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    il 2021-09-15 03:23:03.0 alle 2021-09-15 03:23:03.0
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    Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
    Noam Chomsky, libertario di sinistra, da sempre attacca fortemente gli USA dicendo che i veri terroristi sono loro.

    Boldrin e Du Fer discutono sulla tesi di Chomsky.



    **Modificato dall'autore il 15.09.2021 03:23**
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      il 2021-09-16 00:09:54.0 alle 2021-09-16 00:09:54.0
      Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
      Scritto da: Mattia
      > Noam Chomsky, libertario di sinistra, da sempre attacca fortemente gli USA dicendo che i veri terroristi sono loro.
      >
      > Boldrin e Du Fer discutono sulla tesi di Chomsky.
      >
      >

      Interessanti i commenti di bruno marsicano.
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        il 2021-09-16 01:53:53.0 alle 2021-09-16 01:53:53.0
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        Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
        Scritto da:
        > Scritto da: Mattia
        > > Noam Chomsky, libertario di sinistra, da sempre attacca fortemente gli USA dicendo che i veri terroristi sono loro.
        > >
        > > Boldrin e Du Fer discutono sulla tesi di Chomsky.
        > >
        > >
        >
        > Interessanti i commenti di bruno marsicano.

        --------------------------

        Non si può essere così ingenui sull'affair WikiLeaks. Io capisco che nel fantastico mondo del razionalismo integralista bisogna dimostrare di avere ragione in maniera irrecusabile per dare credibilità alle proprie affermazioni, ma nel mondo della gente adulta e smaliziata le persone sanno benissimo come funzionano certe cose, e tra queste il fatto che una reazione evidentemente scomposta del potere nei confronti di qualcuno indica che quel qualcuno ha toccato un nervo scoperto. Anche senza prove ci si può orientare tranquillamente a naso in direzione di Assange solo per questo fatto. Il punto è che ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve. Il razionalismo così come lo indente Dufer mi pare davvero andare nella direzione del puro ludismo intellettuale, una roba tipo Tu-non-hai-le-prove-pappappéro!

        --------------------------


        Questo in realtà non è un buon argomento, perché un governo (proprio come un individuo) può arrabbiarsi anche per il fatto che viene diffamato.

        Io per esempio se qualcuno dicesse una cosa vera e compromettente su di me mi metterei sulla difensiva, mentre se qualcuno dicesse una cosa FALSA e compromettente su di me nell'anarchia lo ammazzerei.

        Quindi dire che se una persona reagisce violentemente significa che è stata messa a nudo la verità su di lei è una gran cazzata.

        Poi quello che dice sto tizio sui giornalisti è proprio una cagata da complottista, infatti le bugie del governo americano sono state spesso scoperte e rivelate da giornalisti.
        Molti giornalisti (quelli mediocri) soffrono semplicemente del bias di cui molti soffrono: sono dalla parte di un politico o di un partito e non amano ammettere quando la loro squadra sbaglia, mentre con gli avversari sono super severi.

        **Modificato dall'autore il 16.09.2021 01:58**
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          il 2021-09-16 03:39:27.0 alle 2021-09-16 03:39:27.0
          Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Mattia
          > > > Noam Chomsky, libertario di sinistra, da sempre attacca fortemente gli USA dicendo che i veri terroristi sono loro.
          > > >
          > > > Boldrin e Du Fer discutono sulla tesi di Chomsky.
          > > >
          > > >
          > >
          > > Interessanti i commenti di bruno marsicano.
          >
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          >
          > Non si può essere così ingenui sull'affair WikiLeaks. Io capisco che nel fantastico mondo del razionalismo integralista bisogna dimostrare di avere ragione in maniera irrecusabile per dare credibilità alle proprie affermazioni, ma nel mondo della gente adulta e smaliziata le persone sanno benissimo come funzionano certe cose, e tra queste il fatto che una reazione evidentemente scomposta del potere nei confronti di qualcuno indica che quel qualcuno ha toccato un nervo scoperto. Anche senza prove ci si può orientare tranquillamente a naso in direzione di Assange solo per questo fatto. Il punto è che ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve. Il razionalismo così come lo indente Dufer mi pare davvero andare nella direzione del puro ludismo intellettuale, una roba tipo Tu-non-hai-le-prove-pappappéro!
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          > Questo in realtà non è un buon argomento, perché un governo (proprio come un individuo) può arrabbiarsi anche per il fatto che viene diffamato.
          >
          > Io per esempio se qualcuno dicesse una cosa vera e compromettente su di me mi metterei sulla difensiva, mentre se qualcuno dicesse una cosa FALSA e compromettente su di me nell'anarchia lo ammazzerei.
          >
          > Quindi dire che se una persona reagisce violentemente significa che è stata messa a nudo la verità su di lei è una gran cazzata.

