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Mini guida per collegarsi a ZeroNetInformaticaScritto daNon Autenticatoil 2022-06-13 00:54:59.0 alle 2022-06-13 00:54:59.0e potervi scendere come Orfeo negli inferi.
- Installate Ventoy su una chiavetta USB.
- Copiare nella chiavetta la ISO di Parrot OS.
- Copiare su una seconda chiavetta l'applicativo ZeroNet per Linux.
- Avviare il computer dalla chiavetta di Parrot OS.
- In Parrot OS attivare AnonSurf per dirottare ogni connessione tramite Tor.
- Aprire il browser su Tor Check.
- Inserire la chiavetta con ZeroNet, doppio clic su ZeroNet.sh.
- Si apre il pannello di ZeroNet nel browser. Lasciare Tor disattivato, tanto ci pensa già AnonSurf. (suppongo)
Se non si apre nulla nel browser, digitare l'indirizzo
127.0.0.1:43110/
127.0.0.1! Sempre lui! È ovunque!
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Re: Mini guida per collegarsi a ZeroNetInformaticaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-06-13 10:30:06.0 alle 2022-06-13 10:30:06.0Trollate totali: 11553Ma installare zeronet direttamente nel SO interno del PC , proprio no?
C'è anche una app Android
**Modificato dall'autore il 13.06.2022 10:30**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Mini guida per collegarsi a ZeroNetInformaticaScritto daNon Autenticatoil 2022-06-13 15:59:13.0 alle 2022-06-13 15:59:13.0Scritto da: Alessandrox
> Ma installare zeronet direttamente nel SO interno del PC , proprio no?
>
> C'è anche una app Android
ZeroNet non si installa, è portabile. Tra le varie possibilità di reti alternative ho scelto quella proprio perché non c'è niente da installare. Uso un sistema live e non installo nulla.
Negli anni Windows mi ha fatto sviluppare una fobia per le installazioni. Ogni volta che installi qualcosa il sistema diviene leggermente più lento, sempre che l'installazione non rovini qualcosa. Ad un certo punto BOOM, e ti tocca ricominciare da capo. Anni di impostazioni da ricordare e reimpostare, decine di software da reinstallare, decine di migliaia di file da classificare e rismistare. Ogni volta che il sistema cimiva mi ci voleva almeno un mese per tornare come prima, al termine del quale dovevo riallacciare i rapporti con ciò che stavo facendo prima del disastro. Con Linux è la stessa cosa, con l'aggravante d'aver meno possibilità di metterci le mani, vedi quella volta che ho cancellato una cartella dl NAS per errore.
Allora uso un Linux live sul quale si possono innestare al volo i moduli di software che ti interessano. In più ci sono le Appimage, e per Windows le applicazioni Portable.
</rant>
Il modo che ho indicato permette (o dovrebbe
) di collegarsi a ZeroNet tramite Tor senza dover smanettare nulla, installare nulla, usando l'applicativo di ZeroNet standard che non è più mantenuto. Lo sviluppatore è scomparso nel nulla e in conseguenza di ciò sono nati dei fork, ma devo ancora orientarmici.
Ad esempio uno di questi fork che vanno per la maggiore si propone di sostituire Python con Rust, per me è una cattiva idea.-
Re: Mini guida per collegarsi a ZeroNetInformaticaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-06-13 17:02:11.0 alle 2022-06-13 17:02:11.0Trollate totali: 11553Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Ma installare zeronet direttamente nel SO interno del PC , proprio no?
> >
> > C'è anche una app Android
>
> ZeroNet non si installa, è portabile. Tra le varie possibilità di reti alternative ho scelto quella proprio perché non c'è niente da installare. Uso un sistema live e non installo nulla.
