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    Non Autenticato
    il 2022-09-25 05:38:49.0 alle 2022-09-25 05:38:49.0
    Citazione
    Gli scavi del tunnel ferroviario avevano intercettato acque di falda. Nel 2004 si erano già drenati o dispersi – stando agli atti del processo a dirigenti del consorzio Cavet e subappaltatori – «non meno di 44 933 milioni di metri cubi», quantità ben presto raddoppiata e triplicata. Le conseguenze? 57 chilometri di fiumi e torrenti essiccati, 37 sorgenti scomparse, 30 pozzi e 5 acquedotti prosciugati, falde acquifere abbassate di decine di metri... Agricoltori e allevatori in ginocchio, comunità costrette per anni a rifornirsi di acqua dalle autobotti, pompe e chilometri di tubi installati per riportare in alto l’acqua precipitata in basso. Ma mentre quell’acqua prima scorreva in torrenti e irrigava la terra, ora finiva nell’acquedotto civile, cosí la montagna restava all’asciutto, gli animali pativano la sete e scendevano in pianura. Per non parlare dello smaltimento abusivo di fanghi e rifiuti, dei terreni inquinati. Il processo Cavet era stato lungo e difficile, con un’alternanza di condanne e assoluzioni nei vari gradi di giudizio, e c’erano state altre inchieste, arresti eccellenti, uno strascico lunghissimo per un futuro ipotecato.
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      Alessandrox
      (XYZ)Troll
      il 2022-09-25 07:22:24.0 alle 2022-09-25 07:22:24.0
      Trollate totali: 11553
      Re: Citazione
      Scritto da:
      > Gli scavi del tunnel ferroviario avevano intercettato acque di falda. Nel 2004 si erano già drenati o dispersi – stando agli atti del processo a dirigenti del consorzio Cavet e subappaltatori – «non meno di 44 933 milioni di metri cubi», quantità ben presto raddoppiata e triplicata. Le conseguenze? 57 chilometri di fiumi e torrenti essiccati, 37 sorgenti scomparse, 30 pozzi e 5 acquedotti prosciugati, falde acquifere abbassate di decine di metri... Agricoltori e allevatori in ginocchio, comunità costrette per anni a rifornirsi di acqua dalle autobotti, pompe e chilometri di tubi installati per riportare in alto l’acqua precipitata in basso. Ma mentre quell’acqua prima scorreva in torrenti e irrigava la terra, ora finiva nell’acquedotto civile, cosí la montagna restava all’asciutto, gli animali pativano la sete e scendevano in pianura. Per non parlare dello smaltimento abusivo di fanghi e rifiuti, dei terreni inquinati. Il processo Cavet era stato lungo e difficile, con un’alternanza di condanne e assoluzioni nei vari gradi di giudizio, e c’erano state altre inchieste, arresti eccellenti, uno strascico lunghissimo per un futuro ipotecato.

      Ma è qualcosa legato al TAV¿
      Ma smettila di secernere cazzate!
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2022-09-25 10:16:36.0 alle 2022-09-25 10:16:36.0
        Re: Citazione
        Scritto da: Alessandrox
        > Scritto da:
        > > Gli scavi del tunnel ferroviario avevano intercettato acque di falda. Nel 2004 si erano già drenati o dispersi – stando agli atti del processo a dirigenti del consorzio Cavet e subappaltatori – «non meno di 44 933 milioni di metri cubi», quantità ben presto raddoppiata e triplicata. Le conseguenze? 57 chilometri di fiumi e torrenti essiccati, 37 sorgenti scomparse, 30 pozzi e 5 acquedotti prosciugati, falde acquifere abbassate di decine di metri... Agricoltori e allevatori in ginocchio, comunità costrette per anni a rifornirsi di acqua dalle autobotti, pompe e chilometri di tubi installati per riportare in alto l’acqua precipitata in basso. Ma mentre quell’acqua prima scorreva in torrenti e irrigava la terra, ora finiva nell’acquedotto civile, cosí la montagna restava all’asciutto, gli animali pativano la sete e scendevano in pianura. Per non parlare dello smaltimento abusivo di fanghi e rifiuti, dei terreni inquinati. Il processo Cavet era stato lungo e difficile, con un’alternanza di condanne e assoluzioni nei vari gradi di giudizio, e c’erano state altre inchieste, arresti eccellenti, uno strascico lunghissimo per un futuro ipotecato.
        >
        > Ma è qualcosa legato al TAV
        >

