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    il 2019-11-13 06:30:41.0 alle 2019-11-13 06:30:41.0
    Trollate totali: 9894
    Fra odio e censura, perché dire NO alla Commissione Segre
    Nei commenti che ha ricevuto in facebook: "È proprio vero che i liberali sono i padri del fascismo". A bocca storta

    Nei commenti sotto il video viene "aggredito" da diversi utenti.



    **Modificato dall'autore il 13.11.2019 06:34**
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      Non Autenticato
      il 2019-11-13 15:43:20.0 alle 2019-11-13 15:43:20.0
      Re: Fra odio e censura, perché dire NO alla Commissione Segre
      Scritto da: Mattia
      > Nei commenti che ha ricevuto in facebook: "È proprio vero che i liberali sono i padri del fascismo". A bocca storta
      >
      > Nei commenti sotto il video viene "aggredito" da diversi utenti.
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      C'è da dire che questo è uno che ragiona.
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        il 2019-11-13 18:50:30.0 alle 2019-11-13 18:50:30.0
        Trollate totali: 9894
        Re: Fra odio e censura, perché dire NO alla Commissione Segre
        Scritto da:
        > Scritto da: Mattia
        > > Nei commenti che ha ricevuto in facebook: "È proprio vero che i liberali sono i padri del fascismo". A bocca storta
        > >
        > > Nei commenti sotto il video viene "aggredito" da diversi utenti.
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        > C'è da dire che questo è uno che ragiona.
        >

        Si, ma ci sono tre cose in questo video che mi hanno fatto storcere il naso.

        1) Non so se sono io che ho capito male, ma lui fa passare il messaggio che l'odio razziale, omofobico e le diverse forme di odio si concretizzano solo dal momento che metti le mani addosso a qualcuno.
        È la fallacia trita e ritrita secondo cui una persona può fare male a un'altra persona solo se le mette le mani addosso, una cosa che secondo me si può facilmente smentire con migliaia di ricerche scientifiche peer-reviewed.

        La mia opinione è che uno è libero per esempio di pensare che gli omosessuali siano anormali e può anche dirlo, ma non può fare bullismo contro colleghi o compagni di scuola omosessuali.
        Certi liberali proprio non ci arrivano a capire che ci sono svariate forme di bullismo che non implicano la violenza fisica.

        Questo punto è trattato più nel dettaglio in questa discussione.



        2) L'idea che un commerciante possa rifiutare un cliente per via delle proprie convinzioni politiche, morali o religiose fa acqua da tutte le parti.
        Immaginiamo infatti che un omosessuale nero (una combo madornale Sorpresa) viva in un piccolo paesino in culo al mondo dove c'è un solo negozio di alimentari.

        Immaginiamo che il padrone del negozio metta le regola "non serviamo omosessuali e neri".

        Cosa deve fare il nero omosessuale? Prendere l'aereo per andare a fare la spesa? Morire di fame?
        Oppure deve crearsi un proprio orto o un allevamento per badare a sé stesso? Perché dovrebbe essergli precluso un servizio di cui tutti gli altri abitanti godono?

        In una città questo problema sarebbe meno grave, perché se un commerciante ti chiude le porte vai da un altro, a meno che questa regola non venga applicata da 9 commercianti su 10 e allora ogni volta questo povero cristo deve farsi il giro del mondo solo per riuscire a comprarsi quello che gli serve.

        L'idea che un commerciante faccia il cazzo che gli pare è un'idea folle già solo dal punto di vista pratico, ma è anche un problema morale, perché essere esclusi dalla società può comportare una sofferenza enorme.
        Ignorare i problemi pratici è da stupidi e ignorare quelli morali/etici è da nichilisti.

        Un problema di questo tipo l'abbiamo vissuto io e un mio gruppo di amici a Freiburg, in Germania.
        Non siamo riusciti a entrare in NESSUNA discoteca (e dico PROPRIO NESSUNA) perché all'entrata i bodyguard ci dicevano in pratica: "Quattro maschi e neanche una donna, andate fuori dai piedi!".

        In quel caso si trattava di una discriminazione di genere.

        "Cavoli loro, non si sono presi i vostri soldi... dovevate andare da un altro più furbo che i vostri soldi se li prendeva"

        Sti gran cazzi, avevano tutti la stessa fottuta regola e quindi di fatto siamo stati privati del diritto di usufruire di un servizio.
        Io ero contento perché le discoteche le odio, ma questo non cambia il punto del discorso.

        Fortunatamente le regole e l'etica della società occidentale (per lo meno in Europa), salvo fatto per alcune eccezioni, è che gli esercizi commerciali hanno una valenza PUBBLICA e quindi devono sottostare a delle regole fondamentali affinché rispondano a una serie di bisogni sociali.
        Si potrebbe dire in sostanza che il locale/negozio è di tua proprietà, la merce anche, ma l'attività commerciale e i lavoratori invece NO, sono tipo una concessione, ed è giusto che sia così.

