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Basta usare la parola "fascismo" a sproposito: autoritarismo non equivale a fascPoliticahttps://forum.termometropolitico.it/825111-usare-p...

I destri spesso dicono che i veri fascisti sono i sinistri, o l'Unione Europea, o qualsiasi altra cosa gli passi per la testa.
Questo perché sostengono che la sinistra faccia cose autoritarie e che l'Unione Europea sia autoritaria.
Si può discutere se questo sia vero oppure no, se il DDL Zan sia una cosa definibile come "autoritaria" oppure no, se il green pass sia definibile come "autoritario" oppure no, ma il punto è che autoritario non equivale a fascista e quindi l'affermazione "i fascisti siete voi" non ha alcun senso.
Fascismo infatti non è sinonimo di "autoritarismo", ma è un'ideologia specifica da cui la sinistra (come l'Unione Europea) prende indiscutibilmente le distanze.
Chi si definisce fascista, o nazista, o simpatizzante ha generalmente queste idee (non necessariamente tutte):
- La società deve essere monorazziale
- Chi non è bianco è in qualche modo inferiore o comunque dannoso
- Uomini e donne hanno ruoli di genere ben definiti che non devono essere violati: gli uomini devono lavorare e le donne pulire la casa
- Il ruolo di genere degli uomini impone che i maschi siano forti e virili: i maschi non forti e/o non virili sono degli inferiori che devono essere messi nell'angolino
- L'omosessualità è una perversione e va trattata come un argomento taboo: gli omosessuali devono essere messi nell'angolino
- Più in generale, il pluralismo e la diversità sono un male: la società deve essere omogenea (tutti bianchi, tutti etero, tutti incanalati in ruoli di genere rigidi, ecc ecc...)
- La polizia deve avere più poteri: quando serve, un poliziotto deve poterti tirare una sberla e magari anche metterti sotto tortura
- Il garantismo è un male perché aiuta i criminali a farla franca
- La pena di morte va ripristinata
Venendo al nocciolo della questione, l'autoritarismo può ANCHE essere un bene, mentre il fascismo è un male anche quando non è autoritario perché non è al potere, perché anche se l'ideologia fascista non dirige lo stato può comunque portare le persone a commettere privatamente violenze razziste, omofobe o altro.
Infatti i liberali hanno torto: questo presunto diritto alla libertà individuale esiste solo nella loro testa, è una cazzata gigantesca piena di fallacie logiche.
Se un individuo può scegliere liberamente di fare X, qualcuno può subire danni da X, quindi come si può dire che fare X è un diritto per via di qualche presunto e astratto diritto alla libertà individuale in generale? Bisogna se mai prendere in esame ciascuna libertà individuale singolarmente e capire se essa faccia danni oppure no e sulla base di questo decidere quale libertà individuale concedere e quale no.
Se si giunge alla conclusione che la libertà individuale X sia legittima perché non vi sono danni in X, questo non implica che ciò valga anche per Y. Quindi non esiste nessun principio generale a sostegno del diritto alla libertà individuale.
La tesi del Partito è quindi molto semplice: i fascisti non sono cattivi perché autoritari, ma perché hanno delle idee sceme che li portano a usare l'autorità e la violenza contro persone che non fanno male a nessuno, per risolvere problemi che in realtà non esistono.
Un conto è utilizzare l'autorità per arginare una pandemia o per reprimere comportamenti omofobici, un altro è usare l'autorità per reprimere l'omosessualità o per alimentare comportamenti omofobici.
Quindi noi diciamo SI all'autoritarismo ma NO al fascismo: siamo contrari sia al liberalismo che al fascismo. Visto che utilizzeremo l'autorità per reprimere il fascismo nessuno potrà dirci che siamo fascisti. Chi combatte il fascismo è antifascista e non fascista, PUNTO!
**Modificato dall'autore il 20.10.2021 17:39**-
Re: Basta usare la parola "fascismo" a sproposito: autoritarismo non equivale aPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-10-20 22:13:23.0 alle 2021-10-20 22:13:23.0> Fascismo infatti non è sinonimo di "autoritarismo", ma è un'ideologia specifica da cui la sinistra (come l'Unione Europea) prende indiscutibilmente le distanze.
