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    il 2022-01-12 03:38:43.0 alle 2022-01-12 03:38:43.0
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    AGORÀ INFUOCATA con MICHELE BOLDRIN, RICK DUFER, BUSTINE e ALTRI
    Michele Boldrin dopo 27:30: "L'Italia è piena di piccole imprese che non dovrebbero esistere e che non sanno fare un cazzo perché la politica italiana aiuta le piccole imprese e poi le tassa a morte non appena crescono. Questi piccoli imprenditori dovrebbero essere lavoratori dipendenti.[...] Un ingegnere elettronico dipendente può innovare molto di più del proprietario di un bar, quindi perché la politica dovrebbe aiutare il secondo e non il primo?".



    **Modificato dall'autore il 12.01.2022 03:39**

    **Modificato dall'autore il 12.01.2022 03:46**
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      il 2022-01-12 11:17:26.0 alle 2022-01-12 11:17:26.0
      Re: AGORÀ INFUOCATA con MICHELE BOLDRIN, RICK DUFER, BUSTINE e ALTRI
      Scritto da: Mattia
      > Michele Boldrin dopo 27:30: "L'Italia è piena di piccole imprese che non dovrebbero esistere e che non sanno fare un cazzo perché la politica italiana aiuta le piccole imprese e poi le tassa a morte non appena crescono. Questi piccoli imprenditori dovrebbero essere lavoratori dipendenti.

      Rotola dal ridere

      [...] Un ingegnere elettronico dipendente può innovare molto di più del proprietario di un bar, quindi perché la politica dovrebbe aiutare il secondo e non il primo?".

      Rotola dal ridereRotola dal ridere

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      > **Modificato dall'autore il 12.01.2022 03:39**
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        il 2022-01-12 16:42:14.0 alle 2022-01-12 16:42:14.0
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        Re: AGORÀ INFUOCATA con MICHELE BOLDRIN, RICK DUFER, BUSTINE e ALTRI
        Scritto da:
        > Scritto da: Mattia
        > > Michele Boldrin dopo 27:30: "L'Italia è piena di piccole imprese che non dovrebbero esistere e che non sanno fare un cazzo perché la politica italiana aiuta le piccole imprese e poi le tassa a morte non appena crescono. Questi piccoli imprenditori dovrebbero essere lavoratori dipendenti.
        >
        > Rotola dal ridere
        >
        > [...] Un ingegnere elettronico dipendente può innovare molto di più del proprietario di un bar, quindi perché la politica dovrebbe aiutare il secondo e non il primo?".
        >
        > Rotola dal ridereRotola dal ridere

        Bhe, che un ingegnere elettronico (o anche il dipendente di una casa farmaceutica) possa far progredire l'umanità più di un venditore di panini direi che è fattuale, su quella considerazione non riderei.

        Per il resto, a Michele Boldrin girano i coglioni per via del fatto che se un'azienda dà un buon servizio e quindi ha successo e cresce, lo stato italiano la riempie di imposte, quindi in Italia le aziende tendono a restare piccole e quelle migliori non crescono a scapito di quelle peggiori.
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          il 2022-01-12 18:38:10.0 alle 2022-01-12 18:38:10.0
          Re: AGORÀ INFUOCATA con MICHELE BOLDRIN, RICK DUFER, BUSTINE e ALTRI
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Mattia
          > > > Michele Boldrin dopo 27:30: "L'Italia è piena di piccole imprese che non dovrebbero esistere e che non sanno fare un cazzo perché la politica italiana aiuta le piccole imprese e poi le tassa a morte non appena crescono. Questi piccoli imprenditori dovrebbero essere lavoratori dipendenti.
          > >
          > > Rotola dal ridere
          > >
          > > [...] Un ingegnere elettronico dipendente può innovare molto di più del proprietario di un bar, quindi perché la politica dovrebbe aiutare il secondo e non il primo?".
          > >
          > > Rotola dal ridereRotola dal ridere
          >
          > Bhe, che un ingegnere elettronico (o anche il dipendente di una casa farmaceutica) possa far progredire l'umanità più di un venditore di panini direi che è fattuale, su quella considerazione non riderei.

          L'umanità ha anche bisogno di mangiare, non solo di progredire. Comunque condivido il fastidio di Boldrin nel vedere che il governo aiuta solo determinate categorie.

          > Per il resto, a Michele Boldrin girano i coglioni per via del fatto che se un'azienda dà un buon servizio e quindi ha successo e cresce, lo stato italiano la riempie di imposte, quindi in Italia le aziende tendono a restare piccole e quelle migliori non crescono a scapito di quelle peggiori.

          Le grandi aziende italiane sono state Fiat e Olivetti. Fiat ha sempre seguito la via del ricevere aiuti dal governo in cambio del mantenimento di legioni di operai, a cui in pratica era quasi assicurato un posto fisso. In tempi di vacche grasse incassava i suoi utili, in tempi di vacche magre si faceva pagare le perdite dallo stato. Olivetti in passato è stata un'azienda innovativa, probabilmente sabotata da accordi sotterranei con gli americani, finché non è finita nelle grinfie del prenditore amico della sinistra, seguendo la sorte di altre principali aziende italiane che è divenire strumenti per magheggi finanziari.
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            il 2022-01-13 18:18:50.0 alle 2022-01-13 18:18:50.0
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            Re: AGORÀ INFUOCATA con MICHELE BOLDRIN, RICK DUFER, BUSTINE e ALTRI
            Scritto da:
            > L'umanità ha anche bisogno di mangiare, non solo di progredire.

