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> Sarebbe interessante il film al contrario: un gruppo di miliardari liberal inetti viene fatto oggetto di caccia all'uomo da parte di repubbliCANI cazzuti. Non appena gli danno le armi per difendersi il primo che prende in mano il fucile si spara per sbaglio in faccia.
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Questo non gioca molto a favore della tua proclamata neutralità ("sia destra che sinistra sono merda"), perché uno neutrale se ne sbatterebbe le palle di chi delle due fazioni fa la parte della preda, oppure godrebbe a prescindere perché li considererebbe entrambi degli scarti umani.

Comunque "miliardari inetti" è un ossimoro, a meno che tu non stia parlando di persone che sono ricche grazie a papà.
Una persona che, partendo da condizioni di ricchezza nella media (se non addirittura da famiglia povera) diventa ricca o comunque molto benestante, non può essere inetta, in quanto le possibilità su per giù sono queste:
- È un lavoratore dipendente insostituibile, con capacità che pochi hanno: il salario aumenta in proporzione alla scarsità delle competenze richieste nella posizione lavorativa, nessuno ti riempie di soldi per pulire il pavimento o per fare una cosa che anche un bambino di 10 anni può fare. Non a caso quelli che hanno paura di essere sostituiti dagli africani sono i destroidi.
- È un libero professionista che, a parità di prezzo, offre servizi o prodotti di maggiore qualità rispetto alla media, quindi ha tanti clienti diposti a pagare per ciò che offre
- È un imprenditore con grandi capacità di management o di innovazione: mentre altri falliscono perché non in grado di gestire i soldi, di innovare e di selezionare il personale idoneo, lui va avanti a gonfie vele e man mano che gli altri falliscono si prende i loro clienti fino a riempirsi di soldi.
Qui ti sto parlando di persone molto benestanti... se poi mi parli di miliardari questi hanno delle capacità talmente singolari che ce ne sono giusto un paio nel mondo. Anche fosse che sono diventati ricchi inculando gli altri e tirando i governi per la giacchetta, ciò non farebbe che sottolineare la loro intelligenza, perché sono quelli che si fanno fottere a essere stupidi, non certo quelli che fottono. Chi fotte è più furbo di chi si fa fottere.
Ogni volta che i destroidi si autodescrivono come dei poveracci senza soldi e affermano lo stereotipo secondo cui i liberal sarebbero benestanti fanno solo un favore alla sinistra, perché in pratica è come se stessero dicendo "noi siamo inetti e sostituibili anche dagli africani, mentre i sinistri hanno competenze per le quali c'è poca offerta".
Se poi intendi dire "inetti nell'uso delle armi" non saprei, ma non è che serva a molto essere degli assi con le armi se poi sei ritardato e mezzo analfabeta come gran parte dei destroidi.
Nella società odierna non comanda chi è bravo a fare a pugni e usare le armi, ma bensì chi ci sa fare col cervello e ha un carattere forte.
Faccio comunque notare che i democratici americani non sono contrari al possesso di armi da fuoco in generale, ma solo al possesso di armi da guerra (quelle con cui in pochi secondi puoi fare una carneficina) e sarebbe infantile ridurre la questione al "ai dem non piacciono le armi" (anche loro le comprano, come spiegato dall'esperto di armi nella live di Istituto Liberale), perché una persona razionale non pensa solo a sé stessa nel fare le leggi, ma pensa a come le libertà concesse vengono usate dalle collettività.
Se la questione fosse "armi libere (bombe a mano comprese) ma solo per sé stessi" un dem la firmerebbe ad occhi chiusi, il problema sta in ciò che di queste libertà può farci il repubblicano omofobo, ignorante e violento.
**Modificato dall'autore il 12.06.2020 15:28**