            Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
            Scritto da:
            > Se è in difesa della stessa, non so se sia incostituzionale.

            Infatti non lo è.

            "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali"

            L'Italia non sta usando la guerra né come strumento di offesa né come mezzo di risoluzione di controversie internazionali, sta offrendo aiuto (sotto-forma di soldi, ospitalità ai rifugiati e armi) ad un paese invaso militarmente da un altro paese. L'Italia infatti non è in guerra né con la Russia né con nessun altro, la Costituzione non impedisce all'Italia di fornire armi e aiuto finanziario e umanitario ad un paese aggredito, né esiste una legge internazionale che imponga questi vincoli.

            Inoltre, l'aggressione Russa all'Ucraina può facilmente essere vista come un pericolo più che concreto verso il resto dei paesi Nato, abbastanza da far scattare l'articolo 4 ed eventualmente il 5.

            > Dal punto di vista dei principi, intervenire in difesa dell'Ucraina non è sbagliato (non dico giusto perché il governo ucraino a sua volta ha aggredito le regioni russofone).

            Il governo Ucraino non ha aggredito proprio nulla, ha esercitato il suo diritto a respingere un gruppetto di separatisti, alimentato, foraggiato ed incitato dalla Russia, che voleva distruggere la sua integrità territoriale. I separatisti hanno attaccato l'integrità territoriale Ucraina (con armi e propaganda provenienti dalla Russia), non il contrario.

            Se domani un gruppetto di "padani" decide che la Padania deve separarsi dal resto d'Italia e imbracciano le armi:
            1) non stanno parlando per tutti i territori e tutti i cittadini che fanno parte della così detta "Padania"
            2) i militari italiani interverrebbero immediatamente per riprendere il controllo della situazione, e non interverrebbero certo a parole

            Se poi l'Austria fomentasse e fornisse armi e supporto logistico e militare ai separatisti Padani si tratterebbe di una vera e propria aggressione nei confronti dell'Italia da parte di uno Stato Estero. Se oltre a questo l'Austria si sentisse in diritto di mandare i suoi militari a "difesa" dei poveri "padani" attaccati dai cattivi nazisti italiani, sarebbe un'invasione vera e propria.

            Ora, cambia "Padania" con "Donbass" e cambia "Italia" con "Ucraina".

            La storiella che l'Ucraina abbia attaccato ingiustamente il Donbass è pura propaganda del Cremlino e niente altro, non ha nessun fondamento nella realtà e i separatisti di quelle regioni non rappresentano in alcun modo il volere dei cittadini di quelle regioni.

            > Dal lato pratico, lasciare che Putin riprendesse tutta l'Ucraina era inopportuno.

            Ah sarebbe "inopportuno". Un'invasione al fine di rubare territorio ad un'altra nazione non è "inopportuna", è un atto criminale.

            > Vorrei che Putin fosse così furbo da capire che il solo modo di vincere contro l'espansionismo del coacervo occidentale è fare della Russia un posto migliore.

            A Putler non fotte un cazzo né del Donbass né dei Russi. Lui vuole passare alla storia come il grande condottiero che ha riunito i paesi dell'ex-unione sovietica, che quei paesi lo vogliano o no.

            > I blogger e youtuber citati da Wakko sono persone che culturalmente vivono negli Stati Uniti (l'internet degli esordi è stata un veicolo di diffusione del meglio degli Stati Uniti, libertà di espressione in primis, e ha diffuso queste idee tra i giovani di molte nazioni) al punto forse da vedere come obsoleta la propria nazione.

            I blogger e youtuber citati da Wakko usano argomenti, dichiarazioni e video trasmessi dalla TV russa che dimostrano che le intenzioni della Russia nei confronti dell'Ucraina siano semplicemente di puro desiderio di conquista. Praticamente "Imperialismo 101".

            Strano che pensi che gli Stati Uniti siano degli imperialisti quando hai davanti agli occhi degli imperialisti veri, che nemmeno fanno finta di non esserlo e invadono un paese per annetterlo nonostante nessuno in quel paese voglia essere annesso alla Russia. Chiediti come mai sei arrivato a questo punto con i tuoi ragionamenti.

            Se poi pensi che gente come Roman, Niki, Natasha, (e potrei citartene molti altri di cui non ho ancora mai postato video) ecc siano scappati dalla Russia solo perché "vivono culturalmente negli USA", allora forse dovresti chiedere la cittadinanza russa e scoprire sulla tua pelle come mai l'hanno fatto.

            > Se si vuole impedire la colonizzazione culturale americana della Russia, in modo che continui a restare un sistema indipendente, occorre far della Russia un posto migliore dell'America, ma temo che la dirigenza russa non possa arrivarci.

            La Russia oramai è un paese finito e possono ringraziare Putler di questo, prima erano considerati un paese normale come tutti gli altri e la loro indipendenza non era messa in discussione da nessuno.

            Comunque vada questa guerra per loro è finita come paese in quanto tale. Oramai sono uno stato terrorista simile all'Iran, alla Corea del Nord e niente più. L'unica loro speranza è quella di organizzare una rivolta dall'interno, liberarsi di Putler e dei suoi pupazzi e sperare che il resto della comunità internazionale voglia dar loro un'ultima chance.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2023-04-19 19:17:21.0 alle 2023-04-19 19:17:21.0
              Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
              Scritto da: Rick Sanchez
              > Scritto da:
              > > Dal punto di vista dei principi, intervenire in difesa dell'Ucraina non è sbagliato (non dico giusto perché il governo ucraino a sua volta ha aggredito le regioni russofone).
              >
              > Il governo Ucraino non ha aggredito proprio nulla, ha esercitato il suo diritto a respingere un gruppetto di separatisti, alimentato, foraggiato ed incitato dalla Russia, che voleva distruggere la sua integrità territoriale. I separatisti hanno attaccato l'integrità territoriale Ucraina (con armi e propaganda provenienti dalla Russia), non il contrario.
              >
              > Se domani un gruppetto di "padani" decide che la Padania deve separarsi dal resto d'Italia e imbracciano le armi:
              > 1) non stanno parlando per tutti i territori e tutti i cittadini che fanno parte della così detta "Padania"
              > 2) i militari italiani interverrebbero immediatamente per riprendere il controllo della situazione, e non interverrebbero certo a parole

              Il problema è che lo farebbero anche se i padani separatisti fossero la maggioranza. In Catalonia i separatisti lo sono e il governo è intervenuto.

              > Se poi l'Austria fomentasse e fornisse armi e supporto logistico e militare ai separatisti Padani si tratterebbe di una vera e propria aggressione nei confronti dell'Italia da parte di uno Stato Estero. Se oltre a questo l'Austria si sentisse in diritto di mandare i suoi militari a "difesa" dei poveri "padani" attaccati dai cattivi nazisti italiani, sarebbe un'invasione vera e propria.
              >
              > Ora, cambia "Padania" con "Donbass" e cambia "Italia" con "Ucraina".

              L'ho già fatto sin dall'inizio del conflitto, ma al contrario.

              L'unica cosa che non funziona nell'indipendenza della padania è che l'idea è stata fatta propria da decerebrati.

              > La storiella che l'Ucraina abbia attaccato ingiustamente il Donbass è pura propaganda del Cremlino e niente altro, non ha nessun fondamento nella realtà e i separatisti di quelle regioni non rappresentano in alcun modo il volere dei cittadini di quelle regioni.

              Non ne sarei sicuro.

              > > Dal lato pratico, lasciare che Putin riprendesse tutta l'Ucraina era inopportuno.
              >
              > Ah sarebbe "inopportuno". Un'invasione al fine di rubare territorio ad un'altra nazione non è "inopportuna", è un atto criminale.

              Rileggi quello che ho scritto

              > > Vorrei che Putin fosse così furbo da capire che il solo modo di vincere contro l'espansionismo del coacervo occidentale è fare della Russia un posto migliore.
              >
              > A Putler non fotte un cazzo né del Donbass né dei Russi. Lui vuole passare alla storia come il grande condottiero che ha riunito i paesi dell'ex-unione sovietica, che quei paesi lo vogliano o no.

              Putin non è mosso da aspirazioni da scienziato pazzo dei cartoni animati. Si trova a capo della Russia e il suo desiderio è fare l'interesse della Russia restandone il capo: e lo fa col cervello di un ragno.

              > > I blogger e youtuber citati da Wakko sono persone che culturalmente vivono negli Stati Uniti (l'internet degli esordi è stata un veicolo di diffusione del meglio degli Stati Uniti, libertà di espressione in primis, e ha diffuso queste idee tra i giovani di molte nazioni) al punto forse da vedere come obsoleta la propria nazione.
              >
              > I blogger e youtuber citati da Wakko usano argomenti, dichiarazioni e video trasmessi dalla TV russa che dimostrano che le intenzioni della Russia nei confronti dell'Ucraina siano semplicemente di puro desiderio di conquista. Praticamente "Imperialismo 101".
              >
              > Strano che pensi che gli Stati Uniti siano degli imperialisti quando hai davanti agli occhi degli imperialisti veri, che nemmeno fanno finta di non esserlo e invadono un paese per annetterlo nonostante nessuno in quel paese voglia essere annesso alla Russia. Chiediti come mai sei arrivato a questo punto con i tuoi ragionamenti.

              Oltre due secoli di guerre condotte dagli Stati Uniti contro tutti. Inoltre oltre l'imperialismo militare esiste quello economico, di cui US e UK sono i campioni indiscussi, e quello culturale che è una sorta di conseguenza dei rispettivi imperi e dell'aver vinto la seconda guerra mondiale.

              > Se poi pensi che gente come Roman, Niki, Natasha, (e potrei citartene molti altri di cui non ho ancora mai postato video) ecc siano scappati dalla Russia solo perché "vivono culturalmente negli USA", allora forse dovresti chiedere la cittadinanza russa e scoprire sulla tua pelle come mai l'hanno fatto.

