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      il 2020-06-20 17:27:42.0 alle 2020-06-20 17:27:42.0
      Trollate totali: 9886
      Re: La lega vorrebbe censurare il porno
      Scritto da:
      > https://www.hwupgrade.it/news/web/filtrare-il-porn...
      >
      > Rotola dal ridere

      Ti sorprende? Illiberals will be illiberal.

      **Modificato dall'autore il 20.06.2020 17:29**
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        Non Autenticato
        il 2020-06-20 22:27:48.0 alle 2020-06-20 22:27:48.0
        Re: La lega vorrebbe censurare il porno
        Scritto da: Mattia
        > Scritto da:
        > > https://www.hwupgrade.it/news/web/filtrare-il-porn...
        > >
        > > Rotola dal ridere
        >
        > Ti sorprende? Illiberals will be illiberal.

        Mi sorprende che tutti quelli che vogliono cambiare le cose cadano in questa trappola.
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          il 2020-06-22 14:53:47.0 alle 2020-06-22 14:53:47.0
          Trollate totali: 9886
          Re: La lega vorrebbe censurare il porno
          Scritto da:
          > Scritto da: Mattia
          > > Scritto da:
          > > > https://www.hwupgrade.it/news/web/filtrare-il-porn...
          > > >
          > > > Rotola dal ridere
          > >
          > > Ti sorprende? Illiberals will be illiberal.
          >
          > Mi sorprende che tutti quelli che vogliono cambiare le cose cadano in questa trappola.

          Non è che cadano in una trappola... è che fa parte della loro natura intrinseca essere illiberali, ma chissà perché fatichi così tanto a capirlo.

          In Europa i partiti più forti, da ormai un bel po' di tempo, sono liberali, socialiberali e socialdemocratici.
          Questi si differenziano tra loro per punti di vista un po' diversi in economia (anche se non troppo diversi, essendo tutti in favore di un sistema economico più o meno libero), ma sono tutti d'accordo sulla democrazia liberale, sui diritti civili e sulla libertà personale.

          Logicamente chi si scaglia contro l'establishment o non è d'accordo sulla politica economica o non è d'accordo sulle altre cose.
          All'opposizione, per ciò che riguarda le questioni economiche, ci sono i comunisti (che considerano i socialdemocratici "merda di destra").
          Per quanto riguarda tutto il resto all'opposizione c'è la destra populista illiberale.

          Tu non vai dietro ai comunisti, ma alla destra populista illiberale, il cui scopo è proprio quello di mettere in discussione la democrazia liberale, i diritti civili e la libertà personale.

          In questo periodo storico i comunisti non se li fila nessuno, di conseguenza la maggioranza degli oppositori appartengono alla destra populista illiberale, i quali hanno tutti in comune il fatto di essere contrari ad almeno una delle tante libertà concesse dell'establishment: libertà di movimento, libertà sessuale, libertà politica, libertà economica, ecc ecc...

          Se una persona è contraria a una o più libertà, allora non ha una mente liberale e l'illiberalismo non ha nessun argine teorico: si sa dove inizia ma non si sa dove finisce.
          Come ho scritto l'altro giorno in termometropolitico, non esiste essere liberali per metà. O lo si è, o non lo si è.
          Se ti scagli contro anche solo UNA delle tante libertà personali allora qualsiasi altra soppressione della libertà è ugualmente lecita.

          Per fare un esempio, uno non può scagliarsi contro la libertà dei neri e poi lamentarsi quando qualcuno vuole toglierla alle persone coi capelli rossi ("ops... io ho i capelli rossi").

          Non può scagliarsi contro la libertà dei musulmani di essere musulmani e poi lamentarsi quando qualcuno vuole togliere la libertà di pensiero ai fascisti.

          Non può scagliarsi contro la libertà degli omosessuali e poi lamentarsi se questa viene tolta anche agli eterosessuali, per esempio facendo leggi illiberali sulla pornografia.

          Non può pisciare in ascensore e poi lamentarsi quando qualcuno scoregia in ascensore.

          Tutto questo l'ho riassunto sopra con la frase "illiberal will be illiberal".


          **Modificato dall'autore il 22.06.2020 14:59**
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2020-06-22 20:38:08.0 alle 2020-06-22 20:38:08.0
            Re: La lega vorrebbe censurare il porno
            Scritto da: Mattia
            > Scritto da:
            > > Scritto da: Mattia
            > > > Scritto da:
            > > > > https://www.hwupgrade.it/news/web/filtrare-il-porn...
            > > > >
            > > > > Rotola dal ridere
            > > >
            > > > Ti sorprende? Illiberals will be illiberal.
            > >
            > > Mi sorprende che tutti quelli che vogliono cambiare le cose cadano in questa trappola.
            >
            > Non è che cadano in una trappola... è che fa parte della loro natura intrinseca essere illiberali, ma chissà perché fatichi così tanto a capirlo.

            La trappola consiste nello scagliarsi contro una libertà che non è affatto impopolare, privare della quale genera mugugni.
            Salvini stava per raggiungere il 60% dei consensi, poi ha aggiunto al suo programma due o tre cose che piacciono ai fascisti e ora avrà un 30% dei consensi.
            Oppure, le crescenti limitazioni all'uso del contante. Nessuno le ha chieste, nessuno le vuole, solo il governo le vuole perché deve obbedire all'elite che le ha decise.