>
> Negli anni Windows mi ha fatto sviluppare una fobia per le installazioni. Ogni volta che installi qualcosa il sistema diviene leggermente più lento, sempre che l'installazione non rovini qualcosa. Ad un certo punto BOOM, e ti tocca ricominciare da capo. Anni di impostazioni da ricordare e reimpostare, decine di software da reinstallare, decine di migliaia di file da classificare e rismistare. Ogni volta che il sistema cimiva mi ci voleva almeno un mese per tornare come prima, al termine del quale dovevo riallacciare i rapporti con ciò che stavo facendo prima del disastro.
In generale si ma se sai dove mettere le mani e usi i tool giusti, il problema è abbastanza gestibile.
> Con Linux è la stessa cosa,
Mai avuto il minimo problema.
> con l'aggravante d'aver meno possibilità di metterci le mani, vedi quella volta che ho cancellato una cartella dl NAS per errore.
Cosa era successo di preciso?Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Mini guida per collegarsi a ZeroNetInformaticaScritto daNon Autenticatoil 2022-06-13 17:47:49.0 alle 2022-06-13 17:47:49.0Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Ma installare zeronet direttamente nel SO interno del PC , proprio no?
> > >
> > > C'è anche una app Android
> >
> > ZeroNet non si installa, è portabile. Tra le varie possibilità di reti alternative ho scelto quella proprio perché non c'è niente da installare. Uso un sistema live e non installo nulla.
> >
> > Negli anni Windows mi ha fatto sviluppare una fobia per le installazioni. Ogni volta che installi qualcosa il sistema diviene leggermente più lento, sempre che l'installazione non rovini qualcosa. Ad un certo punto BOOM, e ti tocca ricominciare da capo. Anni di impostazioni da ricordare e reimpostare, decine di software da reinstallare, decine di migliaia di file da classificare e rismistare. Ogni volta che il sistema cimiva mi ci voleva almeno un mese per tornare come prima, al termine del quale dovevo riallacciare i rapporti con ciò che stavo facendo prima del disastro.
> In generale si ma se sai dove mettere le mani e usi i tool giusti, il problema è abbastanza gestibile.
>
> > Con Linux è la stessa cosa,
> Mai avuto il minimo problema.
Installazioni, dipendenze... ad un certo punto POFF.
> > con l'aggravante d'aver meno possibilità di metterci le mani, vedi quella volta che ho cancellato una cartella dl NAS per errore.
>
> Cosa era successo di preciso?
All'epoca Windows 7 aveva un ritardo di cui mi lamentavo in continuazione, dovuto probabilmente al disco che stava cedendo. A causa di questo ritardo, mi sono trovato a cancellare qualcosa in una finestra senza rendermi conto che il focus era rimasto su un'altra finestra, cioè Windows aveva ignorato il clic e non aveva spostato il focus. Quindi quando ho fatto
SHIFT CANC
Vuoi davvero cancellare tutto per sempre senza possibilità di recupero?
Certo! Voglio cancellare per sempre questo file! Cosa mai può succedere di brutto?
invece del file che credevo di avere selezionato ha cancellato una cartella del NAS.
Tutti coloro a cui ne parlavo inizialmente facevano i galletti
"aah, esistono programmi che..."
ma come spiegavo che si trattava di un NAS con due dischi in mirroring e file system ext4 calavano le ali.
Ho impiegato un mese a NAS fermo per riuscire a far funzionare extundelete e recuperare la cartella.
I dettagli esatti non li ricordo più. Da allora, mai più SHIFT CANC per nessuna ragione.
Questo mi ricorda un mio amico che ogni volta che cancellava qualcosa andava immediatamente a cancellarlo anche dal cestino. Gli ho spiegato che lo scopo del cestino era proprio evitare cancellazioni drastiche, ma ha continuato a fare così finché non ha avuto bisogno di qualcosa che aveva prontamente eliminato.-
Re: Mini guida per collegarsi a ZeroNetInformaticaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-06-13 22:04:30.0 alle 2022-06-13 22:04:30.0Trollate totali: 11553Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Ma installare zeronet direttamente nel SO interno del PC , proprio no?