              È per quello. Se vivessero culturalmente nel proprio paese non avrebbero alcun desiderio di andarsene né di cambiarlo, perché culturalmente i russi sono arretrati. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo, alla maggior parte dei russi va bene l'attuale regime. Se vivessi in Russia vorrei andarmene anch'io, invece vivo in occidente, non mi piace e non ho un altro posto dove andare.

              Anche Snoden avrebbe preferito trovare asilo in un paese libero e democratico, ma ha pragmaticamente preso un volo per San Pietroburgo prima che le autorità del suo paese libero e democratico lo facessero trovare appeso a una maniglia.

              > > Se si vuole impedire la colonizzazione culturale americana della Russia, in modo che continui a restare un sistema indipendente, occorre far della Russia un posto migliore dell'America, ma temo che la dirigenza russa non possa arrivarci.
              >
              > La Russia oramai è un paese finito e possono ringraziare Putler di questo, prima erano considerati un paese normale come tutti gli altri e la loro indipendenza non era messa in discussione da nessuno.
              >
              > Comunque vada questa guerra per loro è finita come paese in quanto tale. Oramai sono uno stato terrorista simile all'Iran, alla Corea del Nord e niente più. L'unica loro speranza è quella di organizzare una rivolta dall'interno, liberarsi di Putler e dei suoi pupazzi e sperare che il resto della comunità internazionale voglia dar loro un'ultima chance.

              Uno stato terrorista per una minoranza di stati che si arroga il diritto morale di definire chi è uno stato terrorista, comportandosi come tale pure loro. Questa "comunità internazionale" sono quattro gatti, il resto degli stati se ne frega e mantiene rapporti con la Russia, e sottobanco probabilmente anche diversi paesi europei.
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                Scritto da
                Rick Sanchez
                Wakkus Horribilis
                il 2023-04-19 20:57:28.0 alle 2023-04-19 20:57:28.0
                Trollate totali: 4275
                Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                Scritto da:
                > Il problema è che lo farebbero anche se i padani separatisti fossero la maggioranza. In Catalonia i separatisti lo sono e il governo è intervenuto.

                Il problema è che puoi vedere la cosa anche dal punto di vista del resto degli spagnoli.
                Non credo che la maggioranza degli spagnoli sia d'accordo con i separatisti della Catalogna... loro si vedrebbero un pezzo di nazione staccarsi (il che ha tutta una serie di implicazioni anche per tutti gli altri) senza ottenerne in cambio nessun vantaggio.

                È come se io ti dessi un appartamento nel mio condominio, tutti dividessimo spese e benefici equamente, e tu improvvisamente decidessi che dichiari l'indipendenza e non vuoi più né contribuire alle spese né ai benefici del condominio. Come reagirebbero gli altri condomini?

                La situazione del Donbass è però più semplice.
                I così detti "indipendentisti" del Donbass non otterranno l'indipendenza in nessuno scenario.

                Non dall'Ucraina, e tantomeno dalla Russia che se li è già annessi (quindi addio indipendenza).
                Se l'obiettivo dei russofoni del Donbass era quello di andarsene a vivere in Russia, potevano farlo senza scatenare una guerra... e se l'obiettivo di Putler fosse stato quello di aiutarli, li avrebbe fatti entrare senza problemi (d'altra parte la stragrande maggioranza del territorio russo è disabilitato).

                Quindi per cosa si batterebbero? Per entrare a far parte della Russia quando tutto quello che dovevano fare era fare le valigie e partire? Come ho detto, l'indipendenza NON la otterranno. Tutto quello che hanno ottenuto sono morti e sangue... e come ti dicevo, Putler non ha il benché minimo interesse ad aiutarli se non come pretesto per invadere l'Ucraina.

                Inoltre, il Donbass è la parte in giallo scuro in questa immagine
                Immagine postata dall'utente
                Mi sai dire come mai i russi hanno invaso anche la regione di Zaporizhia che non ha nulla a che fare con il Donbass? Cosa c'entra Melitopol? Cosa c'entra Kherson?

                Nell'esempio di prima è come se i separatisti della Lombardia chiedessero l'indipendenza (con le armi), intervenisse l'esercito italiano per riportare ordine nelle rivolte, l'Austria si mettesse di mezzo inviando il suo esercito e occupasse la Lombardia, il Piemonte, la Valle D'Aosta e giù fino all'Emilia Romagna... e poi, in barba alle richieste di "indipendenza", dicesse "questo territorio da ora in avanti è mio".

                Lo vedi che l'obiettivo di Putler non è MAI stato quello di difendere il Donbass ma quello di invadere l'Ucraina con il PRETESTO di aiutare il Donbass nella loro secessione?

                Se le cose vanno come vuole la Russia, alla fine di questa guerra il Donbass sarà parte della Russia, non sarà indipendente. E pure una buona fetta di Ucraina sarà parte della Russia, anche se non c'entra nulla con il Donbass.

                Puoi ancora dire che la Russia sia intervenuta per aiutare il Donbass? Non credo se hai un minimo di onestà intellettuale te ne accorgi anche tu, i fatti parlano da soli, non c'è bisogno di "interpretazioni" o calcoli matematici strani. Se l'obiettivo della Russia fosse stato difendere il Donbass, si sarebbero fermati al Donbass, e non sarebbero scesi dalla Bielorussia fino quasi a Kiev.

                Sono intervenuti per occupare un pezzo di Ucraina e creare un collegamento terrestre con la Crimea, e fra qualche anno, se li si lascia fare, vedrai che la guerra ricomincerà, con altri pretesti, per occupare il resto dell'Ucraina.

                Poi toccherà alla Moldavia, e poi saremo in guerra diretta con loro e non ci sarà di mezzo né l'Ucraina né la Moldavia.

                > L'unica cosa che non funziona nell'indipendenza della padania è che l'idea è stata fatta propria da decerebrati.

                Fosse fatta anche da geni della geopolitica comunque non avrebbero il supporto di una buona fetta di popolazione del nord e quindi non avrebbero il diritto di dichiarare l'indipendenza proprio di niente.

                > Putin non è mosso da aspirazioni da scienziato pazzo dei cartoni animati. Si trova a capo della Russia e il suo desiderio è fare l'interesse della Russia restandone il capo: e lo fa col cervello di un ragno.

                No, questo è quello che vuole far credere. Chiunque conosca quell'essere sa che è uno psicopatico, e come bravo psicopatico è molto molto bravo a fingere di avere sentimenti e compassione. Da giovane ciò che voleva era potere e soldi, ora che è vecchio e vede che la fine è vicina si rende conto che nell'aldilà non potrà portarsi né potere né soldi. Cerca quindi di fare l'unica cosa che gli resta da fare, passare alla storia come una sorta di Carlo Magno così che le future generazioni parlino di lui con ammirazione.

                Gli psicopatici non hanno alcun problema a distruggere tutto ciò che incontrano pur di raggiungere i loro obiettivi e lui non deve rendere nemmeno conto al popolo russo visto che le elezioni in quel paese sono una farsa. È questo che abbiamo davanti, non una persona normale, ma uno psicopatico che ha raggiunto il massimo livello di potere di una nazione dotata di armi nucleari. L'unica cosa che gli importa è il suo benessere, e niente altro.

                Per il resto, vai su YouTube e cerca il filosofo russo Vlad Vexler
                https://www.youtube.com/@VladVexler/videos
                guardati i suoi video e capirai meglio la mentalità di Putler.

                > Oltre due secoli di guerre condotte dagli Stati Uniti contro tutti.

                Non mi sembra che gli Stati Uniti si siano annessi nessun territorio al di fuori degli USA.
                Puoi dire che hanno fatto delle guerre inutili e controproducenti, questo sì, ma dove le hanno fatte non erano certo santi, erano per lo più dittature sanguinarie (Iraq, Afghanistan, Libia, ecc). Non è il caso di Russia vs Ucraina, e ad ogni modo non è una giustificazione per quello che ha fatto la Russia e per quello che continua a fare.

                La Russia ha schiacciato nel sangue la Cecenia... e ora la Cecenia fa parte della Russia.
                La Russia ha invaso un pezzo di Georgia e ha messo al suo governo dei pupazzi radiocomandati dal Cremlino... e non se ne è mai andata da lì.
                E non è un segreto che la Russia punti a ricostruire l'Unione Sovietica, con o senza il permesso degli stati che vuole annettere.

                Gli Stati Uniti pensavano di poter "esportare la Democrazia" (distruggendo le dittature) cosa che non funziona, la Russia invece cerca di invadere il territorio altrui al fine di occuparlo e annetterlo CONTRO il volere delle popolazioni di quegli stessi territori.

                Da un lato hai una nazione con delle elezioni democratiche che avvengono ogni 4 anni, dall'altro hai una nazione in cui le elezioni sono una finta e il popolo è istruito per stare il più possibile alla larga dalla politica.

                Da un lato hai una nazione in cui nemmeno un presidente è al di sopra della legge, dall'altro hai una nazione in cui il presidente è un ex agente del KGB, abituato ad uccidere, e che è noto per uccidere chiunque si opponga al suo dominio, incluso qualunque avversario politico che si presenti sulla sua strada.

                Da un lato hai un esercito che in guerra punta sulla distruzione di obiettivi militari, dall'altro un esercito che invece di proposito attacca strutture civili, tortura e uccide persone a caso, tortura e uccide bambini.

                Da un lato hai un esercito che quando un soldato sorpassa le linee della decenza viene preso e processato, dall'altro hai un esercito che da le medaglie ai macellai di Bucha.

                Da un lato hai un paese che fa affidamento su un esercito professionista, che NON è al di sopra della legge, dall'altro hai un paese che fa affidamento anche su una milizia privata, composta da criminali ed ex-detenuti e il cui capo Prigozhin, è un criminale che ha passato anni in galera, che ordina ai suoi "soldati" di non lasciare vivo nessuno in una città piena di civili, bambini inclusi, che giustifica i tagliagole che ha nel suo "esercito", che punisce i suoi "soldati" spaccandogli la testa con un martello, ecc.