In Italia nel parlare e pensare del popolo sono pressoché sinonimi, credo per effetto di un'abitudine a criticare il fascismo e il nazismo per dire "noi non siamo come loro" da parte di forze politiche che fanno pure esse le loro merdate. Ovviamente certe semplificazioni non fanno mai bene al raziocinio.
> - La società deve essere monorazziale
> - Uomini e donne hanno ruoli di genere ben definiti che non devono essere violati: gli uomini devono lavorare e le donne pulire la casa
e anche cucire
> l'autoritarismo può ANCHE essere un bene
Ne dubito.-
Re: Basta usare la parola "fascismo" a sproposito: autoritarismo non equivale aPoliticaScritto da:
> > l'autoritarismo può ANCHE essere un bene
>
> Ne dubito.
Questa parte del tuo post contraddice l'altra parte del tuo post, cioè il cuoricino alla "società monorazziale".
Infatti, oggi come oggi, per far si che uno stato sia monorazziale serve un autoritarismo pesante.
Serve pure per altre cose di cui hai parlato in altri post, come per esempio fare in modo che il paesaggio resti medievale, che la densità della popolazione non aumenti troppo e che le grandi aziende non fagocitino le piccole aziende.
Quindi senza essertene accorto hai già dato ragione da molto tempo a Robert Owen: non esiste il diritto generico alla libertà individuale, come sostengono i liberali.
Tu dici che le libertà X e Y sono diritti, ma Z no.
Robert Owen dice che X e Y non vanno bene. Tra X e Y c'è per esempio l'evasione fiscale, che Robert Owen ritiene dannosa, ed è quindi disposto a utilizzare un autoritarismo pesante per reprimerla come tu sei disposto a usarla per altre cose.
Se le libertà individuali non sono tutte quante incluse nella lista allora i liberali hanno torto e ognuno può usare l'autoritarismo che ritiene opportuno per schiacciare questa o quell'altra libertà.
Morale della favola, la lotta politica sarà tra chi sostiene che sia legittima la libertà X e non quella Y e tra chi sostiene che sia legittima quella X ma non quella Y.
Poi ci saranno i liberali che diranno che sia X che Y sono libertà legittime perché la libertà individuale è un diritto in generale, facendo incazzare entrambe le fazioni, compresa la tua fazione della società monorazziale, con architettura medievale e con PMI in un mercato protetto dallo stato.
**Modificato dall'autore il 21.10.2021 03:50**-
Re: Basta usare la parola "fascismo" a sproposito: autoritarismo non equivale aPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-10-23 02:43:35.0 alle 2021-10-23 02:43:35.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > l'autoritarismo può ANCHE essere un bene
> >
> > Ne dubito.
>
> Questa parte del tuo post contraddice l'altra parte del tuo post, cioè il cuoricino alla "società monorazziale".
> Infatti, oggi come oggi, per far si che uno stato sia monorazziale serve un autoritarismo pesante.
>
> Serve pure per altre cose di cui hai parlato in altri post, come per esempio fare in modo che il paesaggio resti medievale, che la densità della popolazione non aumenti troppo e che le grandi aziende non fagocitino le piccole aziende.
Purtroppo è vero. Equilibri che un tempo esistevano spontaneamente, situazioni che la gente adottava spontaneamente in piena libertà, una volta rotti per essere ripristinati richiedono coercizione. O un immenso sforzo di volontà collettivo, che in genere non si verifica.
Coercizione però non è sinonimo di autoritarismo. Anche il libertarian più incallito concorda che la tua libertà di agitare il pugno finisce dove inizia la mia faccia. Vi sono libertà virtuose, libertà innocue e libertà dannose.
> Quindi senza essertene accorto hai già dato ragione da molto tempo a Robert Owen: non esiste il diritto generico alla libertà individuale, come sostengono i liberali.
> Tu dici che le libertà X e Y sono diritti, ma Z no.
>
> Robert Owen dice che X e Y non vanno bene. Tra X e Y c'è per esempio l'evasione fiscale, che Robert Owen ritiene dannosa, ed è quindi disposto a utilizzare un autoritarismo pesante per reprimerla come tu sei disposto a usarla per altre cose.
L'evasione è dannosa in linea di principio, ma ogni considerazione in merito dipende da quanto lo stato piglia, di cosa fa di quei soldi, se quel che ti resta ti basta.