          C'è del vero in questo, infatti c'è un proverbio che dice "la verità offende" e ho sempre risposto che offendono anche le falsità, ma una persona si offende, un governo non reagisce come stan facendo contro Assange solo per una cosa falsa. Ha toccato un nervo scoperto, ma non solo: i governi, la polizia e il sistema giudiziario sono sempre molto duri con chi non crede in essi.

          > Poi quello che dice sto tizio sui giornalisti è proprio una cagata da complottista, infatti le bugie del governo americano sono state spesso scoperte e rivelate da giornalisti.

          Negli USA serpeggia il sentore che questo tipo di giornalismo coraggioso e indipendente non esista più e che i media siano servi dei potenti. In Italia è sempre stato così e di recente anche peggio: almeno tre dei principali quotidiani sono di proprietà degli Elkann e nessuno ha da fiatare, se i popoli sono pecore gli italiani sono il fondo del cesso del'ovile.

          > Molti giornalisti (quelli mediocri) soffrono semplicemente del bias di cui molti soffrono: sono dalla parte di un politico o di un partito e non amano ammettere quando la loro squadra sbaglia, mentre con gli avversari sono super severi.

          Se a pagarti è un quotidiano indipendente, che dispone dei mezzi per difendere i propri giornalisti, fai il giornalista indipendente; se è un quotidiano di proprietà di un magnate non puoi dire di fare il giornalista indipendente.
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            il 2021-09-16 15:20:15.0 alle 2021-09-16 15:20:15.0
            Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
            > > Non si può essere così ingenui sull'affair WikiLeaks. Io capisco che nel fantastico mondo del razionalismo integralista bisogna dimostrare di avere ragione in maniera irrecusabile per dare credibilità alle proprie affermazioni, ma nel mondo della gente adulta e smaliziata le persone sanno benissimo come funzionano certe cose, e tra queste il fatto che una reazione evidentemente scomposta del potere nei confronti di qualcuno indica che quel qualcuno ha toccato un nervo scoperto. Anche senza prove ci si può orientare tranquillamente a naso in direzione di Assange solo per questo fatto. Il punto è che ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve. Il razionalismo così come lo indente Dufer mi pare davvero andare nella direzione del puro ludismo intellettuale, una roba tipo Tu-non-hai-le-prove-pappappéro!

            > C'è del vero in questo, infatti c'è un proverbio che dice "la verità offende" e ho sempre risposto che offendono anche le falsità, ma una persona si offende, un governo non reagisce come stan facendo contro Assange solo per una cosa falsa. Ha toccato un nervo scoperto, ma non solo: i governi, la polizia e il sistema giudiziario sono sempre molto duri con chi non crede in essi.

            Comunque il senso del commento del marsicano è che mettersi a dire che per sostenere che Assange sia perseguitato "ci vogliono le prove" è astrattamente corretto, ma ingenuo.