> > > >
> > > > C'è anche una app Android
> > >
> > > ZeroNet non si installa, è portabile. Tra le varie possibilità di reti alternative ho scelto quella proprio perché non c'è niente da installare. Uso un sistema live e non installo nulla.
> > >
> > > Negli anni Windows mi ha fatto sviluppare una fobia per le installazioni. Ogni volta che installi qualcosa il sistema diviene leggermente più lento, sempre che l'installazione non rovini qualcosa. Ad un certo punto BOOM, e ti tocca ricominciare da capo. Anni di impostazioni da ricordare e reimpostare, decine di software da reinstallare, decine di migliaia di file da classificare e rismistare. Ogni volta che il sistema cimiva mi ci voleva almeno un mese per tornare come prima, al termine del quale dovevo riallacciare i rapporti con ciò che stavo facendo prima del disastro.
> > In generale si ma se sai dove mettere le mani e usi i tool giusti, il problema è abbastanza gestibile.
> >
> > > Con Linux è la stessa cosa,
> > Mai avuto il minimo problema.
>
> Installazioni, dipendenze... ad un certo punto POFF.
>
Beh si in effetti linux ha un tipo di problema diverso da Windows:
Wind: ha il problema del registro che si inquina facilmente ad ogni installazione
Ma le installazioni sono mediamente piuttosto facili e difficilmente ci sono problemi con le dipendenze, di solito facilmente risolvibili
Linux non ha problemi con il registro (non ha un registro come Windows ma un metodo che mantiene le tracce delle installazioni separate dal funzionamento del sistema) sicché anche dopo l'ennesima installazione, il sistema viaggia esattamente come fosse la prima.
Ha però una debolezza (più o meno marcata a seconda della distribuzione) che riguarda il tracciamento delle dipendenze e il vizio x alcuni pacchetti di aver dipendenze poco logiche, a tratti assurde.
Questo però non dipende da linux in se ma da chi fa i pacchetti e li distribuisce/condivide
> > > con l'aggravante d'aver meno possibilità di metterci le mani, vedi quella volta che ho cancellato una cartella dl NAS per errore.
> >
> > Cosa era successo di preciso?
>
> All'epoca Windows 7 aveva un ritardo di cui mi lamentavo in continuazione, dovuto probabilmente al disco che stava cedendo. A causa di questo ritardo, mi sono trovato a cancellare qualcosa in una finestra senza rendermi conto che il focus era rimasto su un'altra finestra, cioè Windows aveva ignorato il clic e non aveva spostato il focus. Quindi quando ho fatto
>
> SHIFT CANC
> Vuoi davvero cancellare tutto per sempre senza possibilità di recupero?
> Certo! Voglio cancellare per sempre questo file! Cosa mai può succedere di brutto?
>
> invece del file che credevo di avere selezionato ha cancellato una cartella del NAS.
>
> Tutti coloro a cui ne parlavo inizialmente facevano i galletti
> "aah, esistono programmi che..."
> ma come spiegavo che si trattava di un NAS con due dischi in mirroring e file system ext4 calavano le ali.
>
> Ho impiegato un mese a NAS fermo per riuscire a far funzionare extundelete e recuperare la cartella.
>
> I dettagli esatti non li ricordo più. Da allora, mai più SHIFT CANC per nessuna ragione.
>
> Questo mi ricorda un mio amico che ogni volta che cancellava qualcosa andava immediatamente a cancellarlo anche dal cestino. Gli ho spiegato che lo scopo del cestino era proprio evitare cancellazioni drastiche, ma ha continuato a fare così finché non ha avuto bisogno di qualcosa che aveva prontamente eliminato.
Sempre backup e cestino.
**Modificato dall'autore il 13.06.2022 22:05**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Mini guida per collegarsi a ZeroNetInformaticaScritto daNon Autenticatoil 2022-06-14 00:06:50.0 alle 2022-06-14 00:06:50.0Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Ma installare zeronet direttamente nel SO interno del PC , proprio no?