> Se le libertà individuali non sono tutte quante incluse nella lista allora i liberali hanno torto e ognuno può usare l'autoritarismo che ritiene opportuno per schiacciare questa o quell'altra libertà.
Purtroppo ognuno percepisce a suo modo quali siano le libertà dannose. Per me è dannoso deturpare una città medievale costruendo moderno, per un altro l'esistenza degli omosessuali.
> Morale della favola, la lotta politica sarà tra chi sostiene che sia legittima la libertà X e non quella Y e tra chi sostiene che sia legittima quella X ma non quella Y.
> Poi ci saranno i liberali che diranno che sia X che Y sono libertà legittime perché la libertà individuale è un diritto in generale, facendo incazzare entrambe le fazioni, compresa la tua fazione della società monorazziale, con architettura medievale e con PMI in un mercato protetto dallo stato.
Più o meno è così. Resta da capire come mai nel settecento e nell'ottocento la gente creasse spontaneamente posti simili
(Museo all'aperto di Mystic Seaport)
e oggi trovi bello e doveroso deturparne la coerenza estetica infilandoci cemento, acciaio, vetro iridescente, tettoie di plastica e cose simili.-
Re: Basta usare la parola "fascismo" a sproposito: autoritarismo non equivale aPoliticaScritto da:
> Purtroppo è vero. Equilibri che un tempo esistevano spontaneamente, situazioni che la gente adottava spontaneamente in piena libertà, una volta rotti per essere ripristinati richiedono coercizione. O un immenso sforzo di volontà collettivo, che in genere non si verifica.
>
> Coercizione però non è sinonimo di autoritarismo. Anche il libertarian più incallito concorda che la tua libertà di agitare il pugno finisce dove inizia la mia faccia. Vi sono libertà virtuose, libertà innocue e libertà dannose.
La teoria libertaria non fa differenza tra libertà virtuose, innocue e dannose, altrimenti non significherebbe un cazzo essere libertari.
Il criterio di demarcazione è che una tua azione o scelta non implichi la sopraffazione delle libere scelte di altre persone.
Infatti il problema del pugno in faccia non è il pugno in sé, ma il fatto che normalmente chi te lo tira non ti chiede il permesso, quindi non sei consenziente a riceverlo.
Dal punto di vista libertario in un fight club non c'è nessun problema perché chi partecipa è consenziente a prendere cazzotti.
Quelle cose che dici te non le puoi giustificare con la teoria libertaria:
1) Se uno si fa la casa nello stile che preferisce non impedisce a te di farla in stile medievale: sei tu che vuoi impedire a lui di farla nello stile che piace a lui.
2) Se uno straniero sceglie di vivere in Italia non impedisce a te di scegliere in che stato vivere: sei tu che vuoi impedire a lui di scegliere in che stato vivere.
3) Se un'azienda ha successo e diventa molto grande è per via di libere scelte dei consumatori, quindi se vuoi ostacolare quell'azienda allora vuoi ostacolare le scelte dei consumatori.
Se una PMI non cresce è perché non riesce a fornire un servizio particolarmente utile e quindi si tiene solo i suoi tre clienti abituali.
> Più o meno è così. Resta da capire come mai nel settecento e nell'ottocento la gente creasse spontaneamente posti simili
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> (Museo all'aperto di Mystic Seaport)
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> e oggi trovi bello e doveroso deturparne la coerenza estetica infilandoci cemento, acciaio, vetro iridescente, tettoie di plastica e cose simili.
Cosa ci sarebbe di così bello in quella cosa? Dire che una cosa è bella solo perché è fatta in legno e che se è fatta con un altro materiale allora è brutta è un modo molto limitato di concepire l'estetica.
Al di là dei gusti personali, se costruisci un grosso aeroporto o centro commerciale in legno al primo incendio che c'è rischi di perdere tutto, quindi c'è una spiegazione razionale sul perché i proprietari preferiscono altri materiali.
Poi se uno vuole farsi la casetta in legno in Svizzera perché ha il suo fascino è libero di farla, ma a suo rischio e pericolo. Non è che può obbligare tutti a prendersi certi rischi. C'è chi vuole avere una casa solida.
**Modificato dall'autore il 24.10.2021 01:22**
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