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    il 2021-06-24 11:53:00.0 alle 2021-06-24 11:53:00.0
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    "La Svizzera si dia una corte costituzionale"
    In risposta a Yoda.

    https://www.tvsvizzera.it/tvs/invito-del-consiglio...

    "La Svizzera si dia una corte costituzionale"

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    Troppa democrazia potrebbe paradossalmente andare contro i diritti umani. È quanto sostiene il commissario dei diritti umani del Consiglio d'Europa in un rapporto reso pubblico oggi. Iniziative popolari come "Il diritto svizzero anziché giudici stranieri” che intende sancire la prevalenza del diritto costituzionale elvetico sul diritto internazionale, potrebbero andare contro carte fondamentali, in questo caso contro la Convenzione europea dei diritti umani. Occorre dunque un'istanza che "verifichi" la compatibilità delle iniziative popolari con i trattati internazionali.

    Il prossimo anno il popolo svizzero sarà chiamato ad esprimersi sull'iniziativa lanciata dall'Unione democratica di centro (UDC, il partito populista di destra che ha la maggioranza relativa in parlamento) "Il diritto svizzero anziché giudici stranieri”. Come detto, l'iniziativa vuole sancire la prevalenza del diritto costituzionale sul diritto internazionale e obbligare le autorità ad adeguare e, all’occorrenza, a denunciare i trattati internazionali contrari alla Costituzione federale. Sebbene il Consiglio federale respinga l’iniziativa, la sua approvazione produrrebbe incertezze sul piano giuridico.

    Infatti se l'iniziativa fosse accettata, si giungerebbe alla violazione della Convenzione europea dei diritti umani e di conseguenza sancirebbe l'uscita della Svizzera da questa convenzione.

    Rapporto del Consiglio d'Europa

    In verità c'è un'ampia serie di elementi che l'ultimo rapporto del Consiglio d'Europa ha preso in considerazione su Svizzera e diritti umani: dall'accoglienza dei richiedenti l'asilo, alle detenzioni amministrative; dall'applicazione della norma antirazzismo, fino ai diritti sociali e ai nuovi poteri dei servizi segreti. Il rapporto, su un piano complessivo, riconosce alla Svizzera un solido quadro di protezione e promozione dei diritti umani. Nelle 40 pagine della relazione, tuttavia, gli apprezzamenti si alternano anche a rilievi più critici su diversi aspetti.

    Fra questi ultimi, appunto spicca la preoccupazione espressa in merito all'iniziativa popolare "Il diritto svizzero anziché giudici stranieri”.

    Nel rapporto si raccomanda alla Svizzera di istituire un meccanismo (o una corte indipendente) volto a verificare la compatibilità delle iniziative popolari con i trattati internazionali legati ai diritti umani.
    Il rapporto è stato redatto dopo una visita del commissario in Svizzera lo scorso maggio. E l'idea avanzata di un organo indipendente (si veda l'intervista) che valuti le iniziative popolari è, secondo il presidente dell'UDC Albert Rösti, inaccettabile. "È un affronto nei confronti della Svizzera. La protezione dei diritti umani è già garantita dalla nostra Costituzione. Noi assicuriamo questi diritti anche grazie alla democrazia diretta".

    Niente di nuovo

    Non è la prima volta che un'iniziativa popolare va contro al diritto internazionale o ad accordi e trattati internazionali firmati dalla Svizzera. Nel novembre 2010 gli svizzeri votarono sull'espulsione degli stranieri che commettono reati mentre nel febbraio il popolo elvetico accettò l'iniziativa contro l'immigrazione di massa. Quest'ultima ha messo seriamente in pericolo gli accordi bilaterali tra Svizzera e Unione europea.

    Per queste e altre iniziative popolari non è la prima volta che si pensa alla creazione di una "corte costituzionale" che verifichi appunto la costituzionalità delle iniziative. Una richiesta che è sempre stata rifiutata. Simili Corti esistono però a livello cantonale, ad esempio nel Canton Vaud e nel Canton Ginevra.

    Oggi a livello federale, oltre alla Cancelleria federale - che controlla unicamente aspetti formali - spetta all'Assemblea federale verificare la ricevibilità di un'iniziativa popolare. Ma si tratta di un ente politico non indipendente.

    Ora con il rapporto del Commissario dei diritti umani del Consiglio d'Europa e il suggerimento di creare un'istanza indipendente che valuti le iniziative popolari, chissà che non si ritorni a parlare dell'istituzione di una corte costituzionale.


    Miglior protezione dei migranti

    Nel suo rapporto, il Consiglio Europa raccomanda anche alla Svizzera di assicurare una migliore protezione dei migranti. La Confederazione dovrebbe introdurre una forma di protezione internazionale sussidiaria per le persone a cui non è riconosciuto lo status di rifugiato ma che con ogni probabilità finiranno per restare a luogo in Svizzera, come coloro che fuggono dal conflitto in Siria.

