Immaginatevi una scuola elementare del Ticino negli anni 90.
In un'aula di qualche edificio ci sono dei bambini morbidi che suonano un motivo con il flauto dolce, ignari delle allusioni sessuali agli occhi del maestro di musica (perché lo sanno tutti che gli uomini che insegnano alle scuole elementari sono tutti pedoni) e ignari del fatto che si tratti del motivo di una canzonetta popolare per bambini del 700, che è sopravvissuto fino ai giorni nostri.
Gli uccelli maschi di varie specie si posano sui davanzali fuori dall'aula credendo che si tratti di un richiamo d'amore.
Uno di quei bambini è Mattia e il titolo della canzonetta da cui proviene il motivo è "Ah! vous dirai-je, maman":
https://en.wikipedia.org/wiki/Ah!_vous_dirai-je,_m... 
Si tratta della classica canzonetta per bambini: semplice, banale! Infatti può essere suonata anche dai bimbi alle prime armi con i flauti.
Ora lo zio Mattia vi racconta una storia.
In un giorno lontano lontano, di una galassia lontana lontana, c'era un certo Herr Mozart, che si stava annoiando perché a quei tempi non esisteva Netflix e le ragazze austriache erano brutte come la fame.
Allora cosa fece? Scrisse un pezzo per piano di 14 minuti basato sul motivo di "Ah! vous dirai-je, maman".
Perché è un lavoro interessante, da un certo punto di vista?
Perché è un buon esempio per spiegare la differenza tra i grandi compositori classici e i compositori di canzonette popolari.
I secondo ti tirano fuori un motivo orecchiabile, ma si fermano lì.
L'arte dei grandi compositori classici stava invece nel saper scrivere sviluppi estesi partendo da un semplice motivo.
Tra 00:00 e 01:00 (primo minuto) lo spartito di Mozart prevede di suonare il motivo originale che sicuramente avrete già sentito anche voi.
Tutto il resto, fino al minuto 14:04, sono sviluppi.
Se vi siete mai chiesti che cosa si possa fare con un semplice, banale motivo di una canzonetta popolare per bambini... bhe, questo pezzo di Mozart risponde alla vostra domanda.
Risponde anche alla domanda "perché la musica classica è un'arte superiore che fa sudare i compositori?", al di là dei gusti personali.
Per chi pensa che l'occhio voglia la sua parte, vi metto questo video alternativo. Fu così che Yoda iniziò ad ascoltare Mozart.
**Modificato dall'autore il 19.01.2023 16:13**