            Si, ma quello che dice Boldrin (e più in generale, la sua organizzazione LiberiOltre) è che in Italia ci sono quasi solo PMI che producono roba a basso valore aggiunto, quindi in Italia c'è lavoro solo per i paninari mentre i laureati devono scappare all'estero.

            > Comunque condivido il fastidio di Boldrin nel vedere che il governo aiuta solo determinate categorie.

            Boldrin, da buon liberista, ritiene che lo stato non debba aiutare nessuno. Cioè, non è che debba aiutare tutti, ma non deve proprio aiutare nessuno.

            Sarà il mercato a decidere quali aziende sono degne di sopravvivere e quali no. Lo stato per lui deve stare in disparte e far pagare imposte eque alle aziende, non massacrare di imposte le aziende con utili sopra i 65'000 euro all'anno per far pagare poco o niente alle piccole imprese.

            Quello che dice lui è che con delle imposte più eque molte piccole aziende fallirebbero e che sarebbe giusto così.

            **Modificato dall'autore il 13.01.2022 18:19**
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              Scritto da
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              il 2022-01-13 19:29:32.0 alle 2022-01-13 19:29:32.0
              Re: AGORÀ INFUOCATA con MICHELE BOLDRIN, RICK DUFER, BUSTINE e ALTRI
              Scritto da: Mattia
              > Scritto da:
              > > L'umanità ha anche bisogno di mangiare, non solo di progredire.
              >
              > Si, ma quello che dice Boldrin (e più in generale, la sua organizzazione LiberiOltre) è che in Italia ci sono quasi solo PMI che producono roba a basso valore aggiunto, quindi in Italia c'è lavoro solo per i paninari mentre i laureati devono scappare all'estero.
              >
              > > Comunque condivido il fastidio di Boldrin nel vedere che il governo aiuta solo determinate categorie.
              >
              > Boldrin, da buon liberista, ritiene che lo stato non debba aiutare nessuno. Cioè, non è che debba aiutare tutti, ma non deve proprio aiutare nessuno.

              Eppur mi pare che una volta abbia dato del "certo che sì, coglione" a uno che chiedeva se lo stato debba aiutare le imprese.

              > Sarà il mercato a decidere quali aziende sono degne di sopravvivere e quali no. Lo stato per lui deve stare in disparte e far pagare imposte eque alle aziende, non massacrare di imposte le aziende con utili sopra i 65'000 euro all'anno per far pagare poco o niente alle piccole imprese.
              >
              > Quello che dice lui è che con delle imposte più eque molte piccole aziende fallirebbero e che sarebbe giusto così.

              Dissi una volta ad avvelenato che compito dello stato in quanto organizzazione di mutua assistenza è soddisfare il più alto numero di persone, non organizzare gare di sopravvivenza del più adatto.

              Negli anni 70-80 c'erano un mucchio di aziendelle tra Torino e Milano - parlo di roba terra-terra come i modellini di macchinine e le pistole per bambini - che ora hanno chiuso, e non mi pare abbiano chiuso nel nome del progredire tecnologico ma semplicemente perché i cinesi fanno le stesse cose a prezzi incommensurabilmente più bassi.

              Una volta a produrre auto c'era la Fiat, l'Alfa Romeo, la Lancia, la Autobianchi e prima ancora tante altre, ora c'è solo più la Fiat che è anche la Chrysler e non saprei chi possieda chi. Il problema è che più un oggetto è tecnologico più difficilmente potrà svilupparlo una media impresa.

              Ma nella bassa tecnologia, qualche anno fa qualcuno ha lanciato sul mercato il suo prodotto innovativo, una soletta che si incolla ai piedi per camminare in piscina, il tipo di idee di cui ho un file pieno. La sua ditta non esiste più perché i cinesi si sono lanciati nell'imitare il prodotto e, non essendo ancora l'ora politica della guerra commerciale alla Cina, il suo paese non l'ha difeso. Chissà quanti soldi ci ha rimesso imparando che non bisogna fabbricare beni innovativi a basso costo ma è meglio aprire un ristorante, sgobbi ma e almeno non vai sul lastrico, almeno ficnhé non ci saranno più ristoranti che gente che vi va a mangiare.
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                il 2022-01-14 02:41:10.0 alle 2022-01-14 02:41:10.0
                Trollate totali: 9887
                Re: AGORÀ INFUOCATA con MICHELE BOLDRIN, RICK DUFER, BUSTINE e ALTRI
                Scritto da:
                > Scritto da: Mattia
                > > Scritto da:
                > > > L'umanità ha anche bisogno di mangiare, non solo di progredire.
                > >
                > > Si, ma quello che dice Boldrin (e più in generale, la sua organizzazione LiberiOltre) è che in Italia ci sono quasi solo PMI che producono roba a basso valore aggiunto, quindi in Italia c'è lavoro solo per i paninari mentre i laureati devono scappare all'estero.
                > >
                > > > Comunque condivido il fastidio di Boldrin nel vedere che il governo aiuta solo determinate categorie.
                > >
                > > Boldrin, da buon liberista, ritiene che lo stato non debba aiutare nessuno. Cioè, non è che debba aiutare tutti, ma non deve proprio aiutare nessuno.
                >
                > Eppur mi pare che una volta abbia dato del "certo che sì, coglione" a uno che chiedeva se lo stato debba aiutare le imprese.

