"E' anche un paese con cui è facile trovare accordi, che mi aiuta a salvare vite nella provincia (siriana, ndr) di Idlib, e che ha consentito il rimpatrio, e in ottima salute, del pastore Andrew Brunson, che aveva di fronte a sé ancora da scontare molti anni di prigione". (In realtà, lo scorso anno, il pastore evangelico Brunson, arrestato dopo il fallito golpe contro Erdogan, era stato condannato a tre anni e 45 giorni, già scontati, dal tribunale di Smirne. Nello stesso giorno, era stata ordinata la revoca degli arresti domiciliari e del divieto di viaggio a carico di Brunson che aveva quindi immediatamente lasciato la Turchia, a bordo di un aereo militare Usa, diretto in patria, ndr).
Gli Stati Uniti "stanno lasciando la Siria", aveva scritto Trump oggi, asserendo che gli Usa "non abbandonano i curdi". "La Turchia ha già una forte popolazione curda e comprende pienamente che, mentre avevamo solo 50 soldati rimasti in quella sezione della Siria, e sono già stati portati via, qualsiasi azione di combattimento non provocata e non necessaria da parte della Turchia sarà devastante per la loro economia e per la loro economia molto fragile", Domenica Trump ed Erdogan hanno parlato al telefono, concordando la visita a Washington a novembre, aveva detto la presidenza turca.
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