            "ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve"
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              il 2021-09-16 16:27:02.0 alle 2021-09-16 16:27:02.0
              Trollate totali: 9888
              Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
              Scritto da:
              > > > Non si può essere così ingenui sull'affair WikiLeaks. Io capisco che nel fantastico mondo del razionalismo integralista bisogna dimostrare di avere ragione in maniera irrecusabile per dare credibilità alle proprie affermazioni, ma nel mondo della gente adulta e smaliziata le persone sanno benissimo come funzionano certe cose, e tra queste il fatto che una reazione evidentemente scomposta del potere nei confronti di qualcuno indica che quel qualcuno ha toccato un nervo scoperto. Anche senza prove ci si può orientare tranquillamente a naso in direzione di Assange solo per questo fatto. Il punto è che ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve. Il razionalismo così come lo indente Dufer mi pare davvero andare nella direzione del puro ludismo intellettuale, una roba tipo Tu-non-hai-le-prove-pappappéro!
              >
              > > C'è del vero in questo, infatti c'è un proverbio che dice "la verità offende" e ho sempre risposto che offendono anche le falsità, ma una persona si offende, un governo non reagisce come stan facendo contro Assange solo per una cosa falsa. Ha toccato un nervo scoperto, ma non solo: i governi, la polizia e il sistema giudiziario sono sempre molto duri con chi non crede in essi.
              >
              > Comunque il senso del commento del marsicano è che mettersi a dire che per sostenere che Assange sia perseguitato "ci vogliono le prove" è astrattamente corretto, ma ingenuo.
              >
              > "ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve"

              C'è anche un altro modo di guardare le cose, a dire il vero.

              Assange magari avrà rilevato delle informazioni segrete che non mettono in buona luce il governo, ma resta il fatto che fare hacking è illegale.
              Lo stato dovrebbe fare un'eccezione per Assange? Cioè fare hacking è illegale a meno che non lo faccia Assange?

              Le leggi valgono per tutti.

              Quindi uno può sostenere che Assange sia un eroe ma che oggettivamente ha commesso crimini e che come tutti coloro che commettono crimini deve essere perseguito.
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                il 2021-09-16 16:38:33.0 alle 2021-09-16 16:38:33.0
                Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
                Scritto da: Mattia
                > Scritto da:
                > > > > Non si può essere così ingenui sull'affair WikiLeaks. Io capisco che nel fantastico mondo del razionalismo integralista bisogna dimostrare di avere ragione in maniera irrecusabile per dare credibilità alle proprie affermazioni, ma nel mondo della gente adulta e smaliziata le persone sanno benissimo come funzionano certe cose, e tra queste il fatto che una reazione evidentemente scomposta del potere nei confronti di qualcuno indica che quel qualcuno ha toccato un nervo scoperto. Anche senza prove ci si può orientare tranquillamente a naso in direzione di Assange solo per questo fatto. Il punto è che ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve. Il razionalismo così come lo indente Dufer mi pare davvero andare nella direzione del puro ludismo intellettuale, una roba tipo Tu-non-hai-le-prove-pappappéro!
                > >
                > > > C'è del vero in questo, infatti c'è un proverbio che dice "la verità offende" e ho sempre risposto che offendono anche le falsità, ma una persona si offende, un governo non reagisce come stan facendo contro Assange solo per una cosa falsa. Ha toccato un nervo scoperto, ma non solo: i governi, la polizia e il sistema giudiziario sono sempre molto duri con chi non crede in essi.
                > >
                > > Comunque il senso del commento del marsicano è che mettersi a dire che per sostenere che Assange sia perseguitato "ci vogliono le prove" è astrattamente corretto, ma ingenuo.
                > >
                > > "ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve"
                >
                > C'è anche un altro modo di guardare le cose, a dire il vero.
                >
                > Assange magari avrà rilevato delle informazioni segrete che non mettono in buona luce il governo, ma resta il fatto che fare hacking è illegale.
                > Lo stato dovrebbe fare un'eccezione per Assange? Cioè fare hacking è illegale a meno che non lo faccia Assange?
                >
                > Le leggi valgono per tutti.
                >
                > Quindi uno può sostenere che Assange sia un eroe ma che oggettivamente ha commesso crimini e che come tutti coloro che commettono crimini deve essere perseguito.

                Sai che me ne frega dell'hacking. Assange ha messo in piedi un'organizzazione a cui chiunque si può rivolgere per rivelare segreti sporchi, e per questo viene perseguitato. Guardare l'hacking è guardare il dito.