    "Non è accettabile di mettere durevolmente in una situazione difficile e precaria delle persone che resteranno molto probabilmente a lungo in Svizzera, ostacolando la loro integrazione", afferma Nils Muiznieks, commissario del Consiglio d'Europa per i diritti umani, in una nota, pubblicata sul sito del Consiglio d'Europa in parallelo con la presentazione del rapporto.

    Il commissario chiede quindi alla Svizzera di non limitare i diritti di chi non ottiene lo status di rifugiato, in particolare per quanto riguarda l'assistenza sociale, la mobilità e la riunificazione familiare.

    Muiznieks domanda inoltre alle autorità elvetiche di porre fine alla detenzione amministrativa dei minori tra i 15 e 18 anni praticata in alcuni cantoni, e di smettere di detenere minori, con o senza famiglia, nelle zone di transito degli aeroporti internazionali.

    Per quanto riguarda l'asilo in generale, Muiznieks si rallegra tuttavia della nuova legislazione elvetica che mira ad accelerare e migliorare le procedure, fornendo nel contempo un aiuto giuridico gratuito.


    **Modificato dall'autore il 24.06.2021 11:55**
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      il 2021-06-24 22:53:55.0 alle 2021-06-24 22:53:55.0
      Re: "La Svizzera si dia una corte costituzionale"
      Purtroppo mi sembra che tu non abbai le idee in chiaro su che cosa sia una Corte costituzionale. Tutti i paesi democratici ce l'hanno, e noi siamo una delle solite eccezioni. L'alta Corte costituzionale NON è un organo giudiziario dell'UE (!) ma una corte svizzera chiamata a far rispettare le norme costituzionali svizzere e anche di interpretarle e fare giurisprudenza se sorgono dei malintesi o dubbi. Quindi non c'entra per nulla "l'essere servi dell'UE" come troppo sovente si dice a sproposito, quando se appena ne accenni. È una grave lacuna del nostro sistema giuridico che porta soprattutto a votazioni fuorvianti e sovente pure inapplicabili. Ovvio che la Corte garantisce anche il rispetto dei trattati internazionali regolarmente sottoscritti dalla Svizzera: senza, si apre la porta all'arbitrio e all'incertezza del diritto, che è la cosa peggiore in assoluto!

      Mi sembra che il tizio non abbia capito l'obiezione e intorbidi il ragionamento. Certo che una corte costituzionale ci vuole, ma il suo compito non sarebbe ipso facto di far rispettare i trattati internazionali: anzi, dovrebbe bloccare quelli contrari alla costituzione.

      I timori del siciliano non sono affatto infondati, oggi i trattati internazionali si usano per rendere inutili i parlamenti.

      Non avere una corte costituzionale è una lacuna, ma che non esista in nessuno stato il princiio di bloccare i trattati internazionali contrari alla costituzione è una lacuna più grave.
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        il 2021-06-24 22:55:49.0 alle 2021-06-24 22:55:49.0
        Re: "La Svizzera si dia una corte costituzionale"
        Scritto da:
        > Purtroppo mi sembra che tu non abbai le idee in chiaro su che cosa sia una Corte costituzionale. Tutti i paesi democratici ce l'hanno, e noi siamo una delle solite eccezioni. L'alta Corte costituzionale NON è un organo giudiziario dell'UE (!) ma una corte svizzera chiamata a far rispettare le norme costituzionali svizzere e anche di interpretarle e fare giurisprudenza se sorgono dei malintesi o dubbi. Quindi non c'entra per nulla "l'essere servi dell'UE" come troppo sovente si dice a sproposito, quando se appena ne accenni. È una grave lacuna del nostro sistema giuridico che porta soprattutto a votazioni fuorvianti e sovente pure inapplicabili. Ovvio che la Corte garantisce anche il rispetto dei trattati internazionali regolarmente sottoscritti dalla Svizzera: senza, si apre la porta all'arbitrio e all'incertezza del diritto, che è la cosa peggiore in assoluto!
        >
        > Mi sembra che il tizio non abbia capito l'obiezione e intorbidi il ragionamento. Certo che una corte costituzionale ci vuole, ma il suo compito non sarebbe ipso facto di far rispettare i trattati internazionali: anzi, dovrebbe bloccare quelli contrari alla costituzione.
        >
        > I timori del siciliano non sono affatto infondati, oggi i trattati internazionali si usano per rendere inutili i parlamenti.
        >
        > Non avere una corte costituzionale è una lacuna, ma che non esista in nessuno stato il princiio di bloccare i trattati internazionali contrari alla costituzione è una lacuna più grave.