                Puoi dire quello che ti pare, ma non puoi comparare le due cose, non sono parenti neanche lontani.

                > Inoltre oltre l'imperialismo militare esiste quello economico, di cui US e UK sono i campioni indiscussi, e quello culturale che è una sorta di conseguenza dei rispettivi imperi e dell'aver vinto la seconda guerra mondiale.

                Non ho capito qui di cosa li accusi, né perché stai cercando di arrampicarti sugli specchi così per cercare di giustificare la guerra che la Russia ha scatenato contro l'Ucraina. Ma se sono il più grosso produttore di beni tecnologici del mondo mi pare naturale che diventi anche l'economia più forte e quella che tutti prendono come metro di giudizio. Per quello che riguarda la cultura, non l'hanno imposta a nessuno. Se tu guardi i loro film e ti innamori della cultura americana non è certo colpa loro, come se tu guardi gli anime e ti innamori della cultura giapponese non puoi fargliene una colpa. Tutti i paesi vorrebbero, se possono, diffondere la loro cultura e farsi conoscere. Semmai chiediti che fine ha fatto la cultura italiana che è stata sostituita da puttanate come i talk-show e il grande fratello.

                > È per quello. Se vivessero culturalmente nel proprio paese non avrebbero alcun desiderio di andarsene né di cambiarlo, perché culturalmente i russi sono arretrati. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo, alla maggior parte dei russi va bene l'attuale regime. Se vivessi in Russia vorrei andarmene anch'io, invece vivo in occidente, non mi piace e non ho un altro posto dove andare.

                Se ne sono andati non perché pensavano che la Russia fosse un paese culturalmente arretrato, ma perché hanno provato disgusto verso l'invasione di un paese tradizionalmente amico come l'Ucraina e paura per il proprio futuro. Guardati i video di Zack, di Roman, di Natasha, ecc... nessuno di loro pianificava di andarsene (se non per studiare o visitare altri paesi e poi ritornare). È tutto lì, documentato nelle centinaia di video che hanno fatto, da prima che a Putler venisse in testa di fare un genocidio in Ucraina. Prima si limitavano a raccontare la loro vita in Russia, i problemi e le bellezze delle loro città e della loro terra.

                > Uno stato terrorista per una minoranza di stati che si arroga il diritto morale di definire chi è uno stato terrorista

                No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2023-04-20 17:54:48.0 alle 2023-04-20 17:54:48.0
                  Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                  Scritto da: Rick Sanchez
                  > Scritto da:
                  > > Il problema è che lo farebbero anche se i padani separatisti fossero la maggioranza. In Catalonia i separatisti lo sono e il governo è intervenuto.
                  >
                  > Il problema è che puoi vedere la cosa anche dal punto di vista del resto degli spagnoli.
                  > Non credo che la maggioranza degli spagnoli sia d'accordo con i separatisti della Catalogna... loro si vedrebbero un pezzo di nazione staccarsi (il che ha tutta una serie di implicazioni anche per tutti gli altri) senza ottenerne in cambio nessun vantaggio.

                  È proprio per questo che questo genere di questioni si risolve con la guerra: non esiste margine per accordi e discussioni.

                  > È come se io ti dessi un appartamento nel mio condominio, tutti dividessimo spese e benefici equamente, e tu improvvisamente decidessi che dichiari l'indipendenza e non vuoi più né contribuire alle spese né ai benefici del condominio. Come reagirebbero gli altri condomini?

                  È come se io avessi una casa in un condominio orizzontale, e volessi farne un immobile separato.

                  > La situazione del Donbass è però più semplice.
                  > I così detti "indipendentisti" del Donbass non otterranno l'indipendenza in nessuno scenario.
                  >
                  > Non dall'Ucraina, e tantomeno dalla Russia che se li è già annessi (quindi addio indipendenza).

                  Se volevano l'indipendenza sono fregati, se volevano star con la Russia la questione è in fieri. Probabilmente andava loro anche bene vivere da russi in Ucraina, ma i nazionalisti ucraini hanno iniziato a dire "in Ucraina solo ucraini" e il resto è seguito. In realtà in Ucraina esistono molte famiglie dove qualcuno parla russo, altri ucraino, altri entrambe le lingue.

                  > Se l'obiettivo dei russofoni del Donbass era quello di andarsene a vivere in Russia, potevano farlo senza scatenare una guerra...

                  Come dire che se nel corso di una spartizione la tua terra finisce dalla parte sbagliata puoi benissimo lasciarla.

                  > e se l'obiettivo di Putler fosse stato quello di aiutarli, li avrebbe fatti entrare senza problemi (d'altra parte la stragrande maggioranza del territorio russo è disabilitato).

                  Ovvio che l'obiettivo di Putin non è quello. Se l'obiettivo della Russia fosse recuperare territori russofoni e quello degli USA-NATO aiutare l'Ucraina,si poteva far intervenire l'ONU e risolvere la cosa con un referendum internazionalmente verificato.

                  Se guardi la questione col teleobiettivo, vedi la Russia che ha invaso l'Ucraina. A campo più ampio, vedi una guerra degli USA alla Russia, o anche una guerra degli USA al'Europa, come vari osservatori hanno fatto. Il punto è che la natura di un oggetto non dipende dalla lente con cui la guardi, per cui tutte queste versioni fanno parte della stessa realtà.

                  > Quindi per cosa si batterebbero? Per entrare a far parte della Russia quando tutto quello che dovevano fare era fare le valigie e partire? Come ho detto, l'indipendenza NON la otterranno. Tutto quello che hanno ottenuto sono morti e sangue... e come ti dicevo, Putler non ha il benché minimo interesse ad aiutarli se non come pretesto per invadere l'Ucraina.
                  >
                  > Inoltre, il Donbass è la parte in giallo scuro in questa immagine
                  > Immagine postata dall'utente
                  > Mi sai dire come mai i russi hanno invaso anche la regione di Zaporizhia che non ha nulla a che fare con il Donbass? Cosa c'entra Melitopol? Cosa c'entra Kherson?

                  In guerra si cerca di vincere e invadere più che si può.

                  > Nell'esempio di prima è come se i separatisti della Lombardia chiedessero l'indipendenza (con le armi), intervenisse l'esercito italiano per riportare ordine nelle rivolte, l'Austria si mettesse di mezzo inviando il suo esercito e occupasse la Lombardia, il Piemonte, la Valle D'Aosta e giù fino all'Emilia Romagna... e poi, in barba alle richieste di "indipendenza", dicesse "questo territorio da ora in avanti è mio".

                  La guerra funziona così infatti.

                  > Lo vedi che l'obiettivo di Putler non è MAI stato quello di difendere il Donbass ma quello di invadere l'Ucraina con il PRETESTO di aiutare il Donbass nella loro secessione?

                  Mai negato che sia così, è uno dei tanti aspetti della questione.

                  > Se le cose vanno come vuole la Russia, alla fine di questa guerra il Donbass sarà parte della Russia, non sarà indipendente. E pure una buona fetta di Ucraina sarà parte della Russia, anche se non c'entra nulla con il Donbass.

                  Ma le cose non sono andate come la Russia credeva. Se loro va bene si terranno il Donbass e Putin potrà dire "abbiamo vinto" e gli altri "non abbiamo perso".

                  > Puoi ancora dire che la Russia sia intervenuta per aiutare il Donbass? Non credo se hai un minimo di onestà intellettuale te ne accorgi anche tu, i fatti parlano da soli, non c'è bisogno di "interpretazioni" o calcoli matematici strani. Se l'obiettivo della Russia fosse stato difendere il Donbass, si sarebbero fermati al Donbass, e non sarebbero scesi dalla Bielorussia fino quasi a Kiev.
                  >
                  > Sono intervenuti per occupare un pezzo di Ucraina e creare un collegamento terrestre con la Crimea, e fra qualche anno, se li si lascia fare, vedrai che la guerra ricomincerà, con altri pretesti, per occupare il resto dell'Ucraina.

                  Probabilmente intendevano prendersi almeno le parti costiere dell'Ucraina.

                  La questione potrebbe riprendere quota anche in Serbia. Negli anni 90 i serbi mi sono parsi indiscutibilmente l'aggressore, ma l'intervento NATO ha lasciato diversi nodi irrisolti che torneranno al pettine, soprattutto perché la Serbia è stata trattata da paese sconfitto e se io fossi serbo non vorrei saperne di USA, UE e NATO.

                  > Poi toccherà alla Moldavia, e poi saremo in guerra diretta con loro e non ci sarà di mezzo né l'Ucraina né la Moldavia.

                  Qui il problema è che la Moldavia non può stare nella UE e nella CSI come sarebbe la soluzione più ragionevole, l'appartenenza è un "non avrai altro Dio all'infuori di me". Quindi ci sarà un tiramolla o un'azione di forza, e la parte soccombente non accetterà il risultato e chiederà l'appoggio di una forza più grossa. Nel frattempo la Russia avrà colmato il gap tecnologico nell'elettronica.

                  Perché dove l'elettronica non è di primaria importanza non mi sembra che i russi siano tecnologicamente arretrati:

                  https://lobaevarms.com/

                  > > L'unica cosa che non funziona nell'indipendenza della padania è che l'idea è stata fatta propria da decerebrati.
                  >
                  > Fosse fatta anche da geni della geopolitica comunque non avrebbero il supporto di una buona fetta di popolazione del nord e quindi non avrebbero il diritto di dichiarare l'indipendenza proprio di niente.

                  Non so, agli esordi della Lega Nord il sostegno mi pareva piuttosto diffuso, è scemato per la gestione demente di un partito che si proponeva trasversale ed è diventato un partituccio di destra. Non c'è un partito d'opposizione che in Italia non abbia fatto una fine ingloriosa, vedi M5S, sospetto che i poteri dello status quo sappiano lavorarseli bene.

