Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Jack Weil è un avventuriero statunitense con la passione per il poker e le belle donne. Passa da una città all'altra, da un circolo all'altro degli Stati Uniti; ma la città che ama di più è l'Avana, dove passa il suo tempo a giocare a poker insieme a persone facoltose, nel mentre è in corso la rivoluzione di Castro.
> >
> > Mentre si trova lì conosce una donna: è una rivoluzionaria castrista. Jack si ritrova quindi coinvolto nella rivoluzione poco prima della caduta del regime di Batista.
> >
> > Mica male come film!
> >
> > Fim in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/havana-1990/ 
>
> È quel film dove i rivoluzionari, entrati in città, fracassano le macchinette dei parcheggi a pagamento?
>
> Scena mitica 
Si e tra l'altro durante quella scena c'è la parte migliore della colonna sonora. Me lo sono annotato perché adesso devo mettere insieme in un solo video le parti migliori della colonna sonora per la competizione.
Pare che i rivoluzionari non abbiano fatto un grande affare comunque, visto che oggi sono più poveri di prima e anche meno liberi dal punto di vista economico (pare che noi occidentali possiamo andare a Cuba a spassarcela in luoghi per soli occidentali a cui i cittadini cubani non hanno accesso... perché per lo stato i cubani non devono potersi divertire come noi).
Comunque i parchimetri servono a fare in modo che una sola persona non occupi un parcheggio per tempo infinito.
È un incentivo a fare velocemente quello che si deve fare, per poi lasciare posto agli altri che hanno anche diritto a trovare un parcheggio.
In sintesi, lo spazio per parcheggiare è una risorsa scarsa e abbiamo capito che in una società di persone egoiste per fare in modo che una sola persona non si prenda per sé tutte le risorse l'unico modo è mettere un prezzo a tutte le risorse scarse. La tariffa ovviamente deve essere proporzionale alla quantità consumata, perché solo così c'è un deterrente a consumare troppo di quella roba.
Idem per questioni come l'inquinamento: se la benzina fosse gratis, non ci sarebbe un deterrente a consumarne troppa e quindi il mondo sarebbe ancora più inquinato.
Del resto anche i parchimetri sono un incentivo ad andare in città a piedi e quindi a non inquinare.
D'altra parte limitare rigidamente il consumo mettendo un tetto massimo si traduce in una mancanza di flessibilità. Ad esempio, fare parcheggi gratuiti ma in cui puoi stare al massimo 2 ore è una soluzione rigida: metti che io il parcheggio l'ho bisogno per 8 ore, come faccio?
Spoiler.
Comunque del film non mi è piaciuto tanto il finale, perché il protagonista che riesce a convincere la donna del fatto che non esistono gli ideali ma solo la "bella vita" e riesce perfino a convincerla di questa cazzata (proprio lei che si è fatta torturare per la rivoluzione) e quindi ad andare via con lui è abbastanza cringe e credo che questo spieghi perché un film che nel complesso è mica male in IMDB abbia solo 6.1 su 10.
**Modificato dall'autore il 17.05.2022 12:55**