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Boldrin da parte sua fa nel suo solito modo: "questo non voglio nemmeno metterlo in discussione" e così via.
Poi tutti coloro che vengono intervistati per esporre le ragioni del NO alla TAV sembrano reinventare la ruota.
Le ragioni sono riassunte molto bene su questa pagina
https://www.anarcopedia.org/index.php/NO_TAV 
Il Movimento No TAV dice NO alla Torino-Lione in quanto sarebbe un'opera:
- inutile, in quanto non giustificata da ragionevoli previsioni di traffico merci e passeggeri
- dal costo insostenibile tutto a debito della spesa pubblica e proiettato sulle generazioni future erodendo ulteriormente risorse dedicabili a scuola, sanità, pensioni e stato sociale
- con un successivo bilancio di esercizio in passivo da ripianare sempre mediante la spesa pubblica
- che favorirebbe la crescita dell'intreccio perverso partiti-imprenditori-mafie: un cancro nel nostro Paese, che le grandi opere alimentano
- che avrebbe un impatto devastante ed irreversibile sul territorio attraversato, compromettendo in modo irreversibile risorse ambientali e salute dei cittadini
Se non ci si vuol credere perché si tratta di un sito anarchico che collega al sito del movimento NO TAV, che certo dà un'opinione di parte, tempo fa Pagella Politica aveva pubblicato uno studio
https://www.agi.it/saperetutto/tav_torino_lione_co... 
che non mi sembra sostenga cose molto diverse per quanto riguarda la convenienza.
Da parte mia, della convenienza non mi importa più di tanto perché a me interessano in primo luogo l'aspetto ambientale e quello libertario: quel che le grandi opere mettono in ballo è se siamo una società basata sulla proprietà privata o semplici concessionari di benefici che lo stato può revocare a piacimento.
Della mole di link e documenti raccolti in 25 anni di internet basta questo:
Perché La Repubblica è SÌ TAV
https://www.notav.info/post/perche-la-repubblica-e...