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Film: Louis van BeethovenCinemaBeethoven è ormai vecchio e sordo. Ha appena pubblicato la nona sinfonia e ora sta componendo il quartetto d'archi, che nessuno capisce.
Mentre lavora sul suo nuovo pezzo, ripensa al passato, quando da bambino suo padre lo metteva sotto pressione dicendogli che alla sua età Mozart aveva già composto la prima sinfonia.
Il padre di Louis lavora come cantante per il teatro di corte e lui partecipa a qualche concerto in cui suona i pezzi di Mozart al piano.
In quel periodo inizia a comporre le prime suonate per pianoforte.
Poi il suo insegnante di musica viene arrestato perché liberale (perché in quel periodo i liberali erano visti come eversori... e anche Louis crescendo diventa un liberale), quindi gli viene trovato un nuovo insegnante che gli dà lezioni di piano con i pezzi di Bach e che gli fa suonare l'organo durante le funzioni.
Il tempo passa.
Ora Louis ha 17 anni e compone un pezzo che il suo insegnante considera baccano ma che al pubblico piace molto, quindi viene inviato a Vienna per conoscere Mozart, sperando che questo gli dia lezioni, ma esso, benché riconosca il talento del giovane, si mostra indisposto.
Sarà Haydn invece (un altro compositore di Vienna) a prendere Beethoven come allievo più tardi.
Bel film, consigliato! La colonna sonora è stata composta da Beethoven... chissà come avrà fatto: nel 2020 era già morto da un pezzo.
Per i pedoni: il Beethoven bambino (che vedete nel trailer) ha una faccia da maialino, vi piacerà!
Beethoven, secondo i sondaggi, è il compositore preferito dagli utenti di talkclassical, con più del 50% degli utenti che lo considerano il più grande compositore di sempre.
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/louis-van-beetho...
**Modificato dall'autore il 05.05.2022 02:30**-
Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-05 04:04:43.0 alle 2022-05-05 04:04:43.0Warum Louis?
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Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto da:
> Warum Louis?
Perché Louis e non Ludwig? Giusta domanda!
A quanto pare Louis era il suo soprannome. Molti lo chiamavano così. In effetti Louis è più elegante: Ludwig sembra un capo delle SS.
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Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-05 14:16:20.0 alle 2022-05-05 14:16:20.0Scritto da: Mattia
> Beethoven è ormai vecchio e sordo. Ha appena pubblicato la nona sinfonia e ora sta componendo il quartetto d'archi, che nessuno capisce.
>
> Mentre lavora sul suo nuovo pezzo, ripensa al passato, quando da bambino suo padre lo metteva sotto pressione dicendogli che alla sua età Mozart aveva già composto la prima sinfonia.
> Il padre di Louis lavora come cantante per il teatro di corte e lui partecipa a qualche concerto in cui suona i pezzi di Mozart al piano.
> In quel periodo inizia a comporre le prime suonate per pianoforte.
> Poi il suo insegnante di musica viene arrestato perché liberale (perché in quel periodo i liberali erano visti come eversori... e anche Louis crescendo diventa un liberale), quindi gli viene trovato un nuovo insegnante che gli dà lezioni di piano con i pezzi di Bach e che gli fa suonare l'organo durante le funzioni.
>
> Il tempo passa.
> Ora Louis ha 17 anni e compone un pezzo che il suo insegnante considera baccano ma che al pubblico piace molto, quindi viene inviato a Vienna per conoscere Mozart, sperando che questo gli dia lezioni, ma esso, benché riconosca il talento del giovane, si mostra indisposto.
>
> Sarà Haydn invece (un altro compositore di Vienna) a prendere Beethoven come allievo più tardi.
>
>
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> Bel film, consigliato! La colonna sonora è stata composta da Beethoven... chissà come avrà fatto: nel 2020 era già morto da un pezzo.
>
> Per i pedoni: il Beethoven bambino (che vedete nel trailer) ha una faccia da maialino, vi piacerà!
>
> Beethoven, secondo i sondaggi, è il compositore preferito dagli utenti di talkclassical, con più del 50% degli utenti che lo considerano il più grande compositore di sempre.
>
> Trailer
>
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> Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/louis-van-beetho...
