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Equidistanza ed altre posizioniScritto daNon Autenticatoil 2022-04-17 16:47:56.0 alle 2022-04-17 16:47:56.0Prima di ogni discorso in merito occorre riconoscere che nella guerra in Ucraina vi sono più soggetti, non solo due.
L'Ucraina. Putin l'ha aggredita, e occorre difenderla a prescindere da altre considerazioni. Gli ucraini hanno diritto a scegliere con quale sistema stare.
Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
La Russia e le sue rivendicazioni territoriali e politiche.
L'occidente inteso come civiltà democratica e liberale.
I raptores orbis in perenne espansione dietro la bandiera di tale civiltà, ovvero l'intreccio USA, UK, UE, NATO inferociti come calabroni perché il ritorno della Russia e l'avvento della Cina come superpotenze ne ridimensionano il potere. Rendendosene conto cercano di afferrare preventivamente tutto ciò che possono, e sono perciò anch'essi un aggressore.
Appoggiare la difesa dell'Ucraina non significa essere contro la Russia in toto, ma solo contro questo suo atto di aggressione. Criticare il coacervo internazionale non significa essere a favore di Putin.-
Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto da:
> Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
Il motivo per cui ci sono russi in Ucraina è che l'Unione Sovietica ha causato un genocidio di ucraini (il cosiddetto "holodomor") e poi ha ripopolato determinati territorio con i russi.
Per fare un paragone, immagina se l'Italia fosse sotto il controllo degli USA e questi causassero un genocidio dei siciliani, per poi ripopolare la Sicilia con cittadini americani.
Immagina poi che a un certo punto questi nuovi siciliani americani pretendano che la Sicilia si annetta agli USA.
Insomma, oltre al danno anche la beffa.
Se guardi la cosa dalla prospettiva degli ucraini, puoi capire perché dicono "Col cazzo che la Russia si prende il Donbass". Mi sono fatto l'idea che gli ucraini sono un popolo con le palle, che non si fa mettere sotto i piedi, altro che gli italiani, molti dei quali sembra che se arrivassero gli arabi a conquistare l'Italia gliela lascerebbero prendere e metterebbero immediatamente il velo a moglie e figlie per non farli arrabbiare.
Detto questo, stando alle testimonianze dei giornalisti inviati, adesso molti nel Donbass odiano la Russia perché ha raso al suolo Mariupol, tra le varie cose.
È probabile che Putin abbia perso molti russofili (che poi non è nemmeno chiaro quanti fossero PRIMA).
> La Russia e le sue rivendicazioni territoriali e politiche.
Più precisamente, la Russia che vuole prendere con la violenza territori che non sono suoi e che ha una visione russocentrica dell'universo, come se tutti i paesi che le stanno intorno fossero null'altro che suoi satelliti.
> I raptores orbis in perenne espansione dietro la bandiera di tale civiltà, ovvero l'intreccio USA, UK, UE, NATO inferociti come calabroni perché il ritorno della Russia e l'avvento della Cina come superpotenze ne ridimensionano il potere. Rendendosene conto cercano di afferrare preventivamente tutto ciò che possono, e sono perciò anch'essi un aggressore.
Cosa ci sarebbe di aggressivo nel tessere buoni rapporti e alleanze con altri paesi? È come dire che se un ristorante si prende tanti clienti compie un atto di aggressione contro gli altri ristoranti. I ristoranti con pochi clienti dovrebbero chiedersi perché quell'altro ristorante ha successo mentre il loro no, anziché puntare la pistola ai clienti del ristorante per obbligarli a mangiare nel loro.
> Appoggiare la difesa dell'Ucraina non significa essere contro la Russia in toto, ma solo contro questo suo atto di aggressione.
Quello che dico io è che bisogna proprio essere contro il governo russo in toto e che l'invasione dell'Ucraina è conseguenza di quello che è la Russia in generale.
Cioè, non dobbiamo sorprenderci del fatto che una merdocrazia creda che tutto appartenga a lei ("l'Ucraina non esiste") e che faccia quello che sta facendo, ma il problema alla radice non è la guerra, ma il fatto che si tratta di un sistema merdocratico.
Poi certo, se a uno piace la merdocrazia e non la liberaldemocrazia allora ha senso che vada in giro con la maglietta di Putin.
A me basta che i merdocratici dicano apertamente quello che sono e che non facciano mille giri di parole. Da un certo punto di vista, rispetto di più uno che dice chiaramente "sono nazista e mi piace la merdocrazia" rispetto ai tanti cialtroni che non hanno le palle di dirlo apertamente e ti sfiniscono con centocinquanta giri di parole.
**Modificato dall'autore il 17.04.2022 18:58**-
Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto daNon Autenticatoil 2022-04-18 02:42:48.0 alle 2022-04-18 02:42:48.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
>
> Il motivo per cui ci sono russi in Ucraina è che l'Unione Sovietica ha causato un genocidio di ucraini (il cosiddetto "holodomor") e poi ha ripopolato determinati territorio con i russi.
Probabilmente sì, la politica russa è sempre stata di russificazione. Ma questa politica avveniva anche accorpando territori russofoni ad altri territori. Mi sono chiesto se il Donbass sia russofono perché ripopolato con russi di recente, o perché sempre popolato da russi, e non ho trovato risposte chiare.
> Insomma, oltre al danno anche la beffa.
E pensa che beffa se regali all'Ucraina la Crimea per metterci dentro dei russi, poi l'Ucraina si stacca dall'Unione sovietica e te la frega.
> Se guardi la cosa dalla prospettiva degli ucraini, puoi capire perché dicono "Col cazzo che la Russia si prende il Donbass".
Ma per quel che riguarda il Donbass la prospettiva da tenere in conto è quella dei suoi abitanti. Ovviamente ci sarà una maggioranza russofona e una minoranza ucrainofona, e se il Donbass finisce alla Russia mi dispiace per tale minoranza, probabilmente fatta di parenti dei russofoni stessi.
Tutto questo conflitto sarebbe stato evitabile se si fosse partiti da un referendum fin dall'inizio. Questo sarebbe stato ovvio se gli obiettivi delle parti fossero quelli dichiarati, e il rifiuto di percorrere questa via mostra che non lo sono, sia da parte dell'occidente che della Russia.
> Mi sono fatto l'idea che gli ucraini sono un popolo con le palle, che non si fa mettere sotto i piedi, altro che gli italiani, molti dei quali sembra che se arrivassero gli arabi a conquistare l'Italia gliela lascerebbero prendere e metterebbero immediatamente il velo a moglie e figlie per non farli arrabbiare.
Anche gli svizzeri (ma solo se il governo lo raccomanda) con l'aggravante di tenere fucili da guerra in casa.
> Detto questo, stando alle testimonianze dei giornalisti inviati, adesso molti nel Donbass odiano la Russia perché ha raso al suolo Mariupol, tra le varie cose.
>
> È probabile che Putin abbia perso molti russofili (che poi non è nemmeno chiaro quanti fossero PRIMA).
Boh.
> > La Russia e le sue rivendicazioni territoriali e politiche.
>