        Azz, ma è una discussione vecchia, infatti mi pare che gli svizzeri abbiano bovinamente respinto l'iniziativa.
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        il 2021-06-25 01:55:06.0 alle 2021-06-25 01:55:06.0
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        Re: "La Svizzera si dia una corte costituzionale"
        Scritto da:
        > Purtroppo mi sembra che tu non abbai le idee in chiaro su che cosa sia una Corte costituzionale. Tutti i paesi democratici ce l'hanno, e noi siamo una delle solite eccezioni. L'alta Corte costituzionale NON è un organo giudiziario dell'UE (!) ma una corte svizzera chiamata a far rispettare le norme costituzionali svizzere e anche di interpretarle e fare giurisprudenza se sorgono dei malintesi o dubbi. Quindi non c'entra per nulla "l'essere servi dell'UE" come troppo sovente si dice a sproposito, quando se appena ne accenni. È una grave lacuna del nostro sistema giuridico che porta soprattutto a votazioni fuorvianti e sovente pure inapplicabili. Ovvio che la Corte garantisce anche il rispetto dei trattati internazionali regolarmente sottoscritti dalla Svizzera: senza, si apre la porta all'arbitrio e all'incertezza del diritto, che è la cosa peggiore in assoluto!
        >
        > Mi sembra che il tizio non abbia capito l'obiezione e intorbidi il ragionamento. Certo che una corte costituzionale ci vuole, ma il suo compito non sarebbe ipso facto di far rispettare i trattati internazionali: anzi, dovrebbe bloccare quelli contrari alla costituzione.
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        > I timori del siciliano non sono affatto infondati, oggi i trattati internazionali si usano per rendere inutili i parlamenti.
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        > Non avere una corte costituzionale è una lacuna, ma che non esista in nessuno stato il princiio di bloccare i trattati internazionali contrari alla costituzione è una lacuna più grave.

        È il rapporto del commissario europeo in primis a fare confusione tra il tema del rispetto dei diritti umani e quello del rispetto dei trattati internazionali. Sostanzialmente si cerca di far passare l'idea che la versione di "diritti umani" europea sia quella migliore e che quindi tutti si debbano adeguare a quella.

        Poi viene criticata la norma svizzera che permette di espellere gli stranieri che violano le leggi e non capisco che cose c'entri con il discorso dei diritti umani.
        È un po' come dire che punire i reati è una violazione dei diritti umani: se togliere a qualcuno il permesso di soggiorno è una violazione dei diritti umani a maggior ragione allora lo è mettere qualcuno in galera.

        Il punto dei diritti umani dovrebbe essere quello di stabilire che lo stato non può commettere atti di violenza arbitrari nei confronti di persone innocenti e di stabilire che tutti debbano essere sottoposti a un giusto processo in caso di PRESUNTA violazione delle leggi.
        In quanto alla pene, si possono considerare contrarie a diritti umani le pene irreversibili come la pena di morte o l'amputazione di parti del corpo, mentre togliere a qualcuno il permesso di soggiorno non è peggio rispetto a metterlo in carcere.

        Infine, PUNTO FONDAMENTALE, si tratta di stabilire quali leggi siano legittime e quali no. Sebbene i paesi dell'Europa occidentale OGGI siano migliori da questo punto di vista rispetto a tutti gli altri paesi del mondo (in particolare rispetto ai paesi non occidentali, ma anche rispetto agli USA), sono comunque critico in merito perché fare leggi illiberali è possibile anche da noi e ce ne sono diverse.

        Infatti, in quanto al rendere inutili i parlamenti, da un punto di vista puramente ideologico sono anche d'accordo sul fatto che i parlamenti nazionali debbano avere potere, ma dal punto di vista pratico che cosa ci si guadagna?
        Vogliore dire, leggi illiberali possono arrivare sia dall'UE che dai parlamenti nazionali e storicamente le peggiori violazioni delle libertà personali sono venute (e ancora oggi vengono, ad altre latitudini) dalle nazioni, a dimostrazione del fatto che gli stati nazionali non garantiscono affatto la libertà ma che sono - com'è ovvio che sia - associazioni "mafiose". Cioè, non è che tutto dentro lo stato sia mafioso, ma anche gli stronzi hanno voce in capitolo e molto spesso vincono.

        Morale della favola, la democrazia è solo ordine ma non sempre è giustizia, quindi non si può fare l'equazione democrazia=giustizia.

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          Forum svizzero
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          Non Autenticato
          il 2021-06-25 18:28:47.0 alle 2021-06-25 18:28:47.0
          Re: "La Svizzera si dia una corte costituzionale"
          > È il rapporto del commissario europeo in primis a fare confusione tra il tema del rispetto dei diritti umani e quello del rispetto dei trattati internazionali. Sostanzialmente si cerca di far passare l'idea che la versione di "diritti umani" europea sia quella migliore e che quindi tutti si debbano adeguare a quella.

          Un po' tutto il punto di vista "europeo" ivi esposto segue la fallacia della falsa alternativa, osservavo che il commentatore ci casca.
<softv>

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