> > > > >
> > > > > C'è anche una app Android
> > > >
> > > > ZeroNet non si installa, è portabile. Tra le varie possibilità di reti alternative ho scelto quella proprio perché non c'è niente da installare. Uso un sistema live e non installo nulla.
> > > >
> > > > Negli anni Windows mi ha fatto sviluppare una fobia per le installazioni. Ogni volta che installi qualcosa il sistema diviene leggermente più lento, sempre che l'installazione non rovini qualcosa. Ad un certo punto BOOM, e ti tocca ricominciare da capo. Anni di impostazioni da ricordare e reimpostare, decine di software da reinstallare, decine di migliaia di file da classificare e rismistare. Ogni volta che il sistema cimiva mi ci voleva almeno un mese per tornare come prima, al termine del quale dovevo riallacciare i rapporti con ciò che stavo facendo prima del disastro.
> > > In generale si ma se sai dove mettere le mani e usi i tool giusti, il problema è abbastanza gestibile.
> > >
> > > > Con Linux è la stessa cosa,
> > > Mai avuto il minimo problema.
> >
> > Installazioni, dipendenze... ad un certo punto POFF.
> >
>
> Beh si in effetti linux ha un tipo di problema diverso da Windows:
> Wind: ha il problema del registro che si inquina facilmente ad ogni installazione
> Ma le installazioni sono mediamente piuttosto facili e difficilmente ci sono problemi con le dipendenze, di solito facilmente risolvibili
>
> Linux non ha problemi con il registro (non ha un registro come Windows ma un metodo che mantiene le tracce delle installazioni separate dal funzionamento del sistema) sicché anche dopo l'ennesima installazione, il sistema viaggia esattamente come fosse la prima.
A meno che l'installazione non sbelini qualcosa.
> Ha però una debolezza (più o meno marcata a seconda della distribuzione) che riguarda il tracciamento delle dipendenze e il vizio x alcuni pacchetti di aver dipendenze poco logiche, a tratti assurde.
> Questo però non dipende da linux in se ma da chi fa i pacchetti e li distribuisce/condivide
>
> > > > con l'aggravante d'aver meno possibilità di metterci le mani, vedi quella volta che ho cancellato una cartella dl NAS per errore.
> > >
> > > Cosa era successo di preciso?
> >
> > All'epoca Windows 7 aveva un ritardo di cui mi lamentavo in continuazione, dovuto probabilmente al disco che stava cedendo. A causa di questo ritardo, mi sono trovato a cancellare qualcosa in una finestra senza rendermi conto che il focus era rimasto su un'altra finestra, cioè Windows aveva ignorato il clic e non aveva spostato il focus. Quindi quando ho fatto
> >
> > SHIFT CANC
> > Vuoi davvero cancellare tutto per sempre senza possibilità di recupero?
> > Certo! Voglio cancellare per sempre questo file! Cosa mai può succedere di brutto?
> >
> > invece del file che credevo di avere selezionato ha cancellato una cartella del NAS.
> >
> > Tutti coloro a cui ne parlavo inizialmente facevano i galletti
> > "aah, esistono programmi che..."
> > ma come spiegavo che si trattava di un NAS con due dischi in mirroring e file system ext4 calavano le ali.
> >
> > Ho impiegato un mese a NAS fermo per riuscire a far funzionare extundelete e recuperare la cartella.
> >
> > I dettagli esatti non li ricordo più. Da allora, mai più SHIFT CANC per nessuna ragione.
> >
> > Questo mi ricorda un mio amico che ogni volta che cancellava qualcosa andava immediatamente a cancellarlo anche dal cestino. Gli ho spiegato che lo scopo del cestino era proprio evitare cancellazioni drastiche, ma ha continuato a fare così finché non ha avuto bisogno di qualcosa che aveva prontamente eliminato.