                È come se ti spianassero la casa coi carri armati e tu ti difendi con una pistola e salta su uno a sottolineare che quella pistola non è denunciata, che è illegale usarla...
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                  il 2021-09-16 16:55:01.0 alle 2021-09-16 16:55:01.0
                  Trollate totali: 9888
                  Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
                  Scritto da:
                  > Scritto da: Mattia
                  > > Scritto da:
                  > > > > > Non si può essere così ingenui sull'affair WikiLeaks. Io capisco che nel fantastico mondo del razionalismo integralista bisogna dimostrare di avere ragione in maniera irrecusabile per dare credibilità alle proprie affermazioni, ma nel mondo della gente adulta e smaliziata le persone sanno benissimo come funzionano certe cose, e tra queste il fatto che una reazione evidentemente scomposta del potere nei confronti di qualcuno indica che quel qualcuno ha toccato un nervo scoperto. Anche senza prove ci si può orientare tranquillamente a naso in direzione di Assange solo per questo fatto. Il punto è che ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve. Il razionalismo così come lo indente Dufer mi pare davvero andare nella direzione del puro ludismo intellettuale, una roba tipo Tu-non-hai-le-prove-pappappéro!
                  > > >
                  > > > > C'è del vero in questo, infatti c'è un proverbio che dice "la verità offende" e ho sempre risposto che offendono anche le falsità, ma una persona si offende, un governo non reagisce come stan facendo contro Assange solo per una cosa falsa. Ha toccato un nervo scoperto, ma non solo: i governi, la polizia e il sistema giudiziario sono sempre molto duri con chi non crede in essi.
                  > > >
                  > > > Comunque il senso del commento del marsicano è che mettersi a dire che per sostenere che Assange sia perseguitato "ci vogliono le prove" è astrattamente corretto, ma ingenuo.
                  > > >
                  > > > "ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve"
                  > >
                  > > C'è anche un altro modo di guardare le cose, a dire il vero.
                  > >
                  > > Assange magari avrà rilevato delle informazioni segrete che non mettono in buona luce il governo, ma resta il fatto che fare hacking è illegale.
                  > > Lo stato dovrebbe fare un'eccezione per Assange? Cioè fare hacking è illegale a meno che non lo faccia Assange?
                  > >
                  > > Le leggi valgono per tutti.
                  > >
                  > > Quindi uno può sostenere che Assange sia un eroe ma che oggettivamente ha commesso crimini e che come tutti coloro che commettono crimini deve essere perseguito.
                  >
                  > Sai che me ne frega dell'hacking. Assange ha messo in piedi un'organizzazione a cui chiunque si può rivolgere per rivelare segreti sporchi, e per questo viene perseguitato. Guardare l'hacking è guardare il dito.
                  >
                  > È come se ti spianassero la casa coi carri armati e tu ti difendi con una pistola e salta su uno a sottolineare che quella pistola non è denunciata, che è illegale usarla...

                  Quello che voglio è che è del tutto ovvio che Assange venga perseguito: ha oggettivamente violato le leggi. Non è che puoi dire alla procura che deve fare eccezioni per Assange, perché la legge è uguale per tutti.
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                    il 2021-09-16 22:10:21.0 alle 2021-09-16 22:10:21.0
                    Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
                    Scritto da: Mattia
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da: Mattia
                    > > > Scritto da:
                    > > > > > > Non si può essere così ingenui sull'affair WikiLeaks. Io capisco che nel fantastico mondo del razionalismo integralista bisogna dimostrare di avere ragione in maniera irrecusabile per dare credibilità alle proprie affermazioni, ma nel mondo della gente adulta e smaliziata le persone sanno benissimo come funzionano certe cose, e tra queste il fatto che una reazione evidentemente scomposta del potere nei confronti di qualcuno indica che quel qualcuno ha toccato un nervo scoperto. Anche senza prove ci si può orientare tranquillamente a naso in direzione di Assange solo per questo fatto. Il punto è che ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve. Il razionalismo così come lo indente Dufer mi pare davvero andare nella direzione del puro ludismo intellettuale, una roba tipo Tu-non-hai-le-prove-pappappéro!
                    > > > >
                    > > > > > C'è del vero in questo, infatti c'è un proverbio che dice "la verità offende" e ho sempre risposto che offendono anche le falsità, ma una persona si offende, un governo non reagisce come stan facendo contro Assange solo per una cosa falsa. Ha toccato un nervo scoperto, ma non solo: i governi, la polizia e il sistema giudiziario sono sempre molto duri con chi non crede in essi.
                    > > > >
                    > > > > Comunque il senso del commento del marsicano è che mettersi a dire che per sostenere che Assange sia perseguitato "ci vogliono le prove" è astrattamente corretto, ma ingenuo.
                    > > > >
                    > > > > "ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve"
                    > > >
                    > > > C'è anche un altro modo di guardare le cose, a dire il vero.
                    > > >
                    > > > Assange magari avrà rilevato delle informazioni segrete che non mettono in buona luce il governo, ma resta il fatto che fare hacking è illegale.
                    > > > Lo stato dovrebbe fare un'eccezione per Assange? Cioè fare hacking è illegale a meno che non lo faccia Assange?
                    > > >
                    > > > Le leggi valgono per tutti.
                    > > >
                    > > > Quindi uno può sostenere che Assange sia un eroe ma che oggettivamente ha commesso crimini e che come tutti coloro che commettono crimini deve essere perseguito.
                    > >
                    > > Sai che me ne frega dell'hacking. Assange ha messo in piedi un'organizzazione a cui chiunque si può rivolgere per rivelare segreti sporchi, e per questo viene perseguitato. Guardare l'hacking è guardare il dito.
                    > >
                    > > È come se ti spianassero la casa coi carri armati e tu ti difendi con una pistola e salta su uno a sottolineare che quella pistola non è denunciata, che è illegale usarla...
                    >
                    > Quello che voglio è che è del tutto ovvio che Assange venga perseguito: ha oggettivamente violato le leggi. Non è che puoi dire alla procura che deve fare eccezioni per Assange, perché la legge è uguale per tutti.

