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Film: Quello che non ti uccideCinemaImmagina di alzarti al mattino e che una decina di stronzi vogliano ammazzarti. Le tue possibilità di batterli sarebbero minime, a meno che non potessi riniziare da capo ogni volta che perdi, un po' come un videogioco. In quel caso potresti prepare a tavolino ogni tua mossa e infine riuscire ad ammazzare tutti quegli stronzi.
Roy Pulver è bloccato in un loop temporale: ogni giorno viene svegliato al mattino da un sicario che vuole ammazzarlo. Alla fine tutti quei sicari che gli stanno addosso riescono sempre ad ammazzarlo e ogni giorno rinizia tutto da capo.
Quanti tentativi dovrà fare Roy per riuscire ad ammazzare tutti i sicari, arrivare ai mandanti e uccidere pure loro? Com'è finito in questo loop temporale? Perché quelle persone vogliono ucciderlo?
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Re: Film: Quello che non ti uccideCinemaScritto daNon Autenticatoil 2021-07-20 02:39:52.0 alle 2021-07-20 02:39:52.0Scritto da: Mattia
> Immagina di alzarti al mattino e che una decina di stronzi vogliano ammazzarti. Le tue possibilità di batterli sono minime, a meno di non esserti preparato in anticipo una buona scorta di armi da guerra e munizioni e una seconda identità anonima, ma con le leggi attuali queste forme di difesa sono ormai praticamente impossibili.
Fix'd
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Re: Film: Quello che non ti uccideCinemaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Immagina di alzarti al mattino e che una decina di stronzi vogliano ammazzarti. Le tue possibilità di batterli sono minime, a meno di non esserti preparato in anticipo una buona scorta di armi da guerra e munizioni e una seconda identità anonima, ma con le leggi attuali queste forme di difesa sono ormai praticamente impossibili.
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> Fix'd
A me piacerebbe girare con la pistola perché saprei di avere un vantaggio su tutti gli altri, visto che la maggior parte delle persone sono disarmate. Certo che se invece le armi venissero sdoganate e si diffondese la cultura che bisogna girare armati perché "non si sa mai" allora a quel punto smetterei di girare con la pistola: non vorrei che qualcuno pensasse che voglia aggredirlo e che mi sparasse.
Gli stati vietano di girare con le armi perché la logica suggerisce che se tutti sono disarmati i litigi finiscono a pugni, mentre se tutti sono armati finiscono in sparatorie. È meglio che ci si prenda a pugni, perché almeno il bambino nel passeggino a trenta metri di distanza dal litigio non rischia niente, mentre se girassero proiettili potrebbero essere coinvolte persone innocenti.
È chiaro che se uno prende casi particolari e improbabili, tipo il caso degli atti terroristici, allora può far sembrare razionale l'argomento del "se tutti fossimo armati...", peccato però che statisticamente sull'arco di 100 anni con le armi morirebbero più persone innocenti che senza armi, a partire dal bambino nel passeggino che non c'entra niente con il litigio al bar.
**Modificato dall'autore il 20.07.2021 11:36**-
Re: Film: Quello che non ti uccideCinemaScritto daNon Autenticatoil 2021-07-20 18:32:53.0 alle 2021-07-20 18:32:53.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Immagina di alzarti al mattino e che una decina di stronzi vogliano ammazzarti. Le tue possibilità di batterli sono minime, a meno di non esserti preparato in anticipo una buona scorta di armi da guerra e munizioni e una seconda identità anonima, ma con le leggi attuali queste forme di difesa sono ormai praticamente impossibili.
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> > Fix'd
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> A me piacerebbe girare con la pistola perché saprei di avere un vantaggio su tutti gli altri, visto che la maggior parte delle persone sono disarmate. Certo che se invece le armi venissero sdoganate e si diffondese la cultura che bisogna girare armati perché "non si sa mai" allora a quel punto smetterei di girare con la pistola: non vorrei che qualcuno pensasse che voglia aggredirlo e che mi sparasse.
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> Gli stati vietano di girare con le armi perché la logica suggerisce che se tutti sono disarmati i litigi finiscono a pugni, mentre se tutti sono armati finiscono in sparatorie. È meglio che ci si prenda a pugni, perché almeno il bambino nel passeggino a trenta metri di distanza dal litigio non rischia niente, mentre se girassero proiettili potrebbero essere coinvolte persone innocenti.
Ma a pugni mi prenderei un sacco di botte, con la pistola almeno sarei all'incirca alla pari.
> È chiaro che se uno prende casi particolari e improbabili, tipo il caso degli atti terroristici, allora può far sembrare razionale l'argomento del "se tutti fossimo armati...", peccato però che statisticamente sull'arco di 100 anni con le armi morirebbero più persone innocenti che senza armi, a partire dal bambino nel passeggino che non c'entra niente con il litigio al bar.
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> **Modificato dall'autore il 20.07.2021 11:36**
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Re: Film: Quello che non ti uccideCinemaScritto daNon Autenticatoil 2021-07-20 16:50:28.0 alle 2021-07-20 16:50:28.0Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Immagina di alzarti al mattino e che una decina di stronzi vogliano ammazzarti. Le tue possibilità di batterli sono minime, a meno di non esserti preparato in anticipo una buona scorta di armi da guerra e munizioni e una seconda identità anonima, ma con le leggi attuali queste forme di difesa sono ormai praticamente impossibili.
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> Fix'd
Già ti ci vedo con l'elmo della whermacht e l'mg42 piazzata davanti l'uscio.-
Re: Film: Quello che non ti uccideCinemaScritto daNon Autenticatoil 2021-07-20 18:30:56.0 alle 2021-07-20 18:30:56.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Immagina di alzarti al mattino e che una decina di stronzi vogliano ammazzarti. Le tue possibilità di batterli sono minime, a meno di non esserti preparato in anticipo una buona scorta di armi da guerra e munizioni e una seconda identità anonima, ma con le leggi attuali queste forme di difesa sono ormai praticamente impossibili.
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> > Fix'd
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> Già ti ci vedo con l'elmo della whermacht e l'mg42 piazzata davanti l'uscio.
Il mio film èpiù interessante
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