                  > > Putin non è mosso da aspirazioni da scienziato pazzo dei cartoni animati. Si trova a capo della Russia e il suo desiderio è fare l'interesse della Russia restandone il capo: e lo fa col cervello di un ragno.
                  >
                  > No, questo è quello che vuole far credere. Chiunque conosca quell'essere sa che è uno psicopatico, e come bravo psicopatico è molto molto bravo a fingere di avere sentimenti e compassione. Da giovane ciò che voleva era potere e soldi, ora che è vecchio e vede che la fine è vicina si rende conto che nell'aldilà non potrà portarsi né potere né soldi. Cerca quindi di fare l'unica cosa che gli resta da fare, passare alla storia come una sorta di Carlo Magno così che le future generazioni parlino di lui con ammirazione.
                  >
                  > Gli psicopatici non hanno alcun problema a distruggere tutto ciò che incontrano pur di raggiungere i loro obiettivi e lui non deve rendere nemmeno conto al popolo russo visto che le elezioni in quel paese sono una farsa. È questo che abbiamo davanti, non una persona normale, ma uno psicopatico che ha raggiunto il massimo livello di potere di una nazione dotata di armi nucleari. L'unica cosa che gli importa è il suo benessere, e niente altro.

                  Tutti gli uomini di potere sono psicopatici, se non lo sei non hai le caratteristiche per diventarlo e qualcun altro lo fa al posto tuo.

                  > Per il resto, vai su YouTube e cerca il filosofo russo Vlad Vexler
                  > https://www.youtube.com/@VladVexler/videos
                  > guardati i suoi video e capirai meglio la mentalità di Putler.
                  >
                  > > Oltre due secoli di guerre condotte dagli Stati Uniti contro tutti.
                  >
                  > Non mi sembra che gli Stati Uniti si siano annessi nessun territorio al di fuori degli USA.

                  Ahem, ciò che gli uSA sono è il risultato dei territori che si sono presi, ad esempio in Messico. O Porto Rico. O Guam e tutte le isole che hanno qua e là.

                  > Puoi dire che hanno fatto delle guerre inutili e controproducenti, questo sì, ma dove le hanno fatte non erano certo santi, erano per lo più dittature sanguinarie (Iraq, Afghanistan, Libia, ecc). Non è il caso di Russia vs Ucraina, e ad ogni modo non è una giustificazione per quello che ha fatto la Russia e per quello che continua a fare.

                  Non è una giustificazione per la Russia ma è un segno dell'ipocrisia dell'occidente, mosso da motivazioni uguali a quelle della Russia, della Cina e un o' di tutti i grandi stati. Gli stati piccoli no solo perché non ne hanno la possibilità.

                  > La Russia ha schiacciato nel sangue la Cecenia... e ora la Cecenia fa parte della Russia.
                  > La Russia ha invaso un pezzo di Georgia e ha messo al suo governo dei pupazzi radiocomandati dal Cremlino... e non se ne è mai andata da lì.

                  E l'occidente ha messo in Moldavia dei pupazzi suoi.

                  > E non è un segreto che la Russia punti a ricostruire l'Unione Sovietica, con o senza il permesso degli stati che vuole annettere.

                  Probabilmente sì, e a mio parere è un errore. Un grosso stato è formato di parti differenti e vi si verificano spinte centrifughe. Le puoi contenere finché la popolazione è etnicamente affine, finiscono per prevalere se è eterogenea. La perdita di tutti gli -stan che facevano parte dell'URSS secondo me è benefica per la Russia, ma questa non è evidentemente l'opinione di Putin che pensa che tutto si risolva con la forza.

                  Oggi l'uso della forza è complesso perché con un missile puoi distruggere una nave o un carro armato.

                  > Gli Stati Uniti pensavano di poter "esportare la Democrazia" (distruggendo le dittature) cosa che non funziona, la Russia invece cerca di invadere il territorio altrui al fine di occuparlo e annetterlo CONTRO il volere delle popolazioni di quegli stessi territori.
                  >
                  > Da un lato hai una nazione con delle elezioni democratiche che avvengono ogni 4 anni, dall'altro hai una nazione in cui le elezioni sono una finta e il popolo è istruito per stare il più possibile alla larga dalla politica.

                  Anche in USA e da noi le elezioni sono una finta. Cosa pensi sarebbe successo se in Italia vinceva il PCI? E se il referendum in Scozia si pronunciava per l'indipendenza? Dopo tutto quel che gli inglesi han fatto in Irlanda del nord, non mi pare realistico credere che con la scozia avessero detto "ah beh, ora siete indipendenti, ne prendiamo atto".

                  Con la UE sono ancora più una farsa perché noi eleggiamo il parlamento europeo, ma l'iniziativa legislativa è della commissione europea, e le decisioni si prendono in riunioni informali tra governi e si ratificano con trattati internazionali che hanno la precedenza sulle leggi e anche sulle costituzioni degli stati.
                  Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che quo non è necessario ammazzare gli oppositori perché in genere non ottengono abbastanza successo da essere pericolosi, ma i pericolosi come Assange sono perseguitati eccome. la differenza è che i nostri padroni aspettano che si ammazzi per l'esasperazione o che gli venga una malattia per la continua tensione, Putin lo farebbe semplicemente avvelenare.

                  > Da un lato hai una nazione in cui nemmeno un presidente è al di sopra della legge, dall'altro hai una nazione in cui il presidente è un ex agente del KGB, abituato ad uccidere, e che è noto per uccidere chiunque si opponga al suo dominio, incluso qualunque avversario politico che si presenti sulla sua strada.
                  >
                  > Da un lato hai un esercito che in guerra punta sulla distruzione di obiettivi militari, dall'altro un esercito che invece di proposito attacca strutture civili, tortura e uccide persone a caso, tortura e uccide bambini.

                  Su questo non mi pronuncio ma ne sarei sicuro. La distinzione tra obiettivi militari e civili lasciata al discernimento delle bombe intelligenti non promette bene però-

                  > Da un lato hai un esercito che quando un soldato sorpassa le linee della decenza viene preso e processato, dall'altro hai un esercito che da le medaglie ai macellai di Bucha.

                  Minchia, Manning l'hanno tormentato fino a farlo diventare femmina.

                  > Da un lato hai un paese che fa affidamento su un esercito professionista, che NON è al di sopra della legge, dall'altro hai un paese che fa affidamento anche su una milizia privata, composta da criminali ed ex-detenuti e il cui capo Prigozhin, è un criminale che ha passato anni in galera, che ordina ai suoi "soldati" di non lasciare vivo nessuno in una città piena di civili, bambini inclusi, che giustifica i tagliagole che ha nel suo "esercito", che punisce i suoi "soldati" spaccandogli la testa con un martello, ecc.

                  Anche gli USA in America latina e altrove hanno usato milizie private, oppure le forze armate di dittatori sostenuti da loro, i cui ufficiali studiavano in apposite scuole:

                  https://www.google.com/search?q=school+of+americas

                  > Puoi dire quello che ti pare, ma non puoi comparare le due cose, non sono parenti neanche lontani.

                  La differenza mi sembra più quantitativa che qualitativa. Dopo un breve colpo di fulmine democratico, con Putin la Russia sta tornando una dittatura. Dopo una parentesi democratica, l'occidente sta tornando una dittatura.

                  > > Inoltre oltre l'imperialismo militare esiste quello economico, di cui US e UK sono i campioni indiscussi, e quello culturale che è una sorta di conseguenza dei rispettivi imperi e dell'aver vinto la seconda guerra mondiale.
                  >
                  > Non ho capito qui di cosa li accusi, né perché stai cercando di arrampicarti sugli specchi

                  Il neocolonialismo economico è cosa stranota, ne parlava anche il mio libro di geografia delle medie, e non è che io abbia studiato dai komunisti.

                  > così per cercare di giustificare la guerra che la Russia ha scatenato contro l'Ucraina.

                  Non la sto giustificando, ma non giustifico neppure il tentativo occidentale si sottrarre l'Ucraina alla sfera d'influenza russa "con altri mezzi". Tentativo riuscito direi, dopo l'invasione gli ucraini non vorranno più saperne della Russia, e qui sì che Putin si è fatto fregare.

                  > Ma se sono il più grosso produttore di beni tecnologici del mondo mi pare naturale che diventi anche l'economia più forte e quella che tutti prendono come metro di giudizio. Per quello che riguarda la cultura, non l'hanno imposta a nessuno. Se tu guardi i loro film e ti innamori della cultura americana non è certo colpa loro, come se tu guardi gli anime e ti innamori della cultura giapponese non puoi fargliene una colpa. Tutti i paesi vorrebbero, se possono, diffondere la loro cultura e farsi conoscere. Semmai chiediti che fine ha fatto la cultura italiana che è stata sostituita da puttanate come i talk-show e il grande fratello.

                  Nel dopoguerra l'Europa è stata inondata di film americani.

                  > > È per quello. Se vivessero culturalmente nel proprio paese non avrebbero alcun desiderio di andarsene né di cambiarlo, perché culturalmente i russi sono arretrati. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo, alla maggior parte dei russi va bene l'attuale regime. Se vivessi in Russia vorrei andarmene anch'io, invece vivo in occidente, non mi piace e non ho un altro posto dove andare.
                  >
                  > Se ne sono andati non perché pensavano che la Russia fosse un paese culturalmente arretrato, ma perché hanno provato disgusto verso l'invasione di un paese tradizionalmente amico come l'Ucraina e paura per il proprio futuro. Guardati i video di Zack, di Roman, di Natasha, ecc... nessuno di loro pianificava di andarsene (se non per studiare o visitare altri paesi e poi ritornare). È tutto lì, documentato nelle centinaia di video che hanno fatto, da prima che a Putler venisse in testa di fare un genocidio in Ucraina. Prima si limitavano a raccontare la loro vita in Russia, i problemi e le bellezze delle loro città e della loro terra.

