> Attacco al rabbino, aggressore incriminato per reati d'odio
Per una volta non si tratta del solito suprematista bianco. L'aggressore è afroamericano, e le sue motivazioni deliranti. Questo genere di disordine, mentale e sociale, lo porta la società multietnica, il Libano globale fonte di infiniti conflitti finché con i secoli il calderone non si è rimescolato omogeneizzandosi in una sola etnia.
Il pensiero dei globalisti sembra dunque essere: rimescoliamo finché sulla terra non ci sarà che un solo popolo, e allora non ci sarano più conflitti.
Ma questo processo altro non è che che la distruzione di un insieme di etnie preesistenti, un genocidio mondiale.
Non è allora meglio lasciare le etnie come sono, protette una dall'altra da robusti confini?