                Si, ma in quella live si stava parlando di crisi economiche.

                Il punto è che ci sono i libertari/anarchici invasati che ritengono che l'intervento dello stato nell'economia sia sbagliato a prescindere e Boldrin non sopporta gli invasati, per questo che ha insultato quel tizio.

                Keynes diceva che lo stato deve fare tanta spesa pubblica quando c'è crisi economica. Da un lato ci sono quelli che citano Keynes per giustificare la tanta spesa pubblica in tempi normali, dall'altro quelli che dicono che la teoria di Keynes sia sbagliata anche durante una crisi economica.

                Boldrin, che è economista e che ha capito Keynes, dice che lo stato deve fare tanta spesa pubblica quando c'è crisi economica, ma poi ridurla una volta che la crisi economica è rientrata e quindi tenerla a livelli moderati in tempi normali.


                Livelli moderati di spesa pubblica nella pratica significa che lo stato svolge le sue funzioni minime di stato (indicate da Boldrin come "quelle cose che le aziende private non sono disposte a fare alla qualità richiesta") senza allargarsi troppo e che i politici non facciano tra loro a gara su chi fa più spesa pubblica per fare regalini a una parte dei cittadini.
                Keynes diceva che durante una crisi economica anche fare spesa pubblica per scavare e tappare buche non è un male, perché in quei momenti la priorità è far muovere soldi. Solo che alcuni hanno capito che Keynes intendeva dire che lo stato debba fare queste cose in tempi normali, mentre Boldrin ha spiegato che Keynes parlava di crisi economiche.


                > > Sarà il mercato a decidere quali aziende sono degne di sopravvivere e quali no. Lo stato per lui deve stare in disparte e far pagare imposte eque alle aziende, non massacrare di imposte le aziende con utili sopra i 65'000 euro all'anno per far pagare poco o niente alle piccole imprese.
                > >
                > > Quello che dice lui è che con delle imposte più eque molte piccole aziende fallirebbero e che sarebbe giusto così.
                >
                > Dissi una volta ad avvelenato che compito dello stato in quanto organizzazione di mutua assistenza è soddisfare il più alto numero di persone, non organizzare gare di sopravvivenza del più adatto.

                Questo è un punto di vista socialista e in pratica lo sostengo anche io, solo che non è ben chiaro cosa significhi "soddisfare il maggior numero di persone".

                Ribadisco infatti che Boldrin è liberista (anche se rifiuta di definirsi come tale) e secondo quella scuola di pensiero la soddisfazione del maggior numero di persone si ottiene con la teoria dell'utilità.

                La teoria dell'utilità dice che il singolo individuo nell'economia decide come spendere i soldi che ha guadagnato e che quindi fa delle scelte che sono utili per sé stesso.
                Gli altri individui fanno lo stesso e le scelte individuali sommate insieme indirizzano la macroeconomia.

                Secondo la teoria dell'utilità le scelte fatte dallo stato (seppur democratiche) sono arbitrarie e non indirizzano l'economia verso la massima soddisfazione degli individui. Inoltre se i produttori di beni e servizi vengono sussidiati dallo stato perdono l'incentivo a soddisfare il cliente perché male che vada arrivano i soldi dello stato.

                Nella teoria dell'utilità è importante che il singolo individuo (non lo stato) possa creare la domanda e che i produttori debbano soddisfare la domanda dei vari individui per riuscire a stare sul mercato.

                In base a questa teoria, la collettivizzazione della domanda e dell'offerta produce sprechi (che diventano tanto più grandi quanto più grande è la dimensione collettivistica) che fa impoverire economicamente l'individuo, che non ha più soldi da spendere per quello che piace a lui perché la collettività gli ha preso tutto per quello che piace a chi detiene il potere politico.
                Nel comunismo (vedi URSS) questa dinamica è stata portata all'esasperazione e quindi gli individui avevano scarsa scelta persino nel cibo e dovevano vivere in abitazioni fatiscenti.

                Infine, le aziende che calmierano i prezzi (quindi anche i cinesi) fanno diminuire il costo della vita e quindi il potere d'acquisto degli individui a parità di reddito aumenta, mentre se anche il reddito diminuisce il potere d'acquisto resta lo stesso.

                Se gli individui rincorrono i propri personali interessi (quindi anche i consumatori) le condizioni economiche tendono a migliorare in generale perché ognuno fa quello che è più efficiente per sé stesso e gli sprechi si riducono al minimo.


                **Modificato dall'autore il 14.01.2022 02:54**
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