                  Se ne sono andati perché nella Russia attuale avrebbero anche potuto essere in pericolo di vita o di incarcerazione se continuavano a fare gli opinionisti, al loro posto me ne sarei andato anch'io. Ora chiediti: se una tua attività ti facesse perseguitare dallo stato fino a pensare di poter essere in pericolo, dove andresti? Dove potresti andare?

                  > > Uno stato terrorista per una minoranza di stati che si arroga il diritto morale di definire chi è uno stato terrorista
                  >
                  > No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.

                  Non il solo però. Anche gli USA torturano gente e uccidono bambini.
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                    Scritto da
                    il 2023-04-21 05:54:29.0 alle 2023-04-21 05:54:29.0
                    Trollate totali: 9886
                    Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                    Scritto da:
                    > Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che

                    ... i paesi occidentali tendono al liberalismo.

                    Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.

                    Bisogna anche ricordare che i liberali classici ritenevano che i diritti civili potessero sopravvivere sul lungo termine solo se non si dava troppi poteri al popolo, in quanto il popolo è composto gran parte da ignoranti che si fanno abbindolare da teorie populiste e illiberali.

                    > quo non è necessario ammazzare gli oppositori perché in genere non ottengono abbastanza successo da essere pericolosi, ma i pericolosi come Assange sono perseguitati eccome.

                    Assange è un hacker, non un oppositore politico. È ovvio che se hackeri i sistemi informatici dello stato commetti reato, anche nel paese più liberale del mondo.

                    Puoi simpatizzare con Assange se vuoi, ma non puoi sostenere che debba essere legale fare hacking e diffondere informazioni riservate.

                    > > No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.
                    >
                    > Non il solo però. Anche gli USA torturano gente e uccidono bambini.

                    Penso che Wakko non si riferisca ai "danni collaterali", ma a vere e proprie esecuzioni di civili da parte dei russi.

                    C'era comunque un video leakato da Assange dove si vedeva un drone americano che sparava sulla gente. Lo scandalo credo che fosse, al di là dell'evento stesso, che nessuno sapeva nulla dell'accaduto.

                    In teoria ci sarebbe dovuto essere un processo di dominio pubblico a carico di quei soldati.

                    Il punto è che i coglioni ci saranno sempre tra i militari e le FDO, ma il poliziotto americano che ha ucciso Floyd è finito in galera, mentre quei soldati probabilmente no.


                    Comunque, il punto è che un liberale/libertario denuncia le violazioni di diritti indipendentemente da chi le commette e per un liberale/libertario occidentale naturalmente la cosa più importante è fare pulizia in casa propria.
                    Quindi se gli USA fanno questo e quell'altro, liberali/libertari americani devono opporsi dall'interno, però prendere le difese della Russia dicendo che non fa terrorismo in Ucraina è una cosa demenziale.
                    Il regime di Putin fa terrorismo interno ed esterno... e questo è quanto. Nessun argomento benaltrista cambia questo semplice fatto.


                    **Modificato dall'autore il 21.04.2023 06:03**
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                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2023-04-21 17:30:58.0 alle 2023-04-21 17:30:58.0
                      Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                      Scritto da: Mattia
                      > Scritto da:
                      > > Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
                      >
                      > ... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
                      >
                      > Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.

                      Senza potere decisionale i diritti civili sono carta igienica.

                      > Bisogna anche ricordare che i liberali classici ritenevano che i diritti civili potessero sopravvivere sul lungo termine solo se non si dava troppi poteri al popolo, in quanto il popolo è composto gran parte da ignoranti che si fanno abbindolare da teorie populiste e illiberali.

                      D'accordo, per questo esistono i pesi e contrappesi e questa è la ragione d'essere della stessa democrazia rappresentativa. Però quello che ho scritto è per mostrare che la democrazia rappresentativa ormai non rappresenta il popolo, il comune cittadino, dal muratore con la terza media al professore con tre dottorati.
                      La differenza se mai è che il muratore a istinto sa che lo fregano, il professore che ha studiato è in paralisi da analisi da pro e contro, ed è per questo che "per la prima volta nella storia gli intellettuali sono più stupidi della gente comune". Oggi gli intellettuali sono una classe di inutili, anche al mantenimento dei diritti e delle libertà civili, perché se anche si accorgessero che stanno venendo meno non saprebbero che fare, e anche se lo sapessero non avrebbero i mezzi per farlo.

                      > > quo non è necessario ammazzare gli oppositori perché in genere non ottengono abbastanza successo da essere pericolosi, ma i pericolosi come Assange sono perseguitati eccome.
                      >
                      > Assange è un hacker, non un oppositore politico. È ovvio che se hackeri i sistemi informatici dello stato commetti reato, anche nel paese più liberale del mondo.
                      >
                      > Puoi simpatizzare con Assange se vuoi, ma non puoi sostenere che debba essere legale fare hacking e diffondere informazioni riservate.

                      Miiinchia! Anche dissentire da Putin e dalle leggi votate dalla Duma è illegale, anche non essere d'accordo con Hitler era illegale.

                      Diffondere informazioni illegali sulle porcate fatte dai governi è illegale per definizione, ma è GIUSTO!

                      > > > No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.
                      > >
                      > > Non il solo però. Anche gli USA torturano gente e uccidono bambini.
                      >
                      > Penso che Wakko non si riferisca ai "danni collaterali", ma a vere e proprie esecuzioni di civili da parte dei russi.
                      >
                      > C'era comunque un video leakato da Assange dove si vedeva un drone americano che sparava sulla gente. Lo scandalo credo che fosse, al di là dell'evento stesso, che nessuno sapeva nulla dell'accaduto.
                      >
                      > In teoria ci sarebbe dovuto essere un processo di dominio pubblico a carico di quei soldati.
                      >
                      > Il punto è che i coglioni ci saranno sempre tra i militari e le FDO, ma il poliziotto americano che ha ucciso Floyd è finito in galera, mentre quei soldati probabilmente no.

                      E neppure quelli che giocavano con gli aerei al Cermis.

                      > Comunque, il punto è che un liberale/libertario denuncia le violazioni di diritti indipendentemente da chi le commette e per un liberale/libertario occidentale naturalmente la cosa più importante è fare pulizia in casa propria.

                      Per questo ce l'ho con l'occidente laido e ipocrita Geek

                      > Quindi se gli USA fanno questo e quell'altro, liberali/libertari americani devono opporsi dall'interno, però prendere le difese della Russia dicendo che non fa terrorismo in Ucraina è una cosa demenziale.
                      > Il regime di Putin fa terrorismo interno ed esterno... e questo è quanto. Nessun argomento benaltrista cambia questo semplice fatto.

                      La differenza tra terrorismo e guerra è molto labile, dato che la guerra ammazza e terrorizza.
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                        Scritto da
                        il 2023-04-21 20:39:52.0 alle 2023-04-21 20:39:52.0
                        Trollate totali: 9886
                        Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                        Scritto da:
                        > Scritto da: Mattia
                        > > Scritto da:
                        > > > Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
                        > >
                        > > ... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
                        > >
                        > > Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.
                        >
                        > Senza potere decisionale i diritti civili sono carta igienica.

                        Ci sono diversi tipi di diritti: quelli civili, quelli sociali e quelli politici.

                        Non si direbbe che il popolo possa essere così stupido da desiderare la distruzione dei diritti civili e sociali, ma invece lo è.

                        Una volta che hai capito il mondo reale, ovvero che il popolo è la causa dei suoi stessi mali, devi decidere quali diritti per te sono più importanti: quelli civili e sociali, oppure quelli politici?

                        Per me i primi. Quindi avendo capito come funziona la realtà sarei pronto a togliere tutti i diritti politici al popolo, ma ovviamente solo se gli esperimenti dimostrano che un potere politico elitario produce maggiori benefici nel campo dei diritti civili e sociali. Sono pronto a scommettere che lo farebbe.

                        Fintanto che il popolo comanda puoi aspettarti zero progressi in campo di diritti civili e sociali, così come pure zero progressi nel campo dell'ambientalismo.
                        Queste sono cose troppo intelligenti per le masse.

                        Se presenti idee intelligenti e non idee stupide, perdi più della metà del popolo. È un fatto fisiologico. La democrazia è quel sistema che permette agli idioti di comandare.

                        **Modificato dall'autore il 21.04.2023 20:47**
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2023-04-22 03:27:18.0 alle 2023-04-22 03:27:18.0
                          Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                          Scritto da: Mattia
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da: Mattia
                          > > > Scritto da:
                          > > > > Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
                          > > >
                          > > > ... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
                          > > >
                          > > > Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.
                          > >
                          > > Senza potere decisionale i diritti civili sono carta igienica.
                          >
                          > Ci sono diversi tipi di diritti: quelli civili, quelli sociali e quelli politici.
                          >
                          > Non si direbbe che il popolo possa essere così stupido da desiderare la distruzione dei diritti civili e sociali, ma invece lo è.
                          >
                          > Una volta che hai capito il mondo reale, ovvero che il popolo è la causa dei suoi stessi mali, devi decidere quali diritti per te sono più importanti: quelli civili e sociali, oppure quelli politici?
                          >
                          > Per me i primi. Quindi avendo capito come funziona la realtà sarei pronto a togliere tutti i diritti politici al popolo, ma ovviamente solo se gli esperimenti dimostrano che un potere politico elitario produce maggiori benefici nel campo dei diritti civili e sociali. Sono pronto a scommettere che lo farebbe.
                          >
                          > Fintanto che il popolo comanda puoi aspettarti zero progressi in campo di diritti civili e sociali, così come pure zero progressi nel campo dell'ambientalismo.
                          > Queste sono cose troppo intelligenti per le masse.
                          >
                          > Se presenti idee intelligenti e non idee stupide, perdi più della metà del popolo. È un fatto fisiologico. La democrazia è quel sistema che permette agli idioti di comandare.