                    Quello che il marsicano dice, e io condivido con ovazione in piedi e ola alla curva del Napoli, è che se i governi fano cose sporche in violazione delle leggi stesse degli stati, qualcuno rende possibile render pubbliche queste cose, e quello su cui ti focalizzi è "eh ma le hanno scoperte craccando i server" appartieni al gran novero dei pirla degli ingenui.
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                      il 2021-09-17 01:35:28.0 alle 2021-09-17 01:35:28.0
                      Trollate totali: 9888
                      Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
                      Scritto da:
                      > Scritto da: Mattia
                      > > Scritto da:
                      > > > Scritto da: Mattia
                      > > > > Scritto da:
                      > > > > > > > Non si può essere così ingenui sull'affair WikiLeaks. Io capisco che nel fantastico mondo del razionalismo integralista bisogna dimostrare di avere ragione in maniera irrecusabile per dare credibilità alle proprie affermazioni, ma nel mondo della gente adulta e smaliziata le persone sanno benissimo come funzionano certe cose, e tra queste il fatto che una reazione evidentemente scomposta del potere nei confronti di qualcuno indica che quel qualcuno ha toccato un nervo scoperto. Anche senza prove ci si può orientare tranquillamente a naso in direzione di Assange solo per questo fatto. Il punto è che ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve. Il razionalismo così come lo indente Dufer mi pare davvero andare nella direzione del puro ludismo intellettuale, una roba tipo Tu-non-hai-le-prove-pappappéro!
                      > > > > >
                      > > > > > > C'è del vero in questo, infatti c'è un proverbio che dice "la verità offende" e ho sempre risposto che offendono anche le falsità, ma una persona si offende, un governo non reagisce come stan facendo contro Assange solo per una cosa falsa. Ha toccato un nervo scoperto, ma non solo: i governi, la polizia e il sistema giudiziario sono sempre molto duri con chi non crede in essi.
                      > > > > >
                      > > > > > Comunque il senso del commento del marsicano è che mettersi a dire che per sostenere che Assange sia perseguitato "ci vogliono le prove" è astrattamente corretto, ma ingenuo.
                      > > > > >
                      > > > > > "ci sono posizioni scomode e altre del tutto innocue, e per capire quali siano le une e quali le altre basta osservare la maniera in cui il sistema le riceve"
                      > > > >
                      > > > > C'è anche un altro modo di guardare le cose, a dire il vero.
                      > > > >
                      > > > > Assange magari avrà rilevato delle informazioni segrete che non mettono in buona luce il governo, ma resta il fatto che fare hacking è illegale.
                      > > > > Lo stato dovrebbe fare un'eccezione per Assange? Cioè fare hacking è illegale a meno che non lo faccia Assange?
                      > > > >
                      > > > > Le leggi valgono per tutti.
                      > > > >
                      > > > > Quindi uno può sostenere che Assange sia un eroe ma che oggettivamente ha commesso crimini e che come tutti coloro che commettono crimini deve essere perseguito.
                      > > >
                      > > > Sai che me ne frega dell'hacking. Assange ha messo in piedi un'organizzazione a cui chiunque si può rivolgere per rivelare segreti sporchi, e per questo viene perseguitato. Guardare l'hacking è guardare il dito.
                      > > >
                      > > > È come se ti spianassero la casa coi carri armati e tu ti difendi con una pistola e salta su uno a sottolineare che quella pistola non è denunciata, che è illegale usarla...
                      > >
                      > > Quello che voglio è che è del tutto ovvio che Assange venga perseguito: ha oggettivamente violato le leggi. Non è che puoi dire alla procura che deve fare eccezioni per Assange, perché la legge è uguale per tutti.
                      >
                      > Quello che il marsicano dice, e io condivido con ovazione in piedi e ola alla curva del Napoli, è che se i governi fano cose sporche in violazione delle leggi stesse degli stati, qualcuno rende possibile render pubbliche queste cose, e quello su cui ti focalizzi è "eh ma le hanno scoperte craccando i server" appartieni al gran novero dei pirla degli ingenui.