>
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> **Modificato dall'autore il 05.05.2022 02:30**
beethoven il più grande compositore? puah!
musica per matusa
quei coglioni in quel forum saranno ottantenni panzoni e pedofili
molto meglio la musica moderna
come la scienza progredisce anche l'arte progredisce
quindi l'arte oggi è meglio che nel 1800
più smart
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Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto da:
> beethoven il più grande compositore? puah!
>
> musica per matusa
>
> quei coglioni in quel forum saranno ottantenni panzoni e pedofili
Falso, da un sondaggio è venuto fuori che la maggioranza relativa degli utenti hanno tra i 30 e i 50 anni. Ci sono anche 18enni, ma pochi minorenni.
> molto meglio la musica moderna
> come la scienza progredisce anche l'arte progredisce
> quindi l'arte oggi è meglio che nel 1800
> più smart
Questa il pezzo a (una polifonia per l'organo con quattro linee melodiche parallele) è più smart del pezzo b (una monofonia con contenuti di bassa cultura)?
Pezzo a
Pezzo b
In campo artistico le cose sono andate chiaramente indietro, altro che avanti come nella scienza!
Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.-
Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-05 16:45:36.0 alle 2022-05-05 16:45:36.0> Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.
È difficile da spiegare
A parte ipotetici casi in cui uno dipinge croste ma è famoso e quindi le vende care per i loft di Manhattan, è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, dipende dallo spirito che ci metti.
La pittura classica cerca di rappresentare la realtà. Il punto d'arrivo di questo filone è l'iperrealismo.
La pittura impressionista cerca di rappresentare l'impressione visiva. È come si trattasse di immagini a bassa risoluzione in cui la luce e il colore sono però esatti, perfetti.
Le stilizzazioni finiscono per presentare un tipo di bellezza che sta nello stile più che nell'esattezza della rappresentazione.
Tutte queste forme d'arte presentano anche emozioni.
L'astrattismo tende a togliere dall'opera tutto ciò che non convoglia un'emozione.-
Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto da:
> > Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.
>
> È difficile da spiegare
>
> A parte ipotetici casi in cui uno dipinge croste ma è famoso e quindi le vende care per i loft di Manhattan, è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, dipende dallo spirito che ci metti.
>
> La pittura classica cerca di rappresentare la realtà. Il punto d'arrivo di questo filone è l'iperrealismo.
>
> La pittura impressionista cerca di rappresentare l'impressione visiva. È come si trattasse di immagini a bassa risoluzione in cui la luce e il colore sono però esatti, perfetti.
>
> Le stilizzazioni finiscono per presentare un tipo di bellezza che sta nello stile più che nell'esattezza della rappresentazione.
>
> Tutte queste forme d'arte presentano anche emozioni.
>
> L'astrattismo tende a togliere dall'opera tutto ciò che non convoglia un'emozione.
Si, ma io intendo dire quella pittura contemporanea le cui opere sembrano pasticci.
In effetti esistono anche filoni dell'arte contemporanea che richiedono capacità tecniche.
Ovviamente concordo sul fatto che anche disegnare in un determinato stile non realista richieda capacità tecniche, perché comunque devi possedere la manualità per riuscire a rappresentare quei "mondi immaginari".
**Modificato dall'autore il 17.05.2022 13:10**-
Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-17 17:25:09.0 alle 2022-05-17 17:25:09.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.
> >
> > È difficile da spiegare
> >
> > A parte ipotetici casi in cui uno dipinge croste ma è famoso e quindi le vende care per i loft di Manhattan, è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, dipende dallo spirito che ci metti.
> >
> > La pittura classica cerca di rappresentare la realtà. Il punto d'arrivo di questo filone è l'iperrealismo.
> >
> > La pittura impressionista cerca di rappresentare l'impressione visiva. È come si trattasse di immagini a bassa risoluzione in cui la luce e il colore sono però esatti, perfetti.
> >
> > Le stilizzazioni finiscono per presentare un tipo di bellezza che sta nello stile più che nell'esattezza della rappresentazione.
> >
> > Tutte queste forme d'arte presentano anche emozioni.
> >
> > L'astrattismo tende a togliere dall'opera tutto ciò che non convoglia un'emozione.