> Più precisamente, la Russia che vuole prendere con la violenza territori che non sono suoi e che ha una visione russocentrica dell'universo, come se tutti i paesi che le stanno intorno fossero null'altro che suoi satelliti.
Dal punto di vista della sua ragion di stato sono suoi perché le appartenevano. Dal punto di vista della ragion di stato occidentale qualsiasi territorio su cui possano metter le mani è loro.
> > I raptores orbis in perenne espansione dietro la bandiera di tale civiltà, ovvero l'intreccio USA, UK, UE, NATO inferociti come calabroni perché il ritorno della Russia e l'avvento della Cina come superpotenze ne ridimensionano il potere. Rendendosene conto cercano di afferrare preventivamente tutto ciò che possono, e sono perciò anch'essi un aggressore.
>
> Cosa ci sarebbe di aggressivo nel tessere buoni rapporti e alleanze con altri paesi? È come dire che se un ristorante si prende tanti clienti compie un atto di aggressione contro gli altri ristoranti. I ristoranti con pochi clienti dovrebbero chiedersi perché quell'altro ristorante ha successo mentre il loro no, anziché puntare la pistola ai clienti del ristorante per obbligarli a mangiare nel loro.
Infatti questa è la sconfitta di Putin, che qualche domanda dovrebbe farsela. Tuttavia, fino a qualche tempo fa l'Ucraina era un paese nel quale ogni tanto vinceva il partito filoccidentale, ogni tanto quello filorusso - non senza aspri conflitti. Ma se ti unisci alla UE e alla NATO compi una scelta di fatto permanente, che coinvolge e vincola anche il partito opposto: non sei più un paese indipendente con legami molteplici, sei legato a vita.
Infatti ora la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, e compagnia bella, stanno già promettendo all'Ucraina "aiuti" che la incravatteranno al coacervo in eterno.
> > Appoggiare la difesa dell'Ucraina non significa essere contro la Russia in toto, ma solo contro questo suo atto di aggressione.
>
> Quello che dico io è che bisogna proprio essere contro il governo russo in toto e che l'invasione dell'Ucraina è conseguenza di quello che è la Russia in generale.
> Cioè, non dobbiamo sorprenderci del fatto che una merdocrazia creda che tutto appartenga a lei ("l'Ucraina non esiste") e che faccia quello che sta facendo, ma il problema alla radice non è la guerra, ma il fatto che si tratta di un sistema merdocratico.
E allorail PDla merdocrazia occidentale? Anche i nostri raptores orbis credono che gli appartenga tutto ciò su cui possono mettere le mani.
> Poi certo, se a uno piace la merdocrazia e non la liberaldemocrazia allora ha senso che vada in giro con la maglietta di Putin.
>
> A me basta che i merdocratici dicano apertamente quello che sono e che non facciano mille giri di parole. Da un certo punto di vista, rispetto di più uno che dice chiaramente "sono nazista e mi piace la merdocrazia" rispetto ai tanti cialtroni che non hanno le palle di dirlo apertamente e ti sfiniscono con centocinquanta giri di parole.
Quello che ho detto è che Putin è l'invasore ora, l'occidente il metainvasore in una logica a più lungo termine.
Io mi auspico che Putin questa invasione se la prenda in culo, ma faccia anche tesoro dell'esperienza per restituirla in culo ai nostri odiosi padroni.-
Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto da:
> E pensa che beffa se regali all'Ucraina la Crimea per metterci dentro dei russi, poi l'Ucraina si stacca dall'Unione sovietica e te la frega.
Guarda che è Gorbaciov che ha liberato l'Ucraina. Non è che gli ucraini si siano tirati via per decisione unilaterale come vogliono fare gli abitanti del Donbass.
Grobaciov ha fatto bene, perché l'Unione Sovietica era troppo grande e anche la Russia di oggi è troppo grande.
Anche gli Stati Uniti sono grandi, ma il potere politico è fortemente decentralizzato. Infatti, per fare un esempio, i vari stati che li compongono sono liberi di decidere se entrare a far parte di programmi governativi come Medicaid oppure no e ogni stato ha le sue leggi.
Berna invece impone a tutti i cantoni sto sistema delle casse malati che fa cagare.
>
> > Se guardi la cosa dalla prospettiva degli ucraini, puoi capire perché dicono "Col cazzo che la Russia si prende il Donbass".
>
> Ma per quel che riguarda il Donbass la prospettiva da tenere in conto è quella dei suoi abitanti.
Eh no, è appunto questo il problema: da un certo punto di vista si può sostenere quanto segue. Se gli abitanti del Donbass sono dei colonizzatori allora hanno due scelte: o vanno a vivere in Russia, oppure vivono in Ucraina e non rompono i coglioni.
Non è che portano via territori agli ucraini perché hanno colonizzato parti dell'Ucraina.
>
> > Mi sono fatto l'idea che gli ucraini sono un popolo con le palle, che non si fa mettere sotto i piedi, altro che gli italiani, molti dei quali sembra che se arrivassero gli arabi a conquistare l'Italia gliela lascerebbero prendere e metterebbero immediatamente il velo a moglie e figlie per non farli arrabbiare.
>
> Anche gli svizzeri (ma solo se il governo lo raccomanda) con l'aggravante di tenere fucili da guerra in casa.
Non so quale sia l'opinione degli svizzeri su sta cosa, perché io in internet sono a contatto solo con italiani.
Le opinioni da smidollati qui in Svizzera per adesso le ho soltanto rilevate in una persona: mia sorella, che proprio ieri al pranzo di pasqua diceva sostanzialmente che gli ucraini fanno male a difendersi e che dovrebbero arrendersi.
Io allora le ho chiesto "Quindi se Putin vuole prendersi la Svizzera, secondo te dobbiamo cedergliela senza fare resistenza?".
Poi le ho detto: "Lo sai che i media russi parlavano della necessità di una lunga e dura repressione del popolo ucraino una volta conquistato il paese?". Lei mi ha risposto praticamente facendo le spallucce.
Mia sorella, nota bene, è medico, non è stupida, ma nel campo della politica (e forse della filosofia) non capisce nulla.
> Dal punto di vista della sua ragion di stato sono suoi perché le appartenevano. Dal punto di vista della ragion di stato occidentale qualsiasi territorio su cui possano metter le mani è loro.
Questa osservazione è disonesta e va quindi bollata come propaganda ideologica antioccidentale.
Infatti gli stati occidentali hanno colpito duramente diversi stati negli ultimi decenni, ma dimmi quando mai si è parlato, chessò, di "deserbizzazione"?
La Serbia è stata sconfitta dalla NATO nella guerra jugoslava: sia lo stato che il popolo serbo esistono ancora.
I russi parlavano invece di deucranizzazione, fintanto che pensavano veramente di potersi prendere Kiev. Deucranizzazione significa "cancellazione di un identità nazionale e di un popolo con l'uso della forza", quindi un genocidio in senso lato.
Io capisco che tu debba prendertela con l'occidente perché distrugge l'ambiente e l'architettura tradizionale, ma un po' di obiettività non guasterebbe, perché non esiste il paragone tra la NATO che bombarda la Serbia per fermare il genocidio dei bosgnacchi e senza cancellare la Serbia e il suo popolo e i russi che vogliono, in senso lato, portare a termine il genocidio degli ucraini.