                          Questo è un aspetto tragico e innegabile della questione, ma l'attuale regime impedisce anche a me di farmi sentire, di provare a cambiare le cose.
                          • Avatar
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                            Scritto da
                            il 2023-04-22 12:25:11.0 alle 2023-04-22 12:25:11.0
                            Trollate totali: 9886
                            Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                            Scritto da:
                            > Scritto da: Mattia
                            > > Scritto da:
                            > > > Scritto da: Mattia
                            > > > > Scritto da:
                            > > > > > Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
                            > > > >
                            > > > > ... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
                            > > > >
                            > > > > Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.
                            > > >
                            > > > Senza potere decisionale i diritti civili sono carta igienica.
                            > >
                            > > Ci sono diversi tipi di diritti: quelli civili, quelli sociali e quelli politici.
                            > >
                            > > Non si direbbe che il popolo possa essere così stupido da desiderare la distruzione dei diritti civili e sociali, ma invece lo è.
                            > >
                            > > Una volta che hai capito il mondo reale, ovvero che il popolo è la causa dei suoi stessi mali, devi decidere quali diritti per te sono più importanti: quelli civili e sociali, oppure quelli politici?
                            > >
                            > > Per me i primi. Quindi avendo capito come funziona la realtà sarei pronto a togliere tutti i diritti politici al popolo, ma ovviamente solo se gli esperimenti dimostrano che un potere politico elitario produce maggiori benefici nel campo dei diritti civili e sociali. Sono pronto a scommettere che lo farebbe.
                            > >
                            > > Fintanto che il popolo comanda puoi aspettarti zero progressi in campo di diritti civili e sociali, così come pure zero progressi nel campo dell'ambientalismo.
                            > > Queste sono cose troppo intelligenti per le masse.
                            > >
                            > > Se presenti idee intelligenti e non idee stupide, perdi più della metà del popolo. È un fatto fisiologico. La democrazia è quel sistema che permette agli idioti di comandare.
                            >
                            > Questo è un aspetto tragico e innegabile della questione, ma l'attuale regime impedisce anche a me di farmi sentire, di provare a cambiare le cose.
                            >

                            Si, ma capisci che nella democrazia tu come singolo individuo non conti un cazzo. Il tuo punto di vista è una goccia nell'oceano.

                            È inutile che tu metta il focus su te stesso. Mettilo sulle masse e a quel punto capirai il mio punto di vista.

                            La domanda è: sei disposto a togliere a te stesso il diritto di voto per impedire alle masse di fare danni? Io si, ma solo purché si dimostri che uno stato governato da un'elite che non deve stare dietro alle masse faccia un lavoro migliore.

                            Ci sono alcuni elementi che mi fanno credere che un'elite farebbe meglio:
                            - "I diritti dell'uomo e del cittadino" in Francia sono stati creati dall'elite borghese che si è imposta con la forza. La dittatura nazista è stata creata dal popolo, che ha votato Hitler.

                            - La schiavitù in USA è stata abolita dall'elite che si è imposta sugli stati del sud.

                            - Moltissime delle schifezze che sono state fatte nel 900, sono state fatte perché i governi dovevano accontentare le masse.

                            - In Svizzera i politici hanno recentemente rafforzato le leggi ambientaliste. Qualcuno ha fatto un referendum, in maniera tale da passare la palla al popolo, il quale ha poi bocciato le leggi che il parlamento aveva approvato.

                            - I politici italiani saranno anche idioti, ma lo sono comunque di meno rispetto ai loro elettori. In ogni caso, gli idioti sono lì perché li sceglie il popolo: se fossero scelti dall'elite probabilmente sarebbero meno idioti.

                            **Modificato dall'autore il 22.04.2023 12:27**
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2023-04-23 02:18:39.0 alle 2023-04-23 02:18:39.0
                              Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                              Scritto da: Mattia
                              > Scritto da:
                              > > Scritto da: Mattia
                              > > > Scritto da:
                              > > > > Scritto da: Mattia
                              > > > > > Scritto da:
                              > > > > > > Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
                              > > > > >
                              > > > > > ... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
                              > > > > >
                              > > > > > Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.
                              > > > >
                              > > > > Senza potere decisionale i diritti civili sono carta igienica.
                              > > >
                              > > > Ci sono diversi tipi di diritti: quelli civili, quelli sociali e quelli politici.
                              > > >
                              > > > Non si direbbe che il popolo possa essere così stupido da desiderare la distruzione dei diritti civili e sociali, ma invece lo è.
                              > > >
                              > > > Una volta che hai capito il mondo reale, ovvero che il popolo è la causa dei suoi stessi mali, devi decidere quali diritti per te sono più importanti: quelli civili e sociali, oppure quelli politici?
                              > > >
                              > > > Per me i primi. Quindi avendo capito come funziona la realtà sarei pronto a togliere tutti i diritti politici al popolo, ma ovviamente solo se gli esperimenti dimostrano che un potere politico elitario produce maggiori benefici nel campo dei diritti civili e sociali. Sono pronto a scommettere che lo farebbe.
                              > > >
                              > > > Fintanto che il popolo comanda puoi aspettarti zero progressi in campo di diritti civili e sociali, così come pure zero progressi nel campo dell'ambientalismo.
                              > > > Queste sono cose troppo intelligenti per le masse.
                              > > >
                              > > > Se presenti idee intelligenti e non idee stupide, perdi più della metà del popolo. È un fatto fisiologico. La democrazia è quel sistema che permette agli idioti di comandare.
                              > >
                              > > Questo è un aspetto tragico e innegabile della questione, ma l'attuale regime impedisce anche a me di farmi sentire, di provare a cambiare le cose.
                              > >
                              >
                              > Si, ma capisci che nella democrazia tu come singolo individuo non conti un cazzo. Il tuo punto di vista è una goccia nell'oceano.
                              >
                              > È inutile che tu metta il focus su te stesso. Mettilo sulle masse e a quel punto capirai il mio punto di vista.
                              >
                              > La domanda è: sei disposto a togliere a te stesso il diritto di voto per impedire alle masse di fare danni? Io si, ma solo purché si dimostri che uno stato governato da un'elite che non deve stare dietro alle masse faccia un lavoro migliore.

                              Io no. Tutto ciò mi ricorda un racconto di Asimov in cui il governo terrestre ormai in mano alle macchine aspetta che quelli contrari alle macchine commettano errori per rimouoverli dal loro incarico.

                              Probabilmente la penserei diversamente se fossi molto ricco.

                              > Ci sono alcuni elementi che mi fanno credere che un'elite farebbe meglio:
                              > - "I diritti dell'uomo e del cittadino" in Francia sono stati creati dall'elite borghese che si è imposta con la forza. La dittatura nazista è stata creata dal popolo, che ha votato Hitler.
                              >
                              > - La schiavitù in USA è stata abolita dall'elite che si è imposta sugli stati del sud.
                              >
                              > - Moltissime delle schifezze che sono state fatte nel 900, sono state fatte perché i governi dovevano accontentare le masse.
                              >
                              > - In Svizzera i politici hanno recentemente rafforzato le leggi ambientaliste. Qualcuno ha fatto un referendum, in maniera tale da passare la palla al popolo, il quale ha poi bocciato le leggi che il parlamento aveva approvato.
                              >
                              > - I politici italiani saranno anche idioti, ma lo sono comunque di meno rispetto ai loro elettori. In ogni caso, gli idioti sono lì perché li sceglie il popolo: se fossero scelti dall'elite probabilmente sarebbero meno idioti.

                              Se però il popolo invece che ignorante fosse informato?

                              Ho letto di recente su un sito che i Verdi non comunicavano con il mondo degli agricoltori. Ma all'epoca ricordo perfettamente che fossero gli agricoltori a non volerne sapere di tematiche ambientaliste, l contrario di quanro succedeva in germania dove i contadini erano l'ossatura del movimento verde, e la ragione, capii decenni dopo, era che in Italia negli anni 80 gli agricoltori, rappresentati dalla coldiretti, avevano altri referenti politici.

                              Ancora oggi i contadini sono di un'ignoranza bestiale, e mi sono chiesto perché. Sono i figli se non i nipoti dei contadini di allora, dovrebbero aver studiato a scuola, eppure no. Sono mantenuti nell'ignoranza da qualcuno.

                              Poi c'è il caso opposto dei comunisti. I comunisti (in senso lato) hanno dato al popolo coscienza di classe, hanno fatto in modo che ottenesse istruzione e sanità gratuite, trasporti pubblici, stipendi dignitosi, diritti. E il popolo ha abbandonato i comunisti e ha creato il PD. C'è stata una sorta di involuzione, come quegli organismi che la selezione naturale porta a degenerare in forme elementari.
                              Gli operai si sono comprati l'alloggetto e han fatto studiare i figli da geometra, e i loro interessi si sono spostati. Questo spostamento corrisponde alla creazione del PD, i comunisti non lo hanno seguito e hanno perso i loro seguaci.

                              Coloro che hanno istruito il popolo non ne hanno seguito l'evoluzione, e lo hanno perduto. Coloro che avevano in mano i contadini li hanno tenuti nell'ignoranza, e tuttora li controllano.

                              Ma che succederebbe se ad ogni individuo venisse data un'istruzione adeguata? Sarebbe un fallimento, perché parte degli individui sono irrimediabilmente, ereditariamente poco intelligenti, o l'intelligeza dipende dall'istruzione?
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                              ☺
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                              Rick Sanchez
                              Wakkus Horribilis
                              il 2023-04-23 02:59:16.0 alle 2023-04-23 02:59:16.0
                              Trollate totali: 4275
                              Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                              Scritto da: Mattia
                              > Si, ma capisci che nella democrazia tu come singolo individuo non conti un cazzo. Il tuo punto di vista è una goccia nell'oceano.

                              È un problema simile a quello che si sta cercando di affrontare con le IA, anche se in apparenza non c'entra un cazzo.

                              Come fai a garantire che una IA non faccia del male agli altri, neanche ai singoli individui e al tempo stesso faccia il bene dell'umanità anche quando magari ti trovi in una contraddizione?