>
> Si, ma io intendo dire quella pittura contemporanea le cui opere sembrano pasticci.
>
> In effetti esistono anche filoni dell'arte contemporanea che richiedono capacità tecniche.
>
>
> Ovviamente concordo sul fatto che anche disegnare in un determinato stile non realista richieda capacità tecniche, perché comunque devi possedere la manualità per riuscire a rappresentare quei "mondi immaginari".
Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
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Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto da:
> Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
**Modificato dall'autore il 18.05.2022 01:20**-
Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-18 02:02:40.0 alle 2022-05-18 02:02:40.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
>
> Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
>
> La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
> Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
> Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
>
> In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
>
>
> In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
>
> Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
> Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
>
> Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
Secondo me è arte ciò che rappresenta qualcosa. La realtà, l'impressione visiva, il movimento, ricordi, emozioni... Il problema è che così la definizione diventa soggettiva in base a ciò che per te rappresenta cosa. Ad esempio le canzonette degli anni 80
per coloro che le ascoltavano rappresentavano l'appartenenza ai favolosi anni ottanta.
A me per esempio piace molto questo:
È un acquerello di Dürer e non solo raffigura un tipo di mondo in cui mi piacerebbe abitare, non solo somiglia in un certo senso a una stampa giapponese, ma essendo un paesaggio disegnato al volo è anche a un livello tecnico a cui con un po' di impegno potrei arrivare. Quindi mi parla sotto diversi aspetti.-
Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
> >
> > Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
> >
> > La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
> > Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
> > Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
> >
> > In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
> >
> >
> > In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
> >
> > Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
> > Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
> >
> > Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
>
> Secondo me è arte ciò che rappresenta qualcosa. La realtà, l'impressione visiva, il movimento, ricordi, emozioni... Il problema è che così la definizione diventa soggettiva in base a ciò che per te rappresenta cosa. Ad esempio le canzonette degli anni 80
> per coloro che le ascoltavano rappresentavano l'appartenenza ai favolosi anni ottanta.
>
> A me per esempio piace molto questo:
>
>
>
> È un acquerello di Dürer e non solo raffigura un tipo di mondo in cui mi piacerebbe abitare, non solo somiglia in un certo senso a una stampa giapponese, ma essendo un paesaggio disegnato al volo è anche a un livello tecnico a cui con un po' di impegno potrei arrivare. Quindi mi parla sotto diversi aspetti.
Ma infatti questo qui è un bel dipinto, non è mica una cagata!
Comunque in effetti oggi che esiste la macchina fotografica dipingere un paesaggio che esiste non è più una cosa molto utile.
L'utilità dei pittori oggi sarebbe quella di inventare, e quindi pitturare, mondi che non esistono.
Se ci pensi i creatori di videogiochi sono un po' come dei pittori.
**Modificato dall'autore il 18.05.2022 16:22**-
Re: Film: Louis van BeethovenCinemaScritto daNon Autenticatoil 2022-05-18 16:24:59.0 alle 2022-05-18 16:24:59.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
> > >
> > > Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
> > >
> > > La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
> > > Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
> > > Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
> > >
> > > In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
> > >
> > >
> > > In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
> > >
> > > Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
> > > Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
> > >
> > > Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
> >
> > Secondo me è arte ciò che rappresenta qualcosa. La realtà, l'impressione visiva, il movimento, ricordi, emozioni... Il problema è che così la definizione diventa soggettiva in base a ciò che per te rappresenta cosa. Ad esempio le canzonette degli anni 80
> > per coloro che le ascoltavano rappresentavano l'appartenenza ai favolosi anni ottanta.
> >
> > A me per esempio piace molto questo:
> >
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> > È un acquerello di Dürer e non solo raffigura un tipo di mondo in cui mi piacerebbe abitare, non solo somiglia in un certo senso a una stampa giapponese, ma essendo un paesaggio disegnato al volo è anche a un livello tecnico a cui con un po' di impegno potrei arrivare. Quindi mi parla sotto diversi aspetti.
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> Ma infatti questo qui è un bel dipinto, non è mica una cagata!
Ma lo è perché rappresenta qualcosa, molte cose a molti livelli. Ad esempio il tipo che ha scolpito questa
magari sognava di paciugarsela.
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