Neanche nelle guerre nei paesi arabi si è parlato di dearabizzazione, ma solo di deradicalizzazione. Ci sono delle fazione islamiche radicali che tormentano prima di tutto gli arabi (Wakko ha fatto un buon lavoro nel mostrare che queste fazioni causano molti più morti tra gli arabi che tra gli occidentali), ma POI, in misura sostanzialmente minore, anche gli occidentali.
Quindi l'occidente parlava di togliere di mezzo questi radicali così da salvare sia vite occidentali che moltissime vite arabe per poi mettere al potere degli arabi un po' sani di mente che vogliono solo vivere in pace.
Oggi sappiamo che quelle guerre sono state un disastro perché le abbiamo sostanzialmente perse e gli arabi continuano a essere trucidati da quegli animali.
Poi anche perché i soldati americani sono degli idioti e hanno fatto parecchie cagate.
Sui risultati si possono fare aspre critiche, ma mi dici quando mai l'occidente ha parlato di dearabizzazione degli arabi?
Se ti riferisci agli accordi fatti qua e là dall'occidente poi significa che proprio non ne hai di carne da mettere sul fuoco, perché gli accordi TRA i popoli non hanno proprio nulla a che fare con genocidi e cose simili.
Guarda che se americani e sauditi, per fare un esempio, fanno degli accordi commerciali o politici, sia gli americani che i sauditi continuano a esistere come popoli.
Evitiamo quindi di fare paragono senza senso che hanno il solo scopo di minimizzare la gravità degli OBBIETTIVI russi (non dico dei metodi, sui quali non possiamo dare molte lezioni perché le bombe le usiamo pure noi, ma proprio degli OBBIETTIVI).
> Infatti questa è la sconfitta di Putin, che qualche domanda dovrebbe farsela. Tuttavia, fino a qualche tempo fa l'Ucraina era un paese nel quale ogni tanto vinceva il partito filoccidentale, ogni tanto quello filorusso - non senza aspri conflitti. Ma se ti unisci alla UE e alla NATO compi una scelta di fatto permanente, che coinvolge e vincola anche il partito opposto: non sei più un paese indipendente con legami molteplici, sei legato a vita.
Perché, se invece il Donbass entra nella Federazione Russa non forma un legame a vita? Su questo non mi sembra che tu sia così critico, eppure dovrebbe preoccuparti soprattutto questo, perché un paese che entra nella NATO o nell'UE non perde la sua sovranità, mentre un paese che si annette a una nazione (tra l'altro, una nazione autoritaria) perde davvero la sua sovranità.
Infatti, proprio perché entrare nella NATO o nell'UE non significa rinunciare alla propria sovranità, quello che dici è falso e lo dimostra il fatto che gli inglesi dall'Unione Europea sono usciti, quindi figurati se non si può uscire dalla NATO.
> > Quello che dico io è che bisogna proprio essere contro il governo russo in toto e che l'invasione dell'Ucraina è conseguenza di quello che è la Russia in generale.
> > Cioè, non dobbiamo sorprenderci del fatto che una merdocrazia creda che tutto appartenga a lei ("l'Ucraina non esiste") e che faccia quello che sta facendo, ma il problema alla radice non è la guerra, ma il fatto che si tratta di un sistema merdocratico.
>
> E allorail PDla merdocrazia occidentale? Anche i nostri raptores orbis credono che gli appartenga tutto ciò su cui possono mettere le mani.
Alla seconda parte ho già risposto sopra, mentre alla prima parte rispondo qui.
Questa è la classifica di Freedom House: https://freedomhouse.org/countries/freedom-world/s...
Norvegia, Finlandia e Svezia in quanto a diritti civili e politici hanno 100 punti su 100, mentre la Russia 19 punti su 100. Quindi adesso spiegami in che modo la Norvegia sarebbe una merdocrazia come la Russia?
Ribadisco quanto già scritto: io ho capito che devi prendertela con l'occidente perché distrugge la natura e l'architettura tradizionale, ma un po' di obiettività non guasterebbe.
Chiaramente se cerchi il pelo nell'uovo anche la Norvegia avrà i suoi difetti, ma è una fallacia logica sostenere che siccome la Norvegia non è perfetta allora è come la Russia.
A te magari interesseranno di più gli Stati Uniti, i quali hanno 83 punti su 100. Come vedi Freedom House non crede nella propaganda americana e non assegna agli Stati Uniti il massimo dei punti: verosimilmente si tiene conto dei poliziotti coglioni, dei servizi segreti americani, della pena di morte e di altre cose, per questo gli Stati Uniti hanno un punteggio solo discreto e non eccellente.
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Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto daNon Autenticatoil 2022-04-20 00:10:06.0 alle 2022-04-20 00:10:06.0> > Ma per quel che riguarda il Donbass la prospettiva da tenere in conto è quella dei suoi abitanti.
>
> Eh no, è appunto questo il problema: da un certo punto di vista si può sostenere quanto segue. Se gli abitanti del Donbass sono dei colonizzatori allora hanno due scelte: o vanno a vivere in Russia, oppure vivono in Ucraina e non rompono i coglioni.
> Non è che portano via territori agli ucraini perché hanno colonizzato parti dell'Ucraina.
Secondo me il Donbass è storicamente a maggioranza russa, mentre nella zona di Odessa i russi provengono dall'immigrazione. Mi pare geograficamente plausibile ma andrebbe appurato, e non ho trovato informazioni.
> Non so quale sia l'opinione degli svizzeri su sta cosa, perché io in internet sono a contatto solo con italiani.
Perché? Gli svizzeri sono troppo bamba?
> Le opinioni da smidollati qui in Svizzera per adesso le ho soltanto rilevate in una persona: mia sorella, che proprio ieri al pranzo di pasqua diceva sostanzialmente che gli ucraini fanno male a difendersi e che dovrebbero arrendersi.
Secondo quale logica?
> Io allora le ho chiesto "Quindi se Putin vuole prendersi la Svizzera, secondo te dobbiamo cedergliela senza fare resistenza?".
> Poi le ho detto: "Lo sai che i media russi parlavano della necessità di una lunga e dura repressione del popolo ucraino una volta conquistato il paese?". Lei mi ha risposto praticamente facendo le spallucce.
>
> Mia sorella, nota bene, è medico, non è stupida, ma nel campo della politica (e forse della filosofia) non capisce nulla.
>
> > Dal punto di vista della sua ragion di stato sono suoi perché le appartenevano. Dal punto di vista della ragion di stato occidentale qualsiasi territorio su cui possano metter le mani è loro.
>
> Questa osservazione è disonesta e va quindi bollata come propaganda ideologica antioccidentale.
Riflette oggettivamente il modo in cui ragionano i governi, quello russo e quelli occidentali.
> Infatti gli stati occidentali hanno colpito duramente diversi stati negli ultimi decenni, ma dimmi quando mai si è parlato, chessò, di "deserbizzazione"?
Nel Kossovo? Li hanno deportati tutti.
> La Serbia è stata sconfitta dalla NATO nella guerra jugoslava: sia lo stato che il popolo serbo esistono ancora.
>