                              Si sta buttando giù delle "leggi", o meglio dei principi, a cui l'IA dovrebbe aderire.

                              A volte il diritto di un singolo individuo finisce che danneggia il diritto degli altri, a volte è vero il contrario, a volte sono vere entrambe le cose... quindi a volte ti trovi nella situazione di dover negare o al singolo, o alla maggioranza, qualcosa di più o meno importante. Quindi ti trovi a dover fare una valutazione che spesso non è affatto semplice, su quali basi farla?

                              Qui puoi trovare un'analisi di come si sta cercando di affrontare la cosa con le IA...

                              https://github.com/daveshap/BenevolentByDesign

                              In sostanza i principi base individuati sono 3 (Capitolo Ficoso:
                              - Una IA dovrebbe cercare di ridurre la sofferenza
                              - Una IA dovrebbe cercare di aumentare la prosperità (felicità/abbondanza/lo stare bene/ecc)
                              - Una IA dovrebbe cercare di aumentare la comprensione (del mondo, della realtà, essere spinta da curiosità scientifica, approfondire e studiare i problemi, ecc ecc ecc) al fine di aumentare la sia conoscenza, la sua empatia e quindi fare scelte più giuste

                              Se vuoi una spiegazione più approfondita puoi leggerla al belink sopra.

                              La democrazia non è una forma perfetta di governo, per esempio permette a delle lobby di "corrompere" i politici per fare i comodi di qualche grossa multinazionale, permette alla maggioranza di decidere qualcosa spesso a scapito della minoranza, permette a dei politici completamente ignoranti di decidere su questioni di cui non sanno o capiscono nulla (vedi il caso del cercare di ritardare ulteriormente la fine della produzione di veicoli a scoppietti), ecc... per questo di solito i vari governi non sono democrazie pure (non puoi per esempio votare di mettere a morte qualcuno) ma non mi pare che finora siano state proposte alternative migliori.

                              Penso che più che di leggi abbiamo bisogno di principi, come i tre qui sopra. Un giudice (o un politico), che sia informato bene sulla questione su cui va ad esprimere un giudizio (quindi possibilmente un esperto, almeno quando si parla di materie oggettive), dovrebbe usare dei principi per giudicare una situazione... non delle leggi che gli impongono di fare delle scelte in determinate direzioni anche se sa che sono sbagliate nel caso che ha fra le mani.

                              Per esempio, se la legge dice "non rubare o finisci in galera", e uno ruba perché ha fame e non ha altre alternative, e questo non è previsto nella legge (perché magari chi ha fatto quella legge non ha pensato a quest'eventualità), quella persona finisce in galera proprio come il ladro qualunque che ruba per arricchirsi. Molto meglio basarsi su dei principi e lasciare la libertà a chi deve decidere di fare le sue scelte GUIDATO da quei principi.

                              > È inutile che tu metta il focus su te stesso. Mettilo sulle masse e a quel punto capirai il mio punto di vista.

                              E perché il focus sulle masse sarebbe giusto? Solo perché sono di più e quindi generano più voti?

                              Se hai un treno che non puoi fermare, e un binario che si divide in due percorsi, su un percorso c'è legata una persona, che è tuo figlio, e sull'altro binario sono legate 3 persone, che non conosci... puoi solo decidere quale percorso il treno possa fare. Perché dovresti scegliere di far sopravvivere le 3 persone anziché tuo figlio? Io sceglierei di salvare mio figlio, e me ne fregherei se dall'altra parte ci sono 3, 30, 3000, o 6 miliardi di persone... perché dovrei far sopravvivere dei perfetti sconosciuti a danno di mio figlio? Per un mal-riposto senso di superiorità morale? Oh certo, mi spiace che debbano morire 3, 30, 3000 o 6 miliardi di persone, ma non ce li ho legati io sui binari, e quello è mio figlio.

                              > La domanda è: sei disposto a togliere a te stesso il diritto di voto per impedire alle masse di fare danni? Io si, ma solo purché si dimostri che uno stato governato da un'elite che non deve stare dietro alle masse faccia un lavoro migliore.

                              In Russia è successo proprio questo. La gente è stata convinta che l'elite (leggasi Putler e i suoi pupazzi) li avrebbe "protetti" e avrebbe fatto le scelte giuste per loro se solo loro si fossero fatti da parte e avessero rinunciato a partecipare alla vita politica del paese. Non mi pare sia finita bene per i russi. Farsi da parte e non partecipare, lasciare che "l'elite" faccia le scelte al posto loro, fidarsi di questa "elite" perché fino a ieri lasciava i russi sostanzialmente in pace e gli permetteva di fare quasi tutto ciò che volevano, è il motivo per cui Putler è stato al potere per così tanto tempo, e il motivo per cui oggi stanno morendo come mosche in Ucraina.

                              Il problema è appunto questo, come fai a fidarti di quell'elite? Io mi fido di quell'elite SOLO se vi faccio parte, o meglio, se sono IO l'elite. Degli altri non mi fido per nulla. Inoltre, più un'elite è piccola, più è facile raggirarla.

                              Prendi l'UE... quando stabiliscono una legge gli altri paesi DEVONO adottarla, volenti o nolenti. Ma questo cosa vuol dire? Che se io ho i soldi, ora posso concentrarli in un unico punto per far passare le leggi che voglio io (corrompendo appunto quell'elite o dandogli in pasto informazioni false o minacciandone i membri). Se invece ogni paese decide come vuole, devo "sparpagliare" i miei soldi su decine di parlamenti diversi, migliaia di politici, ecc. quindi anche le mie chance di far passare leggi che mi avvantaggiano solo perché ho i soldi sono più piccole. Potrò corrompere una nazione, forse due... ma 30?

                              Per come la vedo io, i governi (e i paesi) dovrebbero diventare più piccoli, non più grandi.
                              Magari formati da poche migliaia di persone (delle città-Stato in sostanza).
                              In questo modo, ho tantissimi Stati fra cui scegliere... se le leggi di uno Stato non mi piacciono, posso spostarmi e andare a vivere in uno Stato che ha leggi più allineate a come vedo io le cose... e comunque, essendoci pochi cittadini, pure il mio voto conta di più. Ovviamente continuerebbero ad esistere le organizzazioni di mutua difesa, di collaborazione scientifica, ecc. per i progetti più grossi che richiedono enormi finanziamenti o enormi risorse... ma sarebbero COLLABORAZIONI, non imposizioni. Non vuoi che la tua città-Stato sia protetta dalla Nato perché credi che la Nato sia il diavolo e la causa di tutti mali sulla Terra? Perfetto! Ma io non farei mai parte di quella città-Stato perché non voglio svegliarmi un giorno con i carroarmati di Putler in giro per la città e trovarmi improvvisamente a fare parte dell'URSS e non poterne più uscire.

                              Se invece tu concentri tutto il potere in una elite di persone, allora sì, io non conto più un cazzo, e domani quell'elite può decidere che quelli come me vanno sterminati e non c'è un cazzo che potrei fare al riguardo, né un posto dove scappare.

                              > Ci sono alcuni elementi che mi fanno credere che un'elite farebbe meglio:
                              > - "I diritti dell'uomo e del cittadino" in Francia sono stati creati dall'elite borghese che si è imposta con la forza.

                              Beh, potrei risponderti che prima della rivoluzione francese, al comando c'era un'altra elite... che se ne fregava della sofferenza del popolo...

                              > La dittatura nazista è stata creata dal popolo, che ha votato Hitler.

                              Qui posso risponderti che in USA il popolo ha creato un ambiente e una forma di governo diversa e decisamente migliore... e che se non fosse stato per gli USA ora avremmo tutti un ritratto di Adolfo attaccato al muro nelle nostre camerette...

                              > - La schiavitù in USA è stata abolita dall'elite che si è imposta sugli stati del sud.

                              Mah, in realtà solo 1/3 delle famiglie bianche del sud avevano schiavi, e di queste la maggior parte aveva da uno a massimo 5 schiavi. Solo il 5% aveva 20 o più schiavi.

                              [Fonte Bing-GPT: in 1860, the year before the Civil War broke out, about one-third of white families in the South owned slaves. However, the vast majority of these slaveholders owned only one to five slaves. Only about 5 percent of southern whites owned 20 or more slaves, and another 20 percent of white southerners lived in households that hired domestic or agricultural labor.]

                              In sostanza al sud avevi un'elite che tendenzialmente voleva la schiavitù. Anche al nord avevano degli schiavi (anche se molto meno che al sud), e infatti Washington, pur ritenendo personalmente che la schiavitù non fosse giusta (e avendo anche lui degli schiavi per gran parte della sua vita), non ha mai pubblicamente sostenuto che la schiavitù andasse abolita (pur ritenendola moralmente sbagliata) perché era preoccupato che prendendo una posizione netta sull'argomento avrebbe perso il supporto di chi si batteva per la sua causa.

                              Approfondiamo con Bing-GPT:
                              - why were the northerns against slavery?
                              - There were many reasons why the North did not support slavery. Racism was one big factor, as the North saw slaves as inferior beings. Perception of Slavery also played a role; while many Northerners believed in human rights, they did not believe that black people had them equally. The North wanted to block the spread of slavery. They were also concerned that an extra slave state would give the South a political advantage. The South thought new states should be free to allow slavery if they wanted. As furious they did not want slavery to spread and the North to have an advantage in the US senate.
                              Sorgenti:
                              https://www.bbc.co.uk/bitesize/guides/znycnrd/revi...
                              https://www.czechheritage.org/what-did-the-norther...
                              https://www.studymode.com/essays/Reasons-The-North...
                              https://laurelhillcemetery.blog/what-portion-of-no...
                              https://www.encyclopedia.com/history/encyclopedias...