            > In Europa i partiti più forti, da ormai un bel po' di tempo, sono liberali, socialiberali e socialdemocratici.
            > Questi si differenziano tra loro per punti di vista un po' diversi in economia (anche se non troppo diversi, essendo tutti in favore di un sistema economico più o meno libero), ma sono tutti d'accordo sulla democrazia liberale, sui diritti civili e sulla libertà personale.
            >
            > Logicamente chi si scaglia contro l'establishment o non è d'accordo sulla politica economica o non è d'accordo sulle altre cose.
            > All'opposizione, per ciò che riguarda le questioni economiche, ci sono i comunisti (che considerano i socialdemocratici "merda di destra").
            > Per quanto riguarda tutto il resto all'opposizione c'è la destra populista illiberale.
            >
            > Tu non vai dietro ai comunisti, ma alla destra populista illiberale, il cui scopo è proprio quello di mettere in discussione la democrazia liberale, i diritti civili e la libertà personale.
            >
            > In questo periodo storico i comunisti non se li fila nessuno, di conseguenza la maggioranza degli oppositori appartengono alla destra populista illiberale, i quali hanno tutti in comune il fatto di essere contrari ad almeno una delle tante libertà concesse dell'establishment: libertà di movimento, libertà sessuale, libertà politica, libertà economica, ecc ecc...
            >
            > Se una persona è contraria a una o più libertà, allora non ha una mente liberale e l'illiberalismo non ha nessun argine teorico: si sa dove inizia ma non si sa dove finisce.
            > Come ho scritto l'altro giorno in termometropolitico, non esiste essere liberali per metà. O lo si è, o non lo si è.
            > Se ti scagli contro anche solo UNA delle tante libertà personali allora qualsiasi altra soppressione della libertà è ugualmente lecita.
            >
            > Per fare un esempio, uno non può scagliarsi contro la libertà dei neri e poi lamentarsi quando qualcuno vuole toglierla alle persone coi capelli rossi ("ops... io ho i capelli rossi").
            >
            > Non può scagliarsi contro la libertà dei musulmani di essere musulmani e poi lamentarsi quando qualcuno vuole togliere la libertà di pensiero ai fascisti.
            >
            > Non può scagliarsi contro la libertà degli omosessuali e poi lamentarsi se questa viene tolta anche agli eterosessuali, per esempio facendo leggi illiberali sulla pornografia.
            >
            > Non può pisciare in ascensore e poi lamentarsi quando qualcuno scoregia in ascensore.
            >
            > Tutto questo l'ho riassunto sopra con la frase "illiberal will be illiberal".

            Il problema è che le libertà possono essere in conflitto fra loro, è impossibile garantirle tutte senza limitazioni. Esiste poi un sottinsieme di libertà che confliggono fra di loro meno di altre, e curiosamente si tratta di libertà economiche, di fare soldi e fare affari facendosi i cazzi propri fregandosene degli altri.
            Chiunque abbia una visione del mondo appena più ideale del far soldi e fare affari si trova isolato in un esiguo gruppetto che la pensa come lui, incompatibile con altri gruppetti; economicisti e affaristi sono invece tutti d'accordo sul comune interesse a far soldi. Per questo oggi la maggioranza politica è economicista e tutto il resto progressivamente estromesso dal parlamento. Nell'attuale parlamento italiano non c'è più nessuna forza che non sia economicista.

            Questo non mi piace del liberalismo: far emergere come vincenti forze che non hanno nessuna etica, nessun obiettivo oltre al far soldi.
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              Scritto da
              il 2020-06-23 20:49:10.0 alle 2020-06-23 20:49:10.0
              Trollate totali: 9886
              Re: La lega vorrebbe censurare il porno
              Scritto da:
              > Oppure, le crescenti limitazioni all'uso del contante. Nessuno le ha chieste, nessuno le vuole, solo il governo le vuole perché deve obbedire all'elite che le ha decise.

              Mah... se dici che serve a rendere più difficile l'evasione secondo me molti sono d'accordo, in particolare i socialisti.

              > Il problema è che le libertà possono essere in conflitto fra loro, è impossibile garantirle tutte senza limitazioni.

              Non TUTTE: SOLO quelle PERSONALI. Il liberalismo difende la libertà PERSONALE, mica la libertà di fare tutto quello che si vuole.

              Se una liberta è PERSONALE non può, per definizione, entrare in conflitto con altre... altrimenti non sarebbe PERSONALE.

              > Esiste poi un sottinsieme di libertà che confliggono fra di loro meno di altre, e curiosamente si tratta di libertà economiche, di fare soldi e fare affari facendosi i cazzi propri fregandosene degli altri.

              Assolutamente no, le libertà economiche non sono libertà PERSONALI.

              Tralasciando il fatto che il mercato è una cosa collettiva, che riguarda tutti, se una persona fa tanti soldi è possibile che ci sia qualcuno che ne fa pochi.

              L'esempio più evidente è quello delle aziende: profitto Vs stipendi. Più si arrichiscono gli azionisti e meno si arricchiscono i lavoratori. Se i lavoratori hanno stipendi più alti, gli azionisti fanno meno profitti.

              Dare uno stipendio molto alto a un lavoratore può significare dare stipendi bassi ad altri lavoratori.

              Infine, più sono alti gli utili delle aziende più sono alti i prezzi per i consumatori.

              Tra tutte queste parte con interessi in CONFLITTO quale bisogna privilegiare? Non puoi fare l'interesse di tutti allo stesso momento.
              O fai quello degli imprenditori, o fai quelli dei lavoratori, o fai quello dei consumatori.

              Tu cosa scegli?

              A parte questo, con "libertà economica" molti intendono anche "privatizzare beni e servizi pubblici", quindi se permetti è una cosa un tantino rilevante per la comunità, non certo un fatto personale.


              **Modificato dall'autore il 23.06.2020 20:49**
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