>
> Sempre backup e cestino.-
Re: Mini guida per collegarsi a ZeroNetInformaticaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-06-14 03:41:11.0 alle 2022-06-14 03:41:11.0Trollate totali: 11553Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > > Ma installare zeronet direttamente nel SO interno del PC , proprio no?
> > > > > >
> > > > > > C'è anche una app Android
> > > > >
> > > > > ZeroNet non si installa, è portabile. Tra le varie possibilità di reti alternative ho scelto quella proprio perché non c'è niente da installare. Uso un sistema live e non installo nulla.
> > > > >
> > > > > Negli anni Windows mi ha fatto sviluppare una fobia per le installazioni. Ogni volta che installi qualcosa il sistema diviene leggermente più lento, sempre che l'installazione non rovini qualcosa. Ad un certo punto BOOM, e ti tocca ricominciare da capo. Anni di impostazioni da ricordare e reimpostare, decine di software da reinstallare, decine di migliaia di file da classificare e rismistare. Ogni volta che il sistema cimiva mi ci voleva almeno un mese per tornare come prima, al termine del quale dovevo riallacciare i rapporti con ciò che stavo facendo prima del disastro.
> > > > In generale si ma se sai dove mettere le mani e usi i tool giusti, il problema è abbastanza gestibile.
> > > >
> > > > > Con Linux è la stessa cosa,
> > > > Mai avuto il minimo problema.
> > >
> > > Installazioni, dipendenze... ad un certo punto POFF.
> > >
> >
> > Beh si in effetti linux ha un tipo di problema diverso da Windows:
> > Wind: ha il problema del registro che si inquina facilmente ad ogni installazione
> > Ma le installazioni sono mediamente piuttosto facili e difficilmente ci sono problemi con le dipendenze, di solito facilmente risolvibili
> >
> > Linux non ha problemi con il registro (non ha un registro come Windows ma un metodo che mantiene le tracce delle installazioni separate dal funzionamento del sistema) sicché anche dopo l'ennesima installazione, il sistema viaggia esattamente come fosse la prima.
>
> A meno che l'installazione non sbelini qualcosa.
Si ma può dipendere solo da 2 cause:
1) delle dipendenze sballate (raro)
2) dei bug nei pacchetti o nei file/binari contenuti
Sono tutti problemi creati da chi fa il pacchetto , perché banalmente fa una cazzata, quindi vanno segnalato a chi mantiene la distribuzione perché li correggono.
Ora che ci penso mi capitò un paio di volte:
Una volta nel 2008: i file di aggiornamento mi scaricarono dei pacchetti sbagliati, compilati x architettura 64bit invece che 32, che ovviamente su un pc con CPU solo 32bit non potevano funzionare, fortunatamente rpm/urpmi funzionava ancora e sono riuscito a disinstallare tutti i pacchetti incriminati e a fare un downgrade ritornando ad un sistema funzionante.
Poi un paio di anni fa: il sistema d'aggiornamento scaricó un aggiornamento di CUPS (il sistema di stampa) buggato, quindi non funzionante che quindi impediva la stampa, anche in quel caso, bastò chiedere sul forum della comunità dove mi spiegarono come risolvere ripristinando i pacchetti corretti.
Sono comunque problemi NON di Linux in se ma di chi costruisce i pacchetti, evidentemente in determinati momenti piuttosto distratti.
Comunque assolutamente risolvibili
Mentre il problema del registro di Windows è proprio intrinseco/strutturale, per risolverlo andrebbe riprogettato tutto il sistema ma verrebbero probabilmente profondamente cambiati sia la modalità di installazione che di funzionamento del sistema. E quindi gli sviluppatori preferiscono portarselo dietro contando sulla esistenza di tools di terze parti che mitigano questo difetto.
> > Ha però una debolezza (più o meno marcata a seconda
**Modificato dall'autore il 14.06.2022 03:51**Ma smettila di secernere cazzate!
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