        Anche i soldi che hai in tasca non sono una tua proprietà... sono in tuo possesso, ma non sono una tua proprietà. Infatti è illegale distruggere i soldi.
        Tu nella tua tasca hai un pezzo di economia e l'economia giustamente è considerata una cosa pubblica, perché le risorse non sono infinite e quindi se ci sono 10 mele e tu ne prendi 9 agli altri ne resta solo una, da dividersi magari tra 10 persone.


        3) Fa storcere il naso quando dice "se uno non assume stranieri cavoli suoi, è stupido lui, perché potrebbe assumerli e pagarli meno rispetto agli italiani".

        Ma che cazzo... Perplesso

        Che i liberali classici fossero capitalisti lo sapevo già, non è una novità, ma detto in questo modo suona veramente come una cosa nichilista... come un invito a sfruttare i lavoratori e far abbassare i salari.

        In questo video non l'ha detto, ma sono pronto a scommettere che in qualche altro video dirà anche che bisogna rifiutare qualsiasi forma di welfare.

        Questo è il motivo principale per cui non riesco ad appoggiare il liberalismo classico e mi getto su posizioni più liberal.

        -------------------------------------------


        In sintesi, questo tizio ha un'idea di liberalismo piuttosto integralista, nichilista, con un'impostazione ottocentesca.
        Non capisco come una persona non possa rendersi conto delle falle del liberalismo classico... sono state spiegate e rispiegate più volte in maniera logica.

        La risposta dei liberali classici è logicamente fallace: i diritti dei lavoratori e il welfare porterebbero secondo loro a un totalitarismo di sinistra (una roba comunista praticamente) e la limitazione della libertà di espressione per giusta causa a un totalitarismo fascio-marxista o chissà cos'altro.
        Fallacia del piano inclinato!

        Cioè, a sentire quello che alcuni di loro scrivono sembra che la non applicazione della bibbia del liberalismo classico in maniera integrale equivalga praticamente a vivere in un sistema totalitario e questo è proprio un pensiero in bianco e nero.

        Il liberalismo moderno (i cui esponenti, secondo alcuni nei commenti, non sarebbero liberali... come se il liberalismo fosse una religione immutabile con un capo spirituale) ha risolto alcune delle falle del liberalismo classico, però sta creando altri problemi: questo continuo vacillare sulla libertà di opinione e utilizzare il cosiddetto "hatespeech" per censurare opinioni legittime.
        Etichettare le posizioni politiche scettiche nei confronti dell'immigrazione (di massa) come odio razziale e il controllo dell'immigrazione come applicazione dell'odio razziale.

        Domanda: ma invece di stare a discutere su cosa sia meglio tra liberalismo moderno e liberalismo classico, come se fosse una cosa in bianco e nero, non possiamo unire ciò che funziona del liberalismo moderno con ciò che funziona del liberalismo classico?


        P.S.

        Un'ultima considerazione: benché io sia favorevole alla libertà di opinione, comunque l'idea che viene sostanzialmente trasmessa dal video non è proprio corretta: non è vero che le opinioni sono innocue.

        Il continuo martellare (pieno secondo me di fallacie logiche e falsità) contro il liberalismo che fanno alcuni siti web, canali youtube, filosofi e opinionisti può portare alla distruzione del liberalismo.
        È una fogna culturale che descrive sostanzialmente il liberalismo come la panacea di tutti i mali, quasi come se fossa una forma occulta di satanismo... come se tutti i problemi del mondo fossero causati dal liberalismo e come se passare a un sistema illiberale risolvesse tutti i problemi.

        Diego Fusaro, Byoblu, Mario Giordano, Russia Today e compagnia bella avranno tipo migliaia di migliaia di followers che si stanno facendo fare il lavaggio del cervello giorno dopo giorno.

        Questo per esempio è uno di quei lobotomizzati.

        Ormai per trovare liberali in youtube devi infilarti in un canale liberale (come questo), perché per il resto youtube sembra essere dominato dal pensiero rossobrunato.

        Ritengo che né i liberali moderni (che vacillano troppo sulla libertà di opinione e sulla legittimità del controllo dell'immigrazione) né i liberali classici (che continuano a martellare con idee ultracapitaliste e ultraindividualiste ottocentesche a cui non crede più nessuno) possano salvarci dal diffondersi delle ideologie illiberali, ma una fusione tra liberalismo moderno e liberalismo classico, condito con qualche idea della destra moderata (come la sovranità nazionale e il respingimento dei clandestini), forse sì.



        **Modificato dall'autore il 13.11.2019 19:27**
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