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    il 2019-08-24 06:36:16.0 alle 2019-08-24 06:36:16.0
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    L'ultimo appello a Di Maio  
    Sui monitor del Viminale, Matteo Salvini, torna a vedere un Mediterraneo pieno di navi di immigrati pronti a sbarcare nelle nostre coste: "Sentendo odore di porti aperti sono tornate in massa le nave delle Ong, sembra una regata velica, la Barcolana di Trieste". Tutta colpa del nuovo clima politico, dell'accordo di governo M5S-Pd alle porte, che il leader della Lega cerca strenuamente di impedire. Anche nel giorno del via al dialogo tra dem e 5 stelle, con l'incontro delle delegazioni parlamentari, Salvini non rinuncia a mandare il suo messaggio.

    "Pur di evitare questo dico che le porte e le vie del Signore e della Lega sono infinite, perché rivedere al governo Renzi e Boschi non è accettabile", dice seduto sulla poltrona del ministero il leader del Carroccio. L'impressione, però, è che il resto della Lega, l'esecutivo giallorosso lo veda ormai "praticamente cosa fatta". A cominciare dal numero due Giancarlo Giorgetti che guarda il bicchiere mezzo pieno: "Perché chi sta all'opposizione non è un minorato mentale" e anche dall'opposizione la Lega "puo' svolgere un ruolo utile''.

    In verità Salvini non ha mai nominato la parola opposizione in questi giorni, perché ad oggi la sua mission è solo quella di impedire quello che bolla come l'inciucio tra ex alleati e il partito di Zingaretti. "O c'è un governo stabile, coerente e con una squadra nuova o si va diritto al voto. Noi abbiamo scelto di dare uno scossone", aggiunge ancora Salvini, che prova a derubricare con il termine scossone quello che ai più è sembrato uno degli tsunami più potenti mai visti abbattersi sulla politica italiana.

    https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/08/2...
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