> I russi parlavano invece di deucranizzazione, fintanto che pensavano veramente di potersi prendere Kiev. Deucranizzazione significa "cancellazione di un identità nazionale e di un popolo con l'uso della forza", quindi un genocidio in senso lato.
>
> Io capisco che tu debba prendertela con l'occidente perché distrugge l'ambiente e l'architettura tradizionale, ma un po' di obiettività non guasterebbe, perché non esiste il paragone tra la NATO che bombarda la Serbia per fermare il genocidio dei bosgnacchi e senza cancellare la Serbia e il suo popolo e i russi che vogliono, in senso lato, portare a termine il genocidio degli ucraini.
Un conto sono le cose che si dicono alla radio per infiammare gli animi, un altro è ciò che si fa.
> Neanche nelle guerre nei paesi arabi si è parlato di dearabizzazione, ma solo di deradicalizzazione. Ci sono delle fazione islamiche radicali che tormentano prima di tutto gli arabi (Wakko ha fatto un buon lavoro nel mostrare che queste fazioni causano molti più morti tra gli arabi che tra gli occidentali), ma POI, in misura sostanzialmente minore, anche gli occidentali.
>
> Quindi l'occidente parlava di togliere di mezzo questi radicali così da salvare sia vite occidentali che moltissime vite arabe per poi mettere al potere degli arabi un po' sani di mente che vogliono solo vivere in pace.
>
> Oggi sappiamo che quelle guerre sono state un disastro perché le abbiamo sostanzialmente perse e gli arabi continuano a essere trucidati da quegli animali.
> Poi anche perché i soldati americani sono degli idioti e hanno fatto parecchie cagate.
> Sui risultati si possono fare aspre critiche, ma mi dici quando mai l'occidente ha parlato di dearabizzazione degli arabi?
Un pezzo importante dell'occidente conduce una sistematica dearabizzazione nei territori di cui si è impadronito.
> Se ti riferisci agli accordi fatti qua e là dall'occidente poi significa che proprio non ne hai di carne da mettere sul fuoco, perché gli accordi TRA i popoli non hanno proprio nulla a che fare con genocidi e cose simili.
> Guarda che se americani e sauditi, per fare un esempio, fanno degli accordi commerciali o politici, sia gli americani che i sauditi continuano a esistere come popoli.
>
> Evitiamo quindi di fare paragono senza senso che hanno il solo scopo di minimizzare la gravità degli OBBIETTIVI russi (non dico dei metodi, sui quali non possiamo dare molte lezioni perché le bombe le usiamo pure noi, ma proprio degli OBBIETTIVI).
>
> > Infatti questa è la sconfitta di Putin, che qualche domanda dovrebbe farsela. Tuttavia, fino a qualche tempo fa l'Ucraina era un paese nel quale ogni tanto vinceva il partito filoccidentale, ogni tanto quello filorusso - non senza aspri conflitti. Ma se ti unisci alla UE e alla NATO compi una scelta di fatto permanente, che coinvolge e vincola anche il partito opposto: non sei più un paese indipendente con legami molteplici, sei legato a vita.
>
> Perché, se invece il Donbass entra nella Federazione Russa non forma un legame a vita? Su questo non mi sembra che tu sia così critico, eppure dovrebbe preoccuparti soprattutto questo, perché un paese che entra nella NATO o nell'UE non perde la sua sovranità, mentre un paese che si annette a una nazione (tra l'altro, una nazione autoritaria) perde davvero la sua sovranità.
Che io ne sappia nel Donbass ormai quasi tutti vogliono stare con la Russia, mentre in Ucraina prima della guerra l'opinione pubblica era divisa. Diciamo pure che Putin l'ha compattata e questo dimostra che ha sbagliato a intervenire.
> Infatti, proprio perché entrare nella NATO o nell'UE non significa rinunciare alla propria sovranità, quello che dici è falso e lo dimostra il fatto che gli inglesi dall'Unione Europea sono usciti, quindi figurati se non si può uscire dalla NATO.
>
> > > Quello che dico io è che bisogna proprio essere contro il governo russo in toto e che l'invasione dell'Ucraina è conseguenza di quello che è la Russia in generale.
> > > Cioè, non dobbiamo sorprenderci del fatto che una merdocrazia creda che tutto appartenga a lei ("l'Ucraina non esiste") e che faccia quello che sta facendo, ma il problema alla radice non è la guerra, ma il fatto che si tratta di un sistema merdocratico.
> >
> > E allorail PDla merdocrazia occidentale? Anche i nostri raptores orbis credono che gli appartenga tutto ciò su cui possono mettere le mani.
>
> Alla seconda parte ho già risposto sopra, mentre alla prima parte rispondo qui.
>
> Questa è la classifica di Freedom House: https://freedomhouse.org/countries/freedom-world/s...
>
> Norvegia, Finlandia e Svezia in quanto a diritti civili e politici hanno 100 punti su 100, mentre la Russia 19 punti su 100. Quindi adesso spiegami in che modo la Norvegia sarebbe una merdocrazia come la Russia?
La merdocrazia occidentale non è incarnata dalla Norvegia, ma dall'imperialismo USA, UK, UE (Francia). Gli altri paesi seguono volenti o nolenti.
> Ribadisco quanto già scritto: io ho capito che devi prendertela con l'occidente perché distrugge la natura e l'architettura tradizionale, ma un po' di obiettività non guasterebbe.
Me la rendo con il sistema occidentale per le suddette ragioni ambientali, per ragioni etniche e perché i diritti e le libertà di cui fa tanto bandiera le sta smantellando poco per volta da vent'anni. In occidente sei libero di vivere come gli altri finché non ti avvicini alle pareti della gabbia.
> Chiaramente se cerchi il pelo nell'uovo anche la Norvegia avrà i suoi difetti, ma è una fallacia logica sostenere che siccome la Norvegia non è perfetta allora è come la Russia.
>
> A te magari interesseranno di più gli Stati Uniti, i quali hanno 83 punti su 100. Come vedi Freedom House non crede nella propaganda americana e non assegna agli Stati Uniti il massimo dei punti: verosimilmente si tiene conto dei poliziotti coglioni, dei servizi segreti americani, della pena di morte e di altre cose, per questo gli Stati Uniti hanno un punteggio solo discreto e non eccellente.
L'Italia sulla scala dove sta?-
Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto da:
> > Non so quale sia l'opinione degli svizzeri su sta cosa, perché io in internet sono a contatto solo con italiani.
>
> Perché? Gli svizzeri sono troppo bamba?
No, perché il Ticino è piccolo e se voglio comunicare con gli italofoni mi ritrovo a comunicare con molti italiani più che con i ticinesi.
> > Le opinioni da smidollati qui in Svizzera per adesso le ho soltanto rilevate in una persona: mia sorella, che proprio ieri al pranzo di pasqua diceva sostanzialmente che gli ucraini fanno male a difendersi e che dovrebbero arrendersi.
>
> Secondo quale logica?
Non far morire la gente sotto il fuoco dei cannoni.
> > Infatti gli stati occidentali hanno colpito duramente diversi stati negli ultimi decenni, ma dimmi quando mai si è parlato, chessò, di "deserbizzazione"?
>
> Nel Kossovo? Li hanno deportati tutti.
A quale operazione NATO ti riferisci?https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_NATO_operati...