        Se non lo fosse va bene¿ Non è la prima volta che sento che e ne sbattono dei rapporti dei geologici veri e preferiscono farsi redare rapporti ad-hoc da professionisti corrotti. Sicuramente non sarà l'ultima. Oltrettutto quando arriva la magistratura è già tardi e il danno è fatto.
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          ☺
          Scritto da
          Alessandrox
          (XYZ)Troll
          il 2022-09-25 11:15:43.0 alle 2022-09-25 11:15:43.0
          Trollate totali: 11553
          Re: Citazione
          Scritto da:
          >
          > Se non lo fosse va bene¿ Non è la prima volta che sento che e ne sbattono dei rapporti dei geologici veri e preferiscono farsi redare rapporti ad-hoc da professionisti corrotti. Sicuramente non sarà l'ultima. Oltrettutto quando arriva la magistratura è già tardi e il danno è fatto.

          No ovviamente non va bene uguale.
          La mia era solo una curiosità
          Ma smettila di secernere cazzate!
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2022-09-25 16:48:25.0 alle 2022-09-25 16:48:25.0
          Re: Citazione
          Scritto da:
          > Scritto da: Alessandrox
          > > Scritto da:
          > > > Gli scavi del tunnel ferroviario avevano intercettato acque di falda. Nel 2004 si erano già drenati o dispersi – stando agli atti del processo a dirigenti del consorzio Cavet e subappaltatori – «non meno di 44 933 milioni di metri cubi», quantità ben presto raddoppiata e triplicata. Le conseguenze? 57 chilometri di fiumi e torrenti essiccati, 37 sorgenti scomparse, 30 pozzi e 5 acquedotti prosciugati, falde acquifere abbassate di decine di metri... Agricoltori e allevatori in ginocchio, comunità costrette per anni a rifornirsi di acqua dalle autobotti, pompe e chilometri di tubi installati per riportare in alto l’acqua precipitata in basso. Ma mentre quell’acqua prima scorreva in torrenti e irrigava la terra, ora finiva nell’acquedotto civile, cosí la montagna restava all’asciutto, gli animali pativano la sete e scendevano in pianura. Per non parlare dello smaltimento abusivo di fanghi e rifiuti, dei terreni inquinati. Il processo Cavet era stato lungo e difficile, con un’alternanza di condanne e assoluzioni nei vari gradi di giudizio, e c’erano state altre inchieste, arresti eccellenti, uno strascico lunghissimo per un futuro ipotecato.
          > >
          > > Ma è qualcosa legato al TAV
          > >
          >
          > Se non lo fosse va bene¿ Non è la prima volta che sento che e ne sbattono dei rapporti dei geologici veri e preferiscono farsi redare rapporti ad-hoc da professionisti corrotti. Sicuramente non sarà l'ultima. Oltrettutto quando arriva la magistratura è già tardi e il danno è fatto.

          Sono le conseguenze, descritte in un libro scaricabile in rete, dello scavo del tunnel Firenze-Bologna. Il libro è di Wu Ming, descrive la storia del movimento No Tav in Valsusa fino a pochi anni fa, e se proprio vogliamo essere precisi non è del tutto obiettivo, ad esempio non fa menzione dei No Tav leghisti. In 500 pagine non si menziona Dario Catti nemmeno una volta. Però, suppongo, benché porti avanti una narrativa riporti i fatti in modo corretto.
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