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Trasformare il reddito di cittadinanza in un vitalizio e legalizzare le droghe!Politicahttps://forum.termometropolitico.it/800052-trasfor...

Secondo i liberisti il libero mercato sarebbe "libera scelta", ma questa idea è piuttosto ingenua, perché per poter parlare di "libera scelta" ci devono essere diverse scelte, mentre quando ricevi un'offerta di lavoro le scelte sono due: o accetti l'offerta o muori di fame.
Questo perché il mercato è collettivo, quindi una volta che il mercato stabilisce che il giusto numero di ore di lavoro al giorno è pari a 12, la stragrande maggioranza delle aziende ti proporranno contratti da 12 ore. Prendere o lasciare.
Proprio perché sono un liberale (a differenza dei liberisti) ritengo che ci debba essere un reddito minimo garantito incondizionato: fintanto che le persone saranno obbligate a lavorare per sopravvivere non ci sarà nessuna libertà economica. Solo allora i lavoratori saranno liberi di sputare in faccia agli imprenditori che gli offrono di lavorare per loro 10 al giorno per una paga da fame.
"Karl, a te sembra giuste che le persone vivano di sussidi?"
Anche i capitalisti vivono di sussidi: gli investitori (imprenditori compresi) fanno lavorare gli altri e si intascano i frutti del loro lavoro. Le banche vendono soldi, le assicurazioni pure.
Io semplicemente voglio che anche i poveri possano vivere di sussidi come fanno i ricchi.
"Sì, tutto bello, ma dove li prendiamo soldi?"
La lista di sussidiati sopra (investitori, imprenditori, banche e assicurazioni) cederanno gentilmente parte dei loro sussidi a chi non lavora.
Insieme a questo, liberalizziamo anche la droghe... bhe, altrimenti che cazzo fa uno a casa tutto il tempo? Così quando i parassiti elencati sopra ti offriranno un lavoro da 1'000 euro, tu potrai sputargli in faccia e rispondere: "Preferisco stare a casa a drogarmi che lavorare in questo cesso per 1'000 euro!".