> Un pezzo importante dell'occidente conduce una sistematica dearabizzazione nei territori di cui si è impadronito.
Cioè?
> > Alla seconda parte ho già risposto sopra, mentre alla prima parte rispondo qui.
> >
> > Questa è la classifica di Freedom House: https://freedomhouse.org/countries/freedom-world/s...
> >
> > Norvegia, Finlandia e Svezia in quanto a diritti civili e politici hanno 100 punti su 100, mentre la Russia 19 punti su 100. Quindi adesso spiegami in che modo la Norvegia sarebbe una merdocrazia come la Russia?
>
> La merdocrazia occidentale non è incarnata dalla Norvegia, ma dall'imperialismo USA, UK, UE (Francia). Gli altri paesi seguono volenti o nolenti.
Quando si parla di democrazia liberale ci si riferisce chiaramente ai paesi in cima alla classifica, per esempio alla Norvegia.
Gli USA, con 83 punti su 100, non sono il massimo esempio di democrazia liberale e quindi è sbagliato usarli per criticare l'idea liberaldemocratica.
Ora, quei 17 punti di distacco dai 100 punti puoi anche chiamarli "merdocrazia", ma 17 punti sono di più o di meno rispetto a 81 punti (vedi Russia)?
Vedi, quello che dà fastidio a me e anche a Boldrin non è che si critichi l'occidente, ma che lo si faccia in risposta a "Putin è un dittatore".
Il paragone, in generale, tra gli stati occidentali e quelli non occidentali non sta in piedi.
Abbiamo anche noi dei difetti? Sicuramente! Gli altri però hanno gli stessi difetti amplificati di 100 volte.
Wakko è un deplorable, ma nel suo delirio un senso c'era.
Lui parlava di "white guilt" e io preferisco chiamarlo "occidental guilt".
Quello che diceva Wakko è che noi continuiamo a colpevolizzarci dicendo che abbiamo avuto la schiavitù, questo, quello e quell'altro, ma c'è una questioncina da considerare: che noi abbiamo smesso di fare queste cose mentre altri ancora no.
Questa semplice considerazione dovrebbe condurcial white prideall'occidental pride.
"Occidental pride" non significa non criticare l'occidente. Per dire, il canale di Michele Boldrin "LiberiOltre" è nato per criticare l'Italia e io mi sono speso parecchio per parlare del marcio che c'è qui da noi.
Il problema è che quando arrivano i dementi russofili a dire "e allora l'occidente?" fanno perdere tutto il senso ai nostri discorsi, perché uno non può paragonare una torta alla merda a una torta alle fragole non ben cotta che deve essere messa in forno ancora un po'.
Se uno è così tanto in malafede è chiaro che il suo scopo è più che altro quello di difendere il sistema russo dicendo "in fondo non è poi così diverso dal nostro, quindi è vivibile"... e io e Boldrin ci incazziamo se qualcuno spruzza merda sulla torta di fragole poco cotta, perché prima si poteva salvare, ma adesso che è stata riempita di merda cosa vuoi salvare ancora?
Cosa cazzo vuoi salvare ancora nel mondo occidentale con tutti sti idioti fascistoidi e putinisti che ci sono in giro? Parlare di diritti civili e libertà personale a sta gente è come parlare di colori con un cieco (cit. frasi famose).
Come facciamo quindi a portare la torta di fragole a cottura piena se dobbiamo difenderla dagli spruzzi di merda? Non possiamo. Ed ecco perché questi discorsi ci fanno incazzare.
> L'Italia sulla scala dove sta?
90 su 100.
**Modificato dall'autore il 23.04.2022 13:57**
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Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-04-23 14:43:31.0 alle 2022-04-23 14:43:31.0Trollate totali: 11553Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
>
> Il motivo per cui ci sono russi in Ucraina è che l'Unione Sovietica ha causato un genocidio di ucraini (il cosiddetto "holodomor") e poi ha ripopolato determinati territorio con i russi.
>
> Per fare un paragone, immagina se l'Italia
Solo in minima parte
La maggioranza dei russi in Ucraina deriva da immigrazioni spontanee nel corso dei secoli scorsi.https://it.m.wikipedia.org/wiki/Russi

