Questa è la prima (e forse l'ultima) volta che recensisco un film animato nella sezione Cinema.
Io me lo sono guardato in questi giorni perché la sua colonna sonora ha vinto meritatamente il premio Oscar e volevo vedere come è stata tessuta sopra le immagini.
Colonna sonora a parte, devo dire che ho trovato la storia intelligente e per questo recensisco il film, anche (ma non solo) come idea regalo ai propri nipotini/figli/amanti.
Siamo troppo grandi per i cartoni? E bhe, ma non tutti i cartoni sono stupidi: così come tra i prodotti destinati agli adulti ci sono sia grandi opere che sciocchezze, così anche tra i prodotti destinati ai bambini ci sono sia sciocchezze che belle opere.
La mia opinione è che le opere destinate ai bambini a maggior ragione dovrebbero essere educative e profonde, perché se tratti i bambini come stupidi diventano adulti stupidi.
Il problema è che in effetti tra i prodotti per bambini ci sono tante stupidate: molti dei cartoni animati che andavano in onda su Mediaset quando ero piccolo creavano teste vuote.
"Il Ré Leone" fa parte di quella serie di cartoni destinati ai bambini che dimostrano che si può fare un cartone animato che trasmette cose intelligenti e che ha uno spessore artistico degno di nota.
Qui di seguito vi riassumo la storia servendomi di brevi estratti video.
I personaggi principali sono:
- Mufasa, ré delle Terre del Branco (ovvero, il "Ré Leone")


- Simba, figlio di Mufasa, erede al trono


- Scar, fratello di Mufasa e zio di Simba


Il film inizia con la scena del battesimo del neonato Simba, una delle scene più celebri della storia dei cartoni animati.
Essendo Simba l'erede al trono, il padre deve formarlo per il suo futuro compito.
Perciò lo porta con sé a esplorare le Terre del Branco e gli spiega che essere un Ré non significa poter fare quello che si vuole, ma comprendere l'ecosistema e rispettare la natura e le creature viventi.
Un Ré non deve comandare, ma governare.
Simba commette però delle sciocchezze per dimostrare di essere un "leone coraggioso", dimostrando di non aver capito gli insegnamenti del padre.
Mufasa è molto deluso di lui e gli dà una lavata di testa, spiegandogli che essere coraggiosi non significa comportarsi da stupidi per mettersi in mostra, ma prendersi le proprie responsabilità affrontando i problemi.
In quanto a Scar, il fratello di Mufasa: lui è invidioso del fratello perché vorrebbe essere lui il Ré e odia Simba, perché se non fosse nato l'erede al trono sarebbe stato lui.
Il suo sogno quindi è che entrambi muoiano, così che lui salga al trono... ma perché aspettare che succeda, se puoi farlo succedere?
Scar si reca al di fuori delle Terre del Branco e promette alla iene, animali stupidi ma molto numerosi, che se lo aiuteranno a uccidere Mufasa lui sarà al servizio delle iene una volta al trono: riceveranno cibo, molto cibo, e non patiranno più la fame.
Quindi Scar e le iene mettono a segno un piano per commettere il golpe: Scar porterà Simba nella gola e le iene spaventeranno un branco di gnu conducendoli all'interno della gola, in maniera tale che Simba verrà investito da una mandria impazzita.
Mufasa andrà in soccorso di Simba e morirà insieme a lui.
Alla fine riescono nell'intento di far fuori Mufasa, mentre Simba fugge dalla Terre del Branco e Scar ordina alle iene di andargli dietro e ucciderlo, altrimenti da grande sarebbe tornato a reclamare il trono.
Le iene però si dicono che un leoncino solo nella Savanna è condannato a morte e che quindi non è necessario ucciderlo.
Scar si prende il trono mentre Simba viene trovato in stato di disidratazione da due animali, che lo allevano.
Questi due animali sono dei bischeri e la loro filosofia di vita è "hakuna matata", ovvero "nulla importa", ovvero "Non preoccuparti dei problemi: vivi la giornata e fregatene di tutto, basta mangiare".
Nel frattempo Scar si rivela essere un pessimo sovrano, l'opposto di Mufasa: lui infatti voleva diventare Ré solo per il potere, per poter comandare.
Le iene sono totalmente sucubi da Scar, dal quale ricevono ben poco cibo, visto che le Terre del Branco sono deperite a causa della cattiva gestione.
Scar rappresenta in pratica il dittatore poltronaro: il potere dispotico e fine a sé stesso.
Quando Simba, ormai adulto, viene a sapere di come si sono ridotte le Terre del Branco tira un sospiro e dice che non ci si può fare niente e che lui sta bene così, a vivere la giornata con la filosofia dell'"hakuna matata".
Poi però un giorno incontra il pastore che l'ha battezzato quando era piccolo, il quale gli dice che lui conosceva suo padre.
Così conduce Simba a un pozzo e gli dice di osservare il suo riflesso.
Simba si rende conto di essere diventato uguale a suo padre e gli tornano alla mente i suoi insegnamenti: "Ricordati Simba, io continuerò a vivere dentro di te grazie ai miei insegnamenti!".
Simba si ricorda delle sue responsabilità e perciò decide di tornare alle Terre del Branco e resta shockato nel vedere il deperimento che hanno subito a causa della gestione di Scar.
Così decide di affrontare Scar per prendere il trono.
Le iene continuano a sostenere Scar fino all'ultimo, finché non si accorgono che Simba ha avuto la meglio e allora lo finiscono al posto di Simba (che lo risparmia).
Simba sale al trono e grazie agli insegnamenti di suo padre (governare e non comandare) fa rifiorire le Terre del Branco.
Il film animato ha un voto altissimo su IMDB: 8.5 su 10.
https://www.imdb.com/title/tt0110357/
**Modificato dall'autore il 29.01.2022 18:54**