                              Come vedi da quanto ci racconta GPT, non è che l'elite dei nordisti fosse illuminata, tutt'altro, erano anche più razzisti di quelli del sud... si sono opposti alla schiavitù per ragioni meramente di comodo. E i sudisti non è che si sono battuti per mantenere la schiavitù (alcuni stati sì), semplicemente ritenevano che i vari Stati dovessero avere libertà di decidere sull'argomento. In pratica i sudisti volevano maggiore indipendenza, e i nordisti non erano d'accordo.

                              Ma a prescindere da come è andata la guerra e da chi voleva cosa e perché... la situazione sarebbe cambiata comunque, con l'arrivo della rivoluzione industriale, semplicemente perché gli schiavi non sarebbero più stati necessari.

                              Tieni anche conto che la schiavitù è stata largamente utilizzata nel corso della storia umana, da tutte le popolazioni. In diversi posti di Africa, Arabia, ecc... la schiavitù è ancora molto reale, soprattutto nei paesi poveri e dove c'è ancora molto lavoro manuale non automatizzato.

                              Quello che voglio dire, è che l'elite di solito fa i propri comodi, non rincorre bei principi morali (a meno che non si allineino ai loro comodi)... ed è pieno di casi nella storia che provano questa cosa.

                              > - Moltissime delle schifezze che sono state fatte nel 900, sono state fatte perché i governi dovevano accontentare le masse.

                              Vero, ma è vero anche il contrario. A volte sono state le masse pian piano a spingere finché le cose sono migliorate. Vedi il discorso dei diritti degli omosessuali qui in Italia, nonostante la maggioranza degli italiani sia favorevole ai matrimoni omosessuali, ecc... la classe politica che è al comando è indietro di almeno 20/30 anni. In questo caso l'elite sta rallentando il progresso sui diritti civili, non favorendolo, mentre le masse sarebbero molto più disposte ad un cambio radicale di registro.

                              > - In Svizzera i politici hanno recentemente rafforzato le leggi ambientaliste. Qualcuno ha fatto un referendum, in maniera tale da passare la palla al popolo, il quale ha poi bocciato le leggi che il parlamento aveva approvato.

                              E perché le ha bocciate? In ogni caso, questo è un esempio in cui non un'elite, ma un gruppo di scienziati ben ferrati in materia, dovrebbe decidere. Che ne sa il politico dell'ambiente e come proteggerlo? Non sarebbe meglio che di questo tipo di cose si occupasse una commissione di esperti sul cambiamento climatico e questioni ambientali?

                              In politica la "realtà" non esiste, vince quello che la sa raccontare meglio. In Scienza esiste una (e unica) realtà oggettiva e misurabile, e non vince quello che la sa raccontare meglio, ma quello che ha i dati che supportano la sua tesi, quello che ha il modello che fa le previsioni migliori, quello che si basa sui fatti, non sulle storielle e non fa appello alla pancia di nessuno, ma solo al cervello.

                              > - I politici italiani saranno anche idioti, ma lo sono comunque di meno rispetto ai loro elettori. In ogni caso, gli idioti sono lì perché li sceglie il popolo: se fossero scelti dall'elite probabilmente sarebbero meno idioti.

                              Da quale elite? Quella di Salvini? Quella di Meloni? Quella di Berlusconi? Quella della sinistra? Quella di 5*? Ognuna di queste "elite" ha una visione sua e molto diversa dalle altre di come dovrebbero andare le cose.



                              P.S.: Approfondimento sui motivi perché i nordisti non avevano tanti schiavi come i sudisti con Bing-GPT

                              - why did the north have so few slaves compared to the south?
                              - The American Revolution is regarded as the precipitating factor in the abolition of northern slavery. However, more than a century of arguments and measures to restrict both the trade in slaves and the institution of slavery preceded the emergence of Revolutionary-era antislavery sentiment, and abolition met powerful resistance in nearly every northern colony and state. Several colonies periodically attempted to restrict the importation of slaves out of fear of slave rebellions, to encourage European immigration, or to prevent miscegenation. There were also a few very early attempts to prohibit slavery outright, but these were widely ignored. Among religious sects, the Society of Friends led the opposition to slavery, and by 1787 northern Quakers had become the one major sect whose members did not hold slaves on principle. Some Puritans, too, became convinced that slavery was incompatible with Christianity. People of color themselves were the most vehement opponents of slavery. Beginning in the early 1700s, slaves sent a steady stream of freedom petitions to colonial assemblies and pressed lawsuits seeking their freedom based on a variety of arguments .

                              The American Revolution finally produced conditions under which the cause of abolition could gain public support. Antislavery advocates argued that the Revolutionary ideology of natural rights applied equally well to slaves, and the war itself disrupted trade and made slavery less important economically. As first steps toward abolition, many colonies moved to prohibit the importation of slaves. In 1774 the first Continental Congress banned the importation of slaves into all the colonies as part of a general trade boycott designed to force Britain to repeal the Intolerable Acts .

                              Measures intended explicitly to bring slavery to an end took several forms, including constitutional prohibition, legislative enactment, and judicial decision .


                              In sostanza... al nord avevano pochi schiavi per i seguenti motivi:
                              - più schiavi hai, più le ribellioni violente sono probabili (vedi cosa è successo ad Haiti)
                              - si voleva incoraggiare l'immigrazione di Europei, non di Africani
                              - si voleva prevenire la "miscegenation", ovvero l'unione fra bianchi e neri e quindi la nascita dei meticci

                              I sudisti al confronto erano meno razzisti, vedevano i neri come utilissimi attrezzi da giardinaggio ed erano disposti a convivere con loro e persino a rischiare la "miscegenation" perché i vantaggi superavano gli svantaggi.

                              Solo in un secondo tempo sono intervenute per lo più le varie superstizioni a dire che la schiavitù era immorale... ma non è per questo che i nordisti erano per lo più contrari alla schiavitù.

                              Leggendo quello che ha scritto Bing-GPT ho l'impressione che la questione della schiavitù fosse più che altro un pretesto per fare la guerra perché anche al nord c'erano gli schiavi, e l'argomento dell'abolizione, almeno all'inizio, era visto come un tabù, al punto da spingere Washington (che voleva davvero abolirla) a non prendere una posizione netta abolizionista in pubblico.
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2023-04-23 14:59:15.0 alle 2023-04-23 14:59:15.0
                                Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                                > https://github.com/daveshap/BenevolentByDesign

                                Pare mosso dagli stessi intenti delle leggi della robotica di Asimov, ma chissà quanto l'etica è facile da implementare in un robot. E anche se lo fosse, puoi comunque immaginare progettare e realizzare un robot privo di vincoli etici.

                                Una volta ho visto un documentario che magnificava le doti del carro armato M1 Abrams. Veloce, agile, salta, mantiene la mira mentre si muove, eccetera. Ho pensato che bisognava trovare un modo per fermare quel mostro, un modo accessibile a ribelli che non dispongano di alta tecnologia: ci ho pensato su e ne ho trovati due (bisognerebbe però studiarli e metterli a punto, e vedere se funzionano: come ben sa Yoda, tra l'idea e il prodotto finito c'è un bel po' di lavoro). Ora con queste intelligenze artificiali mi sto chiedendo lo stesso.
                              • Avatar
                                ☺
                                Scritto da
                                il 2023-04-23 15:52:23.0 alle 2023-04-23 15:52:23.0
                                Trollate totali: 9886
                                Re: Quando il nazi-ritardato difendeva la Russia dalle false accuse
                                In risposta a gatto: quello che si poteva fare per non rendere ignoranti le masse è già stato fatto, ovvero l'istruzione obbligatoria.

                                Cosa vuoi fare più di così?

                                Molti a scuola imparano le filastrocche a memoria, fanno il test e lo passano. Non hanno realmente capito nulla, però. Come fai a inserire il pensiero di un gigante come Montesquie in delle teste vuote?
                                Non puoi versare 3 dL di latte in un bicchiere da 1 dL.



                                In risposta a Wakko: Putin è proprio un cattivo esempio, perché viene votato dal popolo come Hitler. Tutte le cagate che fa, le fa per mantenere il consenso di un popolo idiota, fascista e arretrato.

                                C'è chi dice che i cittadini russi non hanno colpa per quello che fa Putin. Sono d'accordo sul fatto che il singolo individuo russo non ha colpe, ma la massa russa invece si. Putin è il prodotto della loro cultura pop di merda, non meno di quanto la castrazione chimica di Alan Turing è stato il logico risultato della cultura vittoriana di merda.

                                Il punto è questo: le democrazie liberali sono state create dall'elite borghese, ma questa ha fatto poi l'errore di cedere il potere al popolo per via della parte democratica della liberaldemocrazia.
                                I liberali classici capivano fondamentalmente che liberaldemocrazia equivale a dire "Gatto che custodisce il topo", cioè un'assurdità dal punto di vista logico.

                                Se tu metti un coltello in mano alle persone e dici: "Potete usarlo liberamente, ma cercate di non abusarne", loro lo useranno per accoltellare gente nei bar.
                                Se dici alle persone: "Potete fare leggi, ma ricordatevi che siamo liberali", loro fanno leggi contro le sex doll a forma di bambino per il solo gusto di tirare un'accoltellata.

                                La domanda è: l'elite borghese che ha creato la liberaldemocrazia avrebbe dovuto creare un governo e una camera che si proponeva di perpetrare, sul lungo termine, gli ideali che hanno dato origini agli stati moderni, oppure hanno fatto bene a mettere il coltello nelle mani delle masse?
                                Questo naturalmente significherebbe che puoi entrare nel governo e nella camera solo se coloro che conservano la tradizione liberale ti reputano idoneo. Ovvero, chi fa parte dell'elite sceglie chi entra e chi esce dal circolo, non il popolo.


                                Nota bene, il sistema USA è abbastanza vicino a una forma elitista, nel senso che ci sono due partitoni fondamentalmente liberali e la gente o vota una o vota l'altro. È un po' come una falsa scelta.

                                Quindi l'argomento che gli USA non sono mai stati una dittatura e tutto il resto in realtà confermano il mio argomento.


                                **Modificato dall'autore il 23.04.2023 16:02**
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