La prima città nel donbass fu fondata dai russi nel 1676https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bacino_del_Donec

Quindi quell'area è SEMPRE stata a maggioranza russa.
La Crimea poia.. Strappata alla Russia e assegnata alla Ucraina in epoca sovietica da Kruscev (ucraino eh) nel 1954...
Studia Mattia studia...
**Modificato dall'autore il 23.04.2022 14:45**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto daNon Autenticatoil 2022-04-23 15:36:20.0 alle 2022-04-23 15:36:20.0Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
> >
> > Il motivo per cui ci sono russi in Ucraina è che l'Unione Sovietica ha causato un genocidio di ucraini (il cosiddetto "holodomor") e poi ha ripopolato determinati territorio con i russi.
> >
> > Per fare un paragone, immagina se l'Italia
>
> Solo in minima parte
> La maggioranza dei russi in Ucraina deriva da immigrazioni spontanee nel corso dei secoli scorsi.
>
>https://it.m.wikipedia.org/wiki/Russi

>
> La prima città nel donbass fu fondata dai russi nel 1676
>https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bacino_del_Donec

>
> Quindi quell'area è SEMPRE stata a maggioranza russa.
>
> La Crimea poia.. Strappata alla Russia e assegnata alla Ucraina in epoca sovietica da Kruscev (ucraino eh) nel 1954...
È un casino. Noi siamo fortunati ad avere il continuum romanzo.-
Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-04-23 17:34:30.0 alle 2022-04-23 17:34:30.0Trollate totali: 11553Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
> > >
> > > Il motivo per cui ci sono russi in Ucraina è che l'Unione Sovietica ha causato un genocidio di ucraini (il cosiddetto "holodomor") e poi ha ripopolato determinati territorio con i russi.
> > >
> > > Per fare un paragone, immagina se l'Italia
> >
> > Solo in minima parte
> > La maggioranza dei russi in Ucraina deriva da immigrazioni spontanee nel corso dei secoli scorsi.
> >
> >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Russi

