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    Politica
    Scritto da
    Alessandrox
    (XYZ)Troll
    il 2022-10-27 12:38:23.0 alle 2022-10-27 12:38:23.0
    Trollate totali: 11553
    CONFLITTO NATO-Ucraina-Russia: responsabilità, colpe errori di Putin
    Non a caso ho messo l' Ucraina nel mezzo perché rappresenta l'esatta configurazione geopolitica di questa situazione.

    Dove ha sbagliato Putin?
    È in cariche istituzionali dal 1999, quindi da allora non più un semplice finzionario di partito dell' URSS prima e della FedR dopo, oltre che agente del KGB, pertanto benissimo al corrente di tutte le problematiche geopolitiche sia dell' europa dell' Est che del mondo intero; e in quanto tale si porta dietro la sua parte di responsabilità nelle scelte politiche dell' estabilishment sovietico, non avendo mai ben compreso la pesante eredità soprattutto emotiva lasciata dalla esperienza del dominio impositivo sovietico, specialmente quella dell' holodomor, circa la quale non mi dilungo ulteriormente in spiegazioni dato che in questo foro ne abbiamo già parlato varie volte.

    Da sempre ha considerato l'Ucraina come una estensione/appendice della Russia, come fosse un suo "Oblast" quando persino nell' URSS era la Repubblica Socialista Sovietica di Ucraina, Quindi una entità istituzionale AUTONOMA sebbene non indipendente; dopo la dissoluzione dell' URSS viene a cadere anche l' Autonomia in favore,ovviamente della INDIPENDENZA, dato che l' adesione alla Federazione Russa era FACOLTATIVA e l'Ucraina scelse di NON farne parte.

    Da sempre ha considerato come tributaria di Mosca la popolazione ucraina di lingua ucraina (per quella di linbgua russa era naturale sentrsi culturalmente parte della russia) senza considerare la sua propria specificità, in pieno stile sovietico che tende a livellare e standardizzare; parimenti e conseguentemente nON ha MAI considerato una politica di riconciliazione dopo l' esperienza sovietica e di avvicinamento culturale, prorio perché pensava, sbagliando, che da quel punto di vista non ci fossero problemi di sorta.

    NOTA: non è vero che tra U ed R non ci fossero LEGAMI, c' erano eccome, culturali, storici, sociali, economici e *MILITARI*, ma l' Ucraina era sempre stata storicamente alettata da una appartenenza più europea, in linea di principio questo non sarebbe in contrasto coi legami con la Russia, dipende sempre dalle scelte e dalle condizioni POLITICHE, spesso imposte dalle controparti.
    E NON è vero che Putin e la cultura russa sia AVVERSA a quella europea, non è totalmente compatibile con alcuni degli ultimi sviluppi avvenuti dentro l'UE ma NULLA che non fosse superabile da solidi interessi economici, è diventata avversa dal 2022 per il conflitto che si è creato.

    Da quando iniziarono i primi movimenti nazionalisti e separatisti rispetto alle relazioni con la Russia, dal 2004 in poi, gli aspetti e le criticità sopra esposte si sono ulteriormente acuite aggravati: Putin ha provato una via diplomatica e di influenza politica contando sul supporto della politica locale lealista verso la Russia MA non ha tenuto sufficientemente conto del LAVORO di influenza ideologica e politica, fatto dagli USA sulla parte di popolazione (e in questa dei politici, in gran parte filo nazi) AVVERSA alla russia, non ha considerato quanto questa avversione (in gran parte ingiustificata e in parte assai esagerata) fosse così estesa e radicata.

    Dal 2014 in poi probabilmente se ne è accorto ma non ha mai elaborato una strategia per affrontarla efficacemente: il conflitto nel DonBass poteva essere la grande occasione per volgerlo politicamente a suo favore anche e soprattutto in sede internazionale, purtroppo non l' ha mai fatto: avrebbe dovuto agire politicamente anch con azioni plateali di presa di distanza dalle passate politiche opprimenti dell' URSS e delle divisioni che hanno causato all' interno della società, bastavano anche solo degli atti simbolici, avrebbero avuto un enorme conseguenza anche culturale

    Quando dal dicembre 2021 la situazine è rapidamente precipitata, lo è anche a causa delle scelte fatte pèer reagire alle provocazioni USA: giusta la riproposizione di un piano di pace, TOTALMENTE sbagliata la decisione di intervento militare:

    ASSOLUTAMENTE vera la presenza di nazisti nelle istituzioni (più che nella politica) ma ASSOLUTAMENTE sbagliato l' intento di denazificare, specialmente con l' uso delle armi, questa è stata la MADRE di tutti gli errori: avrebbe invece dovuto agire politicamente e via intelligence, aumentando contemporaneamente il supporto (anche militare) al donbass, avrebbe DOVUTO continuare a rinforzare la presenza militare nelle immediate vicinanze dei confini ucraini MA senza mai coinvolgere direttamente in un conflittol' esercito oltre il perimetro dei confini russi; ANZI avrebbe potuto creare un area libera all' interno dei propri confini, dove lasciar avanzare eventuali milizie ucraine sconfinanti, ... ovviamente solo fino ad un certo punto.

    Purtoppo ha finito per cedere alle provocazioni USA, segliendo la linea immediatamente interventista.


    **Modificato dall'autore il 27.10.2022 12:39**
    Ma smettila di secernere cazzate!
<softv>

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