                      Sei sicuro che quelle cose violino le leggi? Una cosa può essere soggettivamente sporca ma essere in linea con le leggi.

                      Comunque se il governo ha violato leggi la procura dovrebbe perseguire sia Assange che gli elementi del governo che hanno commesso reati in teoria.
                      Poi noi possiamo simpatizzare con Assange finché vuoi, ma il sistema legislativo non può essere fondato su "simpatie", essendo queste soggettive: deve essere oggettivo.

                      Secondo te cosa dovrebbe fare la procura americana? Dire che Assange ci sta simpatico e quindi fare finta che non abbia violato leggi? Il punto del discorso è questo.

                      **Modificato dall'autore il 17.09.2021 01:37**
                      • Avatar
                        Politica
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                        Non Autenticato
                        il 2021-09-17 01:50:41.0 alle 2021-09-17 01:50:41.0
                        Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
                        > Sei sicuro che quelle cose violino le leggi?

                        Effettivamente non saprei, perché ogni stato si rimesta le leggi come pare al governo, ma che il presidente degli Stati Uniti abbia una lista di cittadini americani che può far uccidere senza processo (mentre per i non cittadini non necesita di alcuna lista) non violerà qualche legge? qualche principio costituzionale? qualcosa scritto nella dichiazione dei diritti dell'uomo? qualcche impegno o trattato che gli USA hanno sottoscritto?

                        Di fronte a una trave simile in culo a tutti, come si fa a vedere la pagliuzza nell'occhio di Assange?
                        • Avatar
                          ☺
                          Politica
                          Scritto da
                          il 2021-09-17 02:41:14.0 alle 2021-09-17 02:41:14.0
                          Trollate totali: 9888
                          Re: Noam Chomsky, l'Occidente e il Complottismo - DuFer e Boldrin
                          Scritto da:
                          > > Sei sicuro che quelle cose violino le leggi?
                          >
                          > Effettivamente non saprei, perché ogni stato si rimesta le leggi come pare al governo, ma che il presidente degli Stati Uniti abbia una lista di cittadini americani che può far uccidere senza processo (mentre per i non cittadini non necesita di alcuna lista) non violerà qualche legge? qualche principio costituzionale? qualcosa scritto nella dichiazione dei diritti dell'uomo? qualcche impegno o trattato che gli USA hanno sottoscritto?
                          >
                          > Di fronte a una trave simile in culo a tutti, come si fa a vedere la pagliuzza nell'occhio di Assange?

                          Io sono dalla parte di Assange, ma è normale che venga perseguito per le cose che ha fatto: non è un complotto, è la legge.
                          Se uccidere è un reato allora l'omicida viene perseguito indipendentemente da quanto possiamo simpatizzare per lui, altrimenti la legge non sarebbe oggettiva.

                          **Modificato dall'autore il 17.09.2021 02:43**
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