> >
> > La prima città nel donbass fu fondata dai russi nel 1676
> >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bacino_del_Donec

> >
> > Quindi quell'area è SEMPRE stata a maggioranza russa.
> >
> > La Crimea poia.. Strappata alla Russia e assegnata alla Ucraina in epoca sovietica da Kruscev (ucraino eh) nel 1954...
>
>
>
> È un casino. Noi siamo fortunati ad avere il continuum romanzo.
Concordo.
Ma tanta colpa cel'hanno anche le élite russe, Putin e il suo entourage che non hanno capito che l'Ucraina (letteralmente terra di confine/frontiera) ha una storia e una situazione troppo complicata per poter risolvere il problema dei confini con l'area NATO tramite delle "operazioni militari speciali".
Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto daNon Autenticatoil 2022-04-23 17:42:54.0 alle 2022-04-23 17:42:54.0Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
> > > >
> > > > Il motivo per cui ci sono russi in Ucraina è che l'Unione Sovietica ha causato un genocidio di ucraini (il cosiddetto "holodomor") e poi ha ripopolato determinati territorio con i russi.
> > > >
> > > > Per fare un paragone, immagina se l'Italia
> > >
> > > Solo in minima parte
> > > La maggioranza dei russi in Ucraina deriva da immigrazioni spontanee nel corso dei secoli scorsi.
> > >
> > >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Russi

> > >
> > > La prima città nel donbass fu fondata dai russi nel 1676
> > >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bacino_del_Donec

> > >
> > > Quindi quell'area è SEMPRE stata a maggioranza russa.
> > >
> > > La Crimea poia.. Strappata alla Russia e assegnata alla Ucraina in epoca sovietica da Kruscev (ucraino eh) nel 1954...
> >
> >
> >
> > È un casino. Noi siamo fortunati ad avere il continuum romanzo.
>
> Concordo.
>
> Ma tanta colpa cel'hanno anche le élite russe, Putin e il suo entourage che non hanno capito che l'Ucraina (letteralmente terra di confine/frontiera) ha una storia e una situazione troppo complicata per poter risolvere il problema dei confini con l'area NATO tramite delle "operazioni militari speciali".
Eh ma quelli hanno le teste squadrate con l'accetta. Gli americani anche.-
Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto daNon Autenticatoil 2022-04-23 21:48:07.0 alle 2022-04-23 21:48:07.0Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
> > > > >
> > > > > Il motivo per cui ci sono russi in Ucraina è che l'Unione Sovietica ha causato un genocidio di ucraini (il cosiddetto "holodomor") e poi ha ripopolato determinati territorio con i russi.
> > > > >
> > > > > Per fare un paragone, immagina se l'Italia
> > > >
> > > > Solo in minima parte
> > > > La maggioranza dei russi in Ucraina deriva da immigrazioni spontanee nel corso dei secoli scorsi.
> > > >
> > > >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Russi

> > > >
> > > > La prima città nel donbass fu fondata dai russi nel 1676
> > > >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bacino_del_Donec

> > > >
> > > > Quindi quell'area è SEMPRE stata a maggioranza russa.
> > > >
> > > > La Crimea poia.. Strappata alla Russia e assegnata alla Ucraina in epoca sovietica da Kruscev (ucraino eh) nel 1954...
> > >
> > >
> > >
> > > È un casino. Noi siamo fortunati ad avere il continuum romanzo.
> >
> > Concordo.
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> > Ma tanta colpa cel'hanno anche le élite russe, Putin e il suo entourage che non hanno capito che l'Ucraina (letteralmente terra di confine/frontiera) ha una storia e una situazione troppo complicata per poter risolvere il problema dei confini con l'area NATO tramite delle "operazioni militari speciali".
>
> Eh ma quelli hanno le teste squadrate con l'accetta. Gli americani anche.
Cioè guarda come è distribuito il popolamento. Comunque metti un confine, ci sarà una maggioranza e una minoranza di qua e di là, e dopo essersi fatti una guerra è ovvio che le maggioranze perseguiteranno le minoranze, o che ci sarà gente che deve sgomberare. A Putin di tuto ciò non frega punto, ma anche all'occidente visto quel che hanno fatto nel Kossovo.-
Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2022-04-23 23:20:17.0 alle 2022-04-23 23:20:17.0Trollate totali: 11553Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
> > > > > >
> > > > > > Il motivo per cui ci sono russi in Ucraina è che l'Unione Sovietica ha causato un genocidio di ucraini (il cosiddetto "holodomor") e poi ha ripopolato determinati territorio con i russi.
> > > > > >
> > > > > > Per fare un paragone, immagina se l'Italia
> > > > >
> > > > > Solo in minima parte
> > > > > La maggioranza dei russi in Ucraina deriva da immigrazioni spontanee nel corso dei secoli scorsi.
> > > > >
> > > > >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Russi

> > > > >
> > > > > La prima città nel donbass fu fondata dai russi nel 1676
> > > > >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bacino_del_Donec

> > > > >
> > > > > Quindi quell'area è SEMPRE stata a maggioranza russa.
> > > > >
> > > > > La Crimea poia.. Strappata alla Russia e assegnata alla Ucraina in epoca sovietica da Kruscev (ucraino eh) nel 1954...
> > > >
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> > > > È un casino. Noi siamo fortunati ad avere il continuum romanzo.
> > >
> > > Concordo.
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> > > Ma tanta colpa cel'hanno anche le élite russe, Putin e il suo entourage che non hanno capito che l'Ucraina (letteralmente terra di confine/frontiera) ha una storia e una situazione troppo complicata per poter risolvere il problema dei confini con l'area NATO tramite delle "operazioni militari speciali".
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> > Eh ma quelli hanno le teste squadrate con l'accetta. Gli americani anche.
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> Cioè guarda come è distribuito il popolamento. Comunque metti un confine, ci sarà una maggioranza e una minoranza di qua e di là, e dopo essersi fatti una guerra è ovvio che le maggioranze perseguiteranno le minoranze, o che ci sarà gente che deve sgomberare. A Putin di tuto ciò non frega punto, ma anche all'occidente visto quel che hanno fatto nel Kossovo.
Nel donbass i pochi ucraini dovranno solo adeguarsi.
Nell'ucraina nazionalista i russi saranno costretti a sgomberare oppure a rinnegare completamente la propria cultura e giurare odio eterno verso i russi.
**Modificato dall'autore il 23.04.2022 23:24**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
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> > > > > > > Il motivo per cui ci sono russi in Ucraina è che l'Unione Sovietica ha causato un genocidio di ucraini (il cosiddetto "holodomor") e poi ha ripopolato determinati territorio con i russi.
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> > > > > > > Per fare un paragone, immagina se l'Italia
> > > > > >
> > > > > > Solo in minima parte
> > > > > > La maggioranza dei russi in Ucraina deriva da immigrazioni spontanee nel corso dei secoli scorsi.
> > > > > >
> > > > > >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Russi

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> > > > > > La prima città nel donbass fu fondata dai russi nel 1676
> > > > > >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bacino_del_Donec

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> > > > > > Quindi quell'area è SEMPRE stata a maggioranza russa.
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> > > > > > La Crimea poia.. Strappata alla Russia e assegnata alla Ucraina in epoca sovietica da Kruscev (ucraino eh) nel 1954...
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> > > > > È un casino. Noi siamo fortunati ad avere il continuum romanzo.
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> > > > Concordo.
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> > > > Ma tanta colpa cel'hanno anche le élite russe, Putin e il suo entourage che non hanno capito che l'Ucraina (letteralmente terra di confine/frontiera) ha una storia e una situazione troppo complicata per poter risolvere il problema dei confini con l'area NATO tramite delle "operazioni militari speciali".
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> > > Eh ma quelli hanno le teste squadrate con l'accetta. Gli americani anche.
> >
> > Cioè guarda come è distribuito il popolamento. Comunque metti un confine, ci sarà una maggioranza e una minoranza di qua e di là, e dopo essersi fatti una guerra è ovvio che le maggioranze perseguiteranno le minoranze, o che ci sarà gente che deve sgomberare. A Putin di tuto ciò non frega punto, ma anche all'occidente visto quel che hanno fatto nel Kossovo.
>
> Nel donbass i pochi ucraini dovranno solo adeguarsi.
>
> Nell'ucraina nazionalista i russi saranno costretti a sgomberare oppure a rinnegare completamente la propria cultura e giurare odio eterno verso i russi.
>
Russofono non equivale a russofilo. Per fare un esempio, i ticinesi sono italofoni ma non italofili. Per la maggior parte dei ticinesi patria significa "Svizzera e Ticino".
Zelensky è russofono ma non russofilo: lui è per l'Ucraina.
**Modificato dall'autore il 24.04.2022 00:16**
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Re: Equidistanza ed altre posizioniScritto daNon Autenticatoil 2022-04-24 00:15:00.0 alle 2022-04-24 00:15:00.0Scritto da: Alessandrox
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> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Le regioni russofone attualmente appartenenti all'Ucraina. Dopo ciò che vi hanno fatto gli ucraini, è improbabile che i loro abitanti vogliano restare con l'Ucraina. La popolazione deve scegliere se stare con l'Ucraina, andare con la Russia o diventare stati indipendenti. L'ONU deve intervenire per garantire la trasparenza e legittimità dei referendum, e che non vi si verifichino atti di violenza nei confronti degli ucraini che vi abitano.
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> > > > > > > Il motivo per cui ci sono russi in Ucraina è che l'Unione Sovietica ha causato un genocidio di ucraini (il cosiddetto "holodomor") e poi ha ripopolato determinati territorio con i russi.
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> > > > > > > Per fare un paragone, immagina se l'Italia
> > > > > >
> > > > > > Solo in minima parte
> > > > > > La maggioranza dei russi in Ucraina deriva da immigrazioni spontanee nel corso dei secoli scorsi.
> > > > > >
> > > > > >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Russi

> > > > > >
> > > > > > La prima città nel donbass fu fondata dai russi nel 1676
> > > > > >https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bacino_del_Donec

> > > > > >
> > > > > > Quindi quell'area è SEMPRE stata a maggioranza russa.
> > > > > >
> > > > > > La Crimea poia.. Strappata alla Russia e assegnata alla Ucraina in epoca sovietica da Kruscev (ucraino eh) nel 1954...
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> > > > > È un casino. Noi siamo fortunati ad avere il continuum romanzo.
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> > > > Concordo.
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> > > > Ma tanta colpa cel'hanno anche le élite russe, Putin e il suo entourage che non hanno capito che l'Ucraina (letteralmente terra di confine/frontiera) ha una storia e una situazione troppo complicata per poter risolvere il problema dei confini con l'area NATO tramite delle "operazioni militari speciali".
> > >
> > > Eh ma quelli hanno le teste squadrate con l'accetta. Gli americani anche.
> >
> > Cioè guarda come è distribuito il popolamento. Comunque metti un confine, ci sarà una maggioranza e una minoranza di qua e di là, e dopo essersi fatti una guerra è ovvio che le maggioranze perseguiteranno le minoranze, o che ci sarà gente che deve sgomberare. A Putin di tuto ciò non frega punto, ma anche all'occidente visto quel che hanno fatto nel Kossovo.
>
> Nel donbass i pochi ucraini dovranno solo adeguarsi.
Adeguarsi a levare le tende, mi sa.
> Nell'ucraina nazionalista i russi saranno costretti a sgomberare oppure a rinnegare completamente la propria cultura e giurare odio eterno verso i russi.
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